• 𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗦𝗖𝗢𝗣𝗘𝗥𝗧𝗘

    È stato un weekend positivo fra confronto pubblico e mobilitazioni di piazza, in un sabato che ha quasi saputo illuderci con un caldo pre-estivo La pioggia di questa domenica invece ci riconsegna inevitabilmente alle riflessioni.

    E a mente fredda credo si possa dire senza mezzi termini che qui a Milano, politicamente parlando, si percepisce ancora troppa confusione. Troppe divisioni ideologiche, troppi piccoli recinti, troppi rivoli civici e personalismi vari. Non proprio il massimo per chi sostiene di voler ribaltare il tavolo dopo almeno dieci anni di una gestione amministrativa locale che definire inadeguata sarebbe persino un eufemismo.

    Credo sinceramente che in questa fase serva superare più di qualche pregiudizio mentale, così come le dinamiche di simpatia e antipatia personale, quando si prova a costruire qualcosa di realmente alternativo agli schieramenti principali.

    La domanda infatti è molto semplice: vogliamo continuare a votare i soliti volti noti, i soliti gruppi e i soliti equilibri… per poi ritrovarci puntualmente a lamentarci per altri cinque anni? Perché se è così allora accomodiamoci pure.

    Ma se la risposta è diversa, allora forse è arrivato il momento di giocare davvero “a carte scoperte” e chiarire una volta per tutte quali siano gli intenti, le priorità e soprattutto la visione di città che vogliamo costruire.
    Anche perché è ora di smetterla con una politica che parla sempre e soltanto al futuro come fosse una dimensione astratta. Il futuro è adesso. E chi oggi decide di ripartire deve avere anche il coraggio di rompere certi schemi, riaffermando una base sociale capace di dettare l’agenda politica, non semplicemente di farsela dettare.

    In tal senso le teorie di Colin Crouch nel libro “Postdemocracy” possono aiutarci a fare chiarezza. Le nostre istituzioni formalmente restano democratiche, ma sempre più spesso appaiono svuotate e condizionate da reti economiche e finanziarie che finiscono inevitabilmente per allontanarsi dal bene comune e dagli interessi reali dei cittadini.
    Per questo oggi la sfida deve superare la vecchia dialettica fra destra e sinistra. Il punto centrale diventa la qualità democratica del potere, che deve tornare a essere indipendente, leggibile, verificabile e vicino ai territori.
    Non possiamo più limitarci né all’anti-politica da slogan né al mito deresponsabilizzante dell’“uno vale uno”. Serve invece una democrazia delle competenze responsabili. La leadership può anche esistere, ma deve avere una visione di lungo periodo e soprattutto rispondere dei risultati attraverso strumenti pubblici, dati trasparenti e controllo civico diffuso.

    L’obiettivo deve essere evitare tre derive ormai sotto gli occhi di tutti: • l’oligarchia economico-finanziaria che trasforma la città in un mercato immobiliare anziché in una comunità abitata; • la tecnocrazia opaca dei processi decisionali calati dall’alto; • il populismo permanente che urla contro i problemi senza mai costruire istituzioni efficienti.

    La democrazia può ancora evolversi in una forma più repubblicana e civica: un modello in cui il potere resta visibile, comprensibile e correggibile dai cittadini. Una visione dove il cittadino non è suddito di oligarchie economiche o burocrazie impersonali, ma torna finalmente al centro dell’azione pubblica. Un nuovo umanesimo civico e post-ideologico che forse potrebbe persino aiutarci a uscire dalla crisi democratica che stiamo vivendo.
    Se qualcuno vuole parlarne seriamente, confrontarsi o anche semplicemente capire meglio dove vogliamo andare, ci sarà tempo e modo di farlo. Magari già dal 25 Maggio in avanti.
    Perché poi arriva sempre il momento del fare. E quello, prima o poi, riguarda tutti

    #Milano #Politica #Civismo #Democrazia #partecipazione
    𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗦𝗖𝗢𝗣𝗘𝗥𝗧𝗘 È stato un weekend positivo fra confronto pubblico e mobilitazioni di piazza, in un sabato che ha quasi saputo illuderci con un caldo pre-estivo ☀️ La pioggia di questa domenica invece ci riconsegna inevitabilmente alle riflessioni. E a mente fredda credo si possa dire senza mezzi termini che qui a Milano, politicamente parlando, si percepisce ancora troppa confusione. Troppe divisioni ideologiche, troppi piccoli recinti, troppi rivoli civici e personalismi vari. Non proprio il massimo per chi sostiene di voler ribaltare il tavolo dopo almeno dieci anni di una gestione amministrativa locale che definire inadeguata sarebbe persino un eufemismo. Credo sinceramente che in questa fase serva superare più di qualche pregiudizio mentale, così come le dinamiche di simpatia e antipatia personale, quando si prova a costruire qualcosa di realmente alternativo agli schieramenti principali. ❓La domanda infatti è molto semplice: vogliamo continuare a votare i soliti volti noti, i soliti gruppi e i soliti equilibri… per poi ritrovarci puntualmente a lamentarci per altri cinque anni? Perché se è così allora accomodiamoci pure. Ma se la risposta è diversa, allora forse è arrivato il momento di giocare davvero “a carte scoperte” ♠️ e chiarire una volta per tutte quali siano gli intenti, le priorità e soprattutto la visione di città che vogliamo costruire. Anche perché è ora di smetterla con una politica che parla sempre e soltanto al futuro come fosse una dimensione astratta. Il futuro è adesso. E chi oggi decide di ripartire deve avere anche il coraggio di rompere certi schemi, riaffermando una base sociale capace di dettare l’agenda politica, non semplicemente di farsela dettare. In tal senso le teorie di Colin Crouch nel libro “Postdemocracy” possono aiutarci a fare chiarezza. Le nostre istituzioni formalmente restano democratiche, ma sempre più spesso appaiono svuotate e condizionate da reti economiche e finanziarie che finiscono inevitabilmente per allontanarsi dal bene comune e dagli interessi reali dei cittadini. Per questo oggi la sfida deve superare la vecchia dialettica fra destra e sinistra. Il punto centrale diventa la qualità democratica del potere, che deve tornare a essere indipendente, leggibile, verificabile e vicino ai territori. Non possiamo più limitarci né all’anti-politica da slogan né al mito deresponsabilizzante dell’“uno vale uno”. Serve invece una democrazia delle competenze responsabili. La leadership può anche esistere, ma deve avere una visione di lungo periodo e soprattutto rispondere dei risultati attraverso strumenti pubblici, dati trasparenti e controllo civico diffuso. L’obiettivo deve essere evitare tre derive ormai sotto gli occhi di tutti: • l’oligarchia economico-finanziaria che trasforma la città in un mercato immobiliare anziché in una comunità abitata; • la tecnocrazia opaca dei processi decisionali calati dall’alto; • il populismo permanente che urla contro i problemi senza mai costruire istituzioni efficienti. La democrazia può ancora evolversi in una forma più repubblicana e civica: un modello in cui il potere resta visibile, comprensibile e correggibile dai cittadini. Una visione dove il cittadino non è suddito di oligarchie economiche o burocrazie impersonali, ma torna finalmente al centro dell’azione pubblica. Un nuovo umanesimo civico e post-ideologico che forse potrebbe persino aiutarci a uscire dalla crisi democratica che stiamo vivendo. Se qualcuno vuole parlarne seriamente, confrontarsi o anche semplicemente capire meglio dove vogliamo andare, ci sarà tempo e modo di farlo. Magari già dal 25 Maggio in avanti. Perché poi arriva sempre il momento del fare. E quello, prima o poi, riguarda tutti 🌧️ #Milano #Politica #Civismo #Democrazia #partecipazione
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  • ALLERTA: l’UE sta per introdurre l'Euro Digitale
    Una valuta programmabile che potrebbe tracciare ciò che acquisti, limitare le tue spese o persino congelare il tuo denaro in un istante.
    La chiamano "innovazione"… Ma questo è puro controllo.
    E una volta che sarà in vigore, il contante scomparirà.
    Nessuna alternativa. Nessuna via di ritorno.
    Possiamo ancora fermarlo, ma solo prima che votino.
    Firma la petizione ora Clicca qui: https://cgo.ac/scrh3K6Wx Grazie
    ALLERTA: l’UE sta per introdurre l'Euro Digitale Una valuta programmabile che potrebbe tracciare ciò che acquisti, limitare le tue spese o persino congelare il tuo denaro in un istante. La chiamano "innovazione"… Ma questo è puro controllo. E una volta che sarà in vigore, il contante scomparirà. Nessuna alternativa. Nessuna via di ritorno. ✋ Possiamo ancora fermarlo, ma solo prima che votino. 🖊️ Firma la petizione ora 👉 Clicca qui: https://cgo.ac/scrh3K6Wx Grazie
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  • Nei giorni scorsi, gli ambasciatori dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea hanno concesso il nulla osta definitiva all’erogazione del prestito da 90 miliardi di euro a tasso zero a favore dell’Ucraina, dopo che quest’ultima ha riattivato il flusso di petrolio russo destinato a Ungheria e Slovacchia transitante attraverso l’oleodotto Druzhba.
    Il credito, garantito dal bilancio europeo con l’eccezione di Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca che non sosterranno alcun costo, andrà per circa 56 miliardi a finanziare le esigenze militari ucraine, e per il resto a sostenere le necessità generali dell’erario.
    La devastazione economica subita dall’Ucraina subordina inesorabilmente qualsiasi possibilità di rimborso del prestito alla sconfitta militare della Russia, che l’Unione Europea si è impegnata ad attaccare con maggiore forza approvando il 20° pacchetto di sanzioni, contenente misure atte a contrastare la cosiddetta “flotta ombra” attraverso cui Mosca consegna petrolio in tutto il mondo.
    Dal canto suo, il Cremlino ha accusato nelle scorse settimane Lituania, Lettonia ed Estonia di collaborazionismo con l’Ucraina rispetto agli attacchi con droni che le forze armate di Kiev hanno condotto contro i terminali petroliferi russi sul Mar Baltico.
    Nel comunicato ufficiale si afferma che «consideriamo questa decisione come un passo deliberato che porterà a una forte intensificazione della tendenza politico-militare in tutto il continente europeo e alla graduale trasformazione di questi Paesi in retrovie strategiche dell’Ucraina».
    L’elenco completo delle aziende e dei loro indirizzi è stato poi pubblicato dal Ministero della Difesa russo, cosa che lascia chiaramente presagire l’intenzione di Mosca di adottare una qualche contromisura.
    Ne parliamo assieme a Francesco Cosimato, generale di brigata, paracadutista militare, direttore di lancio e ispettore per attività di controllo degli armamenti. Ha ricoperto numerosi incarichi di comando e staff, tra cui missioni in Somalia, Bosnia e Kosovo. Ha comandato unità come il I Gruppo del 33° Reggimento artiglieria terrestre Acqui e il 21° Reggimento Artiglieria Trieste. Ha operato presso lo Stato Maggiore dell’esercito e la Nato. Collabora con svariati giornali e riviste, tra cui «Krisis».
    È con noi anche Giampaolo Sordini, ufficiale di fanteria dei Bersaglieri. Nel corso della carriera militare ha espletato tutte le attribuzioni di comando sino al livello di battaglione, prestando servizio in svariati teatri operativi, tra cui Bosnia, Afghanistan e Libia.

    https://youtu.be/D6RiRDgl-rY?is=ZlYBlGtdNHusgvre
    Nei giorni scorsi, gli ambasciatori dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea hanno concesso il nulla osta definitiva all’erogazione del prestito da 90 miliardi di euro a tasso zero a favore dell’Ucraina, dopo che quest’ultima ha riattivato il flusso di petrolio russo destinato a Ungheria e Slovacchia transitante attraverso l’oleodotto Druzhba. Il credito, garantito dal bilancio europeo con l’eccezione di Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca che non sosterranno alcun costo, andrà per circa 56 miliardi a finanziare le esigenze militari ucraine, e per il resto a sostenere le necessità generali dell’erario. La devastazione economica subita dall’Ucraina subordina inesorabilmente qualsiasi possibilità di rimborso del prestito alla sconfitta militare della Russia, che l’Unione Europea si è impegnata ad attaccare con maggiore forza approvando il 20° pacchetto di sanzioni, contenente misure atte a contrastare la cosiddetta “flotta ombra” attraverso cui Mosca consegna petrolio in tutto il mondo. Dal canto suo, il Cremlino ha accusato nelle scorse settimane Lituania, Lettonia ed Estonia di collaborazionismo con l’Ucraina rispetto agli attacchi con droni che le forze armate di Kiev hanno condotto contro i terminali petroliferi russi sul Mar Baltico. Nel comunicato ufficiale si afferma che «consideriamo questa decisione come un passo deliberato che porterà a una forte intensificazione della tendenza politico-militare in tutto il continente europeo e alla graduale trasformazione di questi Paesi in retrovie strategiche dell’Ucraina». L’elenco completo delle aziende e dei loro indirizzi è stato poi pubblicato dal Ministero della Difesa russo, cosa che lascia chiaramente presagire l’intenzione di Mosca di adottare una qualche contromisura. Ne parliamo assieme a Francesco Cosimato, generale di brigata, paracadutista militare, direttore di lancio e ispettore per attività di controllo degli armamenti. Ha ricoperto numerosi incarichi di comando e staff, tra cui missioni in Somalia, Bosnia e Kosovo. Ha comandato unità come il I Gruppo del 33° Reggimento artiglieria terrestre Acqui e il 21° Reggimento Artiglieria Trieste. Ha operato presso lo Stato Maggiore dell’esercito e la Nato. Collabora con svariati giornali e riviste, tra cui «Krisis». È con noi anche Giampaolo Sordini, ufficiale di fanteria dei Bersaglieri. Nel corso della carriera militare ha espletato tutte le attribuzioni di comando sino al livello di battaglione, prestando servizio in svariati teatri operativi, tra cui Bosnia, Afghanistan e Libia. https://youtu.be/D6RiRDgl-rY?is=ZlYBlGtdNHusgvre
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  • Ecco la trascrizione riga per riga il più fedele possibile:


    ---

    VALLE D’AOSTA - UN INVITO A RAGIONARE

    INGANNO GLOBALE

    OBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

    INVECE SONO…

    OBIETTIVI PER IL CONTROLLO GLOBALE

    L’AGENDA 2030 è stata CREATA dall’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) nel 2015 e viene CONCRETIZZATA su scala globale dal WEF (World Economic Forum),
    DETENTORI DEL POTERE ECONOMICO e POLITICO MONDIALE (es. BIG TECH & BIG PHARMA).
    In pratica DECIDONO LA NOSTRA VITA e IL NOSTRO FUTURO
    SENZA IL NOSTRO CONSENSO,
    SENZA IL CONSENSO DEI POPOLI.

    AGENDA 2030

    ENZO PENNETTA

    GOALS

    I PASSI VERSO LA CATASTROFE

    SECONDA EDIZIONE AMPLIATA E AGGIORNATA

    LETTURA CONSIGLIATA

    Questo libro affronta una REALTÀ che RIGUARDA TUTTI, che se non si è consapevoli
    o no, è un testo che è stato pensato per essere una lettura di informazione sulla realtà del progetto dell’ONU denominato AGENDA 2030.

    La struttura del libro prevede un capitolo iniziale nel quale viene affrontata la storia e le implicazioni di questo programma delle Nazioni Unite che viene IMPOSTO, in misura maggiore o minore, a tutti i paesi del mondo.

    Conclude con considerazioni generali su come AFFRONTARE E CONTRASTARE questa Agenda che è un programma per affermare la GLOBALIZZAZIONE e la QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE.

    Consigliamo inoltre un’altra lettura

    Estratto dal libro “PALLOTTOLE”

    L’ombra del monolite

    Sudditi soffocati da una VERITÀ DISTOPICA
    rinchiusi nella gabbia dell’omologazione
    intruppati sulla carreggiata a senso unico
    del pensiero dominante.

    Costretti a uniformarci.
    Globalizzazione, meticciato, accoglienza e sradicamento
    minacciano la specificità dei popoli,
    abbattono l’albero della tradizione.

    RIBELLIAMOCI al tragico destino di servitù e decadenza
    ordito contro di noi.

    Occorre un SEGNALE DI RIVOLTA
    almeno un riverbero umano
    sulla “terra desolata” del declino.

    Per sostenere le nostre azioni: Ass. MICROAIUTO VDA
    IBAN: IT04F0538701201000047649200
    CAUSALE: DONAZIONE PER MANIFESTI ED EVENTI INFORMATIVI

    manifestazioniperlalibertavda@gmail.com
    -------------
    VALLE D’AOSTA – AN INVITATION TO THINK

    GLOBAL DECEPTION

    GOALS FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT

    INSTEAD THEY ARE…

    GOALS FOR GLOBAL CONTROL

    AGENDA 2030 was CREATED by the UN (United Nations Organization) in 2015 and is IMPLEMENTED globally by the WEF (World Economic Forum),
    HOLDERS OF GLOBAL ECONOMIC and POLITICAL POWER (e.g. BIG TECH & BIG PHARMA).
    In practice THEY DECIDE OUR LIFE and OUR FUTURE
    WITHOUT OUR CONSENT,
    WITHOUT THE CONSENT OF THE PEOPLES.

    AGENDA 2030

    ENZO PENNETTA

    GOALS

    THE STEPS TOWARD CATASTROPHE

    SECOND EXPANDED AND UPDATED EDITION

    RECOMMENDED READING

    This book addresses a REALITY that CONCERNS EVERYONE, which, whether one is aware of it or not,
    is a text designed to provide informative reading about the reality of the UN project called AGENDA 2030.

    The structure of the book includes an initial chapter that examines the history and implications of this United Nations program, which is IMPOSED, to a greater or lesser extent, on all countries of the world.

    It concludes with general considerations on how to FACE AND COUNTER this Agenda, which is a program to promote GLOBALIZATION and the FOURTH INDUSTRIAL REVOLUTION.

    We also recommend another reading

    Excerpt from the book “BULLETS”

    The shadow of the monolith

    Subjects suffocated by a DYSTOPIAN TRUTH
    locked in the cage of homogenization
    lined up on the one-way roadway
    of dominant thought.

    Forced to conform.
    Globalization, mixing of peoples, immigration and uprooting
    threaten the specificity of peoples,
    tear down the tree of tradition.

    LET US REBEL against the tragic destiny of servitude and decline
    plotted against us.

    A SIGNAL OF REVOLT is needed
    at least a human echo
    on the “wasteland” of decline.

    To support our actions: Ass. MICROAIUTO VDA
    IBAN: IT04F0538701201000047649200
    PURPOSE: DONATION FOR POSTERS AND INFORMATIONAL EVENTS

    manifestazioniperlalibertavda@gmail.com


    Ecco la trascrizione riga per riga il più fedele possibile: --- VALLE D’AOSTA - UN INVITO A RAGIONARE INGANNO GLOBALE OBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE INVECE SONO… OBIETTIVI PER IL CONTROLLO GLOBALE L’AGENDA 2030 è stata CREATA dall’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) nel 2015 e viene CONCRETIZZATA su scala globale dal WEF (World Economic Forum), DETENTORI DEL POTERE ECONOMICO e POLITICO MONDIALE (es. BIG TECH & BIG PHARMA). In pratica DECIDONO LA NOSTRA VITA e IL NOSTRO FUTURO SENZA IL NOSTRO CONSENSO, SENZA IL CONSENSO DEI POPOLI. AGENDA 2030 ENZO PENNETTA GOALS I PASSI VERSO LA CATASTROFE SECONDA EDIZIONE AMPLIATA E AGGIORNATA LETTURA CONSIGLIATA Questo libro affronta una REALTÀ che RIGUARDA TUTTI, che se non si è consapevoli o no, è un testo che è stato pensato per essere una lettura di informazione sulla realtà del progetto dell’ONU denominato AGENDA 2030. La struttura del libro prevede un capitolo iniziale nel quale viene affrontata la storia e le implicazioni di questo programma delle Nazioni Unite che viene IMPOSTO, in misura maggiore o minore, a tutti i paesi del mondo. Conclude con considerazioni generali su come AFFRONTARE E CONTRASTARE questa Agenda che è un programma per affermare la GLOBALIZZAZIONE e la QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. Consigliamo inoltre un’altra lettura Estratto dal libro “PALLOTTOLE” L’ombra del monolite Sudditi soffocati da una VERITÀ DISTOPICA rinchiusi nella gabbia dell’omologazione intruppati sulla carreggiata a senso unico del pensiero dominante. Costretti a uniformarci. Globalizzazione, meticciato, accoglienza e sradicamento minacciano la specificità dei popoli, abbattono l’albero della tradizione. RIBELLIAMOCI al tragico destino di servitù e decadenza ordito contro di noi. Occorre un SEGNALE DI RIVOLTA almeno un riverbero umano sulla “terra desolata” del declino. Per sostenere le nostre azioni: Ass. MICROAIUTO VDA IBAN: IT04F0538701201000047649200 CAUSALE: DONAZIONE PER MANIFESTI ED EVENTI INFORMATIVI manifestazioniperlalibertavda@gmail.com ------------- VALLE D’AOSTA – AN INVITATION TO THINK GLOBAL DECEPTION GOALS FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT INSTEAD THEY ARE… GOALS FOR GLOBAL CONTROL AGENDA 2030 was CREATED by the UN (United Nations Organization) in 2015 and is IMPLEMENTED globally by the WEF (World Economic Forum), HOLDERS OF GLOBAL ECONOMIC and POLITICAL POWER (e.g. BIG TECH & BIG PHARMA). In practice THEY DECIDE OUR LIFE and OUR FUTURE WITHOUT OUR CONSENT, WITHOUT THE CONSENT OF THE PEOPLES. AGENDA 2030 ENZO PENNETTA GOALS THE STEPS TOWARD CATASTROPHE SECOND EXPANDED AND UPDATED EDITION RECOMMENDED READING This book addresses a REALITY that CONCERNS EVERYONE, which, whether one is aware of it or not, is a text designed to provide informative reading about the reality of the UN project called AGENDA 2030. The structure of the book includes an initial chapter that examines the history and implications of this United Nations program, which is IMPOSED, to a greater or lesser extent, on all countries of the world. It concludes with general considerations on how to FACE AND COUNTER this Agenda, which is a program to promote GLOBALIZATION and the FOURTH INDUSTRIAL REVOLUTION. We also recommend another reading Excerpt from the book “BULLETS” The shadow of the monolith Subjects suffocated by a DYSTOPIAN TRUTH locked in the cage of homogenization lined up on the one-way roadway of dominant thought. Forced to conform. Globalization, mixing of peoples, immigration and uprooting threaten the specificity of peoples, tear down the tree of tradition. LET US REBEL against the tragic destiny of servitude and decline plotted against us. A SIGNAL OF REVOLT is needed at least a human echo on the “wasteland” of decline. To support our actions: Ass. MICROAIUTO VDA IBAN: IT04F0538701201000047649200 PURPOSE: DONATION FOR POSTERS AND INFORMATIONAL EVENTS manifestazioniperlalibertavda@gmail.com
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  • Aprire i chakra è un processo che richiede consapevolezza, pratica e pazienza. Molte tradizioni spirituali suggeriscono tecniche come la meditazione, il controllo del respiro (pranayama) e lo yoga per favorire l’equilibrio energetico del corpo. Attraverso la concentrazione sui centri energetici e l’ascolto interiore, è possibile migliorare il flusso dell’energia vitale e raggiungere uno stato di armonia tra mente e corpo. Se ti stai chiedendo come aprire i chakra, è importante iniziare con esercizi semplici e costanti, come la visualizzazione dei colori associati a ciascun chakra e l’uso di mantra specifici. Anche uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e il contatto con la natura possono contribuire a mantenere i chakra aperti e in equilibrio, favorendo benessere e crescita personale.
    Visit here https://shorturl.at/ql0NZ
    Aprire i chakra è un processo che richiede consapevolezza, pratica e pazienza. Molte tradizioni spirituali suggeriscono tecniche come la meditazione, il controllo del respiro (pranayama) e lo yoga per favorire l’equilibrio energetico del corpo. Attraverso la concentrazione sui centri energetici e l’ascolto interiore, è possibile migliorare il flusso dell’energia vitale e raggiungere uno stato di armonia tra mente e corpo. Se ti stai chiedendo come aprire i chakra, è importante iniziare con esercizi semplici e costanti, come la visualizzazione dei colori associati a ciascun chakra e l’uso di mantra specifici. Anche uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e il contatto con la natura possono contribuire a mantenere i chakra aperti e in equilibrio, favorendo benessere e crescita personale. Visit here https://shorturl.at/ql0NZ
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  • https://toba60.com/controllo-israeliano-del-governo-usa-e-mondiale/
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    0 Commenti 0 Condivisioni 122 Visualizzazioni
  • Mercato della chimica in flusso: la crescente domanda di produzione continua, l'espansione delle applicazioni farmaceutiche e la maggiore attenzione ai processi chimici sostenibili trainano la crescita

    Il mercato della chimica in flusso sta registrando una forte crescita, trainata dalla crescente domanda di processi di produzione continua, dall'espansione delle applicazioni nel settore farmaceutico e in quello delle specialità chimiche, nonché dalla crescente attenzione verso metodi di produzione sostenibili ed efficienti. La chimica in flusso — nota anche come chimica a flusso continuo — consente lo svolgimento delle reazioni chimiche all'interno di un flusso continuo, migliorando il controllo, la sicurezza e l'efficienza rispetto ai tradizionali processi in batch.

    Leggi oggi stesso il report sul mercato della chimica in flusso – https://www.skyquestt.com/report/flow-chemistry-market
    Mercato della chimica in flusso: la crescente domanda di produzione continua, l'espansione delle applicazioni farmaceutiche e la maggiore attenzione ai processi chimici sostenibili trainano la crescita Il mercato della chimica in flusso sta registrando una forte crescita, trainata dalla crescente domanda di processi di produzione continua, dall'espansione delle applicazioni nel settore farmaceutico e in quello delle specialità chimiche, nonché dalla crescente attenzione verso metodi di produzione sostenibili ed efficienti. La chimica in flusso — nota anche come chimica a flusso continuo — consente lo svolgimento delle reazioni chimiche all'interno di un flusso continuo, migliorando il controllo, la sicurezza e l'efficienza rispetto ai tradizionali processi in batch. Leggi oggi stesso il report sul mercato della chimica in flusso – https://www.skyquestt.com/report/flow-chemistry-market
    WWW.SKYQUESTT.COM
    Flow Chemistry Market Size & Share | Forecast Report [2033]
    Flow Chemistry Market stood at $2.02B in 2025, growing to $4.46B in 2033, CAGR 10.4%. Get Free Sample Report!
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  • MI SEMBRA UNA COSA BUONA E GIUSTA!
    Per un anno a Linate il nostro volto è stato un “passaporto”, ora sappiamo anche perché quel FaceBoarding fosse illecito
    Il Garante della Privacy ha dichiarato illecito il FaceBoarding dell'aeroporto di Linate: dati biometrici centralizzati, scarso controllo degli utenti e consenso non davvero informato
    https://www.wired.it/article/milano-linate-faceboarding-passaporto-illecito-garante-privacy/
    MI SEMBRA UNA COSA BUONA E GIUSTA! Per un anno a Linate il nostro volto è stato un “passaporto”, ora sappiamo anche perché quel FaceBoarding fosse illecito Il Garante della Privacy ha dichiarato illecito il FaceBoarding dell'aeroporto di Linate: dati biometrici centralizzati, scarso controllo degli utenti e consenso non davvero informato https://www.wired.it/article/milano-linate-faceboarding-passaporto-illecito-garante-privacy/
    WWW.WIRED.IT
    Per un anno a Linate il nostro volto è stato un “passaporto”, ora sappiamo anche perché quel FaceBoarding fosse illecito
    Il Garante della Privacy ha dichiarato illecito il FaceBoarding dell'aeroporto di Linate: dati biometrici centralizzati, scarso controllo degli utenti e consenso non davvero informato
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  • ALLERTA: l’UE sta per introdurre l'Euro Digitale
    Una valuta programmabile che potrebbe tracciare ciò che acquisti, limitare le tue spese o persino congelare il tuo denaro in un istante.
    La chiamano "innovazione"… Ma questo è puro controllo.
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    🚨 ALLERTA: l’UE sta per introdurre l'Euro Digitale Una valuta programmabile che potrebbe tracciare ciò che acquisti, limitare le tue spese o persino congelare il tuo denaro in un istante. La chiamano "innovazione"… Ma questo è puro controllo. E una volta che sarà in vigore, il contante scomparirà. Nessuna alternativa. Nessuna via di ritorno. ✋ Possiamo ancora fermarlo, ma solo prima che votino. 🖊️ Firma la petizione ora 👉 Clicca qui: https://cgo.ac/scg2uDHTv Grazie
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  • IL CONTROLLO TOTALE È SERVITA!
    App UE per verifica età: hack in due minuti (update)
    Un esperto di sicurezza ha trovato diverse vulnerabilità nell'app europea per la verifica delle età, analizzando il codice sorgente open source.
    https://www.punto-informatico.it/app-ue-verifica-eta-hack-due-minuti/
    IL CONTROLLO TOTALE È SERVITA! App UE per verifica età: hack in due minuti (update) Un esperto di sicurezza ha trovato diverse vulnerabilità nell'app europea per la verifica delle età, analizzando il codice sorgente open source. https://www.punto-informatico.it/app-ue-verifica-eta-hack-due-minuti/
    WWW.PUNTO-INFORMATICO.IT
    App UE per verifica età: hack in due minuti (update)
    Un esperto di sicurezza ha trovato diverse vulnerabilità nell'app europea per la verifica delle età, analizzando il codice sorgente open source.
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