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Ornella Mariani: a POCO più di un anno dalla sua MORTE avvenuta il 31 Gennaio 2025 VOGLIAMO RICORDARLA COSi'!

ORNELLA VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ. UN'INDOMITA GUERRIERA! CI MANCHI!
100 Giorni da Leoni - Milano 23 Ottobre '22 - Intervento di Ornella Mariani - Prima parte - "Il primo passo della Meloni è stato quello di telefonare alla Von der Leyen..."
Ornella Mariani a tutto campo sul nuovo Governo e sui danni provocati dal Governo precedente.

https://www.scenario.press/posts/59330
Ornella Mariani: a POCO più di un anno dalla sua MORTE avvenuta il 31 Gennaio 2025 VOGLIAMO RICORDARLA COSi'! ORNELLA VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ. UN'INDOMITA GUERRIERA! CI MANCHI! 100 Giorni da Leoni - Milano 23 Ottobre '22 - Intervento di Ornella Mariani - Prima parte - "Il primo passo della Meloni è stato quello di telefonare alla Von der Leyen..." Ornella Mariani a tutto campo sul nuovo Governo e sui danni provocati dal Governo precedente. https://www.scenario.press/posts/59330
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ORNELLA VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ. UN'INDOMITA GUERRIERA! CI MANCHERAI! 100 Giorni da Leoni - Milano 23 Ottobre '22 - Intervento di Ornella Mariani - Prima parte - "Il primo passo della Meloni è stato quello di telefonare alla Von der Leyen..." Ornella Mariani a...
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  • ALLA Dott.ssa Balanzoni VA TUTTO il NOSTRO INCONDIZIONATO SOSTEGNO!
    IN UN PAESE CIVILE e DEMOCRATICO VORREI SENTIRE PARLARE di RISARCIMENTI Milionari nei confronti DEI PARENTI delle VITTIME dei SIERI GENICI SPERIMENTALI e DELLE CENTINAIA di MIGLIAIA di DANNEGGIATI in MODO PERMANENTE.

    "La Procura di Bologna ha chiesto di condannare al pagamento di una multa di 1.500 euro Barbara Balanzoni, dottoressa anti vaccini radiata dall’albo - per i toni espressi su internet sulla gestione della pandemia da Covid e sulle politiche vaccinali -, accusata di diffamazione e minacce per due video pubblicati su Youtube a gennaio e febbraio 2022, oggetto di una querela di Filippo Anelli (parte civile nel processo), presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), nonché presidente dell’ordine dei medici di Bari.
    Questa mattina si è tenuta la discussione del processo di primo grado davanti al giudice Fabio Cosentino, mentre nell’udienza già fissata al 7 aprile ci saranno le repliche e la sentenza. Balanzoni, assistita dall’avvocato Mauro Sandri, era presente in aula e ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee. Tra il pubblico c'era una ventina di sostenitori di Balanzoni. Il tema dei video, acquisiti agli atti, era l’ottemperanza da parte della Federazione dei medici alle indicazioni di legge sull'obbligo per i medici di vaccinarsi e a sospendere i non vaccinati.

    L’avvocato di Anelli, Roberto Tartaro, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro per il suo assistito e un risarcimento simbolico di 1 euro per ogni iscritto all’ordine dei medici di Bari e alla Fnomceo."
    ALLA Dott.ssa Balanzoni VA TUTTO il NOSTRO INCONDIZIONATO SOSTEGNO! IN UN PAESE CIVILE e DEMOCRATICO VORREI SENTIRE PARLARE di RISARCIMENTI Milionari nei confronti DEI PARENTI delle VITTIME dei SIERI GENICI SPERIMENTALI e DELLE CENTINAIA di MIGLIAIA di DANNEGGIATI in MODO PERMANENTE. "La Procura di Bologna ha chiesto di condannare al pagamento di una multa di 1.500 euro Barbara Balanzoni, dottoressa anti vaccini radiata dall’albo - per i toni espressi su internet sulla gestione della pandemia da Covid e sulle politiche vaccinali -, accusata di diffamazione e minacce per due video pubblicati su Youtube a gennaio e febbraio 2022, oggetto di una querela di Filippo Anelli (parte civile nel processo), presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), nonché presidente dell’ordine dei medici di Bari. Questa mattina si è tenuta la discussione del processo di primo grado davanti al giudice Fabio Cosentino, mentre nell’udienza già fissata al 7 aprile ci saranno le repliche e la sentenza. Balanzoni, assistita dall’avvocato Mauro Sandri, era presente in aula e ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee. Tra il pubblico c'era una ventina di sostenitori di Balanzoni. Il tema dei video, acquisiti agli atti, era l’ottemperanza da parte della Federazione dei medici alle indicazioni di legge sull'obbligo per i medici di vaccinarsi e a sospendere i non vaccinati. L’avvocato di Anelli, Roberto Tartaro, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro per il suo assistito e un risarcimento simbolico di 1 euro per ogni iscritto all’ordine dei medici di Bari e alla Fnomceo."
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  • NON CI VOLEVA uno SCIENZIATO per CAPIRE DOVE VOGLIONO ARRIVARE!
    Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge" pubblicato il 25 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/25/priorita-dei-reati-da-perseguire-la-destra-ha-gia-pronta-la-legge/8303617/
    NON CI VOLEVA uno SCIENZIATO per CAPIRE DOVE VOGLIONO ARRIVARE! Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge" pubblicato il 25 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/25/priorita-dei-reati-da-perseguire-la-destra-ha-gia-pronta-la-legge/8303617/
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    Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Priorità dei reati da perseguire: la destra ha già pronta la legge" pubblicato il 25 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella
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  • ECCO il GRANDE SUCCESSO delle OLIMPIADI!
    L’eredità delle Olimpiadi: 58 opere incompiute su 98. Solo per le strutture spesi 4 miliardi, ben tre per progetti non ancora terminati. Rischiano di restare sulla carta
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "L’eredità delle Olimpiadi: 58 opere incompiute su 98" pubblicato il 25 Febbraio 2026 a firma di Giuseppe Pietrobel
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/25/leredita-delle-olimpiadi-58-opere-incompiute-su-98-solo-per-le-strutture-spesi-4-miliardi-ben-tre-per-progetti-non-ancora-terminati-rischiano-di-restare-sulla-carta/8303675/
    ECCO il GRANDE SUCCESSO delle OLIMPIADI! L’eredità delle Olimpiadi: 58 opere incompiute su 98. Solo per le strutture spesi 4 miliardi, ben tre per progetti non ancora terminati. Rischiano di restare sulla carta Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "L’eredità delle Olimpiadi: 58 opere incompiute su 98" pubblicato il 25 Febbraio 2026 a firma di Giuseppe Pietrobel https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/25/leredita-delle-olimpiadi-58-opere-incompiute-su-98-solo-per-le-strutture-spesi-4-miliardi-ben-tre-per-progetti-non-ancora-terminati-rischiano-di-restare-sulla-carta/8303675/
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  • W L'ONESTA' DI QUESTI PUBBLICI UFFICIALI!
    Coin, truffa da 300mila euro: 21 tra poliziotti e carabinieri rubavano vestiti e profumi a Termini
    Una cassiera come talpa e un sistema ben rodato per far sparire i capi d’abbigliamento. Le indagini sono partite dopo la scoperta di un primo ammanco da 184mil…
    https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/02/24/news/coin_poliziotti_e_carabinieri_rubavano_vestiti_e_profumi-425179596/
    W L'ONESTA' DI QUESTI PUBBLICI UFFICIALI! Coin, truffa da 300mila euro: 21 tra poliziotti e carabinieri rubavano vestiti e profumi a Termini Una cassiera come talpa e un sistema ben rodato per far sparire i capi d’abbigliamento. Le indagini sono partite dopo la scoperta di un primo ammanco da 184mil… https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/02/24/news/coin_poliziotti_e_carabinieri_rubavano_vestiti_e_profumi-425179596/
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  • ASCOLTIAMO BENE COSA DICE PUTIN della CORRUZIONE in UCRAINA!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    Source: https://www.facebook.com/share/r/17AEW47P2f/
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  • Ascoltate bene questo appello di Pavel Durov fondatore di Telegram!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    Source: https://www.facebook.com/share/v/1BnuuX3gXa/
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  • Tucker Carlson, l’incendiario che spacca il mondo Maga: l’odio per Israele nell’intervista scandalo all’ambasciatore Usa
    di Roberto Festa
    Il colloquio con Huckabee all’aeroporto di Tel Aviv mette in imbarazzo l’amministrazione Trump: tra teorie del complotto e scivoloni diplomatici, il giornalista gioca a sottolineare le fratture interne ai conservatori.

    Non è uscito dall’aeroporto. Tucker Carlson ha registrato l’intervista con l’ambasciatore Usa in Israele all’interno del Ben Gurion di Tel Aviv. “Uomini che si sono identificati come addetti alla sicurezza hanno preso i nostri passaporti, hanno trascinato il nostro produttore esecutivo in una stanza e hanno preteso di sapere di cosa avessimo parlato con l’ambasciatore Huckabee”, ha poi spiegato il giornalista. L’ambasciata Usa nega che l’interrogatorio ci sia mai stato, ma è noto che le perquisizioni e i controlli di sicurezza negli aeroporti israeliani, in particolare proprio al Ben Gurion, siano tra i più rigorosi al mondo. La sosta allo scalo di Tel Aviv è comunque durata un paio d’ore. Carlson è arrivato, ha registrato, è ripartito. Riuscendo comunque, nel giro di poche ore, a far esplodere l’ennesimo incendio nella sua carriera di incendiario. Un incendio che, come molte altre volte in passato, ha un preciso obiettivo: spaccare, prima, e riorientare, dopo, gli animi all’interno del mondo MAGA.
    Carlson e Huckabee, conservatori agli antipodi

    Carlson e Huckabee si conoscono da quando lavoravano a Fox. Ci erano arrivati per strade molto diverse. Carlson viene dal giornalismo o presunto tale. Voleva fare l’agente Cia, fu rifiutato per aver usato cocaina e il padre gli disse: “Perché non provi col giornalismo? Prendono chiunque”. Huckabee è un ex tele-pastore, già governatore dell’Arkansas, già candidato repubblicano alla presidenza, mandato da Donald Trump a presidiare l’ambasciata Usa di Gerusalemme. I due, ferocemente conservatori, hanno assunto posizioni diverse riguardo a Israele. Huckabee è un “cristiano sionista”, appartiene a quei settori di mondo evangelico e protestante che sostengono Israele e il ritorno del popolo ebraico in Terra Santa come adempimento della profezia biblica. Carlson è critico durissimo della politica israeliana, più volte tacciato di antisemitismo. Recentemente ha parlato di “persecuzione dei cristiani” in Israele e intervistato l’arcivescovo anglicano di Gerusalemme Hosam Naoum e un uomo d’affari giordano e cristiano, in cui è emerso che la popolazione cristiana a Betlemme è calata da 100mila alle attuali 30 mila persone e che anche a Gerusalemme i religiosi sono oggetto di minacce e maltrattamenti. Un punto sul quale erano intervenuti anche i leader cristiani in Terra Santa, così come i funzionari del governo palestinese, dopo il discorso di Netanyahu all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che avevano condannato attribuendo all’occupazione israeliana – e non all’Anp – la causa del calo del numero di cristiani nella zona. “Il motivo per cui i cristiani e molti altri stanno lasciando Betlemme è l’occupazione israeliana e le sue politiche di chiusure, permessi, diritti di residenza esclusivi, e non le politiche dell’Autorità Nazionale Palestinese”, avevano scritto nella nota congiunta firmata il 27 settembre gli esponenti del tank ecumenico “A Jerusalem Voice for Justice“, smentendo quanto dichiarato dal premier israeliano all’Onu. I leader cristiani avevano poi sottolineato che proprio a Betlemme turismo e pellegrinaggi erano stati pressoché azzerati dalla guerra a Gaza, e che in centinaia avevano deciso di lasciare la città a causa “dell’occupazione israeliana e della violenza militare”.

    Anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, ha più volte denunciato il crescente clima di minacce, intimidazioni e violenze contro la comunità cristiana in Israele. Maltrattamenti che i cristiani Usa, aveva aggiunto Carlson nel corso dell’intervista, finanziano indirettamente attraverso gli aiuti a Gerusalemme. È proprio a quest’ultima sparata che Huckabee ha risposto su X: “Ehi @TuckerCarlson, invece di parlare DI me, perché non vieni a parlare CON me?”. Carlson ha accettato l’invito ed è partito.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/24/tucker-carlson-intervista-huckabee-israele-scandalo-news/8301427/
    Tucker Carlson, l’incendiario che spacca il mondo Maga: l’odio per Israele nell’intervista scandalo all’ambasciatore Usa di Roberto Festa Il colloquio con Huckabee all’aeroporto di Tel Aviv mette in imbarazzo l’amministrazione Trump: tra teorie del complotto e scivoloni diplomatici, il giornalista gioca a sottolineare le fratture interne ai conservatori. Non è uscito dall’aeroporto. Tucker Carlson ha registrato l’intervista con l’ambasciatore Usa in Israele all’interno del Ben Gurion di Tel Aviv. “Uomini che si sono identificati come addetti alla sicurezza hanno preso i nostri passaporti, hanno trascinato il nostro produttore esecutivo in una stanza e hanno preteso di sapere di cosa avessimo parlato con l’ambasciatore Huckabee”, ha poi spiegato il giornalista. L’ambasciata Usa nega che l’interrogatorio ci sia mai stato, ma è noto che le perquisizioni e i controlli di sicurezza negli aeroporti israeliani, in particolare proprio al Ben Gurion, siano tra i più rigorosi al mondo. La sosta allo scalo di Tel Aviv è comunque durata un paio d’ore. Carlson è arrivato, ha registrato, è ripartito. Riuscendo comunque, nel giro di poche ore, a far esplodere l’ennesimo incendio nella sua carriera di incendiario. Un incendio che, come molte altre volte in passato, ha un preciso obiettivo: spaccare, prima, e riorientare, dopo, gli animi all’interno del mondo MAGA. Carlson e Huckabee, conservatori agli antipodi Carlson e Huckabee si conoscono da quando lavoravano a Fox. Ci erano arrivati per strade molto diverse. Carlson viene dal giornalismo o presunto tale. Voleva fare l’agente Cia, fu rifiutato per aver usato cocaina e il padre gli disse: “Perché non provi col giornalismo? Prendono chiunque”. Huckabee è un ex tele-pastore, già governatore dell’Arkansas, già candidato repubblicano alla presidenza, mandato da Donald Trump a presidiare l’ambasciata Usa di Gerusalemme. I due, ferocemente conservatori, hanno assunto posizioni diverse riguardo a Israele. Huckabee è un “cristiano sionista”, appartiene a quei settori di mondo evangelico e protestante che sostengono Israele e il ritorno del popolo ebraico in Terra Santa come adempimento della profezia biblica. Carlson è critico durissimo della politica israeliana, più volte tacciato di antisemitismo. Recentemente ha parlato di “persecuzione dei cristiani” in Israele e intervistato l’arcivescovo anglicano di Gerusalemme Hosam Naoum e un uomo d’affari giordano e cristiano, in cui è emerso che la popolazione cristiana a Betlemme è calata da 100mila alle attuali 30 mila persone e che anche a Gerusalemme i religiosi sono oggetto di minacce e maltrattamenti. Un punto sul quale erano intervenuti anche i leader cristiani in Terra Santa, così come i funzionari del governo palestinese, dopo il discorso di Netanyahu all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che avevano condannato attribuendo all’occupazione israeliana – e non all’Anp – la causa del calo del numero di cristiani nella zona. “Il motivo per cui i cristiani e molti altri stanno lasciando Betlemme è l’occupazione israeliana e le sue politiche di chiusure, permessi, diritti di residenza esclusivi, e non le politiche dell’Autorità Nazionale Palestinese”, avevano scritto nella nota congiunta firmata il 27 settembre gli esponenti del tank ecumenico “A Jerusalem Voice for Justice“, smentendo quanto dichiarato dal premier israeliano all’Onu. I leader cristiani avevano poi sottolineato che proprio a Betlemme turismo e pellegrinaggi erano stati pressoché azzerati dalla guerra a Gaza, e che in centinaia avevano deciso di lasciare la città a causa “dell’occupazione israeliana e della violenza militare”. Anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, ha più volte denunciato il crescente clima di minacce, intimidazioni e violenze contro la comunità cristiana in Israele. Maltrattamenti che i cristiani Usa, aveva aggiunto Carlson nel corso dell’intervista, finanziano indirettamente attraverso gli aiuti a Gerusalemme. È proprio a quest’ultima sparata che Huckabee ha risposto su X: “Ehi @TuckerCarlson, invece di parlare DI me, perché non vieni a parlare CON me?”. Carlson ha accettato l’invito ed è partito. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/24/tucker-carlson-intervista-huckabee-israele-scandalo-news/8301427/
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    Il giornalista conservatore al centro di una nuova polemica dopo l'intervista all'ambasciatore Usa in Israele Huckabee
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  • Tutte le merde criminali dell’Unione Europea #UE, sono ovviamente andate a #Kiev a “ricordare i 4 anni di aggressione, secondo i loro cervelli malati, ingiustificata della #Russia contro la povera #Ucraina
    La menzogna colossale - con la loro penosa e insulsa passerella, selfie e video. Cinici e bugiardi, parlano ancora di pace “giusta e duratura”, il führer Ursula ha addirittura blaterato di “pace solo alle condizioni di Kiev”. In poche parole, sono andati a mani vuote, senza portare i 90 miliardi, l’adesione all’Unione Europea, sono andati solo per incitare il popolo ucraino a continuare a morire per loro, per la loro vanagloria e arricchimento personale. Questo sono i nipoti dei nazisti che continuano l’opera miserabile e disumana dei loro avi. Lo fanno perché hanno allevato traditori come il narco führer e la sua cricca. Mostri assetati di sangue e potere. Zelensky: «Se diamo a Putin quello che vuole, perderemo tutto». Non ha intenzione di ritirare le truppe della parte ancora occupata del Donbass. I suoi nazisti non glielo potrebbero mai perdonare così come i guerrafondai della Ue, che vogliono la continuazione della guerra. I britannici sognano ad occhi aperti il momento in cui manderanno le loro truppe sul suolo ucraino, ad ammazzare i russi. E lo fanno capire senza ritegno E poi dicono ovviamente che la Russia non vuole la pace.

    Via Marinella Mondaini
    Tutte le merde criminali dell’Unione Europea #UE, sono ovviamente andate a #Kiev a “ricordare i 4 anni di aggressione, secondo i loro cervelli malati, ingiustificata della #Russia contro la povera #Ucraina🇺🇦💩” La menzogna colossale - con la loro penosa e insulsa passerella, selfie e video. Cinici e bugiardi, parlano ancora di pace “giusta e duratura”, il führer Ursula ha addirittura blaterato di “pace solo alle condizioni di Kiev”. In poche parole, sono andati a mani vuote, senza portare i 90 miliardi, l’adesione all’Unione Europea, sono andati solo per incitare il popolo ucraino a continuare a morire per loro, per la loro vanagloria e arricchimento personale. Questo sono i nipoti dei nazisti che continuano l’opera miserabile e disumana dei loro avi. Lo fanno perché hanno allevato traditori come il narco führer e la sua cricca. Mostri assetati di sangue e potere. Zelensky: «Se diamo a Putin quello che vuole, perderemo tutto». Non ha intenzione di ritirare le truppe della parte ancora occupata del Donbass. I suoi nazisti non glielo potrebbero mai perdonare così come i guerrafondai della Ue, che vogliono la continuazione della guerra. I britannici sognano ad occhi aperti il momento in cui manderanno le loro truppe sul suolo ucraino, ad ammazzare i russi. E lo fanno capire senza ritegno E poi dicono ovviamente che la Russia non vuole la pace. Via Marinella Mondaini
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  • Ornella Mariani: a POCO più di un anno dalla sua MORTE avvenuta il 31 Gennaio 2025 VOGLIAMO RICORDARLA COSi'!

    ORNELLA VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ. UN'INDOMITA GUERRIERA! CI MANCHI!
    100 Giorni da Leoni - Milano 23 Ottobre '22 - Intervento di Ornella Mariani - Prima parte - "Il primo passo della Meloni è stato quello di telefonare alla Von der Leyen..."
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    ORNELLA VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ. UN'INDOMITA GUERRIERA! CI MANCHERAI! 100 Giorni da Leoni - Milano 23 Ottobre '22 - Intervento di Ornella Mariani - Prima parte - "Il primo passo della Meloni è stato quello di telefonare alla Von der Leyen..." Ornella Mariani a...
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  • UN'ALTRO PASSO verso LE LIBERTA' del GOVERNO MELONI!
    ASCOLTATE BENE Matteo Gracis!
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