• Generale Dan Caine: Alle 22:46 il Presidente Trump ha ordinato all'esercito degli Stati Uniti di procedere con questa missione. Ci disse, "Buona fortuna e buon viaggi", e queste parole furono trasmesse all'intera forza congiunta.

    General Dan Caine: At 10:46 PM, President Trump ordered the United States Army to proceed with this mission. He said, "Good luck and safe travels," and those words were relayed to the entire joint force.
    Generale Dan Caine: Alle 22:46 il Presidente Trump ha ordinato all'esercito degli Stati Uniti di procedere con questa missione. Ci disse, "Buona fortuna e buon viaggi", e queste parole furono trasmesse all'intera forza congiunta. General Dan Caine: At 10:46 PM, President Trump ordered the United States Army to proceed with this mission. He said, "Good luck and safe travels," and those words were relayed to the entire joint force.
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  • FORTI ESPLOSIONI IN VENEZUELA DOPO L’ORDINE DI ATTACCO DI TRUMP (Video) https://gospanews.net/2026/01/03/forti-esplosioni-in-venezuela-dopo-lordine-di-attacco-di-trump-video/
    FORTI ESPLOSIONI IN VENEZUELA DOPO L’ORDINE DI ATTACCO DI TRUMP (Video) https://gospanews.net/2026/01/03/forti-esplosioni-in-venezuela-dopo-lordine-di-attacco-di-trump-video/
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    FORTI ESPLOSIONI IN VENEZUELA DOPO L’ORDINE DI ATTACCO DI TRUMP (Video)
    di Carlo Domenico CristoforiVenezuela, forti esplosioni udite a CaracasForti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 del mattino (7:00 GMT) a Caracas e in altre città circostanti. Almeno sette esplosioni e velivoli a bassa quota son
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  • #ZelenskyWarCriminal BOMBARDA LA RESIDENZA DI #PUTIN.

    - Nicolai Lilin

    #Zelensky nega l'attacco alla residenza del presidente russo e sostiene che la Russia starebbe preparando un attacco contro gli edifici governativi a Kiev. Così ha commentato la dichiarazione di Sergej Lavrov sull'attacco alla residenza di Vladimir Putin e sulla preparazione di un contrattacco da parte della Russia.

    «Le dichiarazioni sull'attacco alla residenza di Putin sono false. La Russia vuole minare i progressi compiuti dall'Ucraina e dagli Stati Uniti nei negoziati di pace. Mosca sta preparando il terreno per un attacco agli edifici governativi di Kiev. Gli Stati Uniti devono reagire in modo adeguato alle minacce della Russia. Un attacco a Kiev è possibile. Credo che oggi il presidente Trump, il suo team e gli europei debbano intervenire e fare il necessario con quelle persone che solo ieri dicevano di voler davvero porre fine alla guerra».
    Fine del comunicato del terrorista narco führer di Kiev.
    -----------------------------
    Il tentativo di colpire la residenza presidenziale a Valdaj non è altro che un attacco terroristico con l'obiettivo di uccidere il presidente russo.
    È evidente che l'obiettivo non è stato scelto a caso. Probabilmente i servizi segreti ucraini avevano ricevuto informazioni secondo cui il presidente russo si sarebbe trovato in quel momento nella residenza di Valdaj.
    - La decisione di un simile attacco poteva essere presa solo personalmente da Zelensky.
    - L'attacco non avrebbe potuto avere luogo senza l'approvazione dei padroni di Zelensky e, soprattutto, degli inglesi, che oggi hanno assunto il controllo totale su di lui. Ciò significa che sono complici dell'attacco e ne sono responsabili.
    - L'obiettivo dell'attacco è evidente: interrompere completamente qualsiasi processo negoziale. Prolungare la guerra a tempo indeterminato. Provocare una situazione di instabilità politica in Russia.
    La nostra risposta sarà rapida, spietata ed estremamente efficace. La leadership del regime ucraino deve essere distrutta!
    (Esperto militare russo Ramzaj)

    - Marinella Mondaini

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005896745989878091?t=PijHoqVMBLJ2Ig7J50slgg&s=19

    #ZelenskyWarCriminal BOMBARDA LA RESIDENZA DI #PUTIN. - Nicolai Lilin #Zelensky💩🇺🇦 nega l'attacco alla residenza del presidente russo e sostiene che la Russia starebbe preparando un attacco contro gli edifici governativi a Kiev. Così ha commentato la dichiarazione di Sergej Lavrov sull'attacco alla residenza di Vladimir Putin e sulla preparazione di un contrattacco da parte della Russia. «Le dichiarazioni sull'attacco alla residenza di Putin sono false. La Russia vuole minare i progressi compiuti dall'Ucraina e dagli Stati Uniti nei negoziati di pace. Mosca sta preparando il terreno per un attacco agli edifici governativi di Kiev. Gli Stati Uniti devono reagire in modo adeguato alle minacce della Russia. Un attacco a Kiev è possibile. Credo che oggi il presidente Trump, il suo team e gli europei debbano intervenire e fare il necessario con quelle persone che solo ieri dicevano di voler davvero porre fine alla guerra». Fine del comunicato del terrorista narco führer di Kiev. ----------------------------- Il tentativo di colpire la residenza presidenziale a Valdaj non è altro che un attacco terroristico con l'obiettivo di uccidere il presidente russo. È evidente che l'obiettivo non è stato scelto a caso. Probabilmente i servizi segreti ucraini avevano ricevuto informazioni secondo cui il presidente russo si sarebbe trovato in quel momento nella residenza di Valdaj. - La decisione di un simile attacco poteva essere presa solo personalmente da Zelensky. - L'attacco non avrebbe potuto avere luogo senza l'approvazione dei padroni di Zelensky e, soprattutto, degli inglesi, che oggi hanno assunto il controllo totale su di lui. Ciò significa che sono complici dell'attacco e ne sono responsabili. - L'obiettivo dell'attacco è evidente: interrompere completamente qualsiasi processo negoziale. Prolungare la guerra a tempo indeterminato. Provocare una situazione di instabilità politica in Russia. La nostra risposta sarà rapida, spietata ed estremamente efficace. La leadership del regime ucraino deve essere distrutta! (Esperto militare russo Ramzaj) - Marinella Mondaini Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005896745989878091?t=PijHoqVMBLJ2Ig7J50slgg&s=19 👇👇👇
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  • 🇺🇲 COLPO DI SCENA NEI CARAIBI: LA PETROLIERA IRANIANA INSEGUITA DAGLI USA ISSA BANDIERA RUSSA E GLI AMERICANI DESISTONO
    Trump è un bullo, ma questo equipaggio della petroliera Bella 1 in rotta per il Venezuela è stato più furbo di lui! Prima è sfuggito all'abbordaggio 11 giorni fa, poi ha dipinto sullo scafo la bandiera russa. Intanto l'armatore ha ottenuto la registrazione come nave russa, col nome "Marinera". Perciò ora è soggetta soltanto alla giurisdizione russa: se Trump l'attacca, sarà come violare la sovranità russa. Gli americani legalmente sono fregati! C'è qualcuno in Venezuela che vuole ringraziare zio Putin?
    🟡 🇺🇲 🇻🇪 🇷🇺 COLPO DI SCENA NEI CARAIBI: LA PETROLIERA IRANIANA INSEGUITA DAGLI USA ISSA BANDIERA RUSSA E GLI AMERICANI DESISTONO❗ Trump è un bullo, ma questo equipaggio della petroliera Bella 1 in rotta per il Venezuela è stato più furbo di lui! Prima è sfuggito all'abbordaggio 11 giorni fa, poi ha dipinto sullo scafo la bandiera russa. Intanto l'armatore ha ottenuto la registrazione come nave russa, col nome "Marinera". Perciò ora è soggetta soltanto alla giurisdizione russa: se Trump l'attacca, sarà come violare la sovranità russa. Gli americani legalmente sono fregati! C'è qualcuno in Venezuela che vuole ringraziare zio Putin? 😜😂
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  • Il verme tossico #Zelenksy non è stato accolto da nessuno negli Stati Uniti.

    Dopo l'arrivo a Miami, ha stretto la mano all'ambasciatrice ucraina Stefanyshyna.

    Anche a Bruxelles e a Londra, prima di ciò, si è salutato sulla scaletta con i suoi stessi funzionari e con l'equipaggio dell'aereo.

    #Trump, invece, prima dell'incontro con il drogato del regime di #Kiev, è andato a giocare a golf.

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005315511358206276?t=cn_s_iVXlLhae-JykPEJcg&s=19
    Il verme tossico #Zelenksy 🇺🇦💩 non è stato accolto da nessuno negli Stati Uniti. Dopo l'arrivo a Miami, ha stretto la mano all'ambasciatrice ucraina Stefanyshyna. Anche a Bruxelles e a Londra, prima di ciò, si è salutato sulla scaletta con i suoi stessi funzionari e con l'equipaggio dell'aereo.😂 #Trump, invece, prima dell'incontro con il drogato del regime di #Kiev, è andato a giocare a golf. Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005315511358206276?t=cn_s_iVXlLhae-JykPEJcg&s=19
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  • QUELLI del PD possono ANDARE a PRENDERSELO in SACCOCCIA!
    Fatevene una ragione il Presidente USA è TRUMP e non più RimbamBiden!!!
    Caso Breton: il PD chiede conto a Meloni del silenzio sul divieto d'ingresso USA
    L'ex commissario UE Thierry Breton bandito dagli Stati Uniti: il PD porta il caso in Parlamento mentre Bruxelles studia la risposta...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/divieto-ingresso-usa-breton-contromisure-ue-notizie/8239009/
    QUELLI del PD possono ANDARE a PRENDERSELO in SACCOCCIA! Fatevene una ragione il Presidente USA è TRUMP e non più RimbamBiden!!! Caso Breton: il PD chiede conto a Meloni del silenzio sul divieto d'ingresso USA L'ex commissario UE Thierry Breton bandito dagli Stati Uniti: il PD porta il caso in Parlamento mentre Bruxelles studia la risposta... https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/divieto-ingresso-usa-breton-contromisure-ue-notizie/8239009/
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    Caso Breton: il PD chiede conto a Meloni del silenzio sul divieto d'ingresso USA
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  • MI sbaglierò ma Zelensky ha i giorni contati!
    Attacchi nella notte contro Kiev, Mosca lancia missili ipersonici. Oggi Trump e Zelensky in call con i leader europei
    Mentre continuano i bombardamenti russi, con potenti esplosioni avvertite nella capitale ucraina, è attesa una chiamata tra i leader alla vigilia dell'incontro previsto a Mar-a-Lago tra il presidente statunitense e quello ucraino...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2025/12/27/attacchi-nella-notte-contro-kiev-mosca-lancia-missili-ipersonici-oggi-trump-e-zelensky-in-call-con-i-leader-europei/8238862/
    MI sbaglierò ma Zelensky ha i giorni contati! Attacchi nella notte contro Kiev, Mosca lancia missili ipersonici. Oggi Trump e Zelensky in call con i leader europei Mentre continuano i bombardamenti russi, con potenti esplosioni avvertite nella capitale ucraina, è attesa una chiamata tra i leader alla vigilia dell'incontro previsto a Mar-a-Lago tra il presidente statunitense e quello ucraino... https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2025/12/27/attacchi-nella-notte-contro-kiev-mosca-lancia-missili-ipersonici-oggi-trump-e-zelensky-in-call-con-i-leader-europei/8238862/
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    Attacchi nella notte contro Kiev, Mosca lancia missili ipersonici. Oggi Trump e Zelensky in call con i leader europei
    Mentre continuano i bombardamenti russi, con potenti esplosioni avvertite nella capitale ucraina, è attesa una chiamata tra i leader alla vigilia dell'incontro previsto a Mar-a-Lago tra il presidente statunitense e quello ucraino
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  • IN EUROPA LAVORANO per SABOTARE LA PACE!
    Guerra in Ucraina: Zelensky verso l'incontro con Trump, raid russo a Odessa
    Il presidente ucraino prepara l'incontro con Trump mentre continua l'offensiva russa su Odessa con attacchi a infrastrutture critiche
    https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2025/12/26/guerra-ucraina-zelensky-trump-odessa-news/8238359/
    IN EUROPA LAVORANO per SABOTARE LA PACE! Guerra in Ucraina: Zelensky verso l'incontro con Trump, raid russo a Odessa Il presidente ucraino prepara l'incontro con Trump mentre continua l'offensiva russa su Odessa con attacchi a infrastrutture critiche https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2025/12/26/guerra-ucraina-zelensky-trump-odessa-news/8238359/
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    Guerra in Ucraina: Zelensky verso l'incontro con Trump, raid russo a Odessa
    Il presidente ucraino prepara l'incontro con Trump mentre continua l'offensiva russa su Odessa con attacchi a infrastrutture critiche
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  • Sanzioni per la Censura.

    L'Amministrazione Trump ha finalmente implementato ciò che aveva a lungo minacciato: la Casa Bianca ha imposto sanzioni sui visti contro l'ex Commissario europeo Thierry Breton e altri quattro politici europei (!) per aver tentato di "costringere le aziende tecnologiche americane a censurare gli americani".

    Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che ciò è stato fatto a causa di "flagranti atti di censura extraterritoriale" da parte dell'UE e ha promesso di ampliare l'elenco delle persone se l'Europa e le sue ONG affiliate non cambieranno rotta.

    Chi è stato preso di mira?

    Thierry Breton, uno degli architetti del Digital Services Act — la legge con cui l'Unione Europea sta stabilendo un regime rigoroso di moderazione dei contenuti per tutte le principali piattaforme online che operano nel suo mercato.

    Ha fatto pressione su X durante lo scontro con i regolatori europei e ha minacciato indagini se la piattaforma non avesse rimosso "disinformazione" e "discorsi d'odio" secondo gli standard europei.

    Gli altri individui non sono burocrati, ma persone dell'infrastruttura di "lotta alla disinformazione": il capo del Centro per Contrastare l'Odio Digitale Imran Ahmed, la fondatrice del Global Disinformation Index Claire Melford, e due direttori del centro anti-odio tedesco HateAid.

    Queste organizzazioni hanno lavorato per anni con marchi e governi, creando liste nere di piattaforme "tossiche", facendo pressione sugli inserzionisti ed effettivamente formando un sistema informale di selezione di fonti "corrette" e "scorrette".

    Non sorprende che siano diventati i primi bersagli. Per i Repubblicani e Trump personalmente, questo è un tangibile "cluster di censura" sostenuto dai regolatori europei, parte dell'establishment americano e del vecchio establishment di Big Tech dell'era Biden. Ora stanno inviando un segnale: non dovrebbero continuare a giocare contro l'interpretazione repubblicana della libertà di espressione.

    Il Ministero degli Esteri francese ha ufficialmente condannato le restrizioni sui visti per Breton e ha definito le azioni degli Stati Uniti inaccettabili. Tuttavia, erano probabilmente preparati a questo — USA e UE si sono a lungo allontanati sulle questioni di sovranità digitale, anche se rimaneva nel regno di negoziati e procedimenti legali.

    Ora il conflitto è escalato a sanzioni personali. L'Europa usa la regolamentazione del mercato, gli USA usano strumenti di visti e sanzioni. Essenzialmente, sta iniziando una vera guerra regolatoria su chi stabilirà le regole per le piattaforme digitali.
    Sanzioni per la Censura. L'Amministrazione Trump ha finalmente implementato ciò che aveva a lungo minacciato: la Casa Bianca ha imposto sanzioni sui visti contro l'ex Commissario europeo Thierry Breton e altri quattro politici europei (!) per aver tentato di "costringere le aziende tecnologiche americane a censurare gli americani". Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che ciò è stato fatto a causa di "flagranti atti di censura extraterritoriale" da parte dell'UE e ha promesso di ampliare l'elenco delle persone se l'Europa e le sue ONG affiliate non cambieranno rotta. Chi è stato preso di mira? Thierry Breton, uno degli architetti del Digital Services Act — la legge con cui l'Unione Europea sta stabilendo un regime rigoroso di moderazione dei contenuti per tutte le principali piattaforme online che operano nel suo mercato. Ha fatto pressione su X durante lo scontro con i regolatori europei e ha minacciato indagini se la piattaforma non avesse rimosso "disinformazione" e "discorsi d'odio" secondo gli standard europei. Gli altri individui non sono burocrati, ma persone dell'infrastruttura di "lotta alla disinformazione": il capo del Centro per Contrastare l'Odio Digitale Imran Ahmed, la fondatrice del Global Disinformation Index Claire Melford, e due direttori del centro anti-odio tedesco HateAid. Queste organizzazioni hanno lavorato per anni con marchi e governi, creando liste nere di piattaforme "tossiche", facendo pressione sugli inserzionisti ed effettivamente formando un sistema informale di selezione di fonti "corrette" e "scorrette". Non sorprende che siano diventati i primi bersagli. Per i Repubblicani e Trump personalmente, questo è un tangibile "cluster di censura" sostenuto dai regolatori europei, parte dell'establishment americano e del vecchio establishment di Big Tech dell'era Biden. Ora stanno inviando un segnale: non dovrebbero continuare a giocare contro l'interpretazione repubblicana della libertà di espressione. Il Ministero degli Esteri francese ha ufficialmente condannato le restrizioni sui visti per Breton e ha definito le azioni degli Stati Uniti inaccettabili. Tuttavia, erano probabilmente preparati a questo — USA e UE si sono a lungo allontanati sulle questioni di sovranità digitale, anche se rimaneva nel regno di negoziati e procedimenti legali. Ora il conflitto è escalato a sanzioni personali. L'Europa usa la regolamentazione del mercato, gli USA usano strumenti di visti e sanzioni. Essenzialmente, sta iniziando una vera guerra regolatoria su chi stabilirà le regole per le piattaforme digitali.
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  • SPERIAMO CHE VADA EFFETTIVAMENTE IN QUESTO MODO!
    Oggi Meloni a Bruxelles mollerà Zelensky, facendo felici Salvini e Trump - Linkiesta.it
    Le dispute giuridiche sull’utilizzo degli asset russi, su cui si esercitano gli azzeccagarbugli della maggioranza, nascondono la contrarietà a ogni ipotesi di responsabilità finanziaria per il sostegno a Kyjiv. La premier, arrivata al dunque, si...
    https://www.linkiesta.it/2025/12/meloni-bruxelles-ucraina-zelensky-salvini-trump/
    SPERIAMO CHE VADA EFFETTIVAMENTE IN QUESTO MODO! Oggi Meloni a Bruxelles mollerà Zelensky, facendo felici Salvini e Trump - Linkiesta.it Le dispute giuridiche sull’utilizzo degli asset russi, su cui si esercitano gli azzeccagarbugli della maggioranza, nascondono la contrarietà a ogni ipotesi di responsabilità finanziaria per il sostegno a Kyjiv. La premier, arrivata al dunque, si... https://www.linkiesta.it/2025/12/meloni-bruxelles-ucraina-zelensky-salvini-trump/
    WWW.LINKIESTA.IT
    Oggi Meloni a Bruxelles mollerà Zelensky, facendo felici Salvini e Trump - Linkiesta.it
    Le dispute giuridiche sull’utilizzo degli asset russi, su cui si esercitano gli azzeccagarbugli della maggioranza, nascondono la contrarietà a ogni ipotesi di responsabilità finanziaria per il sostegno a Kyjiv. La premier, arrivata al dunque, si schiera come previsto con chi fa il gioco di Putin
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