• URGENTE: STANNO PORTANDO VIA I BAMBINI ORA!
    In questo preciso istante a Palmoli, la madre della cosiddetta "famiglia del bosco", Catherine Birmingham, viene allontanata forzatamente dalla struttura
    . Il professor Antonio Bilo Canella lancia un appello disperato: i bambini sono stati dichiarati "aggressivi" solo perché si sono ribellati agli assistenti sociali, e ora si prepara la loro deportazione
    .
    Il professor Canella denuncia un abuso senza alcun fondamento giuridico, appellandosi al Diritto Naturale — lo stesso principio usato a Norimberga — contro un atto inaccettabile dello Stato
    .
    NON C'È TEMPO DA PERDERE. Chi può vada a Palmoli a testimoniare. Tutti gli altri hanno il dovere morale di far girare questo video ORA. Non domani, non tra una settimana. I bambini non si toccano!
    Guarda e condividi ovunque: https://www.youtube.com/watch?v=ZR3WN3QTtgI
    #FamigliaDelBosco #AntonioBiloCanella #Palmoli #DirittiUmani #IminoriNonSiToccano #Cronaca
    🔴 URGENTE: STANNO PORTANDO VIA I BAMBINI ORA! 🔴 In questo preciso istante a Palmoli, la madre della cosiddetta "famiglia del bosco", Catherine Birmingham, viene allontanata forzatamente dalla struttura . Il professor Antonio Bilo Canella lancia un appello disperato: i bambini sono stati dichiarati "aggressivi" solo perché si sono ribellati agli assistenti sociali, e ora si prepara la loro deportazione . Il professor Canella denuncia un abuso senza alcun fondamento giuridico, appellandosi al Diritto Naturale — lo stesso principio usato a Norimberga — contro un atto inaccettabile dello Stato . ⚠️ NON C'È TEMPO DA PERDERE. Chi può vada a Palmoli a testimoniare. Tutti gli altri hanno il dovere morale di far girare questo video ORA. Non domani, non tra una settimana. I bambini non si toccano! Guarda e condividi ovunque: 👉 https://www.youtube.com/watch?v=ZR3WN3QTtgI #FamigliaDelBosco #AntonioBiloCanella #Palmoli #DirittiUmani #IminoriNonSiToccano #Cronaca
    Angry
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 641 Views
  • Famiglia nel bosco parla il sindaco di Palmoli.
    È ora che questi bambini tornino in famiglia!

    https://youtu.be/6lS0tQTXrAY?si=yj9CXu8ZiGDmvhze
    Famiglia nel bosco parla il sindaco di Palmoli. È ora che questi bambini tornino in famiglia! https://youtu.be/6lS0tQTXrAY?si=yj9CXu8ZiGDmvhze
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 670 Views
  • COSA vi ASPETTAVATE dopo AVERLI ALLONTANATI dalla FAMIGLIA?

    Famiglia nel bosco: il racconto dei genitori dei bimbi allontanati
    Il racconto dei genitori dei bambini che vivevano nel bosco di Palmoli, allontanati dal tribunale per le condizioni abitative considerate pericolose...
    Mentre la politica blatera, il ministro della Giustizia pensa di dover intervenire e i magistrati fanno quadrato intorno ai colleghi, i genitori dei bimbi allontanati dalla capanna in cui vivevano, prima di essere allontanati per ordine del Tribunale dell’Aquila, spiegano ai giornalisti cosa sta accadendo ai figli e cosa accade a loro. “C’è stata la fase della rabbia, poi quella della paura. Ora sono superate, sono fiducioso” confida al Corriere della Sera che vuole ricongiungersi con la sua famiglia. L’uomo spiega anche che l’abitazione – considerata inadatta per assenza di corrente elettrica e acqua – verrà migliorata. “Si tratta di un progetto studiato da un ingegnere al quale ci siamo rivolti. Prevede di aggiungere un locale alla casa. Ospiterà cucina e bagno“, dichiara rispondendo alle critiche sulla inadeguatezza delle condizioni abitative.

    Le criticità
    I piccoli, una bambina di 8 anni e due gemelli di 6, vivevano in quello che appare come un rudere fatiscente e privo di utenze e in una roulotte nel bosco a Palmoli (Chieti). per i magistrati è stato necessario allontanare i minori dall’abitazione familiare, “in considerazione del pericolo per l’integrità fisica derivante dalla condizione abitativa, nonché dal rifiuto da parte dei genitori di consentire le verifiche e i trattamenti sanitari obbligatori per legge”. Inoltre, “l’assenza di agibilità e pertanto di sicurezza statica, anche sotto il profilo del rischio sismico e della prevenzione di incendi, degli impianti elettrico, idrico e termico e delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità dell’abitazione, comporta la presunzione ex lege dell’esistenza del periodo di pregiudizio per l’integrità e l’incolumità fisica dei minori”.

    Solo latte di soia e niente tv
    A questi dati l’uomo replica così: “Hanno detto che viviamo nell’inconsapevolezza. Invece abbiamo il nostro know how – continua, ricordando la cura con cui gestiscono la vita familiare e le coltivazioni di frutta e verdura -. Vorrei dire qualcosa che non è stato compreso: noi proviamo una particolare soddisfazione a nutrirci dei prodotti della terra da noi stessi coltivata. Una soddisfazione nel fare a meno di tutto ciò che è in più”. Un’alimentazione di fatto vegana, ma non seguita da uno specialista e sconsigliata dalla letteratura scientifica e dalle società di pediatria. Almeno nei primi sei anni di vita, secondo gli esperti, i bambini non dovrebbero mai fare a meno dei derivati di origine animale. L’uomo tiene a specificare: “Niente latte di mucca. Non mangiamo animali), verdure e frutta solo delle nostre coltivazioni. Colazione? Tè con porridge. Voi continuate a concentrarvi su cose superflue. A noi non servono. Non abbiamo elettrodomestici, ma non ci servono. Non abbiamo la tv. In compenso abbiamo due pc che vengono utilizzati anche dai bambini per studiare”.

    “Sotto choc”, “euforici”
    Il padre dei piccoli dice che sono “Sono sotto choc per questa separazione. È difficile spiegare, si tratta di un equilibrio a cui sono abituati. La sera ci si ritrova tutti assieme per mangiare, scherzare, giocare. Questo è venuto meno. Sono distrutto. Li ho visti dieci minuti questa mattina, il tempo di lasciare indumenti e giocattoli e li ho dovuti lasciare. Nel centro dove li hanno portati non è prevista la mia presenza”.

    Anche la madre ritiene che i figli stiano vivendo un trauma: “Li vedo stranamente euforici, e capisco che è la dimostrazione della loro ansia. Vorrebbero tornare a casa, tornare ad essere un nucleo familiare. Io resto qui, non li lascio soli. I nostri figli non andranno in una scuola ortodossa, continueranno a ricevere un’educazione familiare e naturale, si chiama unschooling e ti connette con la parte destra del cervello” aggiunge ribadendo il loro progetto educativo. L’avvocato Giovanni Angelucci sta preparando l’appello contro l’ordinanza che ha tolto la potestà genitoriale. I genitori, intanto, confidano che il progetto edilizio, con stanze aggiuntive e bagno interno, possa migliorare le condizioni della casa e consentire il ritorno dei figli.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/23/famiglia-bosco-bambini-allontanati-palmoli-notizie/8204948/
    COSA vi ASPETTAVATE dopo AVERLI ALLONTANATI dalla FAMIGLIA? Famiglia nel bosco: il racconto dei genitori dei bimbi allontanati Il racconto dei genitori dei bambini che vivevano nel bosco di Palmoli, allontanati dal tribunale per le condizioni abitative considerate pericolose... Mentre la politica blatera, il ministro della Giustizia pensa di dover intervenire e i magistrati fanno quadrato intorno ai colleghi, i genitori dei bimbi allontanati dalla capanna in cui vivevano, prima di essere allontanati per ordine del Tribunale dell’Aquila, spiegano ai giornalisti cosa sta accadendo ai figli e cosa accade a loro. “C’è stata la fase della rabbia, poi quella della paura. Ora sono superate, sono fiducioso” confida al Corriere della Sera che vuole ricongiungersi con la sua famiglia. L’uomo spiega anche che l’abitazione – considerata inadatta per assenza di corrente elettrica e acqua – verrà migliorata. “Si tratta di un progetto studiato da un ingegnere al quale ci siamo rivolti. Prevede di aggiungere un locale alla casa. Ospiterà cucina e bagno“, dichiara rispondendo alle critiche sulla inadeguatezza delle condizioni abitative. Le criticità I piccoli, una bambina di 8 anni e due gemelli di 6, vivevano in quello che appare come un rudere fatiscente e privo di utenze e in una roulotte nel bosco a Palmoli (Chieti). per i magistrati è stato necessario allontanare i minori dall’abitazione familiare, “in considerazione del pericolo per l’integrità fisica derivante dalla condizione abitativa, nonché dal rifiuto da parte dei genitori di consentire le verifiche e i trattamenti sanitari obbligatori per legge”. Inoltre, “l’assenza di agibilità e pertanto di sicurezza statica, anche sotto il profilo del rischio sismico e della prevenzione di incendi, degli impianti elettrico, idrico e termico e delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità dell’abitazione, comporta la presunzione ex lege dell’esistenza del periodo di pregiudizio per l’integrità e l’incolumità fisica dei minori”. Solo latte di soia e niente tv A questi dati l’uomo replica così: “Hanno detto che viviamo nell’inconsapevolezza. Invece abbiamo il nostro know how – continua, ricordando la cura con cui gestiscono la vita familiare e le coltivazioni di frutta e verdura -. Vorrei dire qualcosa che non è stato compreso: noi proviamo una particolare soddisfazione a nutrirci dei prodotti della terra da noi stessi coltivata. Una soddisfazione nel fare a meno di tutto ciò che è in più”. Un’alimentazione di fatto vegana, ma non seguita da uno specialista e sconsigliata dalla letteratura scientifica e dalle società di pediatria. Almeno nei primi sei anni di vita, secondo gli esperti, i bambini non dovrebbero mai fare a meno dei derivati di origine animale. L’uomo tiene a specificare: “Niente latte di mucca. Non mangiamo animali), verdure e frutta solo delle nostre coltivazioni. Colazione? Tè con porridge. Voi continuate a concentrarvi su cose superflue. A noi non servono. Non abbiamo elettrodomestici, ma non ci servono. Non abbiamo la tv. In compenso abbiamo due pc che vengono utilizzati anche dai bambini per studiare”. “Sotto choc”, “euforici” Il padre dei piccoli dice che sono “Sono sotto choc per questa separazione. È difficile spiegare, si tratta di un equilibrio a cui sono abituati. La sera ci si ritrova tutti assieme per mangiare, scherzare, giocare. Questo è venuto meno. Sono distrutto. Li ho visti dieci minuti questa mattina, il tempo di lasciare indumenti e giocattoli e li ho dovuti lasciare. Nel centro dove li hanno portati non è prevista la mia presenza”. Anche la madre ritiene che i figli stiano vivendo un trauma: “Li vedo stranamente euforici, e capisco che è la dimostrazione della loro ansia. Vorrebbero tornare a casa, tornare ad essere un nucleo familiare. Io resto qui, non li lascio soli. I nostri figli non andranno in una scuola ortodossa, continueranno a ricevere un’educazione familiare e naturale, si chiama unschooling e ti connette con la parte destra del cervello” aggiunge ribadendo il loro progetto educativo. L’avvocato Giovanni Angelucci sta preparando l’appello contro l’ordinanza che ha tolto la potestà genitoriale. I genitori, intanto, confidano che il progetto edilizio, con stanze aggiuntive e bagno interno, possa migliorare le condizioni della casa e consentire il ritorno dei figli. https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/23/famiglia-bosco-bambini-allontanati-palmoli-notizie/8204948/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Famiglia nel bosco: il racconto dei genitori dei bimbi allontanati
    Il racconto dei genitori dei bambini che vivevano nel bosco di Palmoli, allontanati dal tribunale per le condizioni abitative considerate pericolose.
    Angry
    3
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 8K Views
  • Da Lycia a Nivea, passando per Infasil e Palmolive, ecco tutti i prodotti richiamati per la presenza di sostanza vietata (LISTA AGGIORNATA) - greenMe
    https://www.greenme.it/lifestyle/sai-cosa-compri/da-lycia-a-nivea-passando-per-infasil-e-palmolive-ecco-tutti-i-prodotti-richiamati-per-la-presenza-di-sostanza-vietata-lista-aggiornata/


    è un sospetto mutageno e interferente endocrino, connesso inoltre all’insorgenza di problemi di fertilità.
    Ecco perché la Commissione Europea, già nel maggio del 2020 ha definito il lilial (insieme ad altre sostanze) come tossico per la riproduzione umana 


    Ma veramente ed ecco che ci ricolleghiamo ai post di qualche giorno fa
    Da Lycia a Nivea, passando per Infasil e Palmolive, ecco tutti i prodotti richiamati per la presenza di sostanza vietata (LISTA AGGIORNATA) - greenMe https://www.greenme.it/lifestyle/sai-cosa-compri/da-lycia-a-nivea-passando-per-infasil-e-palmolive-ecco-tutti-i-prodotti-richiamati-per-la-presenza-di-sostanza-vietata-lista-aggiornata/ è un sospetto mutageno e interferente endocrino, connesso inoltre all’insorgenza di problemi di fertilità. Ecco perché la Commissione Europea, già nel maggio del 2020 ha definito il lilial (insieme ad altre sostanze) come tossico per la riproduzione umana  Ma veramente ed ecco che ci ricolleghiamo ai post di qualche giorno fa🤷🤷🤷
    WWW.GREENME.IT
    Da Lycia a Nivea, passando per Infasil e Palmolive, ecco tutti i prodotti richiamati per la presenza di sostanza vietata (LISTA AGGIORNATA)
    Continuano i richiami di prodotti cosmetici contenenti la controversa sostanza lilial, disposti dall'UE: ecco la lista aggiornata
    Angry
    1
    1 Yorumlar 0 hisse senetleri 1K Views