• Gestión de uniformidad RFID

    Ofrecemos sistemas con tecnología de punta para el control de vestuario profesional, accesorios y EPIs, entre los que destacamos nuestros dispensadores de automáticos y máquinas para retorno de uniformes

    https://lafabricadesoftware.es/es/2022/05/03/gestion-de-uniformidad-laboral/
    Gestión de uniformidad RFID Ofrecemos sistemas con tecnología de punta para el control de vestuario profesional, accesorios y EPIs, entre los que destacamos nuestros dispensadores de automáticos y máquinas para retorno de uniformes https://lafabricadesoftware.es/es/2022/05/03/gestion-de-uniformidad-laboral/
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  • Ma allora è veramente un filantropo! Pensate, queste donne RUSSE l’hanno contagiato, perché la colpa in fin dei conti è sempre dei russi, e lui ha curato Melinda di nascosto per non farla preoccupare! La tenerezza, le premure e la bontà d’animo di quest’uomo sono commoventi. E stridono con l’impudicizia di chi l’ha contagiato mettendo a repentaglio la salute sua e quella di Melinda! PS il globalismo, in tutte le sue forme, va disarmato e sradicato SUBITO! Avete visto con che soggetti abbiamo a che fare? Altro che NERD tutto casa, famiglia e laboratorio di computer… Per decenni ci hanno venduto, allo scopo di legittimare il modello economico-sociale globalista, un’immagine edulcorata, artefatta e fasulla delle élite che propugnavano tale modello. Un’immagine agiografica che, nella realtà, trova riscontri diametralmente opposti alle narrazioni veicolateci dal circo mediatico. Ora è tutto sotto i nostri occhi, documentato. Tutte le nefandezze stanno emergendo senza lasciare adito a dubbi. Ergo, nessun compromesso con il sistema prodotto da questi personaggi. Dobbiamo costruire società che adottino valori e stili di vita diametralmente opposti a quelli vigenti finora: valori tradizionali, identitari, basati sul rispetto e il riconoscimento della comune umanità. Rispetto e riconoscimento dei corpi e delle anime dei nostri consimili.
    Ma allora è veramente un filantropo! Pensate, queste donne RUSSE l’hanno contagiato, perché la colpa in fin dei conti è sempre dei russi, e lui ha curato Melinda di nascosto per non farla preoccupare! La tenerezza, le premure e la bontà d’animo di quest’uomo sono commoventi. E stridono con l’impudicizia di chi l’ha contagiato mettendo a repentaglio la salute sua e quella di Melinda! PS il globalismo, in tutte le sue forme, va disarmato e sradicato SUBITO! Avete visto con che soggetti abbiamo a che fare? Altro che NERD tutto casa, famiglia e laboratorio di computer… Per decenni ci hanno venduto, allo scopo di legittimare il modello economico-sociale globalista, un’immagine edulcorata, artefatta e fasulla delle élite che propugnavano tale modello. Un’immagine agiografica che, nella realtà, trova riscontri diametralmente opposti alle narrazioni veicolateci dal circo mediatico. Ora è tutto sotto i nostri occhi, documentato. Tutte le nefandezze stanno emergendo senza lasciare adito a dubbi. Ergo, nessun compromesso con il sistema prodotto da questi personaggi. Dobbiamo costruire società che adottino valori e stili di vita diametralmente opposti a quelli vigenti finora: valori tradizionali, identitari, basati sul rispetto e il riconoscimento della comune umanità. Rispetto e riconoscimento dei corpi e delle anime dei nostri consimili.
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  • ECCO L'AMARA VERITÀ PER MOLTE REALTÀ SCOLASTICHE!
    PNRR e scuola: il caso degli sprechi tra tecnologia inutilizzata ed edilizia incompiuta
    Scopri come il PNRR e scuola stanno influenzando il sistema scolastico italiano e le sue sfide nella digitalizzazione.
    https://www.informazionescuola.it/sprechi-pnrr-scuola-progetti-inutili-analisi-2026/
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  • Ecco il “test della birra”, il sistema usato da Steve Jobs per assumere dipendenti
    Per selezionare nuovi dipendenti Steve Jobs non si fermava a leggere il CV dei singoli candidati, ma utilizzava il test della birra: in che cosa consiste?
    https://www.money.it/ecco-il-test-della-birra-il-sistema-usato-da-steve-jobs-per-assumere-dipendenti
    Ecco il “test della birra”, il sistema usato da Steve Jobs per assumere dipendenti Per selezionare nuovi dipendenti Steve Jobs non si fermava a leggere il CV dei singoli candidati, ma utilizzava il test della birra: in che cosa consiste? https://www.money.it/ecco-il-test-della-birra-il-sistema-usato-da-steve-jobs-per-assumere-dipendenti
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    Per selezionare nuovi dipendenti Steve Jobs non si fermava a leggere il CV dei singoli candidati, ma utilizzava il test della birra: in che cosa consiste?
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  • La famiglia del bosco è oggi la frontiera della libertà.
    Susanna Tamaro: un sistema mostruoso in cui l'assistente sociale ha un potere assoluto.
    La famiglia del bosco è oggi la frontiera della libertà. Susanna Tamaro: un sistema mostruoso in cui l'assistente sociale ha un potere assoluto.
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  • DEMOCRAZIA DROGATA

    Ci sono centinaia di temi e sottotemi politici per cui scannarsi come tifoserie allo stadio. Questioni interne, questioni internazionali, bandiere da sventolare per dividere puntualmente opinioni, sensibilità e schieramenti.

    Ma qui il punto non è dividersi ancora. Qui il punto è che la politica, se vuole dirsi tale, dovrebbe muoversi dentro parametri minimi di equità, correttezza e rispetto delle regole. Quando questi parametri saltano, allora sì: abbiamo un problema serio. Un problema di democrazia.

    Per questo non mi interessa concentrarmi sulla figura di chi governa, né sul solito teatrino pro o contro qualcuno. Il nodo è il "merito". E nel merito, oggi, il quadro è evidente: la democrazia è sotto stress, e non da ieri. Se continuiamo su questa traiettoria, nessuna tornata elettorale – a qualsiasi livello – potrà dirsi davvero corretta. E a quel punto l’astensionismo non è disimpegno: diventa l’unica forma di coerenza verso se stessi, la propria intelligenza e il proprio senso civico.

    Come se non bastasse, questa settimana è arrivata un’altra mazzata. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del Comitato dei 15, che chiedeva lo slittamento delle urne contestando i tempi imposti da Palazzo Chigi. L’obiezione era tecnica: il referendum sarebbe stato indetto senza attendere i tre mesi canonici per la raccolta firme dei cittadini, avviata il 22 dicembre.
    La risposta dei giudici, però, è stata insieme procedurale e politica: una volta che la richiesta referendaria è stata attivata da un quinto dei parlamentari (18 novembre), la macchina diventa un treno in corsa irreversibile. “Non conta chi chiede il referendum, ma che il referendum sia stato comunque chiesto”. Punto. Data blindata.

    Poi, due giorni dopo, la beffa finale. Nel silenzio generale. Un silenzio che inquieta più di mille dichiarazioni. Ci siamo forse assuefatti alle scorrettezze? Forse sì. Ma è proprio questo il problema.
    Dopo una sperimentazione alle Europee 2024 (limitata agli studenti) e l’estensione ai lavoratori nei referendum del giugno 2025, oggi il voto ai fuorisede sparisce. Cancellato. Il governo Meloni e la sua maggioranza hanno deciso che, per il referendum sulla riforma della giustizia, studenti e lavoratori temporaneamente lontani dalla residenza non voteranno nel comune di domicilio. Il decreto sulle consultazioni elettorali non lo prevede, e la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni.
    La motivazione? Ancora più esile, oltre che inquietante: secondo la sottosegretaria Wanda Ferro, ci sarebbero stati “problemi tecnici dovuti ai tempi”. Tempi che, guarda caso, diventano sempre un ostacolo solo quando il diritto di voto rischia di allargarsi.

    Come vogliamo chiamarla questa pratica
    Democrazia di comodo
    Cambio di regole in corsa per chi governa
    Se i pronostici non ci danno vincenti, portiamo via la palla e non si gioca piùNo, peggio: si cambiano le regole mentre la partita è in corso, come ultima mossa di disperazione.

    E lo ribadisco con forza: non sto facendo l’ennesimo discorso da curva ideologica. Questo è un ragionamento a favore di qualunque consultazione democratica degna di questo nome. Qui siamo davanti a una contaminazione progressiva del sistema, che non fa altro che allontanare le persone da una disciplina tanto nobile quanto necessaria come la politica.
    Va bene mobilitarsi oggi contro l’arrivo dell’ICE a Milano per i giochi invernali.

    Ma di questa democrazia che ci stanno sfilando sotto il naso, perché non ci indigniamo davvero
    Vogliamo accontentarci di una democrazia a metà?
    Di una democrazia drogata da interessi, calcoli e convenienze?

    Forse è tempo di avviare una disintossicazione democratica.
    Almeno dal basso.
    Almeno a livello locale.

    #DemocraziaDrogata #Referendum #DirittiCivili #Voto #Fuorisede #Costituzione #Partecipazione #Politica #StatoDiDiritto #democraziadiretta
    🗳️ DEMOCRAZIA DROGATA💉 Ci sono centinaia di temi e sottotemi politici per cui scannarsi come tifoserie allo stadio. Questioni interne, questioni internazionali, bandiere da sventolare per dividere puntualmente opinioni, sensibilità e schieramenti. Ma qui il punto non è dividersi ancora. Qui il punto è che la politica, se vuole dirsi tale, dovrebbe muoversi dentro parametri minimi di equità, correttezza e rispetto delle regole. Quando questi parametri saltano, allora sì: abbiamo un problema serio. Un problema di democrazia. Per questo non mi interessa concentrarmi sulla figura di chi governa, né sul solito teatrino pro o contro qualcuno. Il nodo è il "merito". E nel merito, oggi, il quadro è evidente: la democrazia è sotto stress, e non da ieri. Se continuiamo su questa traiettoria, nessuna tornata elettorale – a qualsiasi livello – potrà dirsi davvero corretta. E a quel punto l’astensionismo non è disimpegno: diventa l’unica forma di coerenza verso se stessi, la propria intelligenza e il proprio senso civico. Come se non bastasse, questa settimana è arrivata un’altra mazzata. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del Comitato dei 15, che chiedeva lo slittamento delle urne contestando i tempi imposti da Palazzo Chigi. L’obiezione era tecnica: il referendum sarebbe stato indetto senza attendere i tre mesi canonici per la raccolta firme dei cittadini, avviata il 22 dicembre. La risposta dei giudici, però, è stata insieme procedurale e politica: una volta che la richiesta referendaria è stata attivata da un quinto dei parlamentari (18 novembre), la macchina diventa un treno in corsa irreversibile. “Non conta chi chiede il referendum, ma che il referendum sia stato comunque chiesto”. Punto. Data blindata. 👉Poi, due giorni dopo, la beffa finale. Nel silenzio generale. Un silenzio che inquieta più di mille dichiarazioni. Ci siamo forse assuefatti alle scorrettezze? Forse sì. Ma è proprio questo il problema. Dopo una sperimentazione alle Europee 2024 (limitata agli studenti) e l’estensione ai lavoratori nei referendum del giugno 2025, oggi il voto ai fuorisede sparisce. Cancellato. Il governo Meloni e la sua maggioranza hanno deciso che, per il referendum sulla riforma della giustizia, studenti e lavoratori temporaneamente lontani dalla residenza non voteranno nel comune di domicilio. Il decreto sulle consultazioni elettorali non lo prevede, e la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni. La motivazione? Ancora più esile, oltre che inquietante: secondo la sottosegretaria Wanda Ferro, ci sarebbero stati “problemi tecnici dovuti ai tempi”. Tempi che, guarda caso, diventano sempre un ostacolo solo quando il diritto di voto rischia di allargarsi. Come vogliamo chiamarla questa pratica❓ Democrazia di comodo❓ Cambio di regole in corsa per chi governa❓ Se i pronostici non ci danno vincenti, portiamo via la palla e non si gioca più❓No, peggio: si cambiano le regole mentre la partita è in corso, come ultima mossa di disperazione. E lo ribadisco con forza: non sto facendo l’ennesimo discorso da curva ideologica. Questo è un ragionamento a favore di qualunque consultazione democratica degna di questo nome. Qui siamo davanti a una contaminazione progressiva del sistema, che non fa altro che allontanare le persone da una disciplina tanto nobile quanto necessaria come la politica. Va bene mobilitarsi oggi contro l’arrivo dell’ICE a Milano per i giochi invernali. Ma di questa democrazia che ci stanno sfilando sotto il naso, perché non ci indigniamo davvero⁉️ Vogliamo accontentarci di una democrazia a metà? Di una democrazia drogata da interessi, calcoli e convenienze? Forse è tempo di avviare una disintossicazione democratica. Almeno dal basso. Almeno a livello locale. #DemocraziaDrogata #Referendum #DirittiCivili #Voto #Fuorisede #Costituzione #Partecipazione #Politica #StatoDiDiritto #democraziadiretta
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  • Il MUOSTRO DI NISCEMI

    MUOS a Niscemi è una stazione terrestre del sistema militare di comunicazioni satellitari Mobile User Objective System (MUOS), gestita dalla Marina militare degli Stati Uniti. Situata nel libero consorzio comunale di Caltanissetta, all'interno della Riserva Naturale Orientata della Sughereta di Niscemi, la base è parte della Naval Radio Transmitter Facility (NRTF), operativa dal 1991. Il progetto, inizialmente previsto a Sigonella, è stato spostato a Niscemi per evitare interferenze elettromagnetiche con armi presenti nella base, come rivelato da uno studio dell'AGI del 2007.

    La stazione, completata nel 2014, include tre antenne paraboliche da 18,4 metri e due trasmettitori elicoidali da 149 metri, che operano in bande UHF e Ka, con frequenze tra 240 e 315 MHz e 30–31 GHz, rispettivamente. Il sistema consente comunicazioni ad alta velocità per droni, sottomarini, aerei e centri di comando della NATO e degli USA.

    Il MUOS ha suscitato forti opposizioni da parte dei comitati No Muos, che denunciano rischi per la salute umana (inquinamento elettromagnetico, rischio di leucemie e mutazioni genetiche), impatto ambientale sulla riserva naturale e violazione dell’art. 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa.

    Nel 2026, Niscemi è tornata sotto i riflettori per una frana di 4 km, che ha isolato il paese e causato lo sfollamento di oltre 1500 persone. Le autorità hanno identificato cause strutturali: incuria politica, abusi edilizi, instabilità geologica e militarizzazione del territorio, con la presenza della base da decenni. Il disastro ha riacceso il dibattito sulla responsabilità delle istituzioni e sul ruolo della base militare nel degrado del territorio.

    Attualmente, la stazione è in funzione dal 2016 e rimane un punto focale di tensione tra sicurezza nazionale, sovranità territoriale e diritti dei cittadini.

    Quali sono i rischi per la salute legati alle frequenze MUOS?
    Come ha influenzato la militarizzazione la geologia di Niscemi?
    Quali misure sono state prese per proteggere la riserva naturale?

    No Muos
    A seguito della chiusura della stazione di Keflavik (Islanda), nel settembre 2006 è stato installato a Niscemi un Sistema “addizionale” di processamento e comunicazione automatico e integrato (ISABPS) che consente tutte le funzioni di collegamento in bassa frequenza con i sottomarini strategici (Atlantic Low Frequency Submarine Broadcast). Attualmente all’interno dell’infrastruttura fervono i preparativi per l’installazione di uno dei quattro terminali terrestri al mondo del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari MUOS (Mobile User Objective System) della Marina militare degli Stai Uniti d’America (US Navy)

    Stampalibera
    Niscemi è vittima di una gestione del territorio che da anni avvelena l’acqua, l’aria e la terra. Un totale avvelenamento causato dall’istallazione delle antenne MUOS, opere strategiche per la guerra e nello stesso tempo “arma ambientale”. In queste ore basta guardare le riprese dei droni per far somigliare quei territori devastati simili agli scenari che riproducono aree colpite dalle bombe.

    Editoriale Domani
    niscemi-oltre-disastro-geologico-rimarra-presidio-pace-no-muos-usa-nxwd9vs7
    Non è solo il centro del mondo. Niscemi come presidio di pace
    Da quando nel 2006 fu stipulato il patto con gli Usa per l’installazione del Muos, detto anche il “Muostro”, un sistema satellitare che crea una rete di comunicazione segreta in tutto il pianeta, i niscemesi si oppongono strenuamente ...

    Il Fatto Nisseno
    dal-muos-alla-frana-di-niscemi-janni-ciclone-harry-non-e-emergenza-inaspettata

    Il Fatto Quotidiano
    la rabbia di niscemi: “dov’è lo stato? i miliardi inviati da roma sono stati utilizzati per il territorio?”
    La rabbia di Niscemi contro Schifani: "Dov'è lo Stato? I miliardi inviati da Roma sono stati utilizzati per il territorio?"
    Il MUOSTRO DI NISCEMI MUOS a Niscemi è una stazione terrestre del sistema militare di comunicazioni satellitari Mobile User Objective System (MUOS), gestita dalla Marina militare degli Stati Uniti. Situata nel libero consorzio comunale di Caltanissetta, all'interno della Riserva Naturale Orientata della Sughereta di Niscemi, la base è parte della Naval Radio Transmitter Facility (NRTF), operativa dal 1991. Il progetto, inizialmente previsto a Sigonella, è stato spostato a Niscemi per evitare interferenze elettromagnetiche con armi presenti nella base, come rivelato da uno studio dell'AGI del 2007. La stazione, completata nel 2014, include tre antenne paraboliche da 18,4 metri e due trasmettitori elicoidali da 149 metri, che operano in bande UHF e Ka, con frequenze tra 240 e 315 MHz e 30–31 GHz, rispettivamente. Il sistema consente comunicazioni ad alta velocità per droni, sottomarini, aerei e centri di comando della NATO e degli USA. Il MUOS ha suscitato forti opposizioni da parte dei comitati No Muos, che denunciano rischi per la salute umana (inquinamento elettromagnetico, rischio di leucemie e mutazioni genetiche), impatto ambientale sulla riserva naturale e violazione dell’art. 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa. Nel 2026, Niscemi è tornata sotto i riflettori per una frana di 4 km, che ha isolato il paese e causato lo sfollamento di oltre 1500 persone. Le autorità hanno identificato cause strutturali: incuria politica, abusi edilizi, instabilità geologica e militarizzazione del territorio, con la presenza della base da decenni. Il disastro ha riacceso il dibattito sulla responsabilità delle istituzioni e sul ruolo della base militare nel degrado del territorio. Attualmente, la stazione è in funzione dal 2016 e rimane un punto focale di tensione tra sicurezza nazionale, sovranità territoriale e diritti dei cittadini. Quali sono i rischi per la salute legati alle frequenze MUOS? Come ha influenzato la militarizzazione la geologia di Niscemi? Quali misure sono state prese per proteggere la riserva naturale? No Muos A seguito della chiusura della stazione di Keflavik (Islanda), nel settembre 2006 è stato installato a Niscemi un Sistema “addizionale” di processamento e comunicazione automatico e integrato (ISABPS) che consente tutte le funzioni di collegamento in bassa frequenza con i sottomarini strategici (Atlantic Low Frequency Submarine Broadcast). Attualmente all’interno dell’infrastruttura fervono i preparativi per l’installazione di uno dei quattro terminali terrestri al mondo del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari MUOS (Mobile User Objective System) della Marina militare degli Stai Uniti d’America (US Navy) Stampalibera Niscemi è vittima di una gestione del territorio che da anni avvelena l’acqua, l’aria e la terra. Un totale avvelenamento causato dall’istallazione delle antenne MUOS, opere strategiche per la guerra e nello stesso tempo “arma ambientale”. In queste ore basta guardare le riprese dei droni per far somigliare quei territori devastati simili agli scenari che riproducono aree colpite dalle bombe. Editoriale Domani niscemi-oltre-disastro-geologico-rimarra-presidio-pace-no-muos-usa-nxwd9vs7 Non è solo il centro del mondo. Niscemi come presidio di pace Da quando nel 2006 fu stipulato il patto con gli Usa per l’installazione del Muos, detto anche il “Muostro”, un sistema satellitare che crea una rete di comunicazione segreta in tutto il pianeta, i niscemesi si oppongono strenuamente ... Il Fatto Nisseno dal-muos-alla-frana-di-niscemi-janni-ciclone-harry-non-e-emergenza-inaspettata Il Fatto Quotidiano la rabbia di niscemi: “dov’è lo stato? i miliardi inviati da roma sono stati utilizzati per il territorio?” La rabbia di Niscemi contro Schifani: "Dov'è lo Stato? I miliardi inviati da Roma sono stati utilizzati per il territorio?"
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  • APERTO IN CINA IL PRMO OSPEDALE SENZA MEDICI GESTITO DALL’IA

    Curati 3000 pazienti al giorno
    Tasso di errore dichiarato 0,93%. (sbagliano molto meno dell’essere umano).
    Empatia? Zero. Un po’ come da noi ai tempi del Covid: ricordate ?
    Da noi già ora il tasso di richieste per “diagnosi “ a chat GPT è fuori controllo.
    Mancano medici ovunque e si sta sperimentando la telemedicina…
    Quanto mancherà ancora perché questo sistema venga adottato anche da noi?
    APERTO IN CINA IL PRMO OSPEDALE SENZA MEDICI GESTITO DALL’IA Curati 3000 pazienti al giorno Tasso di errore dichiarato 0,93%. (sbagliano molto meno dell’essere umano). Empatia? Zero. Un po’ come da noi ai tempi del Covid: ricordate ? Da noi già ora il tasso di richieste per “diagnosi “ a chat GPT è fuori controllo. Mancano medici ovunque e si sta sperimentando la telemedicina… Quanto mancherà ancora perché questo sistema venga adottato anche da noi?
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  • ECCO un altro BUON MOTIVO per VOTARE NO al REFERENDUM!
    HA fatto SPARIRE 70 MILIONI di SOLDI PUBBLICI, ha fatto solo 5 mesi di GALERA e si è DICHIARATO NULLATENENTE!

    Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì”
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli

    La storia: Roberto Formigoni è uscito dal carcere di Bollate dopo 5 mesi di detenzione. L'ex governatore della Lombardia, condannato in via definitiva ...

    Somme contestate e soldi sottratti

    La contestazione dei pubblici ministeri e della sentenza riguarda i benefici e i soldi illecitamente percepiti e l’uso di fondi pubblici:

    Secondo l’accusa i legami con la Fondazione Maugeri e con il San Raffaele hanno portato a utilità e benefit (vacanze, cene, yacht, regali, acquisto agevolato villa, ecc.) per un valore complessivo di milioni di euro e a favoreggiamenti in favore delle due strutture per rimborsi della Regione Lombardia stimati dagli investigatori nell’ordine di circa 200 milioni di euro di rimborsi pubblici complessivi non dovuti.

    In sede giudiziaria si è parlato anche di circa 70 milioni di euro di flussi e forme di utilità ricevute da Formigoni attraverso i due enti sanitari, e di sequestri di beni e denaro per oltre 60 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta.

    Risarcimento alla Regione Lombardia: in primo grado la sentenza aveva disposto anche che Formigoni versasse 3 milioni di euro di provvisionale alla Regione Lombardia.

    È stata inoltre disposta la confisca di circa 6,6 milioni di euro di beni riconducibili all’ex presidente.

    In sintesi, mentre la pena definitiva è di 5 anni e 10 mesi di reclusione, i benefici e i flussi di denaro oggetto dell’accusa – secondo i pm e la sentenza di primo grado – si collocano nell’ordine di decine di milioni di euro di utilità e flussi pubblici e privati che sarebbero stati collegati al sistema di favori tra Regione Lombardia e le strutture Maugeri/San Raffaele.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/29/formigoni-torna-in-campo-faro-campagna-per-il-si/8272599/
    ECCO un altro BUON MOTIVO per VOTARE NO al REFERENDUM! HA fatto SPARIRE 70 MILIONI di SOLDI PUBBLICI, ha fatto solo 5 mesi di GALERA e si è DICHIARATO NULLATENENTE! Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì” Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli La storia: Roberto Formigoni è uscito dal carcere di Bollate dopo 5 mesi di detenzione. L'ex governatore della Lombardia, condannato in via definitiva ... Somme contestate e soldi sottratti La contestazione dei pubblici ministeri e della sentenza riguarda i benefici e i soldi illecitamente percepiti e l’uso di fondi pubblici: Secondo l’accusa i legami con la Fondazione Maugeri e con il San Raffaele hanno portato a utilità e benefit (vacanze, cene, yacht, regali, acquisto agevolato villa, ecc.) per un valore complessivo di milioni di euro e a favoreggiamenti in favore delle due strutture per rimborsi della Regione Lombardia stimati dagli investigatori nell’ordine di circa 200 milioni di euro di rimborsi pubblici complessivi non dovuti. In sede giudiziaria si è parlato anche di circa 70 milioni di euro di flussi e forme di utilità ricevute da Formigoni attraverso i due enti sanitari, e di sequestri di beni e denaro per oltre 60 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta. Risarcimento alla Regione Lombardia: in primo grado la sentenza aveva disposto anche che Formigoni versasse 3 milioni di euro di provvisionale alla Regione Lombardia. È stata inoltre disposta la confisca di circa 6,6 milioni di euro di beni riconducibili all’ex presidente. In sintesi, mentre la pena definitiva è di 5 anni e 10 mesi di reclusione, i benefici e i flussi di denaro oggetto dell’accusa – secondo i pm e la sentenza di primo grado – si collocano nell’ordine di decine di milioni di euro di utilità e flussi pubblici e privati che sarebbero stati collegati al sistema di favori tra Regione Lombardia e le strutture Maugeri/San Raffaele. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/29/formigoni-torna-in-campo-faro-campagna-per-il-si/8272599/
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    Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì”
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli
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  • Svelato il segreto dell'Uomo Vitruviano di Leonardo
    Uno studio matematico evidenzia che il corpo è costruito a partire da segmenti di misura in un sistema duodecimale

    Source: https://www.agi.it/scienza/news/2026-01-27/uomo-vitruviano-struttura-matematica-35302347/
    Svelato il segreto dell'Uomo Vitruviano di Leonardo Uno studio matematico evidenzia che il corpo è costruito a partire da segmenti di misura in un sistema duodecimale Source: https://www.agi.it/scienza/news/2026-01-27/uomo-vitruviano-struttura-matematica-35302347/
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