• MASSIMA DIFFUSIONE! INCHIESTA di REPORT - RAI3
    Vaccini Covid-19: l’UE sotto accusa per la trasparenza dei contratti

    Per l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Athanasios Rantos, la Commissione Europea non ha garantito un accesso al pubblico “sufficientemente ampio” ai contratti per l’acquisto dei vaccini contro il Covid-19.

    La vicenda nasce dalle richieste avanzate nel 2021 da alcuni eurodeputati e cittadini per consultare i contratti firmati durante la pandemia e la documentazione collegata. La Commissione aveva concesso solo un accesso parziale, oscurando i nomi dei negoziatori e alcune clausole relative agli indennizzi delle aziende farmaceutiche.

    Secondo Rantos, il Tribunale ha correttamente riconosciuto che la trasparenza dei negoziati rappresenta un interesse pubblico fondamentale. Le dichiarazioni anonime sull’assenza di conflitti d’interesse, infatti, non consentirebbero una verifica concreta dell’imparzialità dei negoziatori, mentre la Commissione non avrebbe dimostrato che la pubblicazione dei loro nomi avrebbe compromesso la tutela della privacy.

    Anche sulle clausole di indennizzo il parere è netto: Bruxelles non avrebbe fornito prove sufficienti che la loro divulgazione potesse danneggiare gli interessi commerciali delle aziende farmaceutiche o aumentare il rischio di contenziosi.

    Rantos raccomanda quindi di respingere il ricorso della Commissione contro la sentenza del 2024 che aveva già censurato la gestione dell’accesso ai documenti. Le conclusioni dell'avvocato generale non sono vincolanti, la sentenza dei giudici di Lussemburgo è attesa nei prossimi mesi.

    Report aveva parlato di vaccini e dei contratti della Ue con le case farmaceutiche nel servizio "Una dose di troppo". Rivedi l'inchiesta
    https://bit.ly/unadoseditroppo

    Source: https://www.facebook.com/share/v/18gRkDBoY3/
    MASSIMA DIFFUSIONE! INCHIESTA di REPORT - RAI3 🔴 Vaccini Covid-19: l’UE sotto accusa per la trasparenza dei contratti Per l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Athanasios Rantos, la Commissione Europea non ha garantito un accesso al pubblico “sufficientemente ampio” ai contratti per l’acquisto dei vaccini contro il Covid-19. La vicenda nasce dalle richieste avanzate nel 2021 da alcuni eurodeputati e cittadini per consultare i contratti firmati durante la pandemia e la documentazione collegata. La Commissione aveva concesso solo un accesso parziale, oscurando i nomi dei negoziatori e alcune clausole relative agli indennizzi delle aziende farmaceutiche. Secondo Rantos, il Tribunale ha correttamente riconosciuto che la trasparenza dei negoziati rappresenta un interesse pubblico fondamentale. Le dichiarazioni anonime sull’assenza di conflitti d’interesse, infatti, non consentirebbero una verifica concreta dell’imparzialità dei negoziatori, mentre la Commissione non avrebbe dimostrato che la pubblicazione dei loro nomi avrebbe compromesso la tutela della privacy. Anche sulle clausole di indennizzo il parere è netto: Bruxelles non avrebbe fornito prove sufficienti che la loro divulgazione potesse danneggiare gli interessi commerciali delle aziende farmaceutiche o aumentare il rischio di contenziosi. Rantos raccomanda quindi di respingere il ricorso della Commissione contro la sentenza del 2024 che aveva già censurato la gestione dell’accesso ai documenti. Le conclusioni dell'avvocato generale non sono vincolanti, la sentenza dei giudici di Lussemburgo è attesa nei prossimi mesi. Report aveva parlato di vaccini e dei contratti della Ue con le case farmaceutiche nel servizio "Una dose di troppo". Rivedi l'inchiesta 👇 https://bit.ly/unadoseditroppo Source: https://www.facebook.com/share/v/18gRkDBoY3/
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  • La commissione d’indagine parlamentare sulla gestione della pandemia Covid, voluta a furor di popolo (sovrano) ha già evidenziato, con testimonianze dirette, come le istituzioni abbiano obbligato la popolazione ad iniettarsi un farmaco sperimentale genico ad rna con una decisione politica e non tecnica. I tecnici sapevano gia’ nel 2021 che il farmaco poi chiamato vaccino era pericoloso ed inefficace. Una truffa che a permesso ai soliti noti guadagni per centinaia di miliardi di dollari. Ma e’ in corso una seconda truffa ancora piu’ grave, l’ immunità complete dei politici che l'hanno imposta e dei tecnici che hanno obbedito. Daniele Giovanardi Medico
    La commissione d’indagine parlamentare sulla gestione della pandemia Covid, voluta a furor di popolo (sovrano) ha già evidenziato, con testimonianze dirette, come le istituzioni abbiano obbligato la popolazione ad iniettarsi un farmaco sperimentale genico ad rna con una decisione politica e non tecnica. I tecnici sapevano gia’ nel 2021 che il farmaco poi chiamato vaccino era pericoloso ed inefficace. Una truffa che a permesso ai soliti noti guadagni per centinaia di miliardi di dollari. Ma e’ in corso una seconda truffa ancora piu’ grave, l’ immunità complete dei politici che l'hanno imposta e dei tecnici che hanno obbedito. Daniele Giovanardi Medico
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  • ASCOLTATE BENE ROY De VITA sul Remdesivir. FAUCI MERITA il CARCERE a VITA. ASSASSINO!
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    REMDESIVIR: IL VELENO DI FAUCI
    di Roy De Vita

    Quanti «Io credo nella scienza» pronunciato con saccenza abbiamo dovuto sentire… e ne sentiremo ancora… Nella scienza non si crede, non è una fede, è un metodo e i metodi possono essere corrotti, anche in 24 ore, con 3000 dollari a paziente. Ascoltate.

    «Novembre 2020. Ero ricoverato allo Spallanzani. Mi hanno somministrato il “farmaco miracoloso” di Anthony Fauci. (l’immunologo statunitense, ex consigliere medico della Casa Bianca e responsabile della gestione della pandemia di Covid n.d.r.), I miei parametri epatici e renali sono andati alle stelle. Sono guarito nonostante il Remdesivir.
    Lo studio usato per promuoverlo l’ACTT-1 era finanziato dal NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases), l’istituto diretto da Fauci stesso. Controllore e promotore. La stessa persona.
    Il 30 aprile 2020 Fauci annuncia alla Casa Bianca i risultati prima ancora della pubblicazione scientifica. Il giorno dopo l’ente regolatore, la FDA emette l’autorizzazione d’emergenza. 3.120 dollari per ciclo.
    3 miliardi di dollari nel primo anno.
    L’OMS nel frattempo conduceva il trial Solidarity. 14.000 pazienti, 35 paesi. Risultato: zero beneficio significativo sulla mortalità.
    Su 1.600 pazienti trattati: il 19% ha sviluppato danni al fegato. Io ero tra loro.
    Il Remdesivir non è stato un errore medico. È stata un’operazione finanziaria condotta sotto copertura scientifica. Io ero lì».

    Guardate il video.
    https://www.facebook.com/reel/1548869446569009

    Il remdesivir è un principio attivo antivirale approvato per la terapia dei pazienti Covid-19. E’ il primo farmaco antivirale ad aver ottenuto l’ autorizzazione dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) con indicazione specifica per il trattamento della malattia COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2 (anche noto come "nuovo Coronavirus") negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare.
    L'utilizzo del remdesivir è riservato al solo ambito ospedaliero, poiché va somministrato per via endovenosa da personale sanitario specializzato. Nel nostro Paese si trova all'interno di una specialità medicinale avente nome commerciale Veklury®.
    NOTA BENE: il medicinale a base di remdesivir è stato sottoposto a "monitoraggio addizionale" per permettere la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. A questo proposito, le segnalazioni degli stessi pazienti e del personale sanitario possono rivelarsi molto utili. I pazienti fungevano sostanzialmente da cavia...

    https://www.aifa.gov.it/-/disponibilit%C3%A0-molnupiravir-e-remdesivir-trattamento-pazienti-non-ospedalizzati-covid-19-1

    #remdesivir #covid #fauci #scienza #roydevitamethod

    E pensare che una terapia precoce con i comuni antinfiammatori (FANS) avrebbe potuto ridurre i ricoveri fino al 90% !!!!!


    COVID, TERAPIA PRECOCE CON ANTINFIAMMATORI RIDUCE LE OSPEDALIZZAZIONI DEL 90%

    Secondo uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases, condotto dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dall’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, le terapie a base di antinfiammatori (in particolare non steroidei, i Fans), avviate all’inizio dei sintomi, riducono il rischio di ospedalizzazione per COVID-19 dell’85-90%. I risultati della ricerca, pubblicati il 26 agosto 2022 dal Corriere della Sera, mostrerebbero l’efficacia dei Fans nel trattamento delle infezione quando i sintomi sono «lievi e moderati»: «gli accessi al pronto soccorso e le ospedalizzazioni scendono dell’80% (dato accorpato), le sole ospedalizzazioni dell’85-90%, il tempo di risoluzione dei sintomi si accorcia dell’80% e la necessità di supplementazione di ossigeno del 100%». Nello studio, dal titolo La casa come nuova frontiera per il trattamento di COVID-19: il caso degli antinfiammatori, vengono presi in esame specialmente i farmaci «inibitori relativamente selettivi della Cox-2 (ciclossigenasi), un enzima coinvolto in diversi processi fisiologici e patologici». Tra i medicamenti si citano Celecoxib e Nimesulide, considerati particolarmente efficaci contro la COVID-19, ma anche quelli contenenti ibuprofene e l’aspirina. I Fans, si legge ancora sul Corsera, «inibiscono, oltre alla Cox-2, anche un altro enzima, simile ma non identico, la Cox-1, meno implicata nell’infiammazione e collegata invece al rischio di effetti collaterali a livello gastrointestinale, che si verificano in particolare se gli antinfiammatori vengono assunti in alte dosi per più di 3-4 giorni». Dopo oltre due anni di pandemia la comunità scientifica concorda sul fatto che sia l’infiammazione (flogosi) a causare la morte nei malati COVID, piuttosto che il virus in sé. L’uso dei Fans permettrebbe dunque di spegnerla precocemente e ridurre il rischio di finire in ospedale. Lo studio smonta inoltre le numerose fake news, circolatate soprattutto a inizio pandemia, secondo cui gli antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene, peggiorerebbero l’infiammazione nei malati COVID.

    Perico N, Cortinovis M, Suter F et al.
    Home as the new frontier for the treatment of COVID-19: the case for anti-inflammatory agents
    The Lancet Infectious Diseases, 2022; 23, e22-e33
    https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00433-9/fulltext
    https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_agosto_26/covid-terapia-precoce-antinfiammatori-riduce-ospedalizzazioni-4cb3b68c-24ae-11ed-9477-8142972fc587.shtml

    Coronavirus Lo studio COVID: «Gli antifiammatori riducono i ricoveri del 90%»
    Secondo la ricerca, pubblicata su Lancet Infectious Diseases, i Fans ridurrebbero il rischio ospedalizzazione se presi quando i sintomi sono lievi o moderati
    Corriere del Ticino 27 agosto 2022 14:08
    https://www.cdt.ch/news/mondo/lo-studio-covid-gli-antifiammatori-riducono-i-ricoveri-del-90-291872
    ASCOLTATE BENE ROY De VITA sul Remdesivir. FAUCI MERITA il CARCERE a VITA. ASSASSINO! MASSIMA DIFFUSIONE! REMDESIVIR: IL VELENO DI FAUCI di Roy De Vita Quanti «Io credo nella scienza» pronunciato con saccenza abbiamo dovuto sentire… e ne sentiremo ancora… Nella scienza non si crede, non è una fede, è un metodo e i metodi possono essere corrotti, anche in 24 ore, con 3000 dollari a paziente. Ascoltate. «Novembre 2020. Ero ricoverato allo Spallanzani. Mi hanno somministrato il “farmaco miracoloso” di Anthony Fauci. (l’immunologo statunitense, ex consigliere medico della Casa Bianca e responsabile della gestione della pandemia di Covid n.d.r.), I miei parametri epatici e renali sono andati alle stelle. Sono guarito nonostante il Remdesivir. Lo studio usato per promuoverlo l’ACTT-1 era finanziato dal NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases), l’istituto diretto da Fauci stesso. Controllore e promotore. La stessa persona. Il 30 aprile 2020 Fauci annuncia alla Casa Bianca i risultati prima ancora della pubblicazione scientifica. Il giorno dopo l’ente regolatore, la FDA emette l’autorizzazione d’emergenza. 3.120 dollari per ciclo. 3 miliardi di dollari nel primo anno. L’OMS nel frattempo conduceva il trial Solidarity. 14.000 pazienti, 35 paesi. Risultato: zero beneficio significativo sulla mortalità. Su 1.600 pazienti trattati: il 19% ha sviluppato danni al fegato. Io ero tra loro. Il Remdesivir non è stato un errore medico. È stata un’operazione finanziaria condotta sotto copertura scientifica. Io ero lì». 👇 Guardate il video. https://www.facebook.com/reel/1548869446569009 Il remdesivir è un principio attivo antivirale approvato per la terapia dei pazienti Covid-19. E’ il primo farmaco antivirale ad aver ottenuto l’ autorizzazione dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) con indicazione specifica per il trattamento della malattia COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2 (anche noto come "nuovo Coronavirus") negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare. L'utilizzo del remdesivir è riservato al solo ambito ospedaliero, poiché va somministrato per via endovenosa da personale sanitario specializzato. Nel nostro Paese si trova all'interno di una specialità medicinale avente nome commerciale Veklury®. NOTA BENE: il medicinale a base di remdesivir è stato sottoposto a "monitoraggio addizionale" per permettere la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. A questo proposito, le segnalazioni degli stessi pazienti e del personale sanitario possono rivelarsi molto utili. I pazienti fungevano sostanzialmente da cavia... 👇 https://www.aifa.gov.it/-/disponibilit%C3%A0-molnupiravir-e-remdesivir-trattamento-pazienti-non-ospedalizzati-covid-19-1 #remdesivir #covid #fauci #scienza #roydevitamethod 📌 E pensare che una terapia precoce con i comuni antinfiammatori (FANS) avrebbe potuto ridurre i ricoveri fino al 90% !!!!! 👇 COVID, TERAPIA PRECOCE CON ANTINFIAMMATORI RIDUCE LE OSPEDALIZZAZIONI DEL 90% Secondo uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases, condotto dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dall’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, le terapie a base di antinfiammatori (in particolare non steroidei, i Fans), avviate all’inizio dei sintomi, riducono il rischio di ospedalizzazione per COVID-19 dell’85-90%. I risultati della ricerca, pubblicati il 26 agosto 2022 dal Corriere della Sera, mostrerebbero l’efficacia dei Fans nel trattamento delle infezione quando i sintomi sono «lievi e moderati»: «gli accessi al pronto soccorso e le ospedalizzazioni scendono dell’80% (dato accorpato), le sole ospedalizzazioni dell’85-90%, il tempo di risoluzione dei sintomi si accorcia dell’80% e la necessità di supplementazione di ossigeno del 100%». Nello studio, dal titolo La casa come nuova frontiera per il trattamento di COVID-19: il caso degli antinfiammatori, vengono presi in esame specialmente i farmaci «inibitori relativamente selettivi della Cox-2 (ciclossigenasi), un enzima coinvolto in diversi processi fisiologici e patologici». Tra i medicamenti si citano Celecoxib e Nimesulide, considerati particolarmente efficaci contro la COVID-19, ma anche quelli contenenti ibuprofene e l’aspirina. I Fans, si legge ancora sul Corsera, «inibiscono, oltre alla Cox-2, anche un altro enzima, simile ma non identico, la Cox-1, meno implicata nell’infiammazione e collegata invece al rischio di effetti collaterali a livello gastrointestinale, che si verificano in particolare se gli antinfiammatori vengono assunti in alte dosi per più di 3-4 giorni». Dopo oltre due anni di pandemia la comunità scientifica concorda sul fatto che sia l’infiammazione (flogosi) a causare la morte nei malati COVID, piuttosto che il virus in sé. L’uso dei Fans permettrebbe dunque di spegnerla precocemente e ridurre il rischio di finire in ospedale. Lo studio smonta inoltre le numerose fake news, circolatate soprattutto a inizio pandemia, secondo cui gli antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene, peggiorerebbero l’infiammazione nei malati COVID. Perico N, Cortinovis M, Suter F et al. Home as the new frontier for the treatment of COVID-19: the case for anti-inflammatory agents The Lancet Infectious Diseases, 2022; 23, e22-e33 https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00433-9/fulltext https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_agosto_26/covid-terapia-precoce-antinfiammatori-riduce-ospedalizzazioni-4cb3b68c-24ae-11ed-9477-8142972fc587.shtml Coronavirus Lo studio COVID: «Gli antifiammatori riducono i ricoveri del 90%» Secondo la ricerca, pubblicata su Lancet Infectious Diseases, i Fans ridurrebbero il rischio ospedalizzazione se presi quando i sintomi sono lievi o moderati Corriere del Ticino 27 agosto 2022 14:08 https://www.cdt.ch/news/mondo/lo-studio-covid-gli-antifiammatori-riducono-i-ricoveri-del-90-291872
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  • https://toba60.com/bobby-kennedy-simula-una-pandemia-in-un-solo-semplice-passo-ed-ha-appena-attivato-gli-stessi-poteri-demergenza-che-da-anni-definisce-incostituzionali/
    https://toba60.com/bobby-kennedy-simula-una-pandemia-in-un-solo-semplice-passo-ed-ha-appena-attivato-gli-stessi-poteri-demergenza-che-da-anni-definisce-incostituzionali/
    TOBA60.COM
    Bobby Kennedy simula una pandemia in un solo semplice passo, ed ha appena attivato gli stessi poteri d’emergenza che da anni definisce incostituzionali
    Noi pubblichiamo solo fatti, non opinioni ! (Toba60) La disinvoltura con cui si pontificano i complottisti ultima generazione ha un che di diabolico e lascia in
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  • Non so come dirlo con leggerezza… quindi non lo farò.

    Tra pochi giorni, il Ministro della Salute italiano Orazio Schillaci entrerà all’Assemblea Mondiale della Sanità e deciderà se consegnare le tue libertà sanitarie a un sistema globale che non hai mai votato.

    Se lo farà, tutto cambierà.

    La tua libertà.
    Le tue scelte.
    Il tuo controllo sulla tua salute e sulla tua vita…

    Clicca qui e firma: https://citizengo.org/it-it/fr/18027/?campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&dr=2649834::79989c9aa38a9dd7960d3b894979b4ad&utm_source=em&utm_medium=email&utm_campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&utm_content=btn_1

    MASSIMA DIFFUSIONE!
    Tutto posto sotto l’autorità di un sistema che non risponde a nessuno e non ha alcun riguardo per la tua famiglia.

    Due settimane fa ero a Ginevra quando hanno cercato di finalizzare l’ultimo elemento mancante di questo trattato, senza però riuscire a raggiungere un accordo.

    Non è stato senza intoppi. C’erano disaccordi. Paesi che si opponevano. Tensioni reali.

    Ma alla fine… non sono riusciti a concludere. Così ora stanno prendendo quello che possono, cercando di mantenere l’ultimo slancio e di portare avanti il processo in qualsiasi modo possibile.

    Tu ed io sappiamo bene che aspetto ha questo sistema quando ha il potere.

    Lo abbiamo vissuto.

    Lockdown.

    Obblighi.

    Subire imposizioni su dove potevi andare… e dove no.

    Chiese chiuse.

    Famiglie separate.

    Voci messe a tacere.

    E mentre tu vivevi tutto questo?

    Le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi.
    Le élite globali hanno rafforzato la loro presa.
    E l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) era al centro di tutto questo.
    Ora vogliono rendere permanente quel sistema.

    Renderlo più rapido. Più coordinato. Più difficile da contrastare.

    È questo che fa il Trattato Pandemico. Fornisce loro gli strumenti per muoversi più velocemente, agire a livello globale e imporre le stesse misure che abbiamo visto durante il COVID, solo che questa volta con meno opposizione e più controllo.

    Quindi, cosa succederà la prossima volta che verrà dichiarata una “pandemia”? Non sarà come l’ultima volta. Sarà tutto più veloce. E molto più difficile da fermare.

    Firmerai subito per chiedere al Ministro della Salute Schillaci di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS all’Assemblea Mondiale della Sanità?

    Vuoi vivere in un mondo in cui un gruppo di burocrati non eletti può stravolgere la tua vita dall’oggi al domani? In cui decidono sulla tua salute, sulla tua libertà e sul futuro della tua famiglia, senza che tu possa fare nulla per fermarli?

    Perché è esattamente questo che questo trattato rende possibile.

    Eppure, tu ed io abbiamo ancora la possibilità di fermarli. Ecco perché:

    Per loro non è stato facile. Neanche lontanamente.

    Avrebbero dovuto finalizzarlo nel 2024. Poi, di nuovo, alla fine del 2024. E poi ancora l’anno scorso.

    Ogni singola volta, hanno fallito. Perché?

    Per merito tuo.

    La tua pressione li ha messi allo scoperto. Le tue firme hanno costretto i Paesi a tirarsi indietro. Hai trasformato quello che pensavano fosse un “affare già fatto” in un problema globale.

    E anche adesso, continuano ad esserci crepe.

    Disaccordi tra i Paesi.
    Tensioni sull’allegato finale.
    Governi incerti su fino a dove si spinga davvero.

    Il che significa una sola cosa: NON è ancora confermato.

    C’è ancora una reale possibilità di fermarlo.

    Quindi firmerai ora per dire al Ministro della Salute italiano Schillaci: NON consegni la nostra sovranità all’OMS?

    Quello che sta accadendo in questo momento è la fase più pericolosa di tutte.

    A porte chiuse, lontano da qualsiasi telecamera o titolo di giornale, i governi stanno decidendo in silenzio da che parte stare. Le posizioni si stanno consolidando. Le pressioni stanno aumentando…

    E quando i ministri entreranno in quella sala a Ginevra, la maggior parte delle decisioni sarà già stata presa.

    Se resti in silenzio, penseranno che tu sia d’accordo.

    È così che succede. Nessun dibattito. Nessuna resistenza. Nessun avvertimento. Solo un annuncio silenzioso: “consenso raggiunto, trattato adottato”.

    Sergio, te lo sto chiedendo personalmente.

    Dopo tutto ciò per cui tu ed io abbiamo lottato insieme. Dopo ogni firma, ogni ritardo che hai imposto, ogni volta che li hai costretti a ricominciare da capo.

    Non ti fermerai adesso. Non quando sei così vicino alla vittoria.

    Questo è il momento decisivo, quello in cui tutto si gioca.

    Aggiungi subito il tuo nome e chiedi al tuo governo di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS prima che sia troppo tardi.

    Grazie per il tuo sostegno incrollabile in questa battaglia.

    Sebastian Lukomski e tutto il team di CitizenGO

    P.S. Non sono riusciti a concludere la parte più importante per il momento, ma i negoziati stanno ora andando avanti a ritmo accelerato.

    I governi di tutto il mondo, incluso il TUO, stanno definendo silenziosamente le loro posizioni in vista dell’Assemblea Mondiale della Sanità, lontano dai riflettori, lontano dal controllo pubblico.

    Contano sul fatto che tu non lo sappia. Che non reagisca. Che non ti opponga.

    Una volta adottato… non verrà più discusso. Non verrà riscritto.

    Non si potrà più tornare indietro.

    Firma ora per far sentire la tua voce! E assicurati che venga ascoltata prima che prendano quella decisione al posto tuo.

    Maggiori informazioni:

    “Accordo pandemico Oms, concluso ciclo negoziale sulla condivisione dei patogeni”

    https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7038/accordo-pandemico-oms-concluso-ciclo-negoziale-sulla-condivisione-dei-patogeni.html

    “Stallo nei negoziati: l’allegato dell’Accordo pandemico deve andare al voto?” (in inglese)

    https://healthpolicy-watch.news/talks-deadlock-should-pandemic-agreement-annex-go-to-a-vote/

    I globalisti progressisti e le élite woke vogliono cancellare i nostri valori, ma insieme restiamo saldi. CitizenGO è un movimento composto da milioni di persone in tutto il mondo che ogni giorno combattono per difendere la vita, la famiglia e la libertà da chi cerca di distruggerle. Siamo fiduciosi, e per questo non ci arrenderemo mai.
    Non so come dirlo con leggerezza… quindi non lo farò. Tra pochi giorni, il Ministro della Salute italiano Orazio Schillaci entrerà all’Assemblea Mondiale della Sanità e deciderà se consegnare le tue libertà sanitarie a un sistema globale che non hai mai votato. Se lo farà, tutto cambierà. La tua libertà. Le tue scelte. Il tuo controllo sulla tua salute e sulla tua vita… Clicca qui e firma: https://citizengo.org/it-it/fr/18027/?campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&dr=2649834::79989c9aa38a9dd7960d3b894979b4ad&utm_source=em&utm_medium=email&utm_campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&utm_content=btn_1 MASSIMA DIFFUSIONE! Tutto posto sotto l’autorità di un sistema che non risponde a nessuno e non ha alcun riguardo per la tua famiglia. Due settimane fa ero a Ginevra quando hanno cercato di finalizzare l’ultimo elemento mancante di questo trattato, senza però riuscire a raggiungere un accordo. Non è stato senza intoppi. C’erano disaccordi. Paesi che si opponevano. Tensioni reali. Ma alla fine… non sono riusciti a concludere. Così ora stanno prendendo quello che possono, cercando di mantenere l’ultimo slancio e di portare avanti il processo in qualsiasi modo possibile. Tu ed io sappiamo bene che aspetto ha questo sistema quando ha il potere. Lo abbiamo vissuto. Lockdown. Obblighi. Subire imposizioni su dove potevi andare… e dove no. Chiese chiuse. Famiglie separate. Voci messe a tacere. E mentre tu vivevi tutto questo? Le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi. Le élite globali hanno rafforzato la loro presa. E l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) era al centro di tutto questo. Ora vogliono rendere permanente quel sistema. Renderlo più rapido. Più coordinato. Più difficile da contrastare. È questo che fa il Trattato Pandemico. Fornisce loro gli strumenti per muoversi più velocemente, agire a livello globale e imporre le stesse misure che abbiamo visto durante il COVID, solo che questa volta con meno opposizione e più controllo. Quindi, cosa succederà la prossima volta che verrà dichiarata una “pandemia”? Non sarà come l’ultima volta. Sarà tutto più veloce. E molto più difficile da fermare. Firmerai subito per chiedere al Ministro della Salute Schillaci di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS all’Assemblea Mondiale della Sanità? Vuoi vivere in un mondo in cui un gruppo di burocrati non eletti può stravolgere la tua vita dall’oggi al domani? In cui decidono sulla tua salute, sulla tua libertà e sul futuro della tua famiglia, senza che tu possa fare nulla per fermarli? Perché è esattamente questo che questo trattato rende possibile. Eppure, tu ed io abbiamo ancora la possibilità di fermarli. Ecco perché: Per loro non è stato facile. Neanche lontanamente. Avrebbero dovuto finalizzarlo nel 2024. Poi, di nuovo, alla fine del 2024. E poi ancora l’anno scorso. Ogni singola volta, hanno fallito. Perché? Per merito tuo. La tua pressione li ha messi allo scoperto. Le tue firme hanno costretto i Paesi a tirarsi indietro. Hai trasformato quello che pensavano fosse un “affare già fatto” in un problema globale. E anche adesso, continuano ad esserci crepe. Disaccordi tra i Paesi. Tensioni sull’allegato finale. Governi incerti su fino a dove si spinga davvero. Il che significa una sola cosa: NON è ancora confermato. C’è ancora una reale possibilità di fermarlo. Quindi firmerai ora per dire al Ministro della Salute italiano Schillaci: NON consegni la nostra sovranità all’OMS? Quello che sta accadendo in questo momento è la fase più pericolosa di tutte. A porte chiuse, lontano da qualsiasi telecamera o titolo di giornale, i governi stanno decidendo in silenzio da che parte stare. Le posizioni si stanno consolidando. Le pressioni stanno aumentando… E quando i ministri entreranno in quella sala a Ginevra, la maggior parte delle decisioni sarà già stata presa. Se resti in silenzio, penseranno che tu sia d’accordo. È così che succede. Nessun dibattito. Nessuna resistenza. Nessun avvertimento. Solo un annuncio silenzioso: “consenso raggiunto, trattato adottato”. Sergio, te lo sto chiedendo personalmente. Dopo tutto ciò per cui tu ed io abbiamo lottato insieme. Dopo ogni firma, ogni ritardo che hai imposto, ogni volta che li hai costretti a ricominciare da capo. Non ti fermerai adesso. Non quando sei così vicino alla vittoria. Questo è il momento decisivo, quello in cui tutto si gioca. Aggiungi subito il tuo nome e chiedi al tuo governo di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS prima che sia troppo tardi. Grazie per il tuo sostegno incrollabile in questa battaglia. Sebastian Lukomski e tutto il team di CitizenGO P.S. Non sono riusciti a concludere la parte più importante per il momento, ma i negoziati stanno ora andando avanti a ritmo accelerato. I governi di tutto il mondo, incluso il TUO, stanno definendo silenziosamente le loro posizioni in vista dell’Assemblea Mondiale della Sanità, lontano dai riflettori, lontano dal controllo pubblico. Contano sul fatto che tu non lo sappia. Che non reagisca. Che non ti opponga. Una volta adottato… non verrà più discusso. Non verrà riscritto. Non si potrà più tornare indietro. Firma ora per far sentire la tua voce! E assicurati che venga ascoltata prima che prendano quella decisione al posto tuo. Maggiori informazioni: “Accordo pandemico Oms, concluso ciclo negoziale sulla condivisione dei patogeni” https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7038/accordo-pandemico-oms-concluso-ciclo-negoziale-sulla-condivisione-dei-patogeni.html “Stallo nei negoziati: l’allegato dell’Accordo pandemico deve andare al voto?” (in inglese) https://healthpolicy-watch.news/talks-deadlock-should-pandemic-agreement-annex-go-to-a-vote/ I globalisti progressisti e le élite woke vogliono cancellare i nostri valori, ma insieme restiamo saldi. CitizenGO è un movimento composto da milioni di persone in tutto il mondo che ogni giorno combattono per difendere la vita, la famiglia e la libertà da chi cerca di distruggerle. Siamo fiduciosi, e per questo non ci arrenderemo mai.
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  • Leggete, ci sono le cure, ci sono 11 casi al mondo, è quasi impossibile prenderlo se non dai ratti quindi questa non è la prossima pandemia progettata da Gates ma solo un modo per consentire a Moderna di vendere azioni, ai giornalisti, ai cialtroni e a noi di dare aria ai denti.
    Leggete, ci sono le cure, ci sono 11 casi al mondo, è quasi impossibile prenderlo se non dai ratti quindi questa non è la prossima pandemia progettata da Gates ma solo un modo per consentire a Moderna di vendere azioni, ai giornalisti, ai cialtroni e a noi di dare aria ai denti.
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  • La vicenda nasce da una querela per diffamazione proposta da Bassetti contro Codacons e Assourt, associazioni che durante la pandemia Covid inviarono una istanza a Rai e Mediaset con la quale raccomandavano di evitare le apparizioni televisive di professionisti sanitari sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche, onde evitare possibili conflitti di interesse e condizionamenti di pensiero.

    Per leggere l'articolo clicca qui:
    https://codacons.it/matteo-bassetti-sconfitto-dal-codacons-legittima-la-richiesta-di-escluderlo-da-trasmissioni-tv-querela-archiviata/
    La vicenda nasce da una querela per diffamazione proposta da Bassetti contro Codacons e Assourt, associazioni che durante la pandemia Covid inviarono una istanza a Rai e Mediaset con la quale raccomandavano di evitare le apparizioni televisive di professionisti sanitari sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche, onde evitare possibili conflitti di interesse e condizionamenti di pensiero. Per leggere l'articolo clicca qui: https://codacons.it/matteo-bassetti-sconfitto-dal-codacons-legittima-la-richiesta-di-escluderlo-da-trasmissioni-tv-querela-archiviata/
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  • Spettri di NUOVA PANDEMIA…
    Inchiesta OSINT esclusiva di Fabio G.C. Carisio

    HANTAVIRUS KILLER – Dossier 1.
    E’ tra i VIRUS Sperimentati come BIO-ARMI LETALI
    nei Laboratori Ucraini (U-8 DTRA) dal PENTAGONO USA

    https://gospanews.net/2026/05/07/hantavirus-killer-dossier-1-e-tra-i-virus-sperimentati-come-bioarmi-letali-nei-laboratori-ucraini-u-8-dtra-dal-pentagono-usa/
    Spettri di NUOVA PANDEMIA… Inchiesta OSINT esclusiva di Fabio G.C. Carisio HANTAVIRUS KILLER – Dossier 1. E’ tra i VIRUS Sperimentati come BIO-ARMI LETALI nei Laboratori Ucraini (U-8 DTRA) dal PENTAGONO USA https://gospanews.net/2026/05/07/hantavirus-killer-dossier-1-e-tra-i-virus-sperimentati-come-bioarmi-letali-nei-laboratori-ucraini-u-8-dtra-dal-pentagono-usa/
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    HANTAVIRUS KILLER – Dossier 1. E’ tra i VIRUS Sperimentati come BIOARMI LETALI nei Laboratori Ucraini (U-8 DTRA) dal PENTAGONO USA
    di Fabio Giuseppe Carlo CarisioHantavirus: la nuova Pandemia respiratoria tanto annunciata dall'OMS? La nuova pandemia tanto annunciata da oltre due anni dall'OMS sarà quella di Hantavirus?E' troppo presto per dirlo ma già tardi per sospettarlo, alla luce di una ricerca condotta dal 2014
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  • COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO

    VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE:
    “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO”


    I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA -

    NESSUNA EPIDEMIA
    I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale

    VACCINI SPERIMENTALI
    Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine

    MATERIALI TOSSICI
    L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi”

    MALORI IMPROVVISI
    Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise

    MILIONI DI DANNIATI
    Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici


    MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer

    Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici.

    Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”.

    Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi.

    È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza.
    Le vite umane vengono prima del profitto.


    I DETTAGLI DELL’INCHIESTA

    Documenti interni
    Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi
    Studi manipolati
    Dati alterati per nascondere effetti collaterali

    LE REAZIONI

    Popolazione indignata
    Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici
    Silenzio dei media


    Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità?

    Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
    COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE: “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO” I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA - NESSUNA EPIDEMIA I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale VACCINI SPERIMENTALI Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine MATERIALI TOSSICI L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi” MALORI IMPROVVISI Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise MILIONI DI DANNIATI Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici. Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”. Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi. È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza. Le vite umane vengono prima del profitto. I DETTAGLI DELL’INCHIESTA Documenti interni Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi Studi manipolati Dati alterati per nascondere effetti collaterali LE REAZIONI Popolazione indignata Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici Silenzio dei media Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità? Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
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  • Mario Giordano: ci hanno FREGATI, la Pandemia, i morti, il Covid...
    Ci hanno raccontato BALLE, dalla Procura di BG emerge che ci hanno raccontato BALLE anche sui VACCINI
    Documenti Aifa 2021, ATTENZIONE NON ESISTE UNO STUDIO sugli effetti del vax sulle persone fragili

    Source: https://x.com/i/status/2044835232608559472
    Mario Giordano: ci hanno FREGATI, la Pandemia, i morti, il Covid... Ci hanno raccontato BALLE, dalla Procura di BG emerge che ci hanno raccontato BALLE anche sui VACCINI💉 Documenti Aifa 2021, ATTENZIONE NON ESISTE UNO STUDIO sugli effetti del vax sulle persone fragili‼️ Source: https://x.com/i/status/2044835232608559472
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