• 93MILA EURO PER DUE GIORNI DI "LAVORO" IN PIENA PANDEMIA. MENTRE NOI ERAVAMO CHIUSI IN CASA.
    Mentre nel 2020 l'Italia intera era sbarrata in casa, tra attività che fallivano e medici senza mascherine, qualcuno scopriva la formula magica per sconfiggere la crisi: farsi pagare 46.500 euro al giorno.
    La Commissione d'inchiesta sul Covid sta scoperchiando un sistema da brividi. Protagonista della vicenda è Nicoletta Spaziani, all'epoca una giovane neolaureata e praticante legale.
    Ecco come si scrive una sceneggiatura dell'assurdo sulla pelle dei cittadini:
    IL CONTRATTO DEI MIRACOLI
    Immaginate di esservi appena laureati. Vi affidano una consulenza nell'ambito delle commesse Covid. Il compito? Controllare delle carte e scrivere una lettera di sollecito. Tempo impiegato? Tra i due e i tre giorni. La parcella? 93.000 EURO.
    Ma lo Stato sa essere generoso: a quel primo bonifico se n’è aggiunto un altro da 361.000 euro, per un totale di oltre 454mila euro di soldi pubblici spariti in "consulenze".
    IL GIOCO DELLE TRE CARTE
    Se pensate che la giovane neolaureata sia diventata ricca, siete dei dilettanti. Sentita in Commissione, la ragazza ha ammesso la verità: lei quei soldi non li ha mai visti. Il contratto era intestato a lei, ma la montagna di denaro è andata dritta ai titolari dello studio in cui faceva la pratica: gli avvocati Luca Di Donna e De Luca.
    E qui scatta la magia politica. Chi è l'avvocato Luca Di Donna? Un ex compagno di studio e strettissimo collaboratore dell'allora Premier Giuseppe Conte. Tutto in famiglia.
    IL DOTTORATO DEI PRESCELTI
    Finita l'emergenza dei bonifici d'oro, la dottoressa Spaziani decide di fare carriera all'università. Vince un prestigioso dottorato alla Sapienza di Roma. E chi troviamo come suo relatore? Il professor Guido Alpa. Esatto, lo storico mentore accademico di Giuseppe Conte.
    RICAPITOLIAMO IL "SISTEMA":
    1. C’è una pandemia globale e il Paese è in ginocchio.
    2. Lo studio del braccio destro di Conte ottiene mezzo milione di euro di consulenze lampo usando il nome di una praticante.
    3. La praticante fa da passacarte a zero euro.
    4. La stessa praticante viene poi blindata con un dottorato sotto l'ala del mentore di Conte.
    Mentre noi compravamo le mascherine a un euro l'una e contavamo i morti, la cerchia degli "amici degli amici" fatturava cifre folli per firmare due fogli di carta. Questo non è un errore di gestione, questo è lo schiaffo definitivo a tutti i cittadini onesti.
    Vergogna.

    Source: https://x.com/antipentac52268/status/2068996303602712977?s=20
    93MILA EURO PER DUE GIORNI DI "LAVORO" IN PIENA PANDEMIA. MENTRE NOI ERAVAMO CHIUSI IN CASA. Mentre nel 2020 l'Italia intera era sbarrata in casa, tra attività che fallivano e medici senza mascherine, qualcuno scopriva la formula magica per sconfiggere la crisi: farsi pagare 46.500 euro al giorno. La Commissione d'inchiesta sul Covid sta scoperchiando un sistema da brividi. Protagonista della vicenda è Nicoletta Spaziani, all'epoca una giovane neolaureata e praticante legale. Ecco come si scrive una sceneggiatura dell'assurdo sulla pelle dei cittadini: IL CONTRATTO DEI MIRACOLI Immaginate di esservi appena laureati. Vi affidano una consulenza nell'ambito delle commesse Covid. Il compito? Controllare delle carte e scrivere una lettera di sollecito. Tempo impiegato? Tra i due e i tre giorni. La parcella? 93.000 EURO. Ma lo Stato sa essere generoso: a quel primo bonifico se n’è aggiunto un altro da 361.000 euro, per un totale di oltre 454mila euro di soldi pubblici spariti in "consulenze". IL GIOCO DELLE TRE CARTE Se pensate che la giovane neolaureata sia diventata ricca, siete dei dilettanti. Sentita in Commissione, la ragazza ha ammesso la verità: lei quei soldi non li ha mai visti. Il contratto era intestato a lei, ma la montagna di denaro è andata dritta ai titolari dello studio in cui faceva la pratica: gli avvocati Luca Di Donna e De Luca. E qui scatta la magia politica. Chi è l'avvocato Luca Di Donna? Un ex compagno di studio e strettissimo collaboratore dell'allora Premier Giuseppe Conte. Tutto in famiglia. IL DOTTORATO DEI PRESCELTI Finita l'emergenza dei bonifici d'oro, la dottoressa Spaziani decide di fare carriera all'università. Vince un prestigioso dottorato alla Sapienza di Roma. E chi troviamo come suo relatore? Il professor Guido Alpa. Esatto, lo storico mentore accademico di Giuseppe Conte. RICAPITOLIAMO IL "SISTEMA": 1. C’è una pandemia globale e il Paese è in ginocchio. 2. Lo studio del braccio destro di Conte ottiene mezzo milione di euro di consulenze lampo usando il nome di una praticante. 3. La praticante fa da passacarte a zero euro. 4. La stessa praticante viene poi blindata con un dottorato sotto l'ala del mentore di Conte. Mentre noi compravamo le mascherine a un euro l'una e contavamo i morti, la cerchia degli "amici degli amici" fatturava cifre folli per firmare due fogli di carta. Questo non è un errore di gestione, questo è lo schiaffo definitivo a tutti i cittadini onesti. Vergogna. Source: https://x.com/antipentac52268/status/2068996303602712977?s=20
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  • QUESTO VIDEO DEVE ARRIVARE FINO A DIO🙏🏻

    BAMBINI VIOLENTATI OLTRE 600 VOLTE!

    #Trump #USA

    LA VERA PANDEMIA
    È LA PEDOFILIA.
    VOGLIONO I BAMBINI.
    Si è sempre trattato dei BAMBINI.
    Sono LORO il vero bersaglio del MALE.

    Il Segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, afferma di aver ritrovato finora 146.000 bambini dei 450.000 scomparsi durante l'amministrazione Biden. Alcuni di questi bambini hanno dichiarato di essere stati violentati oltre 600 volte! È ora che il mondo venga a conoscenza di verità scomode! La priorità è sempre stata la sicurezza dei bambini!

    "Non mi interessa chi sei... liberale, indipendente, repubblicano, se non sopporti che le forze dell'ordine trovino questi bambini, chi sei?!"

    "Fin'ora abbiamo trovato 146.000 bambini. 146.000 bambini. Ne mancano ancora quasi 300.000. Stiamo indagando su segnalazioni in cui alcuni di questi bambini affermano di essere stati violentati dalle 600 alle 700 volte."

    I Democratici sentono tutto questo e o non gliene importa niente o vogliono far finta di niente. Traditori.

    È tempo che il mondo venga a conoscenza di VERITÀ DIFFICILI!

    THIS VIDEO MUST REACH GOD🙏🏻

    CHILDREN RAPED OVER 600 TIMES!

    #Trump #USA

    THE REAL PANDEMIC
    IS PEDOPHILIA.
    THEY WANT CHILDREN.
    It's always been about CHILDREN.
    THEY are the real target of EVIL.

    Homeland Security Secretary Markwayne Mullin claims to have found 146,000 children so far out of the 450,000 who disappeared during the Biden administration. Some of these children have reported being raped over 600 times! It's time the world learned these uncomfortable truths! The safety of children has always been our priority!

    "I don't care who you are... liberal, independent, Republican, if you can't stand law enforcement finding these children, who are you?!"

    "So far, we've found 146,000 children. 146,000 children. Nearly 300,000 are still missing. We're investigating reports where some of these children say they were raped 600 to 700 times."

    The Democrats hear all this and either don't care or want to pretend nothing happened. Traitors.

    It's time the world learned some HARD TRUTHS!

    Sub. Ita

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2065457731620708537?s=20
    QUESTO VIDEO DEVE ARRIVARE FINO A DIO🙏🏻 BAMBINI VIOLENTATI OLTRE 600 VOLTE! #Trump #USA LA VERA PANDEMIA È LA PEDOFILIA. VOGLIONO I BAMBINI. Si è sempre trattato dei BAMBINI. Sono LORO il vero bersaglio del MALE. Il Segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, afferma di aver ritrovato finora 146.000 bambini dei 450.000 scomparsi durante l'amministrazione Biden. Alcuni di questi bambini hanno dichiarato di essere stati violentati oltre 600 volte! È ora che il mondo venga a conoscenza di verità scomode! La priorità è sempre stata la sicurezza dei bambini! "Non mi interessa chi sei... liberale, indipendente, repubblicano, se non sopporti che le forze dell'ordine trovino questi bambini, chi sei?!" "Fin'ora abbiamo trovato 146.000 bambini. 146.000 bambini. Ne mancano ancora quasi 300.000. Stiamo indagando su segnalazioni in cui alcuni di questi bambini affermano di essere stati violentati dalle 600 alle 700 volte." I Democratici sentono tutto questo e o non gliene importa niente o vogliono far finta di niente. Traditori. È tempo che il mondo venga a conoscenza di VERITÀ DIFFICILI! THIS VIDEO MUST REACH GOD🙏🏻 CHILDREN RAPED OVER 600 TIMES! #Trump #USA THE REAL PANDEMIC IS PEDOPHILIA. THEY WANT CHILDREN. It's always been about CHILDREN. THEY are the real target of EVIL. Homeland Security Secretary Markwayne Mullin claims to have found 146,000 children so far out of the 450,000 who disappeared during the Biden administration. Some of these children have reported being raped over 600 times! It's time the world learned these uncomfortable truths! The safety of children has always been our priority! "I don't care who you are... liberal, independent, Republican, if you can't stand law enforcement finding these children, who are you?!" "So far, we've found 146,000 children. 146,000 children. Nearly 300,000 are still missing. We're investigating reports where some of these children say they were raped 600 to 700 times." The Democrats hear all this and either don't care or want to pretend nothing happened. Traitors. It's time the world learned some HARD TRUTHS! Sub. Ita🇮🇹 Source: https://x.com/itsmeback_/status/2065457731620708537?s=20
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  • NEL SUO ULTIMO GIORNO IN CARICA, LA DIRETTRICE USCIENTE DELL’INTELLIGENCE NAZIONALE TULSI GABBARD LANCIA UNA NOTIZIA BOMBA
    Il dibattito sulle origini del COVID-19 è tornato alla ribalta dopo che la direttrice uscente dell’Intelligence Nazionale degli Stati Uniti, Tulsi Gabbard, ha reso pubblica una serie di documenti declassificati nel suo ultimo giorno in carica. La Gabbard sostiene che i documenti rivelino contatti finora sconosciuti tra il dottor Anthony Fauci e funzionari dei servizi segreti e afferma che la testimonianza resa da Fauci al Congresso sia in contrasto con tali documenti. La pubblicazione fa inoltre riemergere interrogativi sulla ricerca sul coronavirus finanziata dagli Stati Uniti e collegata a Wuhan e include le accuse di un informatore relative a discussioni interne sulla teoria della fuga dal laboratorio.
    Le sue accuse sono molto pesanti:
    Fauci ha finanziato con denaro dei contribuenti statunitensi ricerche di Gain-of-Function sui coronavirus dei pipistrelli a Wuhan.
    Questa ricerca è oggi considerata da molti come la probabile origine dell’incidente di laboratorio che avrebbe innescato la pandemia.
    Fauci avrebbe influenzato e manipolato le valutazioni dell’intelligence per screditare l’ipotesi della fuga dal laboratorio.
    Nel 2024, sotto giuramento davanti al Congresso, ha negato di aver parlato con le agenzie di intelligence riguardo alla ricerca sul virus.
    I documenti ora pubblicati contraddirebbero direttamente questa dichiarazione.
    Alcuni informatori (whistleblower) riferiscono di intimidazioni, distruzione della carriera professionale e misure ritorsive nei confronti degli analisti che mettevano in dubbio la narrazione ufficiale.
    Secondo Gabbard, esperti cruciali sarebbero stati sistematicamente esclusi, mentre la posizione di Fauci sarebbe stata favorita.
    Alla fine, rivolge un’accusa che arriva fino ai più alti centri di potere di Washington:
    «Leader politicizzati e mossi da interessi personali come il dottor Fauci hanno occultato le proprie scorrettezze, manipolato le informazioni, mentito al Congresso e limitato l’accesso di un presidente regolarmente eletto a informazioni critiche.»
    Un’ex responsabile dell’intelligence statunitense sta quindi accusando pubblicamente l’uomo che per anni è stato il volto della politica pandemica americana.
    Se le sue affermazioni dovessero trovare conferma, non si tratterebbe solo di un ulteriore scandalo. Sarebbe la conferma di ciò che i critici sospettano da anni: che l’opinione pubblica sia stata deliberatamente fuorviata durante una delle più grandi crisi globali della storia recente. FONTI QUI E QUI
    PER RILASCIO IMMEDIATO
    COMUNICATO STAMPA ODNI News Release n. 11-26 18 giugno 2026
    Fauci ha finanziato la ricerca del laboratorio di Wuhan che ha scatenato il COVID
    Nuove prove: Fauci ha manipolato l’intelligence e mentito al Congresso
    WASHINGTON D.C. — Prima della pandemia di COVID-19, Anthony Fauci, in qualità di capo del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), ha fornito milioni di dollari di contribuenti statunitensi per finanziare pericolose ricerche “gain-of-function” (acquisizione di funzione) sui coronavirus dei pipistrelli presso il Wuhan Institute of Virology (WIV): un lavoro che oggi è ampiamente considerato la fonte della fuga accidentale dal laboratorio che ha scatenato la pandemia.
    Oggi, il Direttore dell’Intelligence Nazionale (DNI) Tulsi Gabbard pubblica comunicazioni e documenti mai visti prima, che espongono come Fauci abbia collaborato con i vertici politicizzati della Intelligence Community (IC) per sopprimere la verità sulle sue azioni, sulle origini del virus legate alla fuga dal laboratorio e sul suo ruolo nel dirigere i finanziamenti statunitensi verso questa pericolosa ricerca, che ha causato danni incalcolabili e innumerevoli perdite di vite umane. Questi documenti espongono il ruolo diretto di Fauci nell’influenzare e manipolare le valutazioni dell’IC sul COVID-19 e dimostrano come Fauci abbia mentito al Congresso nel 2024 quando, sotto giuramento, negò di essere a conoscenza o di aver partecipato a discussioni con funzionari dell’intelligence riguardo alla ricerca virale.
    È possibile visualizzare le comunicazioni e i documenti QUI.
    “La pandemia di COVID-19 ha causato enormi difficoltà e sofferenze a milioni di nostri concittadini americani e a innumerevoli persone in tutto il mondo. Dopo anni di bugie, censura e insabbiamenti, il popolo americano merita trasparenza, verità e responsabilità”, ha dichiarato il DNI Gabbard. “Le tattiche utilizzate per nascondere la verità provengono direttamente dal manuale dello ‘Stato profondo’ (deep state): leader politicizzati e opportunisti come il dottor Fauci hanno insabbiato i propri illeciti e abusi di potere, manipolato l’intelligence, mentito al Congresso e minato l’autorità di un Presidente regolarmente eletto, limitando il suo accesso ai fatti vitali necessari per mantenere il Paese al sicuro. È tempo che il popolo americano conosca la vera storia”.
    I materiali rilasciati oggi sono il risultato della revisione di declassificazione durata un anno condotta dal DNI Gabbard a sostegno del mandato di massima trasparenza del Presidente Trump. Durante questo processo, i funzionari dell’ODNI hanno raccolto testimonianze da numerosi informatori (whistleblowers) dell’IC, i quali hanno riferito di aver subito ritorsioni per aver contestato la manipolazione dell’intelligence da parte dell’IC sulle origini del virus. Ciò ha svelato un chiaro schema di soppressione del dissenso, messa a tacere dei critici e occultamento di prove che hanno minato l’integrità dell’IC e danneggiato il popolo americano.
    Gli stretti rapporti di Fauci con l’Intelligence Community gli hanno permesso di assumere tre ruoli chiave durante la pandemia, che lo hanno protetto dal controllo pubblico mentre esercitava un’influenza sproporzionata:
    • Fauci ha finanziato una rischiosa ricerca sui coronavirus legata alle grandi aziende farmaceutiche e al perseguimento di “vaccini universali” dal valore di trilioni di dollari.
    • Fauci è stato il consigliere dietro le quinte che, con i suoi esperti scelti personalmente, ha spinto l’IC a sostenere un’origine naturale/animale per nascondere la sua pericolosa ricerca.
    • Fauci è diventato il “pundit” (esperto televisivo) nazionale sulla pandemia e ha promosso pubblicamente bugie, disinformazione e censura.
    Il rapporto di Fauci con l’Intelligence Community ha guidato l’intelligence e la narrativa pubblica
    Durante tutta la pandemia, Fauci e i leader politicizzati all’interno dell’IC hanno creato un circuito di informazioni autoreferenziale. Fauci forniva scienziati finanziati dal NIAID, da lui scelti personalmente, per consigliare l’IC. Questo contributo ha plasmato le valutazioni ufficiali dell’intelligence, che sono state poi citate pubblicamente come consenso scientifico per confutare la teoria della fuga dal laboratorio.
    Secondo centinaia di email esaminate, l’IC ha quasi sempre incorporato i suoi suggerimenti. Fauci ha promosso un articolo fraudolento, la cui pubblicazione ha contribuito a sollecitare, come informazione legittima da sottoporre all’Intelligence Community. Gli analisti senior hanno elogiato Fauci non come un “responsabile politico”, ma come una guida imparziale verso i “veri esperti di coronavirus”, ignorando nel contempo gli esperti che potevano dissentire dalle narrazioni di Fauci.
    Fauci ha mentito al Congresso
    La corrispondenza rilasciata oggi contraddice direttamente la testimonianza di Fauci del 2024 dinanzi alla Sottocommissione ristretta della Camera sulla pandemia di coronavirus. In quell’udienza, sotto giuramento, a Fauci è stato chiesto ripetutamente se avesse parlato con “l’FBI, la CIA, la DIA o qualsiasi agenzia di intelligence statunitense riguardo alla ricerca virale” prima, durante o dopo la pandemia. Fauci ha ripetutamente evitato le domande, prima di dichiarare falsamente: “Non a mia conoscenza riguardo al COVID”.
    Ritorsioni contro chi cercava la verità
    Le testimonianze di numerosi informatori rivelano che gli analisti dell’intelligence che hanno messo in discussione le conclusioni di Fauci sulle origini del COVID hanno affrontato minacce di ritorsione, sono stati emarginati e hanno spesso subito battute d’arresto nella carriera. Questo ha messo a tacere il dissenso e ha favorito una cultura in cui la verità è stata sacrificata al conformismo e le prove credibili sono state sepolte.
    I seguenti sono esempi tratti dai resoconti degli informatori che il Direttore Gabbard ha inoltrato all’Ispettore Generale dell’Intelligence Community:
    • Un appaltatore è stato licenziato pochi giorni dopo essersi fatto avanti con l’ODNI come informatore.
    • I manager hanno ricordato agli analisti che sostenevano l’ipotesi della fuga dal laboratorio che la leadership avrebbe determinato quali analisti promuovere. Il messaggio era chiaro: il disaccordo con i risultati manipolati avrebbe distrutto le carriere.
    • I leader senior avrebbero creato ostacoli per gli informatori, rimuovendo l’anonimato dal processo di denuncia insistendo sulla presenza di manager o avvocati durante le riunioni con l’ODNI, creando un clima di intimidazione.
    Riferimenti all’interno del link:

    https://www.nogeoingegneria.com/news/nel-suo-ultimo-giorno-in-carica-la-direttrice-usciente-dellintelligence-nazionale-tulsi-gabbard-lancia-una-notizia-bomba/?fbclid=IwY2xjawSlwKZleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBjOWNuS1c0R2MyT3h1djBLc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnLV6E3sVEaJ3Hgni4SSbpThxCOPtOyehoozDSbW3lYUVqlt5PJF7ktSLKjK_aem_MH-9uaBiMqMJLtBYSANdWw
    NEL SUO ULTIMO GIORNO IN CARICA, LA DIRETTRICE USCIENTE DELL’INTELLIGENCE NAZIONALE TULSI GABBARD LANCIA UNA NOTIZIA BOMBA Il dibattito sulle origini del COVID-19 è tornato alla ribalta dopo che la direttrice uscente dell’Intelligence Nazionale degli Stati Uniti, Tulsi Gabbard, ha reso pubblica una serie di documenti declassificati nel suo ultimo giorno in carica. La Gabbard sostiene che i documenti rivelino contatti finora sconosciuti tra il dottor Anthony Fauci e funzionari dei servizi segreti e afferma che la testimonianza resa da Fauci al Congresso sia in contrasto con tali documenti. La pubblicazione fa inoltre riemergere interrogativi sulla ricerca sul coronavirus finanziata dagli Stati Uniti e collegata a Wuhan e include le accuse di un informatore relative a discussioni interne sulla teoria della fuga dal laboratorio. Le sue accuse sono molto pesanti: Fauci ha finanziato con denaro dei contribuenti statunitensi ricerche di Gain-of-Function sui coronavirus dei pipistrelli a Wuhan. Questa ricerca è oggi considerata da molti come la probabile origine dell’incidente di laboratorio che avrebbe innescato la pandemia. Fauci avrebbe influenzato e manipolato le valutazioni dell’intelligence per screditare l’ipotesi della fuga dal laboratorio. Nel 2024, sotto giuramento davanti al Congresso, ha negato di aver parlato con le agenzie di intelligence riguardo alla ricerca sul virus. I documenti ora pubblicati contraddirebbero direttamente questa dichiarazione. Alcuni informatori (whistleblower) riferiscono di intimidazioni, distruzione della carriera professionale e misure ritorsive nei confronti degli analisti che mettevano in dubbio la narrazione ufficiale. Secondo Gabbard, esperti cruciali sarebbero stati sistematicamente esclusi, mentre la posizione di Fauci sarebbe stata favorita. Alla fine, rivolge un’accusa che arriva fino ai più alti centri di potere di Washington: «Leader politicizzati e mossi da interessi personali come il dottor Fauci hanno occultato le proprie scorrettezze, manipolato le informazioni, mentito al Congresso e limitato l’accesso di un presidente regolarmente eletto a informazioni critiche.» Un’ex responsabile dell’intelligence statunitense sta quindi accusando pubblicamente l’uomo che per anni è stato il volto della politica pandemica americana. Se le sue affermazioni dovessero trovare conferma, non si tratterebbe solo di un ulteriore scandalo. Sarebbe la conferma di ciò che i critici sospettano da anni: che l’opinione pubblica sia stata deliberatamente fuorviata durante una delle più grandi crisi globali della storia recente. FONTI QUI E QUI PER RILASCIO IMMEDIATO COMUNICATO STAMPA ODNI News Release n. 11-26 18 giugno 2026 Fauci ha finanziato la ricerca del laboratorio di Wuhan che ha scatenato il COVID Nuove prove: Fauci ha manipolato l’intelligence e mentito al Congresso WASHINGTON D.C. — Prima della pandemia di COVID-19, Anthony Fauci, in qualità di capo del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), ha fornito milioni di dollari di contribuenti statunitensi per finanziare pericolose ricerche “gain-of-function” (acquisizione di funzione) sui coronavirus dei pipistrelli presso il Wuhan Institute of Virology (WIV): un lavoro che oggi è ampiamente considerato la fonte della fuga accidentale dal laboratorio che ha scatenato la pandemia. Oggi, il Direttore dell’Intelligence Nazionale (DNI) Tulsi Gabbard pubblica comunicazioni e documenti mai visti prima, che espongono come Fauci abbia collaborato con i vertici politicizzati della Intelligence Community (IC) per sopprimere la verità sulle sue azioni, sulle origini del virus legate alla fuga dal laboratorio e sul suo ruolo nel dirigere i finanziamenti statunitensi verso questa pericolosa ricerca, che ha causato danni incalcolabili e innumerevoli perdite di vite umane. Questi documenti espongono il ruolo diretto di Fauci nell’influenzare e manipolare le valutazioni dell’IC sul COVID-19 e dimostrano come Fauci abbia mentito al Congresso nel 2024 quando, sotto giuramento, negò di essere a conoscenza o di aver partecipato a discussioni con funzionari dell’intelligence riguardo alla ricerca virale. È possibile visualizzare le comunicazioni e i documenti QUI. “La pandemia di COVID-19 ha causato enormi difficoltà e sofferenze a milioni di nostri concittadini americani e a innumerevoli persone in tutto il mondo. Dopo anni di bugie, censura e insabbiamenti, il popolo americano merita trasparenza, verità e responsabilità”, ha dichiarato il DNI Gabbard. “Le tattiche utilizzate per nascondere la verità provengono direttamente dal manuale dello ‘Stato profondo’ (deep state): leader politicizzati e opportunisti come il dottor Fauci hanno insabbiato i propri illeciti e abusi di potere, manipolato l’intelligence, mentito al Congresso e minato l’autorità di un Presidente regolarmente eletto, limitando il suo accesso ai fatti vitali necessari per mantenere il Paese al sicuro. È tempo che il popolo americano conosca la vera storia”. I materiali rilasciati oggi sono il risultato della revisione di declassificazione durata un anno condotta dal DNI Gabbard a sostegno del mandato di massima trasparenza del Presidente Trump. Durante questo processo, i funzionari dell’ODNI hanno raccolto testimonianze da numerosi informatori (whistleblowers) dell’IC, i quali hanno riferito di aver subito ritorsioni per aver contestato la manipolazione dell’intelligence da parte dell’IC sulle origini del virus. Ciò ha svelato un chiaro schema di soppressione del dissenso, messa a tacere dei critici e occultamento di prove che hanno minato l’integrità dell’IC e danneggiato il popolo americano. Gli stretti rapporti di Fauci con l’Intelligence Community gli hanno permesso di assumere tre ruoli chiave durante la pandemia, che lo hanno protetto dal controllo pubblico mentre esercitava un’influenza sproporzionata: • Fauci ha finanziato una rischiosa ricerca sui coronavirus legata alle grandi aziende farmaceutiche e al perseguimento di “vaccini universali” dal valore di trilioni di dollari. • Fauci è stato il consigliere dietro le quinte che, con i suoi esperti scelti personalmente, ha spinto l’IC a sostenere un’origine naturale/animale per nascondere la sua pericolosa ricerca. • Fauci è diventato il “pundit” (esperto televisivo) nazionale sulla pandemia e ha promosso pubblicamente bugie, disinformazione e censura. Il rapporto di Fauci con l’Intelligence Community ha guidato l’intelligence e la narrativa pubblica Durante tutta la pandemia, Fauci e i leader politicizzati all’interno dell’IC hanno creato un circuito di informazioni autoreferenziale. Fauci forniva scienziati finanziati dal NIAID, da lui scelti personalmente, per consigliare l’IC. Questo contributo ha plasmato le valutazioni ufficiali dell’intelligence, che sono state poi citate pubblicamente come consenso scientifico per confutare la teoria della fuga dal laboratorio. Secondo centinaia di email esaminate, l’IC ha quasi sempre incorporato i suoi suggerimenti. Fauci ha promosso un articolo fraudolento, la cui pubblicazione ha contribuito a sollecitare, come informazione legittima da sottoporre all’Intelligence Community. Gli analisti senior hanno elogiato Fauci non come un “responsabile politico”, ma come una guida imparziale verso i “veri esperti di coronavirus”, ignorando nel contempo gli esperti che potevano dissentire dalle narrazioni di Fauci. Fauci ha mentito al Congresso La corrispondenza rilasciata oggi contraddice direttamente la testimonianza di Fauci del 2024 dinanzi alla Sottocommissione ristretta della Camera sulla pandemia di coronavirus. In quell’udienza, sotto giuramento, a Fauci è stato chiesto ripetutamente se avesse parlato con “l’FBI, la CIA, la DIA o qualsiasi agenzia di intelligence statunitense riguardo alla ricerca virale” prima, durante o dopo la pandemia. Fauci ha ripetutamente evitato le domande, prima di dichiarare falsamente: “Non a mia conoscenza riguardo al COVID”. Ritorsioni contro chi cercava la verità Le testimonianze di numerosi informatori rivelano che gli analisti dell’intelligence che hanno messo in discussione le conclusioni di Fauci sulle origini del COVID hanno affrontato minacce di ritorsione, sono stati emarginati e hanno spesso subito battute d’arresto nella carriera. Questo ha messo a tacere il dissenso e ha favorito una cultura in cui la verità è stata sacrificata al conformismo e le prove credibili sono state sepolte. I seguenti sono esempi tratti dai resoconti degli informatori che il Direttore Gabbard ha inoltrato all’Ispettore Generale dell’Intelligence Community: • Un appaltatore è stato licenziato pochi giorni dopo essersi fatto avanti con l’ODNI come informatore. • I manager hanno ricordato agli analisti che sostenevano l’ipotesi della fuga dal laboratorio che la leadership avrebbe determinato quali analisti promuovere. Il messaggio era chiaro: il disaccordo con i risultati manipolati avrebbe distrutto le carriere. • I leader senior avrebbero creato ostacoli per gli informatori, rimuovendo l’anonimato dal processo di denuncia insistendo sulla presenza di manager o avvocati durante le riunioni con l’ODNI, creando un clima di intimidazione. Riferimenti all’interno del link: https://www.nogeoingegneria.com/news/nel-suo-ultimo-giorno-in-carica-la-direttrice-usciente-dellintelligence-nazionale-tulsi-gabbard-lancia-una-notizia-bomba/?fbclid=IwY2xjawSlwKZleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBjOWNuS1c0R2MyT3h1djBLc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnLV6E3sVEaJ3Hgni4SSbpThxCOPtOyehoozDSbW3lYUVqlt5PJF7ktSLKjK_aem_MH-9uaBiMqMJLtBYSANdWw
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  • MASSIMA DIFFUSIONE! INCHIESTA di REPORT - RAI3
    Vaccini Covid-19: l’UE sotto accusa per la trasparenza dei contratti

    Per l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Athanasios Rantos, la Commissione Europea non ha garantito un accesso al pubblico “sufficientemente ampio” ai contratti per l’acquisto dei vaccini contro il Covid-19.

    La vicenda nasce dalle richieste avanzate nel 2021 da alcuni eurodeputati e cittadini per consultare i contratti firmati durante la pandemia e la documentazione collegata. La Commissione aveva concesso solo un accesso parziale, oscurando i nomi dei negoziatori e alcune clausole relative agli indennizzi delle aziende farmaceutiche.

    Secondo Rantos, il Tribunale ha correttamente riconosciuto che la trasparenza dei negoziati rappresenta un interesse pubblico fondamentale. Le dichiarazioni anonime sull’assenza di conflitti d’interesse, infatti, non consentirebbero una verifica concreta dell’imparzialità dei negoziatori, mentre la Commissione non avrebbe dimostrato che la pubblicazione dei loro nomi avrebbe compromesso la tutela della privacy.

    Anche sulle clausole di indennizzo il parere è netto: Bruxelles non avrebbe fornito prove sufficienti che la loro divulgazione potesse danneggiare gli interessi commerciali delle aziende farmaceutiche o aumentare il rischio di contenziosi.

    Rantos raccomanda quindi di respingere il ricorso della Commissione contro la sentenza del 2024 che aveva già censurato la gestione dell’accesso ai documenti. Le conclusioni dell'avvocato generale non sono vincolanti, la sentenza dei giudici di Lussemburgo è attesa nei prossimi mesi.

    Report aveva parlato di vaccini e dei contratti della Ue con le case farmaceutiche nel servizio "Una dose di troppo". Rivedi l'inchiesta
    https://bit.ly/unadoseditroppo

    Source: https://www.facebook.com/share/v/18gRkDBoY3/
    MASSIMA DIFFUSIONE! INCHIESTA di REPORT - RAI3 🔴 Vaccini Covid-19: l’UE sotto accusa per la trasparenza dei contratti Per l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Athanasios Rantos, la Commissione Europea non ha garantito un accesso al pubblico “sufficientemente ampio” ai contratti per l’acquisto dei vaccini contro il Covid-19. La vicenda nasce dalle richieste avanzate nel 2021 da alcuni eurodeputati e cittadini per consultare i contratti firmati durante la pandemia e la documentazione collegata. La Commissione aveva concesso solo un accesso parziale, oscurando i nomi dei negoziatori e alcune clausole relative agli indennizzi delle aziende farmaceutiche. Secondo Rantos, il Tribunale ha correttamente riconosciuto che la trasparenza dei negoziati rappresenta un interesse pubblico fondamentale. Le dichiarazioni anonime sull’assenza di conflitti d’interesse, infatti, non consentirebbero una verifica concreta dell’imparzialità dei negoziatori, mentre la Commissione non avrebbe dimostrato che la pubblicazione dei loro nomi avrebbe compromesso la tutela della privacy. Anche sulle clausole di indennizzo il parere è netto: Bruxelles non avrebbe fornito prove sufficienti che la loro divulgazione potesse danneggiare gli interessi commerciali delle aziende farmaceutiche o aumentare il rischio di contenziosi. Rantos raccomanda quindi di respingere il ricorso della Commissione contro la sentenza del 2024 che aveva già censurato la gestione dell’accesso ai documenti. Le conclusioni dell'avvocato generale non sono vincolanti, la sentenza dei giudici di Lussemburgo è attesa nei prossimi mesi. Report aveva parlato di vaccini e dei contratti della Ue con le case farmaceutiche nel servizio "Una dose di troppo". Rivedi l'inchiesta 👇 https://bit.ly/unadoseditroppo Source: https://www.facebook.com/share/v/18gRkDBoY3/
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  • La commissione d’indagine parlamentare sulla gestione della pandemia Covid, voluta a furor di popolo (sovrano) ha già evidenziato, con testimonianze dirette, come le istituzioni abbiano obbligato la popolazione ad iniettarsi un farmaco sperimentale genico ad rna con una decisione politica e non tecnica. I tecnici sapevano gia’ nel 2021 che il farmaco poi chiamato vaccino era pericoloso ed inefficace. Una truffa che a permesso ai soliti noti guadagni per centinaia di miliardi di dollari. Ma e’ in corso una seconda truffa ancora piu’ grave, l’ immunità complete dei politici che l'hanno imposta e dei tecnici che hanno obbedito. Daniele Giovanardi Medico
    La commissione d’indagine parlamentare sulla gestione della pandemia Covid, voluta a furor di popolo (sovrano) ha già evidenziato, con testimonianze dirette, come le istituzioni abbiano obbligato la popolazione ad iniettarsi un farmaco sperimentale genico ad rna con una decisione politica e non tecnica. I tecnici sapevano gia’ nel 2021 che il farmaco poi chiamato vaccino era pericoloso ed inefficace. Una truffa che a permesso ai soliti noti guadagni per centinaia di miliardi di dollari. Ma e’ in corso una seconda truffa ancora piu’ grave, l’ immunità complete dei politici che l'hanno imposta e dei tecnici che hanno obbedito. Daniele Giovanardi Medico
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  • ASCOLTATE BENE ROY De VITA sul Remdesivir. FAUCI MERITA il CARCERE a VITA. ASSASSINO!
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    REMDESIVIR: IL VELENO DI FAUCI
    di Roy De Vita

    Quanti «Io credo nella scienza» pronunciato con saccenza abbiamo dovuto sentire… e ne sentiremo ancora… Nella scienza non si crede, non è una fede, è un metodo e i metodi possono essere corrotti, anche in 24 ore, con 3000 dollari a paziente. Ascoltate.

    «Novembre 2020. Ero ricoverato allo Spallanzani. Mi hanno somministrato il “farmaco miracoloso” di Anthony Fauci. (l’immunologo statunitense, ex consigliere medico della Casa Bianca e responsabile della gestione della pandemia di Covid n.d.r.), I miei parametri epatici e renali sono andati alle stelle. Sono guarito nonostante il Remdesivir.
    Lo studio usato per promuoverlo l’ACTT-1 era finanziato dal NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases), l’istituto diretto da Fauci stesso. Controllore e promotore. La stessa persona.
    Il 30 aprile 2020 Fauci annuncia alla Casa Bianca i risultati prima ancora della pubblicazione scientifica. Il giorno dopo l’ente regolatore, la FDA emette l’autorizzazione d’emergenza. 3.120 dollari per ciclo.
    3 miliardi di dollari nel primo anno.
    L’OMS nel frattempo conduceva il trial Solidarity. 14.000 pazienti, 35 paesi. Risultato: zero beneficio significativo sulla mortalità.
    Su 1.600 pazienti trattati: il 19% ha sviluppato danni al fegato. Io ero tra loro.
    Il Remdesivir non è stato un errore medico. È stata un’operazione finanziaria condotta sotto copertura scientifica. Io ero lì».

    Guardate il video.
    https://www.facebook.com/reel/1548869446569009

    Il remdesivir è un principio attivo antivirale approvato per la terapia dei pazienti Covid-19. E’ il primo farmaco antivirale ad aver ottenuto l’ autorizzazione dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) con indicazione specifica per il trattamento della malattia COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2 (anche noto come "nuovo Coronavirus") negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare.
    L'utilizzo del remdesivir è riservato al solo ambito ospedaliero, poiché va somministrato per via endovenosa da personale sanitario specializzato. Nel nostro Paese si trova all'interno di una specialità medicinale avente nome commerciale Veklury®.
    NOTA BENE: il medicinale a base di remdesivir è stato sottoposto a "monitoraggio addizionale" per permettere la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. A questo proposito, le segnalazioni degli stessi pazienti e del personale sanitario possono rivelarsi molto utili. I pazienti fungevano sostanzialmente da cavia...

    https://www.aifa.gov.it/-/disponibilit%C3%A0-molnupiravir-e-remdesivir-trattamento-pazienti-non-ospedalizzati-covid-19-1

    #remdesivir #covid #fauci #scienza #roydevitamethod

    E pensare che una terapia precoce con i comuni antinfiammatori (FANS) avrebbe potuto ridurre i ricoveri fino al 90% !!!!!


    COVID, TERAPIA PRECOCE CON ANTINFIAMMATORI RIDUCE LE OSPEDALIZZAZIONI DEL 90%

    Secondo uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases, condotto dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dall’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, le terapie a base di antinfiammatori (in particolare non steroidei, i Fans), avviate all’inizio dei sintomi, riducono il rischio di ospedalizzazione per COVID-19 dell’85-90%. I risultati della ricerca, pubblicati il 26 agosto 2022 dal Corriere della Sera, mostrerebbero l’efficacia dei Fans nel trattamento delle infezione quando i sintomi sono «lievi e moderati»: «gli accessi al pronto soccorso e le ospedalizzazioni scendono dell’80% (dato accorpato), le sole ospedalizzazioni dell’85-90%, il tempo di risoluzione dei sintomi si accorcia dell’80% e la necessità di supplementazione di ossigeno del 100%». Nello studio, dal titolo La casa come nuova frontiera per il trattamento di COVID-19: il caso degli antinfiammatori, vengono presi in esame specialmente i farmaci «inibitori relativamente selettivi della Cox-2 (ciclossigenasi), un enzima coinvolto in diversi processi fisiologici e patologici». Tra i medicamenti si citano Celecoxib e Nimesulide, considerati particolarmente efficaci contro la COVID-19, ma anche quelli contenenti ibuprofene e l’aspirina. I Fans, si legge ancora sul Corsera, «inibiscono, oltre alla Cox-2, anche un altro enzima, simile ma non identico, la Cox-1, meno implicata nell’infiammazione e collegata invece al rischio di effetti collaterali a livello gastrointestinale, che si verificano in particolare se gli antinfiammatori vengono assunti in alte dosi per più di 3-4 giorni». Dopo oltre due anni di pandemia la comunità scientifica concorda sul fatto che sia l’infiammazione (flogosi) a causare la morte nei malati COVID, piuttosto che il virus in sé. L’uso dei Fans permettrebbe dunque di spegnerla precocemente e ridurre il rischio di finire in ospedale. Lo studio smonta inoltre le numerose fake news, circolatate soprattutto a inizio pandemia, secondo cui gli antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene, peggiorerebbero l’infiammazione nei malati COVID.

    Perico N, Cortinovis M, Suter F et al.
    Home as the new frontier for the treatment of COVID-19: the case for anti-inflammatory agents
    The Lancet Infectious Diseases, 2022; 23, e22-e33
    https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00433-9/fulltext
    https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_agosto_26/covid-terapia-precoce-antinfiammatori-riduce-ospedalizzazioni-4cb3b68c-24ae-11ed-9477-8142972fc587.shtml

    Coronavirus Lo studio COVID: «Gli antifiammatori riducono i ricoveri del 90%»
    Secondo la ricerca, pubblicata su Lancet Infectious Diseases, i Fans ridurrebbero il rischio ospedalizzazione se presi quando i sintomi sono lievi o moderati
    Corriere del Ticino 27 agosto 2022 14:08
    https://www.cdt.ch/news/mondo/lo-studio-covid-gli-antifiammatori-riducono-i-ricoveri-del-90-291872
    ASCOLTATE BENE ROY De VITA sul Remdesivir. FAUCI MERITA il CARCERE a VITA. ASSASSINO! MASSIMA DIFFUSIONE! REMDESIVIR: IL VELENO DI FAUCI di Roy De Vita Quanti «Io credo nella scienza» pronunciato con saccenza abbiamo dovuto sentire… e ne sentiremo ancora… Nella scienza non si crede, non è una fede, è un metodo e i metodi possono essere corrotti, anche in 24 ore, con 3000 dollari a paziente. Ascoltate. «Novembre 2020. Ero ricoverato allo Spallanzani. Mi hanno somministrato il “farmaco miracoloso” di Anthony Fauci. (l’immunologo statunitense, ex consigliere medico della Casa Bianca e responsabile della gestione della pandemia di Covid n.d.r.), I miei parametri epatici e renali sono andati alle stelle. Sono guarito nonostante il Remdesivir. Lo studio usato per promuoverlo l’ACTT-1 era finanziato dal NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases), l’istituto diretto da Fauci stesso. Controllore e promotore. La stessa persona. Il 30 aprile 2020 Fauci annuncia alla Casa Bianca i risultati prima ancora della pubblicazione scientifica. Il giorno dopo l’ente regolatore, la FDA emette l’autorizzazione d’emergenza. 3.120 dollari per ciclo. 3 miliardi di dollari nel primo anno. L’OMS nel frattempo conduceva il trial Solidarity. 14.000 pazienti, 35 paesi. Risultato: zero beneficio significativo sulla mortalità. Su 1.600 pazienti trattati: il 19% ha sviluppato danni al fegato. Io ero tra loro. Il Remdesivir non è stato un errore medico. È stata un’operazione finanziaria condotta sotto copertura scientifica. Io ero lì». 👇 Guardate il video. https://www.facebook.com/reel/1548869446569009 Il remdesivir è un principio attivo antivirale approvato per la terapia dei pazienti Covid-19. E’ il primo farmaco antivirale ad aver ottenuto l’ autorizzazione dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) con indicazione specifica per il trattamento della malattia COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2 (anche noto come "nuovo Coronavirus") negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare. L'utilizzo del remdesivir è riservato al solo ambito ospedaliero, poiché va somministrato per via endovenosa da personale sanitario specializzato. Nel nostro Paese si trova all'interno di una specialità medicinale avente nome commerciale Veklury®. NOTA BENE: il medicinale a base di remdesivir è stato sottoposto a "monitoraggio addizionale" per permettere la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. A questo proposito, le segnalazioni degli stessi pazienti e del personale sanitario possono rivelarsi molto utili. I pazienti fungevano sostanzialmente da cavia... 👇 https://www.aifa.gov.it/-/disponibilit%C3%A0-molnupiravir-e-remdesivir-trattamento-pazienti-non-ospedalizzati-covid-19-1 #remdesivir #covid #fauci #scienza #roydevitamethod 📌 E pensare che una terapia precoce con i comuni antinfiammatori (FANS) avrebbe potuto ridurre i ricoveri fino al 90% !!!!! 👇 COVID, TERAPIA PRECOCE CON ANTINFIAMMATORI RIDUCE LE OSPEDALIZZAZIONI DEL 90% Secondo uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases, condotto dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dall’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, le terapie a base di antinfiammatori (in particolare non steroidei, i Fans), avviate all’inizio dei sintomi, riducono il rischio di ospedalizzazione per COVID-19 dell’85-90%. I risultati della ricerca, pubblicati il 26 agosto 2022 dal Corriere della Sera, mostrerebbero l’efficacia dei Fans nel trattamento delle infezione quando i sintomi sono «lievi e moderati»: «gli accessi al pronto soccorso e le ospedalizzazioni scendono dell’80% (dato accorpato), le sole ospedalizzazioni dell’85-90%, il tempo di risoluzione dei sintomi si accorcia dell’80% e la necessità di supplementazione di ossigeno del 100%». Nello studio, dal titolo La casa come nuova frontiera per il trattamento di COVID-19: il caso degli antinfiammatori, vengono presi in esame specialmente i farmaci «inibitori relativamente selettivi della Cox-2 (ciclossigenasi), un enzima coinvolto in diversi processi fisiologici e patologici». Tra i medicamenti si citano Celecoxib e Nimesulide, considerati particolarmente efficaci contro la COVID-19, ma anche quelli contenenti ibuprofene e l’aspirina. I Fans, si legge ancora sul Corsera, «inibiscono, oltre alla Cox-2, anche un altro enzima, simile ma non identico, la Cox-1, meno implicata nell’infiammazione e collegata invece al rischio di effetti collaterali a livello gastrointestinale, che si verificano in particolare se gli antinfiammatori vengono assunti in alte dosi per più di 3-4 giorni». Dopo oltre due anni di pandemia la comunità scientifica concorda sul fatto che sia l’infiammazione (flogosi) a causare la morte nei malati COVID, piuttosto che il virus in sé. L’uso dei Fans permettrebbe dunque di spegnerla precocemente e ridurre il rischio di finire in ospedale. Lo studio smonta inoltre le numerose fake news, circolatate soprattutto a inizio pandemia, secondo cui gli antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene, peggiorerebbero l’infiammazione nei malati COVID. Perico N, Cortinovis M, Suter F et al. Home as the new frontier for the treatment of COVID-19: the case for anti-inflammatory agents The Lancet Infectious Diseases, 2022; 23, e22-e33 https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00433-9/fulltext https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/22_agosto_26/covid-terapia-precoce-antinfiammatori-riduce-ospedalizzazioni-4cb3b68c-24ae-11ed-9477-8142972fc587.shtml Coronavirus Lo studio COVID: «Gli antifiammatori riducono i ricoveri del 90%» Secondo la ricerca, pubblicata su Lancet Infectious Diseases, i Fans ridurrebbero il rischio ospedalizzazione se presi quando i sintomi sono lievi o moderati Corriere del Ticino 27 agosto 2022 14:08 https://www.cdt.ch/news/mondo/lo-studio-covid-gli-antifiammatori-riducono-i-ricoveri-del-90-291872
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  • https://toba60.com/bobby-kennedy-simula-una-pandemia-in-un-solo-semplice-passo-ed-ha-appena-attivato-gli-stessi-poteri-demergenza-che-da-anni-definisce-incostituzionali/
    https://toba60.com/bobby-kennedy-simula-una-pandemia-in-un-solo-semplice-passo-ed-ha-appena-attivato-gli-stessi-poteri-demergenza-che-da-anni-definisce-incostituzionali/
    TOBA60.COM
    Bobby Kennedy simula una pandemia in un solo semplice passo, ed ha appena attivato gli stessi poteri d’emergenza che da anni definisce incostituzionali
    Noi pubblichiamo solo fatti, non opinioni ! (Toba60) La disinvoltura con cui si pontificano i complottisti ultima generazione ha un che di diabolico e lascia in
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  • Non so come dirlo con leggerezza… quindi non lo farò.

    Tra pochi giorni, il Ministro della Salute italiano Orazio Schillaci entrerà all’Assemblea Mondiale della Sanità e deciderà se consegnare le tue libertà sanitarie a un sistema globale che non hai mai votato.

    Se lo farà, tutto cambierà.

    La tua libertà.
    Le tue scelte.
    Il tuo controllo sulla tua salute e sulla tua vita…

    Clicca qui e firma: https://citizengo.org/it-it/fr/18027/?campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&dr=2649834::79989c9aa38a9dd7960d3b894979b4ad&utm_source=em&utm_medium=email&utm_campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&utm_content=btn_1

    MASSIMA DIFFUSIONE!
    Tutto posto sotto l’autorità di un sistema che non risponde a nessuno e non ha alcun riguardo per la tua famiglia.

    Due settimane fa ero a Ginevra quando hanno cercato di finalizzare l’ultimo elemento mancante di questo trattato, senza però riuscire a raggiungere un accordo.

    Non è stato senza intoppi. C’erano disaccordi. Paesi che si opponevano. Tensioni reali.

    Ma alla fine… non sono riusciti a concludere. Così ora stanno prendendo quello che possono, cercando di mantenere l’ultimo slancio e di portare avanti il processo in qualsiasi modo possibile.

    Tu ed io sappiamo bene che aspetto ha questo sistema quando ha il potere.

    Lo abbiamo vissuto.

    Lockdown.

    Obblighi.

    Subire imposizioni su dove potevi andare… e dove no.

    Chiese chiuse.

    Famiglie separate.

    Voci messe a tacere.

    E mentre tu vivevi tutto questo?

    Le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi.
    Le élite globali hanno rafforzato la loro presa.
    E l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) era al centro di tutto questo.
    Ora vogliono rendere permanente quel sistema.

    Renderlo più rapido. Più coordinato. Più difficile da contrastare.

    È questo che fa il Trattato Pandemico. Fornisce loro gli strumenti per muoversi più velocemente, agire a livello globale e imporre le stesse misure che abbiamo visto durante il COVID, solo che questa volta con meno opposizione e più controllo.

    Quindi, cosa succederà la prossima volta che verrà dichiarata una “pandemia”? Non sarà come l’ultima volta. Sarà tutto più veloce. E molto più difficile da fermare.

    Firmerai subito per chiedere al Ministro della Salute Schillaci di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS all’Assemblea Mondiale della Sanità?

    Vuoi vivere in un mondo in cui un gruppo di burocrati non eletti può stravolgere la tua vita dall’oggi al domani? In cui decidono sulla tua salute, sulla tua libertà e sul futuro della tua famiglia, senza che tu possa fare nulla per fermarli?

    Perché è esattamente questo che questo trattato rende possibile.

    Eppure, tu ed io abbiamo ancora la possibilità di fermarli. Ecco perché:

    Per loro non è stato facile. Neanche lontanamente.

    Avrebbero dovuto finalizzarlo nel 2024. Poi, di nuovo, alla fine del 2024. E poi ancora l’anno scorso.

    Ogni singola volta, hanno fallito. Perché?

    Per merito tuo.

    La tua pressione li ha messi allo scoperto. Le tue firme hanno costretto i Paesi a tirarsi indietro. Hai trasformato quello che pensavano fosse un “affare già fatto” in un problema globale.

    E anche adesso, continuano ad esserci crepe.

    Disaccordi tra i Paesi.
    Tensioni sull’allegato finale.
    Governi incerti su fino a dove si spinga davvero.

    Il che significa una sola cosa: NON è ancora confermato.

    C’è ancora una reale possibilità di fermarlo.

    Quindi firmerai ora per dire al Ministro della Salute italiano Schillaci: NON consegni la nostra sovranità all’OMS?

    Quello che sta accadendo in questo momento è la fase più pericolosa di tutte.

    A porte chiuse, lontano da qualsiasi telecamera o titolo di giornale, i governi stanno decidendo in silenzio da che parte stare. Le posizioni si stanno consolidando. Le pressioni stanno aumentando…

    E quando i ministri entreranno in quella sala a Ginevra, la maggior parte delle decisioni sarà già stata presa.

    Se resti in silenzio, penseranno che tu sia d’accordo.

    È così che succede. Nessun dibattito. Nessuna resistenza. Nessun avvertimento. Solo un annuncio silenzioso: “consenso raggiunto, trattato adottato”.

    Sergio, te lo sto chiedendo personalmente.

    Dopo tutto ciò per cui tu ed io abbiamo lottato insieme. Dopo ogni firma, ogni ritardo che hai imposto, ogni volta che li hai costretti a ricominciare da capo.

    Non ti fermerai adesso. Non quando sei così vicino alla vittoria.

    Questo è il momento decisivo, quello in cui tutto si gioca.

    Aggiungi subito il tuo nome e chiedi al tuo governo di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS prima che sia troppo tardi.

    Grazie per il tuo sostegno incrollabile in questa battaglia.

    Sebastian Lukomski e tutto il team di CitizenGO

    P.S. Non sono riusciti a concludere la parte più importante per il momento, ma i negoziati stanno ora andando avanti a ritmo accelerato.

    I governi di tutto il mondo, incluso il TUO, stanno definendo silenziosamente le loro posizioni in vista dell’Assemblea Mondiale della Sanità, lontano dai riflettori, lontano dal controllo pubblico.

    Contano sul fatto che tu non lo sappia. Che non reagisca. Che non ti opponga.

    Una volta adottato… non verrà più discusso. Non verrà riscritto.

    Non si potrà più tornare indietro.

    Firma ora per far sentire la tua voce! E assicurati che venga ascoltata prima che prendano quella decisione al posto tuo.

    Maggiori informazioni:

    “Accordo pandemico Oms, concluso ciclo negoziale sulla condivisione dei patogeni”

    https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7038/accordo-pandemico-oms-concluso-ciclo-negoziale-sulla-condivisione-dei-patogeni.html

    “Stallo nei negoziati: l’allegato dell’Accordo pandemico deve andare al voto?” (in inglese)

    https://healthpolicy-watch.news/talks-deadlock-should-pandemic-agreement-annex-go-to-a-vote/

    I globalisti progressisti e le élite woke vogliono cancellare i nostri valori, ma insieme restiamo saldi. CitizenGO è un movimento composto da milioni di persone in tutto il mondo che ogni giorno combattono per difendere la vita, la famiglia e la libertà da chi cerca di distruggerle. Siamo fiduciosi, e per questo non ci arrenderemo mai.
    Non so come dirlo con leggerezza… quindi non lo farò. Tra pochi giorni, il Ministro della Salute italiano Orazio Schillaci entrerà all’Assemblea Mondiale della Sanità e deciderà se consegnare le tue libertà sanitarie a un sistema globale che non hai mai votato. Se lo farà, tutto cambierà. La tua libertà. Le tue scelte. Il tuo controllo sulla tua salute e sulla tua vita… Clicca qui e firma: https://citizengo.org/it-it/fr/18027/?campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&dr=2649834::79989c9aa38a9dd7960d3b894979b4ad&utm_source=em&utm_medium=email&utm_campaign=IT_IT-2026_05_04-Pandemic_Treaty_Final_Stretch_2026-MGI-AA_NA-GL-FR-18027-L3-D6329-362926&utm_content=btn_1 MASSIMA DIFFUSIONE! Tutto posto sotto l’autorità di un sistema che non risponde a nessuno e non ha alcun riguardo per la tua famiglia. Due settimane fa ero a Ginevra quando hanno cercato di finalizzare l’ultimo elemento mancante di questo trattato, senza però riuscire a raggiungere un accordo. Non è stato senza intoppi. C’erano disaccordi. Paesi che si opponevano. Tensioni reali. Ma alla fine… non sono riusciti a concludere. Così ora stanno prendendo quello che possono, cercando di mantenere l’ultimo slancio e di portare avanti il processo in qualsiasi modo possibile. Tu ed io sappiamo bene che aspetto ha questo sistema quando ha il potere. Lo abbiamo vissuto. Lockdown. Obblighi. Subire imposizioni su dove potevi andare… e dove no. Chiese chiuse. Famiglie separate. Voci messe a tacere. E mentre tu vivevi tutto questo? Le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi. Le élite globali hanno rafforzato la loro presa. E l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) era al centro di tutto questo. Ora vogliono rendere permanente quel sistema. Renderlo più rapido. Più coordinato. Più difficile da contrastare. È questo che fa il Trattato Pandemico. Fornisce loro gli strumenti per muoversi più velocemente, agire a livello globale e imporre le stesse misure che abbiamo visto durante il COVID, solo che questa volta con meno opposizione e più controllo. Quindi, cosa succederà la prossima volta che verrà dichiarata una “pandemia”? Non sarà come l’ultima volta. Sarà tutto più veloce. E molto più difficile da fermare. Firmerai subito per chiedere al Ministro della Salute Schillaci di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS all’Assemblea Mondiale della Sanità? Vuoi vivere in un mondo in cui un gruppo di burocrati non eletti può stravolgere la tua vita dall’oggi al domani? In cui decidono sulla tua salute, sulla tua libertà e sul futuro della tua famiglia, senza che tu possa fare nulla per fermarli? Perché è esattamente questo che questo trattato rende possibile. Eppure, tu ed io abbiamo ancora la possibilità di fermarli. Ecco perché: Per loro non è stato facile. Neanche lontanamente. Avrebbero dovuto finalizzarlo nel 2024. Poi, di nuovo, alla fine del 2024. E poi ancora l’anno scorso. Ogni singola volta, hanno fallito. Perché? Per merito tuo. La tua pressione li ha messi allo scoperto. Le tue firme hanno costretto i Paesi a tirarsi indietro. Hai trasformato quello che pensavano fosse un “affare già fatto” in un problema globale. E anche adesso, continuano ad esserci crepe. Disaccordi tra i Paesi. Tensioni sull’allegato finale. Governi incerti su fino a dove si spinga davvero. Il che significa una sola cosa: NON è ancora confermato. C’è ancora una reale possibilità di fermarlo. Quindi firmerai ora per dire al Ministro della Salute italiano Schillaci: NON consegni la nostra sovranità all’OMS? Quello che sta accadendo in questo momento è la fase più pericolosa di tutte. A porte chiuse, lontano da qualsiasi telecamera o titolo di giornale, i governi stanno decidendo in silenzio da che parte stare. Le posizioni si stanno consolidando. Le pressioni stanno aumentando… E quando i ministri entreranno in quella sala a Ginevra, la maggior parte delle decisioni sarà già stata presa. Se resti in silenzio, penseranno che tu sia d’accordo. È così che succede. Nessun dibattito. Nessuna resistenza. Nessun avvertimento. Solo un annuncio silenzioso: “consenso raggiunto, trattato adottato”. Sergio, te lo sto chiedendo personalmente. Dopo tutto ciò per cui tu ed io abbiamo lottato insieme. Dopo ogni firma, ogni ritardo che hai imposto, ogni volta che li hai costretti a ricominciare da capo. Non ti fermerai adesso. Non quando sei così vicino alla vittoria. Questo è il momento decisivo, quello in cui tutto si gioca. Aggiungi subito il tuo nome e chiedi al tuo governo di RESPINGERE il Trattato Pandemico dell’OMS prima che sia troppo tardi. Grazie per il tuo sostegno incrollabile in questa battaglia. Sebastian Lukomski e tutto il team di CitizenGO P.S. Non sono riusciti a concludere la parte più importante per il momento, ma i negoziati stanno ora andando avanti a ritmo accelerato. I governi di tutto il mondo, incluso il TUO, stanno definendo silenziosamente le loro posizioni in vista dell’Assemblea Mondiale della Sanità, lontano dai riflettori, lontano dal controllo pubblico. Contano sul fatto che tu non lo sappia. Che non reagisca. Che non ti opponga. Una volta adottato… non verrà più discusso. Non verrà riscritto. Non si potrà più tornare indietro. Firma ora per far sentire la tua voce! E assicurati che venga ascoltata prima che prendano quella decisione al posto tuo. Maggiori informazioni: “Accordo pandemico Oms, concluso ciclo negoziale sulla condivisione dei patogeni” https://www.sanita33.it/governo-e-parlamento/7038/accordo-pandemico-oms-concluso-ciclo-negoziale-sulla-condivisione-dei-patogeni.html “Stallo nei negoziati: l’allegato dell’Accordo pandemico deve andare al voto?” (in inglese) https://healthpolicy-watch.news/talks-deadlock-should-pandemic-agreement-annex-go-to-a-vote/ I globalisti progressisti e le élite woke vogliono cancellare i nostri valori, ma insieme restiamo saldi. CitizenGO è un movimento composto da milioni di persone in tutto il mondo che ogni giorno combattono per difendere la vita, la famiglia e la libertà da chi cerca di distruggerle. Siamo fiduciosi, e per questo non ci arrenderemo mai.
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  • Leggete, ci sono le cure, ci sono 11 casi al mondo, è quasi impossibile prenderlo se non dai ratti quindi questa non è la prossima pandemia progettata da Gates ma solo un modo per consentire a Moderna di vendere azioni, ai giornalisti, ai cialtroni e a noi di dare aria ai denti.
    Leggete, ci sono le cure, ci sono 11 casi al mondo, è quasi impossibile prenderlo se non dai ratti quindi questa non è la prossima pandemia progettata da Gates ma solo un modo per consentire a Moderna di vendere azioni, ai giornalisti, ai cialtroni e a noi di dare aria ai denti.
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  • La vicenda nasce da una querela per diffamazione proposta da Bassetti contro Codacons e Assourt, associazioni che durante la pandemia Covid inviarono una istanza a Rai e Mediaset con la quale raccomandavano di evitare le apparizioni televisive di professionisti sanitari sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche, onde evitare possibili conflitti di interesse e condizionamenti di pensiero.

    Per leggere l'articolo clicca qui:
    https://codacons.it/matteo-bassetti-sconfitto-dal-codacons-legittima-la-richiesta-di-escluderlo-da-trasmissioni-tv-querela-archiviata/
    La vicenda nasce da una querela per diffamazione proposta da Bassetti contro Codacons e Assourt, associazioni che durante la pandemia Covid inviarono una istanza a Rai e Mediaset con la quale raccomandavano di evitare le apparizioni televisive di professionisti sanitari sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche, onde evitare possibili conflitti di interesse e condizionamenti di pensiero. Per leggere l'articolo clicca qui: https://codacons.it/matteo-bassetti-sconfitto-dal-codacons-legittima-la-richiesta-di-escluderlo-da-trasmissioni-tv-querela-archiviata/
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