• ECCO la VERITA' sulle OLIMPIADI LOW COST! COME NO!
    Milano-Cortina, le 15 norme in 6 anni per dare soldi ai Giochi olimpici
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Milano-Cortina, le 15 norme in 6 anni per dare soldi ai Giochi olimpici" pubblicato il 5 Febbraio 2026 a firma di Lorenzo Vendemiale
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/05/milano-cortina-le-15-norme-in-6-anni-per-dare-soldi-ai-giochi-olimpici/8280589/
    ECCO la VERITA' sulle OLIMPIADI LOW COST! COME NO! Milano-Cortina, le 15 norme in 6 anni per dare soldi ai Giochi olimpici Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Milano-Cortina, le 15 norme in 6 anni per dare soldi ai Giochi olimpici" pubblicato il 5 Febbraio 2026 a firma di Lorenzo Vendemiale https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/05/milano-cortina-le-15-norme-in-6-anni-per-dare-soldi-ai-giochi-olimpici/8280589/
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  • ECCO l'AMARA VERITA'. Già Milano è una delle città più care al mondo!
    Olimpiadi del caro alloggi: tanti volontari rinunciano
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Olimpiadi del caro alloggi: tanti volontari rinunciano" pubblicato il 4 Febbraio 2026 a firma di Leonardo Bison
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/04/olimpiadi-del-caro-alloggi-tanti-volontari-rinunciano/8279344/
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  • Morto Serafino Petta, l'ultimo testimone della strage di Portella della Ginestra. Fino all'ultimo la richiesta di verità e giustizia - Il Fatto Quotidiano
    Aveva 16 anni quando vide i fucili della banda criminale di Salvatore Giuliano sparare contro la folla di contadini riuniti per celebrare la festa dei lavoratori, provocando 11 morti e numerosi feriti. E’ morto ieri l’ultimo superstite della strage di...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/01/morto-serafino-petta-lultimo-testimone-della-strage-di-portella-della-ginestra-fino-allultimo-la-richiesta-di-verita-e-giustizia/8276202/
    Morto Serafino Petta, l'ultimo testimone della strage di Portella della Ginestra. Fino all'ultimo la richiesta di verità e giustizia - Il Fatto Quotidiano Aveva 16 anni quando vide i fucili della banda criminale di Salvatore Giuliano sparare contro la folla di contadini riuniti per celebrare la festa dei lavoratori, provocando 11 morti e numerosi feriti. E’ morto ieri l’ultimo superstite della strage di... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/01/morto-serafino-petta-lultimo-testimone-della-strage-di-portella-della-ginestra-fino-allultimo-la-richiesta-di-verita-e-giustizia/8276202/
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    Aveva 16 anni quando vide i fucili della banda criminale di Salvatore Giuliano sparare contro la folla di contadini riuniti per celebrare la festa dei lavoratori, provocando 11 morti e numerosi feriti. E’ morto ieri l’ultimo superstite della strage di Portella della Ginestra, Serafino Petta: aveva 96 anni. Era il primo maggio del 1947 e …
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  • ECCO l'AMARA VERITA'!
    Alex Pretti aveva già avuto uno scontro con gli agenti Ice prima di essere ucciso
    L'infermiere italiano ucciso a Minneapolis aveva già avuto un confronto con gli agenti federali 11 giorni prima della sparatoria
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/29/alex-pretti-scontro-agenti-ice-11-giorni-prima-di-morire/8272798/
    ECCO l'AMARA VERITA'! Alex Pretti aveva già avuto uno scontro con gli agenti Ice prima di essere ucciso L'infermiere italiano ucciso a Minneapolis aveva già avuto un confronto con gli agenti federali 11 giorni prima della sparatoria https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/29/alex-pretti-scontro-agenti-ice-11-giorni-prima-di-morire/8272798/
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  • ECCO l'AMARA VERITA', QUELLA CHE TUTTI SANNO MA POCHI DICONO!

    "HO LAVORATO ALLA PFIZER PER 17 ANNI. NON ABBIAMO SCOPERTO I FARMACI, ABBIAMO SCOPERTO I MERCATI. SE UN FARMACO CURASSE L’ASMA IN 3 GIORNI, LO ELIMINEREMMO. LE MALATTIE CRONICHE SONO FONTE DI GUADAGNO. LE CURE FANNO MALE AGLI AFFARI" – PETER ROST
    ECCO l'AMARA VERITA', QUELLA CHE TUTTI SANNO MA POCHI DICONO! "HO LAVORATO ALLA PFIZER PER 17 ANNI. NON ABBIAMO SCOPERTO I FARMACI, ABBIAMO SCOPERTO I MERCATI. SE UN FARMACO CURASSE L’ASMA IN 3 GIORNI, LO ELIMINEREMMO. LE MALATTIE CRONICHE SONO FONTE DI GUADAGNO. LE CURE FANNO MALE AGLI AFFARI" – PETER ROST
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  • IL LORO INTENTO è CHIARO RIVERSARE le COLPE di UN ASSASSINO sulla SCUOLA!
    BISOGNA RIMPATRIARLI, RIMANDARLI a CASA LORO. E' l'UNICA SOLUZIONE!

    Protesta per lo studente ucciso a La Spezia: "La scuola dovrebbe essere sicura"
    Amici e parenti di Abanoub Youssef manifestano davanti all'obitorio: "La scuola è complice, abbiamo paura di tornare"
    E ALLORA TORNATE a CASA VOSTRA. SPERO che A QUESTO RAGAZZO diano l'ERGASTOLO!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/studente-ucciso-la-spezia-protesta-video/8260647/

    Ecco la VERITA':
    Quando Zouhair Atif disse “mi piacerebbe uccidere una persona”. Il padre: “Voglio chiedere scusa, il coltello non lo ha preso a casa”
    di Redazione Cronaca
    La Spezia - Secondo quanto riferito da alcuni compagni di scuola e testimoni, l'insegnante avrebbe chiesto agli studenti di esprimere un sogno durante un incontro in classe. Quando fu il turno di Zouhair, l’adolescente avrebbe pronunciato una frase che ha lasciato tutti senza parole
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/omicidio-spezia-zouhair-atif-dichiarazione-notizie/8260478/


    IL LORO INTENTO è CHIARO RIVERSARE le COLPE di UN ASSASSINO sulla SCUOLA! BISOGNA RIMPATRIARLI, RIMANDARLI a CASA LORO. E' l'UNICA SOLUZIONE! Protesta per lo studente ucciso a La Spezia: "La scuola dovrebbe essere sicura" Amici e parenti di Abanoub Youssef manifestano davanti all'obitorio: "La scuola è complice, abbiamo paura di tornare" E ALLORA TORNATE a CASA VOSTRA. SPERO che A QUESTO RAGAZZO diano l'ERGASTOLO! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/studente-ucciso-la-spezia-protesta-video/8260647/ Ecco la VERITA': Quando Zouhair Atif disse “mi piacerebbe uccidere una persona”. Il padre: “Voglio chiedere scusa, il coltello non lo ha preso a casa” di Redazione Cronaca La Spezia - Secondo quanto riferito da alcuni compagni di scuola e testimoni, l'insegnante avrebbe chiesto agli studenti di esprimere un sogno durante un incontro in classe. Quando fu il turno di Zouhair, l’adolescente avrebbe pronunciato una frase che ha lasciato tutti senza parole https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/18/omicidio-spezia-zouhair-atif-dichiarazione-notizie/8260478/
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  • L'Avvocato Francesco Cinquemani, alias "lo squalo", disintegra la sentenza n. 199/2025 della Corte Costituzionale, quella che definisce legittimi gli obblighi vaccinali in "pandemia"

    Cerchiamo di sintetizzare in cinque punti cosa si contesta alla sentenza della Corte Costituzionale nel magistrale articolo dell' Avv. Cinquemani, vero fuoriclasse, che si distingue per rigore tecnico-giuridico e precisione chirurgica nello smontare la pronuncia.

    1. Ha evitato il nodo centrale: "vaccini" non autorizzati per prevenire l'infezione

    - La Corte Costituzionale, anche chiamata Consulta, ignora che il D.L. 44/2021 imponeva l'obbligo per "prevenire l'infezione", ma i "vaccini" non erano autorizzati a farlo. Tutti i documenti ufficiali (EMA, AIFA, RCP) autorizzavano i "vaccini" solo per "prevenire la malattia COVID-19 causata da SARS-CoV-2", non si parla né di prevenzione dell'infezione né di "contagio". Di più: nel 2021 EMA dichiarò pubblicamente che non c'erano dati disponibili sulla capacità dei "vaccini" di prevenire il "contagio". Questa contraddizione è il "vizio originario" che la Consulta si rifiuta di affrontare.

    2. Deferenza cieca alle autorità sanitarie - rinuncia al controllo

    La Corte accetta senza verificare le affermazioni delle autorità, quando le stesse nel 2021 ammettevano:

    -Nessun dato sulla trasmissione
    -Studi incompleti su anziani e fragili
    -Autorizzazione solo condizionata

    La Consulta ha rinunciato al suo ruolo di garante dei diritti fondamentali, abdicando al controllo di proporzionalità.

    3. Ignora l'utilizzo off-label di massa (illegale)

    Utilizzare un farmaco off-label, vuol dire che lo stesso è prescritto al di fuori delle indicazioni approvate nell'RCP/bugiardino. Se il "vaccino" è autorizzato per la malattia ma imposto per l'infezione, è uso off-label, che richiede:

    -Valutazione AIFA specifica
    -Consenso informato rafforzato
    -Monitoraggio rigoroso
    -Responsabilità del medico che somministra il farmaco

    Nulla di tutto ciò è stato fatto. La Corte non risponde nemmeno una riga su questo punto sollevato da altri tribunali.

    4. Proporzionalità e dignità: i grandi assenti nella sentenza 199/2025

    L'art. 32 della Costituzione impone tre condizioni per i trattamenti sanitari obbligatori:
    -Tutela della salute individuale
    -Tutela della salute collettiva
    -Rispetto della persona umana

    La sospensione dal lavoro, privando di retribuzione la persona, è stata qualificata da numerosi giudici come:
    -Discriminatoria
    -Lesiva della dignità
    -Devastante economicamente
    -Sproporzionata

    La Consulta per questo punto rifiuta ogni valutazione ex post, cristallizza la legittimità della norma al momento della sua emanazione, ignora che già nel 2021 i dati erano insufficienti.

    5. Una sola sentenza non crea diritto vivente

    L'accusa più dura, abrasiva, feroce: pretendere che questa pronuncia chiuda il dibattito è giuridicamente scorretto. Una singola sentenza non può ribaltare i principi costituzionali fondamentali.

    La Consulta tradisce il suo ruolo, evita le questioni scomode che avrebbero smaterializzato la stessa sentenza e legittima misure basate su presupposti scientifici mai autorizzati.

    Per concludere con una metafora sportiva: pensavano di aver segnato un gol decisivo, non rendendosi conto che si sta giocando a tennis e loro, sono senza racchetta.

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    L'Avvocato Francesco Cinquemani, alias "lo squalo", disintegra la sentenza n. 199/2025 della Corte Costituzionale, quella che definisce legittimi gli obblighi vaccinali in "pandemia" Cerchiamo di sintetizzare in cinque punti cosa si contesta alla sentenza della Corte Costituzionale nel magistrale articolo dell' Avv. Cinquemani, vero fuoriclasse, che si distingue per rigore tecnico-giuridico e precisione chirurgica nello smontare la pronuncia. 1. Ha evitato il nodo centrale: "vaccini" non autorizzati per prevenire l'infezione - La Corte Costituzionale, anche chiamata Consulta, ignora che il D.L. 44/2021 imponeva l'obbligo per "prevenire l'infezione", ma i "vaccini" non erano autorizzati a farlo. Tutti i documenti ufficiali (EMA, AIFA, RCP) autorizzavano i "vaccini" solo per "prevenire la malattia COVID-19 causata da SARS-CoV-2", non si parla né di prevenzione dell'infezione né di "contagio". Di più: nel 2021 EMA dichiarò pubblicamente che non c'erano dati disponibili sulla capacità dei "vaccini" di prevenire il "contagio". Questa contraddizione è il "vizio originario" che la Consulta si rifiuta di affrontare. 2. Deferenza cieca alle autorità sanitarie - rinuncia al controllo La Corte accetta senza verificare le affermazioni delle autorità, quando le stesse nel 2021 ammettevano: -Nessun dato sulla trasmissione -Studi incompleti su anziani e fragili -Autorizzazione solo condizionata La Consulta ha rinunciato al suo ruolo di garante dei diritti fondamentali, abdicando al controllo di proporzionalità. 3. Ignora l'utilizzo off-label di massa (illegale) Utilizzare un farmaco off-label, vuol dire che lo stesso è prescritto al di fuori delle indicazioni approvate nell'RCP/bugiardino. Se il "vaccino" è autorizzato per la malattia ma imposto per l'infezione, è uso off-label, che richiede: -Valutazione AIFA specifica -Consenso informato rafforzato -Monitoraggio rigoroso -Responsabilità del medico che somministra il farmaco Nulla di tutto ciò è stato fatto. La Corte non risponde nemmeno una riga su questo punto sollevato da altri tribunali. 4. Proporzionalità e dignità: i grandi assenti nella sentenza 199/2025 L'art. 32 della Costituzione impone tre condizioni per i trattamenti sanitari obbligatori: -Tutela della salute individuale -Tutela della salute collettiva -Rispetto della persona umana La sospensione dal lavoro, privando di retribuzione la persona, è stata qualificata da numerosi giudici come: -Discriminatoria -Lesiva della dignità -Devastante economicamente -Sproporzionata La Consulta per questo punto rifiuta ogni valutazione ex post, cristallizza la legittimità della norma al momento della sua emanazione, ignora che già nel 2021 i dati erano insufficienti. 5. Una sola sentenza non crea diritto vivente L'accusa più dura, abrasiva, feroce: pretendere che questa pronuncia chiuda il dibattito è giuridicamente scorretto. Una singola sentenza non può ribaltare i principi costituzionali fondamentali. La Consulta tradisce il suo ruolo, evita le questioni scomode che avrebbero smaterializzato la stessa sentenza e legittima misure basate su presupposti scientifici mai autorizzati. Per concludere con una metafora sportiva: pensavano di aver segnato un gol decisivo, non rendendosi conto che si sta giocando a tennis e loro, sono senza racchetta. quotidianosociale.it Canale Telegram Avv. Cinquemani Gruppo Telegram Avv. Cinquemani 🔗 In_Telegram_Veritas
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  • Quando la Corte Costituzionale diventa incostituzionale

    Con la sentenza sull'obbligo vaccinale, i giudici costituzionali hanno prodotto una delle più gravi distorsioni interpretative della storia repubblicana, stravolgendo l'articolo 32 della Costituzione fino a renderlo irriconoscibile.

    Art. 32:
    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

    L'assurdità è manifesta fino ad diventare un ossimoro: la Corte ammette che il "vaccino" non impediva la trasmissione del "virus", ma sostiene che l'obbligo sia comunque legittimo per "ridurre il carico ospedaliero".
    Ma l'articolo 32 pone limiti rigorosissimi a qualsiasi discussione di imposizione sanitaria. Qui oltretutto siamo di fronte ad un "trattamento" che non protegge nessuno dal "contagio", facendo crollare miseramente l'unico appiglio costituzionale che può far solo discutere di "obbligatorietà". Oltretutto, ci sono ormai migliaia di casi documentati di danni prodotti da questi sieri, per alcuni di questi sono state emesse anche sentenze dove si parla di chiara correlazione vaccino-patologia. Altra architrave che crolla: non erano né efficaci né sicuri. A fronte di questi presupposti, con quale logica costituzionale si può imporre coattivamente un trattamento a chicchessia?

    La risposta della Corte è agghiacciante: basta un generico "interesse pubblico".

    La Corte ha di fatto riscritto l'articolo 32, trasformando un diritto fondamentale con limiti rigorosissimi in una norma manipolabile a piacimento del legislatore.
    La motivazione è giuridicamente insostenibile. Nessun costituzionalista serio può accettare che un obbligo sanitario si giustifichi con mere esigenze organizzative del sistema ospedaliero, senza alcun nesso con la prevenzione della diffusione della malattia. È una torsione interpretativa che fa violenza al testo costituzionale.

    Questa sentenza puzza di subordinazione politica. Non c'è altra spiegazione per un'acrobazia argomentativa così forzata, così palesemente contraria ai principi consolidati. I giudici costituzionali sembrano aver abdicato al loro ruolo di custodi della Costituzione per assecondare scelte politiche che nulla hanno a che fare con la salute dei cittadini.

    La domanda è inevitabile: a quali interessi risponde questa sentenza? Perché stravolgere decenni di giurisprudenza proprio su questo tema? Perché piegare ed insultare la Costituzione invece di difenderla?

    La Corte Costituzionale doveva essere l'ultimo baluardo dei diritti fondamentali. Invece si è trasformata in un notaio che ratifica decisioni prese altrove, con motivazioni che offendono l'intelligenza di chiunque conosca il diritto costituzionale.

    Questa non è giustizia costituzionale. È capitolazione.

    "E' agghiacciante quello che dicono" - Antonio Conte

    quotidianosanita.it
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    Quando la Corte Costituzionale diventa incostituzionale Con la sentenza sull'obbligo vaccinale, i giudici costituzionali hanno prodotto una delle più gravi distorsioni interpretative della storia repubblicana, stravolgendo l'articolo 32 della Costituzione fino a renderlo irriconoscibile. Art. 32: Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. L'assurdità è manifesta fino ad diventare un ossimoro: la Corte ammette che il "vaccino" non impediva la trasmissione del "virus", ma sostiene che l'obbligo sia comunque legittimo per "ridurre il carico ospedaliero". Ma l'articolo 32 pone limiti rigorosissimi a qualsiasi discussione di imposizione sanitaria. Qui oltretutto siamo di fronte ad un "trattamento" che non protegge nessuno dal "contagio", facendo crollare miseramente l'unico appiglio costituzionale che può far solo discutere di "obbligatorietà". Oltretutto, ci sono ormai migliaia di casi documentati di danni prodotti da questi sieri, per alcuni di questi sono state emesse anche sentenze dove si parla di chiara correlazione vaccino-patologia. Altra architrave che crolla: non erano né efficaci né sicuri. A fronte di questi presupposti, con quale logica costituzionale si può imporre coattivamente un trattamento a chicchessia? La risposta della Corte è agghiacciante: basta un generico "interesse pubblico". La Corte ha di fatto riscritto l'articolo 32, trasformando un diritto fondamentale con limiti rigorosissimi in una norma manipolabile a piacimento del legislatore. La motivazione è giuridicamente insostenibile. Nessun costituzionalista serio può accettare che un obbligo sanitario si giustifichi con mere esigenze organizzative del sistema ospedaliero, senza alcun nesso con la prevenzione della diffusione della malattia. È una torsione interpretativa che fa violenza al testo costituzionale. Questa sentenza puzza di subordinazione politica. Non c'è altra spiegazione per un'acrobazia argomentativa così forzata, così palesemente contraria ai principi consolidati. I giudici costituzionali sembrano aver abdicato al loro ruolo di custodi della Costituzione per assecondare scelte politiche che nulla hanno a che fare con la salute dei cittadini. La domanda è inevitabile: a quali interessi risponde questa sentenza? Perché stravolgere decenni di giurisprudenza proprio su questo tema? Perché piegare ed insultare la Costituzione invece di difenderla? La Corte Costituzionale doveva essere l'ultimo baluardo dei diritti fondamentali. Invece si è trasformata in un notaio che ratifica decisioni prese altrove, con motivazioni che offendono l'intelligenza di chiunque conosca il diritto costituzionale. Questa non è giustizia costituzionale. È capitolazione. "E' agghiacciante quello che dicono" - Antonio Conte quotidianosanita.it Border Nights 🔗 In_Telegram_Veritas
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  • TE DEUM AL CONTRARIO:
    IL FREMITO DELLA STIRPE NELLE TERRE DI NARNIA.
    In Arrivo il Dossier della Vergogna
    dell'Associazione Trilly per VERITA' e GIUSTIZIA

    di Paola Persichetti

    https://gospanews.net/2025/12/31/te-deum-al-contrario-il-fremito-della-stirpe-nelle-terre-di-narnia-in-arrivo-il-dossier-della-vergogna-dellassociazione-trilly-per-verita-e-giustizia/
    TE DEUM AL CONTRARIO: IL FREMITO DELLA STIRPE NELLE TERRE DI NARNIA. In Arrivo il Dossier della Vergogna dell'Associazione Trilly per VERITA' e GIUSTIZIA di Paola Persichetti https://gospanews.net/2025/12/31/te-deum-al-contrario-il-fremito-della-stirpe-nelle-terre-di-narnia-in-arrivo-il-dossier-della-vergogna-dellassociazione-trilly-per-verita-e-giustizia/
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  • Quando ero giovane e ingenua, pensavo che l'Ucraina dovesse diventare l'Europa.

    Invece, ho vissuto abbastanza a lungo da vedere l'Europa diventare più simile all'Ucraina: con corruzione, censura, sanzioni contro i suoi stessi cittadini, estrema destra, populismo, nazionalismo e una russofobia autodistruttiva.

    I sogni si avverano.
    Ma non come te lo aspetti.

    @HavryshkoMarta

    Source: https://x.com/veritasillusio/status/2004839019675283577?t=qrGbZcpMLS1wm2_FakU20w&s=19
    Quando ero giovane e ingenua, pensavo che l'Ucraina dovesse diventare l'Europa. Invece, ho vissuto abbastanza a lungo da vedere l'Europa diventare più simile all'Ucraina: con corruzione, censura, sanzioni contro i suoi stessi cittadini, estrema destra, populismo, nazionalismo e una russofobia autodistruttiva. I sogni si avverano. Ma non come te lo aspetti. @HavryshkoMarta Source: https://x.com/veritasillusio/status/2004839019675283577?t=qrGbZcpMLS1wm2_FakU20w&s=19
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