• Mercato dell'illuminazione decorativa: crescente domanda estetica, case intelligenti e tendenze dell'interior design trainano la crescita

    Il mercato dell'illuminazione decorativa ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dalla crescente attenzione all'estetica degli interni, dall'aumento del reddito disponibile e dalla crescente adozione di soluzioni di illuminazione eleganti in spazi residenziali e commerciali. L'illuminazione decorativa si è evoluta oltre la semplice illuminazione, diventando un elemento di design chiave che migliora l'atmosfera, riflette lo stile personale e si integra con i temi architettonici. Dai lampadari moderni alle lampade a sospensione minimaliste, l'illuminazione decorativa gioca un ruolo cruciale nel dare forma agli ambienti interni ed esterni.

    Leggi oggi il rapporto sul mercato dell'illuminazione decorativa: https://www.skyquestt.com/report/decorative-lighting-market
    Mercato dell'illuminazione decorativa: crescente domanda estetica, case intelligenti e tendenze dell'interior design trainano la crescita Il mercato dell'illuminazione decorativa ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dalla crescente attenzione all'estetica degli interni, dall'aumento del reddito disponibile e dalla crescente adozione di soluzioni di illuminazione eleganti in spazi residenziali e commerciali. L'illuminazione decorativa si è evoluta oltre la semplice illuminazione, diventando un elemento di design chiave che migliora l'atmosfera, riflette lo stile personale e si integra con i temi architettonici. Dai lampadari moderni alle lampade a sospensione minimaliste, l'illuminazione decorativa gioca un ruolo cruciale nel dare forma agli ambienti interni ed esterni. Leggi oggi il rapporto sul mercato dell'illuminazione decorativa: https://www.skyquestt.com/report/decorative-lighting-market
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    Decorative Lighting Market Competition & Growth Trends 2033
    Decorative Lighting Market size in 2025 ($42.85B) expands to $56.42B in 2033, CAGR 3.5%.
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  • Panoramica sul mercato del platino: domanda industriale, trend di investimento e prospettive future

    Il mercato del platino rimane una componente fondamentale del panorama globale dei metalli preziosi, trainato dalle sue diverse applicazioni industriali, dalla domanda di investimenti e dal ruolo nelle tecnologie emergenti. Tradizionalmente apprezzato per i convertitori catalitici per autoveicoli e la gioielleria, le dinamiche di mercato del platino sono attualmente influenzate dall'evoluzione delle normative automobilistiche, dall'evoluzione delle applicazioni energetiche e da tendenze macroeconomiche più ampie, rendendolo un argomento interessante per investitori e analisti del settore.

    Leggi il rapporto sul mercato del platino oggi - https://www.skyquestt.com/report/platinum-market

    #PlatinumMarket #MetalliPreziosi #IndustriaMineraria #CatalizzatoriAutomobilistici #Economiadell'Idrogeno #TransizioneEnergiaVerde #MetalliIndustriali #MercatiMetalli #RicercaDiMercato #MercatoMateriePrincipali
    Panoramica sul mercato del platino: domanda industriale, trend di investimento e prospettive future Il mercato del platino rimane una componente fondamentale del panorama globale dei metalli preziosi, trainato dalle sue diverse applicazioni industriali, dalla domanda di investimenti e dal ruolo nelle tecnologie emergenti. Tradizionalmente apprezzato per i convertitori catalitici per autoveicoli e la gioielleria, le dinamiche di mercato del platino sono attualmente influenzate dall'evoluzione delle normative automobilistiche, dall'evoluzione delle applicazioni energetiche e da tendenze macroeconomiche più ampie, rendendolo un argomento interessante per investitori e analisti del settore. Leggi il rapporto sul mercato del platino oggi - https://www.skyquestt.com/report/platinum-market #PlatinumMarket #MetalliPreziosi #IndustriaMineraria #CatalizzatoriAutomobilistici #Economiadell'Idrogeno #TransizioneEnergiaVerde #MetalliIndustriali #MercatiMetalli #RicercaDiMercato #MercatoMateriePrincipali
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    Platinum Market Growth & Opportunity Analysis 2033
    Platinum Market size is estimated at $8.59 billion in 2025 and forecast at $12.79 billion in 2033, CAGR 5.1%.
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  • Cose dall’altro mondo – se ne sono accorti. / Le radiazioni elettromagnetiche generate dalle dorsali elettriche (linee elettriche) sono promotrici (rischio più alto) di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini. / Uno studio recente pubblicato su Environmental Research ha riportato un'associazione (causa/effetto) tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche a Città del Messico. In particolare i campi magnetici a frequenza estremamente bassa (ELF-MF) generati dalle linee elettriche e gli stessi cablaggi domestici, sono fonte di rischio nei bambini. L’esposizione promuove lo sviluppare tumori del sistema nervoso centrale (SNC). / Si chiama – inquinamento elettromagnetico indoor. La sopracitata ricerca ha evidenziato che l’esposizione ai Campi ElettroMagnetici (CEM) che emettono Radiazioni Non Ionizzanti (NIR) a Frequenza Ultra Bassa (ELF) e Media (MF) come quella che alimenta le nostre abitazioni, (misurata nelle camere da letto), se superiore a 0,4 μT (microTesla) è stata significativamente associata a un aumento del rischio di sviluppare tumori nel SNC (Sistema Nervoso Centrale). Oltre il 5% dei bambini a Città del Messico, è stato esposto a livelli di ELF-MF superiori a 0,3 μT, e le conseguenze si sono dimostrate evidenti.
    L'esposizione quotidiana alle radiazioni elettromagnetiche (CEM NIR) — emesse dalle dorsali elettriche (AT) e dalle infrastrutture della rete elettrica (ad es. sottostazioni, linee MT, BT e altro), sono in continuo incremento vista la continua domanda di erogazione del servizio. Sebbene i cittadini (una grande parte) sappiano che ciò nuoce, non riescono a rinunciare a ciò che questo servizio e le tecnologie offrono. Questo ulteriore studio, rafforza la conoscenza riguardo ai rischi per la salute che ne derivano se esposti a tali eventi. La Consapevolezza, purtroppo è tutta un’altra cosa. Proprio su questo giocano coloro i quali basano il loro business sulle nostre cattive abitudini. La stessa scienza ufficiale favorisce tutto questo, a sua volta spalleggiata dalla governance nazionale. Una vera vergogna. / Chi mi segue sa che alla fine dei testi, tiro le somme e offro un’analisi che ben pochi fanno, chi per ignoranza altri mentendo sapendo di farlo. Lascio a voi decidere quale sia la peggiore. / Come evidenzio da tempo, niente può funzionare se non è alimentato dalla Fem (Forza elettromotrice), la quale genera CEM NIR (elettrosmog). Va anche specificato che la “radiofrequenza” può essere generata solamente in presenza di elettrosmog (parte predominante delle onde radio). Anche in questo caso, la ricerca effettuata si basa sul danno biologico, come conseguenza all’esposizione dell’intensità del campo elettromagnetico generato. È un “fattore indicatore” che pur essendo associato ad uno specifico danno (tumori dovuti all’alterazione del Sistema Nervoso Centrale), non è sufficiente per determinare la gravità dell’evento, soprattutto, NON evidenzia la CAUSA. / Per determinare il DANNO BIOLOGICO da esposizione ai CAMPI ELETTROMAGNETICI (CEM) artificiali che emettono RADIAZIONI NON IONIZZANTI (NIR), è necessario effettuare non meno di 4 misurazioni contemporaneamente. Esse sono: 1) Forza (Intensità dell’evento); 2) Frequenza (Ciclicità dell’evento); 3) Forma d’Onda (andamento dell’evento nel tempo e nello spazio); 4) Tempo (esposizione dell’evento). Solo scoprendo la CAUSA, è possibile trovare la soluzione o, almeno, suggerire pratiche che attenuano il danno biologico a cui siamo esposti. Possiamo infine aggiungere che NON esistono “soluzioni schermanti”. Non ci sono in natura, tantomeno artificiali (costruite dall’uomo), capaci di creare un muro (scudo, schermo) dietro al quale ci si può proteggere. Il Primio Nobel per la Fisica, assegnato riguardo lo “effetto tunneling” del 2025, dimostra proprio questo. Anche nei modelli macroscopici, le particelle oltrepassano la materia sono forma di onda quantistica. Desidero inoltre ricordare che tale scoperta risale a 41 anni fa. / Mi auguro di esservi stato utile e capace di farvi comprendere che dentro alle nostre abitazioni, noi viviamo immersi dentro a “INQUINAMENTO INDOOR”. Talvolta maggiore di quello presente all’esterno.
    Giorgio Rossi Ecoitaliasolidale Nord Italia_
    Cose dall’altro mondo – se ne sono accorti. / Le radiazioni elettromagnetiche generate dalle dorsali elettriche (linee elettriche) sono promotrici (rischio più alto) di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini. / Uno studio recente pubblicato su Environmental Research ha riportato un'associazione (causa/effetto) tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche a Città del Messico. In particolare i campi magnetici a frequenza estremamente bassa (ELF-MF) generati dalle linee elettriche e gli stessi cablaggi domestici, sono fonte di rischio nei bambini. L’esposizione promuove lo sviluppare tumori del sistema nervoso centrale (SNC). / Si chiama – inquinamento elettromagnetico indoor. La sopracitata ricerca ha evidenziato che l’esposizione ai Campi ElettroMagnetici (CEM) che emettono Radiazioni Non Ionizzanti (NIR) a Frequenza Ultra Bassa (ELF) e Media (MF) come quella che alimenta le nostre abitazioni, (misurata nelle camere da letto), se superiore a 0,4 μT (microTesla) è stata significativamente associata a un aumento del rischio di sviluppare tumori nel SNC (Sistema Nervoso Centrale). Oltre il 5% dei bambini a Città del Messico, è stato esposto a livelli di ELF-MF superiori a 0,3 μT, e le conseguenze si sono dimostrate evidenti. L'esposizione quotidiana alle radiazioni elettromagnetiche (CEM NIR) — emesse dalle dorsali elettriche (AT) e dalle infrastrutture della rete elettrica (ad es. sottostazioni, linee MT, BT e altro), sono in continuo incremento vista la continua domanda di erogazione del servizio. Sebbene i cittadini (una grande parte) sappiano che ciò nuoce, non riescono a rinunciare a ciò che questo servizio e le tecnologie offrono. Questo ulteriore studio, rafforza la conoscenza riguardo ai rischi per la salute che ne derivano se esposti a tali eventi. La Consapevolezza, purtroppo è tutta un’altra cosa. Proprio su questo giocano coloro i quali basano il loro business sulle nostre cattive abitudini. La stessa scienza ufficiale favorisce tutto questo, a sua volta spalleggiata dalla governance nazionale. Una vera vergogna. / Chi mi segue sa che alla fine dei testi, tiro le somme e offro un’analisi che ben pochi fanno, chi per ignoranza altri mentendo sapendo di farlo. Lascio a voi decidere quale sia la peggiore. / Come evidenzio da tempo, niente può funzionare se non è alimentato dalla Fem (Forza elettromotrice), la quale genera CEM NIR (elettrosmog). Va anche specificato che la “radiofrequenza” può essere generata solamente in presenza di elettrosmog (parte predominante delle onde radio). Anche in questo caso, la ricerca effettuata si basa sul danno biologico, come conseguenza all’esposizione dell’intensità del campo elettromagnetico generato. È un “fattore indicatore” che pur essendo associato ad uno specifico danno (tumori dovuti all’alterazione del Sistema Nervoso Centrale), non è sufficiente per determinare la gravità dell’evento, soprattutto, NON evidenzia la CAUSA. / Per determinare il DANNO BIOLOGICO da esposizione ai CAMPI ELETTROMAGNETICI (CEM) artificiali che emettono RADIAZIONI NON IONIZZANTI (NIR), è necessario effettuare non meno di 4 misurazioni contemporaneamente. Esse sono: 1) Forza (Intensità dell’evento); 2) Frequenza (Ciclicità dell’evento); 3) Forma d’Onda (andamento dell’evento nel tempo e nello spazio); 4) Tempo (esposizione dell’evento). Solo scoprendo la CAUSA, è possibile trovare la soluzione o, almeno, suggerire pratiche che attenuano il danno biologico a cui siamo esposti. Possiamo infine aggiungere che NON esistono “soluzioni schermanti”. Non ci sono in natura, tantomeno artificiali (costruite dall’uomo), capaci di creare un muro (scudo, schermo) dietro al quale ci si può proteggere. Il Primio Nobel per la Fisica, assegnato riguardo lo “effetto tunneling” del 2025, dimostra proprio questo. Anche nei modelli macroscopici, le particelle oltrepassano la materia sono forma di onda quantistica. Desidero inoltre ricordare che tale scoperta risale a 41 anni fa. / Mi auguro di esservi stato utile e capace di farvi comprendere che dentro alle nostre abitazioni, noi viviamo immersi dentro a “INQUINAMENTO INDOOR”. Talvolta maggiore di quello presente all’esterno. Giorgio Rossi Ecoitaliasolidale Nord Italia_
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  • Mercato dell'Hard Seltzer: evoluzione delle preferenze dei consumatori, tendenze degli alcolici ipocalorici e innovazione dei gusti trainano la crescita

    Il mercato dell'Hard Seltzer ha registrato una forte crescita negli ultimi anni, trainato dalle preferenze dei consumatori orientate a stili di vita più sani, bevande alcoliche ipocaloriche e pratici formati pronti da bere. Gli Hard Seltzer combinano acqua frizzante, alcol e aromi naturali alla frutta, offrendo un'alternativa più leggera e rinfrescante alla birra tradizionale e ai cocktail zuccherati. Introdotti come bevanda di nicchia, gli Hard Seltzer si sono rapidamente evoluti in una categoria di riferimento, apprezzata dai millennial e dai consumatori attenti alla salute in tutto il mondo.

    Leggi oggi stesso il rapporto sul mercato dell'Hard Seltzer - https://www.skyquestt.com/report/hard-seltzer-market
    Mercato dell'Hard Seltzer: evoluzione delle preferenze dei consumatori, tendenze degli alcolici ipocalorici e innovazione dei gusti trainano la crescita Il mercato dell'Hard Seltzer ha registrato una forte crescita negli ultimi anni, trainato dalle preferenze dei consumatori orientate a stili di vita più sani, bevande alcoliche ipocaloriche e pratici formati pronti da bere. Gli Hard Seltzer combinano acqua frizzante, alcol e aromi naturali alla frutta, offrendo un'alternativa più leggera e rinfrescante alla birra tradizionale e ai cocktail zuccherati. Introdotti come bevanda di nicchia, gli Hard Seltzer si sono rapidamente evoluti in una categoria di riferimento, apprezzata dai millennial e dai consumatori attenti alla salute in tutto il mondo. Leggi oggi stesso il rapporto sul mercato dell'Hard Seltzer - https://www.skyquestt.com/report/hard-seltzer-market
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    Hard Seltzer Market Growth & Investment Opportunities 2033
    Hard Seltzer Market size was $16.61B in 2025, and is projected to hit $86.48B by 2033 at CAGR 22.9%.
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  • Panoramica sul mercato delle proteine ​​della patata: panorama competitivo e spunti strategici

    Il mercato delle proteine ​​della patata sta attirando sempre più attenzione da parte di produttori alimentari, fornitori di ingredienti e investitori a causa della crescente domanda di proteine ​​vegetali e ingredienti "clean label". Con l'orientamento dei consumatori verso diete più sane e sostenibili, le proteine ​​della patata si sono affermate come un'alternativa versatile alle tradizionali proteine ​​animali e ad altre proteine ​​vegetali, offrendo vantaggi funzionali come elevata solubilità, eccellente emulsionabilità e sapore neutro.

    Leggi il rapporto sul mercato delle proteine ​​della patata oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/potato-protein-market

    #ProteinedellaPatata #ProteineVegetali #IngredientiFunzionali #RicercaDiMercato #AlimentiEBevande #Nutraceutici #IndustriaAlimentare #AnalisiDiMercato #CleanLabel #MercatiGlobali
    Panoramica sul mercato delle proteine ​​della patata: panorama competitivo e spunti strategici Il mercato delle proteine ​​della patata sta attirando sempre più attenzione da parte di produttori alimentari, fornitori di ingredienti e investitori a causa della crescente domanda di proteine ​​vegetali e ingredienti "clean label". Con l'orientamento dei consumatori verso diete più sane e sostenibili, le proteine ​​della patata si sono affermate come un'alternativa versatile alle tradizionali proteine ​​animali e ad altre proteine ​​vegetali, offrendo vantaggi funzionali come elevata solubilità, eccellente emulsionabilità e sapore neutro. Leggi il rapporto sul mercato delle proteine ​​della patata oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/potato-protein-market #ProteinedellaPatata #ProteineVegetali #IngredientiFunzionali #RicercaDiMercato #AlimentiEBevande #Nutraceutici #IndustriaAlimentare #AnalisiDiMercato #CleanLabel #MercatiGlobali
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    Potato Protein Market Size Trends Report 2033
    Potato Protein Market revenue, valued at $126.48 million in 2025, is forecast to surge to $207.75 million by 2033, CAGR 6.4%.
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  • QUESTO È VERAMENTE SCANDALOSO. LA SALUTE PUBBLICA ALL'ULTIMO POSTO.
    “Il glifosato causa il cancro”: cacciato il capo dello studio
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "“Il glifosato causa il cancro”, e l’istituto Ramazzini allontana Mandrioli, il capo dello studio" pubblicato il 15 Febbraio 2026 a firma di Nicola Borzi
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/15/il-glifosato-causa-il-cancro-cacciato-il-capo-dello-studio/8292106/
    QUESTO È VERAMENTE SCANDALOSO. LA SALUTE PUBBLICA ALL'ULTIMO POSTO. “Il glifosato causa il cancro”: cacciato il capo dello studio Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "“Il glifosato causa il cancro”, e l’istituto Ramazzini allontana Mandrioli, il capo dello studio" pubblicato il 15 Febbraio 2026 a firma di Nicola Borzi https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/15/il-glifosato-causa-il-cancro-cacciato-il-capo-dello-studio/8292106/
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    “Il glifosato causa il cancro”: cacciato il capo dello studio
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "“Il glifosato causa il cancro”, e l’istituto Ramazzini allontana Mandrioli, il capo dello studio" pubblicato il 15 Febbraio 2026 a firma di Nicola Borzi
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  • MILANO – MOLTO DA DIRE E DA DARE

    Ogni avventura collettiva, come ogni storia, ha bisogno di una sceneggiatura solida alla sua base. Un programma costruito non solo sulle condizioni che vivviamo, ma soprattutto sulle persone che abitano e attraversano ogni giorno un contesto metropolitano complesso come il nostro.

    Al pari delle tante difficoltà e insidie, penso che Milano abbia ancora molto da dire e da dare. Spetta a noi trovare il coraggio e la volontà di superare quella pigrizia mentale che ci porta a pensare che nulla possa cambiare.

    Per questo vi invito a leggere le intenzioni di un nuovo percorso nato poche settimane fa: un programma chiaro, condiviso, avviato da un gruppo di persone che hanno deciso di mettersi in gioco. Un progetto che rimane aperto alle vostre proposte, alle vostre visioni, al vostro contributo. Un vero work in progress che può diventare realtà, se lo vogliamo davvero.
    Se vi stiamo rubando del tempo o sentite che vi stiamo dando fastidio, vi chiediamo scusa. Ma se pensate che questa riflessione possa avere un senso, allora dedicate qualche minuto alla pagina del portale.
    C’è l’inizio di una storia. E questa volta puoi esserne parte anche tu

    Leggi il programma e partecipa al cambiamento:

    https://www.milanolibera.eu/programma/

    #MilanoLibera #Milano2027 #partecipazioneattiva
    MILANO – MOLTO DA DIRE E DA DARE 🏙️✨ Ogni avventura collettiva, come ogni storia, ha bisogno di una sceneggiatura solida alla sua base. Un programma costruito non solo sulle condizioni che vivviamo, ma soprattutto sulle persone che abitano e attraversano ogni giorno un contesto metropolitano complesso come il nostro. Al pari delle tante difficoltà e insidie, penso che Milano abbia ancora molto da dire e da dare. Spetta a noi trovare il coraggio e la volontà di superare quella pigrizia mentale che ci porta a pensare che nulla possa cambiare. Per questo vi invito a leggere le intenzioni di un nuovo percorso nato poche settimane fa: un programma chiaro, condiviso, avviato da un gruppo di persone che hanno deciso di mettersi in gioco. Un progetto che rimane aperto alle vostre proposte, alle vostre visioni, al vostro contributo. Un vero work in progress che può diventare realtà, se lo vogliamo davvero. Se vi stiamo rubando del tempo o sentite che vi stiamo dando fastidio, vi chiediamo scusa. Ma se pensate che questa riflessione possa avere un senso, allora dedicate qualche minuto alla pagina del portale. C’è l’inizio di una storia. E questa volta puoi esserne parte anche tu 🤝 👉 Leggi il programma e partecipa al cambiamento: https://www.milanolibera.eu/programma/ #MilanoLibera #Milano2027 #partecipazioneattiva
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  • ECCO la TERRIBILE VERITA' CHE STA EMERGENDO!
    Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace" pubblicato il 14 Febbraio 2026 a firma di Roberto Festa
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/14/epstein-mandava-le-vittime-anche-a-buckingham-palace/8291288
    ECCO la TERRIBILE VERITA' CHE STA EMERGENDO! Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace" pubblicato il 14 Febbraio 2026 a firma di Roberto Festa https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/14/epstein-mandava-le-vittime-anche-a-buckingham-palace/8291288
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    Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Epstein mandava le vittime anche a Buckingham Palace" pubblicato il 14 Febbraio 2026 a firma di Roberto Festa
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  • IL SEQUESTRO DEL TEMPO - NUOVO ARTICOLO SUL FORUM

    La raccolta differenziata porta a porta è stato il "paziente zero" del sequestro del tempo. È il primo grande esperimento di massa in cui un costo industriale è stato trasformato in un dovere morale del cittadino, facendogli fare gratis il lavoro che prima era a carico dell'azienda. Prima passava il camion e raccoglieva tutto; la separazione avveniva (o doveva avvenire) negli impianti. Oggi il lavoro lo fai tu. Separi, pulisci i contenitori, stocchi in casa (occupando il tuo spazio privato), esponi i bidoni secondo calendari rigidi. Quei 10-15 minuti al giorno dedicati alla gestione dei rifiuti sono ore di vita sottratte ogni mese. Moltiplicato per tutti i cittadini , è una mole di lavoro gratuito che ricevono "in dono". Infatti le aziende e le amministrazioni comunali continuano a spingere sulla raccolta differenziata spinta (porta a porta) per ragioni che non sono sempre legate all'efficienza tecnologica, ma a precisi vincoli normativi ed economici:
    - Obblighi Normativi UE e Nazionali: La legge italiana, in linea con le direttive europee, impone il raggiungimento di quote percentuali di raccolta differenziata "alla fonte" (ovvero fatta in casa dal cittadino). Spesso gli obiettivi sono legati alla qualità del materiale: la plastica o la carta separate alla fonte sono meno "contaminate" e hanno un valore di mercato superiore per i consorzi di riciclo (come CONAI) rispetto a quelle estratte meccanicamente dai rifiuti indifferenziati.
    - Investimenti e Profitto: Gestire impianti TMB avanzati richiede enormi investimenti iniziali. Al contrario, la raccolta porta a porta permette di esternalizzare il costo della selezione direttamente sul tempo e sullo sforzo del cittadino. In questo modo, l'azienda riceve materiale già parzialmente lavorato gratuitamente, incassando i contributi per il riciclo mentre la TARI continua a riflettere i costi di una logistica complessa.
    - Evoluzione Tecnologica 2025-2026: Le ultime tendenze nel riciclo industriale mostrano che l'Intelligenza Artificiale e la sensoristica SMART stanno rendendo gli impianti TMB capaci di separare i rifiuti con una precisione mai vista prima, riducendo drasticamente la massa di scarti da inviare in discarica. Nonostante ciò, il "sequestro del tempo" rimane il modello preferito perché garantisce una catena di controllo sociale ed economica consolidata.

    In sintesi, il cittadino agisce come il "primo anello della catena di montaggio" di un'industria multimilionaria, svolgendo gratis un compito che le macchine potrebbero già fare, spesso senza vedere benefici reali sulla tariffa finale data la tendenza all'aumento della TARI (media nazionale ~340€ nel 2025, +3,3%) che, nonostante l'introduzione di sistemi virtuosi, è un fenomeno riscontrabile in gran parte d'Italia. Sebbene i sistemi come il porta a porta e la tariffa puntuale (TARIC) mirino a premiare chi differenzia meglio, diversi fattori strutturali spingono le tariffe verso l'alto a livello nazionale. In teoria, il cittadino dovrebbe essere pagato o ricevere sconti massicci per il servizio di selezione che svolge ma è stato manipolato sul suo senso civico e morale. Per l'ambiente ed il nostro futuro."Pensavate di salvare il pianeta? Stavate solo salvando i bilanci di chi gestisce i rifiuti. La raccolta differenziata porta a porta è stato il primo test per vedere quanto lavoro gratuito eravamo disposti a fare".

    Poi una volta che il sistema ha funzionato ci siamo ritrovati alle casse automatiche dei grandi supermercati, sempre con la spinta del "Ti conviene perchè salti la fila e fai prima". La realtà? State lavorando gratis per la GDO. Siete voi a passare i codici, a pesare la verdura, a gestire gli errori del software e a imbustare. Con il risultato che il supermercato risparmia sullo stipendio di un cassiere, ma i prezzi sullo scaffale sono saliti del 24,9%, dove ne abbiamo parlato ---> https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/quanto-pesa-la-spesa-degli-italiani/. Dove finisce il risparmio del costo del lavoro che abbiamo regalato noi facendo i cassieri? Finisce dritto nei margini degli speculatori. Il risparmio per un'azienda come la Coop (o qualsiasi grande catena della GDO) derivante dall'eliminazione di una singola postazione di cassa servita non si limita al solo stipendio, ma comprende una serie di "costi accessori" che l'automazione azzera completamente. Analizzando i dati del settore retail per il 2025-2026, ecco una stima realistica del risparmio annuale per ogni cassiere "sostituito" dalle macchine. Un cassiere full-time (livello medio CCNL Commercio) costa all'azienda molto più di quanto percepisca in busta paga:
    - Retribuzione Annua Lorda (RAL): circa 22.000€ - 26.000€.
    - Oneri previdenziali e assistenziali (INPS/INAIL): circa il 30% della RAL.
    - Accantonamento TFR e ratei (13ª e 14ª): circa il 15-20% della RAL.
    - Totale costo annuo per addetto: tra i 35.000€ e i 42.000€.
    Se prima servivano 4 cassieri per 4 casse (costo totale: ~160.000€), ora serve 1 solo addetto alla vigilanza per le stesse 4 casse automatiche (costo: ~40.000€).
    - Risparmio netto per blocco di casse: circa 120.000€ l'anno.

    L'automazione elimina variabili umane che pesano sul bilancio:
    - Malattie, ferie e permessi: La macchina non si assenta mai.
    - Formazione e sicurezza: Costi fissi obbligatori per ogni dipendente fisico.
    - Errori di cassa e ammanchi: La precisione digitale riduce le perdite monetarie dirette.

    Se consideriamo che ogni cliente impiega mediamente 3-5 minuti per fare il "lavoro del cassiere" (passare i prodotti, pesare, pagare), e moltiplichiamo questo tempo per le migliaia di clienti giornalieri di un punto vendita il supermercato riceve in "regalo" dai cittadini circa 30-50 ore di lavoro manuale gratuito al giorno. Al valore della manodopera base, questo è un ulteriore risparmio occulto di circa 15.000€ - 20.000€ annui per punto vendita.

    E dopo aver fatto l'operatore ecologico ed il cassiere di supermercato, si torna a casa a fare il segretario amministrativo. Obbligando i genitori all'uso esclusivo di SPID e CIE per ogni minima comunicazione, le scuole hanno smantellato il servizio di segreteria, ribaltando l'intero onere burocratico sulle famiglie. Oggi siamo noi a dover fare il data-entry, a monitorare portali spesso inefficienti e a risolvere bug informatici nelle nostre ore di riposo. Se il sistema non ci notifica un'assenza, la colpa è nostra: "Doveva vigilare lei". Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe.

    Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo.

    SIATE CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI

    LEGGI QUI --->https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/il-sequestro-del-tempo/
    IL SEQUESTRO DEL TEMPO - NUOVO ARTICOLO SUL FORUM La raccolta differenziata porta a porta è stato il "paziente zero" del sequestro del tempo. È il primo grande esperimento di massa in cui un costo industriale è stato trasformato in un dovere morale del cittadino, facendogli fare gratis il lavoro che prima era a carico dell'azienda. Prima passava il camion e raccoglieva tutto; la separazione avveniva (o doveva avvenire) negli impianti. Oggi il lavoro lo fai tu. Separi, pulisci i contenitori, stocchi in casa (occupando il tuo spazio privato), esponi i bidoni secondo calendari rigidi. Quei 10-15 minuti al giorno dedicati alla gestione dei rifiuti sono ore di vita sottratte ogni mese. Moltiplicato per tutti i cittadini , è una mole di lavoro gratuito che ricevono "in dono". Infatti le aziende e le amministrazioni comunali continuano a spingere sulla raccolta differenziata spinta (porta a porta) per ragioni che non sono sempre legate all'efficienza tecnologica, ma a precisi vincoli normativi ed economici: - Obblighi Normativi UE e Nazionali: La legge italiana, in linea con le direttive europee, impone il raggiungimento di quote percentuali di raccolta differenziata "alla fonte" (ovvero fatta in casa dal cittadino). Spesso gli obiettivi sono legati alla qualità del materiale: la plastica o la carta separate alla fonte sono meno "contaminate" e hanno un valore di mercato superiore per i consorzi di riciclo (come CONAI) rispetto a quelle estratte meccanicamente dai rifiuti indifferenziati. - Investimenti e Profitto: Gestire impianti TMB avanzati richiede enormi investimenti iniziali. Al contrario, la raccolta porta a porta permette di esternalizzare il costo della selezione direttamente sul tempo e sullo sforzo del cittadino. In questo modo, l'azienda riceve materiale già parzialmente lavorato gratuitamente, incassando i contributi per il riciclo mentre la TARI continua a riflettere i costi di una logistica complessa. - Evoluzione Tecnologica 2025-2026: Le ultime tendenze nel riciclo industriale mostrano che l'Intelligenza Artificiale e la sensoristica SMART stanno rendendo gli impianti TMB capaci di separare i rifiuti con una precisione mai vista prima, riducendo drasticamente la massa di scarti da inviare in discarica. Nonostante ciò, il "sequestro del tempo" rimane il modello preferito perché garantisce una catena di controllo sociale ed economica consolidata. In sintesi, il cittadino agisce come il "primo anello della catena di montaggio" di un'industria multimilionaria, svolgendo gratis un compito che le macchine potrebbero già fare, spesso senza vedere benefici reali sulla tariffa finale data la tendenza all'aumento della TARI (media nazionale ~340€ nel 2025, +3,3%) che, nonostante l'introduzione di sistemi virtuosi, è un fenomeno riscontrabile in gran parte d'Italia. Sebbene i sistemi come il porta a porta e la tariffa puntuale (TARIC) mirino a premiare chi differenzia meglio, diversi fattori strutturali spingono le tariffe verso l'alto a livello nazionale. In teoria, il cittadino dovrebbe essere pagato o ricevere sconti massicci per il servizio di selezione che svolge ma è stato manipolato sul suo senso civico e morale. Per l'ambiente ed il nostro futuro."Pensavate di salvare il pianeta? Stavate solo salvando i bilanci di chi gestisce i rifiuti. La raccolta differenziata porta a porta è stato il primo test per vedere quanto lavoro gratuito eravamo disposti a fare". Poi una volta che il sistema ha funzionato ci siamo ritrovati alle casse automatiche dei grandi supermercati, sempre con la spinta del "Ti conviene perchè salti la fila e fai prima". La realtà? State lavorando gratis per la GDO. Siete voi a passare i codici, a pesare la verdura, a gestire gli errori del software e a imbustare. Con il risultato che il supermercato risparmia sullo stipendio di un cassiere, ma i prezzi sullo scaffale sono saliti del 24,9%, dove ne abbiamo parlato ---> https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/quanto-pesa-la-spesa-degli-italiani/. Dove finisce il risparmio del costo del lavoro che abbiamo regalato noi facendo i cassieri? Finisce dritto nei margini degli speculatori. Il risparmio per un'azienda come la Coop (o qualsiasi grande catena della GDO) derivante dall'eliminazione di una singola postazione di cassa servita non si limita al solo stipendio, ma comprende una serie di "costi accessori" che l'automazione azzera completamente. Analizzando i dati del settore retail per il 2025-2026, ecco una stima realistica del risparmio annuale per ogni cassiere "sostituito" dalle macchine. Un cassiere full-time (livello medio CCNL Commercio) costa all'azienda molto più di quanto percepisca in busta paga: - Retribuzione Annua Lorda (RAL): circa 22.000€ - 26.000€. - Oneri previdenziali e assistenziali (INPS/INAIL): circa il 30% della RAL. - Accantonamento TFR e ratei (13ª e 14ª): circa il 15-20% della RAL. - Totale costo annuo per addetto: tra i 35.000€ e i 42.000€. Se prima servivano 4 cassieri per 4 casse (costo totale: ~160.000€), ora serve 1 solo addetto alla vigilanza per le stesse 4 casse automatiche (costo: ~40.000€). - Risparmio netto per blocco di casse: circa 120.000€ l'anno. L'automazione elimina variabili umane che pesano sul bilancio: - Malattie, ferie e permessi: La macchina non si assenta mai. - Formazione e sicurezza: Costi fissi obbligatori per ogni dipendente fisico. - Errori di cassa e ammanchi: La precisione digitale riduce le perdite monetarie dirette. Se consideriamo che ogni cliente impiega mediamente 3-5 minuti per fare il "lavoro del cassiere" (passare i prodotti, pesare, pagare), e moltiplichiamo questo tempo per le migliaia di clienti giornalieri di un punto vendita il supermercato riceve in "regalo" dai cittadini circa 30-50 ore di lavoro manuale gratuito al giorno. Al valore della manodopera base, questo è un ulteriore risparmio occulto di circa 15.000€ - 20.000€ annui per punto vendita. E dopo aver fatto l'operatore ecologico ed il cassiere di supermercato, si torna a casa a fare il segretario amministrativo. Obbligando i genitori all'uso esclusivo di SPID e CIE per ogni minima comunicazione, le scuole hanno smantellato il servizio di segreteria, ribaltando l'intero onere burocratico sulle famiglie. Oggi siamo noi a dover fare il data-entry, a monitorare portali spesso inefficienti e a risolvere bug informatici nelle nostre ore di riposo. Se il sistema non ci notifica un'assenza, la colpa è nostra: "Doveva vigilare lei". Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe. Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo. SIATE CONSAPEVOLI, SIATE LIBERI LEGGI QUI --->https://www.tuteladirittosoggettivo.it/forum/topic/il-sequestro-del-tempo/
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    QUANTO PESA LA SPESA DEGLI ITALIANI?
    A causa dei vari movimenti geopolitici (ne abbiamo parlato ---> QUI), tra i primi la "guerra in Ucraina", c'è stato un cospicuo aumento …
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  • Mercato degli acidificanti per mangimi: il miglioramento della nutrizione animale, della salute intestinale e dell'efficienza alimentare guida la crescita

    Il mercato degli acidificanti per mangimi ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dalla crescente domanda di nutrizione animale di alta qualità, dall'aumento della produzione zootecnica e dalla crescente consapevolezza della salute intestinale e dell'efficienza alimentare. Gli acidificanti per mangimi svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la digestione, nel controllo dei batteri nocivi e nel migliorare l'assorbimento dei nutrienti, rendendoli una componente essenziale delle moderne formulazioni per mangimi. Poiché l'industria zootecnica si concentra sulla produttività e sulla prevenzione delle malattie, l'adozione di acidificanti continua a espandersi nei segmenti di pollame, suini e ruminanti.

    Leggi il rapporto sul mercato degli acidificanti per mangimi oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/feed-acidulants-market
    Mercato degli acidificanti per mangimi: il miglioramento della nutrizione animale, della salute intestinale e dell'efficienza alimentare guida la crescita Il mercato degli acidificanti per mangimi ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dalla crescente domanda di nutrizione animale di alta qualità, dall'aumento della produzione zootecnica e dalla crescente consapevolezza della salute intestinale e dell'efficienza alimentare. Gli acidificanti per mangimi svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la digestione, nel controllo dei batteri nocivi e nel migliorare l'assorbimento dei nutrienti, rendendoli una componente essenziale delle moderne formulazioni per mangimi. Poiché l'industria zootecnica si concentra sulla produttività e sulla prevenzione delle malattie, l'adozione di acidificanti continua a espandersi nei segmenti di pollame, suini e ruminanti. Leggi il rapporto sul mercato degli acidificanti per mangimi oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/feed-acidulants-market
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    Feed Acidulants Market Size | Strategic Industry Analysis 2033
    In 2025, Feed Acidulants Market size was $2.88 billion and is projected at $4.89 billion by 2033, CAGR 6.85%.
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