• E' COSA BUONA e GIUSTA. E ATTENZIONE si PARLA SOLO di VACCINAZIONI RACCOMANDATE!
    Gli Usa rivedono il programma vaccinale per i bambini: le iniezioni raccomandate scendono da 18 a 11
    La decisione realizza un obiettivo di Trump e del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/riforma-vaccini-usa-kennedy-bambini-news/8248611/
    E' COSA BUONA e GIUSTA. E ATTENZIONE si PARLA SOLO di VACCINAZIONI RACCOMANDATE! Gli Usa rivedono il programma vaccinale per i bambini: le iniezioni raccomandate scendono da 18 a 11 La decisione realizza un obiettivo di Trump e del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/riforma-vaccini-usa-kennedy-bambini-news/8248611/
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  • Minneapolis, il momento in cui gli agenti sparano a bruciapelo alla donna che fugge – Video

    In un video diffuso sui media locali e diventato virale sui social si vede un agente dell’Ice che spara a bruciapelo alla donna uccisa a Minneapolis attraverso il finestrino dell’auto. Nel video si vede un agente mascherato che si avvicina all’auto di traverso nella strada. Un altro agente urla alla donna di “uscire dalla tua fottuta macchina” e cerca di aprire la portiera. Lei cerca lentamente di fare marcia indietro e sembra voler lasciare la zona, quando un altro agente spara tre colpi. Il Suv avanza ancora brevemente prima di andare a sbattere contro un’altra auto parcheggiata. La testimone che ha ripreso la scena, Caitlin Callenson, ha detto che stava facendo una passeggiata quando ha visto un veicolo dell’Ice bloccato nella neve. La Homeland Security ha dato una versione diversa dell’accaduto affermando che l’agente che ha sparato temeva per la propria vita e per quella dei suoi colleghi e aveva aperto il fuoco per legittima difesa.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/sparatoria-minneapolis-agente-ice-video-news/8248576/
    Minneapolis, il momento in cui gli agenti sparano a bruciapelo alla donna che fugge – Video In un video diffuso sui media locali e diventato virale sui social si vede un agente dell’Ice che spara a bruciapelo alla donna uccisa a Minneapolis attraverso il finestrino dell’auto. Nel video si vede un agente mascherato che si avvicina all’auto di traverso nella strada. Un altro agente urla alla donna di “uscire dalla tua fottuta macchina” e cerca di aprire la portiera. Lei cerca lentamente di fare marcia indietro e sembra voler lasciare la zona, quando un altro agente spara tre colpi. Il Suv avanza ancora brevemente prima di andare a sbattere contro un’altra auto parcheggiata. La testimone che ha ripreso la scena, Caitlin Callenson, ha detto che stava facendo una passeggiata quando ha visto un veicolo dell’Ice bloccato nella neve. La Homeland Security ha dato una versione diversa dell’accaduto affermando che l’agente che ha sparato temeva per la propria vita e per quella dei suoi colleghi e aveva aperto il fuoco per legittima difesa. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/07/sparatoria-minneapolis-agente-ice-video-news/8248576/
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    Minneapolis, il video choc dell'agente che spara e uccide donna in auto
    Diffuso il filmato dell'agente ICE che spara a bruciapelo a una donna che tentava di allontanarsi con l'auto a Minneapolis
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  • Abbiamo varcato la soglia della singolarità tecnologica, parola di Elon Musk.

    La recente chiusura di un round di finanziamento da 20 miliardi di dollari per xAI ha dato nuova spinta all'azienda di Elon Musk, ma è stata anche l'occasione per l’imprenditore sudafricano, di rilasciare dichiarazioni che faranno discutere. Musk ha commentato il risultato finanziario durante un podcast pubblicato sul canale Moonshots, condotto da Peter Diamandis, e le sue parole hanno rapidamente fatto il giro del mondo alimentando il dibattito sul futuro dell’AI e della robotica.

    Secondo Musk, l’umanità avrebbe già varcato la soglia della cosiddetta Singolarità tecnologica, un punto oltre il quale lo sviluppo dell’AI procede con una velocità tale da rendere impossibile tornare indietro. Nella sua visione, l’accelerazione simultanea di algoritmi, potenza di calcolo e disponibilità di dati sta portando a sistemi sempre più autonomi e capaci, con effetti destinati a riflettersi sull’economia, sulla sanità e sull’organizzazione stessa della società. Il 2026, ha spiegato, sarà un anno chiave, perché segnerà l’ingresso dell’AI e della robotica in una fase di diffusione su larga scala. Una parte centrale di questo scenario riguarda Optimus, il robot umanoide sviluppato da Tesla.

    Musk lo ha definito senza esitazioni il prodotto più importante mai realizzato dall’azienda, attribuendogli un potenziale superiore a quello delle automobili elettriche. La terza generazione di Optimus, attesa nei primi mesi del 2026, dovrebbe introdurre miglioramenti sostanziali nella destrezza delle mani e nella precisione dei movimenti. L’obiettivo dichiarato è avviare la produzione di massa già da aprile, con numeri che, nelle intenzioni, potrebbero arrivare a milioni di unità l’anno. Secondo Musk, questi robot saranno in grado di svolgere compiti complessi in ambito industriale e medico, aprendo la strada a un accesso più ampio alle cure avanzate.

    Parallelamente anche Neuralink si prepara a un passaggio importantissimo e proprio nel corso del 2026 dovrebbe partire la produzione ad alto volume degli impianti cerebrali, accompagnata da procedure chirurgiche sempre più automatizzate. Tra i progetti più ambiziosi figura Blindsight, pensato per restituire la vista anche a persone non vedenti dalla nascita. I primi test clinici su pazienti umani rappresentano un passaggio delicato, ma Musk li descrive come un passo necessario verso una medicina capace non solo di ripristinare funzioni compromesse, ma anche di ampliare le capacità umane.

    Elon Musk insiste sul fatto che la ricerca debba essere guidata da curiosità e ricerca della verità, elementi che, a suo dire, permetteranno di trasformare l’automazione avanzata in una fonte di prosperità diffusa. Un futuro che promette abbondanza e nuove opportunità, ma sarà davvero così? In molti sono preoccupati dalla direzione del cambiamento tecnologico negli ultimi 2 anni. E voi che ne pensate? Diteci la vostra nei commenti.

    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n643812/elon-musk-singolarita-tecnologica-ai-robotica/
    Abbiamo varcato la soglia della singolarità tecnologica, parola di Elon Musk. La recente chiusura di un round di finanziamento da 20 miliardi di dollari per xAI ha dato nuova spinta all'azienda di Elon Musk, ma è stata anche l'occasione per l’imprenditore sudafricano, di rilasciare dichiarazioni che faranno discutere. Musk ha commentato il risultato finanziario durante un podcast pubblicato sul canale Moonshots, condotto da Peter Diamandis, e le sue parole hanno rapidamente fatto il giro del mondo alimentando il dibattito sul futuro dell’AI e della robotica. Secondo Musk, l’umanità avrebbe già varcato la soglia della cosiddetta Singolarità tecnologica, un punto oltre il quale lo sviluppo dell’AI procede con una velocità tale da rendere impossibile tornare indietro. Nella sua visione, l’accelerazione simultanea di algoritmi, potenza di calcolo e disponibilità di dati sta portando a sistemi sempre più autonomi e capaci, con effetti destinati a riflettersi sull’economia, sulla sanità e sull’organizzazione stessa della società. Il 2026, ha spiegato, sarà un anno chiave, perché segnerà l’ingresso dell’AI e della robotica in una fase di diffusione su larga scala. Una parte centrale di questo scenario riguarda Optimus, il robot umanoide sviluppato da Tesla. Musk lo ha definito senza esitazioni il prodotto più importante mai realizzato dall’azienda, attribuendogli un potenziale superiore a quello delle automobili elettriche. La terza generazione di Optimus, attesa nei primi mesi del 2026, dovrebbe introdurre miglioramenti sostanziali nella destrezza delle mani e nella precisione dei movimenti. L’obiettivo dichiarato è avviare la produzione di massa già da aprile, con numeri che, nelle intenzioni, potrebbero arrivare a milioni di unità l’anno. Secondo Musk, questi robot saranno in grado di svolgere compiti complessi in ambito industriale e medico, aprendo la strada a un accesso più ampio alle cure avanzate. Parallelamente anche Neuralink si prepara a un passaggio importantissimo e proprio nel corso del 2026 dovrebbe partire la produzione ad alto volume degli impianti cerebrali, accompagnata da procedure chirurgiche sempre più automatizzate. Tra i progetti più ambiziosi figura Blindsight, pensato per restituire la vista anche a persone non vedenti dalla nascita. I primi test clinici su pazienti umani rappresentano un passaggio delicato, ma Musk li descrive come un passo necessario verso una medicina capace non solo di ripristinare funzioni compromesse, ma anche di ampliare le capacità umane. Elon Musk insiste sul fatto che la ricerca debba essere guidata da curiosità e ricerca della verità, elementi che, a suo dire, permetteranno di trasformare l’automazione avanzata in una fonte di prosperità diffusa. Un futuro che promette abbondanza e nuove opportunità, ma sarà davvero così? In molti sono preoccupati dalla direzione del cambiamento tecnologico negli ultimi 2 anni. E voi che ne pensate? Diteci la vostra nei commenti. https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n643812/elon-musk-singolarita-tecnologica-ai-robotica/
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  • Milano, lo sfogo di una mamma: «I miei bimbi hanno sfiorato per sbaglio un signore in treno e lui ha iniziato a urlare. Ci meritiamo l'estinzione»
    La lettrice Matilde Daverio: «Ero in viaggio da Roma a Milano, al momento di scendere il nostro vicino di posto si è sfogato dicendo che i miei figli lo avevano disturbato per tutto il tempo, ma si erano comportati bene. Ci meritiamo un silenzio eterno»

    Ripubblichiamo la lettera indirizzata al direttore Luciano Fontana della lettrice Matilde Daverio, madre di quattro figli, che racconta la sua disavventura su un viaggio in treno da Roma a Milano. Il suo intervento è stato uno dei più apprezzati dalle nostre lettrici e dai nostri lettori nel 2025. (leggi qui l'intervista a Matilde Daverio).


    Ore 15.00 di venerdì 12 giugno 2025. Salgo sul treno Italo 9940 a Roma per arrivare a Milano. Occupo tre posti, per me e per due dei miei quattro figli, Giacomo (anni 6) e Filippo (anni 7).

    Il viaggio si svolge tranquillamente: Filippo dorme fino a Firenze, a Giacomo leggo sottovoce Il Mago di Oz – lettura sempre ammirevole – avendo cura di schermare la bocca per non disturbare gli altri viaggiatori.

    C’è chi sonnecchia, chi vede un film, chi entra nelle ultime call della settimana, combattendo la lotta impari contro il Wi-fi dell’alta velocità. Al risveglio del grande, occupiamo il tempo con una partitella a carte, poi disegniamo una storia a fumetti sul retro delle bozze che devo correggere per lavoro, e in un attimo siamo nei pressi della stazione Centrale. Ci prepariamo a scendere.

    Nell’alzarsi dal suo posto, Giacomo accidentalmente sfiora con il piede la gamba del quarto passeggero del tavolino, seduto con le gambe accavallate di fronte a lui, il quale manifesta un irrequieto disappunto per essere stato sfiorato. Noto che controlla di non essere stato sporcato e, con un gesto gratuitamente teatrale, si spolvera con la mano il pantalone chino color ecrù, quasi a liberarlo dalla contaminazione che fa capire di aver subìto.

    A dire il vero, questo fa seguito a uno o due episodi di sbuffo per altri innocui movimenti dei bambini – gesti che ingenuamente pensavo fossero dovuti alle interruzioni del film che stava vedendo al cellulare, sempre per la suddetta connessione ballerina. Certo, ci siamo alzati tre volte per andare in bagno e poi alle macchinette del caffè e poi di nuovo in bagno, costringendolo in effetti per tre volte a scavallare le gambe per farci passare; ma, di fatto, niente bisticci, niente urla, niente psicodrammi del biscotto spezzato o della partita persa. La mia valutazione della condotta dei bambini era più che positiva.

    Ad ogni modo, chiedo immediatamente scusa per il disturbo e faccio scusare anche il figlio, il quale, obbediente e prontamente, si scusa. Dopodiché, il nostro vicino – che avrebbe proseguito il viaggio fino a Torino – prorompe in un esasperato sfogo, sostenendo di aver sopportato per tre ore l’insopportabile, e che la colpa non era dei bambini ma dei genitori (non li sanno più gestire), e che meno male che state per scendere dal treno. Io pazientemente lo invito a moderare i toni, e gli suggerisco, in futuro, di sollevare eventuali problematiche riguardanti il buon vicinato di viaggio con maggior tempestività, non a tre minuti dall’arrivo, non foss’altro che per trovare una soluzione e mantenere intatto il sacro diritto al (suo) pisolino: non so, avrei potuto chiudere i bambini in bagno cosicché non disturbassero nessuno. Lui continua il suo sfogo, cercando l’approvazione – non pervenuta – degli altri viaggiatori, diventati nel frattempo curiosi astanti di questo triste siparietto fondato sul nulla.


    Ma non voglio farla troppo lunga. Se anche i bambini (come NON è stato nel mio caso che ho raccontato) fossero stati agitati o nervosi o in lacrime per i più vari motivi (caro vicino di posto, non hai mai conosciuto i pestiferi fratellini di Filippo e Giacomo!), si tratterebbe pur sempre di bambini che viaggiano.

    La conclusione che voglio trarre? Se la soglia di tolleranza per la presenza e gli inconvenienti di due o più bambini è davvero così bassa, allora forse ci meritiamo davvero l’estinzione, per lasciare spazio finalmente alla quiete e al silenzio (eterno).

    Source: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_gennaio_07/milano-lo-sfogo-di-una-mamma-i-miei-bimbi-hanno-sfiorato-per-sbaglio-un-signore-in-treno-e-lui-ha-iniziato-a-urlare-ci-meritiamo-9bb61177-39d9-4d0d-b052-89dc44f95xlk.shtml
    Milano, lo sfogo di una mamma: «I miei bimbi hanno sfiorato per sbaglio un signore in treno e lui ha iniziato a urlare. Ci meritiamo l'estinzione» La lettrice Matilde Daverio: «Ero in viaggio da Roma a Milano, al momento di scendere il nostro vicino di posto si è sfogato dicendo che i miei figli lo avevano disturbato per tutto il tempo, ma si erano comportati bene. Ci meritiamo un silenzio eterno» Ripubblichiamo la lettera indirizzata al direttore Luciano Fontana della lettrice Matilde Daverio, madre di quattro figli, che racconta la sua disavventura su un viaggio in treno da Roma a Milano. Il suo intervento è stato uno dei più apprezzati dalle nostre lettrici e dai nostri lettori nel 2025. (leggi qui l'intervista a Matilde Daverio). Ore 15.00 di venerdì 12 giugno 2025. Salgo sul treno Italo 9940 a Roma per arrivare a Milano. Occupo tre posti, per me e per due dei miei quattro figli, Giacomo (anni 6) e Filippo (anni 7). Il viaggio si svolge tranquillamente: Filippo dorme fino a Firenze, a Giacomo leggo sottovoce Il Mago di Oz – lettura sempre ammirevole – avendo cura di schermare la bocca per non disturbare gli altri viaggiatori. C’è chi sonnecchia, chi vede un film, chi entra nelle ultime call della settimana, combattendo la lotta impari contro il Wi-fi dell’alta velocità. Al risveglio del grande, occupiamo il tempo con una partitella a carte, poi disegniamo una storia a fumetti sul retro delle bozze che devo correggere per lavoro, e in un attimo siamo nei pressi della stazione Centrale. Ci prepariamo a scendere. Nell’alzarsi dal suo posto, Giacomo accidentalmente sfiora con il piede la gamba del quarto passeggero del tavolino, seduto con le gambe accavallate di fronte a lui, il quale manifesta un irrequieto disappunto per essere stato sfiorato. Noto che controlla di non essere stato sporcato e, con un gesto gratuitamente teatrale, si spolvera con la mano il pantalone chino color ecrù, quasi a liberarlo dalla contaminazione che fa capire di aver subìto. A dire il vero, questo fa seguito a uno o due episodi di sbuffo per altri innocui movimenti dei bambini – gesti che ingenuamente pensavo fossero dovuti alle interruzioni del film che stava vedendo al cellulare, sempre per la suddetta connessione ballerina. Certo, ci siamo alzati tre volte per andare in bagno e poi alle macchinette del caffè e poi di nuovo in bagno, costringendolo in effetti per tre volte a scavallare le gambe per farci passare; ma, di fatto, niente bisticci, niente urla, niente psicodrammi del biscotto spezzato o della partita persa. La mia valutazione della condotta dei bambini era più che positiva. Ad ogni modo, chiedo immediatamente scusa per il disturbo e faccio scusare anche il figlio, il quale, obbediente e prontamente, si scusa. Dopodiché, il nostro vicino – che avrebbe proseguito il viaggio fino a Torino – prorompe in un esasperato sfogo, sostenendo di aver sopportato per tre ore l’insopportabile, e che la colpa non era dei bambini ma dei genitori (non li sanno più gestire), e che meno male che state per scendere dal treno. Io pazientemente lo invito a moderare i toni, e gli suggerisco, in futuro, di sollevare eventuali problematiche riguardanti il buon vicinato di viaggio con maggior tempestività, non a tre minuti dall’arrivo, non foss’altro che per trovare una soluzione e mantenere intatto il sacro diritto al (suo) pisolino: non so, avrei potuto chiudere i bambini in bagno cosicché non disturbassero nessuno. Lui continua il suo sfogo, cercando l’approvazione – non pervenuta – degli altri viaggiatori, diventati nel frattempo curiosi astanti di questo triste siparietto fondato sul nulla. Ma non voglio farla troppo lunga. Se anche i bambini (come NON è stato nel mio caso che ho raccontato) fossero stati agitati o nervosi o in lacrime per i più vari motivi (caro vicino di posto, non hai mai conosciuto i pestiferi fratellini di Filippo e Giacomo!), si tratterebbe pur sempre di bambini che viaggiano. La conclusione che voglio trarre? Se la soglia di tolleranza per la presenza e gli inconvenienti di due o più bambini è davvero così bassa, allora forse ci meritiamo davvero l’estinzione, per lasciare spazio finalmente alla quiete e al silenzio (eterno). Source: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_gennaio_07/milano-lo-sfogo-di-una-mamma-i-miei-bimbi-hanno-sfiorato-per-sbaglio-un-signore-in-treno-e-lui-ha-iniziato-a-urlare-ci-meritiamo-9bb61177-39d9-4d0d-b052-89dc44f95xlk.shtml
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  • saldatrice laser portatile prezzo
    https://www.mopalaser.com/handheld-laser-welder/
    La saldatrice laser portatile offre precisione e velocità per lavorazioni su metalli di piccole e medie dimensioni. Ideale per officine, gioiellerie e settori industriali, permette saldature rapide senza deformazioni. Compatta e facile da usare, rappresenta la soluzione perfetta per chi cerca efficienza e qualità in un dispositivo portatile.
    #saldaturalaser #laserportatile #metalli #industria #officina #gioielleria #precisione #tecnologia #saldatura #strumentiindustriali
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  • Muirfield Pet Clinic provides trusted veterinary care for dogs and cats in Madison, WI. Wellness exams, vaccinations, and compassionate treatment from experienced veterinarians.
    https://www.muirfieldpetclinic.com/
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  • Panoramica del mercato dell'olio d'oliva: tendenze, sfide e prospettive di crescita

    Il mercato globale dell'olio d'oliva continua a evolversi, con le mutevoli preferenze dei consumatori, le pressioni climatiche e la volatilità dei prezzi che ne stanno ridefinendo il settore. Apprezzato da tempo per i suoi benefici per la salute e la sua versatilità in cucina, l'olio d'oliva rimane un alimento base nelle famiglie di tutto il mondo, guadagnando terreno anche nei mercati emergenti.

    Leggi il rapporto sul mercato dell'olio d'oliva oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/olive-oil-market

    #MercatoOlioOliva #OlioOlivaGlobale #IndustriaAlimentare #OliCommestibili #GrassiSalutari #OlioExtraVergineOliva #Agroindustria #TendenzeAlimentari #AgricolturaSostenibile #ApprofondimentiDiMercato #TendenzeConsumatori #DietaMediterranea
    Panoramica del mercato dell'olio d'oliva: tendenze, sfide e prospettive di crescita Il mercato globale dell'olio d'oliva continua a evolversi, con le mutevoli preferenze dei consumatori, le pressioni climatiche e la volatilità dei prezzi che ne stanno ridefinendo il settore. Apprezzato da tempo per i suoi benefici per la salute e la sua versatilità in cucina, l'olio d'oliva rimane un alimento base nelle famiglie di tutto il mondo, guadagnando terreno anche nei mercati emergenti. Leggi il rapporto sul mercato dell'olio d'oliva oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/olive-oil-market #MercatoOlioOliva #OlioOlivaGlobale #IndustriaAlimentare #OliCommestibili #GrassiSalutari #OlioExtraVergineOliva #Agroindustria #TendenzeAlimentari #AgricolturaSostenibile #ApprofondimentiDiMercato #TendenzeConsumatori #DietaMediterranea
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    Olive Oil Market Analysis, Global Trends, and Growth Outlook
    Olive Oil Market projected to post 5.1% CAGR through 2026–2033, with value increasing to $25.16 billion.
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  • SPERO FALLISCANO PRESTO!
    LASCIAVANO FUORI dalla MENSA i DIPENDENTI NON VACCINATI!
    La grande crisi dell’Ikea tra dazi e concorrenza di Temu ed Amazon
    Il più grande rivenditore di mobili al mondo sta attraversando uno dei periodi più difficili dei suoi oltre 80 anni di storia...

    https://www.repubblica.it/economia/2026/01/05/news/la_grande_crisi_dell_ikea_tra_dazi_e_concorrenza_di_temu_ed_amazon-425076654/
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  • https://youtu.be/qLnFoh_0C7M?si=l5PXRBVCMczJ09tv
    Lilin spiega bene: Maduro venduto dai militari, adesso Russia e Cina hanno mano libera in Ucraina e Taiwan. Europa vaso di coccio.
    https://youtu.be/qLnFoh_0C7M?si=l5PXRBVCMczJ09tv Lilin spiega bene: Maduro venduto dai militari, adesso Russia e Cina hanno mano libera in Ucraina e Taiwan. Europa vaso di coccio.
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  • Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025
    Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025. Mentre l’Occidente rallenta la corsa all’auto elettrica, in Cina c’è chi corre e rende possibile ciò che sembra impossibile...
    https://insideevs.it/news/782656/ricarica-5-minuti-byd-2025/
    Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025 Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025. Mentre l’Occidente rallenta la corsa all’auto elettrica, in Cina c’è chi corre e rende possibile ciò che sembra impossibile... https://insideevs.it/news/782656/ricarica-5-minuti-byd-2025/
    INSIDEEVS.IT
    Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025
    Perché la ricarica in 5 minuti di BYD è la tecnologia auto del 2025. Mentre l’Occidente rallenta la corsa all’auto elettrica, in Cina c’è chi corre e rende possibile ciò che sembra impossibile
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