• GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!!

    UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
    L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale:
    • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina.
    • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti.
    • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico.
    • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!?????

    Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari. 
    Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni:
    • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese.
    • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe:
    • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome").
    • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei.
    • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto....

    .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL
    ....signed by
    "earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO"
    ☄💥☄🇺🇸🇺🇸🇺🇸☄💥☄ GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!! UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale: • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina. • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti. • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico. • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!????? Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari.  Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni: • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese. • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe: • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome"). • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei. • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto.... .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL💥💥💥 ....signed by 🇺🇸🇷🇺🇨🇳"earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO" 🌾❤️🙏🌞🇮🇹
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  • I diabolici dispositivi delle auto moderne obbligati dalla diabolica Commissione europea, sembrano inventati per rendere difficile la vita. In realtà uno schermo costa meno di quattro pulsanti ma crea 10 volte più distrazioni.
    https://youtu.be/vnlg1a5vK0o?si=8VXq3r4iOGALNYwz
    I diabolici dispositivi delle auto moderne obbligati dalla diabolica Commissione europea, sembrano inventati per rendere difficile la vita. In realtà uno schermo costa meno di quattro pulsanti ma crea 10 volte più distrazioni. https://youtu.be/vnlg1a5vK0o?si=8VXq3r4iOGALNYwz
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  • Bravo Danilo Della Valle, eurodeputato del gruppo Left che non le manda a dire al parlamento europeo.
    Bravo Danilo Della Valle, eurodeputato del gruppo Left che non le manda a dire al parlamento europeo.
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  • SHOCKING:

    HUNGARY Stands with Prime Minister Orbán Viktor.

    This is Our MESSAGE to the European Union and Ukraine.

    Hungary is Not Your Client State.

    Source: https://x.com/HungaryBased/status/2015129976027410509?s=20
    🚨SHOCKING: 🇭🇺 HUNGARY Stands with Prime Minister Orbán Viktor. This is Our MESSAGE to the European Union and Ukraine. Hungary is Not Your Client State. Source: https://x.com/HungaryBased/status/2015129976027410509?s=20
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  • Silicon Carbide Powers Europe Semiconductor Market Growth at 5.55% CAGR (2026-2034)

    Expected to reach USD 217.23 Billion by 2034, the Europe semiconductor market is advancing with a 5.55% CAGR from a valuation of USD 133.61 Billion in 2025. Silicon carbide dominates materials with a 30% share, accelerating innovation in EVs and renewable energy.

    Read the full report here: https://www.imarcgroup.com/Europe-Semiconductor-Market

    #marketresearch #business #marketanalysis #markettrends #researchreport #marketreport #marketforecast #marketanalysis #marketgrowth #imarcgroup
    Silicon Carbide Powers Europe Semiconductor Market Growth at 5.55% CAGR (2026-2034) Expected to reach USD 217.23 Billion by 2034, the Europe semiconductor market is advancing with a 5.55% CAGR from a valuation of USD 133.61 Billion in 2025. Silicon carbide dominates materials with a 30% share, accelerating innovation in EVs and renewable energy. Read the full report here: https://www.imarcgroup.com/Europe-Semiconductor-Market #marketresearch #business #marketanalysis #markettrends #researchreport #marketreport #marketforecast #marketanalysis #marketgrowth #imarcgroup
    WWW.IMARCGROUP.COM
    Europe Semiconductor Market Size, Trends, Report 2034
    The Europe Semiconductor Market size reached USD 133.61 Billion in 2025 and expected to hit USD 217.23 Billion by 2034, at a CAGR of 5.55%.
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  • Color Drawings in European Patents: Understanding the EPO Rule Change and Its IP Impact

    The European Patent Office’s rule change allowing color drawings has introduced new opportunities for clearer patent disclosures and stronger intellectual property protection. This article explains the updated EPO guidelines, when color drawings are acceptable, and how they influence patent examination, claim interpretation, and enforcement. Discover how innovators and businesses can strategically use color illustrations to enhance patent quality, reduce ambiguity, and gain a competitive edge in Europe’s evolving IP landscape.

    More Info: https://thepatentdrawing.com/epo-to-allow-color-drawings-in-2025/
    Color Drawings in European Patents: Understanding the EPO Rule Change and Its IP Impact The European Patent Office’s rule change allowing color drawings has introduced new opportunities for clearer patent disclosures and stronger intellectual property protection. This article explains the updated EPO guidelines, when color drawings are acceptable, and how they influence patent examination, claim interpretation, and enforcement. Discover how innovators and businesses can strategically use color illustrations to enhance patent quality, reduce ambiguity, and gain a competitive edge in Europe’s evolving IP landscape. More Info: https://thepatentdrawing.com/epo-to-allow-color-drawings-in-2025/
    THEPATENTDRAWING.COM
    EPO to Allow Color Drawings in 2025
    EPO will accept Color Drawings from 2025. Learn how color improves clarity, reduces ambiguity, and strengthens patent protection and global filing strategies.
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  • Questa donna si chiama Tillie Martinussen, è groenlandese, membro del Cooperation Party che ha contributo a fondare.

    E in queste ore ha tenuto un discorso memorabile - letteralmente memorabile - che è forse la miglior risposta mai data a Donald Trump e alla sua idea di America.

    Un atto di Resistenza culturale e di dignità, prima ancora che politico, che tutti i novelli trumpini, le cheerleader trumpiane di casa nostra dovrebbero leggere e mandare a memoria.

    “Penso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra l’altro, non si può nemmeno possedere la terra: puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sé no.

    Perché i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola: appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene.
    Per questo è un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non è così. E anche se ci dicessero: “100.000 dollari a persona”, non rinunceremmo mai alla sanità gratuita, non rinunceremmo all’istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell’Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranità, che prima o poi è comunque il nostro obiettivo.

    Non vogliamo essere ricchi come gli americani. Basta vedere quanto sono avidi: arrivano persino a sparare contro i loro amici o a invadere i loro amici per pura avidità. Sappiamo che nel nostro sottosuolo potrebbero esserci minerali e petrolio, e che valgono enormemente più di qualunque cifra. Ma anche se non ci fossero, non ci lasceremmo comunque comprare.

    Qui tutti conoscono la storia degli Inuit in Alaska e di tutte le popolazioni native, i popoli indigeni, gli Indiani d’America. Le loro terre sono state sottratte e non sono stati trattati bene negli Stati Uniti. E sappiamo che Trump si circonda in larga parte di persone legate al suprematismo bianco.
    Noi non siamo bianchi. Come potete vedere, siamo persone di colore. E quindi sappiamo che probabilmente i nostri diritti ci verrebbero tolti.

    Sappiamo anche che, insieme alla Danimarca, stiamo bene così come siamo. Come dicevo prima, abbiamo sanità gratuita, istruzione gratuita: qualunque cosa tu voglia studiare, puoi farlo senza pagare nulla e, anzi, il governo ti dà anche una borsa di studio, dei soldi mentre studi. Tutto questo non lo scambieremmo mai: lo Stato sociale, il welfare. Non lo scambieremmo con nulla che venga dall’America.

    (…) Non importa cosa sia successo in passato tra Danimarca e Groenlandia: ce la risolveremo tra noi. Così come siamo ora, va bene. E se un giorno vorremo l’indipendenza, dovranno essere i groenlandesi a deciderlo, non una superpotenza che fa pressione da lontano.

    Sappiamo benissimo che, se diventassimo indipendenti domani, lui ci invaderebbe subito, perché non avrebbe problemi né con la Nato, né con l’Europa. Per questo credo che stia scommettendo in modo profondamente insultante sull’idea che i groenlandesi siano persone stupide, non istruite, che non seguono le notizie del mondo. Ma non è così. È esattamente il contrario.

    Noi saremo qui per centinaia di anni dopo Donald Trump. Anche se ci invadesse, credo che lo aspetteremmo semplicemente come si fa con il cattivo tempo. Qui tutti sanno che è il meteo a decidere: se arriva una tempesta, ci rintaniamo per un giorno o due. Potremmo rintanarci per un anno, per due anni, o anche per dieci o vent’anni, e poi torneremmo alla Danimarca non appena Trump e quelli come lui se ne saranno andati”.

    Novanta minuti di applausi.

    This woman's name is Tillie Martinussen, she's Greenlandic, and a member of the Cooperation Party, which she helped found.

    And just a few hours ago, she gave a memorable speech—literally memorable—that is perhaps the best response ever given to Donald Trump and his vision of America.

    An act of cultural and dignity resistance, even before a political one, that all our Trump supporters and Trump cheerleaders should read and memorize.

    I think Trump doesn't know the Greenlandic people at all. We don't particularly value money, Kardashian-esque lips, or that kind of thing. In Greenland, by the way, you can't even own land: you can get a plot of land to build your house on, and you own the house on the land, but you don't own the land itself.

    Because Greenlanders don't believe that land belongs to just one person: it belongs to everyone. And the same goes for the sea and the riches it contains.
    That's why it's a huge miscalculation to think that Greenlanders can be bought with money. That's not the case. And even if they told us, "$100,000 per person," we would never give up free healthcare, we would never give up free education, we would never give up being part of Europe, we would never give up our sovereignty, which is our goal sooner or later anyway.

    We don't want to be as rich as the Americans. Just look at how greedy they are: they even go as far as to shoot their friends or invade their friends out of sheer greed. We know that there could be minerals and oil in our subsoil, and that they're worth far more than any amount of money. But even if they didn't, we still wouldn't let them buy us.

    Everyone here knows the story of the Inuit in Alaska and all the native populations, the indigenous peoples, the American Indians. Their lands were stolen, and they weren't treated well in the United States. And we know that Trump largely surrounds himself with people linked to white supremacy.

    We're not white. As you can see, we're people of color. And so we know that our rights would probably be taken away.

    We also know that, along with Denmark, we're fine just the way we are. As I said before, we have free healthcare, free education: whatever you want to study, you can do it without paying anything, and, in fact, the government even gives you a scholarship, money while you study. We would never trade all of this: the welfare state, the social security system. We wouldn't trade it for anything that comes from America.

    (…) It doesn't matter what happened in the past between Denmark and Greenland: we'll sort it out between ourselves. The way we are now, that's fine. And if one day we want independence, it should be the Greenlanders who decide, not a superpower pushing from afar.

    We know full well that if we became independent tomorrow, he would invade us immediately, because he wouldn't have any problems with NATO or Europe. That's why I think he's betting, in a deeply insulting way, on the idea that Greenlanders are stupid, uneducated people who don't follow world news. But that's not the case. It's exactly the opposite.

    We'll be here for hundreds of years after Donald Trump. Even if he invaded, I think we'd simply wait it out like we do with bad weather. Here, everyone knows that the weather decides: if a storm comes, we hole up for a day or two. We could hole up for a year, two years, or even ten or twenty years, and then We'll go back to Denmark as soon as Trump and his ilk are gone."

    Ninety minutes of applause.
    Questa donna si chiama Tillie Martinussen, è groenlandese, membro del Cooperation Party che ha contributo a fondare. E in queste ore ha tenuto un discorso memorabile - letteralmente memorabile - che è forse la miglior risposta mai data a Donald Trump e alla sua idea di America. Un atto di Resistenza culturale e di dignità, prima ancora che politico, che tutti i novelli trumpini, le cheerleader trumpiane di casa nostra dovrebbero leggere e mandare a memoria. “Penso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra l’altro, non si può nemmeno possedere la terra: puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sé no. Perché i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola: appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene. Per questo è un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non è così. E anche se ci dicessero: “100.000 dollari a persona”, non rinunceremmo mai alla sanità gratuita, non rinunceremmo all’istruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dell’Europa, non rinunceremmo alla nostra sovranità, che prima o poi è comunque il nostro obiettivo. Non vogliamo essere ricchi come gli americani. Basta vedere quanto sono avidi: arrivano persino a sparare contro i loro amici o a invadere i loro amici per pura avidità. Sappiamo che nel nostro sottosuolo potrebbero esserci minerali e petrolio, e che valgono enormemente più di qualunque cifra. Ma anche se non ci fossero, non ci lasceremmo comunque comprare. Qui tutti conoscono la storia degli Inuit in Alaska e di tutte le popolazioni native, i popoli indigeni, gli Indiani d’America. Le loro terre sono state sottratte e non sono stati trattati bene negli Stati Uniti. E sappiamo che Trump si circonda in larga parte di persone legate al suprematismo bianco. Noi non siamo bianchi. Come potete vedere, siamo persone di colore. E quindi sappiamo che probabilmente i nostri diritti ci verrebbero tolti. Sappiamo anche che, insieme alla Danimarca, stiamo bene così come siamo. Come dicevo prima, abbiamo sanità gratuita, istruzione gratuita: qualunque cosa tu voglia studiare, puoi farlo senza pagare nulla e, anzi, il governo ti dà anche una borsa di studio, dei soldi mentre studi. Tutto questo non lo scambieremmo mai: lo Stato sociale, il welfare. Non lo scambieremmo con nulla che venga dall’America. (…) Non importa cosa sia successo in passato tra Danimarca e Groenlandia: ce la risolveremo tra noi. Così come siamo ora, va bene. E se un giorno vorremo l’indipendenza, dovranno essere i groenlandesi a deciderlo, non una superpotenza che fa pressione da lontano. Sappiamo benissimo che, se diventassimo indipendenti domani, lui ci invaderebbe subito, perché non avrebbe problemi né con la Nato, né con l’Europa. Per questo credo che stia scommettendo in modo profondamente insultante sull’idea che i groenlandesi siano persone stupide, non istruite, che non seguono le notizie del mondo. Ma non è così. È esattamente il contrario. Noi saremo qui per centinaia di anni dopo Donald Trump. Anche se ci invadesse, credo che lo aspetteremmo semplicemente come si fa con il cattivo tempo. Qui tutti sanno che è il meteo a decidere: se arriva una tempesta, ci rintaniamo per un giorno o due. Potremmo rintanarci per un anno, per due anni, o anche per dieci o vent’anni, e poi torneremmo alla Danimarca non appena Trump e quelli come lui se ne saranno andati”. Novanta minuti di applausi. This woman's name is Tillie Martinussen, she's Greenlandic, and a member of the Cooperation Party, which she helped found. And just a few hours ago, she gave a memorable speech—literally memorable—that is perhaps the best response ever given to Donald Trump and his vision of America. An act of cultural and dignity resistance, even before a political one, that all our Trump supporters and Trump cheerleaders should read and memorize. I think Trump doesn't know the Greenlandic people at all. We don't particularly value money, Kardashian-esque lips, or that kind of thing. In Greenland, by the way, you can't even own land: you can get a plot of land to build your house on, and you own the house on the land, but you don't own the land itself. Because Greenlanders don't believe that land belongs to just one person: it belongs to everyone. And the same goes for the sea and the riches it contains. That's why it's a huge miscalculation to think that Greenlanders can be bought with money. That's not the case. And even if they told us, "$100,000 per person," we would never give up free healthcare, we would never give up free education, we would never give up being part of Europe, we would never give up our sovereignty, which is our goal sooner or later anyway. We don't want to be as rich as the Americans. Just look at how greedy they are: they even go as far as to shoot their friends or invade their friends out of sheer greed. We know that there could be minerals and oil in our subsoil, and that they're worth far more than any amount of money. But even if they didn't, we still wouldn't let them buy us. Everyone here knows the story of the Inuit in Alaska and all the native populations, the indigenous peoples, the American Indians. Their lands were stolen, and they weren't treated well in the United States. And we know that Trump largely surrounds himself with people linked to white supremacy. We're not white. As you can see, we're people of color. And so we know that our rights would probably be taken away. We also know that, along with Denmark, we're fine just the way we are. As I said before, we have free healthcare, free education: whatever you want to study, you can do it without paying anything, and, in fact, the government even gives you a scholarship, money while you study. We would never trade all of this: the welfare state, the social security system. We wouldn't trade it for anything that comes from America. (…) It doesn't matter what happened in the past between Denmark and Greenland: we'll sort it out between ourselves. The way we are now, that's fine. And if one day we want independence, it should be the Greenlanders who decide, not a superpower pushing from afar. We know full well that if we became independent tomorrow, he would invade us immediately, because he wouldn't have any problems with NATO or Europe. That's why I think he's betting, in a deeply insulting way, on the idea that Greenlanders are stupid, uneducated people who don't follow world news. But that's not the case. It's exactly the opposite. We'll be here for hundreds of years after Donald Trump. Even if he invaded, I think we'd simply wait it out like we do with bad weather. Here, everyone knows that the weather decides: if a storm comes, we hole up for a day or two. We could hole up for a year, two years, or even ten or twenty years, and then We'll go back to Denmark as soon as Trump and his ilk are gone." Ninety minutes of applause.
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  • UN GRANDE FAVORE AGLI ALTRI PAESI EUROPEI! BRAVISSIMI!
    La tassa sui pacchi piccoli diventa un boomerang: merci cinesi dirottate all'estero
    Confetra denuncia: i produttori cinesi aggirano la tassa da 2€ sui pacchetti spedendo in altri Paesi europei. Malpensa già perde traffici
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/22/tassa-pacchi-piccoli-boomerang-italia-notizie/8265110/
    UN GRANDE FAVORE AGLI ALTRI PAESI EUROPEI! BRAVISSIMI! La tassa sui pacchi piccoli diventa un boomerang: merci cinesi dirottate all'estero Confetra denuncia: i produttori cinesi aggirano la tassa da 2€ sui pacchetti spedendo in altri Paesi europei. Malpensa già perde traffici https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/22/tassa-pacchi-piccoli-boomerang-italia-notizie/8265110/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
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    Confetra denuncia: i produttori cinesi aggirano la tassa da 2€ sui pacchetti spedendo in altri Paesi europei. Malpensa già perde traffici
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  • E AVANTI COSI'! ASPETTIAMO CHE VENGA INDICAGATA. DEVE DIMETTERSI SUBITO!
    Ucraina. Von der Leyen indebita ancora gli europei: altri 90 miliardi
    di Giuseppe Gagliano -La decisione dell’Unione Europea di suddividere in modo strutturato il sostegno finanziario a Kiev, cioè 30 miliardi per il bilancio dello Stato e 60 miliardi per le spese.
    https://www.notiziegeopolitiche.net/ucraina-von-der-leyen-indebita-ancora-gli-europei-altri-90-miliardi/
    E AVANTI COSI'! ASPETTIAMO CHE VENGA INDICAGATA. DEVE DIMETTERSI SUBITO! Ucraina. Von der Leyen indebita ancora gli europei: altri 90 miliardi di Giuseppe Gagliano -La decisione dell’Unione Europea di suddividere in modo strutturato il sostegno finanziario a Kiev, cioè 30 miliardi per il bilancio dello Stato e 60 miliardi per le spese. https://www.notiziegeopolitiche.net/ucraina-von-der-leyen-indebita-ancora-gli-europei-altri-90-miliardi/
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    Ucraina. Von der Leyen indebita ancora gli europei: altri 90 miliardi
    di Giuseppe Gagliano -La decisione dell’Unione Europea di suddividere in modo strutturato il sostegno finanziario a Kiev, cioè 30 miliardi per il bilancio dello Stato e 60 miliardi per le spese
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  • LILIN ASSOLUTAMENTE DA SENTIRE
    https://youtu.be/GYvK_7YA5nY?si=7Z8nHFIMtimECSZY
    Lilin spiega la battaglia in corso tra globalisti europei che vogliono distruggere gli stati e i diritti dei cittadini, e capitalisti vecchio stampo con Trump che vogliono continuare a fare affari controllando governi apparentemente democratici.
    ASCOLTATE poi ragionate con la vostra testa.
    LILIN ASSOLUTAMENTE DA SENTIRE https://youtu.be/GYvK_7YA5nY?si=7Z8nHFIMtimECSZY Lilin spiega la battaglia in corso tra globalisti europei che vogliono distruggere gli stati e i diritti dei cittadini, e capitalisti vecchio stampo con Trump che vogliono continuare a fare affari controllando governi apparentemente democratici. ASCOLTATE poi ragionate con la vostra testa.
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