• NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'.
    Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano
    Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata...


    Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

    Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.

    Momenti chiave
    16:53
    Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466"
    12:45
    Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran"
    12:42
    I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula
    12:08
    Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti"
    11:53
    Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese"
    10:07
    Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane"
    10:06
    Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti"
    10:04
    Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet
    10:02
    Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran"

    1h fa
    16:53
    Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466”

    Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali.

    2h fa
    16:07
    Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro”

    La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato.

    2h fa
    15:51
    Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri

    In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
    NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'. Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata... Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran” Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione. Momenti chiave 16:53 Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466" 12:45 Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran" 12:42 I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula 12:08 Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti" 11:53 Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese" 10:07 Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane" 10:06 Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti" 10:04 Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet 10:02 Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran" 1h fa 16:53 Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466” Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali. 2h fa 16:07 Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro” La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato. 2h fa 15:51 Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri. https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
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  • 600.000 morti in Siria per l’agenda del Grande Israele: “Questa non è la dittatura di Assad, l’ordine per la guerra civile è stato dato da Gerusalemme” – Jeffrey Sachs

    "Con l'aiuto della CIA e del governo degli Stati Uniti", ha spiegato l'ex consigliere delle Nazioni Unite e professore alla Columbia University... ed ebreo.

    Si tratta di un desiderio del governo israeliano che risale a 25 anni fa. Questa guerra è nata dall'ordine presidenziale impartito da Obama di rovesciare Assad a partire dalla primavera del 2011.

    Lanciato nel 2012, il programma Timber Sycamore ha fornito denaro, armi e addestramento alle forze ribelli per scatenare la guerra civile siriana.

    I "ribelli" siriani, alleati di Israele, crocifiggono e giustiziano i cristiani in Siria, l'UE incolpa le forze "pro-Assad"…

    600,000 deaths in Syria for Greater Israel's agenda: “This is not Assad's dictatorship, the order for the civil war was given from Jerusalem” – Jeffrey Sachs

    “With the help of the CIA and the US government,” explained the former UN advisor and professor at Columbia University… and Jew.

    This is a desire of the Israeli government that dates back 25 years. This war arose from Obama's presidential order to overthrow Assad starting in the spring of 2011.

    Launched in 2012, the Timber Sycamore program provided money, weapons and training to rebel forces to wage the Syrian civil war.

    Syrian "rebels", allies of Israel, crucify and execute Christians in Syria, EU blames "pro-Assad" forces…
    600.000 morti in Siria per l’agenda del Grande Israele: “Questa non è la dittatura di Assad, l’ordine per la guerra civile è stato dato da Gerusalemme” – Jeffrey Sachs "Con l'aiuto della CIA e del governo degli Stati Uniti", ha spiegato l'ex consigliere delle Nazioni Unite e professore alla Columbia University... ed ebreo. Si tratta di un desiderio del governo israeliano che risale a 25 anni fa. Questa guerra è nata dall'ordine presidenziale impartito da Obama di rovesciare Assad a partire dalla primavera del 2011. Lanciato nel 2012, il programma Timber Sycamore ha fornito denaro, armi e addestramento alle forze ribelli per scatenare la guerra civile siriana. ➡️➡️ I "ribelli" siriani, alleati di Israele, crocifiggono e giustiziano i cristiani in Siria, l'UE incolpa le forze "pro-Assad"… 600,000 deaths in Syria for Greater Israel's agenda: “This is not Assad's dictatorship, the order for the civil war was given from Jerusalem” – Jeffrey Sachs “With the help of the CIA and the US government,” explained the former UN advisor and professor at Columbia University… and Jew. This is a desire of the Israeli government that dates back 25 years. This war arose from Obama's presidential order to overthrow Assad starting in the spring of 2011. Launched in 2012, the Timber Sycamore program provided money, weapons and training to rebel forces to wage the Syrian civil war. Syrian "rebels", allies of Israel, crucify and execute Christians in Syria, EU blames "pro-Assad" forces…
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  • QUESTI BASTARDI SIONISTI CONTINUANO con LA LORO POLITICA dopo AVERNE UCCISI più di 200!
    Secondo i dati di RSF, oltre 210 giornalisti sono stati uccisi dall'esercito israeliano a Gaza in quasi 23 mesi di operazioni militari. Tra questi, almeno 56 sono stati deliberatamente presi di mira perché giornalisti o sono morti mentre svolgevano il proprio lavoro.
    Israele continua a bloccare l'accesso dei giornalisti stranieri a Gaza
    Nonostante il cessate il fuoco, Tel Aviv mantiene il divieto per i media internazionali citando motivi di sicurezza
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/gaza-israele-blocca-giornalisti-stranieri-news/8247768/
    QUESTI BASTARDI SIONISTI CONTINUANO con LA LORO POLITICA dopo AVERNE UCCISI più di 200! Secondo i dati di RSF, oltre 210 giornalisti sono stati uccisi dall'esercito israeliano a Gaza in quasi 23 mesi di operazioni militari. Tra questi, almeno 56 sono stati deliberatamente presi di mira perché giornalisti o sono morti mentre svolgevano il proprio lavoro. Israele continua a bloccare l'accesso dei giornalisti stranieri a Gaza Nonostante il cessate il fuoco, Tel Aviv mantiene il divieto per i media internazionali citando motivi di sicurezza https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/gaza-israele-blocca-giornalisti-stranieri-news/8247768/
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    Nonostante il cessate il fuoco, Tel Aviv mantiene il divieto per i media internazionali citando motivi di sicurezza
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  • Tragedia in un bar in Svizzera durante festa di Capodanno per minorenni: 40 morti e cento feriti. “All’origine forse i fuochi d’artificio”.
    Tragedia a Capodanno: esplosione devasta bar in Svizzera, molte vittime
    Un'esplosione causata da oggetti pirotecnici ha devastato il Constellation Bar a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/01/esplosione-capodanno-svizzera-crans-montana-morti-feriti-notizie/8242552/
    Tragedia in un bar in Svizzera durante festa di Capodanno per minorenni: 40 morti e cento feriti. “All’origine forse i fuochi d’artificio”. Tragedia a Capodanno: esplosione devasta bar in Svizzera, molte vittime Un'esplosione causata da oggetti pirotecnici ha devastato il Constellation Bar a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/01/esplosione-capodanno-svizzera-crans-montana-morti-feriti-notizie/8242552/
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  • ll defunto dottor John Pombe Magufi, ex presidente della Tanzania, è stato il primo capo di stato a smascherare la bufala della pandemia dopo che i test kit donati dall'Occidente sono risultati positivi al virus Covid-19 quando testati su papaia e capre.

    Affermava che il Covid-19 fosse una malattia respiratoria simil-influenzale con un tasso di guarigione del 99%, quindi non c'era bisogno di vaccini velenosi. Si rifiutò di mettere in quarantena il suo Paese, esortò il suo popolo a inalare cipolle al vapore, che si rivelarono efficaci. Un anno dopo lo assassinarono. In Tanzania ci furono praticamente zero morti per Covid.
    ll defunto dottor John Pombe Magufi, ex presidente della Tanzania, è stato il primo capo di stato a smascherare la bufala della pandemia dopo che i test kit donati dall'Occidente sono risultati positivi al virus Covid-19 quando testati su papaia e capre. Affermava che il Covid-19 fosse una malattia respiratoria simil-influenzale con un tasso di guarigione del 99%, quindi non c'era bisogno di vaccini velenosi. Si rifiutò di mettere in quarantena il suo Paese, esortò il suo popolo a inalare cipolle al vapore, che si rivelarono efficaci. Un anno dopo lo assassinarono. In Tanzania ci furono praticamente zero morti per Covid.
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  • In Canada una morte su venti avviene ormai per eutanasia: nel 2024 le uccisioni con il programma MAiD sono state 16.499, sempre più spesso non su malati terminali, ma su persone disabili, sole, considerate un “peso”.

    Leggi le drammatiche statistiche della morte di Stato
    https://www.provitaefamiglia.it/blog/ennesimo-drammatico-record-di-morti-in-canada-per-eutanasia-16500
    In Canada una morte su venti avviene ormai per eutanasia: nel 2024 le uccisioni con il programma MAiD sono state 16.499, sempre più spesso non su malati terminali, ma su persone disabili, sole, considerate un “peso”. Leggi le drammatiche statistiche della morte di Stato👇 https://www.provitaefamiglia.it/blog/ennesimo-drammatico-record-di-morti-in-canada-per-eutanasia-16500
    WWW.PROVITAEFAMIGLIA.IT
    Ennesimo, drammatico, record di morti in Canada per eutanasia in un solo anno: 16.500
    Nel 2024 il Canada ha raggiunto un triste primato: 16.499 persone hanno perso la vita per eutanasia , attraverso il programma di Medical Assistance in Dy
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  • L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron:
    "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron: "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
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  • GRANDE risposta e un'attenta analisi. Well done Mr. Putin.
    L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron:
    "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
    GRANDE risposta e un'attenta analisi. Well done Mr. Putin. L'ultimo avvertimento di Putin al presidente francese Macron: "Signore e signori, ho ascoltato attentamente le parole del presidente Emmanuel Macron, che ha sottolineato la fine dell'egemonia occidentale e l'emergere di un mondo multipolare. Ha ragione su un punto essenziale: il mondo sta cambiando profondamente, ma dimentica di spiegare perché e, soprattutto, dimentica di riconoscere che la Francia e l'Occidente stanno combattendo la Russia oggi proprio perché si rifiutano di accettare questa realtà. Oggi la Russia è bersaglio di sanzioni, attacchi diplomatici, economici, informativi e persino militari, come in Ucraina. Perché? Perché l'Occidente si rifiuta di accettare che la sua era di egemonia indiscussa sia finita. Perché l'Occidente si rifiuta di vedere altre nazioni difendere i propri interessi, valori e sovranità. L'Occidente parla di libertà e democrazia, ma cosa ha fatto per secoli? Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi: hanno tutti colonizzato quasi tutto il pianeta. Ditemi dove, in quale parte del mondo, l'Occidente non ha messo piede e imposto la sua legge? In Africa, la Francia ha disegnato Confini arbitrari, risorse sfruttate e milioni di persone costrette a... spostarsi. In Asia, gli inglesi hanno ridotto in schiavitù intere popolazioni, dall'India alla Cina. In America, le potenze europee hanno massacrato intere civiltà. E ancora oggi, attraverso la NATO, vogliono imporre il loro modello ovunque. Il signor Marcon parla dell'ispirazione politica dell'Europa. Ma dov'è questa ispirazione? L'Europa segue gli Stati Uniti in tutte le loro guerre, senza esitazione: Iraq, Libia, Siria. Ogni volta, causa centinaia di migliaia di morti. È questa ispirazione? E non ditemi che la Russia è un pericolo per il mondo. Per oltre duecento anni, l'Occidente ha cercato di distruggere la Russia: Napoleone venne a Mosca, convinto di poter soggiogare il nostro Paese. Se ne andò sconfitto nella neve. La Germania lanciò la più grande guerra d'invasione contro di noi. Fu sconfitta a Stalingrado, a Kursk e persino nelle strade di Berlino. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti cercarono di soffocare la nostra economia, di accerchiarci, di provocare colpi di stato tra i nostri vicini, eppure siamo ancora qui. La Russia ha attraversato momenti difficili. prove, ma nessuno è riuscito a sconfiggerci. Perché stiamo combattendo non solo per la nostra terra, ma anche per... la nostra civiltà, i nostri valori e la nostra dignità. Oggi non è più solo la Russia a rifiutare l'egemonia occidentale; la Cina sta facendo un passo avanti; l'India sta affermando la sua visione del mondo; l'Africa si sta gradualmente liberando dalla tutela straniera; persino l'America Latina sta trovando la sua voce. Non è più un mondo dominato da una singola potenza o da un unico blocco: siamo entrati in un'era multipolare. E nessuno può fermarla. Ecco perché la Francia, l'Europa e l'Occidente sostengono l'Ucraina contro la Russia. Non per amore del popolo ucraino, ma perché vogliono usare questo Paese come pedina per cercare di indebolire la Russia, per limitare il nostro sviluppo e per impedire che questo mondo multipolare prenda forma. Voglio dire loro, dico al Presidente Macron e ai suoi colleghi europei: non potete nuotare controcorrente per sempre. Parlate di valori, ma rifiutate di rispettare le scelte del popolo, parlate di diritto internazionale, ma lo violate non appena non serve più ai vostri interessi, parlate di pace, ma seminate guerra ovunque interveniate. La Russia non è nemica di nessuno, ma non permetteremo mai a nessuno di decidere il nostro futuro. Vogliamo cooperazione, ma cooperazione a parità di condizioni. Vogliamo la pace, ma non a scapito della nostra libertà, della nostra identità. E sia chiaro: nessuno sconfiggerà mai la Russia. Abbiamo sopportato secoli di difficoltà, abbiamo visto imperi nascere e cadere, e siamo ancora qui. E saremo lì domani, in questo nuovo mondo multipolare che sta già nascendo.
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  • Dodici morti e 11 feriti in una sparatoria sulla spiaggia di Sydney durante una festa ebraica - VIDEO

    Come avevamo previsto molti mesi fa, a causa del genocidio di Netanyahu in Terra Santa, ogni israeliano nel mondo è ora in pericolo...

    Twelve killed, 11 injured in Sydney beach shooting at Jewish Celebration - VIDEO.
    As we predicted many months ago due to Netanyahu's Genocide in Holy Land
    every Israeli in the world is now in danger...

    https://gospanews.net/en/2025/12/14/twelve-killed-11-injured-in-sydney-beach-shooting-at-jewish-celebration-video/
    Dodici morti e 11 feriti in una sparatoria sulla spiaggia di Sydney durante una festa ebraica - VIDEO Come avevamo previsto molti mesi fa, a causa del genocidio di Netanyahu in Terra Santa, ogni israeliano nel mondo è ora in pericolo... Twelve killed, 11 injured in Sydney beach shooting at Jewish Celebration - VIDEO. As we predicted many months ago due to Netanyahu's Genocide in Holy Land every Israeli in the world is now in danger... https://gospanews.net/en/2025/12/14/twelve-killed-11-injured-in-sydney-beach-shooting-at-jewish-celebration-video/
    GOSPANEWS.NET
    Twelve killed, 11 injured in Sydney beach shooting at Jewish Celebration – VIDEO
    by Gospa News Editorial StaffTwelve killed, 11 injured in Sydney beach shooting – policeA shooting at Bondi Beach, Sydney, Australia, has reportedly killed at least 12 people, including Sydney Rabbi Eli Schlanger, the Times of Israel reports. Twenty-nine people were injured, but the death toll
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  • Le morti improvvise e miocarditi da vaccino Mrna Covid 19 colpiscono senza preavviso soprattutto giovani sportivi e più spesso dopo la seconda dose.
    L'articolo utilissimo, spiega quali esami fare per individuare la lesione e le numerosissime patologie indicate nella scheda tecnica dei "vaccini" come effetti collaterali.
    Le morti improvvise e miocarditi da vaccino Mrna Covid 19 colpiscono senza preavviso soprattutto giovani sportivi e più spesso dopo la seconda dose. L'articolo utilissimo, spiega quali esami fare per individuare la lesione e le numerosissime patologie indicate nella scheda tecnica dei "vaccini" come effetti collaterali.
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