• Una delle scene più brutali di questa guerra: tre giovani cercano di aiutare un ferito… e Israele li bombarda con un missile.

    Il video mostra chiaramente come tre palestinesi trasportano una persona ferita e, in pochi secondi, un missile israeliano li colpisce e li uccide tutti. Non c’erano combattenti, nessun obiettivo militare… solo esseri umani che cercavano di salvare una vita. Questo non è un “danno collaterale”.

    È lo schema sistematico dell’occupazione: punire ogni tentativo di solidarietà e umanità sotto il fuoco israeliano.

    Mentre il mondo guarda la Coppa del Mondo 2026 e cerca distrazione, a Gaza continuano a verificarsi scene che dovrebbero far vergognare tutta l’umanità.

    Bambini, giovani e civili vengono braccati anche quando cercano di aiutare. Questo video è una prova più che sufficiente della crudeltà con cui opera l’esercito israeliano: senza pietà, senza limiti e in totale impunità.

    Il mondo non può continuare a guardare dall’altra parte.
    Questi giovani sono morti per aver tentato di salvare una vita.

    La loro morte non deve essere vana.

    Fino a quando tollereremo questa barbarie?
    Condividi questo video.

    Possa non essere mai dimenticato.

    One of the most brutal scenes of this war: three young men try to help an injured person… and Israel bombs them with a missile.

    The video clearly shows how three Palestinians carry an injured person and, in a matter of seconds, an Israeli missile strikes them and kills them all. There were no fighters, no military target… just human beings trying to save a life. This is not “collateral damage.”

    It is the systematic pattern of the occupation: punishing any attempt at solidarity and humanity under Israeli fire.

    While the world watches the 2026 World Cup and seeks distraction, in Gaza scenes continue to unfold that should shame all of humanity.

    Children, young people, and civilians are hunted down even when they try to help. This video is more than enough proof of the cruelty with which the Israeli army operates: without mercy, without limits, and with total impunity.

    The world cannot keep looking the other way.
    These young men died for trying to save a life.

    Their death must not be in vain.

    How long are we going to tolerate this barbarity?
    Share this video.

    May it never be forgotten.

    Source: https://x.com/PalestinaVence/status/2065947328616509669?s=20
    🇵🇸🇮🇱 Una delle scene più brutali di questa guerra: tre giovani cercano di aiutare un ferito… e Israele li bombarda con un missile. Il video mostra chiaramente come tre palestinesi trasportano una persona ferita e, in pochi secondi, un missile israeliano li colpisce e li uccide tutti. Non c’erano combattenti, nessun obiettivo militare… solo esseri umani che cercavano di salvare una vita. Questo non è un “danno collaterale”. È lo schema sistematico dell’occupazione: punire ogni tentativo di solidarietà e umanità sotto il fuoco israeliano. Mentre il mondo guarda la Coppa del Mondo 2026 e cerca distrazione, a Gaza continuano a verificarsi scene che dovrebbero far vergognare tutta l’umanità. Bambini, giovani e civili vengono braccati anche quando cercano di aiutare. Questo video è una prova più che sufficiente della crudeltà con cui opera l’esercito israeliano: senza pietà, senza limiti e in totale impunità. Il mondo non può continuare a guardare dall’altra parte. Questi giovani sono morti per aver tentato di salvare una vita. La loro morte non deve essere vana. Fino a quando tollereremo questa barbarie? Condividi questo video. Possa non essere mai dimenticato. 🇵🇸🇮🇱 One of the most brutal scenes of this war: three young men try to help an injured person… and Israel bombs them with a missile. The video clearly shows how three Palestinians carry an injured person and, in a matter of seconds, an Israeli missile strikes them and kills them all. There were no fighters, no military target… just human beings trying to save a life. This is not “collateral damage.” It is the systematic pattern of the occupation: punishing any attempt at solidarity and humanity under Israeli fire. While the world watches the 2026 World Cup and seeks distraction, in Gaza scenes continue to unfold that should shame all of humanity. Children, young people, and civilians are hunted down even when they try to help. This video is more than enough proof of the cruelty with which the Israeli army operates: without mercy, without limits, and with total impunity. The world cannot keep looking the other way. These young men died for trying to save a life. Their death must not be in vain. How long are we going to tolerate this barbarity? Share this video. May it never be forgotten. Source: https://x.com/PalestinaVence/status/2065947328616509669?s=20
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  • QUESTA è L'INTEGRAZIONE e il ringraziamento all'ITALIA che LI HA ACCOLTI!Milano, il Capodanno dei giovani immigrati (e di un italiano) con il «vaffa» all'Italia: 14 denunciati ma c'è il nodo della perseguibilità
    Quattordici i giovani di origine nordafricana identificati e denunciati per un video postato su TikTok in cui venivano pronunciate offese nei confronti dell'Italia: tra loro anche un italiano. Su segnalazione politica al vaglio anche il video di un guineano che intervista alcuni giovani musulmani che rendono grazie ad Allah

    https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_gennaio_03/milano-il-capodanno-dei-giovani-immigrati-e-di-un-italiano-con-il-vaffa-all-italia-si-indaga-per-vilipendio-ma-rimane-il-nodo-99954d10-7e6e-4b9c-a25d-ed0259778xlk.shtml
    QUESTA è L'INTEGRAZIONE e il ringraziamento all'ITALIA che LI HA ACCOLTI!Milano, il Capodanno dei giovani immigrati (e di un italiano) con il «vaffa» all'Italia: 14 denunciati ma c'è il nodo della perseguibilità Quattordici i giovani di origine nordafricana identificati e denunciati per un video postato su TikTok in cui venivano pronunciate offese nei confronti dell'Italia: tra loro anche un italiano. Su segnalazione politica al vaglio anche il video di un guineano che intervista alcuni giovani musulmani che rendono grazie ad Allah https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_gennaio_03/milano-il-capodanno-dei-giovani-immigrati-e-di-un-italiano-con-il-vaffa-all-italia-si-indaga-per-vilipendio-ma-rimane-il-nodo-99954d10-7e6e-4b9c-a25d-ed0259778xlk.shtml
    MILANO.CORRIERE.IT
    Milano, il Capodanno dei giovani immigrati (e di un italiano) con il «vaffa» all'Italia: 14 denunciati ma c'è il nodo della perseguibilità
    Quattordici i giovani di origine nordafricana identificati e denunciati per un video postato su TikTok in cui venivano pronunciate offese nei confronti dell'Italia: tra loro anche un italiano. Su segnalazione politica al vaglio anche il video di un guineano che intervista alcuni giovani musulmani che rendono grazie ad Allah
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  • "I've never seen anything so harmful to the human body as the 'COVID vaccine'"...
    "It invades the brain, the heart, the bone marrow... It causes brain and heart damage. It causes cancer. It's a biological weapon"...
    Dr. Peter McCullough.

    "Non ho mai visto nulla di così dannoso per il corpo umano come il 'vaccino antiCOVID'"...
    "Invade il cervello, il cuore, il midollo osseo... Provoca danni al cervello e al cuore. Provoca il cancro. È un'arma biologica"...

    Dottor Peter McCullough.
    🚨🚨 "I've never seen anything so harmful to the human body as the 'COVID vaccine'"... "It invades the brain, the heart, the bone marrow... It causes brain and heart damage. It causes cancer. It's a biological weapon"... Dr. Peter McCullough. "Non ho mai visto nulla di così dannoso per il corpo umano come il 'vaccino antiCOVID'"... "Invade il cervello, il cuore, il midollo osseo... Provoca danni al cervello e al cuore. Provoca il cancro. È un'arma biologica"... Dottor Peter McCullough.
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  • Medici ricevono un premio economico negando malattie ed invalidità dei pazienti.

    Una circolare INPS introduce per la prima volta le prestazioni per malattia negate e invalidità revocate tra i criteri di valutazione utili alla retribuzione

    di risultato dei medici. In pratica più il medico negherà prestazioni e più sarà pagato. Dura la risposta dell'Ordine dei Medici nelle parole del Presidente Filippo Anelli riportate da Il Fatto Quotidiano: “Non siamo i medici dello Stato ma del cittadino. Questo incentivo, se confermato, è un’aberrazione per la professione medica e segna il tradimento di principi costituzionali. Chiunque debba valutare, sappia che siamo contrari”

    Apprendiamo con stupore e sconcerto di questa ennesima caccia alle streghe che ha quale suo unico effetto quello di dare un’ulteriore spallata allo Stato Sociale italiano. Questa circolare INPS - firmata nel marzo 2018 dal Presidente Tito Boeri, ma emersa solamente ora grazie alla denuncia del Dott. Vittorio Agnoletto - è una perversione giuridica che mina nelle fondamenta il motivo di esistenza dell’INPS stesso. Non possiamo dimenticare come in un recentissimo passato la caccia alle streghe ai “finti invalidi” con il richiamo a visite straordinaria ha individuato solo un numero limitatissimo di persone che godevano di benefici assistenziali cui non avrebbero avuto diritto di contro, però, sono aumentati esponenzialmente i costi per effettuare tutte queste visite, le cui prestazioni sono state ampiamente confermate e questa “caccia” ha prodotto costi enormi a danno delle tasche dei cittadini.

    Questa circolare va oltre: si cerca di negare il diritto stesso del disabile ad una prestazione assistenziale cui avrebbe diritto con un sistema perverso che incentiva i medici non a svolgere correttamente il proprio lavoro, come ci si aspetterebbe, ma si tenta di influenzarne il giudizio con promesse di un premio di produttività a scapito del diritto dei disabili. Tralasciando il fatto che una circolare siffatta è una mortificazione per la professione medica e un insulto recte in invito esplicito all’abiura del Giuramento di Ippocrate, l’Ente Nazionale Sordi farà di tutto per difendere gli oltre 60.000 sordi profondi cui spettano le prestazioni assistenziali che sono un diritto e non un privilegio: far cassa sulla pelle dei disabili è semplicemente vergognoso.

    L’Ente Nazionale Sordi difenderà in ogni sede opportuna i diritti dei sordi e sta valutando la possibilità di una manifestazione sotto i ministeri competenti e/o sotto la sede dell’INPS. Infine l’Ente Nazionale Sordi si aspetta una presa di distanza netta da parte di questo Governo da una circolare che mortifica non solo i disabili ma tutti i cittadini italiani.

    Fate solo schifo!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    Medici ricevono un premio economico negando malattie ed invalidità dei pazienti.⤵️ Una circolare INPS introduce per la prima volta le prestazioni per malattia negate e invalidità revocate tra i criteri di valutazione utili alla retribuzione di risultato dei medici. In pratica più il medico negherà prestazioni e più sarà pagato. Dura la risposta dell'Ordine dei Medici nelle parole del Presidente Filippo Anelli riportate da Il Fatto Quotidiano: “Non siamo i medici dello Stato ma del cittadino. Questo incentivo, se confermato, è un’aberrazione per la professione medica e segna il tradimento di principi costituzionali. Chiunque debba valutare, sappia che siamo contrari” Apprendiamo con stupore e sconcerto di questa ennesima caccia alle streghe che ha quale suo unico effetto quello di dare un’ulteriore spallata allo Stato Sociale italiano. Questa circolare INPS - firmata nel marzo 2018 dal Presidente Tito Boeri, ma emersa solamente ora grazie alla denuncia del Dott. Vittorio Agnoletto - è una perversione giuridica che mina nelle fondamenta il motivo di esistenza dell’INPS stesso. Non possiamo dimenticare come in un recentissimo passato la caccia alle streghe ai “finti invalidi” con il richiamo a visite straordinaria ha individuato solo un numero limitatissimo di persone che godevano di benefici assistenziali cui non avrebbero avuto diritto di contro, però, sono aumentati esponenzialmente i costi per effettuare tutte queste visite, le cui prestazioni sono state ampiamente confermate e questa “caccia” ha prodotto costi enormi a danno delle tasche dei cittadini. Questa circolare va oltre: si cerca di negare il diritto stesso del disabile ad una prestazione assistenziale cui avrebbe diritto con un sistema perverso che incentiva i medici non a svolgere correttamente il proprio lavoro, come ci si aspetterebbe, ma si tenta di influenzarne il giudizio con promesse di un premio di produttività a scapito del diritto dei disabili. Tralasciando il fatto che una circolare siffatta è una mortificazione per la professione medica e un insulto recte in invito esplicito all’abiura del Giuramento di Ippocrate, l’Ente Nazionale Sordi farà di tutto per difendere gli oltre 60.000 sordi profondi cui spettano le prestazioni assistenziali che sono un diritto e non un privilegio: far cassa sulla pelle dei disabili è semplicemente vergognoso. L’Ente Nazionale Sordi difenderà in ogni sede opportuna i diritti dei sordi e sta valutando la possibilità di una manifestazione sotto i ministeri competenti e/o sotto la sede dell’INPS. Infine l’Ente Nazionale Sordi si aspetta una presa di distanza netta da parte di questo Governo da una circolare che mortifica non solo i disabili ma tutti i cittadini italiani. Fate solo schifo! MASSIMA DIFFUSIONE!
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  • www.cieliblu.it
    Scenario sostiene la raccolta firme della proposta di legge popolare CIELIBLU.
    La raccolta andrà avanti fino al 5 novembre ma ha gia raggiunto ben oltre la metà delle 50000 firme necessarie per portare la discussione in parlamento.
    La cosa importante è porre questo problema all'attenzione della gente che è ancora timorosa di esporsi.
    Le proposte di legge popolare non sono immutabili ma servono a porre il problema.
    Starà poi alla nostra mobilitazione fare in modo che si esca dall'accordo a suo tempo firmato dal governo Berlusconi nel 2002 che aveva concesso all'esercito americano la possibilità di operare nei cieli italiani, come anche avviene in altri paesi, senza ulteriori permessi.
    La giustificazione di queste attività è di modificare ol clima creando uno schermo di nubi artificiali, oppure controllare il tempo metereologico per favorire o impedire la pioggia.
    Le scie prodotte da aerei di compagnie private che, a differenza degli aerei passeggeri di linea che volano a 10-11000m, volano a 3-4000 m di quota, utilizzano composti dannosi per la salute umana e dell'ambiente.
    La proposta di legge chiede di impedire queste attività che potrebbero nascondere in realtà l'obiettivo inconfessabile di produrre danni alla salute e alla fertilità della popolazione secondo progetti mai nascosti di controllo della popolazione.
    Tali progetti sono rivolti principalmente ai paesi a più alto consumo energetico, nordamerica ed europa.
    Contribuiamo tutti a fare chiarezza e al raggiungimento del quorum firmando online, che è il metodo più sicuro, nei comuni, alcuni dei quali tendono a rallentare liniziativa, o nei banchetti che sono però attivati localmente da comuni cittadini.
    Nonostante le critiche di alcuni personaggi sempre pronti a boicottare le iniziative meritevoli, la proposta raggiungerà presto il quorum necessario ma proseguirà ad oltranza per superarlo ampiamente e dimostrare l'interesse della gente.



    www.cieliblu.it Scenario sostiene la raccolta firme della proposta di legge popolare CIELIBLU. La raccolta andrà avanti fino al 5 novembre ma ha gia raggiunto ben oltre la metà delle 50000 firme necessarie per portare la discussione in parlamento. La cosa importante è porre questo problema all'attenzione della gente che è ancora timorosa di esporsi. Le proposte di legge popolare non sono immutabili ma servono a porre il problema. Starà poi alla nostra mobilitazione fare in modo che si esca dall'accordo a suo tempo firmato dal governo Berlusconi nel 2002 che aveva concesso all'esercito americano la possibilità di operare nei cieli italiani, come anche avviene in altri paesi, senza ulteriori permessi. La giustificazione di queste attività è di modificare ol clima creando uno schermo di nubi artificiali, oppure controllare il tempo metereologico per favorire o impedire la pioggia. Le scie prodotte da aerei di compagnie private che, a differenza degli aerei passeggeri di linea che volano a 10-11000m, volano a 3-4000 m di quota, utilizzano composti dannosi per la salute umana e dell'ambiente. La proposta di legge chiede di impedire queste attività che potrebbero nascondere in realtà l'obiettivo inconfessabile di produrre danni alla salute e alla fertilità della popolazione secondo progetti mai nascosti di controllo della popolazione. Tali progetti sono rivolti principalmente ai paesi a più alto consumo energetico, nordamerica ed europa. Contribuiamo tutti a fare chiarezza e al raggiungimento del quorum firmando online, che è il metodo più sicuro, nei comuni, alcuni dei quali tendono a rallentare liniziativa, o nei banchetti che sono però attivati localmente da comuni cittadini. Nonostante le critiche di alcuni personaggi sempre pronti a boicottare le iniziative meritevoli, la proposta raggiungerà presto il quorum necessario ma proseguirà ad oltranza per superarlo ampiamente e dimostrare l'interesse della gente.
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  • Vorrei ricordare a tutti che #Rezza è quello che in una riunione del CTS disse: “Io vorrei dare i vaccini a #mRNA, quelli che danno IMMUNITÀ STERILIZZANTE e sono transmission blocking, ai PIÙ GIOVANI.”

    Cosa ci fa costui ancora a piede libero?

    Source: https://x.com/RRomani1973/status/2059997910788362434?s=20
    Vorrei ricordare a tutti che #Rezza è quello che in una riunione del CTS disse: “Io vorrei dare i vaccini a #mRNA, quelli che danno IMMUNITÀ STERILIZZANTE e sono transmission blocking, ai PIÙ GIOVANI.” Cosa ci fa costui ancora a piede libero? Source: https://x.com/RRomani1973/status/2059997910788362434?s=20
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  • È SOLO SPECULAZIONE A DANNO dei LAVORATORI e del SETTORE TRASPORTI!
    COSA ASPETTANO I CAMIONISTI A BLOCCARE TUTTO???
    ERA UN IMPEGNO della MELONI in CAMPAGNA ELETTORALE. PINOCCHIO!!!

    Accise carburanti: proroga fino al 22 maggio con il decreto Mef
    Il Mef proroga il taglio delle accise sui carburanti fino al 22 maggio. Foti: "Spazi fiscali limitati rispetto a Germania e Francia"...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/09/taglio-accise-carburanti-proroga-maggio-notizie/8380552/
    È SOLO SPECULAZIONE A DANNO dei LAVORATORI e del SETTORE TRASPORTI! COSA ASPETTANO I CAMIONISTI A BLOCCARE TUTTO??? ERA UN IMPEGNO della MELONI in CAMPAGNA ELETTORALE. PINOCCHIO!!! :STK-14: Accise carburanti: proroga fino al 22 maggio con il decreto Mef Il Mef proroga il taglio delle accise sui carburanti fino al 22 maggio. Foti: "Spazi fiscali limitati rispetto a Germania e Francia"... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/09/taglio-accise-carburanti-proroga-maggio-notizie/8380552/
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    Accise carburanti: proroga fino al 22 maggio con il decreto Mef
    Il Mef proroga il taglio delle accise sui carburanti fino al 22 maggio. Foti: "Spazi fiscali limitati rispetto a Germania e Francia"
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  • Ciao, sapevi che in Europa si sta decidendo di allentare i controlli sui pesticidi? Oggi oltre la metà degli alimenti contiene residui di pesticidi, e nella frutta si superano spesso punte del 70%. I pesticidi sono pericolosi e dannosi per la nostra salute e quella delle api e degli impollinatori. Non possiamo ignorare questi rischi e continuare a fare favori alle multinazionali! Ho firmato la petizione di Greenpeace per dire basta ai pesticidi. Firma anche tu! https://act.gp/stop-pesticidi
    Ciao, sapevi che in Europa si sta decidendo di allentare i controlli sui pesticidi? 🍎🚫 Oggi oltre la metà degli alimenti contiene residui di pesticidi, e nella frutta si superano spesso punte del 70%. I pesticidi sono pericolosi e dannosi per la nostra salute e quella delle api e degli impollinatori. Non possiamo ignorare questi rischi e continuare a fare favori alle multinazionali! Ho firmato la petizione di Greenpeace per dire basta ai pesticidi. Firma anche tu! 👉 https://act.gp/stop-pesticidi
    ACT.GP
    Ferma i pesticidi, difendi salute e ambiente
    Si diffondono nell’ambiente, entrano nell’acqua e arrivano nella nostra vita quotidiana. Chiedi a Italia e UE di fermare la deregulation sui pesticidi e proteggere la nostra salute. Firma la petizione.
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  • COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO

    VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE:
    “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO”


    I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA -

    NESSUNA EPIDEMIA
    I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale

    VACCINI SPERIMENTALI
    Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine

    MATERIALI TOSSICI
    L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi”

    MALORI IMPROVVISI
    Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise

    MILIONI DI DANNIATI
    Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici


    MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer

    Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici.

    Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”.

    Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi.

    È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza.
    Le vite umane vengono prima del profitto.


    I DETTAGLI DELL’INCHIESTA

    Documenti interni
    Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi
    Studi manipolati
    Dati alterati per nascondere effetti collaterali

    LE REAZIONI

    Popolazione indignata
    Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici
    Silenzio dei media


    Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità?

    Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
    COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE: “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO” I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA - NESSUNA EPIDEMIA I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale VACCINI SPERIMENTALI Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine MATERIALI TOSSICI L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi” MALORI IMPROVVISI Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise MILIONI DI DANNIATI Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici. Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”. Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi. È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza. Le vite umane vengono prima del profitto. I DETTAGLI DELL’INCHIESTA Documenti interni Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi Studi manipolati Dati alterati per nascondere effetti collaterali LE REAZIONI Popolazione indignata Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici Silenzio dei media Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità? Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
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  • "ANDARSELA A CERCARE (e il senso della mediazione)

    Vorrei starne fuori dalle solite polemiche, ma in Italia sembra praticamente impossibile.
    Provo allora a cercare motivazioni ulteriori in questo 25 Aprile. Porto con me un’esperienza significativa nel Coordinamento per la Pace: anche quest’anno siamo riusciti a mettere in corteo qualcosa che ci appartiene davvero, quel senso di “Resistenza che continua” dentro una modernità in cui certi fascismi non sono mai stati del tutto debellati. Abbiamo chiuso con un comizio alternativo, forse per pochi, forse per molti, ma con parole autentiche: di cuore, oltre che combattive. Ed è questo, alla fine, che conta.

    Per il resto, dispiace — ancora una volta — assistere, direttamente o per interposta cronaca, ai soliti siparietti tra Brigata Ebraica, ANPI ed esponenti politici nazionali, dopo l’allontanamento e la contestazione della Brigata dal corteo. Uno spettacolo che si ripete ciclicamente e che, in un contesto geopolitico come quello attuale — tra guerre di procura e accuse di genocidio — difficilmente poteva avere un esito diverso. Cosa ci si aspettava, davvero?

    Se il 25 Aprile resta, e deve restare, una festa di tutti — con il diritto di ciascuno di essere presente in piazza — è altrettanto evidente che negli anni abbia assunto tratti ibridi, a metà tra rave, sagra e passerella social (e qui, laissons tomber). Ma proprio per questo non possiamo sorprenderci di un finale già scritto, ora alimentato da botta e risposta tra Walker Meghnagi e l’ANPI, fino alle vie legali.

    A Milano, peraltro, le tensioni erano nell’aria già da settimane. E non ha certo aiutato una certa “sfrontatezza” da parte della Brigata Ebraica: presentarsi con simboli, bandiere e perfino immagini percepite come vicine all’establishment israelo-statunitense, in questo clima, equivale — piaccia o no — ad andarsela a cercare

    Quando si occupa una posizione così esposta, il basso profilo non è solo una questione di opportunità o dignità (ammesso che qualcuno voglia ancora parlarne), ma diventa persino una questione di "incolumità".

    Ed è forse per questo che oggi, 26 aprile, mi sento più vicino a posizioni lucide, razionali, come quelle di chi la Shoah l’ha vissuta e ne custodisce il senso più profondo. Chi conosce davvero il valore dei diritti umani e il significato autentico di una ricorrenza che rischiamo di svuotare.
    Non è democristiano, né ignavo, provare a leggere le cose in modo mediano — come suggerisce Edith Bruck. È, al contrario, uno degli interventi più onesti e centrati emersi in mezzo al rumore:

    - “Il 25 aprile riguarda la liberazione dell’Italia dal fascismo. Che c’entrano Israele e la sua bandiera?”
    E ancora: “Sfilino con la bandiera italiana quelli della Brigata ebraica e ringrazino il cielo di essere stati liberati dal fascismo. Nella piazza del 25 aprile doveva esserci posto solo per i simboli della liberazione e dell’antifascismo. Invece, sia da una parte che dall’altra, ne hanno approfittato per portare alla ribalta questioni del tutto fuori luogo.”

    -“Tutti pensano di fare una cosa giusta per la loro causa infilandosi al corteo del 25 aprile”.
    E chiude: “Finché sarà in corso il conflitto con i palestinesi, l’odio potrà solo crescere e avvelenare l’intera società. Le azioni del governo Netanyahu rappresentano un danno per tutti gli ebrei del mondo e aumentano l’antisemitismo. Al corteo bisognava portare la bandiera della pace”.

    C’è poco da aggiungere, in un contesto già saturo di tensione. La polemica continuerà, tra carte bollate e titoli gridati, come da copione.

    Resta, forse, solo una necessità: tornare a concentrarsi sulle esigenze reali di una città come Milano, che sul piano sociale non può più permettersi di perdere tempo. Nemmeno per indignarsi.

    #25Aprile #Resistenza #Milano #PoliticaItaliana #dirittiumani
    "ANDARSELA A CERCARE (e il senso della mediazione) Vorrei starne fuori dalle solite polemiche, ma in Italia sembra praticamente impossibile. Provo allora a cercare motivazioni ulteriori in questo 25 Aprile. Porto con me un’esperienza significativa nel Coordinamento per la Pace: anche quest’anno siamo riusciti a mettere in corteo qualcosa che ci appartiene davvero, quel senso di “Resistenza che continua” dentro una modernità in cui certi fascismi non sono mai stati del tutto debellati. Abbiamo chiuso con un comizio alternativo, forse per pochi, forse per molti, ma con parole autentiche: di cuore, oltre che combattive. Ed è questo, alla fine, che conta. Per il resto, dispiace — ancora una volta — assistere, direttamente o per interposta cronaca, ai soliti siparietti tra Brigata Ebraica, ANPI ed esponenti politici nazionali, dopo l’allontanamento e la contestazione della Brigata dal corteo. Uno spettacolo che si ripete ciclicamente e che, in un contesto geopolitico come quello attuale — tra guerre di procura e accuse di genocidio — difficilmente poteva avere un esito diverso. Cosa ci si aspettava, davvero? Se il 25 Aprile resta, e deve restare, una festa di tutti — con il diritto di ciascuno di essere presente in piazza — è altrettanto evidente che negli anni abbia assunto tratti ibridi, a metà tra rave, sagra e passerella social (e qui, laissons tomber). Ma proprio per questo non possiamo sorprenderci di un finale già scritto, ora alimentato da botta e risposta tra Walker Meghnagi e l’ANPI, fino alle vie legali. A Milano, peraltro, le tensioni erano nell’aria già da settimane. E non ha certo aiutato una certa “sfrontatezza” da parte della Brigata Ebraica: presentarsi con simboli, bandiere e perfino immagini percepite come vicine all’establishment israelo-statunitense, in questo clima, equivale — piaccia o no — ad andarsela a cercare ❌ Quando si occupa una posizione così esposta, il basso profilo non è solo una questione di opportunità o dignità (ammesso che qualcuno voglia ancora parlarne), ma diventa persino una questione di "incolumità". Ed è forse per questo che oggi, 26 aprile, mi sento più vicino a posizioni lucide, razionali, come quelle di chi la Shoah l’ha vissuta e ne custodisce il senso più profondo. Chi conosce davvero il valore dei diritti umani e il significato autentico di una ricorrenza che rischiamo di svuotare. Non è democristiano, né ignavo, provare a leggere le cose in modo mediano — come suggerisce Edith Bruck. È, al contrario, uno degli interventi più onesti e centrati emersi in mezzo al rumore: - “Il 25 aprile riguarda la liberazione dell’Italia dal fascismo. Che c’entrano Israele e la sua bandiera?” E ancora: “Sfilino con la bandiera italiana quelli della Brigata ebraica e ringrazino il cielo di essere stati liberati dal fascismo. Nella piazza del 25 aprile doveva esserci posto solo per i simboli della liberazione e dell’antifascismo. Invece, sia da una parte che dall’altra, ne hanno approfittato per portare alla ribalta questioni del tutto fuori luogo.” -“Tutti pensano di fare una cosa giusta per la loro causa infilandosi al corteo del 25 aprile”. E chiude: “Finché sarà in corso il conflitto con i palestinesi, l’odio potrà solo crescere e avvelenare l’intera società. Le azioni del governo Netanyahu rappresentano un danno per tutti gli ebrei del mondo e aumentano l’antisemitismo. Al corteo bisognava portare la bandiera della pace”. C’è poco da aggiungere, in un contesto già saturo di tensione. La polemica continuerà, tra carte bollate e titoli gridati, come da copione. Resta, forse, solo una necessità: tornare a concentrarsi sulle esigenze reali di una città come Milano, che sul piano sociale non può più permettersi di perdere tempo. Nemmeno per indignarsi. #25Aprile #Resistenza #Milano #PoliticaItaliana #dirittiumani
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