• I GIULLARI DI CORTE DELLA CANZONE AL QUIRINALE.
    COME SEMPRE…BOICOTTA SANREMO!

    Come tutti i giullari di corte servi di un sistema malato, anche i 30 “big” che parteciperanno a Sanremo sono andati in liturgica visita dal capo dello stato Sergio Mattarella, il custode della Costituzione Italiana, da lui però sostituita in tempo di Covid con la Costituzione delle Multinazionali del Farmaco, che all’art. 1 permette di togliere la libertà di scuola e di circolazione anche ai minorenni se non in cambio dell’inoculazione di un farmaco tossico sperimentale.

    Fra di loro il signor Fedez e il signor J-AX che si sono resi complici della strage pandemica con spot pubblicitari a favore dei sieri magici e frasi d’odio ormai entrate nella storia. E poi tutti gli altri, vecchie glorie in cerca di qualche spicciolo per la pensione e nuovi “talenti” mai sentiti nominare in vita mia…scusate l’ignoranza in materia.
    Ce ne fosse mezzo che non abbia elogiato la simpatia e la disponibilità del presidente amante delle siringhe e degli armamenti.

    La frase più divertente l’ha pronunciata Laura Pausini, co-conduttrice del Festival, che commossa ha detto a Mattarella: “Di solito veniamo definiti quasi come giullari…ma noi non siamo solo canzonette, siamo qui per fare musica e non la guerra”.
    Forse la Pausini non sa che Mattarella è uno dei promotori del (costoso per noi) riarmo europeo e quando era ministro della difesa del governo D'Alema ordinò di bombardare, anche con l'uranio impoverito, e senza autorizzazione dell'ONU, Belgrado e Pristina, causando la morte di migliaia di civili innocenti.

    Sanremo con le vittorie programmate a tavolino dalle case discografiche rappresenta in pieno il marcio del nostro sistema-paese assieme alla politica corrotta, alla stampa di regime, alle sprecolimpiadi etc. etc. quindi anche quest’anno….BOICOTTA SANREMO!

    #boicottasanremo

    Source: https://www.facebook.com/paolo.cassina.3/posts/pfbid02c9FdY47KZmfY4KDRxZWyHvXzXua1M9K9u4EDntVBsspUo1GKXsqqkeRW6BXHw82Ll
    I GIULLARI DI CORTE DELLA CANZONE AL QUIRINALE. COME SEMPRE…BOICOTTA SANREMO! Come tutti i giullari di corte servi di un sistema malato, anche i 30 “big” che parteciperanno a Sanremo sono andati in liturgica visita dal capo dello stato Sergio Mattarella, il custode della Costituzione Italiana, da lui però sostituita in tempo di Covid con la Costituzione delle Multinazionali del Farmaco, che all’art. 1 permette di togliere la libertà di scuola e di circolazione anche ai minorenni se non in cambio dell’inoculazione di un farmaco tossico sperimentale. Fra di loro il signor Fedez e il signor J-AX che si sono resi complici della strage pandemica con spot pubblicitari a favore dei sieri magici e frasi d’odio ormai entrate nella storia. E poi tutti gli altri, vecchie glorie in cerca di qualche spicciolo per la pensione e nuovi “talenti” mai sentiti nominare in vita mia…scusate l’ignoranza in materia. Ce ne fosse mezzo che non abbia elogiato la simpatia e la disponibilità del presidente amante delle siringhe e degli armamenti. La frase più divertente l’ha pronunciata Laura Pausini, co-conduttrice del Festival, che commossa ha detto a Mattarella: “Di solito veniamo definiti quasi come giullari…ma noi non siamo solo canzonette, siamo qui per fare musica e non la guerra”. Forse la Pausini non sa che Mattarella è uno dei promotori del (costoso per noi) riarmo europeo e quando era ministro della difesa del governo D'Alema ordinò di bombardare, anche con l'uranio impoverito, e senza autorizzazione dell'ONU, Belgrado e Pristina, causando la morte di migliaia di civili innocenti. Sanremo con le vittorie programmate a tavolino dalle case discografiche rappresenta in pieno il marcio del nostro sistema-paese assieme alla politica corrotta, alla stampa di regime, alle sprecolimpiadi etc. etc. quindi anche quest’anno….BOICOTTA SANREMO! #boicottasanremo Source: https://www.facebook.com/paolo.cassina.3/posts/pfbid02c9FdY47KZmfY4KDRxZWyHvXzXua1M9K9u4EDntVBsspUo1GKXsqqkeRW6BXHw82Ll
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  • Intelligenza artificiale per governarla a scuola ci vuole una rete, 60 corsi e 600 ore di formazione. Il modello del FVG
    https://www.orizzontescuola.it/intelligenza-artificiale-per-governarla-a-scuola-ci-vuole-una-rete-60-corsi-e-600-ore-di-formazione-il-modello-del-fvg/
    Intelligenza artificiale per governarla a scuola ci vuole una rete, 60 corsi e 600 ore di formazione. Il modello del FVG https://www.orizzontescuola.it/intelligenza-artificiale-per-governarla-a-scuola-ci-vuole-una-rete-60-corsi-e-600-ore-di-formazione-il-modello-del-fvg/
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  • QUESTO NON È MOLTO RASSICURANTE!
    Il lavoro chiude le porte ai giovani: crollo del 16% nelle professioni esposte all’IA. Lo studio
    Di Giuseppina Bonadies
    https://www.orizzontescuola.it/il-lavoro-chiude-le-porte-ai-giovani-crollo-del-16-nelle-professioni-esposte-allia-lo-studio/
    QUESTO NON È MOLTO RASSICURANTE! Il lavoro chiude le porte ai giovani: crollo del 16% nelle professioni esposte all’IA. Lo studio Di Giuseppina Bonadies https://www.orizzontescuola.it/il-lavoro-chiude-le-porte-ai-giovani-crollo-del-16-nelle-professioni-esposte-allia-lo-studio/
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  • UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA.
    L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari
    Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo

    Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato"
    “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia

    La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea.

    Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi.

    “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
    UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA. L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato" “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea. Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi. “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
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    L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari
    Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo
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  • UN'ALTRA STRAGE in UNA SCUOLA in CANADA!
    COSA sta SUCCEDENDO?
    Strage in una scuola in Canada, dieci morti e 25 feriti. La polizia: "È stata una donna, ignoto il movente"
    Una nuova strage di una scuola. Questa volta la sparatoria è avvenuta in una scuola della Columbia Britannica in Canada ha causato dieci morti tra cui una do...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/11/strage-in-una-scuola-in-canada-dieci-morti-e-25-feriti-la-polizia-e-stata-una-donna-ignoto-il-movente/8287482/
    UN'ALTRA STRAGE in UNA SCUOLA in CANADA! COSA sta SUCCEDENDO? Strage in una scuola in Canada, dieci morti e 25 feriti. La polizia: "È stata una donna, ignoto il movente" Una nuova strage di una scuola. Questa volta la sparatoria è avvenuta in una scuola della Columbia Britannica in Canada ha causato dieci morti tra cui una do... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/11/strage-in-una-scuola-in-canada-dieci-morti-e-25-feriti-la-polizia-e-stata-una-donna-ignoto-il-movente/8287482/
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    Una nuova strage di una scuola. Questa volta la sparatoria è avvenuta in una scuola della Columbia Britannica in Canada ha causato dieci morti tra cui una do...
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  • Un dirigente scrive a Meloni: “La scuola sta in piedi per gli ATA. Se non fossero bravi potrei chiudere la baracca”
    Laura Bombaci


    Un dirigente scolastico, Maurizio Primo Carandini, a capo dell’Istituto “Paolo e Rita Borsellino” di Valenza, nell’alessandrino, ha deciso di fare qualcosa per alcuni membri del personale ATA della scuola. Il preside ha addirittura scritto alla premier Giorgia Meloni per denunciare il fatto che collaboratori scolastici e componenti del personale amministrativo siano bistrattati e non abbiano agevolazioni che permettano loro di coltivare passioni culturali.

    https://www.tecnicadellascuola.it/un-dirigente-scolastico-scrive-a-meloni-la-scuola-sta-in-piedi-per-gli-ata-se-non-fossero-bravi-potrei-chiudere-la-baracca
    Un dirigente scrive a Meloni: “La scuola sta in piedi per gli ATA. Se non fossero bravi potrei chiudere la baracca” Laura Bombaci Un dirigente scolastico, Maurizio Primo Carandini, a capo dell’Istituto “Paolo e Rita Borsellino” di Valenza, nell’alessandrino, ha deciso di fare qualcosa per alcuni membri del personale ATA della scuola. Il preside ha addirittura scritto alla premier Giorgia Meloni per denunciare il fatto che collaboratori scolastici e componenti del personale amministrativo siano bistrattati e non abbiano agevolazioni che permettano loro di coltivare passioni culturali. https://www.tecnicadellascuola.it/un-dirigente-scolastico-scrive-a-meloni-la-scuola-sta-in-piedi-per-gli-ata-se-non-fossero-bravi-potrei-chiudere-la-baracca
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    Un dirigente scrive a Meloni: "La scuola sta in piedi per gli ATA. Se non fossero bravi potrei chiudere la baracca" - Notizie Scuola
    Un dirigente scolastico, Maurizio Primo Carandini, a capo dell’Istituto “Paolo e Rita Borsellino” di Valenza, nell’alessandrino, ha deciso di fare qualcosa per alcuni membri del personale ATA della scuola. Il preside ha addirittura scritto alla premier Giorgia Meloni per denunciare il fatto che collaboratori scolastici e componenti del personale amministrativo siano bistrattati e non abbiano […]
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  • Carta docente da fine febbraio con nuove modalità, Anief chiede di riportare somma a 500 euro e includere supplenti “brevi” e ATA

    https://www.orizzontescuola.it/carta-docente-da-fine-febbraio-con-nuove-modalita-anief-chiede-di-riportare-somma-a-500-euro-e-includere-supplenti-brevi-e-ata
    Carta docente da fine febbraio con nuove modalità, Anief chiede di riportare somma a 500 euro e includere supplenti “brevi” e ATA https://www.orizzontescuola.it/carta-docente-da-fine-febbraio-con-nuove-modalita-anief-chiede-di-riportare-somma-a-500-euro-e-includere-supplenti-brevi-e-ata
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  • “La scuola non è il mercato”: un docufilm denuncia lo smantellamento dell’istruzione pubblica
    Interamente girato a Torino nelle aule del Sibilla Aleramo, l’istituto comprensivo diretto dal preside Lorenzo Varaldo
    https://www.lastampa.it/torino/2026/02/04/news/d_istruzione_pubblica_docufilm_scuola_sibilla_aleramo_cinema-15494093/amp/
    “La scuola non è il mercato”: un docufilm denuncia lo smantellamento dell’istruzione pubblica Interamente girato a Torino nelle aule del Sibilla Aleramo, l’istituto comprensivo diretto dal preside Lorenzo Varaldo https://www.lastampa.it/torino/2026/02/04/news/d_istruzione_pubblica_docufilm_scuola_sibilla_aleramo_cinema-15494093/amp/
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    Interamente girato a Torino nelle aule del Sibilla Aleramo, l’istituto comprensivo diretto dal preside Lorenzo Varaldo
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  • ECCO L'AMARA VERITÀ PER MOLTE REALTÀ SCOLASTICHE!
    PNRR e scuola: il caso degli sprechi tra tecnologia inutilizzata ed edilizia incompiuta
    Scopri come il PNRR e scuola stanno influenzando il sistema scolastico italiano e le sue sfide nella digitalizzazione.
    https://www.informazionescuola.it/sprechi-pnrr-scuola-progetti-inutili-analisi-2026/
    ECCO L'AMARA VERITÀ PER MOLTE REALTÀ SCOLASTICHE! PNRR e scuola: il caso degli sprechi tra tecnologia inutilizzata ed edilizia incompiuta Scopri come il PNRR e scuola stanno influenzando il sistema scolastico italiano e le sue sfide nella digitalizzazione. https://www.informazionescuola.it/sprechi-pnrr-scuola-progetti-inutili-analisi-2026/
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    PNRR e scuola: il caso degli sprechi tra tecnologia inutilizzata ed edilizia incompiuta
    Scopri come il PNRR e scuola stanno influenzando il sistema scolastico italiano e le sue sfide nella digitalizzazione.
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  • ANDIAMO BENE. Ora anche alle scuole medie!
    Bologna, alunno delle medie minaccia i compagni con un coltello artigianale a scuola
    Studente delle medie disarmato dagli insegnanti e denunciato. Poche settimane fa un altro caso con un machete a Budrio.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/01/minacce-scuola-coltello-bologna-notizie/8276080/
    ANDIAMO BENE. Ora anche alle scuole medie! Bologna, alunno delle medie minaccia i compagni con un coltello artigianale a scuola Studente delle medie disarmato dagli insegnanti e denunciato. Poche settimane fa un altro caso con un machete a Budrio. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/01/minacce-scuola-coltello-bologna-notizie/8276080/
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    Bologna, alunno delle medie minaccia i compagni con un coltello artigianale a scuola
    Studente delle medie disarmato dagli insegnanti e denunciato. Poche settimane fa un altro caso con un machete a Budrio
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