• Mercato degli ingredienti per la panificazione: la crescente domanda di cibi pronti, prodotti da forno artigianali e cucina casalinga traina la crescita globale

    Il mercato degli ingredienti per la panificazione sta assistendo a una crescita costante, trainata dall'aumento del consumo di prodotti da forno, dalla crescente popolarità della panificazione casalinga e dall'espansione dell'industria di trasformazione alimentare. Gli ingredienti per la panificazione svolgono un ruolo cruciale nella preparazione di pane, torte, pasticcini, biscotti e altri prodotti da forno, rendendoli componenti essenziali dell'industria alimentare globale.

    Leggi il rapporto sul mercato degli ingredienti per la panificazione oggi stesso: https://www.skyquestt.com/report/baking-ingredients-market
    Mercato degli ingredienti per la panificazione: la crescente domanda di cibi pronti, prodotti da forno artigianali e cucina casalinga traina la crescita globale Il mercato degli ingredienti per la panificazione sta assistendo a una crescita costante, trainata dall'aumento del consumo di prodotti da forno, dalla crescente popolarità della panificazione casalinga e dall'espansione dell'industria di trasformazione alimentare. Gli ingredienti per la panificazione svolgono un ruolo cruciale nella preparazione di pane, torte, pasticcini, biscotti e altri prodotti da forno, rendendoli componenti essenziali dell'industria alimentare globale. Leggi il rapporto sul mercato degli ingredienti per la panificazione oggi stesso: https://www.skyquestt.com/report/baking-ingredients-market
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    Baking Ingredients Market Size, Share | Growth Report [2033]
    Baking Ingredients Market analysis indicates growth from $21.78 Billion in 2025 to $34.45 Billion by 2033, at a CAGR of 5.9%. Get Free Sample Report!
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  • Analisi del mercato delle zuppe in scatola: tendenze, fattori di crescita, prospettive del settore

    Il mercato delle zuppe in scatola continua a rappresentare un segmento significativo all'interno dell'industria alimentare confezionata globale, trainato dalla praticità, dalla lunga conservazione e dall'evoluzione delle preferenze dei consumatori. Le zuppe in scatola sono da tempo un alimento base nelle famiglie grazie alla loro convenienza e facilità di preparazione, rendendole particolarmente apprezzate dai consumatori indaffarati alla ricerca di soluzioni veloci per i pasti. Dalle classiche zuppe di pomodoro e pollo alle varianti gourmet e salutari, il mercato si sta espandendo grazie all'innovazione di prodotto e al miglioramento dei profili nutrizionali.

    Leggi il rapporto sul mercato delle zuppe in scatola oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/canned-soup-market

    #ZuppeInScatola #IndustriaAlimentare #AlimentiPronti #AlimentiConfezionati #InnovazioneAlimentare #TendenzeDiMercato #BeniDiConsumo #TendenzeDiVenditaAl Dettaglio #TrasformazioneAlimentare #MercatoGlobale
    Analisi del mercato delle zuppe in scatola: tendenze, fattori di crescita, prospettive del settore Il mercato delle zuppe in scatola continua a rappresentare un segmento significativo all'interno dell'industria alimentare confezionata globale, trainato dalla praticità, dalla lunga conservazione e dall'evoluzione delle preferenze dei consumatori. Le zuppe in scatola sono da tempo un alimento base nelle famiglie grazie alla loro convenienza e facilità di preparazione, rendendole particolarmente apprezzate dai consumatori indaffarati alla ricerca di soluzioni veloci per i pasti. Dalle classiche zuppe di pomodoro e pollo alle varianti gourmet e salutari, il mercato si sta espandendo grazie all'innovazione di prodotto e al miglioramento dei profili nutrizionali. Leggi il rapporto sul mercato delle zuppe in scatola oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/canned-soup-market #ZuppeInScatola #IndustriaAlimentare #AlimentiPronti #AlimentiConfezionati #InnovazioneAlimentare #TendenzeDiMercato #BeniDiConsumo #TendenzeDiVenditaAl Dettaglio #TrasformazioneAlimentare #MercatoGlobale
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    Canned Soup Market Analysis: Size, Share & Future Insights
    Canned soup market is set to reach USD 12.63B by 2033, growing at a 4.5% CAGR, fueled by growing consumer demand for easy-to-prepare and ready-to-eat meals.
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  • A​desso hai capito perchè l'America ha attaccato il Venezuela qualche mese fa?
    C’è una narrazione che racconta come se tutto ciò che accade nel mondo sia frutto di coincidenze:

    – gli Stati Uniti si infiltrano in Venezuela per caso;
    – il Venezuela ha enormi risorse di petrolio per caso;
    – l’America finisce a controllare quei giacimenti per caso;
    – l’Iran blocca rotte e risponde con colpi di scena per caso;
    – Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran a fine febbraio sempre per caso.

    E la narrativa ufficiale ci dice che tutto questo è una coincidenza storica.
    Ma fermiamoci un attimo e guardiamo i fatti reali.

    All’alba del 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno lanciato un massiccio attacco militare contro il Venezuela. Era un’operazione da tempo in preparazione, con centinaia di assetti e forze speciali coinvolte. L’obiettivo dichiarato? Catturare il presidente Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores e trasferirli negli USA, accusati di narcotraffico, terrorismo e traffico d’armi.

    Quella notte, esplosioni hanno scosso Caracas e diverse basi militari venezuelane, mentre le forze statunitensi hanno portato via il leader venezuelano insieme alla sua compagna, ora detenuti a New York in attesa di processo.

    Non è stato un semplice raid: è stata un’operazione di regime change con trasporto forzato del capo di Stato.

    Come sappiamo da anni, il Venezuela siede su alcuni dei giacimenti petroliferi più vasti del pianeta. Ma non è solo geologia: è potere.

    Negli ultimi mesi prima dell’attacco, gli USA avevano già iniziato:
    – sequestri di petroliere venezuelane sospettate di aggirare sanzioni;
    – blocco navale per fermare le esportazioni di greggio;
    – pressione diplomatica e sanzioni crescenti.

    Tutto preparava il terreno per l’assalto definitivo del 3 gennaio: un passo dopo l’altro, calcolato, pianificato, e non certo casuale.

    Da parte sua, l’Iran non è rimasto in silenzio. Dopo mesi di tensioni crescenti con Washington, e con la situazione globale più instabile che mai, alla fine di febbraio 2026 gli Stati Uniti e Israele hanno coordinato un attacco militare contro obiettivi iraniani. Secondo i resoconti più recenti, il raid di fine febbraio ha colpito dirigenti e infrastrutture strategiche di Teheran, tra cui la figura di spicco della leadership iraniana, dando il via a una nuova fase di conflitto e ritorsioni.

    È significativo che questo attacco sia avvenuto subito dopo che gli Stati Uniti avevano consolidato il controllo su enormi risorse energetiche in Venezuela — risorse che possono dare potere e leva economica in un eventuale confronto con Teheran.

    La reazione dell’Iran è stata netta e strategica: blocco di traffico marittimo in aree chiave, attacchi a rotte petrolifere, e una serie di contrattacchi che hanno ulteriormente innalzato i costi geopolitici dell’energia globale. Non è stato un gesto emotivo o improvvisato, ma una risposta ponderata alla pressione militare e alle minacce.

    Dietro queste grandi mosse non c’è caos.
    Non ci sono “accidenti storici” isolati.
    Non esiste un piano basato su coincidenze.

    Ci sono:

    pianificazioni di mesi;

    preparazioni di anni;

    esperti geopolitici che leggono scenari;

    strateghi energetici che sanno che controllare il petrolio significa avere potere politico;

    think tank che simulano ogni possibile reazione avversaria.

    Ci sono uomini e donne seduti in stanze con mappe gigantesche e calcoli che nessuno vede, decidendo come usare il potere per influenzare il mondo.

    E mentre la gente continua a dire “tutto è per caso”, la realtà è che ogni capa di petrolio, ogni attacco, ogni mossa militare è già stata pensata, calcolata e prevista.

    Questa volta non si tratta di destino, né di coincidenza storica.
    È strategia, è potere, e gli scenari sono stati studiati in anticipo.
    Chi pensa che sia tutto un caso… non sta guardando la partita reale.

    ​e tu cosa pensi? è tutto per caso?

    ​forse essere pronti a quanto sta succedendo nel mondo non è poi una cosa così folle...
    A​desso hai capito perchè l'America ha attaccato il Venezuela qualche mese fa? C’è una narrazione che racconta come se tutto ciò che accade nel mondo sia frutto di coincidenze: – gli Stati Uniti si infiltrano in Venezuela per caso; – il Venezuela ha enormi risorse di petrolio per caso; – l’America finisce a controllare quei giacimenti per caso; – l’Iran blocca rotte e risponde con colpi di scena per caso; – Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran a fine febbraio sempre per caso. E la narrativa ufficiale ci dice che tutto questo è una coincidenza storica. Ma fermiamoci un attimo e guardiamo i fatti reali. All’alba del 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno lanciato un massiccio attacco militare contro il Venezuela. Era un’operazione da tempo in preparazione, con centinaia di assetti e forze speciali coinvolte. L’obiettivo dichiarato? Catturare il presidente Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores e trasferirli negli USA, accusati di narcotraffico, terrorismo e traffico d’armi. Quella notte, esplosioni hanno scosso Caracas e diverse basi militari venezuelane, mentre le forze statunitensi hanno portato via il leader venezuelano insieme alla sua compagna, ora detenuti a New York in attesa di processo. Non è stato un semplice raid: è stata un’operazione di regime change con trasporto forzato del capo di Stato. Come sappiamo da anni, il Venezuela siede su alcuni dei giacimenti petroliferi più vasti del pianeta. Ma non è solo geologia: è potere. Negli ultimi mesi prima dell’attacco, gli USA avevano già iniziato: – sequestri di petroliere venezuelane sospettate di aggirare sanzioni; – blocco navale per fermare le esportazioni di greggio; – pressione diplomatica e sanzioni crescenti. Tutto preparava il terreno per l’assalto definitivo del 3 gennaio: un passo dopo l’altro, calcolato, pianificato, e non certo casuale. Da parte sua, l’Iran non è rimasto in silenzio. Dopo mesi di tensioni crescenti con Washington, e con la situazione globale più instabile che mai, alla fine di febbraio 2026 gli Stati Uniti e Israele hanno coordinato un attacco militare contro obiettivi iraniani. Secondo i resoconti più recenti, il raid di fine febbraio ha colpito dirigenti e infrastrutture strategiche di Teheran, tra cui la figura di spicco della leadership iraniana, dando il via a una nuova fase di conflitto e ritorsioni. È significativo che questo attacco sia avvenuto subito dopo che gli Stati Uniti avevano consolidato il controllo su enormi risorse energetiche in Venezuela — risorse che possono dare potere e leva economica in un eventuale confronto con Teheran. La reazione dell’Iran è stata netta e strategica: blocco di traffico marittimo in aree chiave, attacchi a rotte petrolifere, e una serie di contrattacchi che hanno ulteriormente innalzato i costi geopolitici dell’energia globale. Non è stato un gesto emotivo o improvvisato, ma una risposta ponderata alla pressione militare e alle minacce. Dietro queste grandi mosse non c’è caos. Non ci sono “accidenti storici” isolati. Non esiste un piano basato su coincidenze. Ci sono: pianificazioni di mesi; preparazioni di anni; esperti geopolitici che leggono scenari; strateghi energetici che sanno che controllare il petrolio significa avere potere politico; think tank che simulano ogni possibile reazione avversaria. Ci sono uomini e donne seduti in stanze con mappe gigantesche e calcoli che nessuno vede, decidendo come usare il potere per influenzare il mondo. E mentre la gente continua a dire “tutto è per caso”, la realtà è che ogni capa di petrolio, ogni attacco, ogni mossa militare è già stata pensata, calcolata e prevista. Questa volta non si tratta di destino, né di coincidenza storica. È strategia, è potere, e gli scenari sono stati studiati in anticipo. Chi pensa che sia tutto un caso… non sta guardando la partita reale. ​e tu cosa pensi? è tutto per caso? ​forse essere pronti a quanto sta succedendo nel mondo non è poi una cosa così folle...
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  • Francia, baby terroristi progettavano strage in un centro commerciale
    È stata richiesta l'incriminazione per associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di crimini contro le persone...
    https://www.imolaoggi.it/2026/02/21/francia-baby-terroristi-progettavano-strage/
    Francia, baby terroristi progettavano strage in un centro commerciale È stata richiesta l'incriminazione per associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di crimini contro le persone... https://www.imolaoggi.it/2026/02/21/francia-baby-terroristi-progettavano-strage/
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    È stata richiesta l'incriminazione per associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di crimini contro le persone
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  • Perché mai un prolifico pedofilo dovrebbe essere coinvolto in una riunione a porte chiuse su "Preparazione alle pandemie" nel 2015?

    "Discutiamo i prossimi passi, ad esempio come coinvolgere ufficialmente l'OMS e il CICR (cioè il co-branding). Con i migliori saluti, e spero che riusciremo a farcela!"

    Terje Rød-Larsen, allora presidente dell'International Peace Institute (IPI), ha personalmente invitato Jeffrey Epstein alla conferenza ad alto livello a porte chiuse intitolata "Preparazione alle pandemie", tenutasi l'11-12 settembre 2015 al Palais des Nations a Ginevra.

    Epstein ha facilitato le comunicazioni tra Rød-Larsen/IPI e la Fondazione Gates (ad esempio, inoltrando e-mail, fornendo istruzioni sulla formulazione delle richieste di finanziamento e aiutando a organizzare riunioni).

    L'evento era riservato su invito e esclusivo, mirato a una "sicurezza sanitaria" di alto profilo.

    Source: https://www.justice.gov/epstein/files/DataSet%209/EFTA00654215.pdf
    Perché mai un prolifico pedofilo dovrebbe essere coinvolto in una riunione a porte chiuse su "Preparazione alle pandemie" nel 2015? "Discutiamo i prossimi passi, ad esempio come coinvolgere ufficialmente l'OMS e il CICR (cioè il co-branding). Con i migliori saluti, e spero che riusciremo a farcela!" Terje Rød-Larsen, allora presidente dell'International Peace Institute (IPI), ha personalmente invitato Jeffrey Epstein alla conferenza ad alto livello a porte chiuse intitolata "Preparazione alle pandemie", tenutasi l'11-12 settembre 2015 al Palais des Nations a Ginevra. Epstein ha facilitato le comunicazioni tra Rød-Larsen/IPI e la Fondazione Gates (ad esempio, inoltrando e-mail, fornendo istruzioni sulla formulazione delle richieste di finanziamento e aiutando a organizzare riunioni). L'evento era riservato su invito e esclusivo, mirato a una "sicurezza sanitaria" di alto profilo. Source: https://www.justice.gov/epstein/files/DataSet%209/EFTA00654215.pdf
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  • #ZelenskyWarCriminal BOMBARDA LA RESIDENZA DI #PUTIN.

    - Nicolai Lilin

    #Zelensky nega l'attacco alla residenza del presidente russo e sostiene che la Russia starebbe preparando un attacco contro gli edifici governativi a Kiev. Così ha commentato la dichiarazione di Sergej Lavrov sull'attacco alla residenza di Vladimir Putin e sulla preparazione di un contrattacco da parte della Russia.

    «Le dichiarazioni sull'attacco alla residenza di Putin sono false. La Russia vuole minare i progressi compiuti dall'Ucraina e dagli Stati Uniti nei negoziati di pace. Mosca sta preparando il terreno per un attacco agli edifici governativi di Kiev. Gli Stati Uniti devono reagire in modo adeguato alle minacce della Russia. Un attacco a Kiev è possibile. Credo che oggi il presidente Trump, il suo team e gli europei debbano intervenire e fare il necessario con quelle persone che solo ieri dicevano di voler davvero porre fine alla guerra».
    Fine del comunicato del terrorista narco führer di Kiev.
    -----------------------------
    Il tentativo di colpire la residenza presidenziale a Valdaj non è altro che un attacco terroristico con l'obiettivo di uccidere il presidente russo.
    È evidente che l'obiettivo non è stato scelto a caso. Probabilmente i servizi segreti ucraini avevano ricevuto informazioni secondo cui il presidente russo si sarebbe trovato in quel momento nella residenza di Valdaj.
    - La decisione di un simile attacco poteva essere presa solo personalmente da Zelensky.
    - L'attacco non avrebbe potuto avere luogo senza l'approvazione dei padroni di Zelensky e, soprattutto, degli inglesi, che oggi hanno assunto il controllo totale su di lui. Ciò significa che sono complici dell'attacco e ne sono responsabili.
    - L'obiettivo dell'attacco è evidente: interrompere completamente qualsiasi processo negoziale. Prolungare la guerra a tempo indeterminato. Provocare una situazione di instabilità politica in Russia.
    La nostra risposta sarà rapida, spietata ed estremamente efficace. La leadership del regime ucraino deve essere distrutta!
    (Esperto militare russo Ramzaj)

    - Marinella Mondaini

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005896745989878091?t=PijHoqVMBLJ2Ig7J50slgg&s=19

    #ZelenskyWarCriminal BOMBARDA LA RESIDENZA DI #PUTIN. - Nicolai Lilin #Zelensky💩🇺🇦 nega l'attacco alla residenza del presidente russo e sostiene che la Russia starebbe preparando un attacco contro gli edifici governativi a Kiev. Così ha commentato la dichiarazione di Sergej Lavrov sull'attacco alla residenza di Vladimir Putin e sulla preparazione di un contrattacco da parte della Russia. «Le dichiarazioni sull'attacco alla residenza di Putin sono false. La Russia vuole minare i progressi compiuti dall'Ucraina e dagli Stati Uniti nei negoziati di pace. Mosca sta preparando il terreno per un attacco agli edifici governativi di Kiev. Gli Stati Uniti devono reagire in modo adeguato alle minacce della Russia. Un attacco a Kiev è possibile. Credo che oggi il presidente Trump, il suo team e gli europei debbano intervenire e fare il necessario con quelle persone che solo ieri dicevano di voler davvero porre fine alla guerra». Fine del comunicato del terrorista narco führer di Kiev. ----------------------------- Il tentativo di colpire la residenza presidenziale a Valdaj non è altro che un attacco terroristico con l'obiettivo di uccidere il presidente russo. È evidente che l'obiettivo non è stato scelto a caso. Probabilmente i servizi segreti ucraini avevano ricevuto informazioni secondo cui il presidente russo si sarebbe trovato in quel momento nella residenza di Valdaj. - La decisione di un simile attacco poteva essere presa solo personalmente da Zelensky. - L'attacco non avrebbe potuto avere luogo senza l'approvazione dei padroni di Zelensky e, soprattutto, degli inglesi, che oggi hanno assunto il controllo totale su di lui. Ciò significa che sono complici dell'attacco e ne sono responsabili. - L'obiettivo dell'attacco è evidente: interrompere completamente qualsiasi processo negoziale. Prolungare la guerra a tempo indeterminato. Provocare una situazione di instabilità politica in Russia. La nostra risposta sarà rapida, spietata ed estremamente efficace. La leadership del regime ucraino deve essere distrutta! (Esperto militare russo Ramzaj) - Marinella Mondaini Source: https://x.com/itsmeback_/status/2005896745989878091?t=PijHoqVMBLJ2Ig7J50slgg&s=19 👇👇👇
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  • Titolo de ‘La Stampa’
    "Ville in Svizzera e milioni all’estero: ecco la Tangentopoli che assedia #Zelensky. Due ministri costretti alle dimissioni, fedelissimi in fuga: il presidente ora teme l’effetto valanga"
    Fino ad una settimana fa era a dir poco blasfemo sognare un titolo del genere su di un giornalone italiano. Certo, ancora sbaglia a chiamare il delinquente di Kiev: ‘presidente’, essendo scaduto da quasi un anno. Ma tutto non si può avere e Roma non fu costruita in una notte. Però il vento è cambiato e come buoni velisti alcuni editori stanno fiutando l’aria. Diamogli il tempo di prendere un po’ di coraggio.
    Il ‘presidente’ ora teme l’effetto valanga, scrivono … Ma davvero in questo Paese c’è ancora qualcuno che pensa che Zelensky non sia il capo assoluto di ogni traffico e maneggio appena scoperto?
    Timur Mindich, suo amico ed ex socio, quello che trasportava da Bruxelles borse piene di contanti; quello che nelle registrazioni della Nabu dice ad un collega: «Non sai quanto pesa un milione e mezzo di euri in contanti» (povera quattrosse di Bruxelles; è stata scoperta); quello che adesso le borse piene di milioni se l’è portate via un’ora prima dell’arresto ... lo chiamavano ‘il portafoglio di Zelensky’ … però il nanetto corrotto non ne sapeva niente, eh?
    Ma quanto la finite di pensare che siamo tutti stupidi? E’ vero, in tanti vi abbiamo votato, quindi così intelligenti non siamo, ma non ci avete mica tirato fuori dal Cottolengo. Crosetto ha ringraziato Zelensky per il coraggio di lottare contro la corruzione!
    Se continuate a foraggiare questo tossico, fate almeno come i ladri di Pesaro (il sorridente Matteo Ricci non c’entra nulla!): di giorno litigateci e di notte andate a rubare insieme! Basta baci, abbracci, slinguazzamenti, limonamenti e ospitate istituzionali. Non ne possiamo più!
    Nessuno lo arresterà questo delinquente impunito? Oggi è in Atene
    a chiedere il gas per l'Ucraina, dopo che ha distrutto il Nord Stream 2 e bombardato il Druzhba. Domani firmerà un accordo 'storico' a Parigi sulla difesa aerea. Poi il pezzente andrà in Spagna con la mano tesa già da ieri.
    Che figura ci fate a passare da utili idioti del Re dei Ladri?
    Sapete, le cose verranno fuori tutte quante. Ci sono dei libri in preparazione ed altri già editi. Nomi, date, luoghi, numeri, conti corrente, ville, case, palazzi, auto, yacht … che in confronti gli asset russi congelati sembrano la paghetta di Zelensky quando era un bambino scemo. Il nano non riuscirà a nascondere neanche un dollaro e forse non se li godrà, se gli americani non vogliono.
    Ma neppure voi fans dell’Impero del Bene riuscirete a nascondere al Popolo il dramma e gli sprechi che avete provocato. Ci vorrà un po’ di tempo, ma toccherà anche a voi.

    - Giuseppe Sardini

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1990076739163222055?t=1t6OCPrVGEqIKQDJPomWOg&s=19
    Titolo de ‘La Stampa’ "Ville in Svizzera e milioni all’estero: ecco la Tangentopoli che assedia #Zelensky. Due ministri costretti alle dimissioni, fedelissimi in fuga: il presidente ora teme l’effetto valanga💩💩💩" Fino ad una settimana fa era a dir poco blasfemo sognare un titolo del genere su di un giornalone italiano. Certo, ancora sbaglia a chiamare il delinquente di Kiev: ‘presidente’, essendo scaduto da quasi un anno. Ma tutto non si può avere e Roma non fu costruita in una notte. Però il vento è cambiato e come buoni velisti alcuni editori stanno fiutando l’aria. Diamogli il tempo di prendere un po’ di coraggio. Il ‘presidente’ ora teme l’effetto valanga, scrivono … Ma davvero in questo Paese c’è ancora qualcuno che pensa che Zelensky non sia il capo assoluto di ogni traffico e maneggio appena scoperto? 🤔 Timur Mindich, suo amico ed ex socio, quello che trasportava da Bruxelles borse piene di contanti; quello che nelle registrazioni della Nabu dice ad un collega: «Non sai quanto pesa un milione e mezzo di euri in contanti» (povera quattrosse di Bruxelles; è stata scoperta); quello che adesso le borse piene di milioni se l’è portate via un’ora prima dell’arresto ... lo chiamavano ‘il portafoglio di Zelensky’ … però il nanetto corrotto non ne sapeva niente, eh? Ma quanto la finite di pensare che siamo tutti stupidi? E’ vero, in tanti vi abbiamo votato, quindi così intelligenti non siamo, ma non ci avete mica tirato fuori dal Cottolengo. Crosetto ha ringraziato Zelensky per il coraggio di lottare contro la corruzione! Se continuate a foraggiare questo tossico, fate almeno come i ladri di Pesaro (il sorridente Matteo Ricci non c’entra nulla!): di giorno litigateci e di notte andate a rubare insieme! Basta baci, abbracci, slinguazzamenti, limonamenti e ospitate istituzionali. Non ne possiamo più! Nessuno lo arresterà questo delinquente impunito? Oggi è in Atene a chiedere il gas per l'Ucraina, dopo che ha distrutto il Nord Stream 2 e bombardato il Druzhba. Domani firmerà un accordo 'storico' a Parigi sulla difesa aerea. Poi il pezzente andrà in Spagna con la mano tesa già da ieri. Che figura ci fate a passare da utili idioti del Re dei Ladri? Sapete, le cose verranno fuori tutte quante. Ci sono dei libri in preparazione ed altri già editi. Nomi, date, luoghi, numeri, conti corrente, ville, case, palazzi, auto, yacht … che in confronti gli asset russi congelati sembrano la paghetta di Zelensky quando era un bambino scemo. Il nano non riuscirà a nascondere neanche un dollaro e forse non se li godrà, se gli americani non vogliono. Ma neppure voi fans dell’Impero del Bene riuscirete a nascondere al Popolo il dramma e gli sprechi che avete provocato. Ci vorrà un po’ di tempo, ma toccherà anche a voi. - Giuseppe Sardini Source: https://x.com/itsmeback_/status/1990076739163222055?t=1t6OCPrVGEqIKQDJPomWOg&s=19
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  • E I CIBI e BEVANDE che ACQUISTIAMO NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE?
    DICIAMO da dove NASCE il 60 per CENTO...

    Malattie di origine alimentare, Iss: "Il pericolo si nasconde nella cucina di casa"
    Il 40 per cento nasce in ambiente domestico. "Mangia Sicuro!", un questionario per saperne di più: dalla spesa, alla conservazione, fino alla preparazione dei cibi
    https://www.rainews.it/articoli/2025/09/malattie-di-origine-alimentare-iss-40-si-verifica-nella-cucina-di-casa--ce64bacc-e247-4340-bf69-c060f14b361a.html?utm_source=firefox-newtab-it-it
    E I CIBI e BEVANDE che ACQUISTIAMO NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE? DICIAMO da dove NASCE il 60 per CENTO... Malattie di origine alimentare, Iss: "Il pericolo si nasconde nella cucina di casa" Il 40 per cento nasce in ambiente domestico. "Mangia Sicuro!", un questionario per saperne di più: dalla spesa, alla conservazione, fino alla preparazione dei cibi https://www.rainews.it/articoli/2025/09/malattie-di-origine-alimentare-iss-40-si-verifica-nella-cucina-di-casa--ce64bacc-e247-4340-bf69-c060f14b361a.html?utm_source=firefox-newtab-it-it
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    Malattie di origine alimentare, Iss: "Il pericolo si nasconde nella cucina di casa"
    Il 40 per cento nasce in ambiente domestico. "Mangia Sicuro!", un questionario per saperne di più: dalla spesa, alla conservazione, fino alla preparazione dei cibi
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  • Sarebbe auspicabile che le autorità italiane <…> si astenessero dal formulare, per bocca dei propri funzionari sportivi, cui è delegata la preparazione delle Olimpiadi, dichiarazioni che alterano il senso e il significato del compito loro affidato.

    Source: https://www.facebook.com/share/p/1QNrVCmah8/
    Sarebbe auspicabile che le autorità italiane <…> si astenessero dal formulare, per bocca dei propri funzionari sportivi, cui è delegata la preparazione delle Olimpiadi, dichiarazioni che alterano il senso e il significato del compito loro affidato. Source: https://www.facebook.com/share/p/1QNrVCmah8/
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  • CARI AMICI, NESSUNA NOVITA' SE NON LA NOTIZIA DATA DA SCHILLACI, IN RELAZIONE ALLA PUNTURA DELLA ZANZARA TIGRE, CHE, AVREBBE PUNTO 145 PERSONE ED AVREBBE PRODOTTO, SE NON MI SBAGLIO, 12 MORTI !!!! NUMERI IRRISORI, CHE FANNO CAPIRE, PER LA INSISTENZA DELLA TRASMISSIONE DELLA NOTIZIA, ATTRAVERSO LA STAMPA ED I MEDIA CHE E' PARTITA LA CAMPAGNA DEL CIRCO CRIMINALE, DELLA PREPARAZIONE DI UN'ALTRA ARMA BIOLOGICA DESTINATA AD UCCIDERE O A PROVOCARE CONSEGUENZE GRAVI O GRAVISSIME, SPACCIATA PER VACCINO !!!!!UN ABBRACCIO A TUTTI. BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, NESSUNA NOVITA' SE NON LA NOTIZIA DATA DA SCHILLACI, IN RELAZIONE ALLA PUNTURA DELLA ZANZARA TIGRE, CHE, AVREBBE PUNTO 145 PERSONE ED AVREBBE PRODOTTO, SE NON MI SBAGLIO, 12 MORTI !!!! NUMERI IRRISORI, CHE FANNO CAPIRE, PER LA INSISTENZA DELLA TRASMISSIONE DELLA NOTIZIA, ATTRAVERSO LA STAMPA ED I MEDIA CHE E' PARTITA LA CAMPAGNA DEL CIRCO CRIMINALE, DELLA PREPARAZIONE DI UN'ALTRA ARMA BIOLOGICA DESTINATA AD UCCIDERE O A PROVOCARE CONSEGUENZE GRAVI O GRAVISSIME, SPACCIATA PER VACCINO !!!!!UN ABBRACCIO A TUTTI. BUONA GIORNATA.
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