• “Abbiamo ucciso ragazzini, bambini e anziani disarmati. Al primo cenno di rimorso i comandanti ci spingevano a sputare sui cadaveri".
    Le confessioni dei soldati riservisti israeliani di ritorno da Gaza,raccolte dal giornale israeliano Haaretz ,raccontano esecuzioni di civili, torture e abusi sistematici:

    "Ero all’inferno, ma non ne ero consapevole. C’erano attacchi aerei ogni singolo minuto. Le bombe da una tonnellata cadevano e ci facevano battere il cuore. Non so quanti palestinesi abbiamo ucciso in quei giorni”. Era il dicembre 2023, periodo in cui l’esercito israeliano era un mattatoio a pieno ritmo: tra il 7 e il 26 dicembre si stima siano stati uccisi circa 29 mila palestinesi (Euro-Med Human Rights Monitor).

    “Ci venivano incontro con le braccia alzate, vestiti di stracci, visibilmente disarmati — racconta un altro dei riservisti. E ogni volta che questo accadeva avevamo l’ordine di sparare. Ci avvicinavamo ai corpi senza vita di ragazzini, donne e anziani senza provare eccessivo rimorso...Se uno di noi mostrava segni di titubanza o di disaccordo, il comandante dell’unità ci mostrava quel che andava fatto scalciando i cadaveri o sputando loro addosso”. E commentando: “Questo è ciò che succede a chi offende Israele”.
    "Abbiamo catturato un palestinese sospettato di essere un agente di Hamas. All’arrivo dell’Unità 504 è stato spogliato interamente e torturato con fascette strette attorno ai genitali”. Le urla erano disumane, racconta. Alla fine deve aver parlato o, più semplicemente, ha ceduto. È stato portato via.
    Da quel giorno le urla non se ne vanno dalla mia testa – racconta Eitan.
    “Hanno distrutto tutto ciò che pensavo dell’esercito, tutto ciò che pensavo di noi, di me. Se siamo in grado di fare qualcosa di così terribile senza che i civili lo sappiano, quali altri segreti stiamo nascondendo?”
    "Mentre ero nella Striscia mi veniva in mente l’Olocausto”
    I soldati riservisti (comunque terroristi...)che hanno testimoniato ad Haaretz sono tutti passati per un reparto psichiatrico.

    "We killed unarmed children, teenagers, and elderly people. At the first sign of remorse, the commanders urged us to spit on the corpses."

    The confessions of Israeli reserve soldiers returning from Gaza, collected by the Israeli newspaper Haaretz, recount civilian executions, torture, and systematic abuse:

    "I was in hell, but I wasn't aware of it. There were airstrikes every single minute. The one-ton bombs fell and made our hearts race. I don't know how many Palestinians we killed in those days." It was December 2023, a period in which the Israeli army was a full-scale slaughterhouse: between December 7 and 26, an estimated 29,000 Palestinians were killed (Euro-Med Human Rights Monitor).

    “They came at us with their arms raised, dressed in rags, visibly unarmed,” another reservist recounts. “And every time this happened, we were ordered to shoot. We approached the lifeless bodies of children, women, and elderly people without feeling too much remorse... If one of us showed signs of hesitation or disagreement, the unit commander would show us what to do by kicking the corpses or spitting on them.” And commenting: “This is what happens to those who offend Israel.”

    “We captured a Palestinian suspected of being a Hamas agent. When Unit 504 arrived, he was stripped completely and tortured with zip ties around his genitals.” The screams were inhuman, he recounts. Eventually, he must have spoken, or more simply, he gave in. He was taken away.

    Since that day, the screams have stuck in my head,” Eitan recounts. “They destroyed everything I thought about the army, everything I thought about us, about myself. If we can do something so terrible without civilians knowing, what other secrets are we hiding?”
    "While I was in the Strip, the Holocaust came to mind."
    The reserve soldiers (terrorists, after all) who testified to Haaretz all spent time in a psychiatric ward.

    FONTE: HTTPS://IT.INSIDEOVER.COM/GUERRA/GAZA-ESECUZIONI-DI-CIVILI-E-TORTURE-LE-CONFESSIONI-DEI-SOLDATI-ISRAELIANI.HTML
    “Abbiamo ucciso ragazzini, bambini e anziani disarmati. Al primo cenno di rimorso i comandanti ci spingevano a sputare sui cadaveri". Le confessioni dei soldati riservisti israeliani di ritorno da Gaza,raccolte dal giornale israeliano Haaretz ,raccontano esecuzioni di civili, torture e abusi sistematici: "Ero all’inferno, ma non ne ero consapevole. C’erano attacchi aerei ogni singolo minuto. Le bombe da una tonnellata cadevano e ci facevano battere il cuore. Non so quanti palestinesi abbiamo ucciso in quei giorni”. Era il dicembre 2023, periodo in cui l’esercito israeliano era un mattatoio a pieno ritmo: tra il 7 e il 26 dicembre si stima siano stati uccisi circa 29 mila palestinesi (Euro-Med Human Rights Monitor). “Ci venivano incontro con le braccia alzate, vestiti di stracci, visibilmente disarmati — racconta un altro dei riservisti. E ogni volta che questo accadeva avevamo l’ordine di sparare. Ci avvicinavamo ai corpi senza vita di ragazzini, donne e anziani senza provare eccessivo rimorso...Se uno di noi mostrava segni di titubanza o di disaccordo, il comandante dell’unità ci mostrava quel che andava fatto scalciando i cadaveri o sputando loro addosso”. E commentando: “Questo è ciò che succede a chi offende Israele”. "Abbiamo catturato un palestinese sospettato di essere un agente di Hamas. All’arrivo dell’Unità 504 è stato spogliato interamente e torturato con fascette strette attorno ai genitali”. Le urla erano disumane, racconta. Alla fine deve aver parlato o, più semplicemente, ha ceduto. È stato portato via. Da quel giorno le urla non se ne vanno dalla mia testa – racconta Eitan. “Hanno distrutto tutto ciò che pensavo dell’esercito, tutto ciò che pensavo di noi, di me. Se siamo in grado di fare qualcosa di così terribile senza che i civili lo sappiano, quali altri segreti stiamo nascondendo?” "Mentre ero nella Striscia mi veniva in mente l’Olocausto” I soldati riservisti (comunque terroristi...)che hanno testimoniato ad Haaretz sono tutti passati per un reparto psichiatrico. "We killed unarmed children, teenagers, and elderly people. At the first sign of remorse, the commanders urged us to spit on the corpses." The confessions of Israeli reserve soldiers returning from Gaza, collected by the Israeli newspaper Haaretz, recount civilian executions, torture, and systematic abuse: "I was in hell, but I wasn't aware of it. There were airstrikes every single minute. The one-ton bombs fell and made our hearts race. I don't know how many Palestinians we killed in those days." It was December 2023, a period in which the Israeli army was a full-scale slaughterhouse: between December 7 and 26, an estimated 29,000 Palestinians were killed (Euro-Med Human Rights Monitor). “They came at us with their arms raised, dressed in rags, visibly unarmed,” another reservist recounts. “And every time this happened, we were ordered to shoot. We approached the lifeless bodies of children, women, and elderly people without feeling too much remorse... If one of us showed signs of hesitation or disagreement, the unit commander would show us what to do by kicking the corpses or spitting on them.” And commenting: “This is what happens to those who offend Israel.” “We captured a Palestinian suspected of being a Hamas agent. When Unit 504 arrived, he was stripped completely and tortured with zip ties around his genitals.” The screams were inhuman, he recounts. Eventually, he must have spoken, or more simply, he gave in. He was taken away. Since that day, the screams have stuck in my head,” Eitan recounts. “They destroyed everything I thought about the army, everything I thought about us, about myself. If we can do something so terrible without civilians knowing, what other secrets are we hiding?” "While I was in the Strip, the Holocaust came to mind." The reserve soldiers (terrorists, after all) who testified to Haaretz all spent time in a psychiatric ward. FONTE: HTTPS://IT.INSIDEOVER.COM/GUERRA/GAZA-ESECUZIONI-DI-CIVILI-E-TORTURE-LE-CONFESSIONI-DEI-SOLDATI-ISRAELIANI.HTML
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  • https://toba60.com/la-rete-politica-segreta-di-peter-thiel-sta-gia-pianificando-un-inferno-sociale-per-il-dopo-trump/
    https://toba60.com/la-rete-politica-segreta-di-peter-thiel-sta-gia-pianificando-un-inferno-sociale-per-il-dopo-trump/
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  • L'UEFA ha multato il club serbo Stella Rossa di Belgrado per un importo di 95.500 €. Perché?
    Per uno striscione che mostra Gesù e le parole: "LASCIATE CHE LA NOSTRA FEDE VI CONDUCA ALLA VITTORIA!".

    Secondo i funzionari del calcio, questo "mostra un messaggio inappropriato e mina la reputazione e l'integrità del calcio".
    Una coreografia a sfondo religioso.

    Nel calcio europeo sono frequenti scenografie con simboli legati all’immaginario “demoniaco”, come nel caso di tifoserie storiche quali Kaiserslautern o Milan, senza che questo comporti analoghe sanzioni.

    Perché ciò che richiama l’inferno è folklore, mentre ciò che richiama la fede diventa un problema?
    ✅ L'UEFA ha multato il club serbo Stella Rossa di Belgrado per un importo di 95.500 €. Perché? Per uno striscione che mostra Gesù e le parole: "LASCIATE CHE LA NOSTRA FEDE VI CONDUCA ALLA VITTORIA!". ▶️ Secondo i funzionari del calcio, questo "mostra un messaggio inappropriato e mina la reputazione e l'integrità del calcio". Una coreografia a sfondo religioso. 🌐 Nel calcio europeo sono frequenti scenografie con simboli legati all’immaginario “demoniaco”, come nel caso di tifoserie storiche quali Kaiserslautern o Milan, senza che questo comporti analoghe sanzioni. Perché ciò che richiama l’inferno è folklore, mentre ciò che richiama la fede diventa un problema?
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  • "Non si aspettavano così tanti spiriti guerrieri.

    Non si aspettavano che abbandonassimo le nostre carriere, che lasciassimo le nostre scarpe alle spalle.

    Non si aspettavano che boicottassimo i nostri vecchi modi di vivere.

    Non pensavano che avremmo rinunciato alle nostre attività sociali.

    Non si aspettavano che facessimo a meno di ristoranti, sport o concerti.

    Non si aspettavano che trovassimo cose nuove e migliori da fare.

    Non si aspettavano che i liberi pensatori fossero così resistenti.

    Non si aspettavano che le nostre anime fossero così piene di forza e passione.

    Non si aspettavano che il nostro intuito fosse così sintonizzato.

    Non si aspettavano che il fuoco dentro di noi facesse vergognare tutto l'inferno."
    "Non si aspettavano così tanti spiriti guerrieri. Non si aspettavano che abbandonassimo le nostre carriere, che lasciassimo le nostre scarpe alle spalle. Non si aspettavano che boicottassimo i nostri vecchi modi di vivere. Non pensavano che avremmo rinunciato alle nostre attività sociali. Non si aspettavano che facessimo a meno di ristoranti, sport o concerti. Non si aspettavano che trovassimo cose nuove e migliori da fare. Non si aspettavano che i liberi pensatori fossero così resistenti. Non si aspettavano che le nostre anime fossero così piene di forza e passione. Non si aspettavano che il nostro intuito fosse così sintonizzato. Non si aspettavano che il fuoco dentro di noi facesse vergognare tutto l'inferno."
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  • L'esercito dei morti di Zelenskyj.
    Tutti invisibili ai vili guerrafondai dell’UE e della NATO.

    Non lo vedrai sulla BBC o sulla CNN, sono troppo occupati a cercare di convincerti che questo inferno deve continuare ad ogni costo (una volta era l'Ucraina)

    Zelenskys Army of the Dead.

    All invisible to the vile War Mongers of the EU and NATO.

    You won't see this on the BBC or CNN, they are too busy trying to convince you this hell has to continue at any cost (once its Ukrainian)
    L'esercito dei morti di Zelenskyj. Tutti invisibili ai vili guerrafondai dell’UE e della NATO. Non lo vedrai sulla BBC o sulla CNN, sono troppo occupati a cercare di convincerti che questo inferno deve continuare ad ogni costo (una volta era l'Ucraina) Zelenskys Army of the Dead. All invisible to the vile War Mongers of the EU and NATO. You won't see this on the BBC or CNN, they are too busy trying to convince you this hell has to continue at any cost (once its Ukrainian)
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  • Un presente chiaro e molto oscuro

    L'attacco immediato di Israele contro il Libano per spezzare al suo sorgere la tregua tra Trump e l'Iran è la dimostrazione di chi comanda veramente il mondo.
    Infatti, dimostra che Trump è completamente nella mani di Netanyahu, e quindi gli USA nelle mani di Israele, e quindi il mondo nella mani di Israele.
    E non solo perché Trump è sotto ricatto per la trappola creata diabolicamente tramite Epstein. Questo è palese, ma non basta a spiegare la dipendenza ossessiva degli USA dal mondo ebraico, che risale al dopoguerra e non certo dal 2025. Gli ebrei sono incastonati in ogni posto di potere, soprattutto economico-finanziario e mediatico, negli USA (e non solo negli USA, come in Italia sappiamo bene).
    Chiunque al mondo avesse fatto un centesimo di quello che ha fatto Netanyahu negli ultimi tre anni, sarebbe già stato ucciso, o almeno deportato all'Aja e condannato, o almeno il suo Paese, ovvero Israele, distrutto economicamente con sanzioni pesantissime e isolato dal consesso delle nazioni.
    Pensate cosa sarebbe accaduto se Putin avesse fatto un decimo di quello che stanno facendo Trump e Netanyahu.
    Invece Netanyahu è al suo posto di comando e Israele domina indisturbato, al punto che può fare guerra a chi vuole, quando vuole, come vuole. E ha in pugno Trump e gli USA. E quindi l'Italia.
    Ma, chi legge questo mio commento, capirà che non deve fidarsi dei nostrani sostenitori di Israele, né seguirli? No. Sia per la ormai vastissima dissociazione che colpisce strutturalmente gli intelletti di milioni di persone, ormai ridotte a vivere di sentimenti e non più di logos.
    Sia per interessi personali (questi comandano sempre).
    Sia per non dover ammettere a se stessi e agli altri di non aver capito niente seguendo i sostenitori dell'inferno in terra, magari sotto la maschera della fede cattolica o della difesa della vita.
    Sia per affezionamento sentimentale a forze clericali e partitiche dalle quali non ci si vuole scrollare.
    Tanto, a morire sotto i bombardamenti sono i palestinesi, i libanesi o gli iraniani (per ora).
    Al massimo, qualche soldato americano (strano che non ci siano notizie di soldati ebrei caduti in Iran, vero? Cadono solo gli americani).
    Ma tutti si consolano seguendo Mentana, il quale ha manifestato il suo appoggio al movimento "No Kings" mettendo una foto di Trump e Putin. Ma senza Netanyahu, ovviamente, il quale per Mentana non è cattivo.
    Ben gli sta a Trump, che è diventato il bersaglio dell'odio del mondo intero anche con il carico del suo amico e ricattatore Netanyahu, ben più furbo di lui. Questo è il prezzo di essersi venduto ai piaceri della vita cadendo nella trappola di un mostro creato ad arte dai servizi segreti.
    Quali servizi segreti? Provate a indovinare.
    Nel frattempo, quella parte di mondo ci sta preparando il servizio a noi, con il prossimo blocco energetico, che sarà il proemio del tentativo di realizzazione dell'Agenda 2030 nel mondo.
    E la nostra vita diventerà un inferno.
    Ma i seguaci dei sostenitori di Israele continueranno imperterriti a seguire i propri carnefici. Perché combattono l'aborto.
    Mentre i loro eroi massacrano un numero immenso di bambini, come di adulti e di anziani. E finanziano le onnipotenti organizzazioni abortive del globalismo.
    Qualcuno lo capisce?
    E che dire di Trump, che da un lato combatte, anche efficacemente, questo globalismo abortista, genderista, post-umano woke, e, dall'altro, è schiavetto dei signori del globalismo woke?
    Meglio, in questi giorni, non fare grandi proclami di comprensione del presente e tanto meno di future previsioni.
    Meglio limitarsi a descrivere i fatti per quello che sono. E poi vedere cosa accade.
    Tentando di far ragionare l'immensa marea degli insipienti "benpensanti". Di più, non possiamo fare.
    In attesa, che il governo degli schiavi che è al potere in Italia ci proibisca, in nome della Costituzione più bella e democratica del mondo, di poter parlare liberamente per denunciare il male del mondo. (MV)
    Un presente chiaro e molto oscuro L'attacco immediato di Israele contro il Libano per spezzare al suo sorgere la tregua tra Trump e l'Iran è la dimostrazione di chi comanda veramente il mondo. Infatti, dimostra che Trump è completamente nella mani di Netanyahu, e quindi gli USA nelle mani di Israele, e quindi il mondo nella mani di Israele. E non solo perché Trump è sotto ricatto per la trappola creata diabolicamente tramite Epstein. Questo è palese, ma non basta a spiegare la dipendenza ossessiva degli USA dal mondo ebraico, che risale al dopoguerra e non certo dal 2025. Gli ebrei sono incastonati in ogni posto di potere, soprattutto economico-finanziario e mediatico, negli USA (e non solo negli USA, come in Italia sappiamo bene). Chiunque al mondo avesse fatto un centesimo di quello che ha fatto Netanyahu negli ultimi tre anni, sarebbe già stato ucciso, o almeno deportato all'Aja e condannato, o almeno il suo Paese, ovvero Israele, distrutto economicamente con sanzioni pesantissime e isolato dal consesso delle nazioni. Pensate cosa sarebbe accaduto se Putin avesse fatto un decimo di quello che stanno facendo Trump e Netanyahu. Invece Netanyahu è al suo posto di comando e Israele domina indisturbato, al punto che può fare guerra a chi vuole, quando vuole, come vuole. E ha in pugno Trump e gli USA. E quindi l'Italia. Ma, chi legge questo mio commento, capirà che non deve fidarsi dei nostrani sostenitori di Israele, né seguirli? No. Sia per la ormai vastissima dissociazione che colpisce strutturalmente gli intelletti di milioni di persone, ormai ridotte a vivere di sentimenti e non più di logos. Sia per interessi personali (questi comandano sempre). Sia per non dover ammettere a se stessi e agli altri di non aver capito niente seguendo i sostenitori dell'inferno in terra, magari sotto la maschera della fede cattolica o della difesa della vita. Sia per affezionamento sentimentale a forze clericali e partitiche dalle quali non ci si vuole scrollare. Tanto, a morire sotto i bombardamenti sono i palestinesi, i libanesi o gli iraniani (per ora). Al massimo, qualche soldato americano (strano che non ci siano notizie di soldati ebrei caduti in Iran, vero? Cadono solo gli americani). Ma tutti si consolano seguendo Mentana, il quale ha manifestato il suo appoggio al movimento "No Kings" mettendo una foto di Trump e Putin. Ma senza Netanyahu, ovviamente, il quale per Mentana non è cattivo. Ben gli sta a Trump, che è diventato il bersaglio dell'odio del mondo intero anche con il carico del suo amico e ricattatore Netanyahu, ben più furbo di lui. Questo è il prezzo di essersi venduto ai piaceri della vita cadendo nella trappola di un mostro creato ad arte dai servizi segreti. Quali servizi segreti? Provate a indovinare. Nel frattempo, quella parte di mondo ci sta preparando il servizio a noi, con il prossimo blocco energetico, che sarà il proemio del tentativo di realizzazione dell'Agenda 2030 nel mondo. E la nostra vita diventerà un inferno. Ma i seguaci dei sostenitori di Israele continueranno imperterriti a seguire i propri carnefici. Perché combattono l'aborto. Mentre i loro eroi massacrano un numero immenso di bambini, come di adulti e di anziani. E finanziano le onnipotenti organizzazioni abortive del globalismo. Qualcuno lo capisce? E che dire di Trump, che da un lato combatte, anche efficacemente, questo globalismo abortista, genderista, post-umano woke, e, dall'altro, è schiavetto dei signori del globalismo woke? Meglio, in questi giorni, non fare grandi proclami di comprensione del presente e tanto meno di future previsioni. Meglio limitarsi a descrivere i fatti per quello che sono. E poi vedere cosa accade. Tentando di far ragionare l'immensa marea degli insipienti "benpensanti". Di più, non possiamo fare. In attesa, che il governo degli schiavi che è al potere in Italia ci proibisca, in nome della Costituzione più bella e democratica del mondo, di poter parlare liberamente per denunciare il male del mondo. (MV)
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  • ASSASSINI SIONISTI!
    Inferno a Beirut, 'la fine del mondo in pochi secondi' - Notizie - Ansa.it
    Colpiti il centro e il lungomare. Terrore tra gli sfollati 'se la prendono coi più deboli' (ANSA)
    https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/08/inferno-a-beirut-la-fine-del-mondo-in-pochi-secondi_57e61f76-7f66-49e9-bd12-726157999fc4.html
    ASSASSINI SIONISTI! Inferno a Beirut, 'la fine del mondo in pochi secondi' - Notizie - Ansa.it Colpiti il centro e il lungomare. Terrore tra gli sfollati 'se la prendono coi più deboli' (ANSA) https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/08/inferno-a-beirut-la-fine-del-mondo-in-pochi-secondi_57e61f76-7f66-49e9-bd12-726157999fc4.html
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  • L'UNGHERIA MANDA ALL'INFERNO L'#UE.
    #Hungary #Europa

    Enormi folle acclamano #Orbán con un messaggio feroce: "L'#Ungheria NON è il vostro stato cliente!"

    I tiranni di #Bruxelles sono FURIOSI perché l'Ungheria si rifiuta di essere la loro marionetta per INFINITI raggiri globalisti e la TIRANNIA.

    @HungaryBased

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2041228419795480733?s=20

    L'UNGHERIA MANDA ALL'INFERNO L'#UE. #Hungary #Europa Enormi folle acclamano #Orbán con un messaggio feroce: "L'#Ungheria NON è il vostro stato cliente!" I tiranni di #Bruxelles sono FURIOSI perché l'Ungheria si rifiuta di essere la loro marionetta per INFINITI raggiri globalisti e la TIRANNIA. @HungaryBased Source: https://x.com/itsmeback_/status/2041228419795480733?s=20 👇👇👇
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  • Strage a mezzanotte: attacco contro il convoglio della resistenza | L'Ora della sera
    di Piero De Ruvo (video di Samer Sweidan) A mezzanotte, un attacco brutale ha colpito una strada cittadina, trasformandola in un inferno di fuoco. Secondo le informazioni fornite, tre bombe...
    https://www.oradellasera.it/2026/04/02/strage-a-mezzanotte-attacco-contro-il-convoglio-della-resistenza/
    Strage a mezzanotte: attacco contro il convoglio della resistenza | L'Ora della sera di Piero De Ruvo (video di Samer Sweidan) A mezzanotte, un attacco brutale ha colpito una strada cittadina, trasformandola in un inferno di fuoco. Secondo le informazioni fornite, tre bombe... https://www.oradellasera.it/2026/04/02/strage-a-mezzanotte-attacco-contro-il-convoglio-della-resistenza/
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    Strage a mezzanotte: attacco contro il convoglio della resistenza | L'Ora della sera
    di Piero De Ruvo (video di Samer Sweidan) A mezzanotte, un attacco brutale ha colpito una strada cittadina, trasformandola in un inferno di fuoco. Secondo le informazioni fornite, tre bombe...
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  • GUERRA IRAN - Breaking news in Video
    INFERNO DI FUOCO NEI SITI GAS E PETROLIO DEL GOLFO.
    Dopo Attacchi di Israele a Impianto Iraniano

    https://gospanews.net/2026/03/19/gospa-news-international-guerra-iran-inchieste-e-video-esclusivi-portarei-lincoln-in-fuga-dal-golfo-persico/
    GUERRA IRAN - Breaking news in Video INFERNO DI FUOCO NEI SITI GAS E PETROLIO DEL GOLFO. Dopo Attacchi di Israele a Impianto Iraniano https://gospanews.net/2026/03/19/gospa-news-international-guerra-iran-inchieste-e-video-esclusivi-portarei-lincoln-in-fuga-dal-golfo-persico/
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    GUERRA IRAN in Video – INFERNO DI FUOCO NEI SITI GAS E PETROLIO DEL GOLFO. Dopo Attacchi di Israele a Impianto Iraniano
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