• Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Gianni Barbacetto
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/20/olimpiadi-a-milano-demogorgoni-soldi-e-miracoli-economici/8298246/
    Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Gianni Barbacetto https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/20/olimpiadi-a-milano-demogorgoni-soldi-e-miracoli-economici/8298246/
    Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Olimpiadi a Milano. Demogorgoni, soldi e miracoli economici" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Gianni Barbacetto
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  • ED È GIÀ FUORI dalla GALERA È VERGOGNOSO!
    Le foto del Principe Andrea con un bimbo e una palla a forma di seno femminile
    Le foto, pubblicate anche dal Daily Mail, risalgono al 2011, quando le due figlie dell’allora duca di York e Sarah Ferguson erano già grandi, ma non ancora madri...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/le-foto-choc-del-principe-andrea-con-un-bimbo-molto-piccolo-a-carponi-per-terra-nel-royal-lodge-mentre-gioca-con-una-palla-a-forma-di-seno/8298998/
    ED È GIÀ FUORI dalla GALERA È VERGOGNOSO! Le foto del Principe Andrea con un bimbo e una palla a forma di seno femminile Le foto, pubblicate anche dal Daily Mail, risalgono al 2011, quando le due figlie dell’allora duca di York e Sarah Ferguson erano già grandi, ma non ancora madri... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/le-foto-choc-del-principe-andrea-con-un-bimbo-molto-piccolo-a-carponi-per-terra-nel-royal-lodge-mentre-gioca-con-una-palla-a-forma-di-seno/8298998/
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    Le foto del Principe Andrea con un bimbo e una palla a forma di seno femminile
    Le foto, pubblicate anche dal Daily Mail, risalgono al 2011, quando le due figlie dell’allora duca di York e Sarah Ferguson erano già grandi, ma non ancora madri
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  • Ricordate le sadiche motivazioni del #greenpass illustrate da Renato Brunetta?
    “Il green pass ha lo scopo di schiacciare gli opportunisti… fatti infilare dentro il naso fino al cervello i cotton fioc…”

    Ebbene, Giorgia Meloni lo ha premiato!
    SONO TUTTI DELLA STESSA PASTA!

    Da ex ministro per la Pubblica Amministrazione nel governo Draghi, è stato nominato presidente del CNEL dal Consiglio dei ministri su proposta della presidente Giorgia Meloni il 20 aprile 2023.
    Percepisce uno stipendio di 240.000 euro lordi l’anno, cumulabile con la sua pensione da ex ministro e professore universitario, grazie a una norma specifica inserita nel decreto PNRR del governo Meloni nel marzo 2024.

    Quando si dice che il governo Meloni sia in realtà il governo Draghi bis, si intende proprio questo.
    #IoNonDimentico
    #IoNonPerdono
    #NonInMioNome

    Source https://x.com/SabrySocial/status/1986736975051673723?s=20
    🚨 Ricordate le sadiche motivazioni del #greenpass illustrate da Renato Brunetta? “Il green pass ha lo scopo di schiacciare gli opportunisti… fatti infilare dentro il naso fino al cervello i cotton fioc…” Ebbene, Giorgia Meloni lo ha premiato! SONO TUTTI DELLA STESSA PASTA! Da ex ministro per la Pubblica Amministrazione nel governo Draghi, è stato nominato presidente del CNEL dal Consiglio dei ministri su proposta della presidente Giorgia Meloni il 20 aprile 2023. Percepisce uno stipendio di 240.000 euro lordi l’anno, cumulabile con la sua pensione da ex ministro e professore universitario, grazie a una norma specifica inserita nel decreto PNRR del governo Meloni nel marzo 2024. Quando si dice che il governo Meloni sia in realtà il governo Draghi bis, si intende proprio questo. #IoNonDimentico #IoNonPerdono #NonInMioNome Source https://x.com/SabrySocial/status/1986736975051673723?s=20
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  • Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/20/indagato-da-arrestare-va-sentito-allinfinito-per-ogni-nuova-prova/8298339/
    Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/20/indagato-da-arrestare-va-sentito-allinfinito-per-ogni-nuova-prova/8298339/
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    Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Indagato da arrestare: va sentito all’infinito per ogni nuova prova" pubblicato il 20 Febbraio 2026 a firma di Liana Milella
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  • Ricordo a coloro che hanno memoria breve che siamo anche stati sottoposti a queste discriminazioni. NON POTEVAMO entrare in MUSEI e GALLERIE d'ARTE.

    https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/politica-e-pubblica-amministrazione/2021/08/musei-green-pass-minacce/
    Ricordo a coloro che hanno memoria breve che siamo anche stati sottoposti a queste discriminazioni. NON POTEVAMO entrare in MUSEI e GALLERIE d'ARTE. https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/politica-e-pubblica-amministrazione/2021/08/musei-green-pass-minacce/
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    Minacce e intimidazioni ai musei che chiedono il green pass. Intervenga Franceschini
    Dal 6 agosto si entra al museo solo col Green Pass. I musei italiani che hanno ribadito la novità sui social sono stati insultati. Dario Franceschini deve intervenire a loro difesa
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  • UN MOTIVO in PIU' per BOICOTTAREV LA SCALA!
    Propal licenziata Alle tre udienze 4 agenti infiltrati
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Propal licenziata, alle tre udienze 4 agenti infiltrati" pubblicato il 19 Febbraio 2026 a firma di Davide Milosa
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/19/propal-licenziata-alle-tre-udienze-4-agenti-infiltrati/8296917/
    UN MOTIVO in PIU' per BOICOTTAREV LA SCALA! Propal licenziata Alle tre udienze 4 agenti infiltrati Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Propal licenziata, alle tre udienze 4 agenti infiltrati" pubblicato il 19 Febbraio 2026 a firma di Davide Milosa https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/19/propal-licenziata-alle-tre-udienze-4-agenti-infiltrati/8296917/
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    Propal licenziata Alle tre udienze 4 agenti infiltrati
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Propal licenziata, alle tre udienze 4 agenti infiltrati" pubblicato il 19 Febbraio 2026 a firma di Davide Milosa
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  • Giorgia Meloni vuole entrare nel board of peace di Gaza come osservatrice per osservare meglio il genocidio del popolo palestinese. Tajani ha detto che l'Italia non può assolutamente rimanere fuori. Deve osservare bene il san [...] u e dei bambini palestinesi che scorre a fiumi. Il mio attacco contro Tajani e Meloni è contenuto in questo mio nuovo video, in cui mi occupo anche del caso Francesca Albanese. Auguro ad Antonio Tajani la rovina politica per avere sostenuto, difeso, protetto e giustificato Netanyahu. Mi auguro di poter assistere alla sua fine politica prima che qualcuno arrivi a candidare questo politico imbarazzante alla presidenza della Repubblica. Tajani lavora per avere la testa di Francesca Albanese per fare un favore a Netanyahu sulla base di audio manipolati. Io lavoro per la fine politica di Tajani sulla base delle sue dichiarazioni ufficiali per fare un favore ai palestinesi. Il 12 gennaio 2025 a Rai Tre, Tajani ha dichiarato: "Israele non ha compiuto crimini di guerra". Caro Tajani, se attacchi ingiustamente, sarai attaccato giustamente.

    Alessandro Orsini
    Giorgia Meloni vuole entrare nel board of peace di Gaza come osservatrice per osservare meglio il genocidio del popolo palestinese. Tajani ha detto che l'Italia non può assolutamente rimanere fuori. Deve osservare bene il san [...] u e dei bambini palestinesi che scorre a fiumi. Il mio attacco contro Tajani e Meloni è contenuto in questo mio nuovo video, in cui mi occupo anche del caso Francesca Albanese. Auguro ad Antonio Tajani la rovina politica per avere sostenuto, difeso, protetto e giustificato Netanyahu. Mi auguro di poter assistere alla sua fine politica prima che qualcuno arrivi a candidare questo politico imbarazzante alla presidenza della Repubblica. Tajani lavora per avere la testa di Francesca Albanese per fare un favore a Netanyahu sulla base di audio manipolati. Io lavoro per la fine politica di Tajani sulla base delle sue dichiarazioni ufficiali per fare un favore ai palestinesi. Il 12 gennaio 2025 a Rai Tre, Tajani ha dichiarato: "Israele non ha compiuto crimini di guerra". Caro Tajani, se attacchi ingiustamente, sarai attaccato giustamente. Alessandro Orsini
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  • E QUESTO PURTROPPO AVVIENE NELL'80% DEI CASI!
    Annalisa: “Mio figlio preferisce giocare con i suoi amici online, anziché vederli di persona”
    La psicologa: “Luca non ha smesso di avere interessi, né sembra anaffettivo; questo ci dice che non siamo di fronte a un vuoto, ma a una diversa modalità di ab
    https://d.repubblica.it/culture/dossier/teen-talk/2026/02/17/news/storie_vere_adolescenti_mio_figlio_preferisce_giocare_online-425162313/
    E QUESTO PURTROPPO AVVIENE NELL'80% DEI CASI! Annalisa: “Mio figlio preferisce giocare con i suoi amici online, anziché vederli di persona” La psicologa: “Luca non ha smesso di avere interessi, né sembra anaffettivo; questo ci dice che non siamo di fronte a un vuoto, ma a una diversa modalità di ab https://d.repubblica.it/culture/dossier/teen-talk/2026/02/17/news/storie_vere_adolescenti_mio_figlio_preferisce_giocare_online-425162313/
    D.REPUBBLICA.IT
    Annalisa: “Mio figlio preferisce giocare con i suoi amici online, anziché vederli di persona”
    La psicologa: “Luca non ha smesso di avere interessi, né sembra anaffettivo; questo ci dice che non siamo di fronte a un vuoto, ma a una diversa modalità di ab…
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  • DIFFIDATI NON CI FACCIAMO INTIMIDIRE
    Abbiamo ricevuto una diffida relativa alla pubblicazione del filmato in cui riportiamo la testimonianza di Valeria De Luca, la mamma di Rosciano, che da cinque mesi non vede né sente i propri figli, sottratti dalla loro abitazione con un dispiegamento di forze dell’ordine e dei servizi sociali ingiustificato.
    Nelle prossime ore forniremo ulteriori aggiornamenti e pubblicheremo un comunicato stampa.
    Potete vedere il video qui https://www.playmastermovie.com/.../rivoglio-i-miei.../
    #Playmastermovie
    Come seguire Playmastermovie:
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    🔴🔴🔴 DIFFIDATI 🔴🔴🔴 NON CI FACCIAMO INTIMIDIRE 🔴🔴🔴 Abbiamo ricevuto una diffida relativa alla pubblicazione del filmato in cui riportiamo la testimonianza di Valeria De Luca, la mamma di Rosciano, che da cinque mesi non vede né sente i propri figli, sottratti dalla loro abitazione con un dispiegamento di forze dell’ordine e dei servizi sociali ingiustificato. Nelle prossime ore forniremo ulteriori aggiornamenti e pubblicheremo un comunicato stampa. Potete vedere il video qui ➡️ https://www.playmastermovie.com/.../rivoglio-i-miei.../ #Playmastermovie Come seguire Playmastermovie: Newsletterdi Playmastermovie ➡️ https://playmastermovie.com/nl Facebook ➡️ https://www.facebook.com/playmastermovie Web ➡️ www.playmastermovie.com Telegram ➡️ https://t.me/playmastermovie
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  • LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere.

    --- All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:

    Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
    E il mondo guarda dall'altra parte.

    DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
    Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
    ---
    DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
    Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste.

    Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?

    DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
    Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate.

    La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio.

    Loro la chiamano “pressione economica”. Io la chiamo terrorismo della fame.

    DENUNCIA DEI MIEI MEDICI:
    Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia.

    I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza l'aiuto di nessuno. Contro venti e maree. Contro il blocco e le menzogne. Eppure, l'impero ci punisce per averlo realizzato.

    AL MONDO DICO:
    Cuba non chiede l'elemosina.
    Cuba non chiede soldati.
    Cuba non chiede che ci amiate.

    Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno.

    Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
    Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ.
    Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano.

    Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere.

    Ai governi complici che tacciono:
    La storia vi presenterà il conto.

    Ai media che mentono:
    La verità trova sempre una via d'uscita.

    Ai carnefici che firmano sanzioni:
    Il popolo cubano non dimentica e non perdona.

    A coloro che hanno ancora umanità nel cuore:
    Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?
    ---
    Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.

    Ikay Romay

    TRADOTTO E DIVULGATO DA ASSOCIAZIONE SVIZZERA-CUBA, Sezione Ticino
    ticino@cuba-si.ch


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    Non mi importa se hai 10 amici o 10 mila follower.
    Non mi importa se la tua bacheca è pubblica o privata.
    Non mi importa se non condividi mai nulla.

    Ma questo è diverso.

    Questa non è una foto di un tramonto.
    Questa non è una notizia di gossip.
    Questa non è solo un'opinione.

    Questo è un GRIDO. E i gridi non si tengono per sé. Si ASCOLTANO. Si RIPETONO. DIVENTANO UNA FOLLA.

    Oggi non ti chiedo un “mi piace”.
    Ti chiedo di usare i tuoi pollici per qualcosa di più grande che scorrere lo schermo.

    CONDIVIDI.
    Affinché il mondo sappia che a Cuba non c'è una crisi.
    C'è un CRIMINE.

    Perché le madri di altri paesi sappiano che qui ci sono bambini che lottano in incubatrici spente a causa del blocco.

    Perché i nonni di altre terre sappiano che qui ci sono anziani che muoiono in attesa di medicinali che Washington non lascia entrare.

    Perché i governi complici provino vergogna.
    Perché i media bugiardi non abbiano scampo.
    Perché i carnefici sappiano che NON STAREMO ZITTI.

    Una sola persona che condivide questo messaggio non cambia il mondo.
    Migliaia, milioni, SÌ.

    Non tenere questo testo per te.
    Non essere complice del silenzio.

    FAI IN MODO CHE QUESTA DENUNCIA ARRIVI PIÙ LONTANO DEL BLOCCO.

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    #CubaDenunciaAlMundo
    #ElBloqueoMata
    #NiñosSinIncubadoras
    #AncianosSinMedicinas
    #HambreIntencional
    #CrimenDeLesaHumanidad
    #CubaVive
    #COMPARTEporCuba
    #QueElMundoNosEscuche
    #DenunciaQueDuele
    #CubaGrita
    #ElBloqueoEsCrimen
    #ViralizaLaVerdad
    #PatriaOMuerte
    #Venceremos
    LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere. --- All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia: Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington. E il mondo guarda dall'altra parte. 👵 DENUNCIA PER I MIEI NONNI: Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì. --- 👶 DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI: Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste. Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere? 🍽️ DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE: Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate. La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio. Loro la chiamano “pressione economica”. Io la chiamo terrorismo della fame. ⚕️ DENUNCIA DEI MIEI MEDICI: Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza l'aiuto di nessuno. Contro venti e maree. Contro il blocco e le menzogne. Eppure, l'impero ci punisce per averlo realizzato. 🌍 AL MONDO DICO: Cuba non chiede l'elemosina. Cuba non chiede soldati. Cuba non chiede che ci amiate. Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno. Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo. Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ. Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano. Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere. Ai governi complici che tacciono: La storia vi presenterà il conto. Ai media che mentono: La verità trova sempre una via d'uscita. Ai carnefici che firmano sanzioni: Il popolo cubano non dimentica e non perdona. A coloro che hanno ancora umanità nel cuore: Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare? --- Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi. Ikay Romay ✊🇨🇺💔 TRADOTTO E DIVULGATO DA ASSOCIAZIONE SVIZZERA-CUBA, Sezione Ticino ticino@cuba-si.ch SE QUESTO TESTO TI HA SCOSSO DENTRO, CONDIVIDILO. Non mi importa se hai 10 amici o 10 mila follower. Non mi importa se la tua bacheca è pubblica o privata. Non mi importa se non condividi mai nulla. Ma questo è diverso. Questa non è una foto di un tramonto. Questa non è una notizia di gossip. Questa non è solo un'opinione. Questo è un GRIDO. E i gridi non si tengono per sé. Si ASCOLTANO. Si RIPETONO. DIVENTANO UNA FOLLA. Oggi non ti chiedo un “mi piace”. Ti chiedo di usare i tuoi pollici per qualcosa di più grande che scorrere lo schermo. CONDIVIDI. Affinché il mondo sappia che a Cuba non c'è una crisi. C'è un CRIMINE. Perché le madri di altri paesi sappiano che qui ci sono bambini che lottano in incubatrici spente a causa del blocco. Perché i nonni di altre terre sappiano che qui ci sono anziani che muoiono in attesa di medicinali che Washington non lascia entrare. Perché i governi complici provino vergogna. Perché i media bugiardi non abbiano scampo. Perché i carnefici sappiano che NON STAREMO ZITTI. Una sola persona che condivide questo messaggio non cambia il mondo. Migliaia, milioni, SÌ. Non tenere questo testo per te. Non essere complice del silenzio. FAI IN MODO CHE QUESTA DENUNCIA ARRIVI PIÙ LONTANO DEL BLOCCO. CONDIVIDI. ORA. #CubaDenunciaAlMundo #ElBloqueoMata #NiñosSinIncubadoras #AncianosSinMedicinas #HambreIntencional #CrimenDeLesaHumanidad #CubaVive #COMPARTEporCuba #QueElMundoNosEscuche #DenunciaQueDuele #CubaGrita #ElBloqueoEsCrimen #ViralizaLaVerdad #PatriaOMuerte #Venceremos
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