• UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA.
    L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari
    Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo

    Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato"
    “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia

    La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea.

    Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi.

    “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
    UN'ALTRA BUONA NOTIZIA per NOI PRECARI da SEMPRE DISCRIMINATI nel MONDO della SCUOLA. L'UE avvia procedura contro l'Italia: discriminati i docenti precari Commissione Europea contro l'Italia: i 234.576 docenti precari senza progressione salariale come i colleghi di ruolo Nel mirino di Bruxelles la disparità di trattamento: "Gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato" “Discriminazione nei confronti dei docenti precari”: la Commissione Europea avvia una procedura d’infrazione contro l’Italia La Commissione Europea accusa ancora una volta l’Italia, rea secondo Bruxelles di discriminazione nei confronti dei docenti precari. La notizia è stata diffusa dalla Flc Cgil che punta il dito contro il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nonostante siano anni che la situazione è la stessa. Con una lettera partita da Bruxelles, giovedì, l’esecutivo dell’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano perché a causa della normativa italiana “gli insegnanti a tempo determinato non hanno diritto a una progressione salariale graduale basata sui periodi di servizio precedenti, contrariamente agli insegnanti a tempo indeterminato”. Una disparità di trattamento che rappresenta “condizioni di lavoro discriminatorie” a detta dei vertici dell’Unione europea. Per Bruxelles, coloro che hanno un contratto di lavoro che termina a fine agosto o con la fine dell’attività didattica o ancora al trenta giugno devono avere lo stesso trattamento di maestri e professori di ruolo. Ora Roma ha due mesi di tempo per spiegare come intende porre rimedio alle carenze emerse. La questione, se non risolta prima con un parere motivato da parte di viale Trastevere, rischia di finire dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue che potrebbe imporre sanzioni pecuniarie che pagherebbero tutti i cittadini. Stiamo parlando di 234.576 (dato dello scorso anno) precari che potrebbero finalmente avere gli stessi diritti degli altri colleghi. “Il Governo italiano continua ad ignorare la discriminazione subita dal personale a tempo determinato a cui non viene riconosciuta, diversamente dal personale di ruolo, la progressione stipendiale basata sull’anzianità di servizio. Per questo la Commissione Europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di messa in mora causa il mancato allineamento della normativa italiana alla Direttiva 1999/70/CE, che vieta le discriminazioni tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato e impone misure per prevenire l’utilizzo abusivo di contratti a termine nel settore scolastico”, spiega la segretaria nazionale della Flc Cgil, Gianna Fracassi. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/14/procedura-infrazione-docenti-precari-discriminazione-notizie/8291397/
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  • GIU' LE MANI DAI NOSTRI RISPARMI!!!! #Costa: «La vera priorità è sbloccare i fondi privati, mobilitare i nostri risparmi per investire nelle nostre aziende e creare un ecosistema di investimento più dinamico e vivace». MA PROPRIO NO!... il mercato finanziario del Continente non sta funzionando, gli eurobond non passeranno mai ee soprattutto "l’economia della Ue e, ancor più, dell’Eurozona, si è fondata sulla compressione della domanda interna e dei salari, come più volte è stato costretto ad ammettere anche Mario Draghi. In un mercato in cui languono i consumi e gli investimenti, quali prospettive di reddito possono offrire le imprese e quindi, quali flussi di investimento possono attrarre, quando altrove nel mondo si corre a velocità ben superiore?"

    Source: https://x.com/OrtigiaP/status/2022315651436589377?t=6NOqRYyYiUgZvPoxSnaZvQ&s=19
    GIU' LE MANI DAI NOSTRI RISPARMI!!!! #Costa: «La vera priorità è sbloccare i fondi privati, mobilitare i nostri risparmi per investire nelle nostre aziende e creare un ecosistema di investimento più dinamico e vivace». MA PROPRIO NO!... il mercato finanziario del Continente non sta funzionando, gli eurobond non passeranno mai ee soprattutto "l’economia della Ue e, ancor più, dell’Eurozona, si è fondata sulla compressione della domanda interna e dei salari, come più volte è stato costretto ad ammettere anche Mario Draghi. In un mercato in cui languono i consumi e gli investimenti, quali prospettive di reddito possono offrire le imprese e quindi, quali flussi di investimento possono attrarre, quando altrove nel mondo si corre a velocità ben superiore?" Source: https://x.com/OrtigiaP/status/2022315651436589377?t=6NOqRYyYiUgZvPoxSnaZvQ&s=19
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  • NON SARANNO MICA STATI i VACCINI CHE HAI SPONSORIZZATO?
    FATTI UN ESAME DI COSCIENZA!
    Piero Pelù: "L'acufene mi ha costretto a reinventarmi completamente"
    Il rocker soffre di acufene permanente: "Uso i tappi anche per uscire di casa. Ne soffrono 800 milioni di persone nel mondo".
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/12/chi-ha-lacufene-come-me-si-isola-dal-mondo-non-si-dorme-si-arriva-alla-depressione-uso-i-tappi-anche-per-uscire-da-casa-parla-piero-pelu/8289125/
    NON SARANNO MICA STATI i VACCINI CHE HAI SPONSORIZZATO? FATTI UN ESAME DI COSCIENZA! Piero Pelù: "L'acufene mi ha costretto a reinventarmi completamente" Il rocker soffre di acufene permanente: "Uso i tappi anche per uscire di casa. Ne soffrono 800 milioni di persone nel mondo". https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/12/chi-ha-lacufene-come-me-si-isola-dal-mondo-non-si-dorme-si-arriva-alla-depressione-uso-i-tappi-anche-per-uscire-da-casa-parla-piero-pelu/8289125/
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  • CARI AMICI, TUTTO IL MONDO E' A CONOSCENZA DEL CLIMA CHE ESSTE IN ITALIA, CLIMA DI SCONTRO TRA ISTITUZIONI !!!! QUESTO ,IN RELAZIONE AL FAMOSO REFERENDUM SULLA GIUSTIZiA !!!! IO VORREI CHE TUTTI I CITTADINI SI RENDESSERO CONTO CHE IL PROCURATORE CAPO DI NAPOLI, DOTTOR GRATTERI STA METTENDO IN GUARDIA IL POPOLO ITALIANO SULL'ENORME ERRORE CHE SI FAREBBE VOTANDO "SI'". BISOGNA VOTARE "NO" E FARE PROPAGANDA PER IL "NO" BUON FINE SETTIMANA E BUONA DOMENICA A TUTTI.
    CARI AMICI, TUTTO IL MONDO E' A CONOSCENZA DEL CLIMA CHE ESSTE IN ITALIA, CLIMA DI SCONTRO TRA ISTITUZIONI !!!! QUESTO ,IN RELAZIONE AL FAMOSO REFERENDUM SULLA GIUSTIZiA !!!! IO VORREI CHE TUTTI I CITTADINI SI RENDESSERO CONTO CHE IL PROCURATORE CAPO DI NAPOLI, DOTTOR GRATTERI STA METTENDO IN GUARDIA IL POPOLO ITALIANO SULL'ENORME ERRORE CHE SI FAREBBE VOTANDO "SI'". BISOGNA VOTARE "NO" E FARE PROPAGANDA PER IL "NO" BUON FINE SETTIMANA E BUONA DOMENICA A TUTTI.
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  • Mercato dello skateboard: crescita alimentata dalla cultura giovanile, dalla mobilità urbana e dalle tendenze sportive

    Il mercato dello skateboard ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dall'espansione della cultura giovanile, dalla crescente partecipazione agli sport estremi e dalla crescente popolarità dello skateboarding sia come attività ricreativa che come soluzione per la mobilità urbana. Un tempo considerato un hobby di nicchia, lo skateboarding si è evoluto in uno sport di tendenza, praticato da persone di tutte le età, influenzando la moda, i media e la cultura di strada in tutto il mondo.

    Leggi oggi il rapporto sul mercato degli skateboard - https://www.skyquestt.com/report/skateboard-market
    Mercato dello skateboard: crescita alimentata dalla cultura giovanile, dalla mobilità urbana e dalle tendenze sportive Il mercato dello skateboard ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, trainato dall'espansione della cultura giovanile, dalla crescente partecipazione agli sport estremi e dalla crescente popolarità dello skateboarding sia come attività ricreativa che come soluzione per la mobilità urbana. Un tempo considerato un hobby di nicchia, lo skateboarding si è evoluto in uno sport di tendenza, praticato da persone di tutte le età, influenzando la moda, i media e la cultura di strada in tutto il mondo. Leggi oggi il rapporto sul mercato degli skateboard - https://www.skyquestt.com/report/skateboard-market
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    Skateboard Market Size | Market Intelligence 2033
    Skateboard Market, valued at $3.08 billion in 2025, is forecast to touch $4.34 billion by 2033 with 4.38% CAGR.
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  • IL MONDO È REALMENTE IN PERICOLO!
    Mentre Claude sconvolge il mercato azionario, un ricercatore di Anthropic avverte: "il mondo è in pericolo"

    https://it.investing.com/news/stock-market-news/mentre-claude-sconvolge-il-mercato-azionario-un-ricercatore-di-anthropic-avverte-il-mondo-e-in-pericolo-3219492
    IL MONDO È REALMENTE IN PERICOLO! Mentre Claude sconvolge il mercato azionario, un ricercatore di Anthropic avverte: "il mondo è in pericolo" https://it.investing.com/news/stock-market-news/mentre-claude-sconvolge-il-mercato-azionario-un-ricercatore-di-anthropic-avverte-il-mondo-e-in-pericolo-3219492
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  • Mercato degli oli motore per autoveicoli: prestazioni, protezione e innovazione guidano la crescita

    Il mercato degli oli motore per autoveicoli svolge un ruolo fondamentale nell'ecosistema della mobilità globale, garantendo il funzionamento regolare, la durata e l'efficienza dei motori a combustione interna. L'olio motore è più di un semplice lubrificante: riduce l'attrito, previene l'usura e la corrosione, migliora l'efficienza del carburante, regola la temperatura del motore e migliora le prestazioni complessive del veicolo. Con il continuo aumento del numero di veicoli in tutto il mondo e il progresso tecnologico che rimodella la progettazione dei motori, la domanda di oli motore specializzati e di alta qualità è in costante aumento.

    Leggi oggi il rapporto sul mercato dell'olio motore per autoveicoli: https://www.skyquestt.com/report/automotive-engine-oil-market

    #OlioMotoreAuto #MercatoOlioMotore #LubrificantiAuto #OlioSintetico #VeicoliCommerciali #Autovetture #TecnologiaLubrificanti #IndustriaMobilità #OliIndustriali #IndustriaAutomobilistica
    Mercato degli oli motore per autoveicoli: prestazioni, protezione e innovazione guidano la crescita Il mercato degli oli motore per autoveicoli svolge un ruolo fondamentale nell'ecosistema della mobilità globale, garantendo il funzionamento regolare, la durata e l'efficienza dei motori a combustione interna. L'olio motore è più di un semplice lubrificante: riduce l'attrito, previene l'usura e la corrosione, migliora l'efficienza del carburante, regola la temperatura del motore e migliora le prestazioni complessive del veicolo. Con il continuo aumento del numero di veicoli in tutto il mondo e il progresso tecnologico che rimodella la progettazione dei motori, la domanda di oli motore specializzati e di alta qualità è in costante aumento. Leggi oggi il rapporto sul mercato dell'olio motore per autoveicoli: https://www.skyquestt.com/report/automotive-engine-oil-market #OlioMotoreAuto #MercatoOlioMotore #LubrificantiAuto #OlioSintetico #VeicoliCommerciali #Autovetture #TecnologiaLubrificanti #IndustriaMobilità #OliIndustriali #IndustriaAutomobilistica
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    Automotive Engine Oil Market Trends & Business Opportunities 2033
    Automotive Engine Oil Market will move from $46.29 billion in 2025 to $63.35 billion in 2033, CAGR 4%.
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  • Oggi 11 febbraio, il giorno in cui il mondo celebra la Madonna di Lourdes, il movimento "Il Popolo delle Mamme" sceglie di rompere il silenzio. Non lo facciamo solo come cittadine, ma come donne di luce e portatrici di speranza, con la profonda certezza di agire con una spinta che ci viene dall’Alto.
    ​In questo giorno di grazia e GUARIGIONE, abbiamo inoltrato un appello urgente al Ministro della Salute Oreste Schillaci, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Sottosegretario Marcello Gemmato.
    La nostra è una chiamata alla coscienza delle Istituzioni per affrontare quella che definiamo una vera emergenza pubblica:
    L’EPIDEMIA DI AUTISMO e la necessità di una presa di coscienza e risoluzione.
    Chiediamo trasparenza totale sulla correlazione tra pratiche vaccinali e l'aumento dei disturbi dello spettro autistico.
    ​La LIBERTÀ VACCINALE come Diritto costituzionale!
    ​il nostro grido nasce dal cuore pulsante delle madri italiane e dalle testimonianze di tanti genitori.
    ​Il Popolo delle Mamme
    Oggi 11 febbraio, il giorno in cui il mondo celebra la Madonna di Lourdes, il movimento "Il Popolo delle Mamme" sceglie di rompere il silenzio. Non lo facciamo solo come cittadine, ma come donne di luce e portatrici di speranza, con la profonda certezza di agire con una spinta che ci viene dall’Alto. ​In questo giorno di grazia e GUARIGIONE, abbiamo inoltrato un appello urgente al Ministro della Salute Oreste Schillaci, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Sottosegretario Marcello Gemmato. La nostra è una chiamata alla coscienza delle Istituzioni per affrontare quella che definiamo una vera emergenza pubblica: L’EPIDEMIA DI AUTISMO e la necessità di una presa di coscienza e risoluzione. Chiediamo trasparenza totale sulla correlazione tra pratiche vaccinali e l'aumento dei disturbi dello spettro autistico. ​La LIBERTÀ VACCINALE come Diritto costituzionale! ​il nostro grido nasce dal cuore pulsante delle madri italiane e dalle testimonianze di tanti genitori. ​Il Popolo delle Mamme
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  • Seedance 2.0, il video IA che cambia le regole del gioco: ByteDance sorprende il mondo
    Nel fine settimana il colosso cinese ha presentato Seedance 2.0, un nuovo modello di generazione video basato sull’intelligenza artificiale che promette di segnare un punto di svolta nel settore...
    https://video.corriere.it/video-virali/seedance-2-0-il-video-ia-che-cambia-le-regole-del-gioco-bytedance-sorprende-il-mondo/22fbe76f-f15d-4e23-8513-689cdde3axlk/amp
    Seedance 2.0, il video IA che cambia le regole del gioco: ByteDance sorprende il mondo Nel fine settimana il colosso cinese ha presentato Seedance 2.0, un nuovo modello di generazione video basato sull’intelligenza artificiale che promette di segnare un punto di svolta nel settore... https://video.corriere.it/video-virali/seedance-2-0-il-video-ia-che-cambia-le-regole-del-gioco-bytedance-sorprende-il-mondo/22fbe76f-f15d-4e23-8513-689cdde3axlk/amp
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    Seedance 2.0, il video IA che cambia le regole del gioco: ByteDance sorprende il mondo
    Nel fine settimana il colosso cinese ha presentato Seedance 2.0, un nuovo modello di generazione video basato sull’intelligenza artificiale che promette di segnare un punto di svolta nel settore
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  • La storia della premio Nobel Narges Mohammadi, simbolo della resistenza al regime, condannata ad altri sette anni di carcere in Iran
    L'attivista per i diritti delle donne e ingegnera è stata condannata da un tribunale iraniano ad altri anni di carcere e un divieto di espatrio di due anni.

    La premio Nobel Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sette anni di carcere in Iran. Un accanimento quello del regime iraniano che palesa, in caso ce ne fosse bisogno, la forza e la determinazione dell'ingegnera Narges Mohammadi che oggi ha 53 anni, è una delle voci più autorevoli della società iraniana, simbolo della resistenza femminile al regime. Paga per essersi battuta da sempre a favore dei diritti delle donne e contro l'oppressione del suo Paese, l'Iran, o meglio la Repubblica Islamica. Per il regime si tratta di «propaganda» ed ecco la nuova condanna: il reato contestatole, come ha spiegato all'Afp, il suo avvocato Mostafa Nili è di «associazione e collusione per commettere e reati», una sorta di accusa di cospirazione. È previsto anche un divieto di espatrio di due anni.

    «Sono devastato, è una notizia terribile. Grazie di cuore, non smettete di parlare di lei. Il regime deve rilasciare tutti i prigionieri politici», ha detto al Corriere della Sera, il figlio Ali Rahmani che vive a Parigi. Questa condanna si unisce alle precedenti facendo diventare più di 17 gli anni di carcere a cui la premio Nobel è stata condannata, con 154 frustate. Nell'ultimo anno, da dicembre 2024 a dicembre 2025 era stata scarcerata per motivi di salute e messai ai domiciliari ma il 12 dicembre scorso è stata arrestata nuovamente durante le proteste e da quel momento è stata messa in isolamento. Solo dopo 59 giorni, riferisce il Corriere della Sera tramite la Fondazione della Premio Nobel, ha potuto parlare con il suo avvocato. Successivamente, Mohammadi ha iniziato uno sciopero della fame che pochi giorni dopo ha interrotto a causa delle sue condizioni di salute precarie.
    La giornalista Masih Alinejad che ha affrontato il rappresentante di Teheran all'Onu: «Il regime ha già emesso una condanna a morte nei miei confronti. Questo non m'impedisce di dire la verità: la Repubblica islamica è alla fine»

    L'attivista e dissidente iraniana-americana ha lanciato un duro un attacco al rappresentante dell’Iran durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L'intervista
    Masih Alineajd durante il suo intervento all'Onu

    Nel 2023, mentre si trovava in carcere, le è stato conferito il premio Nobel per la Pace, «per la sua battaglia contro l'oppressione delle donne in Iran e per promuovere diritti umani e libertà per tutti». A ritirare il premio e a leggere il discorso di ringraziamento scritto dalla madre sono stati i figli gemelli, Kiana e Ali, di 17 anni, che vivono in esilio a Parigi con il padre. Un riconoscimento che non le è valso nessuna tutela giudiziaria. Secondo le organizzazioni internazionali, quest'ultima condanna s'inserisce in una strategia più ampia d'intimidazione contro le figure simbolo del dissenso interno. Dal carcere ha continuato a far arrivare all'esterno lettere e messaggi in cui denunciava la violenza sistematica contro le donne e i manifestanti, pagando tutto questo con l'isolamento, il diniego di cure mediche e la separazione forzata dalla sua famiglia e dai suoi figli.

    In un'intervista al Il Manifesto ha sottolineato: «L’uccisione dei manifestanti e dei dissidenti politici per le strade è altrettanto terribile e sconvolgente dell’omicidio di civili innocenti sotto bombe e missili. Il regime della Repubblica islamica è aggressivo, ostile ai diritti fondamentali del popolo iraniano e non rispetta nemmeno le sue leggi. Morire per mano di forze occupanti è guerra, mentre morire per mano di un regime oppressivo e autoritario che governa da 45 anni cos’è? Come donna che vede e subisce l’apartheid sessuale nel proprio paese penso che finché questo apartheid esisterà la pace duratura sarà impossibile. Allo stesso modo, in assenza dei diritti fondamentali delle donne in Medio Oriente, e in presenza di dominio, discriminazione e repressione, la democrazia, la libertà e l’uguaglianza nel mondo sono prive di significato. Sono come ferite infette e nauseanti sulla coscienza dell’umanità».

    https://www.vanityfair.it/article/la-storia-della-premio-nobel-narges-mohammadi-condannata-ad-altri-sette-anni-di-carcere-in-iran?utm_source=firefox-newtab-it-it
    La storia della premio Nobel Narges Mohammadi, simbolo della resistenza al regime, condannata ad altri sette anni di carcere in Iran L'attivista per i diritti delle donne e ingegnera è stata condannata da un tribunale iraniano ad altri anni di carcere e un divieto di espatrio di due anni. La premio Nobel Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sette anni di carcere in Iran. Un accanimento quello del regime iraniano che palesa, in caso ce ne fosse bisogno, la forza e la determinazione dell'ingegnera Narges Mohammadi che oggi ha 53 anni, è una delle voci più autorevoli della società iraniana, simbolo della resistenza femminile al regime. Paga per essersi battuta da sempre a favore dei diritti delle donne e contro l'oppressione del suo Paese, l'Iran, o meglio la Repubblica Islamica. Per il regime si tratta di «propaganda» ed ecco la nuova condanna: il reato contestatole, come ha spiegato all'Afp, il suo avvocato Mostafa Nili è di «associazione e collusione per commettere e reati», una sorta di accusa di cospirazione. È previsto anche un divieto di espatrio di due anni. «Sono devastato, è una notizia terribile. Grazie di cuore, non smettete di parlare di lei. Il regime deve rilasciare tutti i prigionieri politici», ha detto al Corriere della Sera, il figlio Ali Rahmani che vive a Parigi. Questa condanna si unisce alle precedenti facendo diventare più di 17 gli anni di carcere a cui la premio Nobel è stata condannata, con 154 frustate. Nell'ultimo anno, da dicembre 2024 a dicembre 2025 era stata scarcerata per motivi di salute e messai ai domiciliari ma il 12 dicembre scorso è stata arrestata nuovamente durante le proteste e da quel momento è stata messa in isolamento. Solo dopo 59 giorni, riferisce il Corriere della Sera tramite la Fondazione della Premio Nobel, ha potuto parlare con il suo avvocato. Successivamente, Mohammadi ha iniziato uno sciopero della fame che pochi giorni dopo ha interrotto a causa delle sue condizioni di salute precarie. La giornalista Masih Alinejad che ha affrontato il rappresentante di Teheran all'Onu: «Il regime ha già emesso una condanna a morte nei miei confronti. Questo non m'impedisce di dire la verità: la Repubblica islamica è alla fine» L'attivista e dissidente iraniana-americana ha lanciato un duro un attacco al rappresentante dell’Iran durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L'intervista Masih Alineajd durante il suo intervento all'Onu Nel 2023, mentre si trovava in carcere, le è stato conferito il premio Nobel per la Pace, «per la sua battaglia contro l'oppressione delle donne in Iran e per promuovere diritti umani e libertà per tutti». A ritirare il premio e a leggere il discorso di ringraziamento scritto dalla madre sono stati i figli gemelli, Kiana e Ali, di 17 anni, che vivono in esilio a Parigi con il padre. Un riconoscimento che non le è valso nessuna tutela giudiziaria. Secondo le organizzazioni internazionali, quest'ultima condanna s'inserisce in una strategia più ampia d'intimidazione contro le figure simbolo del dissenso interno. Dal carcere ha continuato a far arrivare all'esterno lettere e messaggi in cui denunciava la violenza sistematica contro le donne e i manifestanti, pagando tutto questo con l'isolamento, il diniego di cure mediche e la separazione forzata dalla sua famiglia e dai suoi figli. In un'intervista al Il Manifesto ha sottolineato: «L’uccisione dei manifestanti e dei dissidenti politici per le strade è altrettanto terribile e sconvolgente dell’omicidio di civili innocenti sotto bombe e missili. Il regime della Repubblica islamica è aggressivo, ostile ai diritti fondamentali del popolo iraniano e non rispetta nemmeno le sue leggi. Morire per mano di forze occupanti è guerra, mentre morire per mano di un regime oppressivo e autoritario che governa da 45 anni cos’è? Come donna che vede e subisce l’apartheid sessuale nel proprio paese penso che finché questo apartheid esisterà la pace duratura sarà impossibile. Allo stesso modo, in assenza dei diritti fondamentali delle donne in Medio Oriente, e in presenza di dominio, discriminazione e repressione, la democrazia, la libertà e l’uguaglianza nel mondo sono prive di significato. Sono come ferite infette e nauseanti sulla coscienza dell’umanità». https://www.vanityfair.it/article/la-storia-della-premio-nobel-narges-mohammadi-condannata-ad-altri-sette-anni-di-carcere-in-iran?utm_source=firefox-newtab-it-it
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