• SIAMO a QUESTO PUNTO!
    Ruwaida Amer: “Il mio documentario Children of Gaza ha vinto l’Emmy ma gli Usa non mi fanno entrare”
    La giornalista, che per mesi ha raccontato dalla Striscia la guerra ai lettori di Repubblica, ha lavorato alla produzione del doc di Abc News che ha vinto il p…
    https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/28/news/the_children_of_gaza_vince_emmy_ruwaida_amer_produttrice_gaza_bambini-425375623/amp/
    SIAMO a QUESTO PUNTO! Ruwaida Amer: “Il mio documentario Children of Gaza ha vinto l’Emmy ma gli Usa non mi fanno entrare” La giornalista, che per mesi ha raccontato dalla Striscia la guerra ai lettori di Repubblica, ha lavorato alla produzione del doc di Abc News che ha vinto il p… https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/28/news/the_children_of_gaza_vince_emmy_ruwaida_amer_produttrice_gaza_bambini-425375623/amp/
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    Ruwaida Amer: “Il mio documentario Children of Gaza ha vinto l’Emmy ma gli Usa non mi fanno entrare”
    La giornalista, che per mesi ha raccontato dalla Striscia la guerra ai lettori di Repubblica, ha lavorato alla produzione del doc di Abc News che ha vinto il p…
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  • Grande successo ieri sera a Cesano Boscone (MI) per la proiezione e il dibattito del documentario "An inconvenient study" - finalmente doppiato in italiano - serata organizzata da Scenario.press - free expression, il Social contro ogni forma di censura - documentario che presenta i risultati di uno studio su larga scala che mette a confronto la salute di bambini vaccinati e non vaccinati, è questo il tema affrontato nel docufilm realizzato da Del Bigtree produttore e attivista americano. Il film racconta la storia di uno studio clinico durato 10 anni su oltre 18.500 bambini, che è stato successivamente censurato dalle autorità sanitarie (CDC e Accademia Americana di Pediatria) perché mostrava un’incidenza di malattie croniche, autoimmuni e disturbi autistici nettamente superiore nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.

    QUESTO POTREBBE CAMBIARE TUTTO
    Nel 2016, il giornalista Del Bigtree lanciò una sfida al primario di malattie infettive di una delle istituzioni mediche più prestigiose al mondo: condurre lo studio più completo mai realizzato sul confronto tra vaccinati e non vaccinati. L'esperto accettò la sfida e condusse lo studio per dimostrare che Del si sbagliava. Quello studio non vide mai la luce... fino ad ora.

    MASSIMA DIFFUSIONE!

    https://rumble.com/v7a9jam-an-inconvenient-study-di-del-bigtree-film-completo-in-italiano-1080p.html?mref=2wyiuy&mc=6s5ce


    THIS COULD CHANGE EVERYTHING

    In 2016, journalist Del Bigtree issued a challenge to the head of infectious disease at one of the most prestigious medical institutions in the world: conduct the most thorough vaxxed vs. unvaxxed study that has ever been done. The expert took up the challenge and ran the study to prove Del wrong. That study never saw the light of day... until now.

    Scenario.press - free expression - the social against any form of censorship!
    Grande successo ieri sera a Cesano Boscone (MI) per la proiezione e il dibattito del documentario "An inconvenient study" - finalmente doppiato in italiano - serata organizzata da Scenario.press - free expression, il Social contro ogni forma di censura - documentario che presenta i risultati di uno studio su larga scala che mette a confronto la salute di bambini vaccinati e non vaccinati, è questo il tema affrontato nel docufilm realizzato da Del Bigtree produttore e attivista americano. Il film racconta la storia di uno studio clinico durato 10 anni su oltre 18.500 bambini, che è stato successivamente censurato dalle autorità sanitarie (CDC e Accademia Americana di Pediatria) perché mostrava un’incidenza di malattie croniche, autoimmuni e disturbi autistici nettamente superiore nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati. QUESTO POTREBBE CAMBIARE TUTTO Nel 2016, il giornalista Del Bigtree lanciò una sfida al primario di malattie infettive di una delle istituzioni mediche più prestigiose al mondo: condurre lo studio più completo mai realizzato sul confronto tra vaccinati e non vaccinati. L'esperto accettò la sfida e condusse lo studio per dimostrare che Del si sbagliava. Quello studio non vide mai la luce... fino ad ora. MASSIMA DIFFUSIONE! https://rumble.com/v7a9jam-an-inconvenient-study-di-del-bigtree-film-completo-in-italiano-1080p.html?mref=2wyiuy&mc=6s5ce THIS COULD CHANGE EVERYTHING In 2016, journalist Del Bigtree issued a challenge to the head of infectious disease at one of the most prestigious medical institutions in the world: conduct the most thorough vaxxed vs. unvaxxed study that has ever been done. The expert took up the challenge and ran the study to prove Del wrong. That study never saw the light of day... until now. Scenario.press - free expression - the social against any form of censorship!
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  • Grande successo ieri sera a Cesano Boscone (MI) per la proiezione e il dibattito del documentario "An inconvenient study" - finalmente doppiato in italiano - serata organizzata da Scenario.press - free expression, il Social contro ogni forma di censura - documentario che presenta i risultati di uno studio su larga scala che mette a confronto la salute di bambini vaccinati e non vaccinati, è questo il tema affrontato nel docufilm realizzato da Del Bigtree produttore e attivista americano. Il film racconta la storia di uno studio clinico durato 10 anni su oltre 18.500 bambini, che è stato successivamente censurato dalle autorità sanitarie (CDC e Accademia Americana di Pediatria) perché mostrava un’incidenza di malattie croniche, autoimmuni e disturbi autistici nettamente superiore nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.

    QUESTO POTREBBE CAMBIARE TUTTO
    Nel 2016, il giornalista Del Bigtree lanciò una sfida al primario di malattie infettive di una delle istituzioni mediche più prestigiose al mondo: condurre lo studio più completo mai realizzato sul confronto tra vaccinati e non vaccinati. L'esperto accettò la sfida e condusse lo studio per dimostrare che Del si sbagliava. Quello studio non vide mai la luce... fino ad ora.

    MASSIMA DIFFUSIONE!

    https://youtu.be/GBNtk8vZ9wI

    THIS COULD CHANGE EVERYTHING

    In 2016, journalist Del Bigtree issued a challenge to the head of infectious disease at one of the most prestigious medical institutions in the world: conduct the most thorough vaxxed vs. unvaxxed study that has ever been done. The expert took up the challenge and ran the study to prove Del wrong. That study never saw the light of day... until now.

    Scenario.press - free expression - the social against any form of censorship!
    Grande successo ieri sera a Cesano Boscone (MI) per la proiezione e il dibattito del documentario "An inconvenient study" - finalmente doppiato in italiano - serata organizzata da Scenario.press - free expression, il Social contro ogni forma di censura - documentario che presenta i risultati di uno studio su larga scala che mette a confronto la salute di bambini vaccinati e non vaccinati, è questo il tema affrontato nel docufilm realizzato da Del Bigtree produttore e attivista americano. Il film racconta la storia di uno studio clinico durato 10 anni su oltre 18.500 bambini, che è stato successivamente censurato dalle autorità sanitarie (CDC e Accademia Americana di Pediatria) perché mostrava un’incidenza di malattie croniche, autoimmuni e disturbi autistici nettamente superiore nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati. QUESTO POTREBBE CAMBIARE TUTTO Nel 2016, il giornalista Del Bigtree lanciò una sfida al primario di malattie infettive di una delle istituzioni mediche più prestigiose al mondo: condurre lo studio più completo mai realizzato sul confronto tra vaccinati e non vaccinati. L'esperto accettò la sfida e condusse lo studio per dimostrare che Del si sbagliava. Quello studio non vide mai la luce... fino ad ora. MASSIMA DIFFUSIONE! https://youtu.be/GBNtk8vZ9wI THIS COULD CHANGE EVERYTHING In 2016, journalist Del Bigtree issued a challenge to the head of infectious disease at one of the most prestigious medical institutions in the world: conduct the most thorough vaxxed vs. unvaxxed study that has ever been done. The expert took up the challenge and ran the study to prove Del wrong. That study never saw the light of day... until now. Scenario.press - free expression - the social against any form of censorship!
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  • Wozniak racconta Apple: "Jobs voleva un'azienda, io ero la sua risorsa"
    https://www.hdblog.it/apple/articoli/n651054/apple-50-anni-documentario-jobs-wozniak/
    Wozniak racconta Apple: "Jobs voleva un'azienda, io ero la sua risorsa" https://www.hdblog.it/apple/articoli/n651054/apple-50-anni-documentario-jobs-wozniak/
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  • «Io mio figlio lo amo. Non chiedo di portarlo via, chiedo solo di poterlo aiutare diversamente»..

    Con queste parole Lusaida Calvano racconta la sua storia: una madre che, dopo aver chiesto aiuto ai servizi sociali per il figlio con sindrome di Asperger, si ritrova oggi a dover ricorrere a un avvocato per poterlo riabbracciare a casa. Una richiesta di sostegno trasformata in un percorso giudiziario. Ci domandiamo, si può chiedere aiuto allo Stato senza temere di perdere i propri figli?
    Quella di Lusaida non è una storia isolata. Durante il presidio di Campoli, Alessandro Amori ha raccolto molte altre testimonianze simili, drammatiche e tutte invisibili, nell’ambito del documentario Sottratti. Raccontare queste storie significa rompere il silenzio e aprire uno spazio per una giustizia più umana.
    Sostenete il nostro inossidabile impegno. AIUTACI A REALIZZARRE IL DOCUMENTARIO

    https://www.playmastermovie.com/sottratti/
    «Io mio figlio lo amo. Non chiedo di portarlo via, chiedo solo di poterlo aiutare diversamente».. Con queste parole Lusaida Calvano racconta la sua storia: una madre che, dopo aver chiesto aiuto ai servizi sociali per il figlio con sindrome di Asperger, si ritrova oggi a dover ricorrere a un avvocato per poterlo riabbracciare a casa. Una richiesta di sostegno trasformata in un percorso giudiziario. Ci domandiamo, si può chiedere aiuto allo Stato senza temere di perdere i propri figli? Quella di Lusaida non è una storia isolata. Durante il presidio di Campoli, Alessandro Amori ha raccolto molte altre testimonianze simili, drammatiche e tutte invisibili, nell’ambito del documentario Sottratti. Raccontare queste storie significa rompere il silenzio e aprire uno spazio per una giustizia più umana. Sostenete il nostro inossidabile impegno. AIUTACI A REALIZZARRE IL DOCUMENTARIO 👉 https://www.playmastermovie.com/sottratti/
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    Sottratti. Storie di famiglie spezzate dal sistema degli affidi - Playmastermovie
    Sottratti Storie di famiglie spezzate dal sistema degli affidi I recenti fatti di cronaca hanno aperto uno squarcio inquietante su un sistema, quello degli affidi, che colpisce in modo violento e ingiustificato bambini e famiglie nel nostro paese. Interessi economici e abusi di potere Figli strappati ai loro genitori, storie soffocate nel silenzio da un […]
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  • NO OTHER LAND
    *Prima visione 15/11 - Rai3*

    Lasciamo che sia il cinema – quello che non ha paura di sporcare la pellicola con la realtà – a parlare per noi. Per una sera abbassiamo il volume delle polemiche, sospendiamo slogan e contrapposizioni, e concediamoci il tempo necessario per guardare dritto negli occhi una storia che non appartiene “a loro”, ma a tutti noi.

    “NO OTHER LAND” è molto più di un documentario: è un atto di resistenza visiva. Un film nato da cinque anni di registrazioni sul campo, dal 2019 al 2024, durante i quali l’attivista palestinese Basel Adra ha filmato, abitazione dopo abitazione, la progressiva demolizione delle case considerate “abusive” dal governo israeliano. Un lavoro che diventa ancora più potente nell’incontro con lo sguardo del giornalista israeliano Yuval Abraham, e con quello dei co-registi Hamdan Ballal e Rachel Szor.

    Quattro voci, quattro sensibilità, quattro sguardi che si intrecciano in un’opera che non cerca il sensazionalismo ma la verità, anche quando è scomoda, anche quando fa male. Un racconto duro, necessario, che mostra la violenza e la resistenza ma anche una rara e fragile possibilità di alleanza umana oltre le divisioni storiche e politiche.

    Un merito enorme a questo gruppo di autori che dimostra – con un film e non con proclami – che l’arte può davvero diventare un terreno comune, un ponte reale in un paesaggio di muri.

    Sostenuto da Amnesty International nella distribuzione e accompagnato da Medici Senza Frontiere, “No Other Land” ci consegna immagini che restano impresse come cicatrici, e parole che aprono spiragli. Un'opera che non pretende di dare risposte, ma ci invita con forza a non distogliere lo sguardo.


    SABATO 15 NOVEMBRE – ORE 21:20 – RAI 3 (prima visione)


    E allora sì: questa sera non dobbiamo mancare. Perché certe storie non si guardano soltanto — si attraversano insieme.


    #NoOtherLand #Documentario #DirittiUmani #Rai3 #Attivismo #CinemaDelReale #Palestina #Israele
    🎬NO OTHER LAND🎬 *Prima visione 15/11 - Rai3* Lasciamo che sia il cinema – quello che non ha paura di sporcare la pellicola con la realtà – a parlare per noi. Per una sera abbassiamo il volume delle polemiche, sospendiamo slogan e contrapposizioni, e concediamoci il tempo necessario per guardare dritto negli occhi una storia che non appartiene “a loro”, ma a tutti noi. “NO OTHER LAND” è molto più di un documentario: è un atto di resistenza visiva. Un film nato da cinque anni di registrazioni sul campo, dal 2019 al 2024, durante i quali l’attivista palestinese Basel Adra ha filmato, abitazione dopo abitazione, la progressiva demolizione delle case considerate “abusive” dal governo israeliano. Un lavoro che diventa ancora più potente nell’incontro con lo sguardo del giornalista israeliano Yuval Abraham, e con quello dei co-registi Hamdan Ballal e Rachel Szor. Quattro voci, quattro sensibilità, quattro sguardi che si intrecciano in un’opera che non cerca il sensazionalismo ma la verità, anche quando è scomoda, anche quando fa male. Un racconto duro, necessario, che mostra la violenza e la resistenza ma anche una rara e fragile possibilità di alleanza umana oltre le divisioni storiche e politiche. Un merito enorme a questo gruppo di autori che dimostra – con un film e non con proclami – che l’arte può davvero diventare un terreno comune, un ponte reale in un paesaggio di muri. Sostenuto da Amnesty International nella distribuzione e accompagnato da Medici Senza Frontiere, “No Other Land” ci consegna immagini che restano impresse come cicatrici, e parole che aprono spiragli. Un'opera che non pretende di dare risposte, ma ci invita con forza a non distogliere lo sguardo. 📌 📺 SABATO 15 NOVEMBRE – ORE 21:20 – RAI 3 (prima visione) E allora sì: questa sera non dobbiamo mancare. Perché certe storie non si guardano soltanto — si attraversano insieme. #NoOtherLand #Documentario #DirittiUmani #Rai3 #Attivismo #CinemaDelReale #Palestina #Israele
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  • Il nuovo documentario sulla geoingegneria climatica di Prime Video, ma se lo CERCHI...
    “Questo video non è attualmente disponibile nel tuo Paese/Regione/Italia”...
    Prime Video's new documentary on climate geoengineering, but if you're LOOKING FOR IT...
    "This video is not currently available in your country/region/Italy"...
    Il nuovo documentario sulla geoingegneria climatica di Prime Video, ma se lo CERCHI... “Questo video non è attualmente disponibile nel tuo Paese/Regione/Italia”... Prime Video's new documentary on climate geoengineering, but if you're LOOKING FOR IT... "This video is not currently available in your country/region/Italy"...
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  • DA NOI NEANCHE una NEWS sulle proteste di Bruxelles! ABBANDONATE i MEDIA del mainstream.

    Le strade di Bruxelles sono in fiamme. La capitale dell’Unione Europea, simbolo del potere e della diplomazia, è diventata l’epicentro di una rivolta senza precedenti. Migliaia di cittadini sono scesi in piazza contro le nuove misure di austerità e l’innalzamento dell’età pensionabile, trasformando un semplice sciopero in una protesta che scuote l’intero continente.
    Dalla Francia ai Paesi Bassi, dalla Polonia all’Italia, l’onda del malcontento si estende in tutta Europa. È la ribellione di un popolo stanco di sacrifici, disuguaglianze e promesse infrante. Dietro la rabbia, c’è la paura di un futuro sempre più incerto e la sensazione che Bruxelles, un tempo simbolo di unità, sia oggi il volto di un potere distante e freddo.
    Questo documentario racconta la crisi di un continente che sta perdendo il contatto con la sua gente. Le immagini, le testimonianze e le voci raccolte tra le barricate rivelano una realtà che i grandi media spesso tacciono: un’Europa in bilico tra la speranza di rinascere e il rischio di implodere.


    Segui Focus Europa per rimanere aggiornato su elezioni europee, geopolitica, fondi europei, politica monetaria, inflazione, eurozona, Brexit, regolamentazioni UE e molto altro. Approfondimenti chiari, dati aggiornati e opinioni esperte per comprendere al meglio il complesso mondo della politica e finanza europea.

    Iscriviti per non perdere i video settimanali che ti aiutano a capire come funzionano le istituzioni europee e come le decisioni prese a Bruxelles impattano sulla vita di tutti noi.

    https://www.youtube.com/watch?v=-rQJqFsuulM
    DA NOI NEANCHE una NEWS sulle proteste di Bruxelles! ABBANDONATE i MEDIA del mainstream. Le strade di Bruxelles sono in fiamme. La capitale dell’Unione Europea, simbolo del potere e della diplomazia, è diventata l’epicentro di una rivolta senza precedenti. Migliaia di cittadini sono scesi in piazza contro le nuove misure di austerità e l’innalzamento dell’età pensionabile, trasformando un semplice sciopero in una protesta che scuote l’intero continente. Dalla Francia ai Paesi Bassi, dalla Polonia all’Italia, l’onda del malcontento si estende in tutta Europa. È la ribellione di un popolo stanco di sacrifici, disuguaglianze e promesse infrante. Dietro la rabbia, c’è la paura di un futuro sempre più incerto e la sensazione che Bruxelles, un tempo simbolo di unità, sia oggi il volto di un potere distante e freddo. Questo documentario racconta la crisi di un continente che sta perdendo il contatto con la sua gente. Le immagini, le testimonianze e le voci raccolte tra le barricate rivelano una realtà che i grandi media spesso tacciono: un’Europa in bilico tra la speranza di rinascere e il rischio di implodere. Segui Focus Europa per rimanere aggiornato su elezioni europee, geopolitica, fondi europei, politica monetaria, inflazione, eurozona, Brexit, regolamentazioni UE e molto altro. Approfondimenti chiari, dati aggiornati e opinioni esperte per comprendere al meglio il complesso mondo della politica e finanza europea. Iscriviti per non perdere i video settimanali che ti aiutano a capire come funzionano le istituzioni europee e come le decisioni prese a Bruxelles impattano sulla vita di tutti noi. https://www.youtube.com/watch?v=-rQJqFsuulM
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  • l documentario No Other Land, Premio Oscar e dedicato alla resistenza palestinese in Cisgiordania, non andrà in onda il 7 ottobre come inizialmente annunciato dalla Rai. La scelta della data non era casuale: avrebbe avuto un forte valore simbolico, legato all’anniversario dell’attacco di Hamas a Israele e all’inizio della guerra e gen0cidi0 a Gaza. Ma qualcosa è cambiato all’ultimo momento.

    Chissà, è arrivato un improvviso dietrofront. Al posto del film, la Rai ha comunicato che il 7 ottobre sarà dedicato a uno speciale informativo sulla situazione in Medio Oriente, mentre No Other Land è stato riprogrammato al 21 ottobre, sempre in prima serata su Rai 3.

    Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, dietro la decisione ci sarebbe stata “un’imposizione dall’alto”. Una dinamica che ricorda altri episodi simili: prima l’annuncio, poi la cancellazione, e in mezzo telefonate, pressioni o segnalazioni che avrebbero spinto al cambio di rotta.

    La scelta ha scatenato reazioni dure. Riccardo Saccone, segretario generale della Slc Cgil, parla di “prova provata” della necessità di una riforma del servizio pubblico, accusando la Rai di aver abdicato al suo ruolo e di trattare i cittadini “come bambini” decidendo cosa possano o non possano vedere. Saccone denuncia inoltre un atteggiamento “paternalistico”, che finisce per penalizzare non solo il pluralismo, ma anche la stessa competitività dell’azienda.

    di @aridreamsoutloud

    #rai #televisione #serviziopubblico #nootherland
    l documentario No Other Land, Premio Oscar e dedicato alla resistenza palestinese in Cisgiordania, non andrà in onda il 7 ottobre come inizialmente annunciato dalla Rai. La scelta della data non era casuale: avrebbe avuto un forte valore simbolico, legato all’anniversario dell’attacco di Hamas a Israele e all’inizio della guerra e gen0cidi0 a Gaza. Ma qualcosa è cambiato all’ultimo momento. Chissà, è arrivato un improvviso dietrofront. Al posto del film, la Rai ha comunicato che il 7 ottobre sarà dedicato a uno speciale informativo sulla situazione in Medio Oriente, mentre No Other Land è stato riprogrammato al 21 ottobre, sempre in prima serata su Rai 3. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, dietro la decisione ci sarebbe stata “un’imposizione dall’alto”. Una dinamica che ricorda altri episodi simili: prima l’annuncio, poi la cancellazione, e in mezzo telefonate, pressioni o segnalazioni che avrebbero spinto al cambio di rotta. La scelta ha scatenato reazioni dure. Riccardo Saccone, segretario generale della Slc Cgil, parla di “prova provata” della necessità di una riforma del servizio pubblico, accusando la Rai di aver abdicato al suo ruolo e di trattare i cittadini “come bambini” decidendo cosa possano o non possano vedere. Saccone denuncia inoltre un atteggiamento “paternalistico”, che finisce per penalizzare non solo il pluralismo, ma anche la stessa competitività dell’azienda. di @aridreamsoutloud #rai #televisione #serviziopubblico #nootherland
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  • NON SIAMO PIÙ INVISIBILI

    Il GIP di Civitavecchia, respingendo la richiesta di archiviazione per la denuncia di diffamazione aggravata contro Invisibili, presentata da Alessandro Amori e Paolo Cassina tramite gli avvocati Roberto Martina e Antonietta Veneziano, ha disposto l'imputazione coatta per Giuseppe Brindisi e Pasquale Bacco.
    Adesso possiamo dirlo: non era libertà di critica, ma un attacco ingiustificato e denigratorio, portato contro di noi senza il necessario scrupolo giornalistico né rispetto del contraddittorio. E oggi a riconoscerlo è anche il GIP di Civitavecchia.

    Leggi e condividi l'articolo https://www.playmastermovie.com/diffamazione-in-tv-il-giudice-ordina-di-procedere-contro-brindisi-e-bacco-per-le-frasi-sul-documentario-invisibili/?fbclid=IwY2xjawNHVnxleHRuA2FlbQIxMQABHkalfdpy9anKOe4vNaU8wP4VNTyeA3vwD7IOeGx07kBQGeTOm0BQf83hQPM2_aem_svpsSWzenL_8SLFWCnm8Gw

    È il primo vero segnale di riscatto: un passo concreto per il ripristino dell'onore e della professionalità di chi, come noi, si è assunto l'onere di raccontare i fatti, e di chi ha avuto la forza e il coraggio di dare la propria testimonianza nonostante le patologie e tutte le pressioni subite
    NON SIAMO PIÙ INVISIBILI Il GIP di Civitavecchia, respingendo la richiesta di archiviazione per la denuncia di diffamazione aggravata contro Invisibili, presentata da Alessandro Amori e Paolo Cassina tramite gli avvocati Roberto Martina e Antonietta Veneziano, ha disposto l'imputazione coatta per Giuseppe Brindisi e Pasquale Bacco. Adesso possiamo dirlo: non era libertà di critica, ma un attacco ingiustificato e denigratorio, portato contro di noi senza il necessario scrupolo giornalistico né rispetto del contraddittorio. E oggi a riconoscerlo è anche il GIP di Civitavecchia. Leggi e condividi l'articolo 📖 https://www.playmastermovie.com/diffamazione-in-tv-il-giudice-ordina-di-procedere-contro-brindisi-e-bacco-per-le-frasi-sul-documentario-invisibili/?fbclid=IwY2xjawNHVnxleHRuA2FlbQIxMQABHkalfdpy9anKOe4vNaU8wP4VNTyeA3vwD7IOeGx07kBQGeTOm0BQf83hQPM2_aem_svpsSWzenL_8SLFWCnm8Gw È il primo vero segnale di riscatto: un passo concreto per il ripristino dell'onore e della professionalità di chi, come noi, si è assunto l'onere di raccontare i fatti, e di chi ha avuto la forza e il coraggio di dare la propria testimonianza nonostante le patologie e tutte le pressioni subite
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    Diffamazione in TV: il giudice ordina di procedere contro Brindisi e Bacco per le frasi sul documentario "Invisibili". - Playmastermovie
    Un segnale importante, atteso, incoraggiante. Invisibili non è stato solo un documentario, è stato un atto di verità. E oggi, grazie a una decisione storica del GIP del Tribunale di Civitavecchia, possiamo dirlo con forza: non siamo più invisibili. Il giudice ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura e ha disposto il rinvio a […]
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