• Anthropic, l’AI capace di svolgere consulenza finanziaria mette in crisi il settore. Ecco perché | MilanoFinanza News
    Dopo le società di software-as-a-service (Sas) ora sono i consulenti finanziari a tremare di fronte a Claude Opus 4.6. E mentre i concorrenti rincorrono, il fondatore Dario Amodei ingaggia una filosofa per insegnare al suo modello AI i principi della
    https://www.milanofinanza.it/news/anthropic-l-ai-capace-di-svolgere-consulenza-finanziaria-mette-in-crisi-il-settore-ecco-perche-202602111348437911
    Anthropic, l’AI capace di svolgere consulenza finanziaria mette in crisi il settore. Ecco perché | MilanoFinanza News Dopo le società di software-as-a-service (Sas) ora sono i consulenti finanziari a tremare di fronte a Claude Opus 4.6. E mentre i concorrenti rincorrono, il fondatore Dario Amodei ingaggia una filosofa per insegnare al suo modello AI i principi della https://www.milanofinanza.it/news/anthropic-l-ai-capace-di-svolgere-consulenza-finanziaria-mette-in-crisi-il-settore-ecco-perche-202602111348437911
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    Anthropic, l’AI capace di svolgere consulenza finanziaria mette in crisi il settore. Ecco perché | MilanoFinanza News
    Dopo le società di software-as-a-service (Sas) ora sono i consulenti finanziari a tremare di fronte a Claude Opus 4.6. E mentre i concorrenti rincorrono, il fondatore Dario Amodei ingaggia una filosofa per insegnare al suo modello AI i principi della morale e dotarlo di intelligenza emotiva
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  • 30 anni non sono solo una cifra tonda. Sono un presidio culturale.

    RecSando da tre decenni opera nel Sud-Est della Città Metropolitana di Milano, dando spazio e voce ai territori, a partire da San Donato. In un ecosistema mediatico dominato da logiche di traffico e algoritmi, RecSando ha scelto la profondità, la continuità, l’identità locale. Ha costruito una community prima ancora che una piattaforma.
    Questo significa fare cultura: presidiare il territorio, raccontarlo, valorizzarne le energie sociali e creative. Significa creare un “salotto intellettuale” digitale dove informazione, musica e confronto trovano uno spazio autentico.

    Un riconoscimento speciale a Fabrizio Cremonesi, instancabile motore del progetto, per l’impegno costante e per aver esplorato – insieme – percorsi musicali alternativi, fuori dai circuiti mainstream, ma centrali per chi crede nella ricerca e nella qualità.
    Buon compleanno RecSando !!

    E ora tocca a voi: entrate, leggete, partecipate. La cultura locale vive se viene condivisa.

    Approfondite qui:

    https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/trentanni-di-recsando-il-sito-6cbdd11c

    #RecSando30 #CulturaTerritoriale #SanDonatoMilanese #InformazioneLocale
    30 anni non sono solo una cifra tonda. Sono un presidio culturale. RecSando da tre decenni opera nel Sud-Est della Città Metropolitana di Milano, dando spazio e voce ai territori, a partire da San Donato. In un ecosistema mediatico dominato da logiche di traffico e algoritmi, RecSando ha scelto la profondità, la continuità, l’identità locale. Ha costruito una community prima ancora che una piattaforma. Questo significa fare cultura: presidiare il territorio, raccontarlo, valorizzarne le energie sociali e creative. Significa creare un “salotto intellettuale” digitale dove informazione, musica e confronto trovano uno spazio autentico. Un riconoscimento speciale a Fabrizio Cremonesi, instancabile motore del progetto, per l’impegno costante e per aver esplorato – insieme – percorsi musicali alternativi, fuori dai circuiti mainstream, ma centrali per chi crede nella ricerca e nella qualità. Buon compleanno RecSando !!🍾🍰 E ora tocca a voi: entrate, leggete, partecipate. La cultura locale vive se viene condivisa. 👉 Approfondite qui: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/trentanni-di-recsando-il-sito-6cbdd11c #RecSando30 #CulturaTerritoriale #SanDonatoMilanese #InformazioneLocale
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  • SPERO GLI DIANO L'ERGASTOLO!
    Cecchini turisti in Bosnia, l'80enne indagato lascia il tribunale di Milano dopo l'interrogatorio
    L'uomo di 80 anni di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, indagato per omicidio volontario continuato e aggravato da motivi abietti dalla Procura di Milano, ha lasciato il Palazzo di Giustizia dopo un'ora e mezzo di interrogatorio con il volto coperto da una mascherina chirurgica nera.
    L'anziano non ha rilasciato dichiarazioni sull'inchiesta che lo vede coinvolto, scaturita da un esposto secondo il quale, durante l'assedio di Sarajevo, sarebbero partiti dall'Italia dei "cecchini del weekend" che avrebbero raggiunto la capitale bosniaca per sparare, a pagamento, sui civili in fuga.
    Senza parole...
    I HOPE THEY GIVE HIM A LIFE SENTENCE!
    Tourist snipers in Bosnia: 80-year-old man under investigation leaves Milan courthouse after questioning
    The 80-year-old man from San Vito al Tagliamento, in the province of Pordenone, under investigation for voluntary manslaughter aggravated by abject motives by the Milan Prosecutor's Office, left the courthouse after an hour and a half of questioning, his face covered by a black surgical mask.
    The elderly man has not commented on the investigation involving him, which stemmed from a complaint alleging that, during the siege of Sarajevo, "weekend snipers" left Italy and traveled to the Bosnian capital to shoot, for a fee, fleeing civilians.
    Speechless...

    AG
    SPERO GLI DIANO L'ERGASTOLO! Cecchini turisti in Bosnia, l'80enne indagato lascia il tribunale di Milano dopo l'interrogatorio L'uomo di 80 anni di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, indagato per omicidio volontario continuato e aggravato da motivi abietti dalla Procura di Milano, ha lasciato il Palazzo di Giustizia dopo un'ora e mezzo di interrogatorio con il volto coperto da una mascherina chirurgica nera. L'anziano non ha rilasciato dichiarazioni sull'inchiesta che lo vede coinvolto, scaturita da un esposto secondo il quale, durante l'assedio di Sarajevo, sarebbero partiti dall'Italia dei "cecchini del weekend" che avrebbero raggiunto la capitale bosniaca per sparare, a pagamento, sui civili in fuga. Senza parole... I HOPE THEY GIVE HIM A LIFE SENTENCE! Tourist snipers in Bosnia: 80-year-old man under investigation leaves Milan courthouse after questioning The 80-year-old man from San Vito al Tagliamento, in the province of Pordenone, under investigation for voluntary manslaughter aggravated by abject motives by the Milan Prosecutor's Office, left the courthouse after an hour and a half of questioning, his face covered by a black surgical mask. The elderly man has not commented on the investigation involving him, which stemmed from a complaint alleging that, during the siege of Sarajevo, "weekend snipers" left Italy and traveled to the Bosnian capital to shoot, for a fee, fleeing civilians. Speechless... AG
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  • FETORI DI GENOCIDIO ALLE OLIMPIADI.
    Tra gli Atleti Israeliani i Militari del Massacro a Gaza.
    Armato da Leonardo spa: Sponsor Premium di Milano-Cortina

    https://gospanews.net/2026/02/08/fetori-di-genocidio-dalle-olimpiadi-tra-gli-atleti-israeliani-militari-del-massacro-a-gaza-armato-da-leonardo-spa-sponsor-premium-di-milano-cortina/
    FETORI DI GENOCIDIO ALLE OLIMPIADI. Tra gli Atleti Israeliani i Militari del Massacro a Gaza. Armato da Leonardo spa: Sponsor Premium di Milano-Cortina https://gospanews.net/2026/02/08/fetori-di-genocidio-dalle-olimpiadi-tra-gli-atleti-israeliani-militari-del-massacro-a-gaza-armato-da-leonardo-spa-sponsor-premium-di-milano-cortina/
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    FETORI DI GENOCIDIO ALLE OLIMPIADI. Tra gli Atleti Israeliani i Militari del Massacro a Gaza. Armato da Leonardo spa: Sponsor Premium di Milano-Cortina
    Introduzione di Carlo Domenico CristoforiENGLISH VERSION«Mentre gli atleti che hanno un contratto con l'esercito russo o bielorusso o con agenzie di sicurezza nazionale non saranno ammessi a partecipare o a competere, Milano-Cortina 2026 vedrà la partecipazione di atleti israeliani che hanno
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  • Ricominciare ogni giorno.
    Per me, la vita politica è esattamente questo.
    E così ci ritroviamo qui, nel 2026, con una nuova ripartenza: l’inizio di un’avventura collettiva fatta di entusiasmo, di un’etica rinforzata e di una visione rinnovata per una città come la nostra, Milano.
    Una città che merita un futuro capace di seguire un percorso diverso, più giusto, più umano, più coraggioso.

    Ricondivido il mio intervento integrale alla Conferenza stampa di presentazione di Milano Libera, tenutasi il 27 gennaio al Politeatro.

    Link video:

    https://www.facebook.com/share/v/1BzgkUTCNf/

    #MilanoLibera
    #Ripartenza
    #PoliticaLocale
    #Milano
    #VisionePolitica
    Ricominciare ogni giorno. Per me, la vita politica è esattamente questo. E così ci ritroviamo qui, nel 2026, con una nuova ripartenza: l’inizio di un’avventura collettiva fatta di entusiasmo, di un’etica rinforzata e di una visione rinnovata per una città come la nostra, Milano. Una città che merita un futuro capace di seguire un percorso diverso, più giusto, più umano, più coraggioso. Ricondivido il mio intervento integrale alla Conferenza stampa di presentazione di Milano Libera, tenutasi il 27 gennaio al Politeatro. 🎬 Link video: https://www.facebook.com/share/v/1BzgkUTCNf/ #MilanoLibera #Ripartenza #PoliticaLocale #Milano #VisionePolitica
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  • Flop olimpico per gli Airbnb a Milano: e ora i prezzi si abbassano
    L’atteso effetto Olimpiadi sugli affitti brevi non c’è stato. Ad ammetterlo sono stati gli stessi operatori del settore, che si sono incontrati qualche g...
    https://www.avvenire.it/attualita/flop-olimpico-per-gli-airbnb-a-milano-e-ora-i-prezzi-si-abbassano_104306
    Flop olimpico per gli Airbnb a Milano: e ora i prezzi si abbassano L’atteso effetto Olimpiadi sugli affitti brevi non c’è stato. Ad ammetterlo sono stati gli stessi operatori del settore, che si sono incontrati qualche g... https://www.avvenire.it/attualita/flop-olimpico-per-gli-airbnb-a-milano-e-ora-i-prezzi-si-abbassano_104306
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    Flop olimpico per gli Airbnb a Milano: e ora i prezzi si abbassano
    L’atteso effetto Olimpiadi sugli affitti brevi non c’è stato. Ad ammetterlo sono stati gli stessi operatori del settore, che si sono incontrati qualche g...
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  • Un’occasione per conoscere da vicino Massimiliano Lisa e l’essenza del progetto Milano Libera.
    Un confronto sui temi chiave per il presente e il futuro del territorio, tra visione, identità e partecipazione.

    Appuntamento questa sera in diretta su Antenna 3 – Canale 11, alle ore 20.30.

    #MilanoLibera #MassimilianoLisa #DirettaTV #PoliticaLocale
    Un’occasione per conoscere da vicino Massimiliano Lisa e l’essenza del progetto Milano Libera. Un confronto sui temi chiave per il presente e il futuro del territorio, tra visione, identità e partecipazione. 📌Appuntamento questa sera in diretta su Antenna 3 – Canale 11, alle ore 20.30. #MilanoLibera #MassimilianoLisa #DirettaTV #PoliticaLocale
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  • L’ALTRA OLIMPIADE
    07/02/26 – Da Porta Romana a Corvetto / Milano

    Per provare a restituire almeno un frammento di spirito critico e raccontare ciò che spesso viene lasciato ai margini della narrazione ufficiale.

    Post completo + reportage:

    https://www.facebook.com/share/p/1F5wefRvmQ/

    #AltraOlimpiade #Milano #NoOlimpiadi #DirittoAllaCittà
    L’ALTRA OLIMPIADE 🏔️📸 07/02/26 – Da Porta Romana a Corvetto / Milano Per provare a restituire almeno un frammento di spirito critico e raccontare ciò che spesso viene lasciato ai margini della narrazione ufficiale. Post completo + 📷 reportage: https://www.facebook.com/share/p/1F5wefRvmQ/ #AltraOlimpiade #Milano #NoOlimpiadi #DirittoAllaCittà
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  • MILANO E LA POLITICA DELL’ABITARE
    I numeri non mentono. La politica sì.

    Inutile girarci intorno: la politica dell’abitare è la vera emergenza strutturale di Milano, trasversale a tutte le fasce di reddito.
    E puntualmente, quando si avvicinano le elezioni, gli stessi responsabili del disastro riscoprono improvvisamente la “sensibilità sociale”.

    È un copione già visto.
    Un po’ come la passerella di ieri sera a San Siro: chi per anni ha definito lo stadio “obsoleto” oggi lo celebra come simbolo identitario, senza alcuna autocritica. Coerenza zero, propaganda massima.

    Ma torniamo ai fatti, perché i numeri sull’edilizia pubblica sono impietosi:

    Quota di edilizia pubblica/sociale nelle nuove lottizzazioni:

    Anni ’60–’70: 30–60% (in molti casi fino al 100%)
    Anni ’80–’90: 15–30%
    Giunta Albertini: 10–20%
    Giunta Moratti: 0–5%
    Giunta Pisapia: 8–12%
    Giunta Sala: 5–10%

    Prima: fino al 100% di edilizia pubblica nelle trasformazioni urbane
    Oggi: meno del 10%

    Nel frattempo, i prezzi delle case e degli affitti sono esplosi.

    La conclusione è fin troppo evidente:
    governi diversi, stesso risultato sull’abitare.
    A Milano destra e sinistra non hanno cambiato rotta, né sul diritto alla casa né sulla gestione (o svendita) del patrimonio pubblico.
    Questa è la verità che nessuno vuole dire.

    Adesso basta
    Milano può cambiare, ma solo se ha il coraggio di liberarsi da schemi fallimentari che arricchiscono pochi ed escludono molti.
    Un’alternativa esiste ed è chiara:
    - riportare la casa sociale a gestione pubblica al centro delle politiche urbane
    - ispirarsi a modelli europei vincenti, come Vienna, dove l’housing pubblico è una leva strategica e non un fastidio da ridurre.

    Proposte concrete:
    - creazione di un’Agenzia interamente pubblica per la gestione del patrimonio ERP / ERS
    - istituzione di un Consiglio cittadino per la casa, composto da:
    comitati di quartiere
    sindacati,
    associazioni degli inquilini
    esperti di urbanistica e politiche abitative

    Trasparenza reale, non slogan:
    pubblicazione mensile sul portale del Comune di Milano:
    - stato di avanzamento di tutti i cantieri
    elenco degli alloggi assegnati
    dati aggiornati sul patrimonio abitativo pubblico

    È davvero troppo pretendere trasparenza e diritto alla casa?
    È un’eresia chiedere che uno dei bisogni primari venga trattato come una priorità pubblica?
    No.
    È semplicemente aprire gli occhi sulla realtà.

    Per riportare l’edilizia pubblica al centro
    Per una città accessibile a chi la vive davvero
    Milano deve tornare ai cittadini.

    #Milano #PoliticaDellAbitare #DirittoAllaCasa #EdiliziaPubblica #CasaAMilano #Affitti #Urbanistica #ERP #ERS #PoliticaUrbana #MilanoLibera #MassimilianoLisa #sindaco
    🏙️ MILANO E LA POLITICA DELL’ABITARE 📉 I numeri non mentono. La politica sì. Inutile girarci intorno: la politica dell’abitare è la vera emergenza strutturale di Milano, trasversale a tutte le fasce di reddito. E puntualmente, quando si avvicinano le elezioni, gli stessi responsabili del disastro riscoprono improvvisamente la “sensibilità sociale”. È un copione già visto. Un po’ come la passerella di ieri sera a San Siro: chi per anni ha definito lo stadio “obsoleto” oggi lo celebra come simbolo identitario, senza alcuna autocritica. Coerenza zero, propaganda massima. Ma torniamo ai fatti, perché i numeri sull’edilizia pubblica sono impietosi: 📊 Quota di edilizia pubblica/sociale nelle nuove lottizzazioni: Anni ’60–’70: 30–60% (in molti casi fino al 100%) Anni ’80–’90: 15–30% Giunta Albertini: 10–20% Giunta Moratti: 0–5% Giunta Pisapia: 8–12% Giunta Sala: 5–10% ➡️ Prima: fino al 100% di edilizia pubblica nelle trasformazioni urbane ➡️ Oggi: meno del 10% 💸 Nel frattempo, i prezzi delle case e degli affitti sono esplosi. La conclusione è fin troppo evidente: ⚖️ governi diversi, stesso risultato sull’abitare. A Milano destra e sinistra non hanno cambiato rotta, né sul diritto alla casa né sulla gestione (o svendita) del patrimonio pubblico. Questa è la verità che nessuno vuole dire. 🚫 Adesso basta Milano può cambiare, ma solo se ha il coraggio di liberarsi da schemi fallimentari che arricchiscono pochi ed escludono molti. Un’alternativa esiste ed è chiara: - riportare la casa sociale a gestione pubblica al centro delle politiche urbane - ispirarsi a modelli europei vincenti, come Vienna, dove l’housing pubblico è una leva strategica e non un fastidio da ridurre. 🔑 Proposte concrete: - creazione di un’Agenzia interamente pubblica per la gestione del patrimonio ERP / ERS - istituzione di un Consiglio cittadino per la casa, composto da: comitati di quartiere sindacati, associazioni degli inquilini esperti di urbanistica e politiche abitative 📊 Trasparenza reale, non slogan: pubblicazione mensile sul portale del Comune di Milano: - stato di avanzamento di tutti i cantieri elenco degli alloggi assegnati dati aggiornati sul patrimonio abitativo pubblico È davvero troppo pretendere trasparenza e diritto alla casa? È un’eresia chiedere che uno dei bisogni primari venga trattato come una priorità pubblica? No. È semplicemente aprire gli occhi sulla realtà. 🏙️ Per riportare l’edilizia pubblica al centro 🔑 Per una città accessibile a chi la vive davvero Milano deve tornare ai cittadini. #Milano #PoliticaDellAbitare #DirittoAllaCasa #EdiliziaPubblica #CasaAMilano #Affitti #Urbanistica #ERP #ERS #PoliticaUrbana #MilanoLibera #MassimilianoLisa #sindaco
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  • UN DISASTRO ANNUNCIATO! LO AVEVAMO GIA' PREVISTO.
    Fino a 20 ore per gli spostamenti e lavori mai finiti: la mappa delle Olimpiadi di Milano-Cortina
    La mappa delle Olimpiadi invernali 2026 rivela distanze di oltre 400 km tra le sedi e infrastrutture incomplete.
    I Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 passeranno alla storia come il primo modello di Olimpiadi diffuse. Il nome Milano-Cortina infatti è già di per sé fuorviante: le gare olimpiche si terranno tra Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Anterselva. Poi anche un po’ a Milano (pattinaggio di velocità, short track, hockey e pattinaggio di figura) e un po’ a Cortina (sci femminile, curling, slittino, skeleton e bob). Un enorme caos logistico, che ha sconvolto la stampa estera, come stanno lì a testimoniare gli articoli di denuncia pubblicati dal New York Times e dal tabloid tedesco Bild. Eppure, almeno originariamente, l’idea delle Olimpiadi diffuse aveva una logica ben precisa: non concentrare tutte le gare in un luogo ristretto evita di costruire impianti da zero, con il rischio di cattedrali nel deserto, sfruttando invece le strutture già presenti sul territorio. Infatti, anche i prossimi Giochi invernali saranno diffusi: si terranno nel 2030 nelle Alpi francesi. E per il 2034 si sta facendo avanti la candidatura della Svizzera, come intero Paese. Ma nell’esperimento di Milano-Cortina qualcosa non ha funzionato, a partire dalla scelta di inserire forzatamente il capoluogo lombardo, lontano centinaia di km da tutte le montagne dove ci sono le altre sedi di gara.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/06/olimpiadi-milano-cortina-caos-logistico-trasporti-mappa-grafica-sedi-gare/8281067/
    UN DISASTRO ANNUNCIATO! LO AVEVAMO GIA' PREVISTO. Fino a 20 ore per gli spostamenti e lavori mai finiti: la mappa delle Olimpiadi di Milano-Cortina La mappa delle Olimpiadi invernali 2026 rivela distanze di oltre 400 km tra le sedi e infrastrutture incomplete. I Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 passeranno alla storia come il primo modello di Olimpiadi diffuse. Il nome Milano-Cortina infatti è già di per sé fuorviante: le gare olimpiche si terranno tra Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Anterselva. Poi anche un po’ a Milano (pattinaggio di velocità, short track, hockey e pattinaggio di figura) e un po’ a Cortina (sci femminile, curling, slittino, skeleton e bob). Un enorme caos logistico, che ha sconvolto la stampa estera, come stanno lì a testimoniare gli articoli di denuncia pubblicati dal New York Times e dal tabloid tedesco Bild. Eppure, almeno originariamente, l’idea delle Olimpiadi diffuse aveva una logica ben precisa: non concentrare tutte le gare in un luogo ristretto evita di costruire impianti da zero, con il rischio di cattedrali nel deserto, sfruttando invece le strutture già presenti sul territorio. Infatti, anche i prossimi Giochi invernali saranno diffusi: si terranno nel 2030 nelle Alpi francesi. E per il 2034 si sta facendo avanti la candidatura della Svizzera, come intero Paese. Ma nell’esperimento di Milano-Cortina qualcosa non ha funzionato, a partire dalla scelta di inserire forzatamente il capoluogo lombardo, lontano centinaia di km da tutte le montagne dove ci sono le altre sedi di gara. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/06/olimpiadi-milano-cortina-caos-logistico-trasporti-mappa-grafica-sedi-gare/8281067/
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    Fino a 20 ore per gli spostamenti e lavori mai finiti: la mappa delle Olimpiadi di Milano-Cortina
    La mappa delle Olimpiadi invernali 2026 rivela distanze di oltre 400 km tra le sedi e infrastrutture incomplete
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