• Esclusivo a L’Aria che tira, ecco l’audio originale della telefonata tra Trump e Compatangelo su Meloni
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    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/23/esclusivo-la7-trump-meloni/8427308/
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  • Ruini: «Mi sono innamorato tre volte ma grazie a Dio ho resistito. Ratzinger sbagliò a lasciare, Bergoglio ignorò la tradizione»
    Il cardinale Ruini: «Giovanni Paolo II è stato il più grande Prodi era un amico, ma ci siamo fraintesi a vicenda. Con Meloni c’è affetto, abbiamo lo stesso fisioterapista»...
    https://www.corriere.it/cronache/26_giugno_16/ruini-mi-sono-innamorato-tre-volte-ma-grazie-a-dio-ho-resistito-ratzinger-sbaglio-a-lasciare-bergoglio-ignoro-la-tradizione-01d8aeb8-8584-48ca-a328-3675c5a92xlk_amp.shtml
    Ruini: «Mi sono innamorato tre volte ma grazie a Dio ho resistito. Ratzinger sbagliò a lasciare, Bergoglio ignorò la tradizione» Il cardinale Ruini: «Giovanni Paolo II è stato il più grande Prodi era un amico, ma ci siamo fraintesi a vicenda. Con Meloni c’è affetto, abbiamo lo stesso fisioterapista»... https://www.corriere.it/cronache/26_giugno_16/ruini-mi-sono-innamorato-tre-volte-ma-grazie-a-dio-ho-resistito-ratzinger-sbaglio-a-lasciare-bergoglio-ignoro-la-tradizione-01d8aeb8-8584-48ca-a328-3675c5a92xlk_amp.shtml
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  • Con Maria Zakharova, anche l'altro alleato sovranista di Trump, la Russia, schiaffeggia ed umilia quella che ormai è soprannominata Gigiorgia: «L’indipendenza non consiste nel dire “prima io” o “prima l’Europa”. Consiste nel mettere davvero l’Italia al primo posto quando bisogna decidere su energia, commercio, guerra, pace e rapporti internazionali. Perché la sovranità non si proclama. Si esercita. E quando non la eserciti, prima o poi qualcuno dall’esterno te lo fa notare.»
    Gigiorgia, facendo ridere il mondo, ha dichiarato senza neanche un accenno di sorriso che «L’Italia rimane una nazione sovrana».
    Ma dove? Ma quando? In che film lo ha visto?
    Proprio il governo Meloni sta pedissequamente eseguendo tutti gli ordini criminali che provengono da Bruxelles e quindi dai globalisti guidati da Londra.
    Due esempi su tutti: cieca e masochistica fedeltà alla nazista Ucraina del clown di Kiev e rottura dei rapporti commerciali e diplomatici con Madre Russia, da sempre paese amico ed altamente strategico per la nostra nazione.
    Washington e Mosca stanno chiedendo a Roma di diventare davvero sovrana abbandonando la governance mondiale, per abbracciare il nuovo mondo multipolare appena nato, dove l'Italia avrebbe un posto di grandissimo rilievo e prestigio.
    Enrico Mattei e JFK lo volevano già realizzare negli anni '60. Non a caso, si chiama asse Washington-Roma-Mosca.
    Gigiorgia strilla inutilmente frequenze non udibili da un essere umano, non avendo ancora compreso che ormai sta giocando a tressette col morto.
    Il morto, è il deep state.
    "La sovranità non si proclama. Si esercita." - Maria Zakharova

    Source: https://www.facebook.com/altrorizzontetorino/posts/pfbid0eWi5dRJwG7zzM8jivM9qQUT56LnyXtv6yrDaQdACzcC1LZPGk1vfoC5YUs8VMt1tl
    Con Maria Zakharova, anche l'altro alleato sovranista di Trump, la Russia, schiaffeggia ed umilia quella che ormai è soprannominata Gigiorgia: «L’indipendenza non consiste nel dire “prima io” o “prima l’Europa”. Consiste nel mettere davvero l’Italia al primo posto quando bisogna decidere su energia, commercio, guerra, pace e rapporti internazionali. Perché la sovranità non si proclama. Si esercita. E quando non la eserciti, prima o poi qualcuno dall’esterno te lo fa notare.» Gigiorgia, facendo ridere il mondo, ha dichiarato senza neanche un accenno di sorriso che «L’Italia rimane una nazione sovrana». Ma dove? Ma quando? In che film lo ha visto? Proprio il governo Meloni sta pedissequamente eseguendo tutti gli ordini criminali che provengono da Bruxelles e quindi dai globalisti guidati da Londra. Due esempi su tutti: cieca e masochistica fedeltà alla nazista Ucraina del clown di Kiev e rottura dei rapporti commerciali e diplomatici con Madre Russia, da sempre paese amico ed altamente strategico per la nostra nazione. Washington e Mosca stanno chiedendo a Roma di diventare davvero sovrana abbandonando la governance mondiale, per abbracciare il nuovo mondo multipolare appena nato, dove l'Italia avrebbe un posto di grandissimo rilievo e prestigio. Enrico Mattei e JFK lo volevano già realizzare negli anni '60. Non a caso, si chiama asse Washington-Roma-Mosca. Gigiorgia strilla inutilmente frequenze non udibili da un essere umano, non avendo ancora compreso che ormai sta giocando a tressette col morto. Il morto, è il deep state. "La sovranità non si proclama. Si esercita." - Maria Zakharova Source: https://www.facebook.com/altrorizzontetorino/posts/pfbid0eWi5dRJwG7zzM8jivM9qQUT56LnyXtv6yrDaQdACzcC1LZPGk1vfoC5YUs8VMt1tl
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  • Incredibile: al Tg1 delle 20 di oggi 21/6, ancora nessuna notizia dei documenti diffusi da Tulsi Gabbard sull'Obama Gate e su Fauci. Nessuna notizia dei fortissimi bombardamenti sulle strutture della logistica di guerra dell'Ukraina. In compenso un servizio su alcuni distributori di benzina chiusi in Crimea, attribuendo una crisi di carburante all'intera Russia. Mentre la presidente Meloni mostra muscoli sovranisti inesistenti, il Tg1 del fido Chiocci brilla per omertà e disinformazione.

    Source: https://x.com/AlbertoContri/status/2068764386273952107?s=20
    Incredibile: al Tg1 delle 20 di oggi 21/6, ancora nessuna notizia dei documenti diffusi da Tulsi Gabbard sull'Obama Gate e su Fauci. Nessuna notizia dei fortissimi bombardamenti sulle strutture della logistica di guerra dell'Ukraina. In compenso un servizio su alcuni distributori di benzina chiusi in Crimea, attribuendo una crisi di carburante all'intera Russia. Mentre la presidente Meloni mostra muscoli sovranisti inesistenti, il Tg1 del fido Chiocci brilla per omertà e disinformazione. Source: https://x.com/AlbertoContri/status/2068764386273952107?s=20
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  • LETTERA APERTA A MELONI GIORGIA

    Egregia Meloni, credo che la sua parabola politica da Garbatella City a Torrino Town abbia raggiunto il punto più basso.
    Mi riferisco alla foto implorata al Presidente Donald Trump.
    Lei ha smentito di avere implorato alcunché affermando con tono epico e degno di causa migliore che lei e l'Italia non hanno implorato e non implorano mai.
    Ora, a parte il fatto che lei indebitamente e a proprio vantaggio personale, coinvolge la Nazione e lo Stato in una vicenda che non esito a definire vergognosa, evidenzio che non so se quanto avvenuto è ascrivibile alla congenita volgarità di Donald Trump o se il fatto sia vero e se così fosse non vi sarebbe aggettivazione per qualificarla.
    In realtà, il problema non consiste nel fatto di accertare la verità o meno di quanto dichiarato dal soggetto oggetto delle sue bramosie politiche.
    Il fatto è che la vicenda è veridica, come avrebbe detto Giovanni Preziosi (che lei sicuramente non sa chi sia stato e né io ho voglia di dirglielo).
    E certamente dopo anni di suo servilismo nei confronti degli USA, di Israele, della UE e di quant'altri fossero risultati utili per le sue personali ambizioni politiche, quanto accaduto al G7 è assolutamente veridico.
    Lei ha furbizia politica e sicuramente è consapevole del discredito che si è guadagnata con costante impegno sia all'interno della Nazione con il programmato e deliberato tradimento di ogni sua promessa elettoralistica, oltre che a livello internazionale: il servilismo si paga ma non paga.
    Lei dovrebbe avere consapevolezza dello strumentale sostegno dei suoi soli "fratelli" in politica, tutti interessati - chi più e chi meno - a continuare a partecipare alla medesima mangiatoia.
    A questi si aggiungano gli stolti che ancora la votano e lei si avvale dell'inaspettata fortuna di una sinistra che ha abbandonato la difesa dei lavoratori e si occupa soltanto di LGBTQ e di uno strumentale "antifascismo" usato come una clava politica, pur non sapendo una ******* di ciò che è stato ed è il Fascismo.
    Egregia Meloni, abbia contezza dei suoi marcati limiti e sia furba come è sempre stata: lei indubbiamente ha qualche punto in più rispetto a un Tajani, un Salvini, un Urso o rispetto a suo cognato Lollobrigida; come pure rispetto ad un Luigi Di Maio che oggi siamo costretti a rimpiangere.
    Immagini il suo futuro politico senza più danneggiare l'Italia con un alto incarico politico come, per esempio, l'incarico di studiare gli scarabei e gli scaraboidi nell'Alto Egitto del secondo millennio a.c.
    Non le rivolgo i saluti che riservo alle persone delle quali ho stima.
    Augusto Sinagra
    LETTERA APERTA A MELONI GIORGIA Egregia Meloni, credo che la sua parabola politica da Garbatella City a Torrino Town abbia raggiunto il punto più basso. Mi riferisco alla foto implorata al Presidente Donald Trump. Lei ha smentito di avere implorato alcunché affermando con tono epico e degno di causa migliore che lei e l'Italia non hanno implorato e non implorano mai. Ora, a parte il fatto che lei indebitamente e a proprio vantaggio personale, coinvolge la Nazione e lo Stato in una vicenda che non esito a definire vergognosa, evidenzio che non so se quanto avvenuto è ascrivibile alla congenita volgarità di Donald Trump o se il fatto sia vero e se così fosse non vi sarebbe aggettivazione per qualificarla. In realtà, il problema non consiste nel fatto di accertare la verità o meno di quanto dichiarato dal soggetto oggetto delle sue bramosie politiche. Il fatto è che la vicenda è veridica, come avrebbe detto Giovanni Preziosi (che lei sicuramente non sa chi sia stato e né io ho voglia di dirglielo). E certamente dopo anni di suo servilismo nei confronti degli USA, di Israele, della UE e di quant'altri fossero risultati utili per le sue personali ambizioni politiche, quanto accaduto al G7 è assolutamente veridico. Lei ha furbizia politica e sicuramente è consapevole del discredito che si è guadagnata con costante impegno sia all'interno della Nazione con il programmato e deliberato tradimento di ogni sua promessa elettoralistica, oltre che a livello internazionale: il servilismo si paga ma non paga. Lei dovrebbe avere consapevolezza dello strumentale sostegno dei suoi soli "fratelli" in politica, tutti interessati - chi più e chi meno - a continuare a partecipare alla medesima mangiatoia. A questi si aggiungano gli stolti che ancora la votano e lei si avvale dell'inaspettata fortuna di una sinistra che ha abbandonato la difesa dei lavoratori e si occupa soltanto di LGBTQ e di uno strumentale "antifascismo" usato come una clava politica, pur non sapendo una minchia di ciò che è stato ed è il Fascismo. Egregia Meloni, abbia contezza dei suoi marcati limiti e sia furba come è sempre stata: lei indubbiamente ha qualche punto in più rispetto a un Tajani, un Salvini, un Urso o rispetto a suo cognato Lollobrigida; come pure rispetto ad un Luigi Di Maio che oggi siamo costretti a rimpiangere. Immagini il suo futuro politico senza più danneggiare l'Italia con un alto incarico politico come, per esempio, l'incarico di studiare gli scarabei e gli scaraboidi nell'Alto Egitto del secondo millennio a.c. Non le rivolgo i saluti che riservo alle persone delle quali ho stima. Augusto Sinagra
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  • LA VERITA’ GIURIDICA “CIELI BLU”.

    Cari AMICI BLU, se oggi mi accingo a rispondere agli attacchi isterici del web, lo faccio solo per il grande rispetto nei Vostri confronti.
    Ho tardato a dare una risposta ufficiale poiché sin dall’inizio mi sono apparse per quello che sono: insensate farneticazioni.

    1. CIELI BLU è una legge italiana.
    Mi dispiace per gli “affezionati sostenitori” ma non ho letto l’AIR QUALITY ACT. Ho invece esaminato la legge della Florida al fine di meglio individuare a livello legale le condotte di geoingegneria climatica, non solo esistenti ma passibili di essere vietate.
    CIELI BLU è una legge tutta italiana, al suo interno non vi è alcun riferimento a Leggi Americane.
    CIELI BLU richiamando Trattati internazionali. Moratorie delle Nazioni Unite, a cui ha aderito il nostro Stato, e chiedendo l’applicazione del principio di precauzione che permea tutto il diritto internazionale europeo e nazionale, in materia di tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della salute dell’uomo chiede che il nostro Parlamento emani una legge che vieti ogni tipo di attività di geoingegneria climatica nello Stato Italiano.
    A) Il principio di precauzione, statuisce che, le attività che comportano un elevato rischio per la natura devono essere precedute da un esame approfondito; i loro promotori devono dimostrare che i benefici derivanti dalle attività prevalgono sui danni eventuali alla natura.
    B) qualora gli effetti nocivi di tale attività siano conosciuti in modo imperfetto, esse non dovranno essere intraprese.
    La Convenzione dell’ONU sulla diversità biologica  ha stabilito che la geoingegneria comporta una seria violazione dei diritti umani a causa dei pericoli impliciti nelle tecnologie utilizzate
    Cieli Blu richiama inoltre espressamente articoli della Costituzione italiana e il Dlg 152/2006 Testo Unico Ambientale.

    2. Non si è introdotto alcun concetto che vada ad inficiare la legittimità e la tassatività della legge.
    Il richiamo all’ attività di geoingegneria attuata all’interno del commercio inter statale ed estero è necessaria, in quanto per la realizzazione della condotta criminosa, sono proprio le vie commerciali, terresti, aviarie, marittime, tutte le vie di comunicazione commerciali che vengono utilizzate.
    Si parla di commercio inter statale quindi all’interno dello Stato italiano ed estero.
    L’ utilizzo di tali termini non va assolutamente ad impedire l’ individuazione precisa, del contesto territoriale entro il quale la norma è chiamata ad operare.

    In realtà, questo “poderoso ruggito” contro CIELI BLU a ben vedere si riduce ad un flebile miagolio. Vengono richiamati in maniera imprecisa principi e concetti giuridici.

    3. Si richiama l’ art 25 Cost. e si sostiene che lo stesso sancisca il principio di tassatività. In realtà la norma parla del principio di legalità penale. Esso stabilisce che nessuno può essere punito o sottoposto a misure di sicurezza se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso La tassatività è un corollario della norma stessa.
    Bene, CIELI BLU, prevede il divieto di condotte tassativamente individuate quali:
    utilizzo di  un mezzo, un canale, una struttura che sostiene l’attività di geoingegneria per la modificazione del clima all’ interno delle rete commerciale italiana ed estera
    trasmissione di qualsiasi comunicazione relativa e/o a sostegno dell’attività di geoingegneria climatica utilizzando ogni mezzo di comunicazione, quali il computer, la posta.
    tale condotta si è verificata all’ interno della giurisdizione marittima italiana.
    la condotta si è comunque verificata e ha interessato il territorio italiano.
    CIELI BLU rispetta il principio di tassatività.
    L’ affermazione secondo la quale un qualsiasi avvocato potrebbe eccepire questa INESISTENTE INCOSTITUZIONALITÀ è chiaramente ridicola.
    Non solo la legge prevede una condotta specifica e tassativa : la modifica delle condizioni meteorologiche attraverso attività o sostegno ad attività di geoingegneria climatica.
    Da nessuna parte c’ è scritto che viene punito solo chi non ha un’autorizzazione.
    In  America  esistono Leggi che consentono l’ attività previa autorizzazione. IN ITALIA NO:
    Questo denota una non reale e disinteressata lettura della Legge ,ma forse suggerisce che il vero intento sia stato solo quello di denigrare a prescindere.
    In tutta la Legge non si fanno distinzioni.
    Se violi il divieto sei passibile di sanzioni civili e penali.

    4. Sulle pene, i detrattori, consentitemi il gioco di parole, fanno pena.
    Si contesta il fatto che si richiede che il soggetto abbia commesso il fatto consapevolmente, con volontà.
    Qui siamo all’apoteosi!!
    La legge penale a differenza di quella civile che stabilisce che  chiunque danneggi un bene è tenuto a pagare il risarcimento, a prescindere dal fatto che abbia agito intenzionalmente, esige l’intenzionalità.
    La consapevolezza può assumere i connotati della colpa lieve, grave, del dolo specifico o eventuale.
    La Legge quindi richiede la consapevolezza perché si tratta di legge penale.
    Sembra evidente che, gli arguti giuristi abbiano fatto un pochino di confusione tra i principi che governano la responsabilità civile e quella penale.

    5. Pur di accanirsi contro CIELI BLU, gli incauti commentatori, stravolgono l’impianto del diritto penale, arrivando ad affermare che “il nemico” (linguaggio da film e da bar),” potrà continuare ad operare con la garanzia di non subire sequestri o blocchi totali di attività”.
    Chiunque abbia anche per sbaglio, aperto una volta un codice penale, sa che: l'art. 240 del Codice Penale italiano disciplina la confisca, una misura di sicurezza patrimoniale che consiste nell'espropriazione coattiva da parte dello Stato di beni legati a un reato.
    Quando si redige una denuncia penale l’avvocato può chiedere la confisca  delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono il prodotto o il profitto. A maggior ragione il PM stesso.
    Pertanto alle sanzioni previste nel reato speciale di nuova configurazione, potrà agevolmente aggiungersi la richiesta di confisca ex art 240 c.p.

    6. Per quanto riguarda il tema delle sanzioni patrimoniali troppo basse.
    La previsione dei 100.000 euro per ogni infrazione, è perfettamente in linea con il principio di proporzionalità e ragionevolezza. Inoltre non dimentichiamo i profili dei danni alla salute e della responsabilità civile strettamente connessi alla commissione di ogni fatto reato.
    Ah, già un altra dimenticanza dei “Carnelutti” di turno.
    L’ obiettivo di CIELI BLU è portare alla luce un’attività di modificazione del clima artificiale, che esiste ed è provata dalle Intesa Bush-Berlusconi del 2002.
    Cooperazione confermata nel 2023 da Biden e Meloni e vietarla.
    Non siamo giustizialisti e tanto meno giustizieri.

    7. Pagina 9
    Grande deliberata confusione nell’illustrare il contenuto della Legge. Se non fosse deliberato, si potrebbe pensare ad una grave deficit nella capacità di comprensione di un  testo scritto in italiano.
    LE SANZIONI CIVILI saranno erogate direttamente con ingiunzione di pagamento immediatamente esecutiva, senza passare per un Tribunale, dall’Ente che già Istituzionalmente ne ha il potere e cioè l’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).

    GLI ENTI DEPUTATI AL CONTROLLO saranno:

    ART. 3 - SEGNALAZIONE E INDAGINE
    (a) SEGNALAZIONE AL PUBBLICO
    (1) ISTITUZIONE DEL SISTEMA — L'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), in coordinamento con l'Amministrazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ Amministrazione dell’ENAV (Ente Nazionale Assistenza Volo) e con l’ Amministrazione della Difesa dell’Areonautica Militare, del Ministero degli Interni, con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e con il sistema SNPA, che include le ARPA/APPA regionali/provinciali, con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) segnaleranno qualsiasi sospetta violazione che si ritiene si sia verificata ai sensi della sottosezione (a e b2).

    Di conseguenza l’affermazione secondo la quale l’Ente deputato a monitorare e riscuotere le violazioni civili sarebbe solo “Il ministero delle Economia e delle Finanze”  è un errore grossolano.
    Tutte le affermazioni ”complottiste” e le farneticazioni giuridiche poste a fondamento di ciascun attacco a CIELI BLU sono prive di qualsiasi senso o fondamento giuridico.

    Come parimenti priva di riscontro testuale l’affermazione secondo la quale la segnalazione  dei fenomeni di alterazione atmosferica sarebbe affidata al MEF e non dell’ ISPRA.
    Nell’ ART 3s opra richiamato, sono presenti tutti gli Enti Istituzionali che possiedono gli strumenti tecnici ed operativi per operare i controlli richiesti dalla Legge CIELI BLU e tra questi L’ISPRA:

    8. Nel testo non vengono fatte salve e tollerate ATTIVITÀ di geoingegneria per presunti motivi di sicurezza Nazionale o programmi di ricerca e…nel DDL CIELI BLU non sono menzionate!! Altre farneticazioni!!!

    Naturalmente, anche se non sarebbe necessario ricordarlo a siffatti fini conoscitori del Diritto, ogni legge è poi corredata da quelle che si definiscono Norme Attuative che servono appunto a facilitare ed organizzare l’ attuazione della Legge stessa.
    Le norme attuative, le discussioni in Parlamento, potranno semmai ritoccare dei dettagli ma mai snaturare lo scopo di CIELI BLU e cioè IL DIVIETO DI ATTIVITÀ DI GEOINGEGNERIA CLIMATICA NEL NOSTRO PAESE.
    La mistificazione del testo e la manipolazione attraverso il linguaggio operata da coloro che in maniera del tutto fallimentare, lasciatemelo dire, hanno cercato di smontare pezzo per pezzo la Legge, non è certamente al servizio del bene della collettività ma sottende interessi totalmente diversi.

    Coloro che sono impegnati a screditare il DDL CIELI BLU sono legati solo ed esclusivamente a difendere il proprio interesse personale, schiavi dei like e dei consensi effimeri.

    I miei più cari saluti.
    Avv. Frida Chialastri
    LA VERITA’ GIURIDICA “CIELI BLU”. Cari AMICI BLU, se oggi mi accingo a rispondere agli attacchi isterici del web, lo faccio solo per il grande rispetto nei Vostri confronti. Ho tardato a dare una risposta ufficiale poiché sin dall’inizio mi sono apparse per quello che sono: insensate farneticazioni. 1. CIELI BLU è una legge italiana. Mi dispiace per gli “affezionati sostenitori” ma non ho letto l’AIR QUALITY ACT. Ho invece esaminato la legge della Florida al fine di meglio individuare a livello legale le condotte di geoingegneria climatica, non solo esistenti ma passibili di essere vietate. CIELI BLU è una legge tutta italiana, al suo interno non vi è alcun riferimento a Leggi Americane. CIELI BLU richiamando Trattati internazionali. Moratorie delle Nazioni Unite, a cui ha aderito il nostro Stato, e chiedendo l’applicazione del principio di precauzione che permea tutto il diritto internazionale europeo e nazionale, in materia di tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della salute dell’uomo chiede che il nostro Parlamento emani una legge che vieti ogni tipo di attività di geoingegneria climatica nello Stato Italiano. A) Il principio di precauzione, statuisce che, le attività che comportano un elevato rischio per la natura devono essere precedute da un esame approfondito; i loro promotori devono dimostrare che i benefici derivanti dalle attività prevalgono sui danni eventuali alla natura. B) qualora gli effetti nocivi di tale attività siano conosciuti in modo imperfetto, esse non dovranno essere intraprese. La Convenzione dell’ONU sulla diversità biologica  ha stabilito che la geoingegneria comporta una seria violazione dei diritti umani a causa dei pericoli impliciti nelle tecnologie utilizzate Cieli Blu richiama inoltre espressamente articoli della Costituzione italiana e il Dlg 152/2006 Testo Unico Ambientale. 2. Non si è introdotto alcun concetto che vada ad inficiare la legittimità e la tassatività della legge. Il richiamo all’ attività di geoingegneria attuata all’interno del commercio inter statale ed estero è necessaria, in quanto per la realizzazione della condotta criminosa, sono proprio le vie commerciali, terresti, aviarie, marittime, tutte le vie di comunicazione commerciali che vengono utilizzate. Si parla di commercio inter statale quindi all’interno dello Stato italiano ed estero. L’ utilizzo di tali termini non va assolutamente ad impedire l’ individuazione precisa, del contesto territoriale entro il quale la norma è chiamata ad operare. In realtà, questo “poderoso ruggito” contro CIELI BLU a ben vedere si riduce ad un flebile miagolio. Vengono richiamati in maniera imprecisa principi e concetti giuridici. 3. Si richiama l’ art 25 Cost. e si sostiene che lo stesso sancisca il principio di tassatività. In realtà la norma parla del principio di legalità penale. Esso stabilisce che nessuno può essere punito o sottoposto a misure di sicurezza se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso La tassatività è un corollario della norma stessa. Bene, CIELI BLU, prevede il divieto di condotte tassativamente individuate quali: utilizzo di  un mezzo, un canale, una struttura che sostiene l’attività di geoingegneria per la modificazione del clima all’ interno delle rete commerciale italiana ed estera trasmissione di qualsiasi comunicazione relativa e/o a sostegno dell’attività di geoingegneria climatica utilizzando ogni mezzo di comunicazione, quali il computer, la posta. tale condotta si è verificata all’ interno della giurisdizione marittima italiana. la condotta si è comunque verificata e ha interessato il territorio italiano. CIELI BLU rispetta il principio di tassatività. L’ affermazione secondo la quale un qualsiasi avvocato potrebbe eccepire questa INESISTENTE INCOSTITUZIONALITÀ è chiaramente ridicola. Non solo la legge prevede una condotta specifica e tassativa : la modifica delle condizioni meteorologiche attraverso attività o sostegno ad attività di geoingegneria climatica. Da nessuna parte c’ è scritto che viene punito solo chi non ha un’autorizzazione. In  America  esistono Leggi che consentono l’ attività previa autorizzazione. IN ITALIA NO: Questo denota una non reale e disinteressata lettura della Legge ,ma forse suggerisce che il vero intento sia stato solo quello di denigrare a prescindere. In tutta la Legge non si fanno distinzioni. Se violi il divieto sei passibile di sanzioni civili e penali. 4. Sulle pene, i detrattori, consentitemi il gioco di parole, fanno pena. Si contesta il fatto che si richiede che il soggetto abbia commesso il fatto consapevolmente, con volontà. Qui siamo all’apoteosi!! La legge penale a differenza di quella civile che stabilisce che  chiunque danneggi un bene è tenuto a pagare il risarcimento, a prescindere dal fatto che abbia agito intenzionalmente, esige l’intenzionalità. La consapevolezza può assumere i connotati della colpa lieve, grave, del dolo specifico o eventuale. La Legge quindi richiede la consapevolezza perché si tratta di legge penale. Sembra evidente che, gli arguti giuristi abbiano fatto un pochino di confusione tra i principi che governano la responsabilità civile e quella penale. 5. Pur di accanirsi contro CIELI BLU, gli incauti commentatori, stravolgono l’impianto del diritto penale, arrivando ad affermare che “il nemico” (linguaggio da film e da bar),” potrà continuare ad operare con la garanzia di non subire sequestri o blocchi totali di attività”. Chiunque abbia anche per sbaglio, aperto una volta un codice penale, sa che: l'art. 240 del Codice Penale italiano disciplina la confisca, una misura di sicurezza patrimoniale che consiste nell'espropriazione coattiva da parte dello Stato di beni legati a un reato. Quando si redige una denuncia penale l’avvocato può chiedere la confisca  delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono il prodotto o il profitto. A maggior ragione il PM stesso. Pertanto alle sanzioni previste nel reato speciale di nuova configurazione, potrà agevolmente aggiungersi la richiesta di confisca ex art 240 c.p. 6. Per quanto riguarda il tema delle sanzioni patrimoniali troppo basse. La previsione dei 100.000 euro per ogni infrazione, è perfettamente in linea con il principio di proporzionalità e ragionevolezza. Inoltre non dimentichiamo i profili dei danni alla salute e della responsabilità civile strettamente connessi alla commissione di ogni fatto reato. Ah, già un altra dimenticanza dei “Carnelutti” di turno. L’ obiettivo di CIELI BLU è portare alla luce un’attività di modificazione del clima artificiale, che esiste ed è provata dalle Intesa Bush-Berlusconi del 2002. Cooperazione confermata nel 2023 da Biden e Meloni e vietarla. Non siamo giustizialisti e tanto meno giustizieri. 7. Pagina 9 Grande deliberata confusione nell’illustrare il contenuto della Legge. Se non fosse deliberato, si potrebbe pensare ad una grave deficit nella capacità di comprensione di un  testo scritto in italiano. LE SANZIONI CIVILI saranno erogate direttamente con ingiunzione di pagamento immediatamente esecutiva, senza passare per un Tribunale, dall’Ente che già Istituzionalmente ne ha il potere e cioè l’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile). GLI ENTI DEPUTATI AL CONTROLLO saranno: ART. 3 - SEGNALAZIONE E INDAGINE (a) SEGNALAZIONE AL PUBBLICO (1) ISTITUZIONE DEL SISTEMA — L'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), in coordinamento con l'Amministrazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ Amministrazione dell’ENAV (Ente Nazionale Assistenza Volo) e con l’ Amministrazione della Difesa dell’Areonautica Militare, del Ministero degli Interni, con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e con il sistema SNPA, che include le ARPA/APPA regionali/provinciali, con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) segnaleranno qualsiasi sospetta violazione che si ritiene si sia verificata ai sensi della sottosezione (a e b2). Di conseguenza l’affermazione secondo la quale l’Ente deputato a monitorare e riscuotere le violazioni civili sarebbe solo “Il ministero delle Economia e delle Finanze”  è un errore grossolano. Tutte le affermazioni ”complottiste” e le farneticazioni giuridiche poste a fondamento di ciascun attacco a CIELI BLU sono prive di qualsiasi senso o fondamento giuridico. Come parimenti priva di riscontro testuale l’affermazione secondo la quale la segnalazione  dei fenomeni di alterazione atmosferica sarebbe affidata al MEF e non dell’ ISPRA. Nell’ ART 3s opra richiamato, sono presenti tutti gli Enti Istituzionali che possiedono gli strumenti tecnici ed operativi per operare i controlli richiesti dalla Legge CIELI BLU e tra questi L’ISPRA: 8. Nel testo non vengono fatte salve e tollerate ATTIVITÀ di geoingegneria per presunti motivi di sicurezza Nazionale o programmi di ricerca e…nel DDL CIELI BLU non sono menzionate!! Altre farneticazioni!!! Naturalmente, anche se non sarebbe necessario ricordarlo a siffatti fini conoscitori del Diritto, ogni legge è poi corredata da quelle che si definiscono Norme Attuative che servono appunto a facilitare ed organizzare l’ attuazione della Legge stessa. Le norme attuative, le discussioni in Parlamento, potranno semmai ritoccare dei dettagli ma mai snaturare lo scopo di CIELI BLU e cioè IL DIVIETO DI ATTIVITÀ DI GEOINGEGNERIA CLIMATICA NEL NOSTRO PAESE. La mistificazione del testo e la manipolazione attraverso il linguaggio operata da coloro che in maniera del tutto fallimentare, lasciatemelo dire, hanno cercato di smontare pezzo per pezzo la Legge, non è certamente al servizio del bene della collettività ma sottende interessi totalmente diversi. Coloro che sono impegnati a screditare il DDL CIELI BLU sono legati solo ed esclusivamente a difendere il proprio interesse personale, schiavi dei like e dei consensi effimeri. I miei più cari saluti. Avv. Frida Chialastri
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  • Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione
    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
    Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d… https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
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    Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione
    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
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  • VANNACCI FA PAURA!
    Centrodestra all'assemblea di Vannacci: ma solo con esponenti locali. La scelta dei leader
    Meloni, Salvini e Tajani si coordinano: nessun big nazionale all'assemblea di Futuro Nazionale, ma la porta non si chiude...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/12/vannacci-futuro-nazionale-assemblea-centrodestra-notizie/8417669/
    VANNACCI FA PAURA! Centrodestra all'assemblea di Vannacci: ma solo con esponenti locali. La scelta dei leader Meloni, Salvini e Tajani si coordinano: nessun big nazionale all'assemblea di Futuro Nazionale, ma la porta non si chiude... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/12/vannacci-futuro-nazionale-assemblea-centrodestra-notizie/8417669/
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    Centrodestra all'assemblea di Vannacci: ma solo con esponenti locali. La scelta dei leader
    Meloni, Salvini e Tajani si coordinano: nessun big nazionale all'assemblea di Futuro Nazionale, ma la porta non si chiude
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  • IRRICEVIBILE il tentativo di annullare l'unanimità nelle votazioni europee. Si dovrebbero cambiare i Trattati, i paesi minori non sarebbero rappresentati, e in ogni caso , un'infrazione ai Trattati legittima qualsiasi infrazione. La #vonderleyen vuole la dittatura , non le sarà consentito

    Bruxelles mira ad allargare a tutti per poi non far contare nessuno

    Cinque Paesi insistono per «limitare» il diritto di veto dei nuovi ingressi. E l’unanimità?

    di FLAMINIA CAMILLETTI

    Testo:
    In Europa si insiste: l’obiettivo è eliminare il diritto di veto per i Paesi membri nelle materie in cui è richiesta l’unanimità. Una proposta che comincia a prendere forma perché è arrivata una richiesta ufficiale in un documento firmato da Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.

    Nel documento si legge: «L’Ue dovrebbe iniziare un approfondito dibattito sulla possibilità di limitazioni temporanee e transitorie dei diritti di voto per i nuovi Stati membri, in particolare nelle parti dell’acquis dell’Ue in cui è richiesta l’unanimità». Nel testo si fa riferimento a Politica estera e di sicurezza comune e Quadro finanziario pluriennale.

    Nel documento vengono citate anche ulteriori forme di salvaguardia, tra cui una clausola di non regressione vincolante sullo Stato di diritto, che abbia conseguenze automatiche in caso di violazione; la partecipazione alla Procura europea (Eppo) come precondizione per l’adesione; l’estensione delle clausole di salvaguardia esistenti a sicurezza economica e interferenze straniere, con misure transitorie anche per Politica agricola comune e coesione; una revisione dell’articolo 7 Tue (quello che permette di privare del diritto di voto uno Stato membro che non rispetta i valori europei) in modo che non sia più richiesta l’unanimità ma un voto a maggioranza dei 4/5; e una clausola che richiami il principio di leale cooperazione, con possibili meccanismi per affrontare possibili violazioni. «I Paesi candidati hanno bisogno di una prospettiva chiara per l’allargamento. Dobbiamo quindi mantenere lo slancio nella nostra politica di allargamento, garantendo che gli impegni di adesione conducano a risultati concreti» si spiega nel testo. «Facendo tesoro delle lezioni apprese dai precedenti cicli di allargamento, occorre una nuova prospettiva sui trattati di adesione».

    La sostanza è proprio nella revisione dell’articolo 7 del Tue. Una proposta sollevata dalla crisi creata dal veto che l’Ungheria di Viktor Orbán aveva posto sul sostegno all’Ucraina e resa più urgente dalla necessità di velocizzare gli iter decisionali dell’Unione. Una proposta che tuttavia continua a sollevare forti dubbi perché potrebbe costringere certi Stati membri a subire decisioni che si ripercuotono nel loro diritto interno senza che i propri cittadini ne siano decisori. Potrebbe quindi inquadrarsi come una violazione del diritto di autodeterminazione dei popoli.

    L’Italia si è posta fin qui con atteggiamento critico sul tema. La stessa premier Giorgia Meloni ha sollevato dubbi sul superamento del diritto di veto. «Continuiamo a difendere l’impostazione europea come una confederazione di Stati. Non come un superstato» ha detto poche settimane fa Nicola Procaccini, copresidente del gruppo Ecr. Completamente diversa la posizione del Pd che in una risoluzione oggi impegnerà il governo «favorire il superamento del potere di veto e una coerente riforma dei Trattati, come richiesto dal Parlamento europeo per abolire l’unanimità nel sistema decisionale dell’Unione, e a utilizzare la pratica istituzionale delle cooperazioni rafforzate, per avviare da subito progetti e politiche comuni con gli Stati membri che vogliono farlo».

    Si tratta di due degli impegni, indirizzati al governo, presenti nella risoluzione del Partito democratico sulle comunicazioni, domani in Parlamento, della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.

    Didascalia foto:
    António Costa, presidente del Consiglio europeo [Ansa]
    IRRICEVIBILE il tentativo di annullare l'unanimità nelle votazioni europee. Si dovrebbero cambiare i Trattati, i paesi minori non sarebbero rappresentati, e in ogni caso , un'infrazione ai Trattati legittima qualsiasi infrazione. La #vonderleyen vuole la dittatura , non le sarà consentito Bruxelles mira ad allargare a tutti per poi non far contare nessuno Cinque Paesi insistono per «limitare» il diritto di veto dei nuovi ingressi. E l’unanimità? di FLAMINIA CAMILLETTI Testo: In Europa si insiste: l’obiettivo è eliminare il diritto di veto per i Paesi membri nelle materie in cui è richiesta l’unanimità. Una proposta che comincia a prendere forma perché è arrivata una richiesta ufficiale in un documento firmato da Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Nel documento si legge: «L’Ue dovrebbe iniziare un approfondito dibattito sulla possibilità di limitazioni temporanee e transitorie dei diritti di voto per i nuovi Stati membri, in particolare nelle parti dell’acquis dell’Ue in cui è richiesta l’unanimità». Nel testo si fa riferimento a Politica estera e di sicurezza comune e Quadro finanziario pluriennale. Nel documento vengono citate anche ulteriori forme di salvaguardia, tra cui una clausola di non regressione vincolante sullo Stato di diritto, che abbia conseguenze automatiche in caso di violazione; la partecipazione alla Procura europea (Eppo) come precondizione per l’adesione; l’estensione delle clausole di salvaguardia esistenti a sicurezza economica e interferenze straniere, con misure transitorie anche per Politica agricola comune e coesione; una revisione dell’articolo 7 Tue (quello che permette di privare del diritto di voto uno Stato membro che non rispetta i valori europei) in modo che non sia più richiesta l’unanimità ma un voto a maggioranza dei 4/5; e una clausola che richiami il principio di leale cooperazione, con possibili meccanismi per affrontare possibili violazioni. «I Paesi candidati hanno bisogno di una prospettiva chiara per l’allargamento. Dobbiamo quindi mantenere lo slancio nella nostra politica di allargamento, garantendo che gli impegni di adesione conducano a risultati concreti» si spiega nel testo. «Facendo tesoro delle lezioni apprese dai precedenti cicli di allargamento, occorre una nuova prospettiva sui trattati di adesione». La sostanza è proprio nella revisione dell’articolo 7 del Tue. Una proposta sollevata dalla crisi creata dal veto che l’Ungheria di Viktor Orbán aveva posto sul sostegno all’Ucraina e resa più urgente dalla necessità di velocizzare gli iter decisionali dell’Unione. Una proposta che tuttavia continua a sollevare forti dubbi perché potrebbe costringere certi Stati membri a subire decisioni che si ripercuotono nel loro diritto interno senza che i propri cittadini ne siano decisori. Potrebbe quindi inquadrarsi come una violazione del diritto di autodeterminazione dei popoli. L’Italia si è posta fin qui con atteggiamento critico sul tema. La stessa premier Giorgia Meloni ha sollevato dubbi sul superamento del diritto di veto. «Continuiamo a difendere l’impostazione europea come una confederazione di Stati. Non come un superstato» ha detto poche settimane fa Nicola Procaccini, copresidente del gruppo Ecr. Completamente diversa la posizione del Pd che in una risoluzione oggi impegnerà il governo «favorire il superamento del potere di veto e una coerente riforma dei Trattati, come richiesto dal Parlamento europeo per abolire l’unanimità nel sistema decisionale dell’Unione, e a utilizzare la pratica istituzionale delle cooperazioni rafforzate, per avviare da subito progetti e politiche comuni con gli Stati membri che vogliono farlo». Si tratta di due degli impegni, indirizzati al governo, presenti nella risoluzione del Partito democratico sulle comunicazioni, domani in Parlamento, della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno. Didascalia foto: António Costa, presidente del Consiglio europeo [Ansa]
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  • Aperi-Vannacci a Milano: "Meloni e Salvini hanno fallito"
    Il "Barone nero" Jonghi Lavarini all'evento milanese di Futuro Nazionale: "Vannacci sarà premier"

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/11/futuro-nazionale-vannacci-milano-sostenitori-notizie/8415558/
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    Aperi-Vannacci a Milano: "Meloni e Salvini hanno fallito"
    Il "Barone nero" Jonghi Lavarini all'evento milanese di Futuro Nazionale: "Vannacci sarà premier"
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