• Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico!
    Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle.
    Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora?

    QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA:
    https://www.scenario.press/petition

    PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE.
    ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    🚨 Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico! Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle. Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora? QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA: https://www.scenario.press/petition PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE. ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere! MASSIMA DIFFUSIONE!
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  • Logicamente da quello che esce dalla commissione covid si sentino almeno infastiditi e quindi il Fatto si mobilita per il suo finanziatore Conte affiche' le ombre svaniscano!
    Si chiama “Il reddittio di giornalanza” !
    Quando l'OMS non sarà più controllato dai privati (multinazionali farmaceutiche); l'EMA e AIFA e ordine dei medici dalla politica corrotta, allora prenderò in considerazione gli studi di ricerca. Fino ad allora mi tengo i miei pregiudizi.
    Io faccio la statistica basata sull'osservazione e intorno a me vedo solo disastri. Ma tanti. E disastrosi. Persone per le quali il vaccino ha segnato un prima e un dopo: prima stavano bene.
    Quello che mi domando è come si possa affermare che le persone che hanno preso il vaccino siano state salvate. La riprova non potrà mai essere sperimentata. Bisognerebbe tornare indietro nel tempo e non vaccinare le stesse persone, e contare quante sarebbero sopravvissute. Stessa cosa per tutti i casi. Come se esce? Dunque bisogna sovrapporre nella linea temporale la mortalità generale con il programma di vaccinazione.
    Ci sono stati molti decessi.
    Molto causati da covid, molto causati dal vaccino, entrambi rientrano in uno
    Schema che solo uno stupido può non vedere.
    Ci vogliono morti, malati, perennemente impauriti e in balia di primordiali sentimenti disumani… consumatori vuoti di ogni valore.
    Il resto sono inutili discussioni vuote su medicina e legalità che si nascondono dietro protocolli e leggi inique.
    Stiamo ancora a disquisire in base al famoso "uno studio" di cui si riempiva la bocca Speranza. E che il dottor Cosentino definisce "osservazionale epidemiologico" su dati amministrativi (amministrativi?) e che riguardo ai quasi 5000 morti ha applicato vari test statistici che non hanno rilevato alcuna correlazione con i vaccini.
    Test statistici a rilevare correlazioni?
    Ma che razza di studio è?
    Io pretendo studi medici, di anatomopatologi, attenti e approfonditi e soprattutto al di fuori di ogni conflitto di interessi, su deceduti per morti improvvise. E su danneggiati dopo la vaccinazione. Studi scientifici rigorosi fatti da professionisti qualificati, non l'applicazione di test statistici.
    Invece stiamo alle proiezioni dei risultati dei referendum o delle elezioni politiche?
    Qualcuno dovrebbe fare uno studio sulle persone che ora stanno male ed è tutta una corsa a specialisti, visite, esami, tentativi di cure perché "non si capisce bene qual è il problema".
    - Sui costi sociali di avere così tanti cittadini non più pienamente attivi, non più pienamente indipendenti
    - sui costi finanziari della sanità
    - sui costi finanziari delle famiglie
    - sui costi psicologici e organizzativi delle famiglie
    - sull'impatto psicologico sulle persone che sanno benissimo di non essere più quelli di prima, che sanno da dove arrivano tutti questi problemi e temono ne possano arrivare di peggiori.
    - sul pentimento di essersi fidati, sulla rabbia di chi non può fare più di tanto, sul senso di abbandono
    - Sul costo della perdita di fiducia verso lo stato, la sanità e le cure.
    Che prezzo ha tutto questo?
    Io mi baso sui fatti: parenti, amici e conoscenti che muoiono come mosche dal vaccino in poi. Guardo i manifesti mortuari prima e dopo il vaccino. Il numero delle campane a morte della chiesa prima e dopo il vaccino. Il numero di persone che camminano con le stampelle per strada prima e dopo il vaccino. I grafici di Euromomo che riportano un aumento delle morti del 30% dal vaccino in poi.
    Le ricerche fatte da università colluse con Big Pharma mi lasciano alquanto indifferente.
    E Dio solo sa quanto vorrei essere affetta da pura allucinazione.
    Conosco diversi genitori che hanno visto morire i propri figli sani poco dopo la vaccinazione.
    Un dramma inconcepibile su cui è stato impossibile indagare con l'unico metodo che sarebbe stato attendibile e razionale, ovvero delle rapide e accurate autopsie.
    Ecco il pensiero espresso dai più.
    Un plauso al Bravissimo Prof. Cosentino, sempre equilibrato e attentissimo ricercatore. Il nucleo centrale dirimente rimane la "libertà di scelta" che non deve mai essere elusa! - di Emilia Padovano


    LO STUDIO "DI FINE MONDO" di Marco Cosentino
    Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv0&fbclid=IwY2xjawRW9_RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEesKXC0UCkgqeFYduBh3cIfAtdnfBRbruGxgTtHHjKnWJ0XT4YXH0bsicMxFs_aem_CixEO6aLONfM8NeYlaupWQ

    Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche.
    Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid.
    E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino".
    Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita.
    Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola.
    Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre pemso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere.
    Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume.

    Source: https://www.facebook.com/emilia.padovano/posts/pfbid0yN5x2A3atTwG5YukeN5VMtuZ3F5igCxr4BmtHBBuj4fYamVVVTkK6BtrhrUXGWnnl
    Logicamente da quello che esce dalla commissione covid si sentino almeno infastiditi e quindi il Fatto si mobilita per il suo finanziatore Conte affiche' le ombre svaniscano! Si chiama “Il reddittio di giornalanza” ! Quando l'OMS non sarà più controllato dai privati (multinazionali farmaceutiche); l'EMA e AIFA e ordine dei medici dalla politica corrotta, allora prenderò in considerazione gli studi di ricerca. Fino ad allora mi tengo i miei pregiudizi. Io faccio la statistica basata sull'osservazione e intorno a me vedo solo disastri. Ma tanti. E disastrosi. Persone per le quali il vaccino ha segnato un prima e un dopo: prima stavano bene. Quello che mi domando è come si possa affermare che le persone che hanno preso il vaccino siano state salvate. La riprova non potrà mai essere sperimentata. Bisognerebbe tornare indietro nel tempo e non vaccinare le stesse persone, e contare quante sarebbero sopravvissute. Stessa cosa per tutti i casi. Come se esce? Dunque bisogna sovrapporre nella linea temporale la mortalità generale con il programma di vaccinazione. Ci sono stati molti decessi. Molto causati da covid, molto causati dal vaccino, entrambi rientrano in uno Schema che solo uno stupido può non vedere. Ci vogliono morti, malati, perennemente impauriti e in balia di primordiali sentimenti disumani… consumatori vuoti di ogni valore. Il resto sono inutili discussioni vuote su medicina e legalità che si nascondono dietro protocolli e leggi inique. Stiamo ancora a disquisire in base al famoso "uno studio" di cui si riempiva la bocca Speranza. E che il dottor Cosentino definisce "osservazionale epidemiologico" su dati amministrativi (amministrativi?) e che riguardo ai quasi 5000 morti ha applicato vari test statistici che non hanno rilevato alcuna correlazione con i vaccini. Test statistici a rilevare correlazioni? Ma che razza di studio è? Io pretendo studi medici, di anatomopatologi, attenti e approfonditi e soprattutto al di fuori di ogni conflitto di interessi, su deceduti per morti improvvise. E su danneggiati dopo la vaccinazione. Studi scientifici rigorosi fatti da professionisti qualificati, non l'applicazione di test statistici. Invece stiamo alle proiezioni dei risultati dei referendum o delle elezioni politiche? Qualcuno dovrebbe fare uno studio sulle persone che ora stanno male ed è tutta una corsa a specialisti, visite, esami, tentativi di cure perché "non si capisce bene qual è il problema". - Sui costi sociali di avere così tanti cittadini non più pienamente attivi, non più pienamente indipendenti - sui costi finanziari della sanità - sui costi finanziari delle famiglie - sui costi psicologici e organizzativi delle famiglie - sull'impatto psicologico sulle persone che sanno benissimo di non essere più quelli di prima, che sanno da dove arrivano tutti questi problemi e temono ne possano arrivare di peggiori. - sul pentimento di essersi fidati, sulla rabbia di chi non può fare più di tanto, sul senso di abbandono - Sul costo della perdita di fiducia verso lo stato, la sanità e le cure. Che prezzo ha tutto questo? Io mi baso sui fatti: parenti, amici e conoscenti che muoiono come mosche dal vaccino in poi. Guardo i manifesti mortuari prima e dopo il vaccino. Il numero delle campane a morte della chiesa prima e dopo il vaccino. Il numero di persone che camminano con le stampelle per strada prima e dopo il vaccino. I grafici di Euromomo che riportano un aumento delle morti del 30% dal vaccino in poi. Le ricerche fatte da università colluse con Big Pharma mi lasciano alquanto indifferente. E Dio solo sa quanto vorrei essere affetta da pura allucinazione. Conosco diversi genitori che hanno visto morire i propri figli sani poco dopo la vaccinazione. Un dramma inconcepibile su cui è stato impossibile indagare con l'unico metodo che sarebbe stato attendibile e razionale, ovvero delle rapide e accurate autopsie. Ecco il pensiero espresso dai più. 📌Un plauso al Bravissimo Prof. Cosentino, sempre equilibrato e attentissimo ricercatore. Il nucleo centrale dirimente rimane la "libertà di scelta" che non deve mai essere elusa! - di Emilia Padovano LO STUDIO "DI FINE MONDO" 🌺🌺🌺 di Marco Cosentino Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv0&fbclid=IwY2xjawRW9_RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEesKXC0UCkgqeFYduBh3cIfAtdnfBRbruGxgTtHHjKnWJ0XT4YXH0bsicMxFs_aem_CixEO6aLONfM8NeYlaupWQ Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche. Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid. E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino". Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita. Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola. Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre pemso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere. Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume. Source: https://www.facebook.com/emilia.padovano/posts/pfbid0yN5x2A3atTwG5YukeN5VMtuZ3F5igCxr4BmtHBBuj4fYamVVVTkK6BtrhrUXGWnnl
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Vaccino Covid e morti improvvise: grande studio canadese esclude ogni collegamento
    Analizzati 4.912 casi di decesso in persone tra 12-50 anni: nessun aumento di morti nei periodi post-vaccinazione
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  • SCACCHI non è un gioco per tutte le menti !
    In UNGHERIA sono bravissimi!!!
    Viktor Orbán piazza il suo “traditore” di fiducia e l’UE casca nella trappola perfetta: lo scacco matto che ha umiliato Bruxelles, Soros e Obama !!!
    In un esercizio di scacchi politici così brillante da sfiorare il comico, Viktor Orbán aveva fiutato da tempo che l’Unione Europea, George Soros, Obama e tutto il club globalista ce l’avevano con lui. Poiché in Ungheria non era rimasta un’opposizione di sinistra degna di nota (nessuno aveva superato il ridicolo 5% elettorale), il primo ministro ungherese decise di risolvere il problema a modo suo: prese il suo miglior alleato e uomo di fiducia, Péter Magyar, e lo mandò in prima linea come “oppositore” di lusso.
    Il piano era semplice quanto geniale: Magyar, che fino al 2024 era stato un pezzo chiave del governo orbánista, abbandonò drammaticamente la nave, si fece passare per dissidente, accolse con piacere i fondi degli stessi euroburocrati che odiano Orbán e si presentò come la grande speranza del “cambiamento”. La sinistra europea e i suoi mecenati ci cascarono come mosche nel miele. “Finalmente!”, gridarono a Bruxelles, mentre aprivano il portafoglio. Nessuno capì nulla, ovvio, perché quasi nessuno parla ungherese e i titoli dei media occidentali erano troppo belli per essere messi in discussione.
    Risultato, Magyar ha vinto. E non appena ha messo piede al potere, il “traditore” ha rivelato il suo vero volto. Ha dichiarato che il confine “non è abbastanza forte”, ha respinto il 90% delle richieste di Ursula von der Leyen, ha dato priorità ai diritti degli ungheresi etnici e ha proseguito, nella pratica, sulla stessa linea sovranista che tanto infastidisce l’UE.
    L’Unione Europea, Soros, Obama e compagnia hanno abboccato all’amo, hanno sganciato i soldi e ora guardano attoniti come il “cambiamento” che tanto avevano celebrato sia esattamente uguale all’Orbán di sempre, solo con un altro nome.
    Mossa magistrale.
    Scacchi a 5D nella loro massima espressione: tutto legale, tutto pulito e tutto sotto il loro naso.

    CHESS is not a game for all minds!
    In HUNGARY they are very good!!!
    Viktor Orbán places his "traitor" of trust and the EU falls into the perfect trap: the checkmate that humiliated Brussels, Soros and Obama!!!
    In an exercise in political chess so brilliant that it verged on the comical, Viktor Orbán had long ago sensed that the European Union, George Soros, Obama and the entire globalist club were after him. Since there was no notable left-wing opposition left in Hungary (no one had exceeded the ridiculous 5% electoral threshold), the Hungarian prime minister decided to solve the problem in his own way: he took his best ally and trusted man, Péter Magyar, and sent him to the front line as a luxury "opposition".
    The plan was as simple as it was ingenious: Magyar, who until 2024 had been a key piece of the Orbánist government, dramatically abandoned ship, passed himself off as a dissident, welcomed the funds from the same Eurobureaucrats who hate Orbán and presented himself as the great hope of "change". The European left and its patrons fell for it like flies to honey. “Finally!”, they shouted in Brussels, as they opened their wallets. Nobody understood anything, of course, because almost nobody speaks Hungarian and the Western media headlines were too good to question.
    Result, Magyar won. And as soon as he stepped into power, the “traitor” revealed his true face. He declared that the border is “not strong enough”, rejected 90% of Ursula von der Leyen's demands, gave priority to the rights of ethnic Hungarians and continued, in practice, along the same sovereignist line that annoys the EU so much.
    The European Union, Soros, Obama and company took the bait, dropped the money and now watch in astonishment how the "change" they had celebrated so much is exactly the same as Orbán as always, only with a different name.
    Masterful move.
    5D chess at its finest: all legal, all clean and all right under their noses.!


    Source: https://www.facebook.com/share/1Afe66PA16/
    SCACCHI ♟️ non è un gioco per tutte le menti ! In UNGHERIA sono bravissimi!!! 🇭🇺 Viktor Orbán piazza il suo “traditore” di fiducia e l’UE casca nella trappola perfetta: lo scacco matto che ha umiliato Bruxelles, Soros e Obama !!! In un esercizio di scacchi politici così brillante da sfiorare il comico, Viktor Orbán aveva fiutato da tempo che l’Unione Europea, George Soros, Obama e tutto il club globalista ce l’avevano con lui. Poiché in Ungheria non era rimasta un’opposizione di sinistra degna di nota (nessuno aveva superato il ridicolo 5% elettorale), il primo ministro ungherese decise di risolvere il problema a modo suo: prese il suo miglior alleato e uomo di fiducia, Péter Magyar, e lo mandò in prima linea come “oppositore” di lusso. Il piano era semplice quanto geniale: Magyar, che fino al 2024 era stato un pezzo chiave del governo orbánista, abbandonò drammaticamente la nave, si fece passare per dissidente, accolse con piacere i fondi degli stessi euroburocrati che odiano Orbán e si presentò come la grande speranza del “cambiamento”. La sinistra europea e i suoi mecenati ci cascarono come mosche nel miele. “Finalmente!”, gridarono a Bruxelles, mentre aprivano il portafoglio. Nessuno capì nulla, ovvio, perché quasi nessuno parla ungherese e i titoli dei media occidentali erano troppo belli per essere messi in discussione. Risultato, Magyar ha vinto. E non appena ha messo piede al potere, il “traditore” ha rivelato il suo vero volto. Ha dichiarato che il confine “non è abbastanza forte”, ha respinto il 90% delle richieste di Ursula von der Leyen, ha dato priorità ai diritti degli ungheresi etnici e ha proseguito, nella pratica, sulla stessa linea sovranista che tanto infastidisce l’UE. L’Unione Europea, Soros, Obama e compagnia hanno abboccato all’amo, hanno sganciato i soldi e ora guardano attoniti come il “cambiamento” che tanto avevano celebrato sia esattamente uguale all’Orbán di sempre, solo con un altro nome. Mossa magistrale. Scacchi a 5D nella loro massima espressione: tutto legale, tutto pulito e tutto sotto il loro naso. CHESS is not a game for all minds! In HUNGARY they are very good!!! Viktor Orbán places his "traitor" of trust and the EU falls into the perfect trap: the checkmate that humiliated Brussels, Soros and Obama!!! In an exercise in political chess so brilliant that it verged on the comical, Viktor Orbán had long ago sensed that the European Union, George Soros, Obama and the entire globalist club were after him. Since there was no notable left-wing opposition left in Hungary (no one had exceeded the ridiculous 5% electoral threshold), the Hungarian prime minister decided to solve the problem in his own way: he took his best ally and trusted man, Péter Magyar, and sent him to the front line as a luxury "opposition". The plan was as simple as it was ingenious: Magyar, who until 2024 had been a key piece of the Orbánist government, dramatically abandoned ship, passed himself off as a dissident, welcomed the funds from the same Eurobureaucrats who hate Orbán and presented himself as the great hope of "change". The European left and its patrons fell for it like flies to honey. “Finally!”, they shouted in Brussels, as they opened their wallets. Nobody understood anything, of course, because almost nobody speaks Hungarian and the Western media headlines were too good to question. Result, Magyar won. And as soon as he stepped into power, the “traitor” revealed his true face. He declared that the border is “not strong enough”, rejected 90% of Ursula von der Leyen's demands, gave priority to the rights of ethnic Hungarians and continued, in practice, along the same sovereignist line that annoys the EU so much. The European Union, Soros, Obama and company took the bait, dropped the money and now watch in astonishment how the "change" they had celebrated so much is exactly the same as Orbán as always, only with a different name. Masterful move. 5D chess at its finest: all legal, all clean and all right under their noses.👃! 👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Source: https://www.facebook.com/share/1Afe66PA16/
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  • Sud del Libano, tra la notte prima del cessate il fuoco e l’alba del ritorno: distruzione, esodo e speranza | L'Ora della sera
    di Piero De Ruvo (video di Samer Sweidan) SAIDA (Libano) Bombardamenti fino alla mezzanotte del 16 aprile, poi la tregua. Le immagini raccontano la devastazione e il rientro carico di...
    https://www.oradellasera.it/2026/04/18/sud-del-libano-tra-la-notte-prima-del-cessate-il-fuoco-e-lalba-del-ritorno-distruzione-esodo-e-speranza/
    Sud del Libano, tra la notte prima del cessate il fuoco e l’alba del ritorno: distruzione, esodo e speranza | L'Ora della sera di Piero De Ruvo (video di Samer Sweidan) SAIDA (Libano) Bombardamenti fino alla mezzanotte del 16 aprile, poi la tregua. Le immagini raccontano la devastazione e il rientro carico di... https://www.oradellasera.it/2026/04/18/sud-del-libano-tra-la-notte-prima-del-cessate-il-fuoco-e-lalba-del-ritorno-distruzione-esodo-e-speranza/
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  • STRAGE di STATO
    Marzo 2021. L'allora direttore generale Aifa, Nicola #Magrini, e il ministro Roberto #Speranza, hanno cercato di fermare il sequestro del lotto inoculato a Stefano #Paternò, morto il giorno dopo la puntura. Ci sono le prove.
    Com’è possibile che non siano andati a processo?

    QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA:
    https://www.scenario.press/petition

    PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE.
    ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere!
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    Source: https://x.com/RRomani1973/status/2044862123843408159?s=20
    STRAGE di STATO Marzo 2021. L'allora direttore generale Aifa, Nicola #Magrini, e il ministro Roberto #Speranza, hanno cercato di fermare il sequestro del lotto inoculato a Stefano #Paternò, morto il giorno dopo la puntura. Ci sono le prove. Com’è possibile che non siano andati a processo? QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA: https://www.scenario.press/petition PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE. ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere! MASSIMA DIFFUSIONE! Source: https://x.com/RRomani1973/status/2044862123843408159?s=20
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  • ASCOLTATE con ATTENZIONE L'AVV. SANDRI in COMMISSIONE COVID-19 in Parlamento sull'operato di SPERANZA e di EMA.
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    Source: https://www.facebook.com/share/v/1DV3GGjd2t/
    ASCOLTATE con ATTENZIONE L'AVV. SANDRI in COMMISSIONE COVID-19 in Parlamento sull'operato di SPERANZA e di EMA. MASSIMA DIFFUSIONE! Source: https://www.facebook.com/share/v/1DV3GGjd2t/
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  • Ema un Sindrome di Rett: Storia Ispiratrice | Vivere con la Rett

    Scopri la storia di Ema e la sua vita con la Sindrome di Rett. Un racconto vero di sfide, amore e forza che ispira consapevolezza e speranza.

    https://rettlife.ch/it/rett-stories/ema

    #RettSvizzera #RettCH #RettLifeCH #DisabilitàSvizzera #SindromeDiRett #RettItalia #RettLifeItalia #DisabilitàItalia #AssociazioniItaliane #VolontariatoItalia #RettItaliaSvizzera #MalattieRareEuropa #SupportRett #TogetherForRett
    Ema un Sindrome di Rett: Storia Ispiratrice | Vivere con la Rett Scopri la storia di Ema e la sua vita con la Sindrome di Rett. Un racconto vero di sfide, amore e forza che ispira consapevolezza e speranza. https://rettlife.ch/it/rett-stories/ema #RettSvizzera #RettCH #RettLifeCH #DisabilitàSvizzera #SindromeDiRett #RettItalia #RettLifeItalia #DisabilitàItalia #AssociazioniItaliane #VolontariatoItalia #RettItaliaSvizzera #MalattieRareEuropa #SupportRett #TogetherForRett
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  • SENTIAMO L'ONOREVOLE MALAN sul COMPORTAMENTO DELL'EX MINISTRO SPERANZA SUI VACCINI COVID-19.
    QUI C'È DOLO. NON POTEVANO NON SAPERE. MASSIMA DIFFUSIONE!

    CHIEDIAMO A GRAN VOCE IL RISARCIMENTO PER TUTTE LE FAMIGLIE delle VITTIME da sieri genici sperimentali e per tutti I DANNEGGIATI!!!
    SENTIAMO L'ONOREVOLE MALAN sul COMPORTAMENTO DELL'EX MINISTRO SPERANZA SUI VACCINI COVID-19. QUI C'È DOLO. NON POTEVANO NON SAPERE. MASSIMA DIFFUSIONE! CHIEDIAMO A GRAN VOCE IL RISARCIMENTO PER TUTTE LE FAMIGLIE delle VITTIME da sieri genici sperimentali e per tutti I DANNEGGIATI!!!
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  • Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette in era Trump
    Il regista premiato per "Una battaglia dopo l'altra" lancia un messaggio di speranza alle giovani generazioni in un'America in guerra

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/16/oscar-paul-thomas-anderson-trump-news/8325607/
    Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette in era Trump Il regista premiato per "Una battaglia dopo l'altra" lancia un messaggio di speranza alle giovani generazioni in un'America in guerra https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/16/oscar-paul-thomas-anderson-trump-news/8325607/
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    Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette in era Trump
    Il regista premiato per "Una battaglia dopo l'altra" lancia un messaggio di speranza alle giovani generazioni in un'America in guerra
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  • In guerra abbiamo al ministero degli esteri Tajani e alla difesa Crosetto.

    In "pandemia" avevamo Speranza alla salute e Azzolina all'istruzione.

    Anni prima la neppure laureata Lorenzin alla salute per perseguitare i bambini su diktat internazionali.

    È una esigenza della democrazia, funziona così.
    Non serve gente competente, che pensa, che prende decisioni. Servono solo pedine per eseguire.

    Semplice.

    WI
    In guerra abbiamo al ministero degli esteri Tajani e alla difesa Crosetto. In "pandemia" avevamo Speranza alla salute e Azzolina all'istruzione. Anni prima la neppure laureata Lorenzin alla salute per perseguitare i bambini su diktat internazionali. È una esigenza della democrazia, funziona così. Non serve gente competente, che pensa, che prende decisioni. Servono solo pedine per eseguire. Semplice. WI
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