• Manifestazione a favore della Palestina oggi a Milano. 30.000 persone invadono C.so Venezia fino a Piazza S. Babila. Parte Prima.

    Partenza della manifestazione da P.ta Venezia.

    https://rumble.com/v3tplha-manifestazione-pro-palestina-milano-4-nov.-2023-parte-1.html

    #freegaza
    #freepalestine
    #palestinalibera
    #savepalestine
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  • “Il governo neozelandese conosceva ogni effetto collaterale prima della campagna vaccinale”, Liz Gunn

    https://presskit.it/2023/11/01/il-governo-neozelandese-conosceva-ogni-effetto-collaterale-prima-della-campagna-vaccinale-liz-gunn/


    Liz Gunn, politica neozelandese denuncia: “Il governo conosceva ogni effetto collaterale prima che venisse somministrata la vaccinazione” e chiede un’indagine penale sulle morti per vaccinazione contro il Covid.

    Gunn ha spiegato che il governo neozelandese ha avuto accesso ai dati post-marketing di Pfizer


    https://phmpt.org/wp-content/uploads/2022/04/reissue_5.3.6-postmarketing-experience.pdf

    che includevano 1.223 decessi e pagine e pagine di eventi avversi, prima che il governo iniziasse la sua campagna di vaccinazione di massa il 10 marzo 2021. Sono datati 28 febbraio 2021.

    Queste prove mandano in frantumi la narrativa ‘sicuro ed efficace'”, ha detto Gunn. “Sottolinea anche la gravità e l’entità di ciò…

    💣“Il governo neozelandese conosceva ogni effetto collaterale prima della campagna vaccinale”, Liz Gunn https://presskit.it/2023/11/01/il-governo-neozelandese-conosceva-ogni-effetto-collaterale-prima-della-campagna-vaccinale-liz-gunn/ 🔶Liz Gunn, politica neozelandese denuncia: “Il governo conosceva ogni effetto collaterale prima che venisse somministrata la vaccinazione” e chiede un’indagine penale sulle morti per vaccinazione contro il Covid. 🔶Gunn ha spiegato che il governo neozelandese ha avuto accesso ai dati post-marketing di Pfizer 👉 https://phmpt.org/wp-content/uploads/2022/04/reissue_5.3.6-postmarketing-experience.pdf che includevano 1.223 decessi e pagine e pagine di eventi avversi, prima che il governo iniziasse la sua campagna di vaccinazione di massa il 10 marzo 2021. Sono datati 28 febbraio 2021. 🔶Queste prove mandano in frantumi la narrativa ‘sicuro ed efficace'”, ha detto Gunn. “Sottolinea anche la gravità e l’entità di ciò…
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    “Il governo neozelandese conosceva ogni effetto collaterale prima della campagna vaccinale”, Liz Gunn
    Seguici su Telegram Liz Gunn, politica neozelandese denuncia: “Il governo conosceva ogni effetto collaterale prima che venisse somministrata la vaccinazione” e chiede un’indagine penale sulle morti per vaccinazione contro il Covid. Gunn ha spiegato che il governo neozelandese ha avuto accesso ai dati post-marketing di Pfizer (li trovate qui: https://phmpt.org/wp-content/uploads/2022/04/reissue_5.3.6-postmarketing-experience.pdf), che includevano 1.223 decessi e …
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  • MESSAGGIO DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA ISRAELIANO PER I VIAGGIATORI

    Israele ha emesso un "avviso urgente globale riguardante i viaggi " per tutti i cittadini che viaggiano in qualsiasi parte del mondo: il portavoce del Consiglio di Sicurezza Israeliano e del Ministero degli Affari Esteri lo ha comunicato con dovizia di particolari, al punto da dire lui stesso che “Questo è un messaggio insolito” e soprattutto aggiunge successivamente che: “Non posso credere a quello che stiamo comunicando”…

    Ogni ulteriore commento credo che sia superfluo.

    https://twitter.com/Veleno_Q_B/status/1720692497980997933?t=00AnMhI0FDR38HY7UcGK1Q&s=19
    MESSAGGIO DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA ISRAELIANO PER I VIAGGIATORI Israele ha emesso un "avviso urgente globale riguardante i viaggi " per tutti i cittadini che viaggiano in qualsiasi parte del mondo: il portavoce del Consiglio di Sicurezza Israeliano e del Ministero degli Affari Esteri lo ha comunicato con dovizia di particolari, al punto da dire lui stesso che “Questo è un messaggio insolito” e soprattutto aggiunge successivamente che: “Non posso credere a quello che stiamo comunicando”… Ogni ulteriore commento credo che sia superfluo. https://twitter.com/Veleno_Q_B/status/1720692497980997933?t=00AnMhI0FDR38HY7UcGK1Q&s=19
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  • Il 14 dicembre 2021 Elena Alberton entra alle 17 nella stanza del figlio, Enrico Bozzetto. Svolgendo un lavoro notturno è abituata a vederlo dormire fino a tardi, ma non fino a quell’ora. Avvicinatasi al letto lo trova in posizione supina e senza vita. Chiama il 118, il medico ne constata il decesso, “malore improvviso, morte naturale”, è la sua conclusione. Nonostante lo strazio del momento, Elena trova la freddezza di chiedere l’autopsia. Enrico era un mezzofondista e a giugno aveva ottenuto un certificato di idoneità agonistica, quindi la “morte naturale” per lei non è una spiegazione. Il medico insiste con la propria diagnosi, vuole farla desistere, dice che l’autopsia è inutile, ma Elena non molla. Arrivano i carabinieri, rimangono in casa a presidiare la salma, Elena si chiude in bagno, le sembra di essere in un incubo, dopo ore i servizi funebri portano Enrico in obitorio. Il cuore di Enrico viene mandato al Dipartimento di anatomia patologica di Padova che dopo quattro mesi emette il proprio referto: morte improvvisa da far risalire alla condizione di brachicardia di Enrico. Elena è scossa, in quei mesi ha iniziato a ragionare sul fatto che il figlio aveva fatto il vaccino due mesi prima di morire e da quel momento aveva iniziato a sentirsi debole e ad apparire pallido. Porta i due referti anatomo-patologici (quello generale prodotto dall’ospedale e quello sul cuore prodotto da Padova) a una cardiologa, quest’ultima nota delle importanti incongruenze tra i due e le suggerisce di rivolgersi a uno specialista per ripetere l’esame. Affrontando enormi difficoltà, Elena riesce a ottenere i vetrini, i blocchetti e le relazioni e porta tutto a un altro anatomo patologo che individua come causa di morte una broncopolmonite atipica. Una diagnosi completamente diversa da quella precedente. “E’ stato come se mio figlio fosse morto una seconda volta”, è questo il pensiero di Elena quando apprende la notizia. Purtroppo i materiali ricevuti dalla precedente autopsia non sono sufficienti per indagare più a fondo e scoprire da cosa è stata causata la broncopolmonite. Dal dramma di Elena Alberton è nato il comitato Salvaguardia, che dallo scorso giugno raccoglie diversi genitori di giovani deceduti di morte improvvisa che stanno cercando una spiegazione alla scomparsa dei propri cari. Questa sera alle 21:30 su Byoblu - La TV dei Cittadini va in onda l’intervista a Elena Alberton e all’avvocato Laura Migliorini, che racconteranno la storia del comitato e il messaggio che quest’ultimo sta cercando di trasmettere.

    Dalla pagina FB di Adalbero Gianuario.

    https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.byoblu.com/2023/10/04/indagate-sui-malori-improvvisi-laccorato-appello-di-medici-e-giuristi-ai-governatori-di-regione-e-al-ministro-della-salute/&ved=2ahUKEwisqLOQqquCAxVHgf0HHdksAK8QFnoECBEQAQ&usg=AOvVaw1HVOQ_55uibwZfQu9dMMhi
    Il 14 dicembre 2021 Elena Alberton entra alle 17 nella stanza del figlio, Enrico Bozzetto. Svolgendo un lavoro notturno è abituata a vederlo dormire fino a tardi, ma non fino a quell’ora. Avvicinatasi al letto lo trova in posizione supina e senza vita. Chiama il 118, il medico ne constata il decesso, “malore improvviso, morte naturale”, è la sua conclusione. Nonostante lo strazio del momento, Elena trova la freddezza di chiedere l’autopsia. Enrico era un mezzofondista e a giugno aveva ottenuto un certificato di idoneità agonistica, quindi la “morte naturale” per lei non è una spiegazione. Il medico insiste con la propria diagnosi, vuole farla desistere, dice che l’autopsia è inutile, ma Elena non molla. Arrivano i carabinieri, rimangono in casa a presidiare la salma, Elena si chiude in bagno, le sembra di essere in un incubo, dopo ore i servizi funebri portano Enrico in obitorio. Il cuore di Enrico viene mandato al Dipartimento di anatomia patologica di Padova che dopo quattro mesi emette il proprio referto: morte improvvisa da far risalire alla condizione di brachicardia di Enrico. Elena è scossa, in quei mesi ha iniziato a ragionare sul fatto che il figlio aveva fatto il vaccino due mesi prima di morire e da quel momento aveva iniziato a sentirsi debole e ad apparire pallido. Porta i due referti anatomo-patologici (quello generale prodotto dall’ospedale e quello sul cuore prodotto da Padova) a una cardiologa, quest’ultima nota delle importanti incongruenze tra i due e le suggerisce di rivolgersi a uno specialista per ripetere l’esame. Affrontando enormi difficoltà, Elena riesce a ottenere i vetrini, i blocchetti e le relazioni e porta tutto a un altro anatomo patologo che individua come causa di morte una broncopolmonite atipica. Una diagnosi completamente diversa da quella precedente. “E’ stato come se mio figlio fosse morto una seconda volta”, è questo il pensiero di Elena quando apprende la notizia. Purtroppo i materiali ricevuti dalla precedente autopsia non sono sufficienti per indagare più a fondo e scoprire da cosa è stata causata la broncopolmonite. Dal dramma di Elena Alberton è nato il comitato Salvaguardia, che dallo scorso giugno raccoglie diversi genitori di giovani deceduti di morte improvvisa che stanno cercando una spiegazione alla scomparsa dei propri cari. Questa sera alle 21:30 su Byoblu - La TV dei Cittadini va in onda l’intervista a Elena Alberton e all’avvocato Laura Migliorini, che racconteranno la storia del comitato e il messaggio che quest’ultimo sta cercando di trasmettere. Dalla pagina FB di Adalbero Gianuario. https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.byoblu.com/2023/10/04/indagate-sui-malori-improvvisi-laccorato-appello-di-medici-e-giuristi-ai-governatori-di-regione-e-al-ministro-della-salute/&ved=2ahUKEwisqLOQqquCAxVHgf0HHdksAK8QFnoECBEQAQ&usg=AOvVaw1HVOQ_55uibwZfQu9dMMhi
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  • Lavorare come giornalista a #Gaza.
    - Non ho più forze. Siamo esausti. Moriremo tutti, è solo questione di tempo. Verremo uccisi uno dopo l'altro. Nessuno vede la vera portata di ciò che sta accadendo a Gaza, di tutti questi crimini. Il mondo esterno non ci dà alcuna

    https://twitter.com/harriton777/status/1720855002791461343?t=M4i-c7inXEXbmyCs-tg5Fg&s=19
    Lavorare come giornalista a #Gaza. - Non ho più forze. Siamo esausti. Moriremo tutti, è solo questione di tempo. Verremo uccisi uno dopo l'altro. Nessuno vede la vera portata di ciò che sta accadendo a Gaza, di tutti questi crimini. Il mondo esterno non ci dà alcuna ⬇️ https://twitter.com/harriton777/status/1720855002791461343?t=M4i-c7inXEXbmyCs-tg5Fg&s=19
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  • https://twitter.com/lvogruppo/status/1720851119981703658?t=3F2C0VM_WYWmRtc0cxgYlw&s=19

    Uno studio condotto dal Giappone (Nakahara) ci fornisce dati che mostrano che il metabolismo del cuore cambia per 6 mesi in tutti coloro che assumono il “vaccino” anti-Covid.
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37724969/

    Ora abbiamo uno studio condotto in Germania (Schreckenberg) che mostra che l'mRNA è tossico per il muscolo cardiaco.
    https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/bph.16262


    Il dottor McCullough afferma che i “vaccini” Covid dovrebbero essere sospesi immediatamente.

    Studio Krausen (mRNA bloccato nel cuore)

    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37758751/
    https://twitter.com/lvogruppo/status/1720851119981703658?t=3F2C0VM_WYWmRtc0cxgYlw&s=19 Uno studio condotto dal Giappone (Nakahara) ci fornisce dati che mostrano che il metabolismo del cuore cambia per 6 mesi in tutti coloro che assumono il “vaccino” anti-Covid. 👉https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37724969/ Ora abbiamo uno studio condotto in Germania (Schreckenberg) che mostra che l'mRNA è tossico per il muscolo cardiaco. https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/bph.16262 Il dottor McCullough afferma che i “vaccini” Covid dovrebbero essere sospesi immediatamente. Studio Krausen (mRNA bloccato nel cuore)👇 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37758751/
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  • Grande!
    Ma... Le autorità scientifiche internazionali hanno formalizzato un cambio di paradigma secondo cui le persone immunizzate naturalmente da una malattia per averla contratta e poi guarite dovrebbero comunque successivamente vaccinarsi contro quella malattia..

    https://twitter.com/Felyorfelix/status/1720561851883237379?t=JvhfZVqHmyY9S-7fJSquqA&s=19
    Grande! Ma... Le autorità scientifiche internazionali hanno formalizzato un cambio di paradigma secondo cui le persone immunizzate naturalmente da una malattia per averla contratta e poi guarite dovrebbero comunque successivamente vaccinarsi contro quella malattia.. https://twitter.com/Felyorfelix/status/1720561851883237379?t=JvhfZVqHmyY9S-7fJSquqA&s=19
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  • ECCO la VERITA' SUL 7 OTTOBRE.

    E finitela di bere a canna le scempiaggini dei vari Mentina, Puente, Jacoboni e Vesponi.

    Possibile che non vi abbia minimamente dubitare il fatto che, delle potenti Intelligence come il Mossad e la CIA si siano fatte sfuggire sotto al naso l'imminente attacco a sorpresa di Hamas ?

    Fatevelo dire, rasentate persino il ridicolo.

    https://rumble.com/v3t3pev-la-direttiva-annibale-israele-cos-successo-realmente-il-7-ottobre-2023.html

    #francofracassi
    #direttivaannibale
    #hamas
    #istraele
    #7ottobre
    #fracassi
    ECCO la VERITA' SUL 7 OTTOBRE. E finitela di bere a canna le scempiaggini dei vari Mentina, Puente, Jacoboni e Vesponi. Possibile che non vi abbia minimamente dubitare il fatto che, delle potenti Intelligence come il Mossad e la CIA si siano fatte sfuggire sotto al naso l'imminente attacco a sorpresa di Hamas ? Fatevelo dire, rasentate persino il ridicolo. https://rumble.com/v3t3pev-la-direttiva-annibale-israele-cos-successo-realmente-il-7-ottobre-2023.html #francofracassi #direttivaannibale #hamas #istraele #7ottobre #fracassi
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  • Questione Israele - Stato palestinese

    Il conflitto tra Israele e lo Stato palestinese è di nuovo salito alla ribalta della informazione dei media con l’attentato di Hamas alla discoteca di Tel Aviv, alla quale è stato dato un enorme risalto. La stessa attenzione mediatica non si può dire sia stata offerta alla reazione di Israele, che viene fatta passare come “atto difensivo” alla minaccia di sterminare tutto il popolo ebraico. Ma vediamo i numeri e i fatti, cercando di essere oggettivi e non prioritariamente da una parte sola, come hanno dimostrato quasi tutti i mezzi di comunicazione italiani (e non solo).
    Gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023 hanno causato, da quello che posso dedurre da fonti israeliane, 826 morti civili, che sono moltissimi e soprattutto avvengono all’interno del territorio dello Stato d’Israele, nel cuore della sua città più significativa, capitale, prima della dichiarazione unilaterale di Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico. Immediatamente dopo tale attentato Israele comincia a bombardare la striscia di Gaza e non solo a colpire le basi di Hamas, ma tutta la popolazione di quella parte dello Stato palestinese, compresi ospedali, moschee, chiese, provocando più di ottomila morti, tra civili e militari (qui le statistiche offerte dall’Autorità palestinese non distinguono tra civili e militari, ma è evidente che le donne, i bambini e gli uomini comuni sono molto superiori agli appartenenti ai gruppi miliziani di Hamas). Quindi, a prescindere dalla posizione ideologico-politica che ciascuno può prendere, si nota immediatamente una sproporzione tra i morti di parte israeliana e quelli palestinesi. Viene subito alla mente il paragone con quelle milizie che uccidevano dieci stranieri ogni persona dei loro (ricordate le Fosse Ardeatine? 335 italiani uccisi dai nazisti per vendicare i 33 tedeschi morti in un attentato dei partigiani).
    Ma ciò che mi lascia più perplesso è la mancanza di memoria storica e l’omissione dei fatti storici precedenti, che caratterizza l’attuale informazione. All’inizio di tale recrudescenza del conflitto, infatti, questa veniva presentata come una “nuova guerra”. Nuova guerra? Ma se la questione va avanti fin dal 1948, di quale nuova guerra stiamo parlando? Sono passati ben 75 anni, anzi 76, da quando l’ONU dichiarò, in una risoluzione, la divisione della Palestina in due Stati, quello d’Israele e quello palestinese, con la conseguente immediata guerra che gli Stati arabi intrapresero contro Israele, nel ‘48/49? E la guerra del canale di Suez del ’56? E la guerra dei sei giorni del ’67, con la quale Israele occupò la penisola del Sinai, la Cisgiordania e le alture del Golan? E la guerra del Kippur del ’73, nella quale furono l’Egitto, la Siria e la Giordania ad attaccare Israele di sorpresa, durante una delle feste religiose più importanti, quella del perdono? E la prima e la seconda “intifada” dichiarate dall’OLP, che possono essere considerate una vera e propria guerra civile interna? Per non parlare di tutti gli altri attentati di Hamas e delle reazioni di Israele, che provocano sempre un numero di morti molto superiore a quello ricevuto.
    Insomma, a me sembra difficile schierarsi totalmente da una delle due parti, dimenticando le sofferenze dell’altra. E poi, perché bisogna necessariamente schierarsi da una parte? Perché non si possono considerare i torti e le ragioni di entrambe? Perché adottare acriticamente questo criterio dei “buoni e cattivi”, degli Stati alleati e degli Stati “canaglia” tipico degli Stati Uniti d’America ma che adesso appare scontato anche da noi?
    Non esistono oppressi ed oppressori, non esistono popolazioni “vittime” e popolazioni “carnefici”, ma realtà è molto più complessa ed articolata. Non si può ragionevolmente sostenere che tutta la popolazione palestinese (circa due milioni nella Striscia di Gaza, tre milioni e mezzo nella Cisgiordania e due milioni circa nello Stato d’Israele) sia composta da terroristi, come non si può affermare che tutto il popolo israeliano sia dalla parte di Netanyahu e sia d’accordo con i bombardamenti e l’invasione della Striscia di Gaza! Anche il mondo ebraico è estremamente variegato e le posizioni sono molto diversificate; inoltre basterebbe leggere alcuni versetti dell’Antico Testamento per capire che quanto sta facendo il Governo d’Israele in questo momento non corrisponde esattamente alla mentalità di un vero ebreo; ad esempio: “Non maltratterai il forestiero né lo opprimerai, perché anche voi foste forestieri nel Paese d’Egitto” (Esodo 22, 20 – versione CEI).
    Questione Israele - Stato palestinese Il conflitto tra Israele e lo Stato palestinese è di nuovo salito alla ribalta della informazione dei media con l’attentato di Hamas alla discoteca di Tel Aviv, alla quale è stato dato un enorme risalto. La stessa attenzione mediatica non si può dire sia stata offerta alla reazione di Israele, che viene fatta passare come “atto difensivo” alla minaccia di sterminare tutto il popolo ebraico. Ma vediamo i numeri e i fatti, cercando di essere oggettivi e non prioritariamente da una parte sola, come hanno dimostrato quasi tutti i mezzi di comunicazione italiani (e non solo). Gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023 hanno causato, da quello che posso dedurre da fonti israeliane, 826 morti civili, che sono moltissimi e soprattutto avvengono all’interno del territorio dello Stato d’Israele, nel cuore della sua città più significativa, capitale, prima della dichiarazione unilaterale di Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico. Immediatamente dopo tale attentato Israele comincia a bombardare la striscia di Gaza e non solo a colpire le basi di Hamas, ma tutta la popolazione di quella parte dello Stato palestinese, compresi ospedali, moschee, chiese, provocando più di ottomila morti, tra civili e militari (qui le statistiche offerte dall’Autorità palestinese non distinguono tra civili e militari, ma è evidente che le donne, i bambini e gli uomini comuni sono molto superiori agli appartenenti ai gruppi miliziani di Hamas). Quindi, a prescindere dalla posizione ideologico-politica che ciascuno può prendere, si nota immediatamente una sproporzione tra i morti di parte israeliana e quelli palestinesi. Viene subito alla mente il paragone con quelle milizie che uccidevano dieci stranieri ogni persona dei loro (ricordate le Fosse Ardeatine? 335 italiani uccisi dai nazisti per vendicare i 33 tedeschi morti in un attentato dei partigiani). Ma ciò che mi lascia più perplesso è la mancanza di memoria storica e l’omissione dei fatti storici precedenti, che caratterizza l’attuale informazione. All’inizio di tale recrudescenza del conflitto, infatti, questa veniva presentata come una “nuova guerra”. Nuova guerra? Ma se la questione va avanti fin dal 1948, di quale nuova guerra stiamo parlando? Sono passati ben 75 anni, anzi 76, da quando l’ONU dichiarò, in una risoluzione, la divisione della Palestina in due Stati, quello d’Israele e quello palestinese, con la conseguente immediata guerra che gli Stati arabi intrapresero contro Israele, nel ‘48/49? E la guerra del canale di Suez del ’56? E la guerra dei sei giorni del ’67, con la quale Israele occupò la penisola del Sinai, la Cisgiordania e le alture del Golan? E la guerra del Kippur del ’73, nella quale furono l’Egitto, la Siria e la Giordania ad attaccare Israele di sorpresa, durante una delle feste religiose più importanti, quella del perdono? E la prima e la seconda “intifada” dichiarate dall’OLP, che possono essere considerate una vera e propria guerra civile interna? Per non parlare di tutti gli altri attentati di Hamas e delle reazioni di Israele, che provocano sempre un numero di morti molto superiore a quello ricevuto. Insomma, a me sembra difficile schierarsi totalmente da una delle due parti, dimenticando le sofferenze dell’altra. E poi, perché bisogna necessariamente schierarsi da una parte? Perché non si possono considerare i torti e le ragioni di entrambe? Perché adottare acriticamente questo criterio dei “buoni e cattivi”, degli Stati alleati e degli Stati “canaglia” tipico degli Stati Uniti d’America ma che adesso appare scontato anche da noi? Non esistono oppressi ed oppressori, non esistono popolazioni “vittime” e popolazioni “carnefici”, ma realtà è molto più complessa ed articolata. Non si può ragionevolmente sostenere che tutta la popolazione palestinese (circa due milioni nella Striscia di Gaza, tre milioni e mezzo nella Cisgiordania e due milioni circa nello Stato d’Israele) sia composta da terroristi, come non si può affermare che tutto il popolo israeliano sia dalla parte di Netanyahu e sia d’accordo con i bombardamenti e l’invasione della Striscia di Gaza! Anche il mondo ebraico è estremamente variegato e le posizioni sono molto diversificate; inoltre basterebbe leggere alcuni versetti dell’Antico Testamento per capire che quanto sta facendo il Governo d’Israele in questo momento non corrisponde esattamente alla mentalità di un vero ebreo; ad esempio: “Non maltratterai il forestiero né lo opprimerai, perché anche voi foste forestieri nel Paese d’Egitto” (Esodo 22, 20 – versione CEI).
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  • E ora silenzio, Montagnier aveva ragione!!!

    Ricordo le infinite volte quando si diceva che i sieri erano sicuri ed efficaci e non avrebbero contaminato il DNA.

    Fui anche censurato da FB per un post su Montagnier.

    Ora la verità,
    Kevin McKernan, ex direttore della ricerca presso lo Human Genome Project del MIT che ora gestisce Medicinal Genomics, una società del Massachusetts ha trovato nei plasmidi vettori di espressione che contengono filamenti di DNA, tra 83 e 350 volte superiore alla norma, del siero mRNA, il povero e compianto Montagnier aveva ragione. I risultati sulla contaminazione con DNA sono stati poi replicati da un altro scienziato, Phillip J. Buckhaults, che ha presentato i suoi risultati al Senato della Carolina. Ecco il video https://www.youtube.com/watch?v=IEWHhrHiiTY .

    Aspetto ancora fiducioso di essere censurato dal Grande Fratello.

    Il giornalista inglese Phil Harper ha denunciato alla autorità inglesi quanto scoperto, ecco la denuncia:
    https://philharper.substack.com/p/open-letter-to-the-mhra

    ENG VERSION

    And now silence, Montagnier was right.

    I remember the countless times when it was said that the serums were safe and effective and would not contaminate DNA.

    I was also censored by FB for a post about Montagnier.

    Now the truth,
    Kevin McKernan, former research director at MIT's Human Genome Project who now runs Medicinal Genomics, a Massachusetts company found expression vectors containing DNA strands between 83 and 350 times higher than normal serum mRNA in plasmids, the poor, late Montagnier was right. The DNA contamination findings were later replicated by another scientist, Phillip J. Buckhaults, who presented his findings to the Carolina Senate. Here is the video https://www.youtube.com/watch?v=IEWHhrHiiTY.

    I still expect to be censored by Big Brother.

    The English journalist Phil Harper reported what he discovered to the English authorities, here is the complaint https://philharper.substack.com/p/open-letter-to-the-mhra
    E ora silenzio, Montagnier aveva ragione!!! Ricordo le infinite volte quando si diceva che i sieri erano sicuri ed efficaci e non avrebbero contaminato il DNA. Fui anche censurato da FB per un post su Montagnier. Ora la verità, Kevin McKernan, ex direttore della ricerca presso lo Human Genome Project del MIT che ora gestisce Medicinal Genomics, una società del Massachusetts ha trovato nei plasmidi vettori di espressione che contengono filamenti di DNA, tra 83 e 350 volte superiore alla norma, del siero mRNA, il povero e compianto Montagnier aveva ragione. I risultati sulla contaminazione con DNA sono stati poi replicati da un altro scienziato, Phillip J. Buckhaults, che ha presentato i suoi risultati al Senato della Carolina. Ecco il video https://www.youtube.com/watch?v=IEWHhrHiiTY . Aspetto ancora fiducioso di essere censurato dal Grande Fratello. Il giornalista inglese Phil Harper ha denunciato alla autorità inglesi quanto scoperto, ecco la denuncia: https://philharper.substack.com/p/open-letter-to-the-mhra ENG VERSION And now silence, Montagnier was right. I remember the countless times when it was said that the serums were safe and effective and would not contaminate DNA. I was also censored by FB for a post about Montagnier. Now the truth, Kevin McKernan, former research director at MIT's Human Genome Project who now runs Medicinal Genomics, a Massachusetts company found expression vectors containing DNA strands between 83 and 350 times higher than normal serum mRNA in plasmids, the poor, late Montagnier was right. The DNA contamination findings were later replicated by another scientist, Phillip J. Buckhaults, who presented his findings to the Carolina Senate. Here is the video https://www.youtube.com/watch?v=IEWHhrHiiTY. I still expect to be censored by Big Brother. The English journalist Phil Harper reported what he discovered to the English authorities, here is the complaint https://philharper.substack.com/p/open-letter-to-the-mhra
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