• La scandalosa nomina dei due medici idoli dei no-vax nel comitato per le politiche vaccinali.
    Schillaci aveva chiesto a Serravalle e Bellavite di ritirarsi dal NITAG, ma dopo il loro rifiuto ha deciso di sciogliere tutto il comitato. Non è chiaro quando sarà rinominato il nuovo NITAG.
    Il governo italiano ha nominato nel comitato tecnico consultivo per le politiche vaccinali due figure controverse: Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, noti per le loro posizioni critiche sull’obbligo vaccinale e lodati dal movimento no-vax. La loro nomina al Nitag, organismo che consiglia il ministro sul calendario vaccinale, è frutto di pressioni politiche e rischia di compromettere la credibilità del comitato.
    https://www.valigiablu.it/schillaci-nomina-no-vax-comitato-vaccini/
    La scandalosa nomina dei due medici idoli dei no-vax nel comitato per le politiche vaccinali. Schillaci aveva chiesto a Serravalle e Bellavite di ritirarsi dal NITAG, ma dopo il loro rifiuto ha deciso di sciogliere tutto il comitato. Non è chiaro quando sarà rinominato il nuovo NITAG. Il governo italiano ha nominato nel comitato tecnico consultivo per le politiche vaccinali due figure controverse: Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, noti per le loro posizioni critiche sull’obbligo vaccinale e lodati dal movimento no-vax. La loro nomina al Nitag, organismo che consiglia il ministro sul calendario vaccinale, è frutto di pressioni politiche e rischia di compromettere la credibilità del comitato. https://www.valigiablu.it/schillaci-nomina-no-vax-comitato-vaccini/
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    La scandalosa nomina dei due medici idoli dei no-vax nel comitato per le politiche vaccinali
    Il governo italiano ha nominato nel comitato tecnico consultivo per le politiche vaccinali due figure controverse: Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, noti per le loro posizioni critiche sull’obbligo vaccinale e lodati dal movimento no-vax. La loro nomina al Nitag, organismo che consiglia il ministro sul calendario vaccinale, è frutto di pressioni politiche e rischia di compromettere la credibilità del comitato.
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  • Vaccini. Schillaci fuga ogni dubbio: “Obbligo non sarà rivisto, non è nel programma di Governo”. E sul Nitag: “Rifarei tutto”
    Il Ministro della Salute in un colloquio con il Fatto Quotidiano e Il Messaggero torna sulla vicenda Nitag: “Il comitato sui vaccini? Certo, rifarei tutto”.
    https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/vaccini-schillaci-fuga-ogni-dubbio-obbligo-non-sar-rivisto-non-nel-programma-di-governo-e-sul-nitag-rifarei-tutto/
    Vaccini. Schillaci fuga ogni dubbio: “Obbligo non sarà rivisto, non è nel programma di Governo”. E sul Nitag: “Rifarei tutto” Il Ministro della Salute in un colloquio con il Fatto Quotidiano e Il Messaggero torna sulla vicenda Nitag: “Il comitato sui vaccini? Certo, rifarei tutto”. https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/vaccini-schillaci-fuga-ogni-dubbio-obbligo-non-sar-rivisto-non-nel-programma-di-governo-e-sul-nitag-rifarei-tutto/
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    Vaccini. Schillaci fuga ogni dubbio: “Obbligo non sarà rivisto, non è nel programma di Governo”. E sul Nitag: “Rifarei tutto”
    Il Ministro della Salute in un colloquio con il Fatto Quotidiano e Il Messaggero torna sulla vicenda Nitag: “Il comitato sui vaccini? Certo, rifarei tutto”.
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  • Oggi 11 febbraio, il giorno in cui il mondo celebra la Madonna di Lourdes, il movimento "Il Popolo delle Mamme" sceglie di rompere il silenzio. Non lo facciamo solo come cittadine, ma come donne di luce e portatrici di speranza, con la profonda certezza di agire con una spinta che ci viene dall’Alto.
    ​In questo giorno di grazia e GUARIGIONE, abbiamo inoltrato un appello urgente al Ministro della Salute Oreste Schillaci, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Sottosegretario Marcello Gemmato.
    La nostra è una chiamata alla coscienza delle Istituzioni per affrontare quella che definiamo una vera emergenza pubblica:
    L’EPIDEMIA DI AUTISMO e la necessità di una presa di coscienza e risoluzione.
    Chiediamo trasparenza totale sulla correlazione tra pratiche vaccinali e l'aumento dei disturbi dello spettro autistico.
    ​La LIBERTÀ VACCINALE come Diritto costituzionale!
    ​il nostro grido nasce dal cuore pulsante delle madri italiane e dalle testimonianze di tanti genitori.
    ​Il Popolo delle Mamme
    Oggi 11 febbraio, il giorno in cui il mondo celebra la Madonna di Lourdes, il movimento "Il Popolo delle Mamme" sceglie di rompere il silenzio. Non lo facciamo solo come cittadine, ma come donne di luce e portatrici di speranza, con la profonda certezza di agire con una spinta che ci viene dall’Alto. ​In questo giorno di grazia e GUARIGIONE, abbiamo inoltrato un appello urgente al Ministro della Salute Oreste Schillaci, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Sottosegretario Marcello Gemmato. La nostra è una chiamata alla coscienza delle Istituzioni per affrontare quella che definiamo una vera emergenza pubblica: L’EPIDEMIA DI AUTISMO e la necessità di una presa di coscienza e risoluzione. Chiediamo trasparenza totale sulla correlazione tra pratiche vaccinali e l'aumento dei disturbi dello spettro autistico. ​La LIBERTÀ VACCINALE come Diritto costituzionale! ​il nostro grido nasce dal cuore pulsante delle madri italiane e dalle testimonianze di tanti genitori. ​Il Popolo delle Mamme
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  • Un altro anno e’ passato e DOMENICA 30/11
    A #fuoridalcoro Fuori dal coro CI SARÀ UN NUOVO SERVIZIO PER SPIEGARVI COME RIGETTANO LA DOMANDA DI INDENNIZZO LE COMMISSIONI MEDICHE OSPEDALIERE MILITARI SU TABELLARI CHE DISCIPLINANO LE PENSIONI DA GUERRA RISALENTI AL D.P.R. DEL 1978, MA SOPRATTUTTO ADESSO CHE SIAMO ARRIVATI DA SCHILLACI, VI RACCONTIAMO COME I NOSTRI RICORSI AL MINISTERO DELLA SALUTE GIACCIONO SEPOLTI E MUOIONO NEL SILENZIO-RIGETTO… ( verrà spiegato cos’è ) SALTERÀ FUORI CHE SONO STATI DEPOSITATI MIGLIAIA DI RICORSI CHE STANNO AFFOSSANDO GLI UFFICI E I FUNZIONARI…. E ALTRI ANCORA ARRIVERANNO POICHÉ CI SONO COMMISSIONI COME QUELLA DI ROMA E BARI CHE SONO FERME DA DUE ANNI … CAPITE IL GIOCO ? VALUTANDO CHIEDO A COSTORO: SIETE SICURI CHE CI VOLETE TUTTI IN TRIBUNALE? PERCHÉ NEI TRIBUNALI, AIFA DEVE TIRARE GIÙ I DATI… VENGONO FUORI I LOTTI, VENGONO FUORI GLI ALERT MANOMESSI, CTP E CTU FARANNO VENIRE A GALLA L’INFERNO…
    LE SENTENZE FANNO GIURISPRUDENZA, VENGONO LETTE DA TUTTI NON SOLO DA UNA PICCOLA NICCHIA, LA VERITÀ COMINCIA A VEDERSI…
    SIAMO MALATI MA LA DISPERAZIONE TI FA SENTIRE CHE NON HAI NIENTE DA PERDERE PERCHÉ HAI GIÀ PERSO LA COSA PIÙ PREZIOSA: LA SALUTE. SEI MOTIVATO AD ANDARE FINO IN FONDO. GIOCANO SUL PENSARE CHE NON ABBIAMO I SOLDI PER AFFRONTARE LE CAUSE IN TRIBUNALE…
    BHE’ CREDO CHE CI SIANO ALTRETTANTE FORZE DA PIÙ FRONTI, DISPONIBILI AD AIUTARCI ECONOMICAMENTE A PAGARE AVVOCATI E MEDICI LEGALI, PERCHÉ LA VERITÀ CHE EMERGE NELLE AULE DEI TRIBUNALI SERVE A TUTTI, RIPETO “VI SERVE PROPRIO A TUTTI…”

    Source: https://www.facebook.com/share/1NBiS1piYD/
    Un altro anno e’ passato e DOMENICA 30/11 A #fuoridalcoro Fuori dal coro CI SARÀ UN NUOVO SERVIZIO PER SPIEGARVI COME RIGETTANO LA DOMANDA DI INDENNIZZO LE COMMISSIONI MEDICHE OSPEDALIERE MILITARI SU TABELLARI CHE DISCIPLINANO LE PENSIONI DA GUERRA RISALENTI AL D.P.R. DEL 1978, MA SOPRATTUTTO ADESSO CHE SIAMO ARRIVATI DA SCHILLACI, VI RACCONTIAMO COME I NOSTRI RICORSI AL MINISTERO DELLA SALUTE GIACCIONO SEPOLTI E MUOIONO NEL SILENZIO-RIGETTO… ( verrà spiegato cos’è ) SALTERÀ FUORI CHE SONO STATI DEPOSITATI MIGLIAIA DI RICORSI CHE STANNO AFFOSSANDO GLI UFFICI E I FUNZIONARI…. E ALTRI ANCORA ARRIVERANNO POICHÉ CI SONO COMMISSIONI COME QUELLA DI ROMA E BARI CHE SONO FERME DA DUE ANNI … CAPITE IL GIOCO ? VALUTANDO CHIEDO A COSTORO: SIETE SICURI CHE CI VOLETE TUTTI IN TRIBUNALE? PERCHÉ NEI TRIBUNALI, AIFA DEVE TIRARE GIÙ I DATI… VENGONO FUORI I LOTTI, VENGONO FUORI GLI ALERT MANOMESSI, CTP E CTU FARANNO VENIRE A GALLA L’INFERNO… LE SENTENZE FANNO GIURISPRUDENZA, VENGONO LETTE DA TUTTI NON SOLO DA UNA PICCOLA NICCHIA, LA VERITÀ COMINCIA A VEDERSI… SIAMO MALATI MA LA DISPERAZIONE TI FA SENTIRE CHE NON HAI NIENTE DA PERDERE PERCHÉ HAI GIÀ PERSO LA COSA PIÙ PREZIOSA: LA SALUTE. SEI MOTIVATO AD ANDARE FINO IN FONDO. GIOCANO SUL PENSARE CHE NON ABBIAMO I SOLDI PER AFFRONTARE LE CAUSE IN TRIBUNALE… BHE’ CREDO CHE CI SIANO ALTRETTANTE FORZE DA PIÙ FRONTI, DISPONIBILI AD AIUTARCI ECONOMICAMENTE A PAGARE AVVOCATI E MEDICI LEGALI, PERCHÉ LA VERITÀ CHE EMERGE NELLE AULE DEI TRIBUNALI SERVE A TUTTI, RIPETO “VI SERVE PROPRIO A TUTTI…” Source: https://www.facebook.com/share/1NBiS1piYD/
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  • ANDIAMO BENE. FACCIAMOCI delle DOMANDE?
    Salute mentale, un ragazzo su 5 a rischio. Schillaci: "Emergenza silenziosa"
    L'allarme degli esperti: "Serve prevenzione"...


    In Italia sono circa 2 milioni i bambini e i ragazzi affetti da un disturbo neuropsichiatrico, uno su cinque.

    Dati in linea con quelli mondiali: nell'ultimo rapporto Unicef viene rilevato che un adolescente su 7 (circa 166 milioni di individui tra i 10 e i 19 anni) ha un disturbo mentale diagnosticato, con ansia e depressione che costituiscono il 40% delle diagnosi.
    Un adolescente su 4 vittima di bullismo on line, la pediatra: "Le parole feriscono"

    Un fenomeno in costante peggioramento: nel mondo, tra il 2018 e il 2022, il tasso di disturbi multipli di salute negli adolescenti è aumentato, soprattutto tra le ragazze, mentre la prevalenza di ansia e depressione tra i giovani sotto i 20 anni risulta in crescita di circa il 20%.
    Vincenzo Schettini ai giovani: "Incontrerete anche persone cattive, ma non hanno potere su di voi"

    In Europa, un bambino o adolescente su tre non riesce ad accedere a cure adeguate

    Inoltre, in Europa, un bambino o adolescente su tre non riesce ad accedere a cure adeguate. A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il 10 ottobre, è la Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Sinpia),che sottolinea l'importanza di intervenire precocemente già in età evolutiva e di non trascurare i campanelli d'allarme nei bambini (disturbi permanenti del sonno; disregolazione emotiva; deficit di attenzione; difficoltà nelle relazioni sociali; ritardo nelle funzioni comunicative; disturbi alimentari).
    Linguaggio degli adolescenti, gli esperti: "Attenzione alle parole che disturbano”
    12/06/2025
    Apri contenuto
    Schillaci: “Salute mentale grande sfida della nostra epoca”

    Quella della salute mentale è "la grande sfida della nostra epoca, un'emergenza silenziosa che sta attraversando le nuove generazioni", ha evidenziato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo al question time alla Camera. Il ministro ha poi reso noto che il Piano nazionale della salute mentale, il documento che punta a potenziare i servizi di diagnosi precoce, la neuropsichiatria infantile e la presenza di équipe multidisciplinari capaci di garantire interventi coordinati di diagnosi, trattamento e riabilitazione, coinvolgendo famiglie, scuole e istituzioni locali, "è ora all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni".
    Salute mentale, Lazzari: “Ascoltare il grido di aiuto dei giovani”

    Il problema della salute psicologica va ben oltre la semplice diagnosi. In Italia il 30% di chi è seguito dai servizi per la salute mentale soffre di una forma clinicamente rilevante di auto-stigma, una condizione che porta all'interiorizzazione del pregiudizio, frenando il paziente nelle richieste d'aiuto, aderenza alle terapie e ritorno a un ruolo sociale. Per far fronte a questa problematica, l'università di Trento ha avviato uno studio, che coinvolge 26 centri, con lo scopo di valutare l'applicabilità nel contesto italiano di un intervento psicologico di gruppo messo a punto negli Stati Uniti, denominato 'Narrative Enhancement and Cognitive Therapy' (Nect). Sempre in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt),da sempre attenta al benessere psico-fisico dei malati di tumore, lancia ufficialmente 'Parliamone qui', un servizio di ascolto affidato a un team di psicologi specializzati in psicoterapia selezionati per seguire il paziente in ogni fase del percorso di malattia, dalla diagnosi al recupero dell'equilibrio emotivo. Sempre nell'ambito della salute mentale, il 10 ottobre ricorre anche la Giornata internazionale per la consapevolezza sulla sindrome X fragile, la più diffusa causa ereditaria di disabilità intellettiva e la seconda causa genetica di autismo. Per l'occasione l'Associazione italianasindrome X fragile, promuove per tutto il mese di ottobre una serie di iniziative, tra cui spicca l'illuminazione di blu a Roma del palazzo del Senato della Repubblica e del palazzo dell'Istituto superiore di sanità.

    https://www.rainews.it/articoli/2025/10/un-minore-su-5-con-problemi-mentali-lallarme-degli-esperti-serve-prevenzione-b078d29c-9749-4639-a7af-dcf6be10a932.html?utm_source=firefox-newtab-it-it
    ANDIAMO BENE. FACCIAMOCI delle DOMANDE? Salute mentale, un ragazzo su 5 a rischio. Schillaci: "Emergenza silenziosa" L'allarme degli esperti: "Serve prevenzione"... In Italia sono circa 2 milioni i bambini e i ragazzi affetti da un disturbo neuropsichiatrico, uno su cinque. Dati in linea con quelli mondiali: nell'ultimo rapporto Unicef viene rilevato che un adolescente su 7 (circa 166 milioni di individui tra i 10 e i 19 anni) ha un disturbo mentale diagnosticato, con ansia e depressione che costituiscono il 40% delle diagnosi. Un adolescente su 4 vittima di bullismo on line, la pediatra: "Le parole feriscono" Un fenomeno in costante peggioramento: nel mondo, tra il 2018 e il 2022, il tasso di disturbi multipli di salute negli adolescenti è aumentato, soprattutto tra le ragazze, mentre la prevalenza di ansia e depressione tra i giovani sotto i 20 anni risulta in crescita di circa il 20%. Vincenzo Schettini ai giovani: "Incontrerete anche persone cattive, ma non hanno potere su di voi" In Europa, un bambino o adolescente su tre non riesce ad accedere a cure adeguate Inoltre, in Europa, un bambino o adolescente su tre non riesce ad accedere a cure adeguate. A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il 10 ottobre, è la Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Sinpia),che sottolinea l'importanza di intervenire precocemente già in età evolutiva e di non trascurare i campanelli d'allarme nei bambini (disturbi permanenti del sonno; disregolazione emotiva; deficit di attenzione; difficoltà nelle relazioni sociali; ritardo nelle funzioni comunicative; disturbi alimentari). Linguaggio degli adolescenti, gli esperti: "Attenzione alle parole che disturbano” 12/06/2025 Apri contenuto Schillaci: “Salute mentale grande sfida della nostra epoca” Quella della salute mentale è "la grande sfida della nostra epoca, un'emergenza silenziosa che sta attraversando le nuove generazioni", ha evidenziato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo al question time alla Camera. Il ministro ha poi reso noto che il Piano nazionale della salute mentale, il documento che punta a potenziare i servizi di diagnosi precoce, la neuropsichiatria infantile e la presenza di équipe multidisciplinari capaci di garantire interventi coordinati di diagnosi, trattamento e riabilitazione, coinvolgendo famiglie, scuole e istituzioni locali, "è ora all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni". Salute mentale, Lazzari: “Ascoltare il grido di aiuto dei giovani” Il problema della salute psicologica va ben oltre la semplice diagnosi. In Italia il 30% di chi è seguito dai servizi per la salute mentale soffre di una forma clinicamente rilevante di auto-stigma, una condizione che porta all'interiorizzazione del pregiudizio, frenando il paziente nelle richieste d'aiuto, aderenza alle terapie e ritorno a un ruolo sociale. Per far fronte a questa problematica, l'università di Trento ha avviato uno studio, che coinvolge 26 centri, con lo scopo di valutare l'applicabilità nel contesto italiano di un intervento psicologico di gruppo messo a punto negli Stati Uniti, denominato 'Narrative Enhancement and Cognitive Therapy' (Nect). Sempre in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt),da sempre attenta al benessere psico-fisico dei malati di tumore, lancia ufficialmente 'Parliamone qui', un servizio di ascolto affidato a un team di psicologi specializzati in psicoterapia selezionati per seguire il paziente in ogni fase del percorso di malattia, dalla diagnosi al recupero dell'equilibrio emotivo. Sempre nell'ambito della salute mentale, il 10 ottobre ricorre anche la Giornata internazionale per la consapevolezza sulla sindrome X fragile, la più diffusa causa ereditaria di disabilità intellettiva e la seconda causa genetica di autismo. Per l'occasione l'Associazione italianasindrome X fragile, promuove per tutto il mese di ottobre una serie di iniziative, tra cui spicca l'illuminazione di blu a Roma del palazzo del Senato della Repubblica e del palazzo dell'Istituto superiore di sanità. https://www.rainews.it/articoli/2025/10/un-minore-su-5-con-problemi-mentali-lallarme-degli-esperti-serve-prevenzione-b078d29c-9749-4639-a7af-dcf6be10a932.html?utm_source=firefox-newtab-it-it
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  • *"10.000 danneggiati da vaccino: a chi risponde davvero Schillaci?": Andrea Zambrano a Mezzora con Messora*

    Doveva essere sicuro. Doveva essere efficace. Invece ci sono 5 mila, o più ragionevolmente *10 mila persone almeno che hanno avuto la vita rovinata* . E lo Stato che fa? Non li risarcisce! In nessun paese civile lo Stato non risarcisce i cittadini dopo averli rovinati. Perfino in Australia lo Stato non esita a risarcire i danneggiati per le sue leggi. L'Italia sarebbe un paese civile?

    *Il Ministro Orazio Schillaci da chi è stato nominato?* Si definisce un tecnico, ma poi prende decisioni politiche, come azzerare una commissione intera, la Nitag, perché due medici non sono graditi. *Chi sono gli "stakeholder" che Schillaci difende?* I portatori di interessi economici in questa vicenda non possono essere altro che le case farmaceutiche. *A chi risponde, davvero, Orazio Schillaci?*

    *Andrea Zambrano* , capo redattore de La Nuova Bussola Quotidiana, senza freni a _Mezzora con Messora_ . La consapevolezza si costruisce guardando, ascoltando e diffondendo interviste come queste.

    👉🏻 *Diffondi il link:* https://www.youtube.com/watch?v=YJfaAOwN_M8
    *"10.000 danneggiati da vaccino: a chi risponde davvero Schillaci?": Andrea Zambrano a Mezzora con Messora* Doveva essere sicuro. Doveva essere efficace. Invece ci sono 5 mila, o più ragionevolmente *10 mila persone almeno che hanno avuto la vita rovinata* . E lo Stato che fa? Non li risarcisce! In nessun paese civile lo Stato non risarcisce i cittadini dopo averli rovinati. Perfino in Australia lo Stato non esita a risarcire i danneggiati per le sue leggi. L'Italia sarebbe un paese civile? *Il Ministro Orazio Schillaci da chi è stato nominato?* Si definisce un tecnico, ma poi prende decisioni politiche, come azzerare una commissione intera, la Nitag, perché due medici non sono graditi. *Chi sono gli "stakeholder" che Schillaci difende?* I portatori di interessi economici in questa vicenda non possono essere altro che le case farmaceutiche. *A chi risponde, davvero, Orazio Schillaci?* *Andrea Zambrano* , capo redattore de La Nuova Bussola Quotidiana, senza freni a _Mezzora con Messora_ . La consapevolezza si costruisce guardando, ascoltando e diffondendo interviste come queste. 👉🏻 *Diffondi il link:* https://www.youtube.com/watch?v=YJfaAOwN_M8
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  • DANIELE GIOVANARDI sulle DECISIONI DEL MINISTRO SCHILLACI!
    ASCOLTATE BENE!
    MASSIMA CONDIVISIONE!
    DANIELE GIOVANARDI sulle DECISIONI DEL MINISTRO SCHILLACI! ASCOLTATE BENE! MASSIMA CONDIVISIONE!
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  • La classe non è acqua. Kennedy elimina i baroni dei vaccini dagli enti americani mentre Schillaci ubbidisce a bigpharma.

    Kennedy dà lezioni a Schillaci sui vaccini: nessun dietrofront sugli esperti critici

    Il ministro alla Salute Usa ha licenziato i vertici che gestirono la profilassi di massa. E, malgrado le proteste, ha tirato dritto…

    di MADDALENA LOY

    Kennedy dà lezioni a Schillaci sui vaccini: nessun dietrofront sugli esperti critici

    Il tormentone sugli «esperti» Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, nominati e poi cacciati dal comitato tecnico sanitario dal ministro Orazio Schillaci (nonostante rappresentassero una netta minoranza rispetto agli altri 80 esperti) trova un curioso riscontro oltreoceano: quando si è trattato di vaccinazioni Covid, non solo altri scienziati della commissione Acip, da anni favorevoli alle inoculazioni, sono stati licenziati e sostituiti con nuovi Cdc.

    Il segretario di Stato ha nominato 8 nuovi consulenti e sfruttato la direttrice dei Cdc. E lo stesso destino è toccato ai vertici del dipartimento della Salute, rei di aver promosso vaccini e obblighi. I nuovi esperti sono molto critici nei confronti delle politiche di profilassi di massa. Tra di essi figurano Martin Kulldorff, epidemiologo coautore della Great Barrington Declaration insieme con Jay Bhattacharya e Sunetra Gupta; Peter Doshi, professore di scienze farmaceutiche e salute pubblica all’Università del Maryland, noto per le sue pubblicazioni sulla rivista «Bmj» che contestano il prestigio dei trial di Pfizer e Moderna; Harvey Risch, epidemiologo della Yale School of Public Health che ha sottolineato la mancanza di prove sull’efficacia dei vaccini Covid e difeso l’uso di idrossiclorochina come terapia precoce; e altri studiosi che si sono espressi con posizioni critiche.

    Acip, afflitta da persistenti conflitti di interesse, non ha mai emanato una raccomandazione nazionale contraria ad alcuna vaccinazione, compresi i vaccini Covid. Kennedy ha sostituito la direttrice dei Cdc, Mandy Cohen, con Mary Talley Bowden, otorinolaringoiatra sostenitrice delle cure precoci domiciliari.

    Alla fine di agosto, Kennedy ha spiegato di aver proceduto con il «licenziamento di chi ha sponsorizzato obblighi vaccinali e mascherine». Ha accusato i suoi predecessori di avere trasformato i Cdc in un’agenzia di marketing per le aziende farmaceutiche, e ha dichiarato di voler ricostruire la fiducia dei cittadini.

    La decisione ha scatenato reazioni furibonde da parte di scienziati, media e opposizione politica. Ma Kennedy non è arretrato: «Non posso accettare che l’industria detti legge al posto della scienza».

    A differenza del suo omologo italiano, Kennedy non ha ceduto al pressing degli altri «esperti» contrari alla nomina di figure critiche, che in Italia ha portato alla rimozione di Bellavite e Serravalle. Negli Stati Uniti, anzi, il nuovo ministro ha addirittura accelerato la “pulizia” dei vertici istituzionali che avevano sponsorizzato la profilassi di massa, sostituendoli con medici e studiosi che hanno sempre sostenuto posizioni alternative.

    L’intento dichiarato è quello di restituire credibilità e trasparenza alle istituzioni sanitarie, considerate ormai compromesse da rapporti troppo stretti con l’industria farmaceutica.
    La classe non è acqua. Kennedy elimina i baroni dei vaccini dagli enti americani mentre Schillaci ubbidisce a bigpharma. Kennedy dà lezioni a Schillaci sui vaccini: nessun dietrofront sugli esperti critici Il ministro alla Salute Usa ha licenziato i vertici che gestirono la profilassi di massa. E, malgrado le proteste, ha tirato dritto… di MADDALENA LOY Kennedy dà lezioni a Schillaci sui vaccini: nessun dietrofront sugli esperti critici Il tormentone sugli «esperti» Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, nominati e poi cacciati dal comitato tecnico sanitario dal ministro Orazio Schillaci (nonostante rappresentassero una netta minoranza rispetto agli altri 80 esperti) trova un curioso riscontro oltreoceano: quando si è trattato di vaccinazioni Covid, non solo altri scienziati della commissione Acip, da anni favorevoli alle inoculazioni, sono stati licenziati e sostituiti con nuovi Cdc. Il segretario di Stato ha nominato 8 nuovi consulenti e sfruttato la direttrice dei Cdc. E lo stesso destino è toccato ai vertici del dipartimento della Salute, rei di aver promosso vaccini e obblighi. I nuovi esperti sono molto critici nei confronti delle politiche di profilassi di massa. Tra di essi figurano Martin Kulldorff, epidemiologo coautore della Great Barrington Declaration insieme con Jay Bhattacharya e Sunetra Gupta; Peter Doshi, professore di scienze farmaceutiche e salute pubblica all’Università del Maryland, noto per le sue pubblicazioni sulla rivista «Bmj» che contestano il prestigio dei trial di Pfizer e Moderna; Harvey Risch, epidemiologo della Yale School of Public Health che ha sottolineato la mancanza di prove sull’efficacia dei vaccini Covid e difeso l’uso di idrossiclorochina come terapia precoce; e altri studiosi che si sono espressi con posizioni critiche. Acip, afflitta da persistenti conflitti di interesse, non ha mai emanato una raccomandazione nazionale contraria ad alcuna vaccinazione, compresi i vaccini Covid. Kennedy ha sostituito la direttrice dei Cdc, Mandy Cohen, con Mary Talley Bowden, otorinolaringoiatra sostenitrice delle cure precoci domiciliari. Alla fine di agosto, Kennedy ha spiegato di aver proceduto con il «licenziamento di chi ha sponsorizzato obblighi vaccinali e mascherine». Ha accusato i suoi predecessori di avere trasformato i Cdc in un’agenzia di marketing per le aziende farmaceutiche, e ha dichiarato di voler ricostruire la fiducia dei cittadini. La decisione ha scatenato reazioni furibonde da parte di scienziati, media e opposizione politica. Ma Kennedy non è arretrato: «Non posso accettare che l’industria detti legge al posto della scienza». A differenza del suo omologo italiano, Kennedy non ha ceduto al pressing degli altri «esperti» contrari alla nomina di figure critiche, che in Italia ha portato alla rimozione di Bellavite e Serravalle. Negli Stati Uniti, anzi, il nuovo ministro ha addirittura accelerato la “pulizia” dei vertici istituzionali che avevano sponsorizzato la profilassi di massa, sostituendoli con medici e studiosi che hanno sempre sostenuto posizioni alternative. L’intento dichiarato è quello di restituire credibilità e trasparenza alle istituzioni sanitarie, considerate ormai compromesse da rapporti troppo stretti con l’industria farmaceutica.
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  • Kennedy sta cacciando tutti i falsi scienziati vaccinisti.
    Vedremo qui da noi che farà Schillaci.

    LA RESA DEI CONTI

    Kennedy annienta i sierofanatici
    Vance gli fa eco, Big Pharma al palo

    Il segretario alla Salute è stato bersagliato dai dem in Aula, ma con le sue repliche ha messo tutti a tacere.
    Il vice di Trump: «Mutilate i bambini per arricchire le case farmaceutiche. Siete pieni di m... e lo san tutti»

    di MADDALENA LOY

    «Quando vedo tutti questi senatori che fanno la predica a Kennedy e cercano di incastrarlo, l’unica cosa che mi viene da pensare è: voi tutti sostenete terapie ormonali off-label, non testate e con effetti irreversibili sui bambini, mutilandoli per arricchire le grandi case farmaceutiche. Siete pieni di merda e lo sanno tutti».

    Non l’ha toccata piano, il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance, commentando l’audizione del ministro della salute Usa, Robert F. Kennedy, alla commissione finanze del Senato americano che si è tenuta giovedì sera. Un fuoco di fila di tre ore di domande insidiose, alle quali Kennedy ha risposto con calma e decisione, smontando pezzo per pezzo la narrazione dei democratici e accusando le multinazionali farmaceutiche di essere la vera minaccia per la salute pubblica americana.

    Ha sottolineato l’enorme incremento dei costi sanitari dovuto alle politiche di Big Pharma, ricordando i miliardi di dollari di profitti ottenuti attraverso la gestione della pandemia e la spinta forzata verso vaccini e trattamenti di dubbia efficacia. Kennedy ha portato dati ufficiali e documenti che mostrano come il sistema sia stato manipolato per privilegiare gli interessi economici delle case farmaceutiche, a scapito della prevenzione e della salute dei cittadini.

    La democratica Elizabeth Warren lo accusava di «privare la popolazione di vaccini antivirali», ma Kennedy ha ribattuto elencando i fallimenti della sanità Usa e i casi in cui il profitto ha prevalso sull’evidenza scientifica. Ha citato anche il caso dei risarcimenti per gli effetti collaterali dei vaccini, costati oltre 5 miliardi di dollari al contribuente americano.

    Alla fine persino alcuni senatori democratici hanno evitato di incalzarlo oltre, mentre Vance gli ha fatto eco con un intervento durissimo che ha fatto esplodere i social.

    «Mio zio era pro-vaccino», ha detto Kennedy, «ma non avrebbe mai accettato di imporlo senza trasparenza e senza valutare i rischi».

    Il senatore del Colorado, Michael Bennett, ha cercato di rilanciare sul piano etico, ma la difesa d’ufficio delle corporation ha lasciato molti basiti.

    Il risultato? Kennedy è uscito vincitore morale dal confronto, mentre Big Pharma ha visto sgretolarsi una parte della sua aura di intoccabilità.
    Kennedy sta cacciando tutti i falsi scienziati vaccinisti. Vedremo qui da noi che farà Schillaci. LA RESA DEI CONTI Kennedy annienta i sierofanatici Vance gli fa eco, Big Pharma al palo Il segretario alla Salute è stato bersagliato dai dem in Aula, ma con le sue repliche ha messo tutti a tacere. Il vice di Trump: «Mutilate i bambini per arricchire le case farmaceutiche. Siete pieni di m... e lo san tutti» di MADDALENA LOY «Quando vedo tutti questi senatori che fanno la predica a Kennedy e cercano di incastrarlo, l’unica cosa che mi viene da pensare è: voi tutti sostenete terapie ormonali off-label, non testate e con effetti irreversibili sui bambini, mutilandoli per arricchire le grandi case farmaceutiche. Siete pieni di merda e lo sanno tutti». Non l’ha toccata piano, il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance, commentando l’audizione del ministro della salute Usa, Robert F. Kennedy, alla commissione finanze del Senato americano che si è tenuta giovedì sera. Un fuoco di fila di tre ore di domande insidiose, alle quali Kennedy ha risposto con calma e decisione, smontando pezzo per pezzo la narrazione dei democratici e accusando le multinazionali farmaceutiche di essere la vera minaccia per la salute pubblica americana. Ha sottolineato l’enorme incremento dei costi sanitari dovuto alle politiche di Big Pharma, ricordando i miliardi di dollari di profitti ottenuti attraverso la gestione della pandemia e la spinta forzata verso vaccini e trattamenti di dubbia efficacia. Kennedy ha portato dati ufficiali e documenti che mostrano come il sistema sia stato manipolato per privilegiare gli interessi economici delle case farmaceutiche, a scapito della prevenzione e della salute dei cittadini. La democratica Elizabeth Warren lo accusava di «privare la popolazione di vaccini antivirali», ma Kennedy ha ribattuto elencando i fallimenti della sanità Usa e i casi in cui il profitto ha prevalso sull’evidenza scientifica. Ha citato anche il caso dei risarcimenti per gli effetti collaterali dei vaccini, costati oltre 5 miliardi di dollari al contribuente americano. Alla fine persino alcuni senatori democratici hanno evitato di incalzarlo oltre, mentre Vance gli ha fatto eco con un intervento durissimo che ha fatto esplodere i social. «Mio zio era pro-vaccino», ha detto Kennedy, «ma non avrebbe mai accettato di imporlo senza trasparenza e senza valutare i rischi». Il senatore del Colorado, Michael Bennett, ha cercato di rilanciare sul piano etico, ma la difesa d’ufficio delle corporation ha lasciato molti basiti. Il risultato? Kennedy è uscito vincitore morale dal confronto, mentre Big Pharma ha visto sgretolarsi una parte della sua aura di intoccabilità.
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  • Roy De Vita sulle recenti decisioni del Ministro Schillaci...
    "IL MASSIMO SEGNO dell'INTELLIGENZA è IL DUBBIO" - Come lavora la censura...
    #roydevita: “SCHILLACI DALLA PARTE DEI CENSORI DEL PENSIERO” #schillaci #censura #politica #shorts
    https://youtube.com/shorts/A8VvqWziO7w
    Roy De Vita sulle recenti decisioni del Ministro Schillaci... "IL MASSIMO SEGNO dell'INTELLIGENZA è IL DUBBIO" - Come lavora la censura... #roydevita: “SCHILLACI DALLA PARTE DEI CENSORI DEL PENSIERO” #schillaci #censura #politica #shorts https://youtube.com/shorts/A8VvqWziO7w
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