• L'OLIMPIADI FALSATA!
    Per questi motivi e altri... Io le olimpiadi non le guardo, niente TV, niente Internet.
    Sarebbe ora di boicottare seriamente.
    L’IPOCRISIA DELLA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI
    Una grande festa.
    Sono tutti contenti.
    Queste sono le espressioni che vengono utilizzate alla tv: «Spirito olimpico - valori olimpici - simbolo di inclusività e armonia fra i popoli», ma soprattutto: «pace». Numerose volte, le parole pace e inclusività sgorgano dalle bocche di giornalisti, politici e commentatori, i quali girano dentro il circo olimpico come la merda dentro lo scarico del cesso quando si tira l’acqua.
    Nessuno lo vuole ricordare, ma sia le squadre che gli atleti individuali di Russia e Bielorussia sono stati esclusi. In questa edizione non possono nemmeno partecipare come ROC ("Russian Olympic Committee") com’era avvenuto a Tokyo. Quest’anno solo 9 atleti saranno presenti, grazie all’intervento in extremis del “Tribunale Arbitrale dello Sport”, perché se fosse stato per il FIS, l’organo mondiale che si occupa degli sport invernali, non avrebbe partecipato nemmeno loro. Il FIS aveva arbitrariamente deciso che la Russia è cattiva e che i suoi atleti devono pagare per questo!
    Sapete già come la penso a riguardo, perché in passato scrissi un lungo articolo su questo argomento (“Cosa è davvero accaduto tra Russia e Ucraina”), quindi sapete che Putin aveva tutto il diritto di intervenire militarmente con lo scopo di fermare i soprusi e le uccisioni che da molti anni venivano perpetrati dall’esercito ucraino ai danni della popolazione filorussa.
    Ma anche ammettendo che Putin non avesse alcuna giustificazione, anche ipotizzando che sia impazzito e abbia deciso di invadere senza alcun motivo un Paese confinante... cosa c’entrano gli atleti russi con tutto questo? Perché punire gli atleti? Perché punire gli artisti russi, ai quali viene impedito di esibirsi? Sperano forse che questi atleti e questi artisti vadano a protestare sotto il Cremlino per chiedere a Putin di interrompere la guerra... e sperano che lui li ascolti?
    Le Olimpiadi una volta rappresentavano per davvero la pace e l’inclusività, infatti anticamente si interrompevano le guerre e si deponevano le armi per permetterne il regolare svolgimento. Adesso, accade il contrario: sono le guerre ("calde" o "fredde" che siano) a influenzare il corretto svolgimento delle Olimpiadi. Durante la “guerra fredda”, alle Olimpiadi di Mosca non parteciparono gli Stati Uniti e quelle di Los Angeles non partecipò l’Unione Sovietica. Il boicottaggio fu un brutto episodio in entrambe lo occasioni, ma oggi avviene qualcosa di più grave: non è un Paese a boicottare l’evento, bensì è il mondo a impedire a un Paese di partecipare!
    Un atleta vive per le Olimpiadi. Privarlo di questa occasione a causa di una colpa che non ha commesso è cattiveria. La FOLLIA MODERNA – cioè, quando nemmeno ci si informa sui fatti, ma si cavalca l’onda emotiva creata dai media – sta sfociando nella stupidità e nella cattiveria. L’IPOCRISIA – cioè, lasciare a casa degli atleti innocenti e al contempo parlare di pace e inclusività – aggrava il peso karmico di questi atti.
    L’Europa è destinata a pagare con gli interessi queste sue scelte.
    Lo dico parafrasando la frase pronunciata da Michael Madsen in “Kill Bill vol. 2” (2004): «Quel popolo merita la sua vendetta... e noi meritiamo di morire».

    Il vostro Scarasaggio olimpico
    Salvatore Brizzi
    L'OLIMPIADI FALSATA! ‼️ Per questi motivi e altri... Io le olimpiadi non le guardo, niente TV, niente Internet. Sarebbe ora di boicottare seriamente.‼️ L’IPOCRISIA DELLA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI Una grande festa. Sono tutti contenti. Queste sono le espressioni che vengono utilizzate alla tv: «Spirito olimpico - valori olimpici - simbolo di inclusività e armonia fra i popoli», ma soprattutto: «pace». Numerose volte, le parole pace e inclusività sgorgano dalle bocche di giornalisti, politici e commentatori, i quali girano dentro il circo olimpico come la merda dentro lo scarico del cesso quando si tira l’acqua. Nessuno lo vuole ricordare, ma sia le squadre che gli atleti individuali di Russia e Bielorussia sono stati esclusi. In questa edizione non possono nemmeno partecipare come ROC ("Russian Olympic Committee") com’era avvenuto a Tokyo. Quest’anno solo 9 atleti saranno presenti, grazie all’intervento in extremis del “Tribunale Arbitrale dello Sport”, perché se fosse stato per il FIS, l’organo mondiale che si occupa degli sport invernali, non avrebbe partecipato nemmeno loro. Il FIS aveva arbitrariamente deciso che la Russia è cattiva e che i suoi atleti devono pagare per questo! Sapete già come la penso a riguardo, perché in passato scrissi un lungo articolo su questo argomento (“Cosa è davvero accaduto tra Russia e Ucraina”), quindi sapete che Putin aveva tutto il diritto di intervenire militarmente con lo scopo di fermare i soprusi e le uccisioni che da molti anni venivano perpetrati dall’esercito ucraino ai danni della popolazione filorussa. Ma anche ammettendo che Putin non avesse alcuna giustificazione, anche ipotizzando che sia impazzito e abbia deciso di invadere senza alcun motivo un Paese confinante... cosa c’entrano gli atleti russi con tutto questo? Perché punire gli atleti? Perché punire gli artisti russi, ai quali viene impedito di esibirsi? Sperano forse che questi atleti e questi artisti vadano a protestare sotto il Cremlino per chiedere a Putin di interrompere la guerra... e sperano che lui li ascolti? Le Olimpiadi una volta rappresentavano per davvero la pace e l’inclusività, infatti anticamente si interrompevano le guerre e si deponevano le armi per permetterne il regolare svolgimento. Adesso, accade il contrario: sono le guerre ("calde" o "fredde" che siano) a influenzare il corretto svolgimento delle Olimpiadi. Durante la “guerra fredda”, alle Olimpiadi di Mosca non parteciparono gli Stati Uniti e quelle di Los Angeles non partecipò l’Unione Sovietica. Il boicottaggio fu un brutto episodio in entrambe lo occasioni, ma oggi avviene qualcosa di più grave: non è un Paese a boicottare l’evento, bensì è il mondo a impedire a un Paese di partecipare! Un atleta vive per le Olimpiadi. Privarlo di questa occasione a causa di una colpa che non ha commesso è cattiveria. La FOLLIA MODERNA – cioè, quando nemmeno ci si informa sui fatti, ma si cavalca l’onda emotiva creata dai media – sta sfociando nella stupidità e nella cattiveria. L’IPOCRISIA – cioè, lasciare a casa degli atleti innocenti e al contempo parlare di pace e inclusività – aggrava il peso karmico di questi atti. L’Europa è destinata a pagare con gli interessi queste sue scelte. Lo dico parafrasando la frase pronunciata da Michael Madsen in “Kill Bill vol. 2” (2004): «Quel popolo merita la sua vendetta... e noi meritiamo di morire». Il vostro Scarasaggio olimpico Salvatore Brizzi
    Angry
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 2K Views
  • SCIOPERO INTERNAZIONALE DEI PORTI
    6 FEBBRAIO 2026

    I portuali si fermano.
    Le navi si fermano.
    Le guerre NON si caricano nei porti.

    In tutta Italia e nel Mediterraneo
    Genova · Livorno · Trieste · Ravenna · Ancona · Civitavecchia · Napoli · Salerno · Bari · Crotone · Cagliari · Palermo

    Bilbao · Pasaja · Tangeri · Casablanca · Antalya · Mersin · Elefsina · Il Pireo

    CAGLIARI
    ore 17 – via Roma, fronte Porto

    MASSIMA DIFFUSIONE!

    I portuali non lavorano per le guerre.
    #ScioperoPorti #6Febbraio #NoGuerre #PortualiInLotta #USB
    SCIOPERO INTERNAZIONALE DEI PORTI 📅 6 FEBBRAIO 2026 ✋ I portuali si fermano. 🚢 Le navi si fermano. ❌ Le guerre NON si caricano nei porti. 📍 In tutta Italia e nel Mediterraneo Genova · Livorno · Trieste · Ravenna · Ancona · Civitavecchia · Napoli · Salerno · Bari · Crotone · Cagliari · Palermo Bilbao · Pasaja · Tangeri · Casablanca · Antalya · Mersin · Elefsina · Il Pireo 📍 CAGLIARI 🕔 ore 17 – via Roma, fronte Porto MASSIMA DIFFUSIONE! ✊ I portuali non lavorano per le guerre. #ScioperoPorti #6Febbraio #NoGuerre #PortualiInLotta #USB
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 566 Views
  • SVEGLIATEVI .. LA LOTTA DEVE INDIRIZZARSI VERSO LE ÉLITE E NON VERSO I BURATTINI SENZA FILI CHE CI GOVERNANO.
    .
    Massimiliano Grasso:
    Guardate questo grafico che mette a nudo la vera gerarchia.
    Le stirpi della Nobiltà Nera (Farnese, Massimo, Colonna, Pallavicini, Torlonia) svettano sulle élite come Rothschild, Windsor, Romanov, Asburgo. Tutte alimentate direttamente dal Vaticano. Sotto?
    I Gesuiti come braccio armato, la Massoneria come facciata pubblica, i Sionisti come distrazione infinita e capro espiatorio. Queste antiche famiglie aristocratiche romane hanno gestito banche, guerre, troni e papi per secoli.
    Non banchieri o Khazariani a caso... è la vecchia macchina papale romana a controllare il gioco. Gesù mise in guardia dai lupi travestiti da pecore. Questo è il sistema bestiale che ci sta fissando in faccia. Efesini 6:12 (NR): Perché la nostra lotta non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.
    La lotta non è contro i burattini della TV, è una guerra spirituale contro i dominatori nascosti in quei luoghi celesti. Troni vaticani inclusi. Svegliatevi, amici. Il velo si sta squarciando...
    SVEGLIATEVI .. LA LOTTA DEVE INDIRIZZARSI VERSO LE ÉLITE E NON VERSO I BURATTINI SENZA FILI CHE CI GOVERNANO. . Massimiliano Grasso: Guardate questo grafico che mette a nudo la vera gerarchia. Le stirpi della Nobiltà Nera (Farnese, Massimo, Colonna, Pallavicini, Torlonia) svettano sulle élite come Rothschild, Windsor, Romanov, Asburgo. Tutte alimentate direttamente dal Vaticano. Sotto? I Gesuiti come braccio armato, la Massoneria come facciata pubblica, i Sionisti come distrazione infinita e capro espiatorio. Queste antiche famiglie aristocratiche romane hanno gestito banche, guerre, troni e papi per secoli. Non banchieri o Khazariani a caso... è la vecchia macchina papale romana a controllare il gioco. Gesù mise in guardia dai lupi travestiti da pecore. Questo è il sistema bestiale che ci sta fissando in faccia. Efesini 6:12 (NR): Perché la nostra lotta non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. ✝️ La lotta non è contro i burattini della TV, è una guerra spirituale contro i dominatori nascosti in quei luoghi celesti. Troni vaticani inclusi. Svegliatevi, amici. Il velo si sta squarciando...
    Angry
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 769 Views
  • Blog | Le parole di Brecht sulla 'non naturalità' di guerre e ingiustizie sociali
    Una riflessione sull'attualità del pensiero di Bertolt Brecht in un mondo segnato da crisi migratorie e conflitti

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/04/bertolt-brecht-critica-sociale-migrazioni-oggi/8240386/
    Blog | Le parole di Brecht sulla 'non naturalità' di guerre e ingiustizie sociali Una riflessione sull'attualità del pensiero di Bertolt Brecht in un mondo segnato da crisi migratorie e conflitti https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/04/bertolt-brecht-critica-sociale-migrazioni-oggi/8240386/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Blog | Le parole di Brecht sulla 'non naturalità' di guerre e ingiustizie sociali
    Una riflessione sull'attualità del pensiero di Bertolt Brecht in un mondo segnato da crisi migratorie e conflitti
    Like
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 750 Views
  • Il mondo come una torta "250"
    La torta con il numero 250 suggerisce:
    Un anniversario nascosto (250 anni dell'ordine moderno: rivoluzioni, banche centrali, imperi).

    Il mondo è qualcosa da dividere e consumare tra le élite.

    Celebrazione mentre il caos regna in basso.

    Il messaggio: "Il mondo è già arrosto, ha solo bisogno di essere diviso."

    Il Pugno Blu
    Simbolo classico di:
    Rivoluzione diretta
    Protesti "spontanei" finanziati
    Controllo sociale attraverso la polarizzazione
    Non è una vera ribellione: è una ribellione permessa.

    Missili, carri armati e droni
    Troppi per essere una coincidenza:
    La guerra permanente come modello economico
    Conflitti non per vincere, ma per mantenere il sistema in funzione
    L'industria militare come la spina dorsale del futuro
    Non ci sarà pace, solo una rotazione di guerre.

    Cervello + Fili
    Messaggio chiaro:
    Manipolazione della mente
    IA, droghe, dopamina, algoritmi
    Controllo del pensiero tramite tecnologia e chimica
    La mente umana come un nuovo campo di battaglia.

    Pillole e siringhe
    Non solo salute:
    Medicalizzazione della vita
    Dipendenza da droghe
    Controllo "soft" della popolazione
    Non ti reprimono: ti prescrivono.

    Controllo attraverso i videogiochi
    Distrattione di massa
    Realità virtuali per fermare le rivoluzioni reali
    Gioventù anestetizzata dall'intrattenimento
    Simboli finanziari
    Denaro digitale
    Debito eterno
    Il dollaro non regna più da solo, ma nessuno è libero
    Non avrai nulla... ma continuerai a pagare.

    Piccole figure umane
    Appaiono individui:
    Disordinati
    Persi
    Senza volto né identità
    Il cittadino è rumore statistico, non un protagonista.

    In conclusione...

    "Il caos non è un errore: è intenzionale. Guerre controllate, menti intorpidite, masse intrattenute,
    e un mondo diviso tra pochi... in festa."

    Sai cosa stanno pianificando per il 2026...
    Il mondo come una torta "250" La torta con il numero 250 suggerisce: Un anniversario nascosto (250 anni dell'ordine moderno: rivoluzioni, banche centrali, imperi). Il mondo è qualcosa da dividere e consumare tra le élite. Celebrazione mentre il caos regna in basso. 👉 Il messaggio: "Il mondo è già arrosto, ha solo bisogno di essere diviso." ✊ Il Pugno Blu Simbolo classico di: Rivoluzione diretta Protesti "spontanei" finanziati Controllo sociale attraverso la polarizzazione Non è una vera ribellione: è una ribellione permessa. 🚀 Missili, carri armati e droni Troppi per essere una coincidenza: La guerra permanente come modello economico Conflitti non per vincere, ma per mantenere il sistema in funzione L'industria militare come la spina dorsale del futuro 👉 Non ci sarà pace, solo una rotazione di guerre. 🧠 Cervello + Fili Messaggio chiaro: Manipolazione della mente IA, droghe, dopamina, algoritmi Controllo del pensiero tramite tecnologia e chimica La mente umana come un nuovo campo di battaglia. 💉 Pillole e siringhe Non solo salute: Medicalizzazione della vita Dipendenza da droghe Controllo "soft" della popolazione 👉 Non ti reprimono: ti prescrivono. 🎮 Controllo attraverso i videogiochi Distrattione di massa Realità virtuali per fermare le rivoluzioni reali Gioventù anestetizzata dall'intrattenimento 💰 Simboli finanziari Denaro digitale Debito eterno Il dollaro non regna più da solo, ma nessuno è libero 👉 Non avrai nulla... ma continuerai a pagare. 🧍‍♂️ Piccole figure umane Appaiono individui: Disordinati Persi Senza volto né identità Il cittadino è rumore statistico, non un protagonista. In conclusione... "Il caos non è un errore: è intenzionale. Guerre controllate, menti intorpidite, masse intrattenute, e un mondo diviso tra pochi... in festa." Sai cosa stanno pianificando per il 2026...
    Angry
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 2K Views
  • a proposito di guerre in Russia, Mark Knopfler ha una canzone "Down With Bonaparte" youtube.com/watch?v=gXnxvK… ispirata dal libro del soldato tedesco arruolato da Napoleone (1/3 dei disgraziati che morirono in Russia erano tedeschi) L'invasione della Russia da parte di Napoleone nel 1812 fu la campagna militare più disastrosa della storia e segnò l'inizio del declino della Francia .

    L'Armée iniziò la sua marcia verso la Russia nel giugno 1812 con circa 600.000 uomini, per tornare nel dicembre 1812 con solo circa 40.000-50.000 sopravvissuti. Napoleone è uno dei grandi criminali della storia, si calcola che causò circa 55 battaglie in totale, tutte provocate da lui. Causò la morte di 4 o 5 milioni, in Spagna e Russia in particolare.

    Viene celebrato, ma era uno psicopatico della razza di Genghis Khan, ossessionato solo dalla sua ambizione personale. Nessuna capiva perchè invadesse la Russia. Il proclama che lesse ai 600mila disgraziati era: "Lo Zar ha mancato di rispetto bla bla.,... la scelta è tra il disonore e la guerra!". Ma lui era in carrozza e soggiornava nei castelli mentre i soldati morivano tutti

    dal "Diario di un soldato di fanteria napoleonico" di Jakob Walter. Walter era un coscritto del Regno del Württemberg (un alleato tedesco di Napoleone).

    Il diario descrive la continua ricerca di cibo e il saccheggio, malattie dilaganti, infestazioni di pidocchi, notti terribilmente fredde, corpi disseminati sulle strade, i suoni degli uomini che urlano, gemono, strillano, si lamentano, muoiono lentamente di fame, muoiono congelati, con i cosacchi che eliminano i ritardatari e li torturano.

    Dopo il suo arrivo, Walter soffrì di una grave emorragia nasale che durò una settimana, non fu in grado di camminare per giorni a causa del gonfiore alle gambe causato dalla malnutrizione, dalla disidratazione e dai gravi congelamenti; la sua pelle e il suo viso erano ricoperti da "spesse croste, profonde crepe e squame nere come il carbone che si staccavano". La stragrande maggioranza di questi uomini non morì in battaglia, ma di fame, tifo, dissenteria, scorbuto, sfinimento, congelamento, cancrena. Durante la fase di marcia, da giugno a inizio settembre (prima di ogni battaglia), circa 150.000-200.000 uomini erano andati perduti a causa di malattie, sfinimento e diserzioni (tra i coscritti non francesi). Nell'unico vero scontro con i russi, la battaglia di Borodino (7 settembre 1812), la parte francese perse circa 30.000-35.000 uomini. La ritirata fu un'esperienza orribile. Solo durante l'attraversamento del fiume Beresina (nei tre giorni del novembre 1812), circa 40.000 uomini morirono in agonia.

    https://youtu.be/gXnxvKCAAms?si=zZMk6B_m8BcVdwpD
    a proposito di guerre in Russia, Mark Knopfler ha una canzone "Down With Bonaparte" youtube.com/watch?v=gXnxvK… ispirata dal libro del soldato tedesco arruolato da Napoleone (1/3 dei disgraziati che morirono in Russia erano tedeschi) L'invasione della Russia da parte di Napoleone nel 1812 fu la campagna militare più disastrosa della storia e segnò l'inizio del declino della Francia . L'Armée iniziò la sua marcia verso la Russia nel giugno 1812 con circa 600.000 uomini, per tornare nel dicembre 1812 con solo circa 40.000-50.000 sopravvissuti. Napoleone è uno dei grandi criminali della storia, si calcola che causò circa 55 battaglie in totale, tutte provocate da lui. Causò la morte di 4 o 5 milioni, in Spagna e Russia in particolare. Viene celebrato, ma era uno psicopatico della razza di Genghis Khan, ossessionato solo dalla sua ambizione personale. Nessuna capiva perchè invadesse la Russia. Il proclama che lesse ai 600mila disgraziati era: "Lo Zar ha mancato di rispetto bla bla.,... la scelta è tra il disonore e la guerra!". Ma lui era in carrozza e soggiornava nei castelli mentre i soldati morivano tutti dal "Diario di un soldato di fanteria napoleonico" di Jakob Walter. Walter era un coscritto del Regno del Württemberg (un alleato tedesco di Napoleone). Il diario descrive la continua ricerca di cibo e il saccheggio, malattie dilaganti, infestazioni di pidocchi, notti terribilmente fredde, corpi disseminati sulle strade, i suoni degli uomini che urlano, gemono, strillano, si lamentano, muoiono lentamente di fame, muoiono congelati, con i cosacchi che eliminano i ritardatari e li torturano. Dopo il suo arrivo, Walter soffrì di una grave emorragia nasale che durò una settimana, non fu in grado di camminare per giorni a causa del gonfiore alle gambe causato dalla malnutrizione, dalla disidratazione e dai gravi congelamenti; la sua pelle e il suo viso erano ricoperti da "spesse croste, profonde crepe e squame nere come il carbone che si staccavano". La stragrande maggioranza di questi uomini non morì in battaglia, ma di fame, tifo, dissenteria, scorbuto, sfinimento, congelamento, cancrena. Durante la fase di marcia, da giugno a inizio settembre (prima di ogni battaglia), circa 150.000-200.000 uomini erano andati perduti a causa di malattie, sfinimento e diserzioni (tra i coscritti non francesi). Nell'unico vero scontro con i russi, la battaglia di Borodino (7 settembre 1812), la parte francese perse circa 30.000-35.000 uomini. La ritirata fu un'esperienza orribile. Solo durante l'attraversamento del fiume Beresina (nei tre giorni del novembre 1812), circa 40.000 uomini morirono in agonia. https://youtu.be/gXnxvKCAAms?si=zZMk6B_m8BcVdwpD
    Like
    Angry
    2
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 4K Views
  • L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron:
    "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron: "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    Like
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 8K Views
  • GRANDE risposta e un'attenta analisi. Well done Mr. Putin.
    L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron:
    "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    GRANDE risposta e un'attenta analisi. Well done Mr. Putin. L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron: "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    Like
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 8K Views
  • Ma Von der Leyen vallo a prenderde in saccoccia. Fosse per te saremmo già alla terza guerra mondiale. La guerra l'avete persa su tutti i fronti... FATTENE una RAGIONE! IN PIU' GRAZIE alla TUA POLITICA di INVIO ARMI in UCRAINA è scomparsa un'intera generazione di ragazzi dai 18 ai 30 anni!

    Von der Leyen rigida sul piano Trump per l'Ucraina: "Legittimare nuovi confini apre la porta a nuove guerre". Orban: "No all'uso degli asset russi" - Il Fatto Quotidiano
    La presidente della Commissione Ue in plenaria: "La pace non crei un precedente pericoloso". Per il capo della Casa Bianca sono arrivate "concessioni" dai russi, ma non c'è deadline sull'accordo. Attacco su Kharkiv e 18 feriti dopo i raid nella notte su Zaporizhzhia
    https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2025/11/26/ucraina-trump-concessioni-dai-russi-ma-nessuna-deadline-sullaccordo-witkoff-da-putin-la-settimana-prossima/8208106/
    Ma Von der Leyen vallo a prenderde in saccoccia. Fosse per te saremmo già alla terza guerra mondiale. La guerra l'avete persa su tutti i fronti... FATTENE una RAGIONE! IN PIU' GRAZIE alla TUA POLITICA di INVIO ARMI in UCRAINA è scomparsa un'intera generazione di ragazzi dai 18 ai 30 anni! Von der Leyen rigida sul piano Trump per l'Ucraina: "Legittimare nuovi confini apre la porta a nuove guerre". Orban: "No all'uso degli asset russi" - Il Fatto Quotidiano La presidente della Commissione Ue in plenaria: "La pace non crei un precedente pericoloso". Per il capo della Casa Bianca sono arrivate "concessioni" dai russi, ma non c'è deadline sull'accordo. Attacco su Kharkiv e 18 feriti dopo i raid nella notte su Zaporizhzhia https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2025/11/26/ucraina-trump-concessioni-dai-russi-ma-nessuna-deadline-sullaccordo-witkoff-da-putin-la-settimana-prossima/8208106/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Von der Leyen rigida sul piano Trump per l'Ucraina: "Legittimare nuovi confini apre la porta a nuove guerre". Orban: "No all'uso degli asset russi" - Il Fatto Quotidiano
    La presidente della Commissione Ue in plenaria: "La pace non crei un precedente pericoloso". Per il capo della Casa Bianca sono arrivate "concessioni" dai russi, ma non c'è deadline sull'accordo. Attacco su Kharkiv e 18 feriti dopo i raid nella notte su Zaporizhzhia
    Angry
    2
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 1K Views
  • INFANTICIDI DI STATO. Save The Children:
    “Boom di Bimbi Ammazzati da Armi di Produzione Pubblica nel Mondo”.

    In Italia 13,8 % di Minori in Povertà Assoluta
    per le Guerre del Governo di MAMMA Meloni

    https://gospanews.net/2025/11/20/infanticidi-di-stato-save-the-children-boom-di-bimbi-ammazzati-da-armi-di-produzione-pubblica-nel-mondo-in-italia-138-di-minori-in-poverta-assoluta-per-le-guerre-di-meloni/
    INFANTICIDI DI STATO. Save The Children: “Boom di Bimbi Ammazzati da Armi di Produzione Pubblica nel Mondo”. In Italia 13,8 % di Minori in Povertà Assoluta per le Guerre del Governo di MAMMA Meloni https://gospanews.net/2025/11/20/infanticidi-di-stato-save-the-children-boom-di-bimbi-ammazzati-da-armi-di-produzione-pubblica-nel-mondo-in-italia-138-di-minori-in-poverta-assoluta-per-le-guerre-di-meloni/
    GOSPANEWS.NET
    INFANTICIDI DI STATO: Save The Children: “Boom di Bimbi Ammazzati da Armi di Produzione Pubblica nel Mondo”. In Italia 13,8 % di Minori in Povertà Assoluta per le Guerre di Meloni
    Introduzione di Carlo Domenico CristoforiIn occasione della Giornata Mondiale dell’infanzia del 20 novembre, Save the Children ha tracciato un bilancio della situazione dei bambini nel mondo, sempre più colpiti da conflitti, malnutrizione, crisi climatica e povertà.54 % dei Bambini Uccisi ne
    Angry
    2
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 1K Views
Arama Sonuçları