• Franco Fracassi sul referendum del prossimo 22/23 marzo: "Usciamo dalla logica di sinistra e destra..."

    ESCLUSIVO: Franco FRACASSI sul REFERENDUM costituzionale sulla RIFORMA della GIUSTIZIA

    In Italia il 23 marzo 2026 (e la domenica precedente, 22 marzo) si svolgerà un referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

    Gli elettori saranno chiamati a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che modifica l’ordinamento giudiziario italiano.
    Il cuore della riforma riguarda:

    1. la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri;
    2. la creazione di due Consigli superiori della magistratura distinti per funzioni;
    3. l’istituzione di una Alta Corte disciplinare per i magistrati.

    https://youtu.be/-2hjH5SRfTA?si=vbdGcLx-xl_qld4Z
    Franco Fracassi sul referendum del prossimo 22/23 marzo: "Usciamo dalla logica di sinistra e destra..." ESCLUSIVO: Franco FRACASSI sul REFERENDUM costituzionale sulla RIFORMA della GIUSTIZIA In Italia il 23 marzo 2026 (e la domenica precedente, 22 marzo) si svolgerà un referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Gli elettori saranno chiamati a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che modifica l’ordinamento giudiziario italiano. Il cuore della riforma riguarda: 1. la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri; 2. la creazione di due Consigli superiori della magistratura distinti per funzioni; 3. l’istituzione di una Alta Corte disciplinare per i magistrati. https://youtu.be/-2hjH5SRfTA?si=vbdGcLx-xl_qld4Z
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  • UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA.
    L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari
    Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo

    Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato"
    “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia

    La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea.

    Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi.

    “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
    UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA. L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato" “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea. Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi. “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
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    L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari
    Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo
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  • Il 7 ottobre è troppo simile all'11 settembre di Franco Fracassi.

    https://www.youtube.com/watch?v=GJTfGcez5GY
    Il 7 ottobre è troppo simile all'11 settembre di Franco Fracassi. https://www.youtube.com/watch?v=GJTfGcez5GY
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  • SARDEGNA, la MAFIA UCRAINA si prende tutto |L'Inkiesta di Franco #FRACASSI
    escrizione

    Attraverso una complessa sequenza di mosse e una vasta rete dj aziende, l’uomo più ricco di Ucraina sta saccheggiando l’isola per trasformarla in una immensa centrale di produzione di energia e si sta impossessando dei terreni uccidendo le vacche che vi pascolano.

    Se volete saperne di più potete leggere “Ucraina” “Next” o “Biolab”
    L'unico modo per avere i miei libri è scrivendomi all'indirizzo email: francofracassi1@gmail.com
    https://youtu.be/lRm0i0AZvn0?si=ZGyC9Ks-pbhsnMjJ
    SARDEGNA, la MAFIA UCRAINA si prende tutto |L'Inkiesta di Franco #FRACASSI escrizione Attraverso una complessa sequenza di mosse e una vasta rete dj aziende, l’uomo più ricco di Ucraina sta saccheggiando l’isola per trasformarla in una immensa centrale di produzione di energia e si sta impossessando dei terreni uccidendo le vacche che vi pascolano. 📌 Se volete saperne di più potete leggere “Ucraina” “Next” o “Biolab” L'unico modo per avere i miei libri è scrivendomi all'indirizzo email: francofracassi1@gmail.com https://youtu.be/lRm0i0AZvn0?si=ZGyC9Ks-pbhsnMjJ
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  • Franco #FRACASSI: riunione SEGRETA VON DER LEYEN-INDUSTRIA DELLE ARMI

    Il presidente del gruppo del Partito popolare europeo ha organizzato una cena (chiusa ai giornalisti e senza cellulari) tra i 188 europarlamentari Ppe, 14 commissari euro...

    https://youtu.be/sXEuCtTFaj8?si=WL8Acth8u4IqeLDE
    Franco #FRACASSI: riunione SEGRETA VON DER LEYEN-INDUSTRIA DELLE ARMI Il presidente del gruppo del Partito popolare europeo ha organizzato una cena (chiusa ai giornalisti e senza cellulari) tra i 188 europarlamentari Ppe, 14 commissari euro... https://youtu.be/sXEuCtTFaj8?si=WL8Acth8u4IqeLDE
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  • Dal 20 al 24 gennaio 2025 si è tenuto a Davos l’annuale riunione del World Economic Forum dal titolo: “Collaborazione per l’era intelligente”, con chiaro riferimento all’intelligenza artificiale.
    Ogni anno che passa, il Wef rappresenta sempre più lo spirito guida della politica e dell’economia mondiali. Mentre Klaus Schwab e il suo vice Yuval Noah Harari hanno acquisito l’aura dei grandi saggi, di coloro che plasmano con i loro libri e i loro discorsi il pensiero filosofico sul futuro.
    Che cos’è esattamente il Wef? È una organizzazione indipendente oppure è legata a qualche gruppo di potere? Se sì, quale? Quali legami ci sono tra il World Economic Forum e il nazismo? E qual è la storia di Schwab e di Harari? Qual è il mondo verso il quale ci stanno portando?
    “Le mani sul mondo” è un libro inchiesta che cerca di dare risposta a queste domande. Realizzato da Franco Fracassi e da Carmen Tortora, ci fa immergere nel mondo dell’élite internazionale e ci spiega quali sono le origini di tutto ciò.
    Dal 20 al 24 gennaio 2025 si è tenuto a Davos l’annuale riunione del World Economic Forum dal titolo: “Collaborazione per l’era intelligente”, con chiaro riferimento all’intelligenza artificiale. Ogni anno che passa, il Wef rappresenta sempre più lo spirito guida della politica e dell’economia mondiali. Mentre Klaus Schwab e il suo vice Yuval Noah Harari hanno acquisito l’aura dei grandi saggi, di coloro che plasmano con i loro libri e i loro discorsi il pensiero filosofico sul futuro. Che cos’è esattamente il Wef? È una organizzazione indipendente oppure è legata a qualche gruppo di potere? Se sì, quale? Quali legami ci sono tra il World Economic Forum e il nazismo? E qual è la storia di Schwab e di Harari? Qual è il mondo verso il quale ci stanno portando? “Le mani sul mondo” è un libro inchiesta che cerca di dare risposta a queste domande. Realizzato da Franco Fracassi e da Carmen Tortora, ci fa immergere nel mondo dell’élite internazionale e ci spiega quali sono le origini di tutto ciò.
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  • SIAMO IN DIRETTA VIDEO E RADIOFONICA

    DIRETTE RIBELLI Di Franco Fracassi con MASSIMO MAZZUCCO

    UN KENNEDY DI NUOVO AL GOVERNO, FINIRÀ COME IL PADRE E LO ZIO?



    Diretta su Youtube:
    https://www.youtube.com/live/zH426AWiAHI?si=-VsREX-fAC-PN9Dv

    Diretta su RUMBLE:
    https://rumble.com/v5r8qat-dirette-ribelli-di-franco-fracassi-con-massimo-mazzucco.html
    🔔▶️ SIAMO IN DIRETTA VIDEO E RADIOFONICA▶️ 🔔 DIRETTE RIBELLI Di Franco Fracassi con MASSIMO MAZZUCCO UN KENNEDY DI NUOVO AL GOVERNO, FINIRÀ COME IL PADRE E LO ZIO? 🟥⬜🟩🟦🟧 👉▶️ Diretta su Youtube: https://www.youtube.com/live/zH426AWiAHI?si=-VsREX-fAC-PN9Dv Diretta su RUMBLE: https://rumble.com/v5r8qat-dirette-ribelli-di-franco-fracassi-con-massimo-mazzucco.html
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  • FRANCO FRACASSI.
    SE ISRAELE PUÒ UCCIDERE SELETTIVAMENTE CON I DRONI, PERCHÉ MASSACRA UN INTERO POPOLO ?

    L'eliminazione di Yahya Sinwar, leader di Hamas, avvenuta il 16 ottobre scorso grazie all'uso di armi tecnologicamente avanzate, ha evidenziato ulteriormente che l'orrore in Palestina non mira a stanare solo Hamas.
    FRANCO FRACASSI. SE ISRAELE PUÒ UCCIDERE SELETTIVAMENTE CON I DRONI, PERCHÉ MASSACRA UN INTERO POPOLO ? L'eliminazione di Yahya Sinwar, leader di Hamas, avvenuta il 16 ottobre scorso grazie all'uso di armi tecnologicamente avanzate, ha evidenziato ulteriormente che l'orrore in Palestina non mira a stanare solo Hamas.
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  • DIVIETO DI MANIFESTARE PER LA PALESTINA A ROMA: COSA STA SUCCEDENDO?

    La Questura di Roma ha vietato le manifestazioni a favore della Palestina previste per il 5 ottobre, citando ragioni di sicurezza e il timore di "celebrazioni dell’eccidio". Gli organizzatori, tra cui i Giovani Palestinesi, denunciano questa decisione come un divieto politico e confermano che scenderanno comunque in piazza per difendere il diritto a manifestare.

    In un momento in cui la libertà di espressione e il diritto di protesta sembrano essere minacciati, è importante che ognuno di noi resti vigile e consapevole. Questo non è solo un attacco alla solidarietà verso il popolo palestinese, ma un pericoloso precedente per chiunque creda nella libertà di espressione.

    Fonte: https://t.me/Franco_Fracassi/4642
    DIVIETO DI MANIFESTARE PER LA PALESTINA A ROMA: COSA STA SUCCEDENDO? La Questura di Roma ha vietato le manifestazioni a favore della Palestina previste per il 5 ottobre, citando ragioni di sicurezza e il timore di "celebrazioni dell’eccidio". Gli organizzatori, tra cui i Giovani Palestinesi, denunciano questa decisione come un divieto politico e confermano che scenderanno comunque in piazza per difendere il diritto a manifestare. In un momento in cui la libertà di espressione e il diritto di protesta sembrano essere minacciati, è importante che ognuno di noi resti vigile e consapevole. Questo non è solo un attacco alla solidarietà verso il popolo palestinese, ma un pericoloso precedente per chiunque creda nella libertà di espressione. Fonte: https://t.me/Franco_Fracassi/4642
    T.ME
    Franco Fracassi Giornalista Indipendente
    DIVIETO DI MANIFESTARE PER LA PALESTINA A ROMA: COSA STA SUCCEDENDO? La Questura di Roma ha vietato le manifestazioni a favore della Palestina previste per il 5 ottobre, citando ragioni di sicurezza e il timore di "celebrazioni dell’eccidio". Gli organizzatori, tra cui i Giovani Palestinesi, denunciano questa decisione come un divieto politico e confermano che scenderanno comunque in piazza per difendere il diritto a manifestare. In un momento in cui la libertà di espressione e il diritto di protesta sembrano essere minacciati, è importante che ognuno di noi resti vigile e consapevole. Questo non è solo un attacco alla solidarietà verso il popolo palestinese, ma un pericoloso precedente per chiunque creda nella libertà di espressione. ____ ✅ Per distinguere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale Telegram: https://t.me/Franco_Fracassi
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  • MYKE LYNCH chi era e perché è stato ucciso!

    MIKE LYNCH: tutto iniziò dopo l11 SETTEMBRE con Franco FRACASSI | Il Punt di Vista
    Notizie e approfondimenti sui fatti del giorno, commentati senza censura. Partecipazione del pubblico in diretta.

    https://www.youtube.com/live/nFo7-tYq7CM?feature=shared
    MYKE LYNCH chi era e perché è stato ucciso! MIKE LYNCH: tutto iniziò dopo l11 SETTEMBRE con Franco FRACASSI | Il Punt🔴 di Vista Notizie e approfondimenti sui fatti del giorno, commentati senza censura. Partecipazione del pubblico in diretta. https://www.youtube.com/live/nFo7-tYq7CM?feature=shared
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