• AVV. HOLZEISEN ▷ "NEI DATI DI BERGAMO 2020 NON C'È TRACCIA DI PANDEMIA: LA COMMISSIONE COVID LO SA?
    escrizione

    AVV. HOLZEISEN ▷ "NEI DATI DI BERGAMO 2020 NON C'È TRACCIA DI PANDEMIA: LA COMMISSIONE COVID LO SA?"

    Tom Lausen, analista di dati con sede in Germania e membro nominato della commissione d'inchiesta parlamentare del Bundestag sulle misure COVID, è stato audito dalla commissione provinciale di Bolzano sulle misure anti-COVID. A presentarne il lavoro in diretta ai nostri microfoni è stata la consigliera provinciale e avvocato Renate Holzeisen. La relazione di Lausen di 150 pagine si basa su dati Eurostat.

    Al centro dell'analisi c'è il picco di mortalità registrato a Bergamo nella settimana 12 del 2020 — intorno al 18 marzo — quando i decessi settimanali passarono da una media storica di circa 190 a oltre 2.000. "Prima e dopo - commenta Holzeisen - non c'è traccia di una pandemia. Cioè questo picco non è assolutamente spiegabile con una pandemia". Andamenti analoghi, si riscontrano nella stessa settimana a Madrid, Parigi, mentre la Svezia — unico grande Paese europeo a non aver adottato un lockdown generalizzato — mostrò un incremento molto più contenuto. Per escludere errori nei registri, il ricercatore ha condotto una verifica sul campo visitando 27 cimiteri della zona bergamasca: i dati, ha concluso, sono reali.

    https://youtu.be/vS80Xe2Q46I?is=PuZbERMeP0jLhRox
    AVV. HOLZEISEN ▷ "NEI DATI DI BERGAMO 2020 NON C'È TRACCIA DI PANDEMIA: LA COMMISSIONE COVID LO SA? escrizione AVV. HOLZEISEN ▷ "NEI DATI DI BERGAMO 2020 NON C'È TRACCIA DI PANDEMIA: LA COMMISSIONE COVID LO SA?" Tom Lausen, analista di dati con sede in Germania e membro nominato della commissione d'inchiesta parlamentare del Bundestag sulle misure COVID, è stato audito dalla commissione provinciale di Bolzano sulle misure anti-COVID. A presentarne il lavoro in diretta ai nostri microfoni è stata la consigliera provinciale e avvocato Renate Holzeisen. La relazione di Lausen di 150 pagine si basa su dati Eurostat. Al centro dell'analisi c'è il picco di mortalità registrato a Bergamo nella settimana 12 del 2020 — intorno al 18 marzo — quando i decessi settimanali passarono da una media storica di circa 190 a oltre 2.000. "Prima e dopo - commenta Holzeisen - non c'è traccia di una pandemia. Cioè questo picco non è assolutamente spiegabile con una pandemia". Andamenti analoghi, si riscontrano nella stessa settimana a Madrid, Parigi, mentre la Svezia — unico grande Paese europeo a non aver adottato un lockdown generalizzato — mostrò un incremento molto più contenuto. Per escludere errori nei registri, il ricercatore ha condotto una verifica sul campo visitando 27 cimiteri della zona bergamasca: i dati, ha concluso, sono reali. https://youtu.be/vS80Xe2Q46I?is=PuZbERMeP0jLhRox
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  • Come Israele svolta sulla vaccinazione anti Covid. Report Haaretz - Startmag

    Tutti i dettagli sul piano della vaccinazione anti Covid in Israele
    28 Gennaio 2021 11:43

    Ascolta questo articolo ora...
    Come Israele svolta sulla vaccinazione anti Covid. Report Haaretz
    Pubblicità

    “Entro la fine di marzo saremo il primo paese a uscire dalla pandemia da Covd-19”. Questa è la promessa che Benyamin Netanyahu ha fatto ai suoi concittadini all’inizio di gennaio. In effetti Israele è il paese che ha vaccinato la percentuale di popolazione maggiore al mondo, il 16% per un totale di circa 2 milioni e mezzo di persone. Dato molto lontano dagli USA che si fermano all’1,05%, dalla Germania allo 0,38% o dall’Italia allo 0,45%. A questo si aggiunge che la Pfizer ha mandato ulteriori dosi di vaccino in aggiunta al primo carico di Moderna. Netanyahu ha chiamato chiamato questa operazione “Ritorno alla vita”. Il premier israeliano ha fretta di portare il suo Paese fuori dall’epidemia perché il 23 marzo si terranno le elezioni per eleggere i nuovi membri della Knesset, il parlamento israeliano.


    Source: https://www.startmag.it/mondo/come-israele-svolta-sulla-vaccinazione-anti-covid-report-haaretz/
    Come Israele svolta sulla vaccinazione anti Covid. Report Haaretz - Startmag Tutti i dettagli sul piano della vaccinazione anti Covid in Israele 28 Gennaio 2021 11:43 Ascolta questo articolo ora... Come Israele svolta sulla vaccinazione anti Covid. Report Haaretz Pubblicità “Entro la fine di marzo saremo il primo paese a uscire dalla pandemia da Covd-19”. Questa è la promessa che Benyamin Netanyahu ha fatto ai suoi concittadini all’inizio di gennaio. In effetti Israele è il paese che ha vaccinato la percentuale di popolazione maggiore al mondo, il 16% per un totale di circa 2 milioni e mezzo di persone. Dato molto lontano dagli USA che si fermano all’1,05%, dalla Germania allo 0,38% o dall’Italia allo 0,45%. A questo si aggiunge che la Pfizer ha mandato ulteriori dosi di vaccino in aggiunta al primo carico di Moderna. Netanyahu ha chiamato chiamato questa operazione “Ritorno alla vita”. Il premier israeliano ha fretta di portare il suo Paese fuori dall’epidemia perché il 23 marzo si terranno le elezioni per eleggere i nuovi membri della Knesset, il parlamento israeliano. Source: https://www.startmag.it/mondo/come-israele-svolta-sulla-vaccinazione-anti-covid-report-haaretz/
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  • SENTITE COSA DICE IL RE dei CONFLITTI di INTERESSE! BASTARDO.
    Morì dopo il vaccino Covid: risarcita, 77mila euro agli eredi di un’anziana. Burioni: “Ma si salvarono tante vite”
    L’indennizzo è arrivato a 5 anni dal decesso, in piena pandemia. La 78enne era stata colpita da una trombosi successivamente all’inoculazione della dose di Astrazeneca. Il virologo: “Effetti collaterali rarissimi”
    https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/mori-vaccino-covid-risarcita-burioni-sj4b3kad
    SENTITE COSA DICE IL RE dei CONFLITTI di INTERESSE! BASTARDO. Morì dopo il vaccino Covid: risarcita, 77mila euro agli eredi di un’anziana. Burioni: “Ma si salvarono tante vite” L’indennizzo è arrivato a 5 anni dal decesso, in piena pandemia. La 78enne era stata colpita da una trombosi successivamente all’inoculazione della dose di Astrazeneca. Il virologo: “Effetti collaterali rarissimi” https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/mori-vaccino-covid-risarcita-burioni-sj4b3kad
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    Morì dopo il vaccino Covid: risarcita, 77mila euro agli eredi di un’anziana. Burioni: “Ma si salvarono tante vite”
    L’indennizzo è arrivato a 5 anni dal decesso, in piena pandemia. La 78enne era stata colpita da una trombosi successivamente all’inoculazione della dose di Astrazeneca. Il virologo: “Effetti collaterali rarissimi”
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  • E come al solito vi stanno prendendo per i fondelli ed il popolo bue ci casca.
    Facciamo un po’ di chiarezza, perché qui si sta creando un allarme che non sta in piedi.
    Davvero l’Europa rischia di restare senza petrolio e gas a causa della chiusura dello stretto di Hormuz?
    No. E non è un’opinione: lo dicono gli stessi dati ufficiali.
    Si ripete ovunque che da lì passa il 20% del petrolio e del gas mondiale. Bene, ma guarda caso si dimenticano sempre di dire un dettaglio fondamentale: circa l’80% di quel flusso finisce in Asia, in Paesi come Cina, India e Indonesia.
    Tradotto: al resto del mondo arriva solo una piccola fetta. E dentro quella fetta ci stanno anche Africa ed Europa.
    Alla fine dei conti, in Europa arriva appena il 4% circa di quel totale.
    E allora di cosa stiamo parlando?
    Tutto questo bombardamento mediatico sulla “crisi energetica”, che guarda caso fa schizzare bollette e carburanti, viene venduto come inevitabile. Ma davvero è solo questo? Oppure c’è anche una componente di convenienza e di pressione psicologica?
    Perché il copione sembra sempre lo stesso: si crea un clima di paura e poi si presentano soluzioni “necessarie”.
    Riducete la velocità. Volate meno. Lavorate da casa. Lasciate l’auto privata e prendete i mezzi pubblici.
    E non è finita: solo poco tempo fa si invitavano i cittadini europei a prepararsi alla guerra, a farsi la borsetta di emergenza. Siamo passati dalla pandemia alla guerra, sempre con lo stesso sottofondo: allarme continuo.
    A questo punto qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo chiaramente: non c’è una vera emergenza energetica in Europa.
    C’è una narrazione di emergenza.
    Una narrazione che, guarda caso, ricorda molto quella del COVID-19, quando in nome della paura si sono accettate limitazioni che in tempi normali avrebbero fatto scendere milioni di persone in piazza.
    E qui sta il punto centrale.
    La paura è lo strumento più efficace che esista.
    Se hai paura, accetti tutto: restrizioni, controlli, cambiamenti drastici nella tua vita quotidiana. Tutto “per il tuo bene”.
    In condizioni normali, quelle stesse misure verrebbero rifiutate senza esitazione.
    Ma quando entra in gioco la paura, il metro di giudizio cambia completamente.
    La storia lo insegna: la paura è il collante del potere.
    E, nelle sue forme peggiori, è sempre stata l’arma preferita dei sistemi più autoritari.

    Alessandro Spanò
    E come al solito vi stanno prendendo per i fondelli ed il popolo bue ci casca. Facciamo un po’ di chiarezza, perché qui si sta creando un allarme che non sta in piedi. Davvero l’Europa rischia di restare senza petrolio e gas a causa della chiusura dello stretto di Hormuz? No. E non è un’opinione: lo dicono gli stessi dati ufficiali. Si ripete ovunque che da lì passa il 20% del petrolio e del gas mondiale. Bene, ma guarda caso si dimenticano sempre di dire un dettaglio fondamentale: circa l’80% di quel flusso finisce in Asia, in Paesi come Cina, India e Indonesia. Tradotto: al resto del mondo arriva solo una piccola fetta. E dentro quella fetta ci stanno anche Africa ed Europa. Alla fine dei conti, in Europa arriva appena il 4% circa di quel totale. E allora di cosa stiamo parlando? Tutto questo bombardamento mediatico sulla “crisi energetica”, che guarda caso fa schizzare bollette e carburanti, viene venduto come inevitabile. Ma davvero è solo questo? Oppure c’è anche una componente di convenienza e di pressione psicologica? Perché il copione sembra sempre lo stesso: si crea un clima di paura e poi si presentano soluzioni “necessarie”. Riducete la velocità. Volate meno. Lavorate da casa. Lasciate l’auto privata e prendete i mezzi pubblici. E non è finita: solo poco tempo fa si invitavano i cittadini europei a prepararsi alla guerra, a farsi la borsetta di emergenza. Siamo passati dalla pandemia alla guerra, sempre con lo stesso sottofondo: allarme continuo. A questo punto qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo chiaramente: non c’è una vera emergenza energetica in Europa. C’è una narrazione di emergenza. Una narrazione che, guarda caso, ricorda molto quella del COVID-19, quando in nome della paura si sono accettate limitazioni che in tempi normali avrebbero fatto scendere milioni di persone in piazza. E qui sta il punto centrale. La paura è lo strumento più efficace che esista. Se hai paura, accetti tutto: restrizioni, controlli, cambiamenti drastici nella tua vita quotidiana. Tutto “per il tuo bene”. In condizioni normali, quelle stesse misure verrebbero rifiutate senza esitazione. Ma quando entra in gioco la paura, il metro di giudizio cambia completamente. La storia lo insegna: la paura è il collante del potere. E, nelle sue forme peggiori, è sempre stata l’arma preferita dei sistemi più autoritari. Alessandro Spanò
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  • VICE PRESIDENTE PFIZER: DR. MIKE YEADON:
    NON C’È MAI STATA UNA PANDEMIA.

    HANNO MENTITO PER INIETTARE UNA SOSTANZA GENICA A 5,5 MILIARDI, GIÀ COSTATA 17 MILIONI DI VITE.

    liberidalledieteconluca
    — STILE DI VITA LIBERO —
    VICE PRESIDENTE PFIZER: DR. MIKE YEADON: NON C’È MAI STATA UNA PANDEMIA. HANNO MENTITO PER INIETTARE UNA SOSTANZA GENICA A 5,5 MILIARDI, GIÀ COSTATA 17 MILIONI DI VITE. 🔥 liberidalledieteconluca — STILE DI VITA LIBERO —
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  • 18 marzo – familiari vittime Covid: “Quale memoria senza verità?”
    In occasione del 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, il Comitato Nazionale Familiari Vittime Covid e il Comitato L’Altra Verità diffondono il video “Quale memoria senza verità?”.
    Il video accompagna il ricordo delle vittime con una riflessione su quanto accaduto negli ospedali durante la pandemia, dove, secondo i comitati, rimangono ancora domande senza risposta su gestione dei pazienti, terapie e decessi.
    Non risultano ancora audite figure centrali per la comprensione delle cure, come il professor Massimo Franchini, tra i principali studiosi della terapia con plasma iperimmune e stretto collaboratore del dottor Giuseppe De Donno.
    Inoltre, durante le audizioni istituzionali – inclusa quella della Corte dei Conti – non sono stati forniti chiarimenti specifici sull’uso degli anticorpi monoclonali anti-spike, già oggetto di attenzione giornalistica e discussione pubblica. I comitati ritengono urgente un approfondimento trasparente su questo tema, che ha coinvolto centinaia di pazienti.
    “Le immagini dei camion militari che lasciarono Bergamo nel marzo 2020 sono spesso ricordate come simbolo della tragedia italiana. In realtà, quella colonna fu una soluzione organizzativa dei servizi cimiteriali comunali, per trasferire le salme verso altri crematori e rispettare la volontà di cremazione dei defunti e delle loro famiglie.”
    “Ricordare le vittime è doveroso, ma senza verità la memoria resta incompleta”, dichiarano Sabrina Gualini ed Elisabetta Stellabotte.

    Sabrina Gualini
    presidente del comitato nazionale familiari delle vittime covid
    18 marzo – familiari vittime Covid: “Quale memoria senza verità?” In occasione del 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, il Comitato Nazionale Familiari Vittime Covid e il Comitato L’Altra Verità diffondono il video “Quale memoria senza verità?”. Il video accompagna il ricordo delle vittime con una riflessione su quanto accaduto negli ospedali durante la pandemia, dove, secondo i comitati, rimangono ancora domande senza risposta su gestione dei pazienti, terapie e decessi. Non risultano ancora audite figure centrali per la comprensione delle cure, come il professor Massimo Franchini, tra i principali studiosi della terapia con plasma iperimmune e stretto collaboratore del dottor Giuseppe De Donno. Inoltre, durante le audizioni istituzionali – inclusa quella della Corte dei Conti – non sono stati forniti chiarimenti specifici sull’uso degli anticorpi monoclonali anti-spike, già oggetto di attenzione giornalistica e discussione pubblica. I comitati ritengono urgente un approfondimento trasparente su questo tema, che ha coinvolto centinaia di pazienti. “Le immagini dei camion militari che lasciarono Bergamo nel marzo 2020 sono spesso ricordate come simbolo della tragedia italiana. In realtà, quella colonna fu una soluzione organizzativa dei servizi cimiteriali comunali, per trasferire le salme verso altri crematori e rispettare la volontà di cremazione dei defunti e delle loro famiglie.” “Ricordare le vittime è doveroso, ma senza verità la memoria resta incompleta”, dichiarano Sabrina Gualini ed Elisabetta Stellabotte. Sabrina Gualini presidente del comitato nazionale familiari delle vittime covid
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  • LA MALATTIA DEL SECOLO POTEVA ESSERE CURATA?? INFORMATEVI!!
    IL DEEP STATE È STATO COLTO IN FALLO, ANCORA UNA VOLTA! La CIA ammette ufficialmente che il cancro è biologicamente identico ai parassiti… La Johns Hopkins ha NASCOSTO farmaci antiparassitari a basso costo che CURANO il cancro in poche settimane... Mentre il cartello farmaceutico (Pfizer, Bayer, AstraZeneca, Merck, J&J e Roche) possiede l'intera industria del cancro, che vale mille miliardi di dollari, e trae profitto dalla vostra sofferenza! Leggi altro t.me/+6JMkc-zBix4zZ … Questa è la STESSA cricca genocida che ha diffuso il veleno della pandemia pianificata, nascondendo le VERE cure per tenervi malati e al verde!

    THE DEEP STATE JUST GOT CAUGHT RED-HANDED AGAIN!

    CIA OFFICIALLY ADMITS CANCER IS BIOLOGICALLY IDENTICAL TO PARASITES…

    Johns Hopkins BURIED cheap anti-parasitic drugs that CURE cancer in weeks…

    While the Medical Cartel (Pfizer, Bayer, AstraZeneca, Merck, J&J & Roche) OWNS the entire trillion-dollar cancer industry and profits off your suffering!

    Read moret.me/+6JMkc-zBix4zZ…

    This is the SAME genocidal cabal that pushed the plandemic poison — hiding REAL cures to keep you sick and broke!

    Source: https://x.com/i/status/2032988845093138584
    LA MALATTIA DEL SECOLO POTEVA ESSERE CURATA?? INFORMATEVI!! IL DEEP STATE È STATO COLTO IN FALLO, ANCORA UNA VOLTA! La CIA ammette ufficialmente che il cancro è biologicamente identico ai parassiti… La Johns Hopkins ha NASCOSTO farmaci antiparassitari a basso costo che CURANO il cancro in poche settimane... Mentre il cartello farmaceutico (Pfizer, Bayer, AstraZeneca, Merck, J&J e Roche) possiede l'intera industria del cancro, che vale mille miliardi di dollari, e trae profitto dalla vostra sofferenza! Leggi altro 🔗t.me/+6JMkc-zBix4zZ … Questa è la STESSA cricca genocida che ha diffuso il veleno della pandemia pianificata, nascondendo le VERE cure per tenervi malati e al verde! THE DEEP STATE JUST GOT CAUGHT RED-HANDED AGAIN! CIA OFFICIALLY ADMITS CANCER IS BIOLOGICALLY IDENTICAL TO PARASITES… Johns Hopkins BURIED cheap anti-parasitic drugs that CURE cancer in weeks… While the Medical Cartel (Pfizer, Bayer, AstraZeneca, Merck, J&J & Roche) OWNS the entire trillion-dollar cancer industry and profits off your suffering! Read more🔗t.me/+6JMkc-zBix4zZ… This is the SAME genocidal cabal that pushed the plandemic poison — hiding REAL cures to keep you sick and broke! Source: https://x.com/i/status/2032988845093138584
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  • In guerra abbiamo al ministero degli esteri Tajani e alla difesa Crosetto.

    In "pandemia" avevamo Speranza alla salute e Azzolina all'istruzione.

    Anni prima la neppure laureata Lorenzin alla salute per perseguitare i bambini su diktat internazionali.

    È una esigenza della democrazia, funziona così.
    Non serve gente competente, che pensa, che prende decisioni. Servono solo pedine per eseguire.

    Semplice.

    WI
    In guerra abbiamo al ministero degli esteri Tajani e alla difesa Crosetto. In "pandemia" avevamo Speranza alla salute e Azzolina all'istruzione. Anni prima la neppure laureata Lorenzin alla salute per perseguitare i bambini su diktat internazionali. È una esigenza della democrazia, funziona così. Non serve gente competente, che pensa, che prende decisioni. Servono solo pedine per eseguire. Semplice. WI
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  • "AGGREDITA IN COMMISSIONE COVID CON BUGIE VECCHIE E INCREDIBILI" ▷ INTERVISTA A MARIA RITA GISMONDO
    escrizione

    "AGGREDITA IN COMMISSIONE COVID CON BUGIE VECCHIE E INCREDIBILI" ▷ INTERVISTA A MARIA RITA GISMONDO

    “Le #intubazioni indiscriminate hanno causato la morte di molti pazienti.”
    A pronunciare queste parole è stata la dottoressa Maria Rita #Gismondo durante l’ultima audizione dinanzi alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione del #Covid.

    “Le intubazioni indiscriminate hanno causato la morte di molti pazienti. L’avremmo evitato se non ci fosse stato il criminale divieto delle autopsie, imposto nei primi mesi di emergenza", dice la microbiologo nello sconcerto di qualcuno in aula. “Se avessimo potuto fare le autopsie sin dall’inizio, avremmo scoperto subito che il Covid dava problemi di coagulazione e non solo polmonari. Il divieto di autopsie è stato un errore gravissimo: molti decessi si sarebbero potuti evitare”.

    Non si è fatta attendere la reazione del grillino Colucci, tra i più critici in aula: “Serve rigore scientifico, le generalizzazioni rischiano solo di alimentare confusione e sfiducia”, ha ribattuto il parlamentare, dando il via a una delle sedute più incandescenti degli ultimi mesi.
    La seduta, avvenuta lunedì scorso, ha visto forti tensioni fin dal principio. Gismondo, microbiologa tra le più note del panorama italiano, ha attaccato la strategia adottata nelle prime fasi della pandemia. “È stato il panico a guidare molte decisioni sbagliate. La popolazione è stata chiusa in casa con lockdown indiscriminati e i dati sono stati comunicati in modo da generare solo terrore”, ha insistito l’esperta. Secondo Gismondo, inoltre, “oggi il vaccino non è più necessario: il virus è ormai mutato in una forma endemica e colpisce con sintomi lievi, nella gran parte dei casi”.

    https://m.youtube.com/watch?v=HLiiD6dJTek&pp=iggCQAE%3D
    "AGGREDITA IN COMMISSIONE COVID CON BUGIE VECCHIE E INCREDIBILI" ▷ INTERVISTA A MARIA RITA GISMONDO escrizione "AGGREDITA IN COMMISSIONE COVID CON BUGIE VECCHIE E INCREDIBILI" ▷ INTERVISTA A MARIA RITA GISMONDO “Le #intubazioni indiscriminate hanno causato la morte di molti pazienti.” A pronunciare queste parole è stata la dottoressa Maria Rita #Gismondo durante l’ultima audizione dinanzi alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione del #Covid. “Le intubazioni indiscriminate hanno causato la morte di molti pazienti. L’avremmo evitato se non ci fosse stato il criminale divieto delle autopsie, imposto nei primi mesi di emergenza", dice la microbiologo nello sconcerto di qualcuno in aula. “Se avessimo potuto fare le autopsie sin dall’inizio, avremmo scoperto subito che il Covid dava problemi di coagulazione e non solo polmonari. Il divieto di autopsie è stato un errore gravissimo: molti decessi si sarebbero potuti evitare”. Non si è fatta attendere la reazione del grillino Colucci, tra i più critici in aula: “Serve rigore scientifico, le generalizzazioni rischiano solo di alimentare confusione e sfiducia”, ha ribattuto il parlamentare, dando il via a una delle sedute più incandescenti degli ultimi mesi. La seduta, avvenuta lunedì scorso, ha visto forti tensioni fin dal principio. Gismondo, microbiologa tra le più note del panorama italiano, ha attaccato la strategia adottata nelle prime fasi della pandemia. “È stato il panico a guidare molte decisioni sbagliate. La popolazione è stata chiusa in casa con lockdown indiscriminati e i dati sono stati comunicati in modo da generare solo terrore”, ha insistito l’esperta. Secondo Gismondo, inoltre, “oggi il vaccino non è più necessario: il virus è ormai mutato in una forma endemica e colpisce con sintomi lievi, nella gran parte dei casi”. https://m.youtube.com/watch?v=HLiiD6dJTek&pp=iggCQAE%3D
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  • ALLA Dott.ssa Balanzoni VA TUTTO il NOSTRO INCONDIZIONATO SOSTEGNO!
    IN UN PAESE CIVILE e DEMOCRATICO VORREI SENTIRE PARLARE di RISARCIMENTI Milionari nei confronti DEI PARENTI delle VITTIME dei SIERI GENICI SPERIMENTALI e DELLE CENTINAIA di MIGLIAIA di DANNEGGIATI in MODO PERMANENTE.

    "La Procura di Bologna ha chiesto di condannare al pagamento di una multa di 1.500 euro Barbara Balanzoni, dottoressa anti vaccini radiata dall’albo - per i toni espressi su internet sulla gestione della pandemia da Covid e sulle politiche vaccinali -, accusata di diffamazione e minacce per due video pubblicati su Youtube a gennaio e febbraio 2022, oggetto di una querela di Filippo Anelli (parte civile nel processo), presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), nonché presidente dell’ordine dei medici di Bari.
    Questa mattina si è tenuta la discussione del processo di primo grado davanti al giudice Fabio Cosentino, mentre nell’udienza già fissata al 7 aprile ci saranno le repliche e la sentenza. Balanzoni, assistita dall’avvocato Mauro Sandri, era presente in aula e ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee. Tra il pubblico c'era una ventina di sostenitori di Balanzoni. Il tema dei video, acquisiti agli atti, era l’ottemperanza da parte della Federazione dei medici alle indicazioni di legge sull'obbligo per i medici di vaccinarsi e a sospendere i non vaccinati.

    L’avvocato di Anelli, Roberto Tartaro, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro per il suo assistito e un risarcimento simbolico di 1 euro per ogni iscritto all’ordine dei medici di Bari e alla Fnomceo."
    ALLA Dott.ssa Balanzoni VA TUTTO il NOSTRO INCONDIZIONATO SOSTEGNO! IN UN PAESE CIVILE e DEMOCRATICO VORREI SENTIRE PARLARE di RISARCIMENTI Milionari nei confronti DEI PARENTI delle VITTIME dei SIERI GENICI SPERIMENTALI e DELLE CENTINAIA di MIGLIAIA di DANNEGGIATI in MODO PERMANENTE. "La Procura di Bologna ha chiesto di condannare al pagamento di una multa di 1.500 euro Barbara Balanzoni, dottoressa anti vaccini radiata dall’albo - per i toni espressi su internet sulla gestione della pandemia da Covid e sulle politiche vaccinali -, accusata di diffamazione e minacce per due video pubblicati su Youtube a gennaio e febbraio 2022, oggetto di una querela di Filippo Anelli (parte civile nel processo), presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), nonché presidente dell’ordine dei medici di Bari. Questa mattina si è tenuta la discussione del processo di primo grado davanti al giudice Fabio Cosentino, mentre nell’udienza già fissata al 7 aprile ci saranno le repliche e la sentenza. Balanzoni, assistita dall’avvocato Mauro Sandri, era presente in aula e ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee. Tra il pubblico c'era una ventina di sostenitori di Balanzoni. Il tema dei video, acquisiti agli atti, era l’ottemperanza da parte della Federazione dei medici alle indicazioni di legge sull'obbligo per i medici di vaccinarsi e a sospendere i non vaccinati. L’avvocato di Anelli, Roberto Tartaro, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro per il suo assistito e un risarcimento simbolico di 1 euro per ogni iscritto all’ordine dei medici di Bari e alla Fnomceo."
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