• Situazione con i cittadini russi nell'equipaggio della petroliera "Mariner"
    In risposta al nostro appello,il Presidente Trump ha deciso di liberare 2 cittadini russi dall'equipaggio della petroliera "Mariner",precedentemente detenuta dal fianco americano
    Situazione con i cittadini russi nell'equipaggio della petroliera "Mariner" In risposta al nostro appello,il Presidente Trump ha deciso di liberare 2 cittadini russi dall'equipaggio della petroliera "Mariner",precedentemente detenuta dal fianco americano
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  • Il giallo della cittadina in Toscana!
    Il giallo della cittadina in Toscana!
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  • Francia, gli AGRICOLTORI entrano a Parigi accolti dai cittadini in festa!!
    Le bandiere UE sono state abolite, Macron non è più gradito...i governi corrotti pro UE come in Italia, non sono ben voluti da tutti i cittadini!!
    Francia, gli AGRICOLTORI entrano a Parigi accolti dai cittadini in festa!! Le bandiere UE sono state abolite, Macron non è più gradito...i governi corrotti pro UE come in Italia, non sono ben voluti da tutti i cittadini!!
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  • NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'.
    Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano
    Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata...


    Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

    Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.

    Momenti chiave
    16:53
    Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466"
    12:45
    Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran"
    12:42
    I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula
    12:08
    Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti"
    11:53
    Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese"
    10:07
    Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane"
    10:06
    Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti"
    10:04
    Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet
    10:02
    Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran"

    1h fa
    16:53
    Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466”

    Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali.

    2h fa
    16:07
    Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro”

    La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato.

    2h fa
    15:51
    Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri

    In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
    NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'. Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata... Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran” Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione. Momenti chiave 16:53 Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466" 12:45 Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran" 12:42 I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula 12:08 Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti" 11:53 Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese" 10:07 Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane" 10:06 Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti" 10:04 Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet 10:02 Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran" 1h fa 16:53 Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466” Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali. 2h fa 16:07 Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro” La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato. 2h fa 15:51 Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri. https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
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    Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano
    Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata
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  • UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA

    Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento.
    Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte.

    Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica.
    Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini.

    Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave:

    1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI
    Stop ai listini bloccati
    Stop alle pluricandidature
    Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie.

    2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE
    Un candidato = un collegio
    Fine delle soglie che alterano la rappresentanza
    Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione.

    3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE
    Due preferenze di genere diverso
    Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi)
    Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati
    Il fattore tempo è decisivo.
    Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto.

    FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI
    Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica
    Firma su: www.votolibeguale.it

    Questa istanza è ancora aperta.
    Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è.

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    Fai circolare l’informazione
    Coinvolgi chi crede nel valore del voto
    Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.).
    Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata.

    #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
    🛑 UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA 🛑🇮🇹 Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento. Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte. 👉 Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica. Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini. 💡 Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave: 1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI ❌ Stop ai listini bloccati ❌ Stop alle pluricandidature Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie. 2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE ✅ Un candidato = un collegio ✅ Fine delle soglie che alterano la rappresentanza Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione. 3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE ✅ Due preferenze di genere diverso ✅ Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi) ✅ Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati ⏳ Il fattore tempo è decisivo. Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto. ✍️ FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI 👉 Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica 👉 Firma su: www.votolibeguale.it Questa istanza è ancora aperta. Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è. 🔁 Condividi 📢 Fai circolare l’informazione 🤝 Coinvolgi chi crede nel valore del voto Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.). Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata. #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
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  • Proteste negli Usa dopo l'uccisione di una donna da parte dell'Ice a Minneapolis
    Manifestazioni in varie città americane dopo la morte di Renee Nicole Good, colpita da un agente dell'Ice durante un'operazione anti-migranti
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/08/proteste-usa-minneapolis-ice-uccisione-renee-good-news/8248815/
    Proteste negli Usa dopo l'uccisione di una donna da parte dell'Ice a Minneapolis Manifestazioni in varie città americane dopo la morte di Renee Nicole Good, colpita da un agente dell'Ice durante un'operazione anti-migranti https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/08/proteste-usa-minneapolis-ice-uccisione-renee-good-news/8248815/
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    Proteste negli Usa dopo l'uccisione di una donna da parte dell'Ice a Minneapolis
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  • PER NON DIMENTICARE

    Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciarono una bomba atomica chiamata “Little Boy” su Hiroshima. In pochi secondi, più di 70.000 persone furono uccise. Molte decine di migliaia morirono in seguito per ustioni e malattie da radiazioni.

    Tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba — “Fat Man” — fu sganciata su Nagasaki, uccidendo circa 40.000 persone quasi all’istante.

    Il calore al centro delle esplosioni raggiunse quasi i 4.000°C. I corpi umani furono vaporizzati. Alcune vittime furono ridotte a ombre scure impresse su muri e strade — sagome silenziose che segnavano dove le persone si trovavano pochi istanti prima.

    Coloro che sopravvissero, conosciuti come hibakusha, spesso vissero con gravi malattie da radiazioni per il resto della loro vita. Molti furono anche evitati, temuti o discriminati a causa della loro esposizione.

    Eppure, da una distruzione inimmaginabile, entrambe le città si ricostruirono.

    Oggi, il punto zero di Hiroshima è un Parco della Pace, pieno di alberi, scuole e visitatori da tutto il mondo. Una campana lì porta un messaggio semplice:

    “Conosci la tua sofferenza. Non ripetere mai l’errore.”

    Hiroshima e Nagasaki restano un monito del potere più oscuro dell’umanità — e un avvertimento scritto nelle vite perse, nelle ombre rimaste, e nella speranza che un momento simile non accada mai più.
    PER NON DIMENTICARE Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciarono una bomba atomica chiamata “Little Boy” su Hiroshima. In pochi secondi, più di 70.000 persone furono uccise. Molte decine di migliaia morirono in seguito per ustioni e malattie da radiazioni. Tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba — “Fat Man” — fu sganciata su Nagasaki, uccidendo circa 40.000 persone quasi all’istante. Il calore al centro delle esplosioni raggiunse quasi i 4.000°C. I corpi umani furono vaporizzati. Alcune vittime furono ridotte a ombre scure impresse su muri e strade — sagome silenziose che segnavano dove le persone si trovavano pochi istanti prima. Coloro che sopravvissero, conosciuti come hibakusha, spesso vissero con gravi malattie da radiazioni per il resto della loro vita. Molti furono anche evitati, temuti o discriminati a causa della loro esposizione. Eppure, da una distruzione inimmaginabile, entrambe le città si ricostruirono. Oggi, il punto zero di Hiroshima è un Parco della Pace, pieno di alberi, scuole e visitatori da tutto il mondo. Una campana lì porta un messaggio semplice: “Conosci la tua sofferenza. Non ripetere mai l’errore.” Hiroshima e Nagasaki restano un monito del potere più oscuro dell’umanità — e un avvertimento scritto nelle vite perse, nelle ombre rimaste, e nella speranza che un momento simile non accada mai più.
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  • I cittadini europei reagiranno, prima che sia troppo tardi?

    Ecco il progetto che i leader europei stanno seguendo, accodandosi al volere degli USA (piano neocon già iniziato con Biden):

    riarmo europeo, ovvero, acquisto miliardario di armi dagli USA
    taglio del #welfare (no cure, no scuola, no assistenza sociale) e drenaggio dei risparmi europei verso la finanza USA, mediante intervento del cancelliere Merz, uomo di BlackRock
    #germania: Paese militarizzato con un esercito in grado di tenere sotto controllo l’#europa per conto degli USA (modello Reich anni ‘30) - Richard Wolff, economista americano.

    https://youtu.be/kzXdZtXTGuo?si=lWFPiqrWA16HPGHN
    I cittadini europei reagiranno, prima che sia troppo tardi?🤔 🔴Ecco il progetto che i leader europei stanno seguendo, accodandosi al volere degli USA (piano neocon già iniziato con Biden): 🔻riarmo europeo, ovvero, acquisto miliardario di armi dagli USA 🔻taglio del #welfare (no cure, no scuola, no assistenza sociale) e drenaggio dei risparmi europei verso la finanza USA, mediante intervento del cancelliere Merz, uomo di BlackRock 🔻🔻#germania: Paese militarizzato con un esercito in grado di tenere sotto controllo l’#europa per conto degli USA (modello Reich anni ‘30) - Richard Wolff, economista americano. https://youtu.be/kzXdZtXTGuo?si=lWFPiqrWA16HPGHN
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  • “A Milano qualcosa si muove…”
    Un momento di confronto aperto alla città.
    Segnali di coraggio e motivazione nel dibattito cittadino.

    #MilanoLibera
    “A Milano qualcosa si muove…” Un momento di confronto aperto alla città. Segnali di coraggio e motivazione nel dibattito cittadino. #MilanoLibera
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  • "Le democrazie occidentali funzionano nell’interesse dei multimiliardari e delle corporazioni.
    I cittadini non hanno più alcun potere"
    Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, a poche ore dal suo sequestro.

    Source: https://x.com/anubi77787292/status/2007894386731081933?t=aa8CuRnCleszYAcqg9__5Q&s=19
    "Le democrazie occidentali funzionano nell’interesse dei multimiliardari e delle corporazioni. I cittadini non hanno più alcun potere" Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, a poche ore dal suo sequestro. Source: https://x.com/anubi77787292/status/2007894386731081933?t=aa8CuRnCleszYAcqg9__5Q&s=19
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