• Venerdì 28 novembre, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha annunciato la promozione al grado di vice sovrintendente del comandante della Polizia di frontiera in Cisgiordania, responsabile dell’unità che il giorno prima aveva ucciso due palestinesi a Jenin, Cisgiordania occupata.

    Secondo testimonianze e filmati diffusi online, i due uomini – identificati successivamente come Al-Muntasir Billah Abdullah, 26 anni, e Youssef Asasa, 37 anni – avevano sollevato le magliette per mostrare di essere disarmati.

    Prima dell’esecuzione, i militari hanno ordinato loro di rientrare nell’edificio e, poco dopo, sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco.

    Un’esecuzione extragiudiziale in aperta violazione del diritto internazionale umanitario.

    Durante una visita all’unità responsabile dell’omicidio, Ben-Gvir ha dichiarato: “Sono venuto per rafforzare e abbracciare gli eroici combattenti qui. Stiamo combattendo nemici e assassini che vogliono violentare le donne e bruciare i bambini".

    Dopo la sparatoria di giovedì, Ben-Gvir ha scritto su X che fornisce “pieno sostegno ai membri della Polizia di Frontiera e ai combattenti delle IDF”.

    Le organizzazioni per i diritti umani hanno condannato duramente l’accaduto.

    Il gruppo palestinese per i diritti umani Al-Haq ha dichiarato che “le prove e i filmati mostrano chiaramente che i due uomini erano disarmati, si erano arresi e non rappresentavano alcuna minaccia”.

    A ciò si aggiunte la dichiarazione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) che ha definito l’uccisione “un’apparente esecuzione sommaria”, parlando di un “omicidio sfacciato”.

    L'OHCHR ha verificato che dal 7 ottobre 2023, in Cisgiordania occupata l’IDF e i coloni israeliani hanno ucciso 1.030 palestinesi, tra cui 233 bambini.

    #westbankunderattack #jenin #palestine #israel #idf #bengvir

    Source: https://x.com/insideoverita/status/1995173292961845677?t=isfIzRwMTQ_sCLPkpdK1bQ&s=19
    Venerdì 28 novembre, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha annunciato la promozione al grado di vice sovrintendente del comandante della Polizia di frontiera in Cisgiordania, responsabile dell’unità che il giorno prima aveva ucciso due palestinesi a Jenin, Cisgiordania occupata. Secondo testimonianze e filmati diffusi online, i due uomini – identificati successivamente come Al-Muntasir Billah Abdullah, 26 anni, e Youssef Asasa, 37 anni – avevano sollevato le magliette per mostrare di essere disarmati. Prima dell’esecuzione, i militari hanno ordinato loro di rientrare nell’edificio e, poco dopo, sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco. Un’esecuzione extragiudiziale in aperta violazione del diritto internazionale umanitario. Durante una visita all’unità responsabile dell’omicidio, Ben-Gvir ha dichiarato: “Sono venuto per rafforzare e abbracciare gli eroici combattenti qui. Stiamo combattendo nemici e assassini che vogliono violentare le donne e bruciare i bambini". Dopo la sparatoria di giovedì, Ben-Gvir ha scritto su X che fornisce “pieno sostegno ai membri della Polizia di Frontiera e ai combattenti delle IDF”. Le organizzazioni per i diritti umani hanno condannato duramente l’accaduto. Il gruppo palestinese per i diritti umani Al-Haq ha dichiarato che “le prove e i filmati mostrano chiaramente che i due uomini erano disarmati, si erano arresi e non rappresentavano alcuna minaccia”. A ciò si aggiunte la dichiarazione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) che ha definito l’uccisione “un’apparente esecuzione sommaria”, parlando di un “omicidio sfacciato”. L'OHCHR ha verificato che dal 7 ottobre 2023, in Cisgiordania occupata l’IDF e i coloni israeliani hanno ucciso 1.030 palestinesi, tra cui 233 bambini. #westbankunderattack #jenin #palestine #israel #idf #bengvir Source: https://x.com/insideoverita/status/1995173292961845677?t=isfIzRwMTQ_sCLPkpdK1bQ&s=19
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  • “COLPIRNE UNO PER EDUCARNE 100” — Davvero funziona ancora così?

    A quanto pare sì.
    Perché certe pressioni verso i lavoratori non arrivano solo dalle solite aziende “di frontiera”. No: oggi si insinuano perfino nei luoghi che dovrebbero insegnare cultura, diritto, rispetto e — ironia della sorte — senso del lavoro.

    E quando dico che in questo Paese qualcosa non va, non lo dico per sfogo. Lo dico perché stavolta a essere colpito è un lavoratore, un docente, un professionista stimato. E le scuse con cui è stato messo alla porta sono talmente becere che fanno quasi più rumore del licenziamento stesso.
    E no, non lo dico solo perché questo lavoratore lo conosco e abbiamo condiviso battaglie di attivismo.
    Lo dico perché il punto è esattamente questo: in Italia, oggi, l’attivismo e l’azione sindacale danno più fastidio di ogni inefficienza strutturale.

    Continuate pure a scannarvi su chi parlerà alla prossima kermesse di Atreju. Continuate pure a litigare sul nulla cosmico delle polemiche a orologeria.
    Intanto, nella realtà, le priorità vere le pagano sempre gli stessi: lavoratori, insegnanti, persone che ogni giorno provano a rendere dignitoso ciò che altri vogliono rendere precario.
    Persone come il prof. Carlo Fino, che ha osato una cosa gravissima: cercare di migliorare le condizioni di lavoro dei colleghi e la qualità dell’insegnamento per i ragazzi.

    Tutto questo succede alla International School of Como.
    La dirigenza dell’azienda — perché chiamarla “scuola” in queste condizioni è un esercizio di fantasia — ha costruito un castello di accuse pseudo-didattiche, pseudo-metodologiche e pseudo-legali. Contestazioni inconsistenti, infondate e funzionali a un unico obiettivo: intimidire.
    Perché la verità è un’altra, e la sanno tutti:
    Carlo è stato licenziato per la sua attività sindacale con USB, per l’impegno nel far valere contratti, norme, diritti. Per essersi preso la briga di spiegare tutto questo a colleghe e colleghi di diverse nazionalità che, senza di lui, sarebbero stati ancora più esposti.

    Queste sono battaglie concrete. Non le scaramucce politiche da talk show, non i sondaggi del lunedì, non le risse da social media.
    Servono lucidità e coraggio, non mentalità da bookmaker né da opinionisti della tastiera.

    Dal 2016 ho scelto — sempre — di stare dalla parte dei lavoratori, anche quando si trattava di un solo contratto a rischio.
    E allora la storia di Carlo non è solo un caso:
    è il simbolo di una cultura e di un’istruzione che questo Paese non ha più il coraggio di proteggere.

    Per questo, insieme ad altri amici, sosteniamo USB e chiediamo l’immediato ritiro del licenziamento e il reintegro di Carlo nel suo posto di lavoro.

    Comunicato stampa USB:
    https://lombardia.usb.it/leggi-notizia/international-school-of-como-i-lavoratori-proseguono-lagitazione-fino-al-reintegro-di-carlo-1211.html

    #CarloFino #InternationalSchoolOfComo #Lavoro #Scuola #Diritti #USB #Sindacato #LicenziamentoIllegittimo #Attivismo #WorkersRights #ReintegroSubito #GiustiziaSulLavoro #StopRepressioneSindacale
    “COLPIRNE UNO PER EDUCARNE 100” — Davvero funziona ancora così? A quanto pare sì. Perché certe pressioni verso i lavoratori non arrivano solo dalle solite aziende “di frontiera”. No: oggi si insinuano perfino nei luoghi che dovrebbero insegnare cultura, diritto, rispetto e — ironia della sorte — senso del lavoro. E quando dico che in questo Paese qualcosa non va, non lo dico per sfogo. Lo dico perché stavolta a essere colpito è un lavoratore, un docente, un professionista stimato. E le scuse con cui è stato messo alla porta sono talmente becere che fanno quasi più rumore del licenziamento stesso. E no, non lo dico solo perché questo lavoratore lo conosco e abbiamo condiviso battaglie di attivismo. Lo dico perché il punto è esattamente questo: in Italia, oggi, l’attivismo e l’azione sindacale danno più fastidio di ogni inefficienza strutturale. Continuate pure a scannarvi su chi parlerà alla prossima kermesse di Atreju. Continuate pure a litigare sul nulla cosmico delle polemiche a orologeria. Intanto, nella realtà, le priorità vere le pagano sempre gli stessi: lavoratori, insegnanti, persone che ogni giorno provano a rendere dignitoso ciò che altri vogliono rendere precario. Persone come il prof. Carlo Fino, che ha osato una cosa gravissima: cercare di migliorare le condizioni di lavoro dei colleghi e la qualità dell’insegnamento per i ragazzi. Tutto questo succede alla International School of Como. La dirigenza dell’azienda — perché chiamarla “scuola” in queste condizioni è un esercizio di fantasia — ha costruito un castello di accuse pseudo-didattiche, pseudo-metodologiche e pseudo-legali. Contestazioni inconsistenti, infondate e funzionali a un unico obiettivo: intimidire. Perché la verità è un’altra, e la sanno tutti: Carlo è stato licenziato per la sua attività sindacale con USB, per l’impegno nel far valere contratti, norme, diritti. Per essersi preso la briga di spiegare tutto questo a colleghe e colleghi di diverse nazionalità che, senza di lui, sarebbero stati ancora più esposti. Queste sono battaglie concrete. Non le scaramucce politiche da talk show, non i sondaggi del lunedì, non le risse da social media. Servono lucidità e coraggio, non mentalità da bookmaker né da opinionisti della tastiera. Dal 2016 ho scelto — sempre — di stare dalla parte dei lavoratori, anche quando si trattava di un solo contratto a rischio. E allora la storia di Carlo non è solo un caso: è il simbolo di una cultura e di un’istruzione che questo Paese non ha più il coraggio di proteggere. Per questo, insieme ad altri amici, sosteniamo USB e chiediamo l’immediato ritiro del licenziamento e il reintegro di Carlo nel suo posto di lavoro. 📄 Comunicato stampa USB: https://lombardia.usb.it/leggi-notizia/international-school-of-como-i-lavoratori-proseguono-lagitazione-fino-al-reintegro-di-carlo-1211.html #CarloFino #InternationalSchoolOfComo #Lavoro #Scuola #Diritti #USB #Sindacato #LicenziamentoIllegittimo #Attivismo #WorkersRights #ReintegroSubito #GiustiziaSulLavoro #StopRepressioneSindacale
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  • Portable Anti-Static Mat Market Size and Share Overview

    According to Deep Market Insights, the global portable anti-static mat market size is projected to grow from USD 138.45 Million in 2025 to reach USD 189.69 Million by 2030, expanding at a CAGR of 6.5% during the forecast period (2025–2030

    Access all the exclusive insights @
    https://deepmarketinsights.com/report/portable-anti-static-mat-market-research-report
    Portable Anti-Static Mat Market Size and Share Overview According to Deep Market Insights, the global portable anti-static mat market size is projected to grow from USD 138.45 Million in 2025 to reach USD 189.69 Million by 2030, expanding at a CAGR of 6.5% during the forecast period (2025–2030 Access all the exclusive insights @ https://deepmarketinsights.com/report/portable-anti-static-mat-market-research-report
    DEEPMARKETINSIGHTS.COM
    Portable Anti-Static Mat Market Size, Share & Top Companies | 2030
    The global portable anti-static mat market size is projected to reach USD 189.69 million million by 2030, expanding at a CAGR of 6.5% (2025-2030).
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  • Dad Definition Art Print - Framed or Unframed Créer
    €13.59
    En stock
    United Kingdom
    A personalised, dictionary-style art print capturing all the things that make Dad special: write your own heartfelt “definition of Dad” and present it in a sleek frame (black, white or light oak) or as a print only. Available in sizes from 5"×7" up to A2. Professionally giclée-printed on archival paper for long-lasting quality — ready to hang or stand. Black Friday Deal: 20% off on art and stationery — now’s the perfect time to grab this thoughtful gift for less.
    https://meloovely.com/products/dad-definition-art-print-framed-or-unframed
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  • Transform Your Workspace with the Leading Office Furniture Manufacturer in Pune | Kitchen Decor
    A productive workspace begins with well-designed, comfortable, and functional furniture. Whether you're setting up a new office or upgrading an existing one, choosing the right furniture plays a crucial role in enhancing employee efficiency and creating a positive work environment. As a trusted office furniture manufacturer in Pune, Kitchen Decor delivers innovative, ergonomic, and customized office furniture solutions that perfectly balance style and practicality.
    Why Quality Office Furniture Matters
    Office furniture is more than just tables and chairs—it defines your workplace culture, supports your team’s well-being, and influences how clients perceive your brand. High-quality furniture ensures:
    Better productivity


    Improved posture and employee comfort


    Efficient use of office space


    A modern and professional look


    Long-term durability and reduced maintenance


    At Kitchen Decor, we understand these needs and craft furniture that transforms workplaces into inspiring, functional environments.
    Kitchen Decor: Your Trusted Office Furniture Manufacturer in Pune
    With years of expertise and a commitment to superior craftsmanship, Kitchen Decor has become a trusted name for businesses looking for durable, stylish, and ergonomic office furniture in Pune. We specialize in designing customized solutions to match every workspace, from corporate offices to co-working spaces and startups.
    Our Office Furniture Range Includes:
    ✔ Executive Desks & Workstations
    Elegant, spacious, and highly functional workstations built to support long work hours and modern equipment needs.
    ✔ Ergonomic Office Chairs
    Comfortable and posture-friendly chairs that reduce fatigue and boost productivity.
    ✔ Conference & Meeting Tables
    Modern designs tailored for seamless communication and presentations.
    ✔ Storage Solutions
    Smart filing cabinets, wall units, and modular storage options to keep your office organized.
    ✔ Reception & Waiting Area Furniture
    Stylish setups that make a great first impression on clients and visitors.
    ✔ Modular Office Furniture
    Flexible setups that adapt to changing team sizes and evolving business needs.
    Why Choose Kitchen Decor?
    As a leading office furniture manufacturer in Pune, Kitchen Decor stands out for:
    ✔ Custom-Built Designs
    Every office is unique, and so are its furniture requirements. We offer tailor-made solutions based on your space, theme, and workflow.
    ✔ Premium Materials & Craftsmanship
    We use high-quality wood, metal, and laminates to ensure durability and longevity.
    ✔ Ergonomics & Comfort
    Our furniture is designed keeping employee health, posture, and comfort in mind.
    ✔ Modern & Aesthetic Designs
    Sleek, contemporary, and visually appealing furniture that reflects your brand’s personality.
    ✔ Timely Delivery & Installation
    We ensure smooth installation and on-time project completion.
    ✔ Competitive Pricing
    Affordable yet premium-quality office furniture for all sizes of businesses.
    Industries We Serve
    Kitchen Decor provides furniture solutions for:
    Corporate Offices


    IT Companies


    Startups & Co-working Spaces


    Educational Institutions


    Healthcare & Administrative Offices


    Retail & Hospitality Spaces


    Make Your Office a Space People Love
    Modern workplaces demand furniture that supports performance, collaboration, and comfort. As a dedicated office furniture manufacturer in Pune, Kitchen Decor helps you create a workspace that inspires creativity and enhances productivity.

    Visit us https://kitchendecor.in/modular-furniture-manufacturers-in-pune/
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    KITCHENDECOR.IN
    Modern & Modular Furniture Manufacturer in Pune - Kitchen Decor
    Leading brand & Modular Furniture Manufacturer in Pune, offers shoe racks, bar tables, dressing tables, home libraries and storage units at best price.
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  • Ecco ribadito dall'Ing. Giovanni Trambusti e dal biologo Polykretis (consulenti tecnici, tra gli altri, della Class Action vaccino Covid19 QUI e QUI contro Pfizer e BioNTech) il modo in cui sono stati falsati e dopati i dati dei morti da Covd19 con cui il sistema della pandemia ha bombardato la popolazione per terrorizzarla e spingerla ad inocularsi "spintaneamente" un farmaco a RNA messaggero definito salvavita, ancorché nuovo e ancora sperimentale.

    Tutto falso ma ancora si continua con questa narrativa e tutti a piede libero, promossi, premiati e scudati.

    L'unica verità oggi indiscussa sono invece i fatturati delle case produttrici dei farmaci.

    Fonte ALI su Telegram 
    Ecco ribadito dall'Ing. Giovanni Trambusti e dal biologo Polykretis (consulenti tecnici, tra gli altri, della Class Action vaccino Covid19 QUI 📱 e QUI 📱 contro Pfizer e BioNTech) il modo in cui sono stati falsati e dopati i dati dei morti da Covd19 con cui il sistema della pandemia ha bombardato la popolazione per terrorizzarla e spingerla ad inocularsi "spintaneamente" un farmaco a RNA messaggero definito salvavita, ancorché nuovo e ancora sperimentale. Tutto falso ma ancora si continua con questa narrativa e tutti a piede libero, promossi, premiati e scudati. L'unica verità oggi indiscussa sono invece i fatturati delle case produttrici dei farmaci. ➡️Fonte ⚖️ ALI su Telegram  📱
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  • Professional Data Analysis Assignment Help for Clear Academic Presentations

    This PPT explains essential data analysis concepts including statistical methods, dataset handling, visualisation techniques, and analytical tools needed to prepare high-quality academic work for university assessments. It offers structured guidance and clearer understanding supported through data analysis assignment help designed to simplify complex tasks. This resource helps students deliver well-organised, accurate, and confident presentations using strong analytical foundations. Visit - https://www.myassignment-services.com/data-analysis-assignment-help.html
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  • UN'ANALISI molto OBIETTIVA e VERITIERA!
    L’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata: il piano europeo non ha senso
    Enrico Grazzini
    Giornalista economico e saggista

    Il piano di pace preparato da Trump e Putin è una resa senza (quasi) condizioni per l’Ucraina ma è realistico. Quello dell'Ue invece non ha possibilità e i russi presto arriveranno a Kiev
    L’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata: il piano europeo non ha senso
    Icona dei commenti Commenti

    Donald Trump
    Guerra Russia Ucraina
    Unione Europea

    Siamo arrivati alla resa dei conti: l’Ucraina ha perso una guerra che non poteva vincere, come anche i bambini potevano capire fin dall’inizio. Questa guerra è iniziata come scontro tra due imperi e ora America e Russia si sono messi d’accordo per spartirsi l’Ucraina.

    Speriamo che il conflitto finalmente cessi e non continui fino alla disfatta completa di Kiev e al massacro di altre migliaia di ucraini, e di russi. Ancora non si sa come andrà a finire il Piano di Pace concordato dai due capi imperiali, da Trump e da Putin, e contestato dagli europei: ma quel che è certo è che l’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata, e che il banchetto per dividersi le spoglie e le ricchezze del paese è iniziato. I governi corrotti dell’Ucraina – dopo avere seguito le sirene della Nato diretta dall’ex presidente americano Joe Biden, dopo avere seguito i proclami di Ursula von der Leyen e del governo Zelensky, che hanno spinto in maniera criminale il paese a abbandonare la sua neutralità e a non negoziare sull’autonomia del Donbas per combattere i russi “fino alla vittoria” – hanno mandato il loro paese e il loro popolo in rovina. Il paese passerà dal governo corrotto degli oligarchi ucraini amici di Zelensky (già implicato nei Pandora Papers) nelle mani di America e Russia, con qualche briciola concessa (forse) anche agli europei. Washington si è già messa d’accordo con Mosca per spartirsi il bottino. Business is business. Gli ucraini sono stati sfruttati come carne da macello.

    Se passerà il piano di pace di Trump, gran parte dei fondi di circa 250 miliardi di euro relativi ai beni congelati ai russi dall’inizio della guerra verranno gestiti in joint venture tra Russia e Usa. Il piano statunitense prevede che 100 miliardi di dollari di fondi russi congelati saranno investiti in uno “sforzo guidato dagli Stati Uniti per ricostruire e investire in Ucraina” e che gli Usa riceveranno il 50% dei profitti. Gli Stati Uniti hanno inoltre proposto che la parte rimanente sarà investita in un “veicolo di investimento separato tra Stati Uniti e Russia”.

    Il problema è che i soldi russi interessano anche agli europei. Il piano dell’Unione Europea prevede che “l’Ucraina sarà ricostruita attraverso i beni sovrani russi che rimarranno congelati finché la Russia non risarcirà i danni causati all’Ucraina”. Gli europei puntavano a sequestrare i miliardi russi congelati in Europa per armare l’Ucraina: ora puntano invece a gestire i capitali russi per ricostruire l’Ucraina sotto il loro comando. Ursula von der Leyen ha annunciato la creazione del Fondo Europeo per la ricostruzione dell’Ucraina senza però specificare come si finanzierà. Tutti vogliono partecipare al banchetto della ricostruzione ma con i soldi degli altri. Comunque la Ue prevede che i finanziamenti vengano erogati a pezzi, verificando di volta in volta i progressi compiuti da Kiev nella lotta contro la corruzione, nell’attuazione delle riforme democratiche e amministrative e nell’uso dei fondi Ue. Secondo questa prospettiva, l’Ucraina sarà sostanzialmente commissariata e diventerà una sorta di protettorato Ue. Invece gli americani, d’accordo con i russi, vorrebbero che l’Ucraina diventasse una sorta di loro protettorato. In ogni caso il popolo ucraino, condotto alla guerra da governi irresponsabili e corrotti, dovrà sopportare il giogo della servitù.

    Putin ha invaso illegalmente l’Ucraina. Ma resta il fatto che all’origine della guerra c’è stata la volontà assurda e irresponsabile dei governi ucraini, forse corrotti con i soldi americani, di lasciare che la Nato mettesse le sue basi e i suoi missili alle frontiere contro la Russia, secondo i piani di espansione militare antirussi già previsti 25 anni prima dal consigliere americano per la sicurezza nazionale Zbigniew Brzezinski. Putin è un tiranno ma ha reagito ai piani Nato un po’ come aveva reagito molti anni prima John Kennedy quando i sovietici cercarono di mettere i loro missili a Cuba, alle porte dell’America.

    Source: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/24/piano-pace-ucraina-russia-usa-ue-spartizione-notizie/8205591/
    UN'ANALISI molto OBIETTIVA e VERITIERA! L’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata: il piano europeo non ha senso Enrico Grazzini Giornalista economico e saggista Il piano di pace preparato da Trump e Putin è una resa senza (quasi) condizioni per l’Ucraina ma è realistico. Quello dell'Ue invece non ha possibilità e i russi presto arriveranno a Kiev L’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata: il piano europeo non ha senso Icona dei commenti Commenti Donald Trump Guerra Russia Ucraina Unione Europea Siamo arrivati alla resa dei conti: l’Ucraina ha perso una guerra che non poteva vincere, come anche i bambini potevano capire fin dall’inizio. Questa guerra è iniziata come scontro tra due imperi e ora America e Russia si sono messi d’accordo per spartirsi l’Ucraina. Speriamo che il conflitto finalmente cessi e non continui fino alla disfatta completa di Kiev e al massacro di altre migliaia di ucraini, e di russi. Ancora non si sa come andrà a finire il Piano di Pace concordato dai due capi imperiali, da Trump e da Putin, e contestato dagli europei: ma quel che è certo è che l’Ucraina in una maniera o nell’altra è rovinata, e che il banchetto per dividersi le spoglie e le ricchezze del paese è iniziato. I governi corrotti dell’Ucraina – dopo avere seguito le sirene della Nato diretta dall’ex presidente americano Joe Biden, dopo avere seguito i proclami di Ursula von der Leyen e del governo Zelensky, che hanno spinto in maniera criminale il paese a abbandonare la sua neutralità e a non negoziare sull’autonomia del Donbas per combattere i russi “fino alla vittoria” – hanno mandato il loro paese e il loro popolo in rovina. Il paese passerà dal governo corrotto degli oligarchi ucraini amici di Zelensky (già implicato nei Pandora Papers) nelle mani di America e Russia, con qualche briciola concessa (forse) anche agli europei. Washington si è già messa d’accordo con Mosca per spartirsi il bottino. Business is business. Gli ucraini sono stati sfruttati come carne da macello. Se passerà il piano di pace di Trump, gran parte dei fondi di circa 250 miliardi di euro relativi ai beni congelati ai russi dall’inizio della guerra verranno gestiti in joint venture tra Russia e Usa. Il piano statunitense prevede che 100 miliardi di dollari di fondi russi congelati saranno investiti in uno “sforzo guidato dagli Stati Uniti per ricostruire e investire in Ucraina” e che gli Usa riceveranno il 50% dei profitti. Gli Stati Uniti hanno inoltre proposto che la parte rimanente sarà investita in un “veicolo di investimento separato tra Stati Uniti e Russia”. Il problema è che i soldi russi interessano anche agli europei. Il piano dell’Unione Europea prevede che “l’Ucraina sarà ricostruita attraverso i beni sovrani russi che rimarranno congelati finché la Russia non risarcirà i danni causati all’Ucraina”. Gli europei puntavano a sequestrare i miliardi russi congelati in Europa per armare l’Ucraina: ora puntano invece a gestire i capitali russi per ricostruire l’Ucraina sotto il loro comando. Ursula von der Leyen ha annunciato la creazione del Fondo Europeo per la ricostruzione dell’Ucraina senza però specificare come si finanzierà. Tutti vogliono partecipare al banchetto della ricostruzione ma con i soldi degli altri. Comunque la Ue prevede che i finanziamenti vengano erogati a pezzi, verificando di volta in volta i progressi compiuti da Kiev nella lotta contro la corruzione, nell’attuazione delle riforme democratiche e amministrative e nell’uso dei fondi Ue. Secondo questa prospettiva, l’Ucraina sarà sostanzialmente commissariata e diventerà una sorta di protettorato Ue. Invece gli americani, d’accordo con i russi, vorrebbero che l’Ucraina diventasse una sorta di loro protettorato. In ogni caso il popolo ucraino, condotto alla guerra da governi irresponsabili e corrotti, dovrà sopportare il giogo della servitù. Putin ha invaso illegalmente l’Ucraina. Ma resta il fatto che all’origine della guerra c’è stata la volontà assurda e irresponsabile dei governi ucraini, forse corrotti con i soldi americani, di lasciare che la Nato mettesse le sue basi e i suoi missili alle frontiere contro la Russia, secondo i piani di espansione militare antirussi già previsti 25 anni prima dal consigliere americano per la sicurezza nazionale Zbigniew Brzezinski. Putin è un tiranno ma ha reagito ai piani Nato un po’ come aveva reagito molti anni prima John Kennedy quando i sovietici cercarono di mettere i loro missili a Cuba, alle porte dell’America. Source: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/24/piano-pace-ucraina-russia-usa-ue-spartizione-notizie/8205591/
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  • Mattarella, adesso basta!

    “Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?”, «Fino a quando, dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza?», diceva Cicerone all’indirizzo di Catilina, un nobile decaduto che mirava a prendere il potere a Roma con un colpo di stato violento, pianificando omicidi e incendi per creare caos e rovesciare il governo.
    “Fino a quando, Mattarella, abuserai della pazienza del Popolo Italiano?”.
    Il quotidiano “La Verità”, ha svelato, a mezzo del suo Direttore, Maurizio Belpietro, che in occasione di un incontro conviviale si sono dette frasi sconcertanti sul futuro del governo Meloni.
    “Dicevano che bisognava organizzare una grande linea dell’opposizione di sinistra, mettere insieme una serie di voci. A un certo punto, si augurava un provvidenziale scossone che cambiasse lo scenario … Il consigliere non nega questo, non erano quattro chiacchere tra amici, c’erano circa venti persone a quella cena”.
    Le parole sul “provvidenziale scossone” sono state dette nel corso di una cena di beneficenza che si è tenuta il 13 novembre “in un ristorante romano che si affaccia su Piazza Navona, alla presenza di oltre venti persone”.
    Giorgia Meloni non poteva fare a meno di andare al Quirinale, per ricucire lo strappo. Ma sconcerta quanto ella ha dichiarato al Capo dello Stato, al quale ha manifestato “il suo rammarico per le parole istituzionalmente e politicamente inopportune pronunciate in un contesto pubblico dal Consigliere, Francesco Saverio Garofani, e riportate ieri da un noto quotidiano italiano".

    Le parole ci sono state e non possono essere liquidate con un “comunque volemose bene”. Già in passato governi di centrodestra sono stati liquidati con veri e propri colpi di stato da parte di Presidenti della Repubblica che hanno agito al di fuori di ogni norma costituzionale.
    Intanto il Garofani rimane al suo posto come se nulla fosse accaduto. Chi lo ha messo in un incarico che è sempre stato disimpegnato da un militare? Mattarella dimentica che la Presidenza della Repubblica non è una succursale dei partiti, per cui uno come Garofani, Consigliere per gli affari del Consiglio supremo di Difesa e segretario dell'organismo, un incarico prestigioso che ricopre dal 2022 come primo non-militare, più volte eletto nel PD, non poteva rivestire quella carica, che è data proprio ai militari per evitare deviazioni politiche.
    Ma Mattarella è credibile quando dice che non sa nulla della vicenda? Non è la prima volta che ciò accade.
    Vogliamo ricordare quando ha detto che i proiettili ad uranio impoverito non esistevano, subito smentito da organi ufficiali della NATO! Intanto tanti militari si sono ammalati di cancro, mentre lui sbatteva loro la porta in faccia, pur chiedendo essi la verità sui fatti.
    Vogliamo ricordare lo scandalo del Consiglio Superiore della Magistratura, in cui, come ha scritto Luca Palamara in un suo libro, avvenivano illeciti di ogni genere con promozioni e destinazioni pilotate, di cui nulla sapeva Sergio Mattarella, pur essendo il suo Presidente e pur essendo riportato un episodio in cui Palamara è stato minacciato dal Procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, per non aver accolto l’invito del Quirinale a destinare in quel Consiglio un uomo segnalato da Mattarella!
    Vogliamo ricordare che, quando sono stati consegnati a Sergio Mattarella, a detta di Filippo Salamone, notissimo collettore di tangenti per conto della mafia, 50 milioni di lire, lui ha dovuto ammettere, obtorto collo, che ne aveva presi solo 3 di milioni! Nel frattempo si è scoperto che quei soldi facevano parte dei 5.000 miliardi di lire, che dovevano essere distribuiti ai politici (il 2,5%, cioè 125 miliardi di lire), di cui oggi si sta occupando la Procura della Repubblica di Caltanissetta nella ben nota inchiesta Mafia/Appalti, in relazione alle uccisioni di Falcone e Borsellino con le loro scorte, in cui ho reso ampia testimonianza ad un Colonnello della Guardia di Finanza, di quell’Ufficio di Procura!
    Vogliamo ricordare il fatto che Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica il 31 gennaio 2015 da Deputati (630) che non si erano ancora convalidati (si sono convalidati 5 mesi dopo, il 1° luglio 2015) e nulla ha obiettato in proposito, nemmeno sul fatto che 480 parlamentari, dichiarati anche da lui (all’epoca Consigliere della Consulta) illegittimi, lo avevano votato? Dove è andato a finire il senso del rispetto delle massime Istituzioni della Repubblica?
    Vogliamo ricordare il fatto che il 9 marzo 2000, nel momento in cui il Comandante Generale dell’Arma lo aveva cercato (lui all’epoca era Ministro della Difesa) perché si stavano approvando due emendamenti che di fatto avrebbero politicizzato l’Istituzione, lui è scomparso gettando nello sconcerto lo Stato Maggiore dell’Arma, che si è rivolta a me, nella mia veste di Presidente del COCER Carabinieri, per salvare l’Istituzione. Cosa che io feci, scontrandomi con veemenza con Massimo D’Alema (all’epoca Capo del Governo), che faceva lo gnorri, minacciandolo che il giorno dopo sarei andato con i Delegati del COCER Carabinieri, legandoci in uniforme, davanti a Palazzo Chigi?
    Vogliamo ricordare il fatto che Sergio Mattarella ha accettato l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione nel 1989, nel governo presieduto da Giulio Andreotti, pur sapendo che costui, era stato condannato dalla Corte d’Assise d’Appello di Palermo per le sue frequentazioni dei capi mafia, fatti confermati dalla Corte di Cassazione. In uno di questi incontri il capo mafia Bontate ha esortato Andreotti a incontrarlo. Nella circostanza, Bontate gli ha detto che la mafia (fatto riportato in sentenza) avrebbe ucciso suo fratello Piersanti, che stava venendo meno ai patti: aveva ricevuto voti e denaro da Cosa nostra e adesso aveva voltato le spalle ai mafiosi. Andreotti non avvisò né le forze di polizia, né l’interessato, che venne ucciso sei mesi dopo. Nonostante questo fatto sconcertante, stigmatizzato dal giornalista Travaglio, a lui ben noto, ha accettato l’incarico ministeriale.
    Vogliamo ricordare il fatto che per averlo materialmente arrestato il 21 dicembre 2017 per usurpazione di potere politico per non essere stato eletto legittimamente Presidente della Repubblica (il verbale, sottoscritto da ben 11 cittadini è ancora gli atti della Stazione Carabinieri di Roma/Quirinale) sono stato rinviato a giudizio, su richiesta del ben noto Procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone, oggi indagato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta per aver favorito Cosa nostra, per vilipendio. Nel dicembre del 2024, dopo 7 anni di sofferenze, sono stato assolto, ma la Procura della Repubblica di Roma continua a non verificare se Mattarella sia stato regolarmente eletto, nonostante la dettagliata denuncia presentata.
    Vogliamo ricordare che suo padre Bernardo Mattarella è stato indicato anche in documenti della Commissione di inchiesta parlamentare sulla mafia, come colui che ha transitato i mafiosi nella DC. Di recente, il senatore Scarpinato del M5S, già Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo, ha dichiarato più volte e pubblicamente che la strage di Portella della Ginestra, dove sono state uccisi, a colpi di mitraglia, 11 lavoratori, è stata una strage di Stato. Allora non è stato Salvatore Giuliano a uccidere i suoi compaesani. Ma, allora chi?
    Suonano terribili le parole di Gaspare Pisciotta pronunciate dinanzi al Presidente della Corte di Assisi di Viterbo: “Signor Presidente la strage di Portella della Ginestra è stata organizzata da Bernardo Mattarella, Giovanni Alliata di Montereale, Tommaso Leone Marchesano, Giacomo Cusumano Geloso e Mario Scelba”.
    Ma Mattarella non sa e non deve sapere. Silvio Berlusconi, però è stato condannato a 4 anni di reclusione per evasione fiscale “perché non poteva non sapere”.
    La legge non è uguale per tutti!
    “Fino a quando Mattarella abuserai della pazienza degli Italiani e non riterrai opportuno di dimetterti, in quanto – come diceva Falcone – la illegalità non premia mai”.

    Roma, 20 novembre 2025

    Antonio Pappalardo
    Mattarella, adesso basta! “Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?”, «Fino a quando, dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza?», diceva Cicerone all’indirizzo di Catilina, un nobile decaduto che mirava a prendere il potere a Roma con un colpo di stato violento, pianificando omicidi e incendi per creare caos e rovesciare il governo. “Fino a quando, Mattarella, abuserai della pazienza del Popolo Italiano?”. Il quotidiano “La Verità”, ha svelato, a mezzo del suo Direttore, Maurizio Belpietro, che in occasione di un incontro conviviale si sono dette frasi sconcertanti sul futuro del governo Meloni. “Dicevano che bisognava organizzare una grande linea dell’opposizione di sinistra, mettere insieme una serie di voci. A un certo punto, si augurava un provvidenziale scossone che cambiasse lo scenario … Il consigliere non nega questo, non erano quattro chiacchere tra amici, c’erano circa venti persone a quella cena”. Le parole sul “provvidenziale scossone” sono state dette nel corso di una cena di beneficenza che si è tenuta il 13 novembre “in un ristorante romano che si affaccia su Piazza Navona, alla presenza di oltre venti persone”. Giorgia Meloni non poteva fare a meno di andare al Quirinale, per ricucire lo strappo. Ma sconcerta quanto ella ha dichiarato al Capo dello Stato, al quale ha manifestato “il suo rammarico per le parole istituzionalmente e politicamente inopportune pronunciate in un contesto pubblico dal Consigliere, Francesco Saverio Garofani, e riportate ieri da un noto quotidiano italiano". Le parole ci sono state e non possono essere liquidate con un “comunque volemose bene”. Già in passato governi di centrodestra sono stati liquidati con veri e propri colpi di stato da parte di Presidenti della Repubblica che hanno agito al di fuori di ogni norma costituzionale. Intanto il Garofani rimane al suo posto come se nulla fosse accaduto. Chi lo ha messo in un incarico che è sempre stato disimpegnato da un militare? Mattarella dimentica che la Presidenza della Repubblica non è una succursale dei partiti, per cui uno come Garofani, Consigliere per gli affari del Consiglio supremo di Difesa e segretario dell'organismo, un incarico prestigioso che ricopre dal 2022 come primo non-militare, più volte eletto nel PD, non poteva rivestire quella carica, che è data proprio ai militari per evitare deviazioni politiche. Ma Mattarella è credibile quando dice che non sa nulla della vicenda? Non è la prima volta che ciò accade. Vogliamo ricordare quando ha detto che i proiettili ad uranio impoverito non esistevano, subito smentito da organi ufficiali della NATO! Intanto tanti militari si sono ammalati di cancro, mentre lui sbatteva loro la porta in faccia, pur chiedendo essi la verità sui fatti. Vogliamo ricordare lo scandalo del Consiglio Superiore della Magistratura, in cui, come ha scritto Luca Palamara in un suo libro, avvenivano illeciti di ogni genere con promozioni e destinazioni pilotate, di cui nulla sapeva Sergio Mattarella, pur essendo il suo Presidente e pur essendo riportato un episodio in cui Palamara è stato minacciato dal Procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, per non aver accolto l’invito del Quirinale a destinare in quel Consiglio un uomo segnalato da Mattarella! Vogliamo ricordare che, quando sono stati consegnati a Sergio Mattarella, a detta di Filippo Salamone, notissimo collettore di tangenti per conto della mafia, 50 milioni di lire, lui ha dovuto ammettere, obtorto collo, che ne aveva presi solo 3 di milioni! Nel frattempo si è scoperto che quei soldi facevano parte dei 5.000 miliardi di lire, che dovevano essere distribuiti ai politici (il 2,5%, cioè 125 miliardi di lire), di cui oggi si sta occupando la Procura della Repubblica di Caltanissetta nella ben nota inchiesta Mafia/Appalti, in relazione alle uccisioni di Falcone e Borsellino con le loro scorte, in cui ho reso ampia testimonianza ad un Colonnello della Guardia di Finanza, di quell’Ufficio di Procura! Vogliamo ricordare il fatto che Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica il 31 gennaio 2015 da Deputati (630) che non si erano ancora convalidati (si sono convalidati 5 mesi dopo, il 1° luglio 2015) e nulla ha obiettato in proposito, nemmeno sul fatto che 480 parlamentari, dichiarati anche da lui (all’epoca Consigliere della Consulta) illegittimi, lo avevano votato? Dove è andato a finire il senso del rispetto delle massime Istituzioni della Repubblica? Vogliamo ricordare il fatto che il 9 marzo 2000, nel momento in cui il Comandante Generale dell’Arma lo aveva cercato (lui all’epoca era Ministro della Difesa) perché si stavano approvando due emendamenti che di fatto avrebbero politicizzato l’Istituzione, lui è scomparso gettando nello sconcerto lo Stato Maggiore dell’Arma, che si è rivolta a me, nella mia veste di Presidente del COCER Carabinieri, per salvare l’Istituzione. Cosa che io feci, scontrandomi con veemenza con Massimo D’Alema (all’epoca Capo del Governo), che faceva lo gnorri, minacciandolo che il giorno dopo sarei andato con i Delegati del COCER Carabinieri, legandoci in uniforme, davanti a Palazzo Chigi? Vogliamo ricordare il fatto che Sergio Mattarella ha accettato l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione nel 1989, nel governo presieduto da Giulio Andreotti, pur sapendo che costui, era stato condannato dalla Corte d’Assise d’Appello di Palermo per le sue frequentazioni dei capi mafia, fatti confermati dalla Corte di Cassazione. In uno di questi incontri il capo mafia Bontate ha esortato Andreotti a incontrarlo. Nella circostanza, Bontate gli ha detto che la mafia (fatto riportato in sentenza) avrebbe ucciso suo fratello Piersanti, che stava venendo meno ai patti: aveva ricevuto voti e denaro da Cosa nostra e adesso aveva voltato le spalle ai mafiosi. Andreotti non avvisò né le forze di polizia, né l’interessato, che venne ucciso sei mesi dopo. Nonostante questo fatto sconcertante, stigmatizzato dal giornalista Travaglio, a lui ben noto, ha accettato l’incarico ministeriale. Vogliamo ricordare il fatto che per averlo materialmente arrestato il 21 dicembre 2017 per usurpazione di potere politico per non essere stato eletto legittimamente Presidente della Repubblica (il verbale, sottoscritto da ben 11 cittadini è ancora gli atti della Stazione Carabinieri di Roma/Quirinale) sono stato rinviato a giudizio, su richiesta del ben noto Procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone, oggi indagato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta per aver favorito Cosa nostra, per vilipendio. Nel dicembre del 2024, dopo 7 anni di sofferenze, sono stato assolto, ma la Procura della Repubblica di Roma continua a non verificare se Mattarella sia stato regolarmente eletto, nonostante la dettagliata denuncia presentata. Vogliamo ricordare che suo padre Bernardo Mattarella è stato indicato anche in documenti della Commissione di inchiesta parlamentare sulla mafia, come colui che ha transitato i mafiosi nella DC. Di recente, il senatore Scarpinato del M5S, già Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo, ha dichiarato più volte e pubblicamente che la strage di Portella della Ginestra, dove sono state uccisi, a colpi di mitraglia, 11 lavoratori, è stata una strage di Stato. Allora non è stato Salvatore Giuliano a uccidere i suoi compaesani. Ma, allora chi? Suonano terribili le parole di Gaspare Pisciotta pronunciate dinanzi al Presidente della Corte di Assisi di Viterbo: “Signor Presidente la strage di Portella della Ginestra è stata organizzata da Bernardo Mattarella, Giovanni Alliata di Montereale, Tommaso Leone Marchesano, Giacomo Cusumano Geloso e Mario Scelba”. Ma Mattarella non sa e non deve sapere. Silvio Berlusconi, però è stato condannato a 4 anni di reclusione per evasione fiscale “perché non poteva non sapere”. La legge non è uguale per tutti! “Fino a quando Mattarella abuserai della pazienza degli Italiani e non riterrai opportuno di dimetterti, in quanto – come diceva Falcone – la illegalità non premia mai”. Roma, 20 novembre 2025 Antonio Pappalardo
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  • Global Mass Transit Security Market Projected to Strengthen in Value and Scale by 2029

    Grab 20% Off With Code ONLINE20 On Global market Reports – Evaluate Global Trends, Market Risks, and Competitive Intelligence

    What Is the Predicted Market Size and CAGR of the Mass Transit Security Market by the End of the 2029?
    The mass transit security market size has grown strongly in recent years. It will grow from $42.88 billion in 2024 to $46.12 billion in 2025 at a compound annual growth rate (CAGR) of 7.6%. The growth in the historic period can be attributed to public transportation systems, demand for innovative security solutions, increased investments in advanced surveillance, increased access control systems, increased biometrics, security breaches.

    The mass transit security market size is expected to see strong growth in the next few years. It will grow to $58.52 billion in 2029 at a compound annual growth rate (CAGR) of 6.1%. The growth in the forecast period can be attributed to increasing public incidents, deployment of biometric identification systems, terrorism threats, public awareness and cooperation, geopolitical tensions. Major trends in the forecast period include AI-driven threat detection, enhanced biometric identification, internet of things (IoT) security, mobile security solutions, drone detection and mitigation.

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    Mass Transit Security Market Report 2025, Growth and Analysis Sample (https://www.thebusinessresearchcompany.com/sample.aspx?id=14133&type=smp)

    What Are the Significant Market Forces Driving the Mass Transit Security Market Performance?
    The increasing threats and security concerns are expected to propel the growth of the mass transit security market going forward. Security threats and concerns refer to any potential danger or harmful event that can exploit a vulnerability and cause harm to any personnel. Public transit environments may be susceptible to criminal activities, including theft, assaults, and vandalism. Mass transit security plays a crucial role in addressing threats and security concerns by implementing measures to protect passengers, infrastructure, and operations from various risks. For instance, in April 2024, according to the Department for Science, Innovation and Technology, a UK-based government department, An estimated 22% of businesses and 14% of charities have encountered cyber crime in the past year. This figure increases to 45% for medium-sized businesses, 58% for large businesses, and 37% for high-income charities. Alternatively, among the 50% of businesses and 32% of charities reporting any cybersecurity breaches or attacks, just over two-fifths (44% of businesses and 42% of charities) ultimately fell victim to cyber crime. Therefore, increasing threats and security concerns are driving the mass transit security market.

    Which Segments Are Likely to Shape the Future Outlook of the Mass Transit Security Market?
    The mass transit securitymarket covered in this report is segmented –

    1) By Type: Airways Transit Security, Seaways Transit Security, Roadways Transit Security, Railways Transit Security, Other Types
    2) By Service Type: Managed Services, Professional Services
    3) By Solution: Surveillance and Monitoring, Screening System, Biometric Security And Authentication System, Fire Safety And Detection System, Perimeter Intrusion Detection, Access Control, Other Solutions
    4) By Application: Homeland Security, Industrial, Retail And Payment Industries, Logistics And Transportation Industries, Healthcare, Other Applications

    Subsegments:
    1) By Airways Transit Security: Airport Security Screening, Passenger And Baggage Screening, Perimeter Security Systems
    2) By Seaways Transit Security: Port Security Solutions, Vessel Monitoring Systems, Cargo Security Measures
    3) By Roadways Transit Security: Vehicle Surveillance Systems, Traffic Management Solutions, Emergency Response Systems
    4) By Railways Transit Security: Train Surveillance Systems, Station Security Solutions, Rail Network Monitoring
    5) By Other Types: Emergency Services Security, Public Transport Security Systems, Event Security Management

    What New Market Trends Are Emerging in the Mass Transit Security Market?
    Major companies operating in the mass transit security market are focusing on developing new technologies, such as AI-enabled video analytics platform. This platform process actionable insights and conclusions from digital video using AI techniques. For instance, in October 2024, PRAMA, an India-based manufacturer of video security products, launched transport security innovations, including AI-based cameras and traffic management solutions. PRAMA's transportation solutions uniquely focus on securing transportation hubs with advanced video surveillance systems, featuring a Command and Control solution for proactive video data monitoring. These products are specifically designed to enhance vehicle security and traffic management, ensuring a safe and efficient flow for travelers, vehicles, and pedestrians alike.

    Which Major Organizations Influence the Direction of the Mass Transit Security Market?
    Major companies operating in the mass transit security market are Siemens AG, Panasonic Corporation, Cisco Systems Inc., Hanwha Group, Honeywell International Inc, Johnson Controls International PLC, Thales Group, Tyco International PLC, L3Harris Technologies Inc, Analog Devices Inc., Hikvision Digital Technology Co. Ltd, Bosch Security Systems Inc., NICE Systems Ltd., Axis Communications AB, OSI Systems Inc, Kratos Defense & Security Solutions Inc. (KTOS), Flir Systems Inc., Smiths Detection Inc, Avigilon Corporation, Nuctech Company Limited, Rapiscan Systems Inc, Genetec Inc., Analogic Corporation, Teleste, SDI Presence LLC, March Networks Corporation, IndigoVision Group PLC, High Rise Security Systems LLC, AngelTrax, Fortem Technologies Inc.

    Get the detailed mass transit security market report today
    Mass Transit Security Market Report 2025, Growth and Analysis (https://www.thebusinessresearchcompany.com/report/mass-transit-security-global-market-report)

    Which Region Holds the Largest Share of the Mass Transit Security Market?
    North America was the largest region in the mass transit security market in 2024. Asia-Pacific is expected to be the fastest-growing region in the forecast period. The regions covered in the mass transit security market report are Asia-Pacific, Western Europe, Eastern Europe, North America, South America, Middle East, Africa.

    #Contact Us:#
    The Business Research Company: Market Research Reports (https://thebusinessresearchcompany.com/)
    Americas +1 310-496-7795
    Asia +44 7882 955267 & +91 8897263534
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    Global Mass Transit Security Market Projected to Strengthen in Value and Scale by 2029 Grab 20% Off With Code ONLINE20 On Global market Reports – Evaluate Global Trends, Market Risks, and Competitive Intelligence What Is the Predicted Market Size and CAGR of the Mass Transit Security Market by the End of the 2029? The mass transit security market size has grown strongly in recent years. It will grow from $42.88 billion in 2024 to $46.12 billion in 2025 at a compound annual growth rate (CAGR) of 7.6%. The growth in the historic period can be attributed to public transportation systems, demand for innovative security solutions, increased investments in advanced surveillance, increased access control systems, increased biometrics, security breaches. The mass transit security market size is expected to see strong growth in the next few years. It will grow to $58.52 billion in 2029 at a compound annual growth rate (CAGR) of 6.1%. The growth in the forecast period can be attributed to increasing public incidents, deployment of biometric identification systems, terrorism threats, public awareness and cooperation, geopolitical tensions. Major trends in the forecast period include AI-driven threat detection, enhanced biometric identification, internet of things (IoT) security, mobile security solutions, drone detection and mitigation. Get your free report sample today: Mass Transit Security Market Report 2025, Growth and Analysis Sample (https://www.thebusinessresearchcompany.com/sample.aspx?id=14133&type=smp) What Are the Significant Market Forces Driving the Mass Transit Security Market Performance? The increasing threats and security concerns are expected to propel the growth of the mass transit security market going forward. Security threats and concerns refer to any potential danger or harmful event that can exploit a vulnerability and cause harm to any personnel. Public transit environments may be susceptible to criminal activities, including theft, assaults, and vandalism. Mass transit security plays a crucial role in addressing threats and security concerns by implementing measures to protect passengers, infrastructure, and operations from various risks. For instance, in April 2024, according to the Department for Science, Innovation and Technology, a UK-based government department, An estimated 22% of businesses and 14% of charities have encountered cyber crime in the past year. This figure increases to 45% for medium-sized businesses, 58% for large businesses, and 37% for high-income charities. Alternatively, among the 50% of businesses and 32% of charities reporting any cybersecurity breaches or attacks, just over two-fifths (44% of businesses and 42% of charities) ultimately fell victim to cyber crime. Therefore, increasing threats and security concerns are driving the mass transit security market. Which Segments Are Likely to Shape the Future Outlook of the Mass Transit Security Market? The mass transit securitymarket covered in this report is segmented – 1) By Type: Airways Transit Security, Seaways Transit Security, Roadways Transit Security, Railways Transit Security, Other Types 2) By Service Type: Managed Services, Professional Services 3) By Solution: Surveillance and Monitoring, Screening System, Biometric Security And Authentication System, Fire Safety And Detection System, Perimeter Intrusion Detection, Access Control, Other Solutions 4) By Application: Homeland Security, Industrial, Retail And Payment Industries, Logistics And Transportation Industries, Healthcare, Other Applications Subsegments: 1) By Airways Transit Security: Airport Security Screening, Passenger And Baggage Screening, Perimeter Security Systems 2) By Seaways Transit Security: Port Security Solutions, Vessel Monitoring Systems, Cargo Security Measures 3) By Roadways Transit Security: Vehicle Surveillance Systems, Traffic Management Solutions, Emergency Response Systems 4) By Railways Transit Security: Train Surveillance Systems, Station Security Solutions, Rail Network Monitoring 5) By Other Types: Emergency Services Security, Public Transport Security Systems, Event Security Management What New Market Trends Are Emerging in the Mass Transit Security Market? Major companies operating in the mass transit security market are focusing on developing new technologies, such as AI-enabled video analytics platform. This platform process actionable insights and conclusions from digital video using AI techniques. For instance, in October 2024, PRAMA, an India-based manufacturer of video security products, launched transport security innovations, including AI-based cameras and traffic management solutions. PRAMA's transportation solutions uniquely focus on securing transportation hubs with advanced video surveillance systems, featuring a Command and Control solution for proactive video data monitoring. These products are specifically designed to enhance vehicle security and traffic management, ensuring a safe and efficient flow for travelers, vehicles, and pedestrians alike. Which Major Organizations Influence the Direction of the Mass Transit Security Market? Major companies operating in the mass transit security market are Siemens AG, Panasonic Corporation, Cisco Systems Inc., Hanwha Group, Honeywell International Inc, Johnson Controls International PLC, Thales Group, Tyco International PLC, L3Harris Technologies Inc, Analog Devices Inc., Hikvision Digital Technology Co. Ltd, Bosch Security Systems Inc., NICE Systems Ltd., Axis Communications AB, OSI Systems Inc, Kratos Defense & Security Solutions Inc. (KTOS), Flir Systems Inc., Smiths Detection Inc, Avigilon Corporation, Nuctech Company Limited, Rapiscan Systems Inc, Genetec Inc., Analogic Corporation, Teleste, SDI Presence LLC, March Networks Corporation, IndigoVision Group PLC, High Rise Security Systems LLC, AngelTrax, Fortem Technologies Inc. Get the detailed mass transit security market report today Mass Transit Security Market Report 2025, Growth and Analysis (https://www.thebusinessresearchcompany.com/report/mass-transit-security-global-market-report) Which Region Holds the Largest Share of the Mass Transit Security Market? North America was the largest region in the mass transit security market in 2024. Asia-Pacific is expected to be the fastest-growing region in the forecast period. The regions covered in the mass transit security market report are Asia-Pacific, Western Europe, Eastern Europe, North America, South America, Middle East, Africa. #Contact Us:# The Business Research Company: Market Research Reports (https://thebusinessresearchcompany.com/) Americas +1 310-496-7795 Asia +44 7882 955267 & +91 8897263534 Europe +44 7882 955267 Email: info@tbrc.info (mailto:info@tbrc.info) #Follow Us On:# LinkedIn: The Business Research Company | LinkedIn (https://in.linkedin.com/company/the-business-research-company)
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