• GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!!

    UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
    L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale:
    • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina.
    • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti.
    • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico.
    • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!?????

    Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari. 
    Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni:
    • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese.
    • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe:
    • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome").
    • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei.
    • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto....

    .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL
    ....signed by
    "earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO"
    ☄💥☄🇺🇸🇺🇸🇺🇸☄💥☄ GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!! UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale: • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina. • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti. • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico. • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!????? Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari.  Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni: • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese. • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe: • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome"). • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei. • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto.... .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL💥💥💥 ....signed by 🇺🇸🇷🇺🇨🇳"earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO" 🌾❤️🙏🌞🇮🇹
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  • La Germania sfonda più di 1.000 porte al mese per arrestare persone che pubblicano post online.

    La Commissaria della Commissione Europea Ursula von der Leyen afferma al World Economic Forum che è necessaria una maggiore censura su internet.

    Non sopportano che le persone mettano in discussione e rifiutino il loro regime dittatoriale.

    Non permette a nessuno di leggere i suoi messaggi di testo (Pfizer).

    Ma vuole leggere gli SMS dei cittadini (sorveglianza della messaggistica).

    LA TIRANNIA AL SUO MEGLIO

    Germany breaks down more than 1,000 doors a month to arrest people for online posts.

    European Commission Commissioner Ursula von der Leyen says at the World Economic Forum that more internet censorship is needed.

    They can't stand people questioning and rejecting their dictatorial rule.

    She doesn't allow anyone to read her text messages (Pfizer).

    But she wants to read citizens' SMS messages (messaging surveillance).

    TYRANNY AT ITS FINEST

    Alemania derriba más de 1.000 puertas al mes para arrestar a personas por publicaciones en Internet.

    La comisionada de la Comisión Europea, Von der Leyen, dice en el Føro Ecønómico Mundial que se debe poner más CENSURA en internet.

    NO soportan que la gente cuestione y rechace su DICTATORIAL

    Ella no permite que lean sus mensajes de texto (Pfizer).

    Pero quiere leer los mensajes SMS de los ciudadanos (vigilancia de mensajería).

    TIRANÍA EN SU MÁXIMA EXPRESIÓN

    Source: https://x.com/dejanirasilveir/status/2013340014562730471?s=20
    🚨🚨La Germania 🇩🇪 sfonda più di 1.000 porte al mese per arrestare persone che pubblicano post online. ⚠️ La Commissaria della Commissione Europea Ursula von der Leyen afferma al World Economic Forum che è necessaria una maggiore censura su internet. Non sopportano che le persone mettano in discussione e rifiutino il loro regime dittatoriale. Non permette a nessuno di leggere i suoi messaggi di testo (Pfizer). Ma vuole leggere gli SMS dei cittadini (sorveglianza della messaggistica). LA TIRANNIA AL SUO MEGLIO 🔥 🚨🚨Germany 🇩🇪 breaks down more than 1,000 doors a month to arrest people for online posts. ⚠️ European Commission Commissioner Ursula von der Leyen says at the World Economic Forum that more internet censorship is needed. They can't stand people questioning and rejecting their dictatorial rule. She doesn't allow anyone to read her text messages (Pfizer). But she wants to read citizens' SMS messages (messaging surveillance). TYRANNY AT ITS FINEST 🔥 🚨🚨Alemania 🇩🇪 derriba más de 1.000 puertas al mes para arrestar a personas por publicaciones en Internet. ⚠️ La comisionada de la Comisión Europea, Von der Leyen, dice en el Føro Ecønómico Mundial que se debe poner más CENSURA en internet. NO soportan que la gente cuestione y rechace su DICTATORIAL Ella no permite que lean sus mensajes de texto (Pfizer). Pero quiere leer los mensajes SMS de los ciudadanos (vigilancia de mensajería). TIRANÍA EN SU MÁXIMA EXPRESIÓN 🔥 Source: https://x.com/dejanirasilveir/status/2013340014562730471?s=20
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  • VERO CHOC negli STATI UNITI!
    La domanda choc a Chatgpt: "Come ammazzare il mio amico nel bel mezzo della lezione". 13enne arrestato dopo la denuncia dell'intelligenza artificiale
    In Florida un ragazzo arrestato dopo aver scritto una richiesta violenta a ChatGPT. A segnalarlo non è stato un umano, ma l'IA di sorveglianza...

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/15/la-domanda-choc-a-chatgpt-come-ammazzare-il-mio-amico-nel-bel-mezzo-della-lezione-13enne-arrestato-dopo-la-denuncia-dellintelligenza-artificiale/8160372/
    VERO CHOC negli STATI UNITI! La domanda choc a Chatgpt: "Come ammazzare il mio amico nel bel mezzo della lezione". 13enne arrestato dopo la denuncia dell'intelligenza artificiale In Florida un ragazzo arrestato dopo aver scritto una richiesta violenta a ChatGPT. A segnalarlo non è stato un umano, ma l'IA di sorveglianza... https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/15/la-domanda-choc-a-chatgpt-come-ammazzare-il-mio-amico-nel-bel-mezzo-della-lezione-13enne-arrestato-dopo-la-denuncia-dellintelligenza-artificiale/8160372/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    La domanda choc a Chatgpt: "Come ammazzare il mio amico nel bel mezzo della lezione". 13enne arrestato dopo la denuncia dell'intelligenza artificiale
    In Florida un ragazzo arrestato dopo aver scritto una richiesta violenta a ChatGPT. A segnalarlo non è stato un umano, ma l'IA di sorveglianza
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  • ORRORE SENZA FINE. IL CONTROLLO GLOBALE È SERVITO!
    Telecamere, algoritmi, database: la città che ti riconosce - Il Blog di Beppe Grillo
    La Cina sta costruendo la più grande rete di sorveglianza del pianeta. Oggi sono attive oltre 170 milioni di telecamere a circuito chiuso e il piano ufficiale prevede di installarne altri 400 milioni nei prossimi anni. Molte sono integrate con sistemi di...
    https://beppegrillo.it/telecamere-algoritmi-database-la-citta-che-ti-riconosce/
    ORRORE SENZA FINE. IL CONTROLLO GLOBALE È SERVITO! Telecamere, algoritmi, database: la città che ti riconosce - Il Blog di Beppe Grillo La Cina sta costruendo la più grande rete di sorveglianza del pianeta. Oggi sono attive oltre 170 milioni di telecamere a circuito chiuso e il piano ufficiale prevede di installarne altri 400 milioni nei prossimi anni. Molte sono integrate con sistemi di... https://beppegrillo.it/telecamere-algoritmi-database-la-citta-che-ti-riconosce/
    BEPPEGRILLO.IT
    Telecamere, algoritmi, database: la città che ti riconosce - Il Blog di Beppe Grillo
    La Cina sta costruendo la più grande rete di sorveglianza del pianeta. Oggi sono attive oltre 170 milioni di telecamere a circuito chiuso e il piano ufficiale prevede di installarne altri 400 milioni nei prossimi anni. Molte sono integrate con sistemi di intelligenza artificiale e riconoscimento facciale capaci di identificare e tracciare le persone mentre […]
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  • "Stanno finendo il tempo perché sempre più persone si stanno svegliando."

    L'eurodeputata tedesca Christine Anderson:
    La frenetica spinta a introdurre l'ID digitale e le CBDC è un disperato tentativo di "erigere uno stato di sorveglianza totalitario" prima che troppe persone si sveglino..."Quello che non capiscono, però, è che le persone si stanno svegliando proprio perché stanno intensificando tutto questo."
    "La finestra si sta chiudendo, perché le voci critiche sono sempre di più e diventano più forti. Ecco perché stanno accelerando le cose."
    "La valuta digitale è la crème de la crème di tutti i meccanismi di controllo...
    Cosa pensi succederà la prossima volta che rifiuterai di fare un'iniezione mRNA?"

    MASSIMA CONDIVISIONE!

    “They are running out of time because more and more people are waking up.”

    German MEP Christine Anderson:
    The frantic push to introduce digital ID and CBDCs is a desperate attempt to "erect a totalitarian surveillance state" before too many people wake up..."What they don't understand, though, is that people are waking up precisely because they're escalating this."
    "The window is closing, because the critical voices are more and more and louder. That's why they're speeding things up."
    “Digital currency is the crème de la crème of all control mechanisms…
    What do you think will happen the next time you refuse to take an mRNA injection?”

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1972705445191229469
    "Stanno finendo il tempo perché sempre più persone si stanno svegliando." L'eurodeputata tedesca Christine Anderson: La frenetica spinta a introdurre l'ID digitale e le CBDC è un disperato tentativo di "erigere uno stato di sorveglianza totalitario" prima che troppe persone si sveglino..."Quello che non capiscono, però, è che le persone si stanno svegliando proprio perché stanno intensificando tutto questo." "La finestra si sta chiudendo, perché le voci critiche sono sempre di più e diventano più forti. Ecco perché stanno accelerando le cose." "La valuta digitale è la crème de la crème di tutti i meccanismi di controllo... Cosa pensi succederà la prossima volta che rifiuterai di fare un'iniezione mRNA?" MASSIMA CONDIVISIONE! “They are running out of time because more and more people are waking up.” German MEP Christine Anderson: The frantic push to introduce digital ID and CBDCs is a desperate attempt to "erect a totalitarian surveillance state" before too many people wake up..."What they don't understand, though, is that people are waking up precisely because they're escalating this." "The window is closing, because the critical voices are more and more and louder. That's why they're speeding things up." “Digital currency is the crème de la crème of all control mechanisms… What do you think will happen the next time you refuse to take an mRNA injection?” Source: https://x.com/itsmeback_/status/1972705445191229469
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  • NON È UN FILM!
    SCHERZANO CON IL FUOCO!
    Caccia Nato intercettano cinque jet russi vicino alla Lettonia. Capo Pentagono convoca in Virginia centinaia di generali
    Gli Stati Uniti hanno schierato quattro F-16, un aereo di sorveglianza per intercettare i bombardieri e i caccia russi dopo che quattro aerei militari di Mosca sono stati rilevati nello spazio aereo vicino dell’Alaska. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha
    https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-kiev-abbattuto-caccia-russo-droni-volo-danimarca-chiuso-aeroporto-aalborg-AH0uUFpC
    NON È UN FILM! SCHERZANO CON IL FUOCO! Caccia Nato intercettano cinque jet russi vicino alla Lettonia. Capo Pentagono convoca in Virginia centinaia di generali Gli Stati Uniti hanno schierato quattro F-16, un aereo di sorveglianza per intercettare i bombardieri e i caccia russi dopo che quattro aerei militari di Mosca sono stati rilevati nello spazio aereo vicino dell’Alaska. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-kiev-abbattuto-caccia-russo-droni-volo-danimarca-chiuso-aeroporto-aalborg-AH0uUFpC
    WWW.ILSOLE24ORE.COM
    Caccia Nato intercettano cinque jet russi vicino alla Lettonia. Capo Pentagono convoca in Virginia centinaia di generali
    Gli Stati Uniti hanno schierato quattro F-16, un aereo di sorveglianza per intercettare i bombardieri e i caccia russi dopo che quattro aerei militari di Mosca sono stati rilevati nello spazio aereo vicino dell’Alaska. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un’intervista a Barak Ravid, nel programma ’The Axios Show’, che non intende guidare il Paese in tempo di pace
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  • Addio a Charlie Kirk, simbolo del conservatorismo militante.

    Colpisce ancora l’odio progressista (e, stando ai fatti, “progressivo”) dei jihadisti woke della composita e (a tratti) liberal-democratica società statunitense.
    Questa volta non si tratta di minacce, censura o procedimenti disciplinari inferti a qualche professore universitario (come Jordan B. Peterson) o ad altri presunti “neofascisti” conservatori, bensì di un colpo fatale che ha spezzato la vita al tanto amato quanto odiato trentunenne Charlie Kirk.
    Una morte improvvisa, avvenuta il 10 settembre, causata da un proiettile sparato conprecisione al collo di Kirk mentre l’audace conservatore trumpiano stava tenendo uno dei suoi consueti dibattiti aperti al campus della Utah Valley University.
    Devoto cristiano evangelico (vicino alla conversione cattolica), marito e padre amorevole, da sempre impegnato nella difesa dei valori cristiani e della libertà di parola, Charlie Kirk ha affrontato con coraggio ed enorme dedizione folle di collegiali woke schierati a favore di aborto, immigrazionismo clandestino e ideologia gender.
    Era noto per la sua appartenenza al movimento MAGA e per l’instancabile attivismo nella sua onlus Turning Point USA (rete studentesca co-fondata con Bill Montgomery alla tenera età di 18 anni e oggi diffusa in migliaia di campus, capace di ispirare milioni di giovani a pensare con la propria testa).
    La presenza sulle reti sociali e il successo del suo podcast (“The Charlie Kirk Show”), oltre a numerose apparizioni pubbliche e provocatorie nei campus universitari, lo avevano reso inarrestabile e alquanto scomodo alla comunità progressista.

    Rimarranno nella storia i suoi arguti dibattiti nei college (da lui considerati campi di indottrinamento al pensiero di sinistra ed ostacolo ad una sana ed efficiente istruzione) dove, invitando anche i woke più estremi e ostili al confronto libero e diretto, rispondeva con maestria e schiettezza alle obiezioni e provocazioni più assurde lasciando (quasi) sempre spiazzati i suoi più inferociti interlocutori.

    I temi più dibattuti sono stati: l’aborto (fermamente condannato da un dichiarato “provita” come Kirk), l’apertura dei confini nazionali e il giustificazionismo dell’immigrazione clandestina (tanto cara e difesa dai paladini woke), la libertà di parola e di religione (argomento scottante per i giovani progressisti, sempre molto inclusivi con i musulmani e le
    loro pretese, ma severi censori del cristianesimo), le folli politiche di “inclusione” di transgender e altri soggetti non ascrivibili al “discriminatorio e bigotto” (ma pur sempre “naturale”) sistema binario in competizioni sportive, prigioni, bagni pubblici, spogliatoi ecc., i benefici della politica Trump sulla vita ed economia americana, il libero mercato, il governo
    limitato e la libertà (oltre che responsabilità) individuale.

    In relazione a questi ultimi temi Kirk, come altri noti conservatori, ha sempre criticato (fornendo dati incontestabili) i sistemi socialisti, comunisti e quelli improntati su forme di anarchia sociale (sostenuti da lobby neomarxiste come Black Lives Matter ed estremisti ecologisti legati a Greta Thunberg).
    Insomma, un boccone troppo amaro per il collegiale medio americano, intriso di contorte ideologie e di quel patologico vittimismo che contraddistingue larga parte della gioventù cresciuta sotto i governi Obama/Biden, il costante bombardamento di messaggi luciferini (provenienti da musica e film) e di una narrazione contraddittoria e falsata da personaggi politici e autorità scolastiche.
    Ultimo ma non meno importante, la sua critica ad Hamas e alle ondate di chiara discriminazione e violenza nei confronti di studenti ebrei da parte di pacifici rivoltosi woke “propal” armati di bandiere palestinesi e arcobaleno (non per tutti un chiaro ossimoro) ma
    incapaci di indicare su una cartina la striscia di Gaza o di comprendere le origini di questo doloroso conflitto.
    È innegabile che Charlie avesse un dono speciale: nessuno come lui sapeva toccare il cuore dei giovani attraverso la verità e l'esercizio della ragione. Usando il dialogo costruiva ponti, dove altri alimentavano divisioni, in grado di unire persone diverse nella sola autentica Verità che alberga in fondo all’animo di ciascun uomo.
    Sapeva ascoltare, incoraggiare i giovani a porsi domande su quanto veicolato dalla narrazione dominante. Invitava inoltre ragazzi e ragazze a non rinunciare a matrimonio e figli per una vita incentrata sulla sola carriera professionale.

    Charlie credeva fermamente che la verità si forgiasse nel dialogo e non nel silenzio imposto dalla paura. Come diceva lui stesso:
    “Quando le persone smettono di parlare, è allora che avviene la violenza. È allora che avvengono le guerre civili perché inizi a pensare che l'altra parte sia così malvagia, e perde la sua umanità”.
    Messaggi di sentito cordoglio sono arrivati dall’amico presidente Donald Trump, da Benjamin Netanyahu e dal fronte conservatore ma anche dalla nostra onlus Pro Vita e Famiglia che lo ha ricordato come un martire nella lotta a difesa della Famiglia e della Vita fin dal suo concepimento.
    Mentre sorge il timore di nuovi attentati a personalità conservatrici (quali Matt Walsh, Ben Shapiro, Michael Knowles e Douglas Murray) vicine a Kirk e impegnate in prima linea nelle stesse campagne, tutti noi ci uniamo in preghiera affinché non accadano più tali tragedie e ci
    siano sorveglianza e sistemi di sicurezza più incisivi in occasione di simili comizi.

    Un proiettile sventato (come accaduto al presidente Trump) può arrivare a destinazione in successive occasioni.
    Il brutale omicidio di Kirk è un triste e chiaro promemoria che la libertà non è mai scontata.
    Charlie mancherà a moltissime persone ma la sua eredità rimarrà nel cuore di chi lo ha amato e forse anche in quello di alcuni suoi detrattori ai quali è stata sempre data piena libertà di controbatterlo e accusarlo di bigottismo e fascismo.
    “Una famiglia forte, radicata nella fede, è la prima linea di difesa in un mondo in rovina”
    Charlie Kirk (1993-2025)
    RIP

    Irene V.
    Addio a Charlie Kirk, simbolo del conservatorismo militante. Colpisce ancora l’odio progressista (e, stando ai fatti, “progressivo”) dei jihadisti woke della composita e (a tratti) liberal-democratica società statunitense. Questa volta non si tratta di minacce, censura o procedimenti disciplinari inferti a qualche professore universitario (come Jordan B. Peterson) o ad altri presunti “neofascisti” conservatori, bensì di un colpo fatale che ha spezzato la vita al tanto amato quanto odiato trentunenne Charlie Kirk. Una morte improvvisa, avvenuta il 10 settembre, causata da un proiettile sparato conprecisione al collo di Kirk mentre l’audace conservatore trumpiano stava tenendo uno dei suoi consueti dibattiti aperti al campus della Utah Valley University. Devoto cristiano evangelico (vicino alla conversione cattolica), marito e padre amorevole, da sempre impegnato nella difesa dei valori cristiani e della libertà di parola, Charlie Kirk ha affrontato con coraggio ed enorme dedizione folle di collegiali woke schierati a favore di aborto, immigrazionismo clandestino e ideologia gender. Era noto per la sua appartenenza al movimento MAGA e per l’instancabile attivismo nella sua onlus Turning Point USA (rete studentesca co-fondata con Bill Montgomery alla tenera età di 18 anni e oggi diffusa in migliaia di campus, capace di ispirare milioni di giovani a pensare con la propria testa). La presenza sulle reti sociali e il successo del suo podcast (“The Charlie Kirk Show”), oltre a numerose apparizioni pubbliche e provocatorie nei campus universitari, lo avevano reso inarrestabile e alquanto scomodo alla comunità progressista. Rimarranno nella storia i suoi arguti dibattiti nei college (da lui considerati campi di indottrinamento al pensiero di sinistra ed ostacolo ad una sana ed efficiente istruzione) dove, invitando anche i woke più estremi e ostili al confronto libero e diretto, rispondeva con maestria e schiettezza alle obiezioni e provocazioni più assurde lasciando (quasi) sempre spiazzati i suoi più inferociti interlocutori. I temi più dibattuti sono stati: l’aborto (fermamente condannato da un dichiarato “provita” come Kirk), l’apertura dei confini nazionali e il giustificazionismo dell’immigrazione clandestina (tanto cara e difesa dai paladini woke), la libertà di parola e di religione (argomento scottante per i giovani progressisti, sempre molto inclusivi con i musulmani e le loro pretese, ma severi censori del cristianesimo), le folli politiche di “inclusione” di transgender e altri soggetti non ascrivibili al “discriminatorio e bigotto” (ma pur sempre “naturale”) sistema binario in competizioni sportive, prigioni, bagni pubblici, spogliatoi ecc., i benefici della politica Trump sulla vita ed economia americana, il libero mercato, il governo limitato e la libertà (oltre che responsabilità) individuale. In relazione a questi ultimi temi Kirk, come altri noti conservatori, ha sempre criticato (fornendo dati incontestabili) i sistemi socialisti, comunisti e quelli improntati su forme di anarchia sociale (sostenuti da lobby neomarxiste come Black Lives Matter ed estremisti ecologisti legati a Greta Thunberg). Insomma, un boccone troppo amaro per il collegiale medio americano, intriso di contorte ideologie e di quel patologico vittimismo che contraddistingue larga parte della gioventù cresciuta sotto i governi Obama/Biden, il costante bombardamento di messaggi luciferini (provenienti da musica e film) e di una narrazione contraddittoria e falsata da personaggi politici e autorità scolastiche. Ultimo ma non meno importante, la sua critica ad Hamas e alle ondate di chiara discriminazione e violenza nei confronti di studenti ebrei da parte di pacifici rivoltosi woke “propal” armati di bandiere palestinesi e arcobaleno (non per tutti un chiaro ossimoro) ma incapaci di indicare su una cartina la striscia di Gaza o di comprendere le origini di questo doloroso conflitto. È innegabile che Charlie avesse un dono speciale: nessuno come lui sapeva toccare il cuore dei giovani attraverso la verità e l'esercizio della ragione. Usando il dialogo costruiva ponti, dove altri alimentavano divisioni, in grado di unire persone diverse nella sola autentica Verità che alberga in fondo all’animo di ciascun uomo. Sapeva ascoltare, incoraggiare i giovani a porsi domande su quanto veicolato dalla narrazione dominante. Invitava inoltre ragazzi e ragazze a non rinunciare a matrimonio e figli per una vita incentrata sulla sola carriera professionale. Charlie credeva fermamente che la verità si forgiasse nel dialogo e non nel silenzio imposto dalla paura. Come diceva lui stesso: “Quando le persone smettono di parlare, è allora che avviene la violenza. È allora che avvengono le guerre civili perché inizi a pensare che l'altra parte sia così malvagia, e perde la sua umanità”. Messaggi di sentito cordoglio sono arrivati dall’amico presidente Donald Trump, da Benjamin Netanyahu e dal fronte conservatore ma anche dalla nostra onlus Pro Vita e Famiglia che lo ha ricordato come un martire nella lotta a difesa della Famiglia e della Vita fin dal suo concepimento. Mentre sorge il timore di nuovi attentati a personalità conservatrici (quali Matt Walsh, Ben Shapiro, Michael Knowles e Douglas Murray) vicine a Kirk e impegnate in prima linea nelle stesse campagne, tutti noi ci uniamo in preghiera affinché non accadano più tali tragedie e ci siano sorveglianza e sistemi di sicurezza più incisivi in occasione di simili comizi. Un proiettile sventato (come accaduto al presidente Trump) può arrivare a destinazione in successive occasioni. Il brutale omicidio di Kirk è un triste e chiaro promemoria che la libertà non è mai scontata. Charlie mancherà a moltissime persone ma la sua eredità rimarrà nel cuore di chi lo ha amato e forse anche in quello di alcuni suoi detrattori ai quali è stata sempre data piena libertà di controbatterlo e accusarlo di bigottismo e fascismo. “Una famiglia forte, radicata nella fede, è la prima linea di difesa in un mondo in rovina” Charlie Kirk (1993-2025) RIP Irene V.
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  • Il video dell'assassinio di Iryna Zarutska
    Le telecamere di sorveglianza di un treno a Charlotte, in North Carolina, hanno ripreso il momento in cui Decarlos Brown Jr., 34 anni, senzatetto con numerosi precedenti per reati violenti, ha accoltellato mortalmente Iryna Zarutska, giovane
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    Il video dell'assassinio di Iryna Zarutska Le telecamere di sorveglianza di un treno a Charlotte, in North Carolina, hanno ripreso il momento in cui Decarlos Brown Jr., 34 anni, senzatetto con numerosi precedenti per reati violenti, ha accoltellato mortalmente Iryna Zarutska, giovane https://share.google/F1ONsjr6IW1m2muB3
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    Il video dell'assassinio di Iryna Zarutska
    Le telecamere di sorveglianza di un treno a Charlotte, in North Carolina, hanno ripreso il momento in cui Decarlos Brown Jr., 34 anni, senzatetto con numerosi precedenti per reati violenti, ha accoltellato mortalmente Iryna Zarutska, giovane profuga ucraina di 23 anni.La donna, appena uscita dal tur...
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  • Si ribella ai migranti e scatta la censura!
    "Lady Ascia" è già un simbolo globale!

    Segue dalla prima pagina de La Verità
    di BONI CASTELLANE

    (...) archetipici, talmente rappresentativa della situazione sociale scozzese, britannica ed europea in genere, talmente peculiare e paradossale che se Pier Paolo Pasolini fosse qui ne avrebbe senza dubbio colto gli aspetti relativi al suo essere un ritratto del sotto-proletariato europeo di oggi.
    Quel ritratto si declina oggi nelle forme del meme il cui impatto e il cui significato travalicano i contorni concreti di una vicenda non chiara ma che ci consente sin d’ora di stabilirne gli elementi essenziali.
    Nel contesto degradato della periferia di Dundee, in Scozia, un gruppo di ragazzine dai dodici ai quattordici anni viene filmato da quello che poi loro diranno essere un aggressore sessuale, ed in particolare una di queste la si vede brandire un coltello e un’ascia mentre inveisce contro l’uomo che la filma, dicendo frasi non chiare ma tra le quali si sente: «Lascia stare mia sorella». Una di loro sarà poi ricoverata per trauma cranico e la «ragazzina con l’ascia» verrà fermata dalla polizia, rilasciata in attesa di processo, con l’accusa di aggressione e porto abusivo d’arma.
    L'uomo, un bulgaro o rumeno di nome Ali Dumana, si é da subito dichiarato innocente e le telecamere di sorveglianza della zona non hanno mostrato nulla che possa chiarire la dinamica dell’accaduto.
    Di questa vicenda, tristemente ordinaria per la Scozia del degrado urbano e per il Paese attraversato dallo scandalo delle grooming gang, gli elementi oggettivi sono già sufficienti per sollecitare alcune riflessioni. La prima é la potenza archetipica del meme che si è creato e che, nel giro di sei giorni, ha totalizzato una cifra approssimativa di cinquanta milioni di visualizzazioni. La ragazzina, subito ribattezzata «Saint Axe», ha risvegliato nell’immaginario collettivo l'archetipo di Giovanna d’Arco, la santa che semplicemente mostrandola la propria spada, condusse i francesi nel 1429 a liberarsi della dominazione straniera e a vincere poi la Guerra dei Cent’anni. Si-tratta di un archetipo particolarmente vitale non solo per la forza dell’immagine di una ragazzina cosi esile che brandisce armi chiaramente non proporzionate alla propria forza in difesa della sorellina, ma in particolare perché, esattamente come Giovanna d’Arco, la ragazzina sarà poi arrestata dalla polizia facendo di lei, per ora, l'unica colpevole dell'accaduto. La ragazzina é la Scozia nelle sue realtà più problematiche e marginali
    Si ribella ai migranti e scatta la censura! "Lady Ascia" è già un simbolo globale! Segue dalla prima pagina de La Verità di BONI CASTELLANE (...) archetipici, talmente rappresentativa della situazione sociale scozzese, britannica ed europea in genere, talmente peculiare e paradossale che se Pier Paolo Pasolini fosse qui ne avrebbe senza dubbio colto gli aspetti relativi al suo essere un ritratto del sotto-proletariato europeo di oggi. Quel ritratto si declina oggi nelle forme del meme il cui impatto e il cui significato travalicano i contorni concreti di una vicenda non chiara ma che ci consente sin d’ora di stabilirne gli elementi essenziali. Nel contesto degradato della periferia di Dundee, in Scozia, un gruppo di ragazzine dai dodici ai quattordici anni viene filmato da quello che poi loro diranno essere un aggressore sessuale, ed in particolare una di queste la si vede brandire un coltello e un’ascia mentre inveisce contro l’uomo che la filma, dicendo frasi non chiare ma tra le quali si sente: «Lascia stare mia sorella». Una di loro sarà poi ricoverata per trauma cranico e la «ragazzina con l’ascia» verrà fermata dalla polizia, rilasciata in attesa di processo, con l’accusa di aggressione e porto abusivo d’arma. L'uomo, un bulgaro o rumeno di nome Ali Dumana, si é da subito dichiarato innocente e le telecamere di sorveglianza della zona non hanno mostrato nulla che possa chiarire la dinamica dell’accaduto. Di questa vicenda, tristemente ordinaria per la Scozia del degrado urbano e per il Paese attraversato dallo scandalo delle grooming gang, gli elementi oggettivi sono già sufficienti per sollecitare alcune riflessioni. La prima é la potenza archetipica del meme che si è creato e che, nel giro di sei giorni, ha totalizzato una cifra approssimativa di cinquanta milioni di visualizzazioni. La ragazzina, subito ribattezzata «Saint Axe», ha risvegliato nell’immaginario collettivo l'archetipo di Giovanna d’Arco, la santa che semplicemente mostrandola la propria spada, condusse i francesi nel 1429 a liberarsi della dominazione straniera e a vincere poi la Guerra dei Cent’anni. Si-tratta di un archetipo particolarmente vitale non solo per la forza dell’immagine di una ragazzina cosi esile che brandisce armi chiaramente non proporzionate alla propria forza in difesa della sorellina, ma in particolare perché, esattamente come Giovanna d’Arco, la ragazzina sarà poi arrestata dalla polizia facendo di lei, per ora, l'unica colpevole dell'accaduto. La ragazzina é la Scozia nelle sue realtà più problematiche e marginali
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  • Si ribella ai migranti e scatta la censura!
    "Lady Ascia" è già un simbolo globale!

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    di BONI CASTELLANE

    (...) archetipici, talmente rappresentativa della situazione sociale scozzese, britannica ed europea in genere, talmente peculiare e paradossale che se Pier Paolo Pasolini fosse qui ne avrebbe senza dubbio colto gli aspetti relativi al suo essere un ritratto del sotto-proletariato europeo di oggi.
    Quel ritratto si declina oggi nelle forme del meme il cui impatto e il cui significato travalicano i contorni concreti di una vicenda non chiara ma che ci consente sin d’ora di stabilirne gli elementi essenziali.
    Nel contesto degradato della periferia di Dundee, in Scozia, un gruppo di ragazzine dai dodici ai quattordici anni viene filmato da quello che poi loro diranno essere un aggressore sessuale, ed in particolare una di queste la si vede brandire un coltello e un’ascia mentre inveisce contro l’uomo che la filma, dicendo frasi non chiare ma tra le quali si sente: «Lascia stare mia sorella». Una di loro sarà poi ricoverata per trauma cranico e la «ragazzina con l’ascia» verrà fermata dalla polizia, rilasciata in attesa di processo, con l’accusa di aggressione e porto abusivo d’arma.
    L'uomo, un bulgaro o rumeno di nome Ali Dumana, si é da subito dichiarato innocente e le telecamere di sorveglianza della zona non hanno mostrato nulla che possa chiarire la dinamica dell’accaduto.
    Di questa vicenda, tristemente ordinaria per la Scozia del degrado urbano e per il Paese attraversato dallo scandalo delle grooming gang, gli elementi oggettivi sono già sufficienti per sollecitare alcune riflessioni. La prima é la potenza archetipica del meme che si è creato e che, nel giro di sei giorni, ha totalizzato una cifra approssimativa di cinquanta milioni di visualizzazioni. La ragazzina, subito ribattezzata «Saint Axe», ha risvegliato nell’immaginario collettivo l'archetipo di Giovanna d’Arco, la santa che semplicemente mostrandola la propria spada, condusse i francesi nel 1429 a liberarsi della dominazione straniera e a vincere poi la Guerra dei Cent’anni. Si-tratta di un archetipo particolarmente vitale non solo per la forza dell’immagine di una ragazzina cosi esile che brandisce armi chiaramente non proporzionate alla propria forza in difesa della sorellina, ma in particolare perché, esattamente come Giovanna d’Arco, la ragazzina sarà poi arrestata dalla polizia facendo di lei, per ora, l'unica colpevole dell'accaduto. La ragazzina é la Scozia nelle sue realtà più problematiche e marginali
    Si ribella ai migranti e scatta la censura! "Lady Ascia" è già un simbolo globale! Segue dalla prima pagina de La Verità di BONI CASTELLANE (...) archetipici, talmente rappresentativa della situazione sociale scozzese, britannica ed europea in genere, talmente peculiare e paradossale che se Pier Paolo Pasolini fosse qui ne avrebbe senza dubbio colto gli aspetti relativi al suo essere un ritratto del sotto-proletariato europeo di oggi. Quel ritratto si declina oggi nelle forme del meme il cui impatto e il cui significato travalicano i contorni concreti di una vicenda non chiara ma che ci consente sin d’ora di stabilirne gli elementi essenziali. Nel contesto degradato della periferia di Dundee, in Scozia, un gruppo di ragazzine dai dodici ai quattordici anni viene filmato da quello che poi loro diranno essere un aggressore sessuale, ed in particolare una di queste la si vede brandire un coltello e un’ascia mentre inveisce contro l’uomo che la filma, dicendo frasi non chiare ma tra le quali si sente: «Lascia stare mia sorella». Una di loro sarà poi ricoverata per trauma cranico e la «ragazzina con l’ascia» verrà fermata dalla polizia, rilasciata in attesa di processo, con l’accusa di aggressione e porto abusivo d’arma. L'uomo, un bulgaro o rumeno di nome Ali Dumana, si é da subito dichiarato innocente e le telecamere di sorveglianza della zona non hanno mostrato nulla che possa chiarire la dinamica dell’accaduto. Di questa vicenda, tristemente ordinaria per la Scozia del degrado urbano e per il Paese attraversato dallo scandalo delle grooming gang, gli elementi oggettivi sono già sufficienti per sollecitare alcune riflessioni. La prima é la potenza archetipica del meme che si è creato e che, nel giro di sei giorni, ha totalizzato una cifra approssimativa di cinquanta milioni di visualizzazioni. La ragazzina, subito ribattezzata «Saint Axe», ha risvegliato nell’immaginario collettivo l'archetipo di Giovanna d’Arco, la santa che semplicemente mostrandola la propria spada, condusse i francesi nel 1429 a liberarsi della dominazione straniera e a vincere poi la Guerra dei Cent’anni. Si-tratta di un archetipo particolarmente vitale non solo per la forza dell’immagine di una ragazzina cosi esile che brandisce armi chiaramente non proporzionate alla propria forza in difesa della sorellina, ma in particolare perché, esattamente come Giovanna d’Arco, la ragazzina sarà poi arrestata dalla polizia facendo di lei, per ora, l'unica colpevole dell'accaduto. La ragazzina é la Scozia nelle sue realtà più problematiche e marginali
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