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La startup italiana Always Friday raccoglie 1 milione di euro per automatizzare gli eventi aziendali con l’IA
Always Friday ha sviluppato una piattaforma che velocizza ricerca location, selezione fornitori, gestione, contratti e pagamenti...
https://forbes.it/2026/04/28/always-friday-1-milione-automatizzare-eventi-aziendali-iaLa startup italiana Always Friday raccoglie 1 milione di euro per automatizzare gli eventi aziendali con l’IA Always Friday ha sviluppato una piattaforma che velocizza ricerca location, selezione fornitori, gestione, contratti e pagamenti... https://forbes.it/2026/04/28/always-friday-1-milione-automatizzare-eventi-aziendali-ia
FORBES.ITLa startup italiana Always Friday raccoglie 1 milione di euro per automatizzare gli eventi aziendali con l’IAAlways Friday ha sviluppato una piattaforma che velocizza ricerca location, selezione fornitori, gestione, contratti e pagamenti0 Kommentare 0 Geteilt 165 Ansichten2
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La startup italiana Always Friday raccoglie 1 milione di euro per automatizzare gli eventi aziendali con l’IA
Always Friday ha sviluppato una piattaforma che velocizza ricerca location, selezione fornitori, gestione, contratti e pagamenti
https://x.com/i/status/2049210989678096687La startup italiana Always Friday raccoglie 1 milione di euro per automatizzare gli eventi aziendali con l’IA Always Friday ha sviluppato una piattaforma che velocizza ricerca location, selezione fornitori, gestione, contratti e pagamenti https://x.com/i/status/2049210989678096687🚨 ULTIM’ORA
— Ortigia-PR (@OrtigiaP) April 28, 2026
🇦🇪 GLI EMIRATI ARABI UNITI STANNO LASCIAANDO L’OPEC (L’ORGANIZZAZIONE DEI PAESI EXPORTATORI DI PETROLIO).
ORA, NON AVRANNO LIMITI ALLA PRODUZIONE DI PETROLIO.
MILIONI DI BARILI INONDERANNO IL MERCATO.
SEMBRA CHE BEN PRESTO ARRIVERÀ QUALCOSA DI ESTREMAMENTE… https://t.co/0XmJNiXMQ10 Kommentare 0 Geteilt 178 Ansichten1
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Overcoming the ego in spirituality
Discover how to awaken in oneness through mastering the art of true prayer, God Consciousness, and Christ Consciousness. Learn how to hear God’s voice, experience the peace
About Us:
We Do "Awakening" Differently!
Our secret to guaranteed success is 'Truth Immersion'.
I AM FOUND ("I" Is Now) IS the straight & narrow.
You've never been asleep! "I" has never been missing!
You've simply been mistaken about what "I" Is.
Click Here For More Info:- https://www.onelifetruthlove.com/
https://www.youtube.com/@exploringconsciousnessco
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25 APRILE 2026: LA RESISTENZA CONTINUA
Fuori l’Italia dalla guerra!
Sul canale YouTube del Coordinamento per la Pace - Milano è disponibile il video integrale del comizio conclusivo alternativo tenuto in Piazza San Fedele.
Un momento di confronto, memoria e impegno civile con gli interventi di:
Shokri Hroub, Vladimiro Vaia, Sara Chessa, Giuseppe Salamone, Enrico Fedrighini, Nadia Garbelini, Claudio Elli, Simone Sollazzo, Pierpaolo Pecchiari.
Guarda il video completo qui
https://youtu.be/YCQ2OZmcTLE
#25Aprile #Resistenza #Pace #NoAllaGuerra #milano🇮🇹 25 APRILE 2026: LA RESISTENZA CONTINUA ✊ Fuori l’Italia dalla guerra! Sul canale YouTube del Coordinamento per la Pace - Milano è disponibile il video integrale del comizio conclusivo alternativo tenuto in Piazza San Fedele. 🎥 Un momento di confronto, memoria e impegno civile con gli interventi di: Shokri Hroub, Vladimiro Vaia, Sara Chessa, Giuseppe Salamone, Enrico Fedrighini, Nadia Garbelini, Claudio Elli, Simone Sollazzo, Pierpaolo Pecchiari. Guarda il video completo qui 👇 https://youtu.be/YCQ2OZmcTLE #25Aprile #Resistenza #Pace #NoAllaGuerra #milano0 Kommentare 0 Geteilt 340 Ansichten -
L’ora della sera
www.oranotizie.com
Attualità
STORIA CONTEMPORANEA
Bruciati vivi: massacro a Odessa, ferita aperta nella storia ucraina
Il rogo della Casa dei Sindacati, le 48 vittime e le indagini contestate
Odessa resta simbolo delle profonde fratture ucraine
di Piero De Ruvo
Il 2 maggio 2014 resta una delle pagine più oscure e controverse della storia recente dell’Ucraina. Nel clima incendiario seguito all’Euromaidan e all’annessione della Crimea, Odessa si trasformò nel teatro di una violenza brutale che ancora oggi solleva interrogativi inquietanti.
Quella giornata iniziò con scontri tra manifestanti favorevoli all’unità del Paese — tra cui attivisti pro-Maidan e gruppi ultranazionalisti — e sostenitori del fronte anti-Maidan. Le violenze esplosero rapidamente, lungo via Grecheskaya si registrarono i primi morti, mentre la situazione degenerava tra armi da fuoco, molotov e aggressioni diffuse. Nel corso delle ore, i manifestanti anti-Maidan, progressivamente sopraffatti, furono costretti a ritirarsi verso piazza Kulikove Pole, cercando rifugio nella Casa dei Sindacati, fino a che la tragedia li raggiunse ai suoi apici: l’edificio venne circondato e colpito con bottiglie incendiarie, il rogo si propagò con estrema rapidità trasformando gli interni in una trappola mortale. Le fiamme e il fumo invasero ogni spazio. Decine di persone morirono soffocate o arse vive, mentre altre, nel tentativo disperato di salvarsi, si lanciarono dalle finestre. Il bilancio ufficiale fu di 48 morti e circa 250 feriti, testimonianze e ricostruzioni successive hanno inoltre riferito di violenze contro alcuni sopravvissuti, alimentando ulteriormente indignazione e sospetti. Le responsabilità di quanto accaduto restano uno dei punti più controversi. Diverse analisi hanno evidenziato il ruolo attivo di frange radicali pro-Maidan nella dinamica degli scontri e nell’assedio dell’edificio, allo stesso tempo, gravi interrogativi riguardano l’operato delle autorità ucraine, la gestione dell’ordine pubblico, il ritardo dei soccorsi e la mancata prevenzione dell’escalation appaiono, per molti osservatori, segnali di una responsabilità almeno indiretta, se non di una colpevole negligenza. Il capitolo giudiziario ha ulteriormente aggravato il quadro.
Le indagini sono state ripetutamente criticate per lentezza, inefficacia e presunta parzialità. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Ucraina per le gravi carenze investigative e per non aver garantito adeguatamente la tutela del diritto alla vita, rafforzando la percezione di un sistema incapace — o non disposto — a fare piena luce sui fatti. Accanto ai fatti accertati, negli anni sono emerse anche ipotesi e accuse più ampie, comprese quelle che evocano possibili influenze o interessi esterni nella gestione della crisi ucraina. Si tratta tuttavia di ricostruzioni controverse e non dimostrate, che riflettono il clima di sfiducia e la guerra di narrazioni che ha accompagnato l’intero conflitto. Per una parte dell’opinione pubblica, soprattutto nelle regioni orientali e in Russia, Odessa è diventata il simbolo di una repressione violenta e della frattura insanabile all’interno del Paese e nei mesi successivi l’episodio contribuì ad alimentare la radicalizzazione e l’escalation della guerra nel Donbass. A distanza di anni, mentre ombre pesanti, indagini incomplete, prove disperse, nessuna piena attribuzione di responsabilità e l’assenza di una giustizia condivisa ha consolidato narrazioni contrapposte e diffidenze profonde, lasciando il massacro di Odessa come una ferita ancora aperta. Più che un episodio isolato, quella giornata rappresenta uno spartiacque, il momento in cui le divisioni interne ucraine si trasformarono definitivamente in un conflitto aperto, destinato a segnare gli anni successivi e a influenzare profondamente gli equilibri geopolitici dell’intera regione.L’ora della sera www.oranotizie.com Attualità STORIA CONTEMPORANEA Bruciati vivi: massacro a Odessa, ferita aperta nella storia ucraina Il rogo della Casa dei Sindacati, le 48 vittime e le indagini contestate Odessa resta simbolo delle profonde fratture ucraine di Piero De Ruvo Il 2 maggio 2014 resta una delle pagine più oscure e controverse della storia recente dell’Ucraina. Nel clima incendiario seguito all’Euromaidan e all’annessione della Crimea, Odessa si trasformò nel teatro di una violenza brutale che ancora oggi solleva interrogativi inquietanti. Quella giornata iniziò con scontri tra manifestanti favorevoli all’unità del Paese — tra cui attivisti pro-Maidan e gruppi ultranazionalisti — e sostenitori del fronte anti-Maidan. Le violenze esplosero rapidamente, lungo via Grecheskaya si registrarono i primi morti, mentre la situazione degenerava tra armi da fuoco, molotov e aggressioni diffuse. Nel corso delle ore, i manifestanti anti-Maidan, progressivamente sopraffatti, furono costretti a ritirarsi verso piazza Kulikove Pole, cercando rifugio nella Casa dei Sindacati, fino a che la tragedia li raggiunse ai suoi apici: l’edificio venne circondato e colpito con bottiglie incendiarie, il rogo si propagò con estrema rapidità trasformando gli interni in una trappola mortale. Le fiamme e il fumo invasero ogni spazio. Decine di persone morirono soffocate o arse vive, mentre altre, nel tentativo disperato di salvarsi, si lanciarono dalle finestre. Il bilancio ufficiale fu di 48 morti e circa 250 feriti, testimonianze e ricostruzioni successive hanno inoltre riferito di violenze contro alcuni sopravvissuti, alimentando ulteriormente indignazione e sospetti. Le responsabilità di quanto accaduto restano uno dei punti più controversi. Diverse analisi hanno evidenziato il ruolo attivo di frange radicali pro-Maidan nella dinamica degli scontri e nell’assedio dell’edificio, allo stesso tempo, gravi interrogativi riguardano l’operato delle autorità ucraine, la gestione dell’ordine pubblico, il ritardo dei soccorsi e la mancata prevenzione dell’escalation appaiono, per molti osservatori, segnali di una responsabilità almeno indiretta, se non di una colpevole negligenza. Il capitolo giudiziario ha ulteriormente aggravato il quadro. Le indagini sono state ripetutamente criticate per lentezza, inefficacia e presunta parzialità. 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A distanza di anni, mentre ombre pesanti, indagini incomplete, prove disperse, nessuna piena attribuzione di responsabilità e l’assenza di una giustizia condivisa ha consolidato narrazioni contrapposte e diffidenze profonde, lasciando il massacro di Odessa come una ferita ancora aperta. Più che un episodio isolato, quella giornata rappresenta uno spartiacque, il momento in cui le divisioni interne ucraine si trasformarono definitivamente in un conflitto aperto, destinato a segnare gli anni successivi e a influenzare profondamente gli equilibri geopolitici dell’intera regione.0 Kommentare 0 Geteilt 2KB Ansichten1
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SPARATORIA all'interno della CASA BIANCA
Come in un film FALSE-FLAG
La previsione, la violazione della sicurezza, l'evacuazione di Trump (5 video)
SHOOTING inside the WHITE HOUSE
like in a FALSE-FLAG MOVIE.
The Prediction, the Security Breach, the Trump's Evacuation (5 Videos)
https://gospanews.net/en/2026/04/27/shooting-inside-the-white-house-like-in-a-false-flag-movie-the-prediction-the-security-breach-the-trumps-evacuation-5-videos/SPARATORIA all'interno della CASA BIANCA Come in un film FALSE-FLAG La previsione, la violazione della sicurezza, l'evacuazione di Trump (5 video) SHOOTING inside the WHITE HOUSE like in a FALSE-FLAG MOVIE. The Prediction, the Security Breach, the Trump's Evacuation (5 Videos) https://gospanews.net/en/2026/04/27/shooting-inside-the-white-house-like-in-a-false-flag-movie-the-prediction-the-security-breach-the-trumps-evacuation-5-videos/
GOSPANEWS.NETSHOOTING inside the WHITE HOUSE like in a FALSE-FLAG MOVIE. The Prediction, the Security Breach, the Trump’s Evacuation (5 Videos)The Prediction, the Security Breach, the Trump's EvacuationThree footage ina video like an Hollywoodian Movie...US Presidential Press Secretary Caroline Leavitt accidentally predicted the future when she announced Donald Trump's speech at the White House Correspondents' Association dinner."T0 Kommentare 0 Geteilt 257 Ansichten -
Dispensadora Uniformes
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QUESTO È INACCETTABILE!!!
Egitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy Guerra
Leggi su Sky TG24 l'articolo Egitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy Guerra
https://tg24.sky.it/mondo/2026/04/28/nessy-guerra-italiana-condannata-adulterio-egittoQUESTO È INACCETTABILE!!! Egitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy Guerra Leggi su Sky TG24 l'articolo Egitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy Guerra https://tg24.sky.it/mondo/2026/04/28/nessy-guerra-italiana-condannata-adulterio-egitto
TG24.SKY.ITEgitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy GuerraLeggi su Sky TG24 l'articolo Egitto, confermata la condanna per adulterio all'italiana Nessy Guerra0 Kommentare 0 Geteilt 158 Ansichten1
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