• Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!!
    Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso
    Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro.

    Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione.

    Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie.

    “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”.

    Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri?

    Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve.

    E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni.

    Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”.

    Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”.

    Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
    Spero vadano tutti in Galera. Ma finirà purtroppo a vin santo e tarallucci!!! Scorza si dimette dal Garante Privacy e invita gli altri membri a fare lo stesso Il componente del Garante indagato per peculato lascia l'incarico, era l'unico che non votò la multa a Report da 150mila euro. Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione. Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie. “Ho deciso di fare un passo indietro – scrive sulla bacheca Fb – nell’interesse dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati cinque anni e mezzo bellissimi dalla parte giusta del mondo. Per ora grazie a tutte e a tutti ma arrivederci dalla stessa parte, quella dei diritti, delle libertà e della democrazia. In questo video le ragioni di una scelta difficile e sofferta”. Da regolamento il Collegio può operare anche con tre soli membri, ma già lunedì il presidente Stanzione e il segretario Montuori dovranno notificare ai presidenti di Camera e Senato per avviare le dimissioni di Scorza e per avviare l’iter per la nomina di un quarto membro da integrare al suo posto. E dunque, cosa faranno gli altri? Da quanto apprende il Fatto, Scorza prima dell’annuncio e delle comunicazioni ufficiali aveva avvertito telefonicamente tutti i colleghi della sua decisione, ma alla sua comunicazione non sono seguite analoghe decisioni. E questo vuol dire che probabilmente non si dimetteranno, non a breve. E questo dipenderà molto dalle strategie suggerite nelle scorse ore dai rispettivi legali, che hanno tentato rapidamente di valutare le accuse e se rispetto a queste sono più tutelati rimanendo nell’incarico o lasciando. I legali della vice presidente Cerrina Feroni, contattati a caldo da Fatto, dicono che “allo stato non è cambiato nulla” e che ne parleranno nei prossimi giorni. Nel suo discorso di dimissioni, Scorza descrive la scelta di fare un passo indietro come “giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione”, pur ammettendo senza remore che si tratta di una delle decisioni “più sofferte della mia vita”. La motivazione principale “è la necessità di preservare la credibilità dell’Ente”. Scorza afferma che il Paese ha bisogno di un Garante che possieda “autorevolezza non solo effettiva ma anche percepita” e che, senza questa “fiducia percepita”, diventa impossibile promuovere e proteggere un diritto fragile come la privacy,,,. Dichiara esplicitamente: “L’istituzione… viene prima di me e dei miei interessi”. Scorza ci tiene a precisare che lascia l’incarico nell’assoluta certezza di non avere… nessuna responsabilità in relazione alle contestazioni che mi vengono mosse”. Una scelta etica: “Rimanere al suo posto sarebbe stata la scelta egoisticamente migliore, più comoda e forse più saggia, ma incompatibile con la sua storia, i suoi valori e il suo senso dello Stato, che impone di dimostrare il rispetto per le istituzioni con i fatti e non solo a parole”. Attribuisce il momento difficile dell’Autorità non a errori interni, ma a “fattori estranei” e a “patologie e derive di un sistema”. Pur definendo le inchieste giornalistiche e giudiziarie “giuste, utili, democraticamente preziose”, lamenta il fatto che in questo sistema “esse possano compromettere il funzionamento di un’autorità indipendente prima ancora che venga accertata una responsabilità”. La colpa di ciò, secondo Scorza, ricade su un “circuito mediatico sensazionalistico, sugli algoritmi social e su una “politica con la P minuscola” a caccia di visibilità”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/17/scorza-dimissioni-garante-privacy-inchiesta-news/8260024/
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  • GARANTE DELLA PRIVACY... RUBANDO A PIU' NON POSSO

    Da Il Fatto Quotidiano

    Garante della Privacy, vertici indagati per peculato e corruzione. Ecco tutte le spese nel mirino della Procura

    Dai voli in business agli alberghi a cinque stelle e fino al B&B abusivo scoperto dal Fatto. Nel blitz della Finanza a Piazza Venezia sequestrati cellulari, computer e documenti.

    Blitz della Guardia di Finanza presso la sede del Garante della Privacy in piazza Venezia. Su mandato della Procura di Roma coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco le Fiamme Gialle hanno eseguito sequestri di tabulati, telefoni cellulari, computer e documentazione sui rimborsi e sulle spese. Tutti i membri del collegio sono ufficialmente indagati: il presidente Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. L’accusa per loro è tripla: peculato, uso privato di beni pubblici, e corruzione. Sono state disposte perquisizioni sia negli alberghi romani dove soggiornano per motivi di servizio che presso le loro abitazioni private.

    Hotel, parrucchiere, macelleria
    Dal 2021 al 2024, le spese per organi e incarichi istituzionali crescono da 851mila a 1 milione e 247mila euro. E come sono cresciute? Nel dettaglio: hotel a cinque stelle, cene pagate con carta di credito dell’ente, compresi il parrucchiere (poi rimborsato a Cerrina Feroni), e “pasti pronti” da una macelleria per oltre 6mila euro in tre anni intestati a Stanzione, palestra, fitness e cure della persona.

    Via "Themis & Metis".

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2011842597208101261?t=EPzNE4tsg2Q85hPWdWJAjw&s=19
    GARANTE DELLA PRIVACY... RUBANDO A PIU' NON POSSO Da Il Fatto Quotidiano Garante della Privacy, vertici indagati per peculato e corruzione. Ecco tutte le spese nel mirino della Procura Dai voli in business agli alberghi a cinque stelle e fino al B&B abusivo scoperto dal Fatto. Nel blitz della Finanza a Piazza Venezia sequestrati cellulari, computer e documenti. Blitz della Guardia di Finanza presso la sede del Garante della Privacy in piazza Venezia. Su mandato della Procura di Roma coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco le Fiamme Gialle hanno eseguito sequestri di tabulati, telefoni cellulari, computer e documentazione sui rimborsi e sulle spese. Tutti i membri del collegio sono ufficialmente indagati: il presidente Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. L’accusa per loro è tripla: peculato, uso privato di beni pubblici, e corruzione. Sono state disposte perquisizioni sia negli alberghi romani dove soggiornano per motivi di servizio che presso le loro abitazioni private. Hotel, parrucchiere, macelleria Dal 2021 al 2024, le spese per organi e incarichi istituzionali crescono da 851mila a 1 milione e 247mila euro. E come sono cresciute? Nel dettaglio: hotel a cinque stelle, cene pagate con carta di credito dell’ente, compresi il parrucchiere (poi rimborsato a Cerrina Feroni), e “pasti pronti” da una macelleria per oltre 6mila euro in tre anni intestati a Stanzione, palestra, fitness e cure della persona. Via "Themis & Metis". Source: https://x.com/itsmeback_/status/2011842597208101261?t=EPzNE4tsg2Q85hPWdWJAjw&s=19
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  • CHE VOMITO!
    LA GIUSTIZIA È UGUALE PER TUTTI!
    COSTEI HA LUCRATO SULLE MENSE dei POVERI!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/15/lara-comi-chat-inutilizzabili-niente-corruzione-e-condanna-ridotta-lacrime-di-gioia-ho-servito-il-mio-paese/8257805/
    Lara Comi, chat inutilizzabili: niente corruzione e condanna ridotta. "Lacrime di gioia, ho servito il mio Paese"
    Dirimente la decisione della Consulta che nel 2023 ha dichiarato i messaggi WhatsApp "corrispondenza privata". La condanna è passata da 4 anni e 2 mesi a 1 anno con sospensione della pena e una multa di 500 euro
    CHE VOMITO! LA GIUSTIZIA È UGUALE PER TUTTI! COSTEI HA LUCRATO SULLE MENSE dei POVERI! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/15/lara-comi-chat-inutilizzabili-niente-corruzione-e-condanna-ridotta-lacrime-di-gioia-ho-servito-il-mio-paese/8257805/ Lara Comi, chat inutilizzabili: niente corruzione e condanna ridotta. "Lacrime di gioia, ho servito il mio Paese" Dirimente la decisione della Consulta che nel 2023 ha dichiarato i messaggi WhatsApp "corrispondenza privata". La condanna è passata da 4 anni e 2 mesi a 1 anno con sospensione della pena e una multa di 500 euro
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    Dirimente la decisione della Consulta che nel 2023 ha dichiarato i messaggi WhatsApp "corrispondenza privata". La condanna è passata da 4 anni e 2 mesi a 1 anno con sospensione della pena e una multa di 500 euro
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  • ECCO DOVE VANNO i NOSTRI SOLDI!
    Un altro caso di dimissioni importanti in Ucraina - Il Post
    Vasyl Malyuk non sarà più capo dell'Sbu: aveva diretto alcune importanti operazioni contro la Russia, ma si è scontrato con le agenzie anticorruzione
    https://www.ilpost.it/2026/01/05/vasyl-malyuk-dimissioni-sbu-ucraina/?utm_medium=social&utm_source=twitter&utm_campaign=lancio&s=08
    ECCO DOVE VANNO i NOSTRI SOLDI! Un altro caso di dimissioni importanti in Ucraina - Il Post Vasyl Malyuk non sarà più capo dell'Sbu: aveva diretto alcune importanti operazioni contro la Russia, ma si è scontrato con le agenzie anticorruzione https://www.ilpost.it/2026/01/05/vasyl-malyuk-dimissioni-sbu-ucraina/?utm_medium=social&utm_source=twitter&utm_campaign=lancio&s=08
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    Vasyl Malyuk non sarà più capo dell'Sbu: aveva diretto alcune importanti operazioni contro la Russia, ma si è scontrato con le agenzie anticorruzione
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  • AVETE FINITO CON LA VOSTRA SPORCIZIA.
    PAGHERETE TUTTI.
    #famiglianelbosco

    Arrestata giudice Rosa Russo del tribunale dei minori per corruzione: clientelismo per posti di lavoro in case di accoglienza a Massa

    L’inchiesta riguarda un presunto giro di corruzione legato a diverse strutture di accoglienza per minori disagiati tra Massa, Aulla e Villafranca Lunigiana. Oltre alla rete di clientelismo, cibo di scarsa qualità e, in alcuni casi, giacigli di fortuna per dormire avrebbero caratterizzato le strutture

    Un presunto sistema di corruzione e clientelismo che ruotava attorno alle case di accoglienza per minori ha portato all’arresto della giudice onoraria Rosa Russo del tribunale dei minori. L’accusa è di aver violato in modo sistematico i doveri del proprio ufficio, favorendo cooperative e coprendo irregolarità in cambio di posti di lavoro per amici e parenti. La magistrata si trova ora ai domiciliari, al centro di un’inchiesta dei carabinieri nata a Massa Carrara.

    Source: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/760541/arrestata-giudice-rosa-russo-del-tribunale-dei-minori-per-corruzione-clientelismo-per-posti-di-lavoro-in-case-di-accoglienza-a-massa.html?s=08
    AVETE FINITO CON LA VOSTRA SPORCIZIA. PAGHERETE TUTTI. #famiglianelbosco Arrestata giudice Rosa Russo del tribunale dei minori per corruzione: clientelismo per posti di lavoro in case di accoglienza a Massa L’inchiesta riguarda un presunto giro di corruzione legato a diverse strutture di accoglienza per minori disagiati tra Massa, Aulla e Villafranca Lunigiana. Oltre alla rete di clientelismo, cibo di scarsa qualità e, in alcuni casi, giacigli di fortuna per dormire avrebbero caratterizzato le strutture Un presunto sistema di corruzione e clientelismo che ruotava attorno alle case di accoglienza per minori ha portato all’arresto della giudice onoraria Rosa Russo del tribunale dei minori. L’accusa è di aver violato in modo sistematico i doveri del proprio ufficio, favorendo cooperative e coprendo irregolarità in cambio di posti di lavoro per amici e parenti. La magistrata si trova ora ai domiciliari, al centro di un’inchiesta dei carabinieri nata a Massa Carrara. Source: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/cronaca/760541/arrestata-giudice-rosa-russo-del-tribunale-dei-minori-per-corruzione-clientelismo-per-posti-di-lavoro-in-case-di-accoglienza-a-massa.html?s=08
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  • Kiev, nuovo scandalo per corruzione nei trasporti

    La domanda nasce spontanea sono loro che copiano i fratelli ndrangheta o sono i fratelli ndrangheta che copiano loro?

    Source:
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/corruzione-ucraina-deputati-parlamento-notizie/8239041/?s=08
    Kiev, nuovo scandalo per corruzione nei trasporti La domanda nasce spontanea sono loro che copiano i fratelli ndrangheta o sono i fratelli ndrangheta che copiano loro? Source: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/corruzione-ucraina-deputati-parlamento-notizie/8239041/?s=08
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  • Quando ero giovane e ingenua, pensavo che l'Ucraina dovesse diventare l'Europa.

    Invece, ho vissuto abbastanza a lungo da vedere l'Europa diventare più simile all'Ucraina: con corruzione, censura, sanzioni contro i suoi stessi cittadini, estrema destra, populismo, nazionalismo e una russofobia autodistruttiva.

    I sogni si avverano.
    Ma non come te lo aspetti.

    @HavryshkoMarta

    Source: https://x.com/veritasillusio/status/2004839019675283577?t=qrGbZcpMLS1wm2_FakU20w&s=19
    Quando ero giovane e ingenua, pensavo che l'Ucraina dovesse diventare l'Europa. Invece, ho vissuto abbastanza a lungo da vedere l'Europa diventare più simile all'Ucraina: con corruzione, censura, sanzioni contro i suoi stessi cittadini, estrema destra, populismo, nazionalismo e una russofobia autodistruttiva. I sogni si avverano. Ma non come te lo aspetti. @HavryshkoMarta Source: https://x.com/veritasillusio/status/2004839019675283577?t=qrGbZcpMLS1wm2_FakU20w&s=19
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  • Mons. Viganò riassume quanto è avvenuto, che sappiamo e in cui crediamo. Invita a riconoscere la origine satanica della volontà di sterminio e corruzione insita nella cupola del potere...
    Mons. Viganò riassume quanto è avvenuto, che sappiamo e in cui crediamo. Invita a riconoscere la origine satanica della volontà di sterminio e corruzione insita nella cupola del potere...
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  • QUESTA È PURA FOLLIA! VOGLIONO REGALARE ancora i NOSTRI SOLDI per alimentare la corruzione dilagante e una guerra che hanno già perso...
    LAGARDE VAI IN PENSIONE CHE È ORA!
    La Bce apre alla clausola d'emergenza per usare gli asset russi per l'Ucraina
    L'Europa cerca un accordo sui 210 miliardi di euro congelati alla Russia per continuare a sostenere l'Ucraina
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/17/asset-russi-clausola-emergenza-veto-orban-news/8231171/
    QUESTA È PURA FOLLIA! VOGLIONO REGALARE ancora i NOSTRI SOLDI per alimentare la corruzione dilagante e una guerra che hanno già perso... LAGARDE VAI IN PENSIONE CHE È ORA! La Bce apre alla clausola d'emergenza per usare gli asset russi per l'Ucraina L'Europa cerca un accordo sui 210 miliardi di euro congelati alla Russia per continuare a sostenere l'Ucraina https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/17/asset-russi-clausola-emergenza-veto-orban-news/8231171/
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  • Quando si comincia a CAPIRE chi ha VINTO, si corre in fretta e di nascosto sul carro del VINCITORE

    Salvini NON È ALL'OPPOSIZIONE ma al GOVERNO, e lo è dal settembre 2022.
    Qualsiasi individuo dotato di materiale cerebrale fertile, di onestà e di amore per la verità e per il proprio paese, si sarebbe opposto con ogni mezzo a ciò che è stato fatto (o non fatto), ma soprattutto non si sarebbe speso in termini di soldi e di propaganda anti russa in questi 3 anni. Ora saltano fuori bubboni pesanti su corruzione e malaffare nei vertici ucraini che si sono spartiti anche i nostri soldi. Il suo sogno di poter volare tra Milano, Kiev e Mosca è la chiacchiera da bar della propaganda in cui certi bluffatori seriali sono maestri.
    In caso potrebbe essere che...
    "Gli aerei volano in alto tra New York e Mosca..." ma SENZA scalo.
    Il problema però sarà ancora (una volta) NOSTRO
    Come sempre tra destra e sinistra tutti d'accordo.
    A Verità accertata e quando le cose si mettono male, ecco che qualcuno prova a smarcarsi.
    Quando si comincia a CAPIRE chi ha VINTO, si corre in fretta e di nascosto sul carro del VINCITORE ❗❗❗ Salvini NON È ALL'OPPOSIZIONE ma al GOVERNO, e lo è dal settembre 2022. Qualsiasi individuo dotato di materiale cerebrale fertile, di onestà e di amore per la verità e per il proprio paese, si sarebbe opposto con ogni mezzo a ciò che è stato fatto (o non fatto), ma soprattutto non si sarebbe speso in termini di soldi e di propaganda anti russa in questi 3 anni. Ora saltano fuori bubboni pesanti su corruzione e malaffare nei vertici ucraini che si sono spartiti anche i nostri soldi. Il suo sogno di poter volare tra Milano, Kiev e Mosca è la chiacchiera da bar della propaganda in cui certi bluffatori seriali sono maestri. In caso potrebbe essere che... 🎼"Gli aerei volano in alto tra New York e Mosca..."🎶🎵 ma SENZA scalo. Il problema però sarà ancora (una volta) NOSTRO Come sempre tra destra e sinistra tutti d'accordo. A Verità accertata e quando le cose si mettono male, ecco che qualcuno prova a smarcarsi.
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