• DEREGOLAMENTAZIONE NUOVI OGM: CANCELLATA LA TUTELA DEL MADE IN ITALY E LA TRASPARENZA ALIMENTARE NELL'UNIONE EUROPEA
    ​.
    IL TRADIMENTO DI BRUXELLES E L'IPOCRISIA DELLA POLITICA NAZIONALE

    Mentre l'opinione pubblica è tenuta nella più totale disinformazione, a Bruxelles si sta consumando l'atto finale che smantella la sicurezza della nostra filiera agroalimentare.

    Nelle scorse ore la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha respinto in blocco gli oltre 30 emendamenti presentati per introdurre clausole di salvaguardia, tracciabilità e tutele contro le contaminazioni.

    Il testo è passato blindato con 56 voti favorevoli alla deregolamentazione e solo 32 contrari .

    Domani, mercoledì 17 giugno, il voto della Plenaria a Strasburgo metterà il sigillo definitivo?

    E il nostro Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida cosa fa? Esprime un plauso entusiasta, celebrando come "vittoria" la alienazione asset strategici del nostro patrimonio agro-forestale e del potenziale nutrizionale biotipico nazionale ai colossi delle biotecnologie multinazionali .
    Altro che difesa della sovranità nazionale!
    ​.
    GLI EFFETTI DEVASTANTI SULL'AGRICOLTURA E SUL CONSUMO ALIMENTARE
    ​Se il voto di domani confermerà questa linea, lo scenario per l'Italia sarà catastrofico:

    AZZERATA LA LIBERTÀ DI SCELTA SULLE TAVOLE
    Le piante ottenute con Nuove Tecniche Genomiche (NGT1/TEA) non avranno più l'obbligo di etichettatura per il consumatore finale.

    Significa che questi prodotti Franken-food entreranno nei supermercati in modo totalmente anonimo . Non sapremo più cosa stiamo acquistando e cosa stiamo mangiando!

    CONTAMINAZIONE IRREVERSIBILE DELLE VARIETÀ AUTOCTONE
    La semina incontrollata nei campi esporrà il nostro patrimonio di biodiversità locale alla contaminazione da polline modificato in laboratorio .

    I marchi storici DOP, IGP, STG e DOCG, che coltivano l'eccellenza come pomodori , patate , melanzane e insalata , uva .... e fanno grande l'Italia nel mondo, perderanno la loro specificità e purezza biologica .

    LA CONDANNA A MORTE DEL BIOLOGICO E DEL BIODINAMICO
    Il settore biologico vieta per legge l'uso di biotecnologie marziane . Tuttavia, senza un obbligo di tracciabilità integrata lungo tutta la catena distributiva, la contaminazione occulta distruggerà le aziende bio , che non avranno più strumenti legali per difendere la propria filiera "GMO-free" .
    ​.
    LA SVIZZERA SI BLINDA, L'ITALIA SI APRE AL FAR-WEST

    Mentre altri Paesi extra-UE come la Svizzera scelgono l'autonomia e decidono di tutelare i propri cittadini imponendo l'etichettatura totale e la tracciabilità delle sementi anche per i nuovi OGM, il governo italiano spalanca le porte del mercato nazionale senza alcuna forma di precauzione o protezione .

    Noi di European Consumers APS denunciamo da anni questo isolamento informativo a cui sono sottoposti i cittadini 😶‍🌫️

    . Se domani la Plenaria approverà questo testo, la filiera agroalimentare sana e la trasparenza in Italia saranno cancellate per sempre , con la complicità dei nostri stessi rappresentanti .
    ​.
    NON RESTARE INDIFFERENTE. SVEGLIAMOCI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

    CONDIVIDI E FAI GIRARE QUESTO ALLARME!
    🚨🚨🚨 DEREGOLAMENTAZIONE NUOVI OGM: CANCELLATA LA TUTELA DEL MADE IN ITALY E LA TRASPARENZA ALIMENTARE NELL'UNIONE EUROPEA 🚨🚨🚨 ​. ​⚠️ IL TRADIMENTO DI BRUXELLES E L'IPOCRISIA DELLA POLITICA NAZIONALE ⚠️ ​🇪🇺 🏛️ Mentre l'opinione pubblica è tenuta nella più totale disinformazione, a Bruxelles si sta consumando l'atto finale che smantella la sicurezza della nostra filiera agroalimentare. 📉❌ ​📋 🛑 Nelle scorse ore la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha respinto in blocco gli oltre 30 emendamenti presentati per introdurre clausole di salvaguardia, tracciabilità e tutele contro le contaminazioni. ​🗳️💥 Il testo è passato blindato con 56 voti favorevoli 👍🔴 alla deregolamentazione e solo 32 contrari 👎🟢. ​📅 ✈️ Domani, mercoledì 17 giugno, il voto della Plenaria a Strasburgo metterà il sigillo definitivo? 🏛️🔨 ​🇮🇹 🤷‍♂️ E il nostro Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida cosa fa? Esprime un plauso entusiasta, celebrando come "vittoria" la alienazione asset strategici del nostro patrimonio agro-forestale e del potenziale nutrizionale biotipico nazionale 🌳🪵🌾 ai colossi delle biotecnologie multinazionali 🧬💰🧟‍♂️. ​💸💀 Altro che difesa della sovranità nazionale! 🇮🇹🚫 ​. ​💥 GLI EFFETTI DEVASTANTI SULL'AGRICOLTURA E SUL CONSUMO ALIMENTARE 💥 ​Se il voto di domani confermerà questa linea, lo scenario per l'Italia sarà catastrofico: ​❌ AZZERATA LA LIBERTÀ DI SCELTA SULLE TAVOLE 🍽️⚠️ Le piante ottenute con Nuove Tecniche Genomiche (NGT1/TEA) 👽🔬 non avranno più l'obbligo di etichettatura per il consumatore finale. Significa che questi prodotti Franken-food 🧪🛸 entreranno nei supermercati in modo totalmente anonimo 🛒🎭. Non sapremo più cosa stiamo acquistando e cosa stiamo mangiando! 🛑🤷‍♂️ ​🌾 CONTAMINAZIONE IRREVERSIBILE DELLE VARIETÀ AUTOCTONE 🍅🚜 La semina incontrollata nei campi esporrà il nostro patrimonio di biodiversità locale alla contaminazione da polline modificato in laboratorio 🧬💨🛸. I marchi storici DOP, IGP, STG e DOCG, che coltivano l'eccellenza come pomodori 🍅, patate 🥔, melanzane 🍆 e insalata 🥬, uva 🍇.... e fanno grande l'Italia nel mondo, perderanno la loro specificità e purezza biologica 🥀💔. ​🌱 LA CONDANNA A MORTE DEL BIOLOGICO E DEL BIODINAMICO 🪦🐝 Il settore biologico vieta per legge l'uso di biotecnologie marziane 👽🧬. Tuttavia, senza un obbligo di tracciabilità integrata lungo tutta la catena distributiva, la contaminazione occulta distruggerà le aziende bio 🚜☣️, che non avranno più strumenti legali per difendere la propria filiera "GMO-free" 🌽❌. ​. ​🛡️ LA SVIZZERA SI BLINDA, L'ITALIA SI APRE AL FAR-WEST 🛡️ ​🇨🇭 🛡️ Mentre altri Paesi extra-UE come la Svizzera scelgono l'autonomia e decidono di tutelare i propri cittadini imponendo l'etichettatura totale e la tracciabilità delle sementi 🏷️🔍 anche per i nuovi OGM, il governo italiano 🇮🇹🔓 spalanca le porte del mercato nazionale senza alcuna forma di precauzione o protezione 🤠🌵. ​📣 ⚖️ Noi di European Consumers APS denunciamo da anni questo isolamento informativo a cui sono sottoposti i cittadini 😶‍🌫️ 🗣️. Se domani la Plenaria approverà questo testo, la filiera agroalimentare sana e la trasparenza in Italia saranno cancellate per sempre 💀☠️, con la complicità dei nostri stessi rappresentanti 👥❌. ​. ​📢 NON RESTARE INDIFFERENTE. SVEGLIAMOCI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. 👉 🔥 CONDIVIDI E FAI GIRARE QUESTO ALLARME! 📢 ​
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  • Ucraina, il debito sull’Europa rischia di gravare fino al 2069

    Mentre Bruxelles prepara nuovi aiuti a Kiev, cresce il peso di un debito record che potrebbe vincolare l'Ucraina e gravare sui contribuenti europei

    di Piero De Ruvo

    Mentre i vertici dell'UE e del Governo italiano definiscono i dettagli dei nuovi pacchetti di aiuti da inviare all’Ucraina, emerge una realtà economica dai contorni inquietanti, un impegno finanziario da oltre 200 miliardi di euro che graverà sulle spalle dei contribuenti europei per quasi mezzo secolo. Un'eredità pesante che le future generazioni si troveranno a gestire, tra il rischio di default e il controllo geopolitico totale su una nazione, l'Ucraina, ormai è legata al “guinzaglio” del debito Europeo.

    I Numeri del Baratro sono impressionanti. All'inizio del 2026 il debito pubblico ucraino ha raggiunto livelli senza precedenti dalla nascita dello Stato indipendente. Secondo il Ministero delle Finanze di Kiev, il debito pubblico e garantito dallo Stato ammonta a circa 213 miliardi di dollari, pari a oltre il 98% del PIL, con alcune stime che lo collocano già sopra il 100% del PIL. Attualmente circa il 75% del debito pubblico ucraino è detenuto da soggetti esteri. L'Unione Europea è diventata il principale creditore del Paese, arrivando a rappresentare oltre il 40% dell'intero debito pubblico. Un ruolo centrale è svolto anche dalle grandi istituzioni finanziarie internazionali, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, che hanno messo a disposizione prestiti e programmi di assistenza per sostenere l'economia e la stabilità finanziaria del Paese. A questi si aggiungono i finanziamenti concessi dai Paesi del G7 e i numerosi programmi straordinari di aiuto varati dall'Occidente negli ultimi anni, divenuti ormai una componente indispensabile per il funzionamento delle finanze pubbliche ucraine. Parallelamente, il peso degli investitori privati si è notevolmente ridotto, oggi essi detengono meno del 10% del debito complessivo, segno di una crescente dipendenza di Kiev dal sostegno dei governi e delle istituzioni internazionali. In sostanza, il debito ucraino non è più finanziato principalmente dai mercati, ma dai suoi alleati occidentali. Una situazione che garantisce maggiore stabilità nel breve periodo, ma che rende il futuro finanziario del Paese sempre più legato alle scelte politiche ed economiche dei suoi partner internazionali.

    Tuttavia, il problema potrebbe emergere nel prossimo decennio. Se la guerra dovesse protrarsi o se la crescita economica restasse debole, Kiev potrebbe trovarsi costretta a negoziare ulteriori ristrutturazioni del debito con i creditori internazionali. In questo scenario, il fardello italiano è particolarmente gravoso. Secondo le stime riportate, la quota italiana di garanzia per i soli ultimi 90 miliardi prestati a Kiev ammonta a circa 25 miliardi di euro. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha ammesso apertamente che il Paese sta pagando “un prezzo altissimo” che si ripercuote sulle famiglie e sulle imprese italiane. Purtroppo, si tratta di decisioni calate dall'alto, assunte a Bruxelles e ratificate a Roma, che la popolazione si trova a subire senza un reale dibattito sulle conseguenze a lungo termine. Il rischio concreto è che, se l'Ucraina non sarà in grado di onorare i propri debiti — eventualità tutt'altro che remota data la fragilità di un Paese in guerra — il “buco” dovrà essere coperto direttamente dagli Stati membri, ovvero dai contribuenti europei e quindi anche italiani.

    Dietro la narrativa della solidarietà internazionale si starebbe delineando un rapporto di crescente dipendenza economica tra l'Ucraina e i suoi principali finanziatori. Il nodo centrale riguarda la sostenibilità di un debito che continua ad aumentare e che, secondo questa interpretazione, difficilmente potrà essere restituito integralmente nei tempi previsti senza ulteriori interventi di sostegno o ristrutturazioni. Da qui nasce la certezza che il debito possa trasformarsi in uno strumento di pressione politica ed economica. Nel lungo periodo, Kiev potrebbe essere costretta a privatizzare o cedere quote di controllo di asset strategici, infrastrutture e risorse nazionali per attrarre investimenti, ottenere nuovi finanziamenti o soddisfare le condizioni imposte dai creditori internazionali. In questa lettura, il rischio non sarebbe soltanto finanziario, ma riguarderebbe anche la capacità dello Stato di mantenere piena autonomia nelle proprie scelte economiche.

    È questa l'eredità che i governi europei stanno lasciando alle future generazioni? Alla luce dei dati della Commissione europea e del Ministero delle Finanze di Kiev, molti osservatori ritengono che il quesito meriti una riflessione approfondita. Secondo le letture più critiche, il peso degli impegni finanziari assunti oggi rischia di gravare soprattutto sui giovani e su coloro che nasceranno nei prossimi decenni. In questa prospettiva, il 2069 non rappresenta soltanto una scadenza riportata in un calendario finanziario, ma il simbolo di un futuro già in parte vincolato dalle decisioni odierne. Il timore è che il ricorso crescente al debito trasferisca sulle generazioni future oneri economici destinati a limitare le risorse disponibili per welfare, istruzione, sviluppo e investimenti strategici. Per i critici, il rischio è che la politica del debito finisca per influenzare non solo i bilanci pubblici, ma anche gli equilibri economici e la capacità dei popoli di determinare autonomamente le proprie priorità nel lungo periodo.


    Fonte: orantozife (indicato in calce all'articolo)
    Ucraina, il debito sull’Europa rischia di gravare fino al 2069 Mentre Bruxelles prepara nuovi aiuti a Kiev, cresce il peso di un debito record che potrebbe vincolare l'Ucraina e gravare sui contribuenti europei di Piero De Ruvo Mentre i vertici dell'UE e del Governo italiano definiscono i dettagli dei nuovi pacchetti di aiuti da inviare all’Ucraina, emerge una realtà economica dai contorni inquietanti, un impegno finanziario da oltre 200 miliardi di euro che graverà sulle spalle dei contribuenti europei per quasi mezzo secolo. Un'eredità pesante che le future generazioni si troveranno a gestire, tra il rischio di default e il controllo geopolitico totale su una nazione, l'Ucraina, ormai è legata al “guinzaglio” del debito Europeo. I Numeri del Baratro sono impressionanti. All'inizio del 2026 il debito pubblico ucraino ha raggiunto livelli senza precedenti dalla nascita dello Stato indipendente. Secondo il Ministero delle Finanze di Kiev, il debito pubblico e garantito dallo Stato ammonta a circa 213 miliardi di dollari, pari a oltre il 98% del PIL, con alcune stime che lo collocano già sopra il 100% del PIL. Attualmente circa il 75% del debito pubblico ucraino è detenuto da soggetti esteri. L'Unione Europea è diventata il principale creditore del Paese, arrivando a rappresentare oltre il 40% dell'intero debito pubblico. Un ruolo centrale è svolto anche dalle grandi istituzioni finanziarie internazionali, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, che hanno messo a disposizione prestiti e programmi di assistenza per sostenere l'economia e la stabilità finanziaria del Paese. A questi si aggiungono i finanziamenti concessi dai Paesi del G7 e i numerosi programmi straordinari di aiuto varati dall'Occidente negli ultimi anni, divenuti ormai una componente indispensabile per il funzionamento delle finanze pubbliche ucraine. Parallelamente, il peso degli investitori privati si è notevolmente ridotto, oggi essi detengono meno del 10% del debito complessivo, segno di una crescente dipendenza di Kiev dal sostegno dei governi e delle istituzioni internazionali. In sostanza, il debito ucraino non è più finanziato principalmente dai mercati, ma dai suoi alleati occidentali. Una situazione che garantisce maggiore stabilità nel breve periodo, ma che rende il futuro finanziario del Paese sempre più legato alle scelte politiche ed economiche dei suoi partner internazionali. Tuttavia, il problema potrebbe emergere nel prossimo decennio. Se la guerra dovesse protrarsi o se la crescita economica restasse debole, Kiev potrebbe trovarsi costretta a negoziare ulteriori ristrutturazioni del debito con i creditori internazionali. In questo scenario, il fardello italiano è particolarmente gravoso. Secondo le stime riportate, la quota italiana di garanzia per i soli ultimi 90 miliardi prestati a Kiev ammonta a circa 25 miliardi di euro. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha ammesso apertamente che il Paese sta pagando “un prezzo altissimo” che si ripercuote sulle famiglie e sulle imprese italiane. Purtroppo, si tratta di decisioni calate dall'alto, assunte a Bruxelles e ratificate a Roma, che la popolazione si trova a subire senza un reale dibattito sulle conseguenze a lungo termine. Il rischio concreto è che, se l'Ucraina non sarà in grado di onorare i propri debiti — eventualità tutt'altro che remota data la fragilità di un Paese in guerra — il “buco” dovrà essere coperto direttamente dagli Stati membri, ovvero dai contribuenti europei e quindi anche italiani. Dietro la narrativa della solidarietà internazionale si starebbe delineando un rapporto di crescente dipendenza economica tra l'Ucraina e i suoi principali finanziatori. Il nodo centrale riguarda la sostenibilità di un debito che continua ad aumentare e che, secondo questa interpretazione, difficilmente potrà essere restituito integralmente nei tempi previsti senza ulteriori interventi di sostegno o ristrutturazioni. Da qui nasce la certezza che il debito possa trasformarsi in uno strumento di pressione politica ed economica. Nel lungo periodo, Kiev potrebbe essere costretta a privatizzare o cedere quote di controllo di asset strategici, infrastrutture e risorse nazionali per attrarre investimenti, ottenere nuovi finanziamenti o soddisfare le condizioni imposte dai creditori internazionali. In questa lettura, il rischio non sarebbe soltanto finanziario, ma riguarderebbe anche la capacità dello Stato di mantenere piena autonomia nelle proprie scelte economiche. È questa l'eredità che i governi europei stanno lasciando alle future generazioni? Alla luce dei dati della Commissione europea e del Ministero delle Finanze di Kiev, molti osservatori ritengono che il quesito meriti una riflessione approfondita. Secondo le letture più critiche, il peso degli impegni finanziari assunti oggi rischia di gravare soprattutto sui giovani e su coloro che nasceranno nei prossimi decenni. In questa prospettiva, il 2069 non rappresenta soltanto una scadenza riportata in un calendario finanziario, ma il simbolo di un futuro già in parte vincolato dalle decisioni odierne. Il timore è che il ricorso crescente al debito trasferisca sulle generazioni future oneri economici destinati a limitare le risorse disponibili per welfare, istruzione, sviluppo e investimenti strategici. Per i critici, il rischio è che la politica del debito finisca per influenzare non solo i bilanci pubblici, ma anche gli equilibri economici e la capacità dei popoli di determinare autonomamente le proprie priorità nel lungo periodo. Fonte: orantozife (indicato in calce all'articolo)
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  • Best Practices for Applying Epoxy Coatings Like a Pro

    Applying epoxy coatings often seems straightforward until problems start appearing. Bubbles, uneven coverage, and poor adhesion are common mistakes. While choosing the best roller for epoxy pool paint can improve the finish, it isn't the only factor. Proper surface preparation, careful timing, and patience usually determine whether the final result lasts or disappoints. Visit: https://bit.ly/4fIlJKq
    Best Practices for Applying Epoxy Coatings Like a Pro Applying epoxy coatings often seems straightforward until problems start appearing. Bubbles, uneven coverage, and poor adhesion are common mistakes. While choosing the best roller for epoxy pool paint can improve the finish, it isn't the only factor. Proper surface preparation, careful timing, and patience usually determine whether the final result lasts or disappoints. Visit: https://bit.ly/4fIlJKq
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  • Can I make alcoholic whipped cream in a dispenser (whipped cream canister), and how does it differ from hand–whipping?
    Yes, a dispenser is actually the best tool for alcoholic whipped cream because it uses nitrous oxide to create foam mechanically, so the alcohol doesn't have to rely solely on fat to trap air – the gas does the heavy lifting. With a dispenser, you can use up to 3 tablespoons of alcohol per cup of cream and still get firm, stable foam, because the pressurized gas forces bubbles into the liquid regardless of fat structure. The result is lighter, more mousse–like, and it stays fluffy for 3–4 days in the fridge. The main difference is that hand–whipped alcoholic cream tends to be denser and more buttercream–like, while dispenser–made is airy and almost like a boozy cloud. One pro tip: with a dispenser, always add the alcohol and sugar to the cream, chill the canister thoroughly, charge it with one nitrous oxide cartridge, shake vigorously for 10–15 seconds, and refrigerate upright for at least an hour before dispensing – this allows the gas to fully integrate.
    https://www.rotasswhip.com/alcoholic-whipped-cream
    Can I make alcoholic whipped cream in a dispenser (whipped cream canister), and how does it differ from hand–whipping? Yes, a dispenser is actually the best tool for alcoholic whipped cream because it uses nitrous oxide to create foam mechanically, so the alcohol doesn't have to rely solely on fat to trap air – the gas does the heavy lifting. With a dispenser, you can use up to 3 tablespoons of alcohol per cup of cream and still get firm, stable foam, because the pressurized gas forces bubbles into the liquid regardless of fat structure. The result is lighter, more mousse–like, and it stays fluffy for 3–4 days in the fridge. The main difference is that hand–whipped alcoholic cream tends to be denser and more buttercream–like, while dispenser–made is airy and almost like a boozy cloud. One pro tip: with a dispenser, always add the alcohol and sugar to the cream, chill the canister thoroughly, charge it with one nitrous oxide cartridge, shake vigorously for 10–15 seconds, and refrigerate upright for at least an hour before dispensing – this allows the gas to fully integrate. https://www.rotasswhip.com/alcoholic-whipped-cream
    WWW.ROTASSWHIP.COM
    Everything You Need to Know About Alcoholic Whipped Cream
    Alcoholic whipped cream is easier to make than you think. This guide covers the best spirits to use, step-by-step recipes, and creative ways to serve it.
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  • Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell'Italia parte dal 1962

    Lo schema logico:
    1962 → eliminano chi vuole l'indipendenza energetica
    1978 → eliminano chi vuole l'indipendenza politica
    1981 → tolgono il controllo sulla moneta
    1992 → azzerano la classe politica
    1992 → vendono il patrimonio sul Britannia
    2011 → impongono Monti con lo spread
    2021 → Draghi chiude il cerchio

    Quando propagandano che è giusto che decida il "mercato", in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale?
    Londra.

    1962 — L'Assassinio di Enrico Mattei che voleva l'indipendenza energetica per l'Italia, inaccettabile per Londra e gli USA
    CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani

    1978 — L'Assassinio di Aldo Moro che voleva un'Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il "compromesso storico" PCI-DC
    CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti)

    1981 — Il Divorzio Banca d'Italia / Tesoro
    Due lettere segrete cambiano tutto.
    Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta.
    Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni.
    Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d'Italia)

    1992 — Mani pulite
    Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica,
    i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre
    alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale.
    La selezione di chi cadeva, anche.
    Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli

    1992 — La Riunione sul Britannia
    Arriva l'ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali.
    Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti
    Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI · (probabilmente Beppe Grillo)

    1992–2001 — Le Privatizzazioni
    Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche.
    Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati.
    Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D'Alema

    2001–2011 — Demolizione del Welfare
    Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni.
    Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi

    2011–2013 — Governo Monti (imposto dallo spread)
    Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita.
    Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati.
    Pareggio di bilancio scritto in Costituzione.
    Votato da PD, PDL, UdC - tutti insieme.
    Napolitano · Monti · Fornero

    2021–2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude)
    Lo stesso Draghi del Britannia 1992 torna come Premier.
    191 miliardi di PNRR con condizionalità UE:
    riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni.
    Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV - tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo)
    Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta

    La schiavitù del debito:
    1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità)
    1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro)
    1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia)
    2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di "riforme")
    Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato.

    Il risultato dopo oltre 60 anni:
    Patrimonio pubblico: svenduto
    Welfare: smantellato
    Sovranità monetaria: ceduta
    Stipendi più bassi d'Europa
    Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d'Europa
    Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell'ultimo decennio
    Fallimenti record per le aziende
    Sanità, scuola e trasporti a pezzi
    49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024

    Riprendiamoci l'Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani.

    In_Telegram_Veritas
    Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell'Italia parte dal 1962 Lo schema logico: 1962 → eliminano chi vuole l'indipendenza energetica 1978 → eliminano chi vuole l'indipendenza politica 1981 → tolgono il controllo sulla moneta 1992 → azzerano la classe politica 1992 → vendono il patrimonio sul Britannia 2011 → impongono Monti con lo spread 2021 → Draghi chiude il cerchio Quando propagandano che è giusto che decida il "mercato", in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale? Londra. ✈️ 1962 — L'Assassinio di Enrico Mattei che voleva l'indipendenza energetica per l'Italia, inaccettabile per Londra e gli USA 👤 CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani 🩸 1978 — L'Assassinio di Aldo Moro che voleva un'Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il "compromesso storico" PCI-DC 👤 CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti) 📜 1981 — Il Divorzio Banca d'Italia / Tesoro Due lettere segrete cambiano tutto. Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta. Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni. 👤 Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d'Italia) ⚖️ 1992 — Mani pulite Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica, i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale. La selezione di chi cadeva, anche. 👤 Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli 🚢 1992 — La Riunione sul Britannia Arriva l'ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali. 👤 Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI · (probabilmente Beppe Grillo) 🏭 1992–2001 — Le Privatizzazioni Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche. Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati. 👤 Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D'Alema ✂️ 2001–2011 — Demolizione del Welfare Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni. 👤 Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi 🔧 2011–2013 — Governo Monti (imposto dallo spread) Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita. Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati. Pareggio di bilancio scritto in Costituzione. Votato da PD, PDL, UdC - tutti insieme. 👤 Napolitano · Monti · Fornero 💶 2021–2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude) Lo stesso Draghi del Britannia 1992 torna come Premier. 191 miliardi di PNRR con condizionalità UE: riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni. Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV - tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo) 👤 Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta La schiavitù del debito: 1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità) 1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro) 1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia) 2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di "riforme") Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato. 📌 Il risultato dopo oltre 60 anni: ▪️ Patrimonio pubblico: svenduto ▪️ Welfare: smantellato ▪️ Sovranità monetaria: ceduta ▪️ Stipendi più bassi d'Europa ▪️ Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d'Europa ▪️ Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell'ultimo decennio ▪️ Fallimenti record per le aziende ▪️ Sanità, scuola e trasporti a pezzi ▪️ 49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024 Riprendiamoci l'Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani. 🔗 In_Telegram_Veritas
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  • SALVIAMO LA SCUOLA DI VIA SCIALOIA

    La possibile riorganizzazione della scuola di via Scialoia rischia di compromettere un importante punto di riferimento educativo e sociale per il quartiere. Per questo motivo, genitori e cittadini hanno promosso una petizione per chiedere che ogni decisione venga assunta attraverso un percorso di confronto trasparente e condiviso con la comunità scolastica.

    Firma la petizione e contribuisci a difendere un patrimonio educativo del territorio:

    http://partecipazione.comune.milano.it/initiatives/i-464⁠

    Ogni firma rappresenta una richiesta di ascolto, partecipazione e attenzione verso il futuro della scuola e del quartiere.

    #SalviamoLaScialoia #ScuolaPubblica #Milano #PartecipazioneCivica #ComunitàEducante
    📢 SALVIAMO LA SCUOLA DI VIA SCIALOIA La possibile riorganizzazione della scuola di via Scialoia rischia di compromettere un importante punto di riferimento educativo e sociale per il quartiere. Per questo motivo, genitori e cittadini hanno promosso una petizione per chiedere che ogni decisione venga assunta attraverso un percorso di confronto trasparente e condiviso con la comunità scolastica. ✍️ Firma la petizione e contribuisci a difendere un patrimonio educativo del territorio: http://partecipazione.comune.milano.it/initiatives/i-464⁠ Ogni firma rappresenta una richiesta di ascolto, partecipazione e attenzione verso il futuro della scuola e del quartiere. #SalviamoLaScialoia #ScuolaPubblica #Milano #PartecipazioneCivica #ComunitàEducante
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  • SCIALOIA/TREVI: LE FAMIGLIE MERITAVANO RISPOSTE PRIMA
    Affori, Milano
    14 giugno 2026 – Incontro pubblico sulla vicenda Scialoia/Trevi

    Se si fosse trattato di costruire un centro commerciale, probabilmente oggi parleremmo di inaugurazioni e non di rinvii.
    Quando invece si parla di una scuola, di centinaia di bambini, di insegnanti e di famiglie, sembra che il tempo possa sempre aspettare. Ma il tempo delle famiglie no. Quello scorre ogni giorno.

    Post completo:
    https://www.facebook.com/share/p/1EMir11DTX/

    #ScialoiaTrevi #Affori #ScuolaPubblica #Milano #VogliamoRisposte
    SCIALOIA/TREVI: LE FAMIGLIE MERITAVANO RISPOSTE PRIMA 📍 Affori, Milano 📅 14 giugno 2026 – Incontro pubblico sulla vicenda Scialoia/Trevi Se si fosse trattato di costruire un centro commerciale, probabilmente oggi parleremmo di inaugurazioni e non di rinvii. Quando invece si parla di una scuola, di centinaia di bambini, di insegnanti e di famiglie, sembra che il tempo possa sempre aspettare. Ma il tempo delle famiglie no. Quello scorre ogni giorno. Post completo: https://www.facebook.com/share/p/1EMir11DTX/ #ScialoiaTrevi #Affori #ScuolaPubblica #Milano #VogliamoRisposte
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  • E come sempre i cosiddetti "complottisti" hanno avuto ragione.

    HA STATO POOOTIN
    🤏🏻

    1) Segretaria di Stampa della Casa Bianca Jen Psaki, 9 marzo 2022:

    - La Russia ha precedentemente inventato menzogne così sfacciate. Riguardo all'esistenza presunta di un programma di sviluppo di armi chimiche e biologiche negli USA. O in Ucraina sotto il controllo degli USA. È proprio la Russia ad avere un tale programma. Il nostro obiettivo è dissipare la disinformazione che sta cercando di diffondere.
    E dire al mondo che non solo possiede questo programma, ma ci sono anche esempi di utilizzo di tali armi.
    E dobbiamo rimanere vigili su questo.

    2) Direttrice dell'Intelligence Nazionale degli USA Tulsi Gabbard, 12 giugno 2026:

    - Oggi, sto rendendo pubblica l'informazione sul finanziamento a lungo termine da parte del governo degli USA di più di 120 biolaboratori in più di 30 paesi. Inclusa l'Ucraina, che comporta rischi in connessione con la guerra attuale tra Russia e Ucraina. In precedenza, la nostra comunità di intelligence aveva già avvertito che patogeni pericolosi sono probabilmente conservati nei biolaboratori ucraini finanziati dall'America. L'informazione stessa sull'esistenza, la storia di creazione, la posizione e il finanziamento di questi biolaboratori è stata deliberatamente insabbiata da persone molto influenti. Che hanno assicurato che tali biolaboratori non esistono in natura. E chiunque dicesse il contrario è stato chiamato agente straniero e traditore dell'America.

    https://x.com/itsmeback_/status/2065836618825482321?s=20
    E come sempre i cosiddetti "complottisti" hanno avuto ragione. HA STATO POOOTIN 🐑🤏🏻🧠💩 1) Segretaria di Stampa della Casa Bianca Jen Psaki, 9 marzo 2022: - La Russia ha precedentemente inventato menzogne così sfacciate. Riguardo all'esistenza presunta di un programma di sviluppo di armi chimiche e biologiche negli USA. O in Ucraina sotto il controllo degli USA. È proprio la Russia ad avere un tale programma. Il nostro obiettivo è dissipare la disinformazione che sta cercando di diffondere. E dire al mondo che non solo possiede questo programma, ma ci sono anche esempi di utilizzo di tali armi. E dobbiamo rimanere vigili su questo. 2) Direttrice dell'Intelligence Nazionale degli USA Tulsi Gabbard, 12 giugno 2026: - Oggi, sto rendendo pubblica l'informazione sul finanziamento a lungo termine da parte del governo degli USA di più di 120 biolaboratori in più di 30 paesi. Inclusa l'Ucraina, che comporta rischi in connessione con la guerra attuale tra Russia e Ucraina. In precedenza, la nostra comunità di intelligence aveva già avvertito che patogeni pericolosi sono probabilmente conservati nei biolaboratori ucraini finanziati dall'America. L'informazione stessa sull'esistenza, la storia di creazione, la posizione e il finanziamento di questi biolaboratori è stata deliberatamente insabbiata da persone molto influenti. Che hanno assicurato che tali biolaboratori non esistono in natura. E chiunque dicesse il contrario è stato chiamato agente straniero e traditore dell'America. https://x.com/itsmeback_/status/2065836618825482321?s=20
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  • RIVELAZIONE DECLASSIFICATA SUI BIOLABORATORI: La DNI Tulsi Gabbard ha appena rilasciato i documenti e sono esplosivi. Oltre 120 biolaboratori in più di 30 paesi, con un forte focus sull'Ucraina, dove gli Stati Uniti hanno costruito e sostenuto oltre 40 laboratori. Questa pubblicazione supporta direttamente l'Ordine Esecutivo del Presidente Trump del maggio 2025 per porre fine al finanziamento federale della rischiosa ricerca Gain-of-Function a livello mondiale e aumentare la trasparenza. La Direttrice dell'Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard ha rilasciato diapositive declassificate mai viste prima che espongono l'ampiezza dei laboratori biologici finanziati dal governo statunitense in tutto il mondo. Queste strutture sono state utilizzate per: - Stoccaggio di Patogeni Particolarmente Pericolosi (EDP) dell'era sovietica - Formazione di scienziati ucraini in laboratori di biocontenimento ad alto contenimento - Le diapositive notano anche le accuse della Russia su lavori di armi biologiche statunitensi nelle strutture ucraine. - Ricerca su virus mortali I patogeni documentati includono, Antrace, Peste, Ebola, Marburg, Lassa, Tularemia, Tubercolosi, Febbre Suina Africana, Malattia di Newcastle, MERS, SARS, Rickettsia e altri. Laboratori a Odessa, Uzhgorod, Kherson, Zakarpattia, più grandi istituti come il Laboratorio di Riferimento Centrale e l'Istituto di Ricerca Antipe ste Ucranio. Il principale appaltatore statunitense era Black & Veatch, con subappaltatori ucraini come Techno Project, Mediamax, Invest e altri. I costi per i contribuenti ammontavano a milioni per laboratorio. Esempi: $2,1M, $3,5M, $1,7M–$1,9M per progettazione, costruzione e attrezzature. Il Ministero della Salute ucraino ha rilasciato permessi per lavorare con questi patogeni pericolosi. Gli Stati Uniti hanno pagato scienziati ucraini per studiare i genomi di virus altamente infettivi, inclusa l'influenza aviaria altamente patogena, all'interno di questi laboratori di biocontenimento finanziati dagli americani. Chiaro "reticolo di connessioni" con l'industria della difesa dalle armi biologiche statunitense. Le diapositive notano anche le accuse della Russia su lavori di armi biologiche statunitensi nelle strutture ucraine. Questo programma è stato consapevolmente nascosto al popolo americano per anni. Amministrazioni precedenti e funzionari avrebbero mentito, insabbiato e attaccato chiunque sollevasse domande. Molti di questi laboratori hanno condotto ricerche su patogeni pericolosi con pochissima supervisione, inclusi lavori pericolosi di Gain-of-Function. I laboratori in Ucraina sono ora a rischio elevato a causa della guerra in corso. I file sono pubblici. La verità è venuta fuori. Non si tratta di cospirazione, sono documenti declassificati del governo statunitense. Esigete responsabilità.

    https://x.com/OrtigiaP/status/2065761271786455508?s=20
    RIVELAZIONE DECLASSIFICATA SUI BIOLABORATORI: La DNI Tulsi Gabbard ha appena rilasciato i documenti e sono esplosivi. Oltre 120 biolaboratori in più di 30 paesi, con un forte focus sull'Ucraina, dove gli Stati Uniti hanno costruito e sostenuto oltre 40 laboratori. Questa pubblicazione supporta direttamente l'Ordine Esecutivo del Presidente Trump del maggio 2025 per porre fine al finanziamento federale della rischiosa ricerca Gain-of-Function a livello mondiale e aumentare la trasparenza. La Direttrice dell'Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard ha rilasciato diapositive declassificate mai viste prima che espongono l'ampiezza dei laboratori biologici finanziati dal governo statunitense in tutto il mondo. Queste strutture sono state utilizzate per: - Stoccaggio di Patogeni Particolarmente Pericolosi (EDP) dell'era sovietica - Formazione di scienziati ucraini in laboratori di biocontenimento ad alto contenimento - Le diapositive notano anche le accuse della Russia su lavori di armi biologiche statunitensi nelle strutture ucraine. - Ricerca su virus mortali I patogeni documentati includono, Antrace, Peste, Ebola, Marburg, Lassa, Tularemia, Tubercolosi, Febbre Suina Africana, Malattia di Newcastle, MERS, SARS, Rickettsia e altri. Laboratori a Odessa, Uzhgorod, Kherson, Zakarpattia, più grandi istituti come il Laboratorio di Riferimento Centrale e l'Istituto di Ricerca Antipe ste Ucranio. Il principale appaltatore statunitense era Black & Veatch, con subappaltatori ucraini come Techno Project, Mediamax, Invest e altri. I costi per i contribuenti ammontavano a milioni per laboratorio. Esempi: $2,1M, $3,5M, $1,7M–$1,9M per progettazione, costruzione e attrezzature. Il Ministero della Salute ucraino ha rilasciato permessi per lavorare con questi patogeni pericolosi. Gli Stati Uniti hanno pagato scienziati ucraini per studiare i genomi di virus altamente infettivi, inclusa l'influenza aviaria altamente patogena, all'interno di questi laboratori di biocontenimento finanziati dagli americani. Chiaro "reticolo di connessioni" con l'industria della difesa dalle armi biologiche statunitense. Le diapositive notano anche le accuse della Russia su lavori di armi biologiche statunitensi nelle strutture ucraine. Questo programma è stato consapevolmente nascosto al popolo americano per anni. Amministrazioni precedenti e funzionari avrebbero mentito, insabbiato e attaccato chiunque sollevasse domande. Molti di questi laboratori hanno condotto ricerche su patogeni pericolosi con pochissima supervisione, inclusi lavori pericolosi di Gain-of-Function. I laboratori in Ucraina sono ora a rischio elevato a causa della guerra in corso. I file sono pubblici. La verità è venuta fuori. Non si tratta di cospirazione, sono documenti declassificati del governo statunitense. Esigete responsabilità. https://x.com/OrtigiaP/status/2065761271786455508?s=20
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  • Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione
    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
    Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d… https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
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    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
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