• ROBERT ROSENTHAL - LE PIÙ GRANDI BUGIE SIONISTE DI TUTTI I TEMPI

    Di Robert Rosenthal - 29 novembre 2025

    Il Sionismo si è sempre basato su miti, distorsioni e falsità per mantenere il sostegno del pubblico occidentale. Le falsità Sioniste hanno tenuto generazioni di Sionisti ebrei e sostenitori non ebrei di quel Progetto Razzista completamente disinformati.

    Dopo due anni di Genocidio trasmesso in diretta video su internet, abbiamo visto cosa succede quando ebrei con menti e cuori aperti, che il Sionismo non ha ancora indurito, affrontano finalmente la realtà di quel movimento disonesto, Razzista, violento e moralmente fallito: tendono ad andarsene. E una volta andati via, raramente tornano.

    Sono stato introdotto al Sionismo in giovane età, quando generalmente credevo a ciò che mi dicevano le figure autoritarie. Come ebreo del Baby Boom (1946-1964), non ho avuto facile accesso a informazioni veritiere sulla Palestina e Israele. Non abbiamo mai sentito voci palestinesi e non ricordo di aver mai parlato con un ebreo antisionista. L'insegnamento che ho ricevuto era completamente fazioso, unilaterale e, a posteriori, profondamente offensivo.

    A causa della persuasività della Propaganda Sionista, ho trascorso più di metà della mia vita a difendere Israele. Quando finalmente ho scoperto la vera storia, sono rimasto sconvolto e furioso.

    Dopo anni passati a cercare scuse per quelli che ora so essere i Crimini Contro l'Umanità di Israele, voglio contribuire a mettere le cose in chiaro. Quelle che seguono sono quelle che considero le più grandi bugie Sioniste mai raccontate, in ordine inverso, con la n. 1 come menzogna più distruttiva, la falsità che ha causato più danni.

    17 – "Ebrei e arabi sono in guerra tra loro da migliaia di anni".

    Questo è un bell'esempio di pigrizia intellettuale. Tratta un moderno (e anacronistico) Progetto Colonialista-Insediativo come se fosse una faida senza tempo nel deserto che giustifica magicamente qualsiasi azione di Israele oggi, perché "Ehi, si sono sempre odiati". In realtà, ebrei, musulmani e cristiani hanno vissuto insieme, principalmente in pace, in quella Regione per secoli. La situazione attuale affonda le sue radici in un movimento etnico-nazionalista-politico, non in un antico rancore codificato nel DNA. Il mito dell'"odio antico" è comodo perché dice ai Sionisti che lo status quo è eterno e che nulla potrà mai cambiare veramente nell'oppressione israeliana dei palestinesi, quindi perché preoccuparsi di condannarlo o addirittura metterlo in discussione?

    16 – "Gli ebrei hanno fatto fiorire il deserto".

    È una bella favola che cancella generazioni di contadini palestinesi che già coltivavano olive, agrumi, cereali e altro, molto prima che Theodor Herzl prendesse in mano una penna. Prende manodopera, terra e acqua palestinesi, li scredita come lande desolate e poi esige applausi quando il Colonizzatore installa gli irrigatori. Questo non è "far fiorire il deserto"; è rubare il giardino di qualcuno e definirsi un genio. Nascosto in tutto questo c'è il classico stereotipo Razzista Sionista secondo cui l'arabo "barbaro" era troppo arretrato per coltivare adeguatamente la terra e aveva bisogno del nuovo arrivato, presumibilmente "civilizzato", per redimerla, un copione coloniale vecchio come il mondo.

    15 – "I palestinesi sono un popolo inventato".

    Guardate ogni mappa del Medio Oriente stampata prima del 1947 e vedrete questa parola: "PALESTINA". Ogni nazione è "inventata" nel senso che le identità si sviluppano nel tempo. Ma in qualche modo, solo ai palestinesi viene detto che non esistono. Questa menzogna permette ai Sionisti di trattare un intero popolo come un errore burocratico invece che come una nazione con una ricca storia, una splendida cultura, una lingua e diritti legali. Se riesci a convincere il mondo che i palestinesi sono inventati, diventa molto più facile far sparire le loro città, i loro villaggi, le loro case e i loro corpi. Da bambino, sentivo raramente la parola "palestinesi". Li chiamavano "arabi", il che era proprio il punto: togli loro il nome, elimina la loro identità, e diventa più facile cancellare i loro diritti.

    14 – "Gli israeliani sono i veri abitanti nativi di quella terra".

    Il Sionismo prende un legame teologico e diasporico con un luogo e cerca di trasformarlo in un assegno in bianco per il Dominio permanente sulle persone che vi abitano. Essere indigeni non significa "i miei antenati avevano vissuto su questo posto 2000 anni fa". Significa presenza continua, tutela e appartenenza, non paracadutarsi con un passaporto europeo e un fucile. E certamente non significa fare l'Aliyah (immigrare) dopo aver vissuto a Brooklyn per tutta la vita e non avere alcun legame tracciabile con quella terra. Sì, gli ebrei avevano un'antica presenza in Palestina, insieme a musulmani e cristiani. L'unica risposta etica in Palestina-Israele è che tutti vivano da pari, non che un gruppo rivendichi un titolo esclusivo ed eterno di proprietà terriera.

    13 – "Israele era una terra senza popolo per un popolo senza terra".

    Ogni album di foto di famiglia palestinese, ogni cimitero e ogni chiave appesa a una collana rappresentano una confutazione diretta di questa menzogna. Lo slogan è stato propaganda fin dal primo giorno, concepito per Cancellare milioni di palestinesi in una sola frase. Non c'è bisogno di inventare una terra vuota, a meno che non si intenda svuotarla a propria volta. Almeno 750.000 palestinesi subirono una Pulizia Etnica durante la Nakba originale; intere città furono letteralmente Cancellate dalla mappa e più di 400 villaggi furono distrutti. Considero la negazione della Nakba disgustosa quanto la negazione dell'Olocausto, ed entrambe mirano a cancellare il trauma di un popolo per poter continuare a maltrattarlo senza sensi di colpa.

    12 – "Nel 1948, i palestinesi abbandonarono volontariamente le loro case".

    Certo, e le persone se ne vanno "volontariamente" quando le milizie sparano sopra le loro teste, nei villaggi vicini si verificano Massacri e viene detto loro che se oltrepassano una certa linea saranno uccise. Definire questo "volontario" è come chiamare una rapina "donazione caritatevole". La Nakba non è stata un revisione della Terra Santa; Si trattava di un'espulsione di massa sostenuta dalla violenza organizzata. Crescendo, mi è stato detto che ai demoniaci palestinesi era stato ordinato di andarsene temporaneamente mentre gli eserciti arabi spingevano tutti gli ebrei in mare, e che le trasmissioni radiofoniche esortavano gli arabi che odiavano gli ebrei ad andarsene per un breve periodo mentre i loro leader facevano il loro lavoro. Ho controllato e ricontrollato, ma non ho mai trovato prove credibili a sostegno di questa affermazione. È una storia inventata usata dai Razzisti per spacciare le vittime della Pulizia Etnica per odiosi custodi di case. Negare ai rifugiati palestinesi il Diritto al Ritorno è crudele, immorale e non ebreo.

    11 – "Rifiutando il Piano di Partizione delle Nazioni Unite, i palestinesi hanno segnato il loro destino".

    Questa è la storia originale del "hanno avuto la loro occasione", raccontata come se i palestinesi avessero sprecato incautamente un buon affare e ne avessero pagato il prezzo da allora. Il Piano di Partizione delle Nazioni Unite del 1947 fu redatto da un comitato di 11 Paesi senza rappresentanza araba e proponeva di trasformare circa il 55% della Palestina storica in uno "Stato Ebraico", in un'epoca in cui gli ebrei rappresentavano circa un terzo della popolazione e possedevano meno del 7% del territorio. Ai palestinesi, le cui famiglie avevano vissuto e lavorato su quella terra per secoli, fu detto che uno "Stato Ebraico" sostenuto dall'estero per coloni europei e altri ebrei della Diaspora sarebbe stato costruito su quella che era stata in gran parte terra araba e che una raccomandazione non vincolante avrebbe dovuto prevalere sul loro diritto all'autodeterminazione. Non erano ingenui; i palestinesi erano consapevoli, dalla storia recente in luoghi come l'Algeria, il Sudafrica e in tutte le Americhe, di ciò che il Colonialismo d'Insediamento provoca ai popoli nativi: espropriazione, gerarchia razziale e Cancellazione culturale. Se la situazione fosse stata invertita e ai Sionisti fosse stato detto di accettare un accordo simile sulla maggior parte delle loro terre, non ho dubbi che lo avrebbero rifiutato anche loro. Definire il rifiuto dei palestinesi di questo orribile accordo come "un sigillo al loro destino" è solo un altro modo per dire che i popoli colonizzati devono accettare la propria espropriazione o rinunciare per sempre ai propri diritti.

    10 – "Ai palestinesi è stato ripetutamente offerto uno Stato proprio, ma l'hanno sempre rifiutato".

    Questo è il discorso di vendita infernale: spartirsi la loro terra, privare lo "Stato" di confini, esercito, acqua e vera sovranità, e poi fingere di essere scioccati perché non hanno firmato sulla linea tratteggiata. Quella che è stata spacciata per una "generosa offerta" era un ghetto. Dire "hanno rifiutato la pace" significa semplicemente che si sono rifiutati di legalizzare la propria gabbia. Ai palestinesi non è mai stata offerta una sovranità piena e autentica sul proprio territorio, e ai rifugiati palestinesi non è mai stato offerto il Diritto essenziale al Ritorno garantito dal Diritto Internazionale. Rifiutare un falso "Stato" che ratifica la propria espropriazione non significa rifiutare la pace; significa rifiutarsi di approvare automaticamente la propria sottomissione permanente.

    9 – "Israele ha smesso di occupare Gaza nel 2005".

    A quanto pare, i Sionisti pensano che si possa controllare lo spazio aereo, il mare, i confini e le infrastrutture di base e continuare a giurare di non essere un Occupante. Gaza è un caso di studio di "Occupazione a Controllo remoto": nessun colono all'interno della recinzione, ma controllo totale su chi e cosa entra o esce, intervallato da regolari Campagne di Bombardamenti. Se questa non è Occupazione, la parola non ha alcun significato. Secondo il Diritto Internazionale, un territorio rimane occupato quando una potenza straniera mantiene il controllo effettivo sulla sua terra, mare e aria, e ogni organismo legale serio che ha esaminato Gaza ha continuato a classificarla come Territorio Occupato. Il fatto che i Sionisti non vogliano sentirselo dire non cambia magicamente la realtà per le persone intrappolate lì.

    8 – "Il problema è iniziato il 7 ottobre".

    Questa è la menzogna che cerca di premere il pulsante "Azzera" sulla storia. Finge che tutto ciò che è accaduto prima del 7 ottobre 2023, la Nakba, l'Occupazione, l'Apartheid, l'Assedio, decenni di Massacri ed espulsioni, fosse solo rumore di fondo, e che "il conflitto" sia iniziato magicamente in quel giorno terribile. Cancellate quasi ottant'anni di violenza e spoliazioni israeliane e potrete ribattezzare il Genocidio come "autodifesa". Il 6 ottobre, Gaza era già ampiamente conosciuta come "la più grande prigione a cielo aperto del mondo", l'ONU l'aveva classificata come "invivibile" e il pluripremiato giornalista israeliano Gideon Levy la definiva un "Campo di Concentramento". Un diciottenne di Gaza non sarebbe in grado di ricordare un momento in cui non fosse stato confinato con la forza all'interno di quella recinzione in condizioni subumane per il "crimine" di esistere come palestinese. Fingere che quell'inferno fosse una pacifica normalità il giorno prima è un'operazione di manipolazione di portata Genocida.

    7 – "Israele è l'unica democrazia in Medio Oriente".

    Democrazia per chi? Un Regime che privilegia apertamente un gruppo etnico-religioso nella legge, controlla milioni di sudditi privati ​​dei diritti civili sotto il Regime Militare e approva una legge sullo Stato-Nazione che dichiara l'autodeterminazione "esclusiva" degli ebrei non è un esempio lampante di nient'altro che Apartheid. I Sionisti amano affermare che i cittadini arabi/palestinesi di Israele godano di pari diritti, ma organizzazioni come Adalah hanno documentato più di 60 leggi israeliane che li discriminano direttamente o indirettamente in termini di territorio, cittadinanza, partecipazione politica, risorse e diritti civili fondamentali. Definire questa una "democrazia" è più un insulto all'intero concetto di democrazia che un complimento a Israele. Trovo offensivo appiccicare la parola "democrazia" a uno Stato di Apartheid che nega ad almeno metà delle persone sotto il suo controllo il diritto di votare per i funzionari che decidono se vivono, muoiono o possono vedere un medico.

    6 – "Il Sionismo riguarda semplicemente l'autodeterminazione ebraica".

    A prima vista, sembra ragionevole. Come tutti gli altri, gli ebrei meritano sicurezza, libertà e dignità. Ma in pratica, il Sionismo non è mai stato semplicemente una questione di sicurezza, libertà e dignità ebraica; è stato un progetto politico per garantire uno Stato a maggioranza ebraica in una terra che era già a stragrande maggioranza palestinese. "Autodeterminazione ebraica", nell'accezione Sionista, è un eufemismo per uno Stato che rivendica il diritto di opprimere i palestinesi per garantire il Dominio ebraico permanente. Il discorso non riguarda mai l'autodeterminazione per tutti tra il fiume e il mare; riguarda il presunto "diritto" all'autodeterminazione di un gruppo usato come carta vincente (senza alcun gioco di parole) per negare lo stesso diritto alle persone che già vi vivono e per presentare qualsiasi richiesta di uguaglianza palestinese come un attacco all'esistenza ebraica stessa. Quando i Sionisti avvertono che la parità di diritti per i palestinesi "distruggerà" Israele, stanno confessando che la loro versione di Israele come Stato etnico con diritti esclusivi per gli "eletti" esiste solo se i palestinesi vengono mantenuti ineguali.

    5 – "L'antisionismo è antisemitismo e criticare Israele è una forma di odio verso gli ebrei".

    Questo è il bavaglio mascherato da protezione. Insiste sul fatto che un'ideologia politica del 19°-20° secolo e l'attuale Stato di Apartheid siano in qualche modo fusi con il nucleo dell'identità ebraica, quindi qualsiasi critica seria al Sionismo o a Israele si trasforma automaticamente in odio verso gli ebrei. In pratica, è stato utilizzato per mettere a tacere i palestinesi, punire i dissidenti ebrei e mettere a tacere movimenti non violenti come il BDS. Peggio ancora, insistendo sul fatto che Israele parli e uccida "per gli ebrei", in realtà aumenta il rischio per gli ebrei comuni in tutto il mondo, per poi additare la reazione negativa che ha contribuito a creare come prova del fatto che gli ebrei "hanno bisogno" del Sionismo. L'idea che gli ebrei "buoni" sostengano l'oppressione è di per sé antisemita, e con un numero crescente di ebrei che si identificano apertamente come antisionisti, l'affermazione che l'antisionismo o la critica tagliente di Israele equivalgano all'odio per gli ebrei appare ogni giorno più assurda, e disperata.

    4 – "I palestinesi sono creature naturalmente violente che praticano il terrorismo o lo sostengono".

    Questo è il rovescio della medaglia della Supremazia: se gli ebrei vengono dipinti come vittime eternamente razionali e civili, i palestinesi devono essere inquadrati come creature barbare e irrazionali che o imbracciano la pistola o tifano per chi lo fa. Non importa che i palestinesi abbiano un'immensa e documentata storia di resistenza non violenta, boicottaggi, scioperi, marce, comitati popolari, di fronte a una forza schiacciante. Se si etichetta un intero popolo come terrorista congenito, allora ogni posto di blocco, ogni attentato, ogni bambino ucciso nel proprio letto diventa "sicurezza preventiva". Crescendo, sono stato portato a credere che gli "arabi" odiassero gli ebrei per il fatto di essere ebrei e che, se ne avessero avuto la possibilità, ci avrebbero uccisi tutti. È lo stesso copione utilizzato da ogni progetto di Colonialismo di Insediamento, dal chiamare "selvaggi" i popoli indigeni al descrivere gli africani schiavizzati come intrinsecamente pericolosi. A differenza delle Forze di Occupazione Israeliane e dei coloni israeliani illegali che si dedicano costantemente alla violenza, incluso il terrorismo, la stragrande maggioranza dei palestinesi ha risposto in modo non violento a oltre 77 anni di violenza dello Stato israeliano.

    3 – "I palestinesi meritano tutte le punizioni che hanno ricevuto dallo 'Stato Ebraico'".

    Questa è la forma più pura di vittimizzazione del Sionismo: decenni di umiliazioni, espropriazioni, assedi, bombardamenti, prigionia e fame vengono riformulati come una sorta di problema cosmico di servizio al cliente che i palestinesi si sono procurati da soli per non essere stati sufficientemente silenziosi, grati o morti. Ogni atrocità diventa una "conseguenza" della loro presunta barbarie piuttosto che una scelta fatta da uno Stato estremamente potente che ha deciso di governare un altro popolo con la forza. È la logica dell'abusatore: qualunque cosa ti faccia è colpa tua per avermi costretto a farlo. E, come ogni accusa alla vittima, esiste per lenire la coscienza dell'oppressore e per dire al resto del mondo che la giustizia sarebbe pericolosa, mentre la crudeltà continua è semplicemente "l'ordine naturale delle cose".

    2 – "Le IDF sono l'esercito più morale del mondo".

    Niente grida più "Morale" come bombardare ospedali, scuole e moschee; far morire di fame una popolazione prigioniera; e distruggere interi quartieri, il tutto ripreso in video e trasmesso in diretta in tutto il pianeta. Questo slogan esiste per una sola ragione: per prevenire qualsiasi atrocità. Se si accetta la premessa che le Forze di Occupazione Israeliane siano unicamente morali, allora, qualsiasi cosa facciano, comprese le Uccisioni di Massa, deve in qualche modo essere accettabile. Questa non è etica; Si tratta di un movimento che assomiglia a una setta. Dal 7 ottobre 2023, nella guerra israeliana contro i bambini, le donne e gli uomini di Gaza sono stati uccisi più giornalisti che in qualsiasi altro conflitto o Paese al mondo in un periodo di tempo comparabile, rendendolo il conflitto più mortale per i giornalisti mai registrato. Un "esercito moralmente superiore" non continua a uccidere le persone il cui compito è mostrare al mondo cosa sta facendo.

    1 – "Israele non ha commesso un Genocidio".

    Quando si uccide, si mutila, si affama e si sradica sistematicamente una popolazione intrappolata mentre i capi politici e militari parlano apertamente di volerla Sterminare, non si tratta di un tragico incidente di guerra; è un Progetto di Distruzione. Negare il Genocidio nel mezzo di un Massacro trasmesso in diretta video non è una posizione neutrale; è Complicità. Una delle digressioni Sioniste più popolari è: "Hamas si nasconde nelle aree civili", come se questo rendesse in qualche modo ogni casa, ospedale, scuola, moschea e condominio di Gaza un bersaglio legittimo. Gaza è uno dei luoghi più densamente popolati del mondo, non esiste una "zona non civile", e il Diritto Internazionale non dice: "Se ci sono combattenti nelle vicinanze, siete liberi di radere al suolo interi quartieri e far morire di fame tutti i superstiti". Anche nella guerriglia urbana, un esercito deve distinguere tra combattenti e civili, usare la forza in modo proporzionato ed evitare Punizioni Collettive. E se posizionare infrastrutture militari vicino ai civili rendesse automaticamente questi ultimi sacrificabili, gli israeliani potrebbero voler spiegare perché il quartier generale delle IDF, il complesso di Kirya, il "Pentagono" israeliano, si trova nel cuore di Tel Aviv, circondato da uffici, centri commerciali, grattacieli residenziali e una densa vita civile. Bombardare campi profughi, prendere di mira giornalisti e medici e tagliare cibo, acqua e medicine a due milioni di persone non è autodifesa; è la deliberata distruzione della capacità di vivere di un popolo. Importanti organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International, una Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite e B'Tselem, l'organizzazione israeliana per i diritti umani, hanno concluso che Israele sta commettendo un Genocidio o atti che rientrano nella definizione legale di Genocidio a Gaza, e la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto per il Primo Ministro israeliano per aver usato la fame come arma contro i civili. Negare che tutto ciò stia accadendo significa negare la realtà che i palestinesi sopportano ogni singolo giorno.

    Traduzione: La Zona Grigia

    Fonte: https://theprogressivejew.substack.com/p/biggest-zionist-lies-of-all-time?
    ROBERT ROSENTHAL - LE PIÙ GRANDI BUGIE SIONISTE DI TUTTI I TEMPI Di Robert Rosenthal - 29 novembre 2025 Il Sionismo si è sempre basato su miti, distorsioni e falsità per mantenere il sostegno del pubblico occidentale. Le falsità Sioniste hanno tenuto generazioni di Sionisti ebrei e sostenitori non ebrei di quel Progetto Razzista completamente disinformati. Dopo due anni di Genocidio trasmesso in diretta video su internet, abbiamo visto cosa succede quando ebrei con menti e cuori aperti, che il Sionismo non ha ancora indurito, affrontano finalmente la realtà di quel movimento disonesto, Razzista, violento e moralmente fallito: tendono ad andarsene. E una volta andati via, raramente tornano. Sono stato introdotto al Sionismo in giovane età, quando generalmente credevo a ciò che mi dicevano le figure autoritarie. Come ebreo del Baby Boom (1946-1964), non ho avuto facile accesso a informazioni veritiere sulla Palestina e Israele. Non abbiamo mai sentito voci palestinesi e non ricordo di aver mai parlato con un ebreo antisionista. L'insegnamento che ho ricevuto era completamente fazioso, unilaterale e, a posteriori, profondamente offensivo. A causa della persuasività della Propaganda Sionista, ho trascorso più di metà della mia vita a difendere Israele. Quando finalmente ho scoperto la vera storia, sono rimasto sconvolto e furioso. Dopo anni passati a cercare scuse per quelli che ora so essere i Crimini Contro l'Umanità di Israele, voglio contribuire a mettere le cose in chiaro. Quelle che seguono sono quelle che considero le più grandi bugie Sioniste mai raccontate, in ordine inverso, con la n. 1 come menzogna più distruttiva, la falsità che ha causato più danni. 17 – "Ebrei e arabi sono in guerra tra loro da migliaia di anni". Questo è un bell'esempio di pigrizia intellettuale. Tratta un moderno (e anacronistico) Progetto Colonialista-Insediativo come se fosse una faida senza tempo nel deserto che giustifica magicamente qualsiasi azione di Israele oggi, perché "Ehi, si sono sempre odiati". In realtà, ebrei, musulmani e cristiani hanno vissuto insieme, principalmente in pace, in quella Regione per secoli. La situazione attuale affonda le sue radici in un movimento etnico-nazionalista-politico, non in un antico rancore codificato nel DNA. Il mito dell'"odio antico" è comodo perché dice ai Sionisti che lo status quo è eterno e che nulla potrà mai cambiare veramente nell'oppressione israeliana dei palestinesi, quindi perché preoccuparsi di condannarlo o addirittura metterlo in discussione? 16 – "Gli ebrei hanno fatto fiorire il deserto". È una bella favola che cancella generazioni di contadini palestinesi che già coltivavano olive, agrumi, cereali e altro, molto prima che Theodor Herzl prendesse in mano una penna. Prende manodopera, terra e acqua palestinesi, li scredita come lande desolate e poi esige applausi quando il Colonizzatore installa gli irrigatori. Questo non è "far fiorire il deserto"; è rubare il giardino di qualcuno e definirsi un genio. Nascosto in tutto questo c'è il classico stereotipo Razzista Sionista secondo cui l'arabo "barbaro" era troppo arretrato per coltivare adeguatamente la terra e aveva bisogno del nuovo arrivato, presumibilmente "civilizzato", per redimerla, un copione coloniale vecchio come il mondo. 15 – "I palestinesi sono un popolo inventato". Guardate ogni mappa del Medio Oriente stampata prima del 1947 e vedrete questa parola: "PALESTINA". Ogni nazione è "inventata" nel senso che le identità si sviluppano nel tempo. Ma in qualche modo, solo ai palestinesi viene detto che non esistono. Questa menzogna permette ai Sionisti di trattare un intero popolo come un errore burocratico invece che come una nazione con una ricca storia, una splendida cultura, una lingua e diritti legali. Se riesci a convincere il mondo che i palestinesi sono inventati, diventa molto più facile far sparire le loro città, i loro villaggi, le loro case e i loro corpi. Da bambino, sentivo raramente la parola "palestinesi". Li chiamavano "arabi", il che era proprio il punto: togli loro il nome, elimina la loro identità, e diventa più facile cancellare i loro diritti. 14 – "Gli israeliani sono i veri abitanti nativi di quella terra". Il Sionismo prende un legame teologico e diasporico con un luogo e cerca di trasformarlo in un assegno in bianco per il Dominio permanente sulle persone che vi abitano. Essere indigeni non significa "i miei antenati avevano vissuto su questo posto 2000 anni fa". Significa presenza continua, tutela e appartenenza, non paracadutarsi con un passaporto europeo e un fucile. E certamente non significa fare l'Aliyah (immigrare) dopo aver vissuto a Brooklyn per tutta la vita e non avere alcun legame tracciabile con quella terra. Sì, gli ebrei avevano un'antica presenza in Palestina, insieme a musulmani e cristiani. L'unica risposta etica in Palestina-Israele è che tutti vivano da pari, non che un gruppo rivendichi un titolo esclusivo ed eterno di proprietà terriera. 13 – "Israele era una terra senza popolo per un popolo senza terra". Ogni album di foto di famiglia palestinese, ogni cimitero e ogni chiave appesa a una collana rappresentano una confutazione diretta di questa menzogna. Lo slogan è stato propaganda fin dal primo giorno, concepito per Cancellare milioni di palestinesi in una sola frase. Non c'è bisogno di inventare una terra vuota, a meno che non si intenda svuotarla a propria volta. Almeno 750.000 palestinesi subirono una Pulizia Etnica durante la Nakba originale; intere città furono letteralmente Cancellate dalla mappa e più di 400 villaggi furono distrutti. Considero la negazione della Nakba disgustosa quanto la negazione dell'Olocausto, ed entrambe mirano a cancellare il trauma di un popolo per poter continuare a maltrattarlo senza sensi di colpa. 12 – "Nel 1948, i palestinesi abbandonarono volontariamente le loro case". Certo, e le persone se ne vanno "volontariamente" quando le milizie sparano sopra le loro teste, nei villaggi vicini si verificano Massacri e viene detto loro che se oltrepassano una certa linea saranno uccise. Definire questo "volontario" è come chiamare una rapina "donazione caritatevole". La Nakba non è stata un revisione della Terra Santa; Si trattava di un'espulsione di massa sostenuta dalla violenza organizzata. Crescendo, mi è stato detto che ai demoniaci palestinesi era stato ordinato di andarsene temporaneamente mentre gli eserciti arabi spingevano tutti gli ebrei in mare, e che le trasmissioni radiofoniche esortavano gli arabi che odiavano gli ebrei ad andarsene per un breve periodo mentre i loro leader facevano il loro lavoro. Ho controllato e ricontrollato, ma non ho mai trovato prove credibili a sostegno di questa affermazione. È una storia inventata usata dai Razzisti per spacciare le vittime della Pulizia Etnica per odiosi custodi di case. Negare ai rifugiati palestinesi il Diritto al Ritorno è crudele, immorale e non ebreo. 11 – "Rifiutando il Piano di Partizione delle Nazioni Unite, i palestinesi hanno segnato il loro destino". Questa è la storia originale del "hanno avuto la loro occasione", raccontata come se i palestinesi avessero sprecato incautamente un buon affare e ne avessero pagato il prezzo da allora. Il Piano di Partizione delle Nazioni Unite del 1947 fu redatto da un comitato di 11 Paesi senza rappresentanza araba e proponeva di trasformare circa il 55% della Palestina storica in uno "Stato Ebraico", in un'epoca in cui gli ebrei rappresentavano circa un terzo della popolazione e possedevano meno del 7% del territorio. Ai palestinesi, le cui famiglie avevano vissuto e lavorato su quella terra per secoli, fu detto che uno "Stato Ebraico" sostenuto dall'estero per coloni europei e altri ebrei della Diaspora sarebbe stato costruito su quella che era stata in gran parte terra araba e che una raccomandazione non vincolante avrebbe dovuto prevalere sul loro diritto all'autodeterminazione. Non erano ingenui; i palestinesi erano consapevoli, dalla storia recente in luoghi come l'Algeria, il Sudafrica e in tutte le Americhe, di ciò che il Colonialismo d'Insediamento provoca ai popoli nativi: espropriazione, gerarchia razziale e Cancellazione culturale. Se la situazione fosse stata invertita e ai Sionisti fosse stato detto di accettare un accordo simile sulla maggior parte delle loro terre, non ho dubbi che lo avrebbero rifiutato anche loro. Definire il rifiuto dei palestinesi di questo orribile accordo come "un sigillo al loro destino" è solo un altro modo per dire che i popoli colonizzati devono accettare la propria espropriazione o rinunciare per sempre ai propri diritti. 10 – "Ai palestinesi è stato ripetutamente offerto uno Stato proprio, ma l'hanno sempre rifiutato". Questo è il discorso di vendita infernale: spartirsi la loro terra, privare lo "Stato" di confini, esercito, acqua e vera sovranità, e poi fingere di essere scioccati perché non hanno firmato sulla linea tratteggiata. Quella che è stata spacciata per una "generosa offerta" era un ghetto. Dire "hanno rifiutato la pace" significa semplicemente che si sono rifiutati di legalizzare la propria gabbia. Ai palestinesi non è mai stata offerta una sovranità piena e autentica sul proprio territorio, e ai rifugiati palestinesi non è mai stato offerto il Diritto essenziale al Ritorno garantito dal Diritto Internazionale. Rifiutare un falso "Stato" che ratifica la propria espropriazione non significa rifiutare la pace; significa rifiutarsi di approvare automaticamente la propria sottomissione permanente. 9 – "Israele ha smesso di occupare Gaza nel 2005". A quanto pare, i Sionisti pensano che si possa controllare lo spazio aereo, il mare, i confini e le infrastrutture di base e continuare a giurare di non essere un Occupante. Gaza è un caso di studio di "Occupazione a Controllo remoto": nessun colono all'interno della recinzione, ma controllo totale su chi e cosa entra o esce, intervallato da regolari Campagne di Bombardamenti. Se questa non è Occupazione, la parola non ha alcun significato. Secondo il Diritto Internazionale, un territorio rimane occupato quando una potenza straniera mantiene il controllo effettivo sulla sua terra, mare e aria, e ogni organismo legale serio che ha esaminato Gaza ha continuato a classificarla come Territorio Occupato. Il fatto che i Sionisti non vogliano sentirselo dire non cambia magicamente la realtà per le persone intrappolate lì. 8 – "Il problema è iniziato il 7 ottobre". Questa è la menzogna che cerca di premere il pulsante "Azzera" sulla storia. Finge che tutto ciò che è accaduto prima del 7 ottobre 2023, la Nakba, l'Occupazione, l'Apartheid, l'Assedio, decenni di Massacri ed espulsioni, fosse solo rumore di fondo, e che "il conflitto" sia iniziato magicamente in quel giorno terribile. Cancellate quasi ottant'anni di violenza e spoliazioni israeliane e potrete ribattezzare il Genocidio come "autodifesa". Il 6 ottobre, Gaza era già ampiamente conosciuta come "la più grande prigione a cielo aperto del mondo", l'ONU l'aveva classificata come "invivibile" e il pluripremiato giornalista israeliano Gideon Levy la definiva un "Campo di Concentramento". Un diciottenne di Gaza non sarebbe in grado di ricordare un momento in cui non fosse stato confinato con la forza all'interno di quella recinzione in condizioni subumane per il "crimine" di esistere come palestinese. Fingere che quell'inferno fosse una pacifica normalità il giorno prima è un'operazione di manipolazione di portata Genocida. 7 – "Israele è l'unica democrazia in Medio Oriente". Democrazia per chi? Un Regime che privilegia apertamente un gruppo etnico-religioso nella legge, controlla milioni di sudditi privati ​​dei diritti civili sotto il Regime Militare e approva una legge sullo Stato-Nazione che dichiara l'autodeterminazione "esclusiva" degli ebrei non è un esempio lampante di nient'altro che Apartheid. I Sionisti amano affermare che i cittadini arabi/palestinesi di Israele godano di pari diritti, ma organizzazioni come Adalah hanno documentato più di 60 leggi israeliane che li discriminano direttamente o indirettamente in termini di territorio, cittadinanza, partecipazione politica, risorse e diritti civili fondamentali. Definire questa una "democrazia" è più un insulto all'intero concetto di democrazia che un complimento a Israele. Trovo offensivo appiccicare la parola "democrazia" a uno Stato di Apartheid che nega ad almeno metà delle persone sotto il suo controllo il diritto di votare per i funzionari che decidono se vivono, muoiono o possono vedere un medico. 6 – "Il Sionismo riguarda semplicemente l'autodeterminazione ebraica". A prima vista, sembra ragionevole. Come tutti gli altri, gli ebrei meritano sicurezza, libertà e dignità. Ma in pratica, il Sionismo non è mai stato semplicemente una questione di sicurezza, libertà e dignità ebraica; è stato un progetto politico per garantire uno Stato a maggioranza ebraica in una terra che era già a stragrande maggioranza palestinese. "Autodeterminazione ebraica", nell'accezione Sionista, è un eufemismo per uno Stato che rivendica il diritto di opprimere i palestinesi per garantire il Dominio ebraico permanente. Il discorso non riguarda mai l'autodeterminazione per tutti tra il fiume e il mare; riguarda il presunto "diritto" all'autodeterminazione di un gruppo usato come carta vincente (senza alcun gioco di parole) per negare lo stesso diritto alle persone che già vi vivono e per presentare qualsiasi richiesta di uguaglianza palestinese come un attacco all'esistenza ebraica stessa. Quando i Sionisti avvertono che la parità di diritti per i palestinesi "distruggerà" Israele, stanno confessando che la loro versione di Israele come Stato etnico con diritti esclusivi per gli "eletti" esiste solo se i palestinesi vengono mantenuti ineguali. 5 – "L'antisionismo è antisemitismo e criticare Israele è una forma di odio verso gli ebrei". Questo è il bavaglio mascherato da protezione. Insiste sul fatto che un'ideologia politica del 19°-20° secolo e l'attuale Stato di Apartheid siano in qualche modo fusi con il nucleo dell'identità ebraica, quindi qualsiasi critica seria al Sionismo o a Israele si trasforma automaticamente in odio verso gli ebrei. In pratica, è stato utilizzato per mettere a tacere i palestinesi, punire i dissidenti ebrei e mettere a tacere movimenti non violenti come il BDS. Peggio ancora, insistendo sul fatto che Israele parli e uccida "per gli ebrei", in realtà aumenta il rischio per gli ebrei comuni in tutto il mondo, per poi additare la reazione negativa che ha contribuito a creare come prova del fatto che gli ebrei "hanno bisogno" del Sionismo. L'idea che gli ebrei "buoni" sostengano l'oppressione è di per sé antisemita, e con un numero crescente di ebrei che si identificano apertamente come antisionisti, l'affermazione che l'antisionismo o la critica tagliente di Israele equivalgano all'odio per gli ebrei appare ogni giorno più assurda, e disperata. 4 – "I palestinesi sono creature naturalmente violente che praticano il terrorismo o lo sostengono". Questo è il rovescio della medaglia della Supremazia: se gli ebrei vengono dipinti come vittime eternamente razionali e civili, i palestinesi devono essere inquadrati come creature barbare e irrazionali che o imbracciano la pistola o tifano per chi lo fa. Non importa che i palestinesi abbiano un'immensa e documentata storia di resistenza non violenta, boicottaggi, scioperi, marce, comitati popolari, di fronte a una forza schiacciante. Se si etichetta un intero popolo come terrorista congenito, allora ogni posto di blocco, ogni attentato, ogni bambino ucciso nel proprio letto diventa "sicurezza preventiva". Crescendo, sono stato portato a credere che gli "arabi" odiassero gli ebrei per il fatto di essere ebrei e che, se ne avessero avuto la possibilità, ci avrebbero uccisi tutti. È lo stesso copione utilizzato da ogni progetto di Colonialismo di Insediamento, dal chiamare "selvaggi" i popoli indigeni al descrivere gli africani schiavizzati come intrinsecamente pericolosi. A differenza delle Forze di Occupazione Israeliane e dei coloni israeliani illegali che si dedicano costantemente alla violenza, incluso il terrorismo, la stragrande maggioranza dei palestinesi ha risposto in modo non violento a oltre 77 anni di violenza dello Stato israeliano. 3 – "I palestinesi meritano tutte le punizioni che hanno ricevuto dallo 'Stato Ebraico'". Questa è la forma più pura di vittimizzazione del Sionismo: decenni di umiliazioni, espropriazioni, assedi, bombardamenti, prigionia e fame vengono riformulati come una sorta di problema cosmico di servizio al cliente che i palestinesi si sono procurati da soli per non essere stati sufficientemente silenziosi, grati o morti. Ogni atrocità diventa una "conseguenza" della loro presunta barbarie piuttosto che una scelta fatta da uno Stato estremamente potente che ha deciso di governare un altro popolo con la forza. È la logica dell'abusatore: qualunque cosa ti faccia è colpa tua per avermi costretto a farlo. E, come ogni accusa alla vittima, esiste per lenire la coscienza dell'oppressore e per dire al resto del mondo che la giustizia sarebbe pericolosa, mentre la crudeltà continua è semplicemente "l'ordine naturale delle cose". 2 – "Le IDF sono l'esercito più morale del mondo". Niente grida più "Morale" come bombardare ospedali, scuole e moschee; far morire di fame una popolazione prigioniera; e distruggere interi quartieri, il tutto ripreso in video e trasmesso in diretta in tutto il pianeta. Questo slogan esiste per una sola ragione: per prevenire qualsiasi atrocità. Se si accetta la premessa che le Forze di Occupazione Israeliane siano unicamente morali, allora, qualsiasi cosa facciano, comprese le Uccisioni di Massa, deve in qualche modo essere accettabile. Questa non è etica; Si tratta di un movimento che assomiglia a una setta. Dal 7 ottobre 2023, nella guerra israeliana contro i bambini, le donne e gli uomini di Gaza sono stati uccisi più giornalisti che in qualsiasi altro conflitto o Paese al mondo in un periodo di tempo comparabile, rendendolo il conflitto più mortale per i giornalisti mai registrato. Un "esercito moralmente superiore" non continua a uccidere le persone il cui compito è mostrare al mondo cosa sta facendo. 1 – "Israele non ha commesso un Genocidio". Quando si uccide, si mutila, si affama e si sradica sistematicamente una popolazione intrappolata mentre i capi politici e militari parlano apertamente di volerla Sterminare, non si tratta di un tragico incidente di guerra; è un Progetto di Distruzione. Negare il Genocidio nel mezzo di un Massacro trasmesso in diretta video non è una posizione neutrale; è Complicità. Una delle digressioni Sioniste più popolari è: "Hamas si nasconde nelle aree civili", come se questo rendesse in qualche modo ogni casa, ospedale, scuola, moschea e condominio di Gaza un bersaglio legittimo. Gaza è uno dei luoghi più densamente popolati del mondo, non esiste una "zona non civile", e il Diritto Internazionale non dice: "Se ci sono combattenti nelle vicinanze, siete liberi di radere al suolo interi quartieri e far morire di fame tutti i superstiti". Anche nella guerriglia urbana, un esercito deve distinguere tra combattenti e civili, usare la forza in modo proporzionato ed evitare Punizioni Collettive. E se posizionare infrastrutture militari vicino ai civili rendesse automaticamente questi ultimi sacrificabili, gli israeliani potrebbero voler spiegare perché il quartier generale delle IDF, il complesso di Kirya, il "Pentagono" israeliano, si trova nel cuore di Tel Aviv, circondato da uffici, centri commerciali, grattacieli residenziali e una densa vita civile. Bombardare campi profughi, prendere di mira giornalisti e medici e tagliare cibo, acqua e medicine a due milioni di persone non è autodifesa; è la deliberata distruzione della capacità di vivere di un popolo. Importanti organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International, una Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite e B'Tselem, l'organizzazione israeliana per i diritti umani, hanno concluso che Israele sta commettendo un Genocidio o atti che rientrano nella definizione legale di Genocidio a Gaza, e la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto per il Primo Ministro israeliano per aver usato la fame come arma contro i civili. Negare che tutto ciò stia accadendo significa negare la realtà che i palestinesi sopportano ogni singolo giorno. Traduzione: La Zona Grigia Fonte: https://theprogressivejew.substack.com/p/biggest-zionist-lies-of-all-time?
    THEPROGRESSIVEJEW.SUBSTACK.COM
    The Biggest Zionist Lies of All Time
    Zionism has always relied on myths, distortions, and falsehoods to maintain support among Western audiences.
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  • UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA

    Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento.
    Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte.

    Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica.
    Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini.

    Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave:

    1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI
    Stop ai listini bloccati
    Stop alle pluricandidature
    Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie.

    2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE
    Un candidato = un collegio
    Fine delle soglie che alterano la rappresentanza
    Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione.

    3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE
    Due preferenze di genere diverso
    Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi)
    Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati
    Il fattore tempo è decisivo.
    Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto.

    FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI
    Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica
    Firma su: www.votolibeguale.it

    Questa istanza è ancora aperta.
    Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è.

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    Fai circolare l’informazione
    Coinvolgi chi crede nel valore del voto
    Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.).
    Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata.

    #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
    🛑 UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA 🛑🇮🇹 Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento. Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte. 👉 Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica. Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini. 💡 Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave: 1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI ❌ Stop ai listini bloccati ❌ Stop alle pluricandidature Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie. 2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE ✅ Un candidato = un collegio ✅ Fine delle soglie che alterano la rappresentanza Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione. 3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE ✅ Due preferenze di genere diverso ✅ Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi) ✅ Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati ⏳ Il fattore tempo è decisivo. Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto. ✍️ FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI 👉 Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica 👉 Firma su: www.votolibeguale.it Questa istanza è ancora aperta. Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è. 🔁 Condividi 📢 Fai circolare l’informazione 🤝 Coinvolgi chi crede nel valore del voto Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.). Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata. #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
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  • Scusate @CorteCost , Presidente #Amoroso , Vice-Presidente #Antonini , Relatrice #Sandulli, ma cosa Vi impedisce di leggere il Report della SottoCommissione Covid BIPARTISAN del Congresso Usa? che, tra l'altro, specificamente dichiara:
    COVID-19 VACCINE: Contrary to what was promised, the COVID-19 vaccine did not stop the spread or transmission of the virus.

    VACCINO COVID-19: Contrariamente a quanto promesso, il vaccino Covid-19 non fermó la diffusione o la trasmissione del virus.

    https://oversight.house.gov/release/final-report-covid-select-concludes-2-year-investigation-issues-500-page-final-report-on-lessons-learned-and-the-path-forward/

    Cosa Vi impedisce di leggere le schede tecniche con le quali è stata richiesta l'autorizzazione all'immissione in commercio di quei prodotti, i foglietti illustrativi e tutta la documentazine relativa che escludevano qualsiasi capacità di fermare la trasmissione del Sars-Cov2?

    Cosa Vi impedisce di ascoltare la dichiarazione ufficiale al Parlamento Europeo di Ottobre 2022 della rappresentante @pfizer per l'Europa #JanineSmall che escludeva ogni capacità al riguardo, che allego ancora una volta?

    Cosa Vi impedisce di leggere la dichiarazione di @aifa di luglio 2023 che si allega con un mio video di commento?

    https://youtu.be/DERs5k0mVys?si=HCFLZcJK_8Mncjhu

    Cosa Vi impedisce, insomma, di riconoscere la realtà scientifica nota e riconosciuta in tutto il mondo?
    Se solo leggeste la documentazione che Vi viene presentata non solo dal #Governo.

    Voi lo dovete spiegare, perché godete di privilegi assoluti, che possono giustificarsi solo in presenza di una totale indipendenza e conformità di giudizio alla realtà, appunto, e non per proteggerVi da posizioni che contrastino palesemente e indiscutibilmente con essa, giusto @Quirinale ?

    Agendo in senso contrario, non cambiate la realtà, ma delegittimate l’Istituzione di cui occupate gli uffici.

    Grazie.

    Pc
    @GiulioMarini2 @Giusepp99918361 @SandriAvv @RRobitt2011 @prof_baldini @Faillaluca @carlo_magnani @BellavitePaolo @AStramezzi
    @SecKennedy @RWMaloneMD @MartinKulldorff @DrJBhattacharya @DrMakaryFDA @AmbasciataUSA

    Source: https://x.com/GfveGianfra/status/1988658685757808990?t=ZTEnuSyqCqh94jMp9oRfwA&s=09
    Scusate @CorteCost , Presidente #Amoroso , Vice-Presidente #Antonini , Relatrice #Sandulli, ma cosa Vi impedisce di leggere il Report della SottoCommissione Covid BIPARTISAN del Congresso Usa? che, tra l'altro, specificamente dichiara: COVID-19 VACCINE: Contrary to what was promised, the COVID-19 vaccine did not stop the spread or transmission of the virus. VACCINO COVID-19: Contrariamente a quanto promesso, il vaccino Covid-19 non fermó la diffusione o la trasmissione del virus. https://oversight.house.gov/release/final-report-covid-select-concludes-2-year-investigation-issues-500-page-final-report-on-lessons-learned-and-the-path-forward/ Cosa Vi impedisce di leggere le schede tecniche con le quali è stata richiesta l'autorizzazione all'immissione in commercio di quei prodotti, i foglietti illustrativi e tutta la documentazine relativa che escludevano qualsiasi capacità di fermare la trasmissione del Sars-Cov2? Cosa Vi impedisce di ascoltare la dichiarazione ufficiale al Parlamento Europeo di Ottobre 2022 della rappresentante @pfizer per l'Europa #JanineSmall che escludeva ogni capacità al riguardo, che allego ancora una volta? Cosa Vi impedisce di leggere la dichiarazione di @aifa di luglio 2023 che si allega con un mio video di commento? https://youtu.be/DERs5k0mVys?si=HCFLZcJK_8Mncjhu Cosa Vi impedisce, insomma, di riconoscere la realtà scientifica nota e riconosciuta in tutto il mondo? Se solo leggeste la documentazione che Vi viene presentata non solo dal #Governo. Voi lo dovete spiegare, perché godete di privilegi assoluti, che possono giustificarsi solo in presenza di una totale indipendenza e conformità di giudizio alla realtà, appunto, e non per proteggerVi da posizioni che contrastino palesemente e indiscutibilmente con essa, giusto @Quirinale ? Agendo in senso contrario, non cambiate la realtà, ma delegittimate l’Istituzione di cui occupate gli uffici. Grazie. Pc @GiulioMarini2 @Giusepp99918361 @SandriAvv @RRobitt2011 @prof_baldini @Faillaluca @carlo_magnani @BellavitePaolo @AStramezzi @SecKennedy @RWMaloneMD @MartinKulldorff @DrJBhattacharya @DrMakaryFDA @AmbasciataUSA Source: https://x.com/GfveGianfra/status/1988658685757808990?t=ZTEnuSyqCqh94jMp9oRfwA&s=09
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  • CARI AMICI,
    SONO STANCA DI DIRE CHE NON C'E' ALCUNA NOVITA' SALVO LA NOTIZIA CHE STA PER ESSERE VENDUTA L'EX ILVA.
    SI SONO FATTI AVANTI DUE MULTINAZIONALI E NON SAPPIAMO A CHI VERRA' DATO IL PRIVILEGIO DI ACQUISTARE L'EX ILVA CHE ERA LA SECONDA INDUSTRIA PRODUTTRICE DI ACCIAIO IN EUROPA.
    FALLITA!!! IL MINISTRO URSO PARLA DI DECARBONIZZAZIONE E DI AUMENTO DEL PERSONALE CHE DOVREBBE RAGGIUNGERE LE 6000 PERSONE!!! PER ADESSO RIMANE IL RAMMARICO DI VEDERE SFUMARE LA PROPRIETA' DALL'ITALIA ANCHE DELL'EX ILVA.
    VI ABBRACCIO, BUONA SERATA.
    CARI AMICI, SONO STANCA DI DIRE CHE NON C'E' ALCUNA NOVITA' SALVO LA NOTIZIA CHE STA PER ESSERE VENDUTA L'EX ILVA. SI SONO FATTI AVANTI DUE MULTINAZIONALI E NON SAPPIAMO A CHI VERRA' DATO IL PRIVILEGIO DI ACQUISTARE L'EX ILVA CHE ERA LA SECONDA INDUSTRIA PRODUTTRICE DI ACCIAIO IN EUROPA. FALLITA!!! IL MINISTRO URSO PARLA DI DECARBONIZZAZIONE E DI AUMENTO DEL PERSONALE CHE DOVREBBE RAGGIUNGERE LE 6000 PERSONE!!! PER ADESSO RIMANE IL RAMMARICO DI VEDERE SFUMARE LA PROPRIETA' DALL'ITALIA ANCHE DELL'EX ILVA. VI ABBRACCIO, BUONA SERATA.
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  • ALTRO CHE 5G
    Nixon chiama gli Astronauti sulla Luna.

    20 luglio 1969
    Ciao Neil e Buzz, vi sto parlando al telefono dalla Sala Ovale della Casa Bianca, e questa è sicuramente la telefonata più storica mai fatta dalla Casa Bianca.

    Non posso proprio dirti quanto siamo tutti orgogliosi di ciò che hai fatto. Per ogni americano questo deve essere il giorno più orgoglioso della nostra vita, e per le persone di tutto il mondo sono sicuro che anche loro si uniranno agli americani nel riconoscere quale immensa impresa sia questa.

    Grazie a ciò che hai fatto, i cieli sono diventati parte del mondo degli uomini e, mentre ci parli dal Mare della Tranquillità, ci ispira a raddoppiare i nostri sforzi per portare pace e tranquillità sulla terra.

    Per un momento inestimabile nell'intera storia dell'uomo, tutte le persone su questa terra sono davvero una cosa sola: una nel loro orgoglio per ciò che hai fatto e una nella nostra preghiera affinché tu ritorni sano e salvo sulla terra.

    L'ASTRONAUTA ARMSTRONG. Grazie, signor Presidente. È un grande onore e privilegio per noi essere qui a rappresentare non solo gli Stati Uniti, ma anche uomini di nazioni pacifiche, uomini con interesse e curiosità e uomini con una visione per il futuro. È un onore per noi poter partecipare qui oggi.

    IL PRESIDENTE. Grazie mille e non vedo l'ora, tutti noi non vediamo l'ora, di vedervi sull'Hornet giovedì.

    L'ASTRONAUTA ARMSTRONG. Grazie. Lo attendiamo con ansia, signore.
    ALTRO CHE 5G Nixon chiama gli Astronauti sulla Luna. 20 luglio 1969 Ciao Neil e Buzz, vi sto parlando al telefono dalla Sala Ovale della Casa Bianca, e questa è sicuramente la telefonata più storica mai fatta dalla Casa Bianca. Non posso proprio dirti quanto siamo tutti orgogliosi di ciò che hai fatto. Per ogni americano questo deve essere il giorno più orgoglioso della nostra vita, e per le persone di tutto il mondo sono sicuro che anche loro si uniranno agli americani nel riconoscere quale immensa impresa sia questa. Grazie a ciò che hai fatto, i cieli sono diventati parte del mondo degli uomini e, mentre ci parli dal Mare della Tranquillità, ci ispira a raddoppiare i nostri sforzi per portare pace e tranquillità sulla terra. Per un momento inestimabile nell'intera storia dell'uomo, tutte le persone su questa terra sono davvero una cosa sola: una nel loro orgoglio per ciò che hai fatto e una nella nostra preghiera affinché tu ritorni sano e salvo sulla terra. L'ASTRONAUTA ARMSTRONG. Grazie, signor Presidente. È un grande onore e privilegio per noi essere qui a rappresentare non solo gli Stati Uniti, ma anche uomini di nazioni pacifiche, uomini con interesse e curiosità e uomini con una visione per il futuro. È un onore per noi poter partecipare qui oggi. IL PRESIDENTE. Grazie mille e non vedo l'ora, tutti noi non vediamo l'ora, di vedervi sull'Hornet giovedì. L'ASTRONAUTA ARMSTRONG. Grazie. Lo attendiamo con ansia, signore.
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  • MARTEDÌ 7 OTTOBRE - APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

    La mobilità privata a Milano: è ancora un diritto o è diventata un privilegio per pochi?
    Area B, Area C, ZTL: queste politiche stanno davvero migliorando la nostra città o stanno solo limitando la libertà di movimento dei cittadini?
    È il momento di parlarne apertamente, con esperti e cittadini. Voci diverse, aspetti legali, sociali, urbanistici ed economici sul tavolo.

    Martedì 7 ottobre, ore 20:30 CAM - Via Garibaldi 27, Milano

    Intervengono relatori qualificati e rappresentanti di associazioni. La tua voce conta: partecipa e fai sentire la tua opinione!

    Info: t.me/agendamilano | Scenario.press

    #MobilitàMilano #AreaB #AreaC #DirittoAllaMobilità #MilanoDebatte #7Ottobre
    🚨 MARTEDÌ 7 OTTOBRE - APPUNTAMENTO DA NON PERDERE La mobilità privata a Milano: è ancora un diritto o è diventata un privilegio per pochi? Area B, Area C, ZTL: queste politiche stanno davvero migliorando la nostra città o stanno solo limitando la libertà di movimento dei cittadini? È il momento di parlarne apertamente, con esperti e cittadini. Voci diverse, aspetti legali, sociali, urbanistici ed economici sul tavolo. Martedì 7 ottobre, ore 20:30 📍 CAM - Via Garibaldi 27, Milano Intervengono relatori qualificati e rappresentanti di associazioni. La tua voce conta: partecipa e fai sentire la tua opinione! Info: t.me/agendamilano | Scenario.press #MobilitàMilano #AreaB #AreaC #DirittoAllaMobilità #MilanoDebatte #7Ottobre
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  • SFATIAMO ANCHE QUESTO MITO DEL COLESTEROLO BASSO A TUTTI I COSTI
    "Il colesterolo è la molecola più importante del corpo... Non dare la colpa al colesterolo per i danni causati dal calcio." Dottor Hal Huggins "L'1,5% della placca arteriosa è costituito da grassi e di questi lo 0,5% è colesterolo." "Il 90% della placca è costituito da calcio. Allora dov'è il problema... il calcio o il colesterolo?"

    Il colesterolo non è il nemico. Anzi, è una delle sostanze più essenziali per il nostro organismo. Il 60% del tuo cervello è costituito da grasso e il 30% da colesterolo. I tuoi ormoni, le membrane cellulari e il sistema nervoso dipendono tutti da questo. Il messaggio diffuso secondo cui il colesterolo alto causa l'ostruzione delle arterie è falso e sbagliato.
    Gli studi dimostrano che la placca arteriosa è composta principalmente da calcio, non da colesterolo. Solo lo 0,5% della placca è costituito da colesterolo. Il resto? Oltre il 90% è accumulo di calcio. L'aterosclerosi è una malattia infiammatoria, non una malattia del colesterolo o una carenza di statine. Il colesterolo non è la causa dell'infiammazione che si trasforma in placca arteriosa e aterosclerosi.
    Eliminare la radice dell'infiammazione che causa il danno arterioso: Bassi livelli di vitamina D Carenza di magnesio Carenza di K2 Integratori di calcio Oli di semi industriali Zucchero lavorato Carboidrati Resistenza all'insulina Alimenti ultra-processati Fumare Obesità Tossine ambientali sonno scarso Mancanza di esercizio Stress

    Una dieta a base di cibi integrali e poveri di carboidrati, che privilegia i cibi di origine animale ricchi di nutrienti ed elimina gli oli di semi nocivi e lo zucchero, garantisce il miglior profilo di colesterolo sano. Questo stile di vita mantiene bassi i trigliceridi e alti i livelli di HDL, uno dei migliori biomarcatori per la salute del cuore. Il rapporto TG/HDL dovrebbe essere ottimale, pari o inferiore a 1,5.

    Più alto è il tuo LDL, più a lungo vivi https://bmjopen.bmj.com/content/bmjopen/6/6/e010401.full.pdf https://meddocsonline.org/annals-of-epidemiology-and-public-health/the-LDL-paradox-higher-LDL-cholesterol-is-associated-with-greater-longevity.pdf L'LDL non causa malattie cardiovascolari https://tandfonline.com/doi/full/10.10Relatore: Dott. Hal Huggins Video:
    @Wellness_Radar

    "Cholesterol Is The Most Important Molecule In The Body...Don't Blame Cholesterol For The Harm That Calcium Causes."
    Dr Hal Huggins

    "1.5% Of Arterial Plaque Is Fat & Of That 0.5% Is Cholesterol."

    "90% Of The Plaque Is Calcium. So Where's The Problem...Calcium Or Cholesterol?"

    Cholesterol isn’t the enemy. In fact, it’s one of the most essential substances in your body.

    60% of your brain is fat & 30% of that is cholesterol. Your hormones, cell membranes & nervous system all depend on it.

    The mainstream message that high cholesterol causes clogged arteries is fraudulent & wrong.

    Studies show that arterial plaque is mostly calcium — not cholesterol. Only 0.5% of the plaque is cholesterol. The rest? Over 90% is calcium buildup.

    Atherosclerosis Is An Inflammatory Disease, Not A Cholesterol Disease or A Statin Deficiency.

    Cholesterol is not the cause of the Inflammation that turns to arterial plaque & atherosclerosis.

    Eliminate The Root of The Inflammation Which Causes The Arterial Damage:
    Low Vitamin D Levels
    Magnesium Deficiency
    K2 Deficiency
    Calcium Supplements
    Industrial Seed Oils
    Processed Sugar
    Carbohydrates
    Insulin Resistance
    Ultra Processed Foods
    Smoking
    Obesity
    Environmental Toxins
    Poor Sleep
    Lack of Exercise
    Stress

    A whole food, low carbohydrate diet prioritizing nutrient dense animal foods, eliminating harmful seed oils & sugar, provides the best healthy cholesterol profile.

    This lifestyle keeps Triglycerides low & HDL high, which is one of the best biomarkers for heart health. TG/HDL ratio optimally should be 1.5 or less.

    The Higher Your LDL, The Longer You Live
    https://bmjopen.bmj.com/content/bmjopen/6/6/e010401.full.pdf
    LDL Paradox: Higher LDL, Greater Longevity
    https://meddocsonline.org/annals-of-epidemiology-and-public-health/the-LDL-paradox-higher-LDL-cholesterol-is-associated-with-greater-longevity.pdf
    LDL Does Not Cause Cardiovascular Disease
    https://tandfonline.com/doi/full/10.1080/17512433.2018.1519391#abstract
    Speaker: Dr Hal Huggins
    Video: @Wellness_Radar

    Source: https://x.com/ValerieAnne1970/status/1959886206096875953
    SFATIAMO ANCHE QUESTO MITO DEL COLESTEROLO BASSO A TUTTI I COSTI "Il colesterolo è la molecola più importante del corpo... Non dare la colpa al colesterolo per i danni causati dal calcio." Dottor Hal Huggins "L'1,5% della placca arteriosa è costituito da grassi e di questi lo 0,5% è colesterolo." "Il 90% della placca è costituito da calcio. Allora dov'è il problema... il calcio o il colesterolo?" Il colesterolo non è il nemico. Anzi, è una delle sostanze più essenziali per il nostro organismo. Il 60% del tuo cervello è costituito da grasso e il 30% da colesterolo. I tuoi ormoni, le membrane cellulari e il sistema nervoso dipendono tutti da questo. Il messaggio diffuso secondo cui il colesterolo alto causa l'ostruzione delle arterie è falso e sbagliato. Gli studi dimostrano che la placca arteriosa è composta principalmente da calcio, non da colesterolo. Solo lo 0,5% della placca è costituito da colesterolo. Il resto? Oltre il 90% è accumulo di calcio. L'aterosclerosi è una malattia infiammatoria, non una malattia del colesterolo o una carenza di statine. Il colesterolo non è la causa dell'infiammazione che si trasforma in placca arteriosa e aterosclerosi. Eliminare la radice dell'infiammazione che causa il danno arterioso: Bassi livelli di vitamina D Carenza di magnesio Carenza di K2 Integratori di calcio Oli di semi industriali Zucchero lavorato Carboidrati Resistenza all'insulina Alimenti ultra-processati Fumare Obesità Tossine ambientali sonno scarso Mancanza di esercizio Stress Una dieta a base di cibi integrali e poveri di carboidrati, che privilegia i cibi di origine animale ricchi di nutrienti ed elimina gli oli di semi nocivi e lo zucchero, garantisce il miglior profilo di colesterolo sano. Questo stile di vita mantiene bassi i trigliceridi e alti i livelli di HDL, uno dei migliori biomarcatori per la salute del cuore. Il rapporto TG/HDL dovrebbe essere ottimale, pari o inferiore a 1,5. 👇 Più alto è il tuo LDL, più a lungo vivi 📷 https://bmjopen.bmj.com/content/bmjopen/6/6/e010401.full.pdf 📷 https://meddocsonline.org/annals-of-epidemiology-and-public-health/the-LDL-paradox-higher-LDL-cholesterol-is-associated-with-greater-longevity.pdf 📷 L'LDL non causa malattie cardiovascolari 📷https://tandfonline.com/doi/full/10.10Relatore: Dott. Hal Huggins Video: @Wellness_Radar "Cholesterol Is The Most Important Molecule In The Body...Don't Blame Cholesterol For The Harm That Calcium Causes." Dr Hal Huggins "1.5% Of Arterial Plaque Is Fat & Of That 0.5% Is Cholesterol." "90% Of The Plaque Is Calcium. So Where's The Problem...Calcium Or Cholesterol?" Cholesterol isn’t the enemy. In fact, it’s one of the most essential substances in your body. 60% of your brain is fat & 30% of that is cholesterol. Your hormones, cell membranes & nervous system all depend on it. The mainstream message that high cholesterol causes clogged arteries is fraudulent & wrong. Studies show that arterial plaque is mostly calcium — not cholesterol. Only 0.5% of the plaque is cholesterol. The rest? Over 90% is calcium buildup. Atherosclerosis Is An Inflammatory Disease, Not A Cholesterol Disease or A Statin Deficiency. Cholesterol is not the cause of the Inflammation that turns to arterial plaque & atherosclerosis. Eliminate The Root of The Inflammation Which Causes The Arterial Damage: Low Vitamin D Levels Magnesium Deficiency K2 Deficiency Calcium Supplements Industrial Seed Oils Processed Sugar Carbohydrates Insulin Resistance Ultra Processed Foods Smoking Obesity Environmental Toxins Poor Sleep Lack of Exercise Stress A whole food, low carbohydrate diet prioritizing nutrient dense animal foods, eliminating harmful seed oils & sugar, provides the best healthy cholesterol profile. This lifestyle keeps Triglycerides low & HDL high, which is one of the best biomarkers for heart health. TG/HDL ratio optimally should be 1.5 or less. 👇The Higher Your LDL, The Longer You Live👇 https://bmjopen.bmj.com/content/bmjopen/6/6/e010401.full.pdf 👇LDL Paradox: Higher LDL, Greater Longevity👇 https://meddocsonline.org/annals-of-epidemiology-and-public-health/the-LDL-paradox-higher-LDL-cholesterol-is-associated-with-greater-longevity.pdf 👇LDL Does Not Cause Cardiovascular Disease👇 https://tandfonline.com/doi/full/10.1080/17512433.2018.1519391#abstract Speaker: Dr Hal Huggins Video: @Wellness_Radar Source: https://x.com/ValerieAnne1970/status/1959886206096875953
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  • MATTEO GRACIS sullo SCIOPERA di LUNEDI' 22 Settembre!
    “Vergogna, avete messo a ferro e fuoco l’Italia, pagate i danni, a cosa è servito scioperare?”

    5 cose di numero, sugli scioperi di ieri.

    La prima: continuate a farvi fare puntualmente il lavaggio del cervello da politica e mass media. Vi mostrano quattro idioti di numero che spaccano una vetrina o lanciano un sasso ed ecco che non vedete altro. Ieri in Italia hanno manifestato pacificamente centinaia di migliaia di persone, i violenti saranno stati lo 0 virgola qualcosa per cento ma tanto basta per delegittimare le proteste. Senza considerare l’ipotesi di infiltrati, perché non sarebbe la prima volta.

    Seconda considerazione: e avanti di nuovo e sempre con il gioco delle fazioni, le tifoserie da stadio, le guerre tra poveri, anche sto giro dritti dentro la trappola del divide et impera, con la quale vi si inculano da 2mila anni. Destra sinistra fascisti comunisti e sto giro, chi ha manifestato e chi no, dunque continuiamo a dividerci evitando di unirci contro gli unici veri nemici, le élite dominanti.

    Terza riflessione: "A cosa è servito scioperare? Così non si risolve nulla!"
    Ora, molti di voi sono troppo giovani o troppo ignoranti per sapere che… tutte le più grandi conquiste a livello di diritti sociali e civili dell’epoca contemporanea, in Italia e nel mondo, sono state ottenute attraverso scioperi e azioni di disobbedienza. Se oggi molti di voi hanno determinati diritti e privilegi nel lavoro, nella scuola, nella sanità pubblica e in generale nella vostra quotidianità, è solo grazie a persone che prima di voi hanno scioperato, disobbedito e si sono ribellate.

    Quarto pensiero: molti là fuori sono affascinati dall’idea di rivoluzione, di cambiamento, perché... "questo sistema fa schifo, questa società è tutta sballata, dobbiamo mandare a casa i politici e sistemare le cose", poi però, di fronte al primo rigurgito di ribellione del popolo, ecco che non va più bene "perché così non si fa, non sono questi i modi, ok manifestare ma con educazione"… signori, la rivoluzione non si fa chiedendo il permesso. Smettetela di fare i guardiani della Matrix.

    E infine a tutti coloro che si sono lamentati per i disagi che hanno dovuto subire ieri a causa degli scioperi, vorrei ricordare che è in corso un fottuto genocidio, un massacro di esseri umani, a partire da donne e bambini inermi e innocenti. I vostri disagi sono nulla rispetto a quello che sta succedendo a un intero popolo la cui unica colpa è stata nascere in un angolo di mondo sfigato. Se non lo capite evidentemente non vi rendete conto di cosa siano le priorità e il senso della vita.

    Di fronte a una delle pagine più nere della storia dell’umanità, protestare, scioperare, disobbedire… è il minimo che possiamo fare.

    Dunque oggi e sempre… Lunga vita ai ribelli.
    MATTEO GRACIS sullo SCIOPERA di LUNEDI' 22 Settembre! “Vergogna, avete messo a ferro e fuoco l’Italia, pagate i danni, a cosa è servito scioperare?” 5 cose di numero, sugli scioperi di ieri. 🇵🇸 La prima: continuate a farvi fare puntualmente il lavaggio del cervello da politica e mass media. Vi mostrano quattro idioti di numero che spaccano una vetrina o lanciano un sasso ed ecco che non vedete altro. Ieri in Italia hanno manifestato pacificamente centinaia di migliaia di persone, i violenti saranno stati lo 0 virgola qualcosa per cento ma tanto basta per delegittimare le proteste. Senza considerare l’ipotesi di infiltrati, perché non sarebbe la prima volta. Seconda considerazione: e avanti di nuovo e sempre con il gioco delle fazioni, le tifoserie da stadio, le guerre tra poveri, anche sto giro dritti dentro la trappola del divide et impera, con la quale vi si inculano da 2mila anni. Destra sinistra fascisti comunisti e sto giro, chi ha manifestato e chi no, dunque continuiamo a dividerci evitando di unirci contro gli unici veri nemici, le élite dominanti. Terza riflessione: "A cosa è servito scioperare? Così non si risolve nulla!" Ora, molti di voi sono troppo giovani o troppo ignoranti per sapere che… tutte le più grandi conquiste a livello di diritti sociali e civili dell’epoca contemporanea, in Italia e nel mondo, sono state ottenute attraverso scioperi e azioni di disobbedienza. Se oggi molti di voi hanno determinati diritti e privilegi nel lavoro, nella scuola, nella sanità pubblica e in generale nella vostra quotidianità, è solo grazie a persone che prima di voi hanno scioperato, disobbedito e si sono ribellate. Quarto pensiero: molti là fuori sono affascinati dall’idea di rivoluzione, di cambiamento, perché... "questo sistema fa schifo, questa società è tutta sballata, dobbiamo mandare a casa i politici e sistemare le cose", poi però, di fronte al primo rigurgito di ribellione del popolo, ecco che non va più bene "perché così non si fa, non sono questi i modi, ok manifestare ma con educazione"… signori, la rivoluzione non si fa chiedendo il permesso. Smettetela di fare i guardiani della Matrix. E infine a tutti coloro che si sono lamentati per i disagi che hanno dovuto subire ieri a causa degli scioperi, vorrei ricordare che è in corso un fottuto genocidio, un massacro di esseri umani, a partire da donne e bambini inermi e innocenti. I vostri disagi sono nulla rispetto a quello che sta succedendo a un intero popolo la cui unica colpa è stata nascere in un angolo di mondo sfigato. Se non lo capite evidentemente non vi rendete conto di cosa siano le priorità e il senso della vita. Di fronte a una delle pagine più nere della storia dell’umanità, protestare, scioperare, disobbedire… è il minimo che possiamo fare. Dunque oggi e sempre… Lunga vita ai ribelli.
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  • La rivincita del copyright: ecco perché Anthropic (a causa dei veneziani del 1474) ha dovuto pagare 1,5 miliardi per l'AI
    Si tratta del più grande risarcimento nella storia di quel "privilegio di stampa" che prese vita nella Silicon Valley ante litteram , la repubblica di Venezia.

    di conoscere la sua storia. Manuzio fu in sostanza il primo stampatore ad inventare il lavoro dell’editore. Le sue stesse ansie erano quelle che oggi ha ogni editore moderno. Sono esilaranti i suoi scritti in cui ricorda come fosse ossessionato da presunti scrittori che volevano vedere stampata la propria opera: già a quel tempo gli italiani erano tutti un po’ scrittori (oggi siamo tutti scrittori e tutti Ct della nazionale di calcio…). Nella sua stanza c’era un cartello con su scritto: «No disturbeme che per cosse utili». Ma quando si leggono le statistiche sull’anomalia dei titoli stampati in Italia, circa 60 mila l’anno, bisogna tenere conto anche dell’opera di Manuzio. In sostanza possiamo riconoscergli anche l’invenzione del tascabile, cioè del libro che si può portare fuori di casa. Prima di Manuzio gli incunaboli, nome con cui si fa riferimento ai testi stampati di quell’epoca, erano grossi blocchi da tenere su un leggio ligneo. Manuzio lo rese trasportabile, oggi si direbbe “mobile”. Se gli incunaboli erano i computer da scrivania, i cosiddetti desktop, i libri del Manuzio furono gli smartphone. E proprio come gli apparecchi mobili oggi stanno facendo uscire dal mercato gli obsoleti computer, così il libro uccise gli incunaboli o libri da scrivania.

    Peraltro, anche qui, il successo in vita dell’editore fu enorme: è documentato un giorno del 1508 in cui Erasmo da Rotterdam stampava proprio nella sua bottega a sestiere di San Paolo i suoi Adagia. E anche qui arrivò l’oblio come una coltre nebulosa a coprire il tutto.

    Source: https://www.corriere.it/cronache/25_settembre_16/la-rivincita-del-copyright-ecco-perche-anthropic-a-causa-dei-veneziani-del-1474-ha-dovuto-pagare-1-5-miliardi-per-l-ai-4400923b-4b6d-465d-9143-c256f335exlk_amp.shtml
    La rivincita del copyright: ecco perché Anthropic (a causa dei veneziani del 1474) ha dovuto pagare 1,5 miliardi per l'AI Si tratta del più grande risarcimento nella storia di quel "privilegio di stampa" che prese vita nella Silicon Valley ante litteram , la repubblica di Venezia. di conoscere la sua storia. Manuzio fu in sostanza il primo stampatore ad inventare il lavoro dell’editore. Le sue stesse ansie erano quelle che oggi ha ogni editore moderno. Sono esilaranti i suoi scritti in cui ricorda come fosse ossessionato da presunti scrittori che volevano vedere stampata la propria opera: già a quel tempo gli italiani erano tutti un po’ scrittori (oggi siamo tutti scrittori e tutti Ct della nazionale di calcio…). Nella sua stanza c’era un cartello con su scritto: «No disturbeme che per cosse utili». Ma quando si leggono le statistiche sull’anomalia dei titoli stampati in Italia, circa 60 mila l’anno, bisogna tenere conto anche dell’opera di Manuzio. In sostanza possiamo riconoscergli anche l’invenzione del tascabile, cioè del libro che si può portare fuori di casa. Prima di Manuzio gli incunaboli, nome con cui si fa riferimento ai testi stampati di quell’epoca, erano grossi blocchi da tenere su un leggio ligneo. Manuzio lo rese trasportabile, oggi si direbbe “mobile”. Se gli incunaboli erano i computer da scrivania, i cosiddetti desktop, i libri del Manuzio furono gli smartphone. E proprio come gli apparecchi mobili oggi stanno facendo uscire dal mercato gli obsoleti computer, così il libro uccise gli incunaboli o libri da scrivania. Peraltro, anche qui, il successo in vita dell’editore fu enorme: è documentato un giorno del 1508 in cui Erasmo da Rotterdam stampava proprio nella sua bottega a sestiere di San Paolo i suoi Adagia. E anche qui arrivò l’oblio come una coltre nebulosa a coprire il tutto. Source: https://www.corriere.it/cronache/25_settembre_16/la-rivincita-del-copyright-ecco-perche-anthropic-a-causa-dei-veneziani-del-1474-ha-dovuto-pagare-1-5-miliardi-per-l-ai-4400923b-4b6d-465d-9143-c256f335exlk_amp.shtml
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  • Io non credo che i Vecchioni, i Jovanotti, i Bisio, i Serra, Amendola, Littizzetto, Fazio e gli altri VIP che hanno partecipato alla manifestazione di Roma rappresentino gli Italiani.
    Non credo rappresentino nemmeno la maggioranza degli Italiani.
    Anzi, io credo che questi privilegiati da salotto con i loro luoghi comuni moraleggianti, le capriole retoriche per giustificare l'ingiustificabile, le finte citazioni e gli slogan imbolsiti, siano sempre più lontani dai problemi della gente.
    Secondo la loro spiccia morale, tirarsi ora indietro dai sacrifici per sborsare 800 miliardi per le armi, è da viziati con la pancia piena e da impigriti dal benessere.
    Per questi privilegiati, l'Italia che vive con poco per colpa di trent’anni di salari bassi e tagli al welfare, semplicemente non esiste.
    E non sono qualche migliaio di partecipanti raccattati con i pullman per l'Italia con la promessa di una gita a Roma, a renderli "rappresentanti della gente".
    Questi privilegiati rappresentano solo sé stessi e le élites che vogliono ingraziarsi.

    - Heather Parisi
    @heather_parisi

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1966181438656589929
    Io non credo che i Vecchioni, i Jovanotti, i Bisio, i Serra, Amendola, Littizzetto, Fazio e gli altri VIP che hanno partecipato alla manifestazione di Roma rappresentino gli Italiani. Non credo rappresentino nemmeno la maggioranza degli Italiani. Anzi, io credo che questi privilegiati da salotto con i loro luoghi comuni moraleggianti, le capriole retoriche per giustificare l'ingiustificabile, le finte citazioni e gli slogan imbolsiti, siano sempre più lontani dai problemi della gente. Secondo la loro spiccia morale, tirarsi ora indietro dai sacrifici per sborsare 800 miliardi per le armi, è da viziati con la pancia piena e da impigriti dal benessere. Per questi privilegiati, l'Italia che vive con poco per colpa di trent’anni di salari bassi e tagli al welfare, semplicemente non esiste. E non sono qualche migliaio di partecipanti raccattati con i pullman per l'Italia con la promessa di una gita a Roma, a renderli "rappresentanti della gente". Questi privilegiati rappresentano solo sé stessi e le élites che vogliono ingraziarsi. - Heather Parisi @heather_parisi Source: https://x.com/itsmeback_/status/1966181438656589929
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