• Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato
    L'Italia reagisce: "Ancora più grave". Tensione diplomatica dopo che due carabinieri sono stati costretti a inginocchiarsi sotto minaccia.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/27/carabinieri-ramallah-crisi-diplomatica-israele-notizie/8270777/
    Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato L'Italia reagisce: "Ancora più grave". Tensione diplomatica dopo che due carabinieri sono stati costretti a inginocchiarsi sotto minaccia. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/27/carabinieri-ramallah-crisi-diplomatica-israele-notizie/8270777/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato
    L'Italia reagisce: "Ancora più grave". Tensione diplomatica dopo che due carabinieri sono stati costretti a inginocchiarsi sotto minaccia
    Angry
    2
    0 Commentaires 0 Parts 25 Vue
  • LA COERENZA E LA RESISTENZA (QUELLA VERA)

    Non è la “fama” il punto, né la firma mancante (che non rende meno veri i fatti). Il punto è la coerenza, che qui viene sistematicamente aggirata, diluita, giustificata.

    Per anni hai fatto presìdi ogni sabato.
    Per anni hai denunciato i danni da vaccino Covid-19, la narrazione sanitaria imposta, il ricatto del Green Pass, il tradimento della medicina.
    Non a parole, ma mettendoci la faccia e il tempo. Su questo nessuno discute.

    Ed è proprio per questo che oggi la scelta pesa di più.

    Perché non stiamo parlando di “ammazzare i vaccinati” (argomento caricaturale che nessuno ha mai posto), ma di sostenere politicamente un candidato che si dichiara vaccinista, cioè parte integrante di quella visione che per anni hai definito falsa, dannosa e pericolosa.

    La questione non è se si è vaccinato.
    La questione è cosa difende oggi e cosa rappresenta politicamente.

    Dire:
    “Credeva (o crede ancora) che i vaccini Covid siano serviti”

    non è un dettaglio.
    È una linea di frattura politica e morale.

    Perché chi crede che “siano serviti”:
    minimizza o nega i danneggiati
    legittima l’impianto emergenziale
    assolve le responsabilità istituzionali
    considera quegli anni, tutto sommato, giustificabili.

    Questo è vaccinismo, anche se temperato da buone maniere.

    La libertà di scelta terapeutica non è un optional da programma elettorale, né un “paletto” negoziabile come la viabilità o l’urbanistica.
    È il cuore del conflitto che ha mosso la cosiddetta “resistenza”.

    Ed è qui che cade l’argomento dell’“assenza di alternative”.

    Perché quando si dice:
    “Alternative non ce ne sono”

    si sta facendo esattamente ciò che si è sempre rimproverato al sistema: accettare il meno peggio, normalizzare l’inaccettabile, scegliere l’opportunismo al posto del principio.

    Sì, il movimento si è diviso.
    Sì, ci sono state colpe, personalismi, incapacità di sintesi.
    Ma il fallimento di un’aggregazione non autorizza a capovolgere il senso della lotta.

    Passare da:
    “Mai con chi sostiene il sistema sanitario che ci ha colpiti”

    a:

    “Appoggiamo un candidato vaccinista perché è disponibile al dialogo”

    non è realpolitik. È rimozione.

    Dire che “parlando nascono i dubbi in loro” è un’illusione già vista mille volte.
    Il potere non cambia idea dal basso, ma usa il consenso di chi spera di influenzarlo per legittimarsi.

    Tu parli di “lista mista” come strumento per far crescere i dubbi negli altri.
    Ma il rischio reale è un altro:
    che sia la resistenza a sciogliersi dentro una lista che non ne condivide il fondamento.

    E qui torniamo alla leggerezza.

    La vera leggerezza non è non votare.
    È pensare che la storia degli ultimi anni possa essere archiviata con una stretta di mano e qualche punto corretto nel programma.

    La vera resistenza non è “parlare con tutti”.
    È sapere con chi non si può scendere a compromesso.

    Se domani emergerà un candidato realmente coerente, sarete “ben felici di sostenerlo”, dici.
    Ma nel frattempo sostenete chi quella coerenza non ce l’ha.

    Ed è questo il cortocircuito.

    Non è una questione di purezza ideologica.
    È una questione di memoria, responsabilità e schiena dritta.

    Perché chi ha resistito davvero non dimentica.
    E chi non dimentica, non si presta a rendere “accettabile” ciò che per anni ha denunciato come inaccettabile.

    COMBATTENTI per le LIBERTÀ!
    LA COERENZA E LA RESISTENZA (QUELLA VERA) Non è la “fama” il punto, né la firma mancante (che non rende meno veri i fatti). Il punto è la coerenza, che qui viene sistematicamente aggirata, diluita, giustificata. Per anni hai fatto presìdi ogni sabato. Per anni hai denunciato i danni da vaccino Covid-19, la narrazione sanitaria imposta, il ricatto del Green Pass, il tradimento della medicina. Non a parole, ma mettendoci la faccia e il tempo. Su questo nessuno discute. Ed è proprio per questo che oggi la scelta pesa di più. Perché non stiamo parlando di “ammazzare i vaccinati” (argomento caricaturale che nessuno ha mai posto), ma di sostenere politicamente un candidato che si dichiara vaccinista, cioè parte integrante di quella visione che per anni hai definito falsa, dannosa e pericolosa. La questione non è se si è vaccinato. La questione è cosa difende oggi e cosa rappresenta politicamente. Dire: “Credeva (o crede ancora) che i vaccini Covid siano serviti” non è un dettaglio. È una linea di frattura politica e morale. Perché chi crede che “siano serviti”: minimizza o nega i danneggiati legittima l’impianto emergenziale assolve le responsabilità istituzionali considera quegli anni, tutto sommato, giustificabili. Questo è vaccinismo, anche se temperato da buone maniere. La libertà di scelta terapeutica non è un optional da programma elettorale, né un “paletto” negoziabile come la viabilità o l’urbanistica. È il cuore del conflitto che ha mosso la cosiddetta “resistenza”. Ed è qui che cade l’argomento dell’“assenza di alternative”. Perché quando si dice: “Alternative non ce ne sono” si sta facendo esattamente ciò che si è sempre rimproverato al sistema: accettare il meno peggio, normalizzare l’inaccettabile, scegliere l’opportunismo al posto del principio. Sì, il movimento si è diviso. Sì, ci sono state colpe, personalismi, incapacità di sintesi. Ma il fallimento di un’aggregazione non autorizza a capovolgere il senso della lotta. Passare da: “Mai con chi sostiene il sistema sanitario che ci ha colpiti” a: “Appoggiamo un candidato vaccinista perché è disponibile al dialogo” non è realpolitik. È rimozione. Dire che “parlando nascono i dubbi in loro” è un’illusione già vista mille volte. Il potere non cambia idea dal basso, ma usa il consenso di chi spera di influenzarlo per legittimarsi. Tu parli di “lista mista” come strumento per far crescere i dubbi negli altri. Ma il rischio reale è un altro: che sia la resistenza a sciogliersi dentro una lista che non ne condivide il fondamento. E qui torniamo alla leggerezza. La vera leggerezza non è non votare. È pensare che la storia degli ultimi anni possa essere archiviata con una stretta di mano e qualche punto corretto nel programma. La vera resistenza non è “parlare con tutti”. È sapere con chi non si può scendere a compromesso. Se domani emergerà un candidato realmente coerente, sarete “ben felici di sostenerlo”, dici. Ma nel frattempo sostenete chi quella coerenza non ce l’ha. Ed è questo il cortocircuito. Non è una questione di purezza ideologica. È una questione di memoria, responsabilità e schiena dritta. Perché chi ha resistito davvero non dimentica. E chi non dimentica, non si presta a rendere “accettabile” ciò che per anni ha denunciato come inaccettabile. COMBATTENTI per le LIBERTÀ!
    Like
    2
    0 Commentaires 0 Parts 91 Vue
  • IL GENOCIDIO PIÙ GRANDE DELLA STORIA NON HA MAI AVUTO UN GIORNO DI MEMORIA

    Oggi è il 27 gennaio.
    Oggi ricordiamo la Shoah.
    Ed è giusto. È necessario. È sacro.

    Ma la memoria, se è vera, non può essere un recinto.
    Non può fermarsi dove è comoda.
    Non può ricordare solo ciò che è stato riconosciuto, processato, monumentalizzato.

    Perché esiste un genocidio che non ha mai avuto un giorno.
    Mai avuto un tribunale.
    Mai avuto una narrazione onesta.

    Un genocidio più grande per numeri, più lungo nel tempo, più profondo nella rimozione.

    Quello dei Popoli Indigeni delle Americhe.

    50 milioni.
    70 milioni.
    90 milioni.
    Alcuni studi arrivano a 110 milioni di vite spezzate.

    Non in un campo.
    In un continente.
    Non in pochi anni.
    In quattro secoli.

    Non è stato un errore.
    Non è stato solo il vaiolo.
    Non è stato un incidente della storia.

    È stato un sistema.

    Un sistema fatto di conquista, deportazione, fame, conversioni forzate, distruzione culturale, cancellazione dell’identità.
    Un genocidio lento, strutturale, coloniale.
    Un genocidio che non ha avuto bisogno di camere a gas, perché aveva qualcosa di più efficace: tempo, potere e silenzio.

    E soprattutto propaganda.

    Perché questo genocidio non è stato solo commesso.
    È stato raccontato.

    I popoli nativi sono stati dipinti come “selvaggi”.
    Non è un termine indigeno.
    È un termine del conquistatore.

    Selvaggi perché non si piegavano.
    Selvaggi perché non parlavano la lingua del dominio.
    Selvaggi perché avevano una spiritualità diversa, una relazione diversa con la terra, un’idea diversa di mondo.

    Mai descritti come popoli complessi.
    Mai come civiltà.
    Mai come esseri umani pieni.

    Il conquistatore è diventato eroe.
    La conquista è diventata scoperta.
    Lo sterminio è diventato inevitabile.

    Qui sta la verità più scomoda.

    La Shoah è stata negata, ma non è mai stata glorificata.
    Il genocidio dei popoli indigeni, invece, è stato giustificato, normalizzato, insegnato come progresso.

    E ciò che viene giustificato non finisce mai davvero.

    Il colonialismo non è scomparso.
    Ha solo cambiato linguaggio.

    Oggi non dice più “vi conquistiamo”.
    Oggi dice “vi portiamo la civiltà”, “vi portiamo la democrazia”, “vi portiamo lo sviluppo”.

    Stessa logica.
    Stesso disprezzo.
    Stessa disumanizzazione.

    E oggi, senza vergogna, c’è chi lo rivendica.
    Chi lo difende.
    Chi lo rimpiange.
    Come se il problema non fosse stato il massacro, ma il fatto che non fosse stato abbastanza efficace.

    La memoria selettiva è una forma di violenza.

    Ricordare solo ciò che è già riconosciuto è il modo più elegante per continuare a cancellare.
    Se un genocidio non ha un giorno ufficiale, non ha tribunali, non ha immagini simbolo, allora diventa dimenticabile.
    E ciò che è dimenticabile è ripetibile.

    Il genocidio più efficace non è quello che fa più rumore.
    È quello che diventa normale.
    Quello che entra nei libri come “epoca storica”.
    Quello che si studia senza tremare.
    Quello che non scandalizza più.

    Ed è proprio per questo che esistono popoli che devono essere ricordati anche in una data scomoda.
    Non perché si tolga spazio a chi ha una memoria riconosciuta, ma perché ce ne sono altri che non l’hanno mai avuta.

    Perché ricordarli in un giorno qualsiasi significherebbe lasciarli invisibili.
    E ricordarli in un giorno “giusto” non è possibile, perché nessuno ha mai voluto istituirlo.

    Ammetterlo vorrebbe dire guardare in faccia una verità che l’Occidente non ha mai davvero accettato:
    che l’uomo bianco, mentre si proclamava esportatore di verità, civiltà e progresso, è stato ed è soprattutto esportatore del proprio pensiero.

    Non perché più giusto.
    Ma perché più forte.

    E ha avuto la forza non solo di vincere,
    ma anche di far dimenticare.

    Dimenticare i popoli cancellati.
    Dimenticare le terre rubate.
    Dimenticare le culture distrutte.
    Dimenticare che, molto spesso, il male non era dall’altra parte.

    Ci sono genocidi che gridano.
    E genocidi che vengono sepolti sotto la parola “storia”.

    Quelli senza monumenti.
    Senza processi.
    Senza date.

    Ricordarli oggi non è una provocazione.
    È un atto di onestà.

    Perché una civiltà che ricorda solo i crimini subiti
    e non quelli commessi
    non sta facendo memoria.

    Sta costruendo una menzogna comoda.

    E finché quella menzogna regge,
    il colonialismo non è passato.

    Ha solo cambiato nome.

    - Valerio Barsacchi -

    THE LARGEST GENOCIDE IN HISTORY HAS NEVER HAD A DAY OF REMEMBRANCE

    Today is January 27th.
    Today we remember the Holocaust.
    And it is right. It is necessary. It is sacred.

    But memory, if it is true, cannot be a fence.
    It cannot stop where it is convenient.
    It cannot remember only what has been recognized, tried, and monumentalized.

    Because there is a genocide that has never had a day.
    Never had a court.
    Never had an honest narrative.

    A genocide greater in numbers, longer in time, more profound in its repression.

    That of the Indigenous Peoples of the Americas.

    50 million.
    70 million.
    90 million.
    Some studies put the number of lives lost at 110 million.

    Not in a camp.
    On a continent.
    Not in a few years.
    Over four centuries.

    It wasn't a mistake.
    It wasn't just smallpox.
    It wasn't an accident of history.

    It was a system.

    A system of conquest, deportation, starvation, forced conversions, cultural destruction, erasure of identity.
    A slow, structural, colonial genocide.
    A genocide that didn't need gas chambers, because it had something more effective: time, power, and silence.

    And above all, propaganda.

    Because this genocide wasn't just committed.
    It was told.

    The native peoples were portrayed as "savages."
    It's not an indigenous term.
    It's a conqueror's term.

    Savages because they didn't submit.
    Savages because they didn't speak the language of domination.
    Savages because they had a different spirituality, a different relationship with the land, a different idea of ​​the world.

    Never described as complex peoples.
    Never as civilizations.
    Never as full human beings.

    The conqueror has become a hero.
    The conquest has become a discovery.
    The extermination has become inevitable.

    Here lies the most uncomfortable truth.

    The Holocaust was denied, but it was never glorified.

    The genocide of indigenous peoples, on the other hand, was justified, normalized, taught as progress.

    And what is justified never truly ends.

    Colonialism hasn't disappeared.

    It's just changed language.

    Today it no longer says "we conquer you."
    Today it says "we bring you civilization," "we bring you democracy," "we bring you development."

    Same logic.
    Same contempt.
    Same dehumanization.

    And today, without shame, there are those who claim it.
    Those who defend it.
    Those who mourn it.
    As if the problem wasn't the massacre, but the fact that it wasn't effective enough.

    Selective memory is a form of violence.

    Remembering only what is already recognized is the most elegant way to continue erasing.
    If a genocide has no official day, no courts, no symbolic images, then it becomes forgettable.
    And what is forgettable is repeatable.

    The most effective genocide is not the one that makes the most noise.
    It is the one that becomes normal.
    The one that enters books as a "historical era."
    The one that is studied without trembling.
    The one that no longer scandalizes.

    And it is precisely for this reason that there are peoples who must be remembered even on an inconvenient date.
    Not because it takes away space from those who have a recognized memory, but because there are others who never had one.

    Because remembering them on any given day would mean leaving them invisible.
    And remembering them on a "correct" day is not possible, because no one ever wanted to establish it.

    Admitting it would mean facing a truth the West has never truly accepted:
    that the white man, while proclaiming himself the exporter of truth, civilization, and progress, was and is above all an exporter of his own thought.

    Not because he was more just.
    But because he was stronger.

    And he had the strength not only to win,
    but also to make people forget.

    Forgetting the erased peoples.
    Forgetting the stolen lands.
    Forgetting the destroyed cultures.
    Forgetting that, very often, evil was not on the other side.

    There are genocides that cry out.
    And genocides that are buried under the word "history."

    Those without monuments.
    Without trials.
    Without dates.

    Remembering them today is not a provocation.
    It is an act of honesty.

    Because a civilization that remembers only the crimes suffered
    and not those committed
    is not remembering.

    It is constructing a convenient lie.

    And as long as that lie holds,
    colonialism hasn't passed.

    It's just changed its name.

    - Valerio Barsacchi -

    @follower
    American Indian Genocide Museum
    Indigenous Peoples Rights International
    Native American Rights Fund
    Indigenous Peoples Movement
    IL GENOCIDIO PIÙ GRANDE DELLA STORIA NON HA MAI AVUTO UN GIORNO DI MEMORIA Oggi è il 27 gennaio. Oggi ricordiamo la Shoah. Ed è giusto. È necessario. È sacro. Ma la memoria, se è vera, non può essere un recinto. Non può fermarsi dove è comoda. Non può ricordare solo ciò che è stato riconosciuto, processato, monumentalizzato. Perché esiste un genocidio che non ha mai avuto un giorno. Mai avuto un tribunale. Mai avuto una narrazione onesta. Un genocidio più grande per numeri, più lungo nel tempo, più profondo nella rimozione. Quello dei Popoli Indigeni delle Americhe. 50 milioni. 70 milioni. 90 milioni. Alcuni studi arrivano a 110 milioni di vite spezzate. Non in un campo. In un continente. Non in pochi anni. In quattro secoli. Non è stato un errore. Non è stato solo il vaiolo. Non è stato un incidente della storia. È stato un sistema. Un sistema fatto di conquista, deportazione, fame, conversioni forzate, distruzione culturale, cancellazione dell’identità. Un genocidio lento, strutturale, coloniale. Un genocidio che non ha avuto bisogno di camere a gas, perché aveva qualcosa di più efficace: tempo, potere e silenzio. E soprattutto propaganda. Perché questo genocidio non è stato solo commesso. È stato raccontato. I popoli nativi sono stati dipinti come “selvaggi”. Non è un termine indigeno. È un termine del conquistatore. Selvaggi perché non si piegavano. Selvaggi perché non parlavano la lingua del dominio. Selvaggi perché avevano una spiritualità diversa, una relazione diversa con la terra, un’idea diversa di mondo. Mai descritti come popoli complessi. Mai come civiltà. Mai come esseri umani pieni. Il conquistatore è diventato eroe. La conquista è diventata scoperta. Lo sterminio è diventato inevitabile. Qui sta la verità più scomoda. La Shoah è stata negata, ma non è mai stata glorificata. Il genocidio dei popoli indigeni, invece, è stato giustificato, normalizzato, insegnato come progresso. E ciò che viene giustificato non finisce mai davvero. Il colonialismo non è scomparso. Ha solo cambiato linguaggio. Oggi non dice più “vi conquistiamo”. Oggi dice “vi portiamo la civiltà”, “vi portiamo la democrazia”, “vi portiamo lo sviluppo”. Stessa logica. Stesso disprezzo. Stessa disumanizzazione. E oggi, senza vergogna, c’è chi lo rivendica. Chi lo difende. Chi lo rimpiange. Come se il problema non fosse stato il massacro, ma il fatto che non fosse stato abbastanza efficace. La memoria selettiva è una forma di violenza. Ricordare solo ciò che è già riconosciuto è il modo più elegante per continuare a cancellare. Se un genocidio non ha un giorno ufficiale, non ha tribunali, non ha immagini simbolo, allora diventa dimenticabile. E ciò che è dimenticabile è ripetibile. Il genocidio più efficace non è quello che fa più rumore. È quello che diventa normale. Quello che entra nei libri come “epoca storica”. Quello che si studia senza tremare. Quello che non scandalizza più. Ed è proprio per questo che esistono popoli che devono essere ricordati anche in una data scomoda. Non perché si tolga spazio a chi ha una memoria riconosciuta, ma perché ce ne sono altri che non l’hanno mai avuta. Perché ricordarli in un giorno qualsiasi significherebbe lasciarli invisibili. E ricordarli in un giorno “giusto” non è possibile, perché nessuno ha mai voluto istituirlo. Ammetterlo vorrebbe dire guardare in faccia una verità che l’Occidente non ha mai davvero accettato: che l’uomo bianco, mentre si proclamava esportatore di verità, civiltà e progresso, è stato ed è soprattutto esportatore del proprio pensiero. Non perché più giusto. Ma perché più forte. E ha avuto la forza non solo di vincere, ma anche di far dimenticare. Dimenticare i popoli cancellati. Dimenticare le terre rubate. Dimenticare le culture distrutte. Dimenticare che, molto spesso, il male non era dall’altra parte. Ci sono genocidi che gridano. E genocidi che vengono sepolti sotto la parola “storia”. Quelli senza monumenti. Senza processi. Senza date. Ricordarli oggi non è una provocazione. È un atto di onestà. Perché una civiltà che ricorda solo i crimini subiti e non quelli commessi non sta facendo memoria. Sta costruendo una menzogna comoda. E finché quella menzogna regge, il colonialismo non è passato. Ha solo cambiato nome. - Valerio Barsacchi - THE LARGEST GENOCIDE IN HISTORY HAS NEVER HAD A DAY OF REMEMBRANCE Today is January 27th. Today we remember the Holocaust. And it is right. It is necessary. It is sacred. But memory, if it is true, cannot be a fence. It cannot stop where it is convenient. It cannot remember only what has been recognized, tried, and monumentalized. Because there is a genocide that has never had a day. Never had a court. Never had an honest narrative. A genocide greater in numbers, longer in time, more profound in its repression. That of the Indigenous Peoples of the Americas. 50 million. 70 million. 90 million. Some studies put the number of lives lost at 110 million. Not in a camp. On a continent. Not in a few years. Over four centuries. It wasn't a mistake. It wasn't just smallpox. It wasn't an accident of history. It was a system. A system of conquest, deportation, starvation, forced conversions, cultural destruction, erasure of identity. A slow, structural, colonial genocide. A genocide that didn't need gas chambers, because it had something more effective: time, power, and silence. And above all, propaganda. Because this genocide wasn't just committed. It was told. The native peoples were portrayed as "savages." It's not an indigenous term. It's a conqueror's term. Savages because they didn't submit. Savages because they didn't speak the language of domination. Savages because they had a different spirituality, a different relationship with the land, a different idea of ​​the world. Never described as complex peoples. Never as civilizations. Never as full human beings. The conqueror has become a hero. The conquest has become a discovery. The extermination has become inevitable. Here lies the most uncomfortable truth. The Holocaust was denied, but it was never glorified. The genocide of indigenous peoples, on the other hand, was justified, normalized, taught as progress. And what is justified never truly ends. Colonialism hasn't disappeared. It's just changed language. Today it no longer says "we conquer you." Today it says "we bring you civilization," "we bring you democracy," "we bring you development." Same logic. Same contempt. Same dehumanization. And today, without shame, there are those who claim it. Those who defend it. Those who mourn it. As if the problem wasn't the massacre, but the fact that it wasn't effective enough. Selective memory is a form of violence. Remembering only what is already recognized is the most elegant way to continue erasing. If a genocide has no official day, no courts, no symbolic images, then it becomes forgettable. And what is forgettable is repeatable. The most effective genocide is not the one that makes the most noise. It is the one that becomes normal. The one that enters books as a "historical era." The one that is studied without trembling. The one that no longer scandalizes. And it is precisely for this reason that there are peoples who must be remembered even on an inconvenient date. Not because it takes away space from those who have a recognized memory, but because there are others who never had one. Because remembering them on any given day would mean leaving them invisible. And remembering them on a "correct" day is not possible, because no one ever wanted to establish it. Admitting it would mean facing a truth the West has never truly accepted: that the white man, while proclaiming himself the exporter of truth, civilization, and progress, was and is above all an exporter of his own thought. Not because he was more just. But because he was stronger. And he had the strength not only to win, but also to make people forget. Forgetting the erased peoples. Forgetting the stolen lands. Forgetting the destroyed cultures. Forgetting that, very often, evil was not on the other side. There are genocides that cry out. And genocides that are buried under the word "history." Those without monuments. Without trials. Without dates. Remembering them today is not a provocation. It is an act of honesty. Because a civilization that remembers only the crimes suffered and not those committed is not remembering. It is constructing a convenient lie. And as long as that lie holds, colonialism hasn't passed. It's just changed its name. - Valerio Barsacchi - @follower American Indian Genocide Museum Indigenous Peoples Rights International Native American Rights Fund Indigenous Peoples Movement
    Angry
    1
    0 Commentaires 0 Parts 76 Vue
  • CARI AMICI, IL PESSIMO GOVERNO IN PIEDI, RETTO DALLA MELONA,SI STA OCCUPANDO DELLA STRAGE SUCCESSA NEL CANTONE SVIZZERO VALLESE, A CRAS MONTANA, NEL LOCALE DI MORETTI, STRAGE CHE HA PORTATO ALLA MORTE 40 ITALIANI E 116 FERITI, DEI QUALI ALCUNI SONO ANCORA NEGLI OSPEDALI. COME BEN SI SA, IL LOCALE DIVENNE NELLA NOTTE DI CAPODANNO, UNA ORRENDA TOMBA DI FUOCO A CAUSA DELLA SOSTANZA INFIAMMABILE COLLOCATA SUL SOFFITTO !!!! SCANDALOSO CHE IL MORETTI SIA STATO MESSO FUORI DAL CARCERE DOPO QUINDI GIORNI DI DETENZIONE, ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DI UNA CAUZIONE DI 200.000 FRANCHI !!!!! CAUZIONE CHE NON SI CAPISCE NEANCHE BENE CHI HA VERSATO !!!!!REATI GRAVISSIMI, COME OMICIDIO PLURIMO COLPOSO, INCENDIO, O MEGLIO STRAGE E LESIONI GRAVISSIME !!!! COSI' FUNZIONA LA MAGISTRATURA IN SVIZZERA !!!!!BUONA GIORNATA A TUTTI. VI ABBRACCIO.

    CARI AMICI, IL PESSIMO GOVERNO IN PIEDI, RETTO DALLA MELONA,SI STA OCCUPANDO DELLA STRAGE SUCCESSA NEL CANTONE SVIZZERO VALLESE, A CRAS MONTANA, NEL LOCALE DI MORETTI, STRAGE CHE HA PORTATO ALLA MORTE 40 ITALIANI E 116 FERITI, DEI QUALI ALCUNI SONO ANCORA NEGLI OSPEDALI. COME BEN SI SA, IL LOCALE DIVENNE NELLA NOTTE DI CAPODANNO, UNA ORRENDA TOMBA DI FUOCO A CAUSA DELLA SOSTANZA INFIAMMABILE COLLOCATA SUL SOFFITTO !!!! SCANDALOSO CHE IL MORETTI SIA STATO MESSO FUORI DAL CARCERE DOPO QUINDI GIORNI DI DETENZIONE, ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DI UNA CAUZIONE DI 200.000 FRANCHI !!!!! CAUZIONE CHE NON SI CAPISCE NEANCHE BENE CHI HA VERSATO !!!!!REATI GRAVISSIMI, COME OMICIDIO PLURIMO COLPOSO, INCENDIO, O MEGLIO STRAGE E LESIONI GRAVISSIME !!!! COSI' FUNZIONA LA MAGISTRATURA IN SVIZZERA !!!!!BUONA GIORNATA A TUTTI. VI ABBRACCIO.
    Angry
    1
    0 Commentaires 0 Parts 112 Vue
  • Order Now - https://geturhealth.com/BuyBiomaProbiotics

    Bioma Probiotics is a synbiotic formula combining probiotics, prebiotics, and postbiotics. It seeds your gut with good bacteria, feeds them to grow, and protects the gut lining with butyrate. This restores microbiome balance, improves digestion, nutrient absorption, reduces inflammation, and even supports metabolism for easier weight management.

    https://sites.google.com/view/biomaprobioticsorder/home

    https://www.facebook.com/groups/orderbiomaprobiotics.usa.online

    https://www.facebook.com/groups/biomaprobioticsstore

    https://www.pinterest.com/Bioma_Probiotics_US/

    https://www.pinterest.com/pin/1152358623423267016

    https://www.pinterest.com/pin/1152358623423267040

    https://teeshopper.in/store/Bioma-Probiotics-Reviews-USA

    https://www.commudle.com/users/Bioma_Probiotics

    https://www.commudle.com/users/OrderBiomaProbiotics

    https://fueler.io/biomaprobioticsusa

    https://fueler.io/biomaprobioticscost

    https://contra.com/community/cmkw5d77w00003570c8a7ppp7

    https://contra.com/community/cmkw5ekvb0000356sgnd01qnv

    https://www.instagram.com/p/DUAJMQMk98B/

    https://x.com/Dolloinfo/status/2016019362621403538

    https://wanderlog.com/view/puunmslbjk/bioma-probiotics-benefits-and-how-to-take-it

    https://wanderlog.com/view/xmnlnvfwfq/bioma-probiotics-usa--reviews-benefits--100-natural

    https://saitama.alboompro.com/post/bioma-probiotics-work-results-and-where-to-buy

    https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623936-bioma-probiotics-usa-effective-cost-limited-time-offer-hurry-up

    https://scribehow.com/viewer/Bioma_Probiotics_Reviews_Where_to_Buy_and_Price__N663opAFQCWHNIu1gLT2UA

    https://scribehow.com/viewer/Bioma_Probiotics_US_Benefits_Uses_Work_Results_and_Where_To_Buy__LwqEOp-hRSWlcNOzUYOFqg

    https://orderbiomaprobioticsonline.blogspot.com/2026/01/bioma-probiotics-reviews-2026-benefits.html

    Order Now - https://goshopnera.com/KaufenGLPura

    https://www.facebook.com/GLPuraDE/

    https://www.facebook.com/groups/glpurarezension

    https://sites.google.com/view/glpura/home

    https://sites.google.com/view/glpura-kaufen/home

    https://teeshopper.in/store/GLPura-Kapseln-Germany

    https://teeshopper.in/store/GLPura-Reviews-Germany

    https://x.com/Dolloinfo/status/2014267728941740055

    https://x.com/Geturhealth07/status/2014267898500657503

    https://groups.google.com/g/glpura

    https://www.commudle.com/users/GLPuraDE

    https://www.commudle.com/users/KaufenGLPura

    https://fueler.io/glpura

    https://fueler.io/glpuragermany

    https://contra.com/community/cmkp9pean0000356ygvg42qhi

    https://contra.com/community/cmkp9qjg80001356yfjcpo14g

    https://youtu.be/50KWlu6w92c

    https://wanderlog.com/view/ggnlmwxnov/glpura-germany-benefits-side-effects-and-customer-experince

    https://blog.mycareindia.co.in/glpura-kapseln-germany-begrenzter-lagerbestand

    https://colab.research.google.com/drive/1oLeDwzsUunhaJBNGay9AHUVlRQf0JRdO?usp=sharing

    https://colab.research.google.com/drive/1nl4X2reYDVipPHStkDTFk7IW-WREOB5B?usp=sharing

    https://scribehow.com/viewer/GLPura_Reviews_Consumer_Report_Germany__sqeRKUXTQEKjpH1_GkssPA

    https://scribehow.com/viewer/Wo_kann_man_GLPura_in_Deutschland_kaufen___5KaUqfETsu3aat7yShGiQ
    https://groups.google.com/g/glpura/c/I4TjldzXZDE
    https://groups.google.com/g/glpura/c/QIDms1QsQJo

    https://glpura.blogspot.com/2026/01/glpura-germany-100-legales.html
    https://www.pinterest.com/GLPuraKapselnGerman/
    https://www.pinterest.com/pin/1129277675331716328
    https://www.pinterest.com/pin/1129277675331716389
    https://contra.com/community/cmkut3cn30000356su88n53kl
    https://contra.com/community/cmkut6rvc0000356sb1dt42lx

    https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623528-glpura-kapseln-deutschland

    https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623530-glpura-kapseln-deutschland-offiziell-ist-der-hype-gerechtfertigt

    https://www.facebook.com/groups/biomaprobioticsofficialsite

    https://sites.google.com/view/bioma-probiotics-result/home

    https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement

    https://biomaprobioticsofficial.quora.com/

    https://teeshopper.in/store/Bioma-Probiotics-Side-Effects-USA

    https://fr.pinterest.com/BiomaProbioticsUSA/

    https://fr.pinterest.com/pin/883268545674555904
    https://fr.pinterest.com/pin/883268545674555940

    https://colab.research.google.com/drive/1mh47oWUObgPv9sNbCFIpYNmrpaPXdYdi?usp=sharing

    https://colab.research.google.com/drive/19_I5q2O4uSMZ2LB4vREtb5uHjWti6TgA?usp=sharing

    https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement/c/9ceI-sUWBGk

    https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement/c/c-k42uZ8Hvc
    https://blog.mycareindia.co.in/bioma-probiotics-reviews-2025/

    https://blog.mycareindia.co.in/bioma-probiotics-ingredients-and-side-effects/
    Order Now - https://geturhealth.com/BuyBiomaProbiotics Bioma Probiotics is a synbiotic formula combining probiotics, prebiotics, and postbiotics. It seeds your gut with good bacteria, feeds them to grow, and protects the gut lining with butyrate. This restores microbiome balance, improves digestion, nutrient absorption, reduces inflammation, and even supports metabolism for easier weight management. https://sites.google.com/view/biomaprobioticsorder/home https://www.facebook.com/groups/orderbiomaprobiotics.usa.online https://www.facebook.com/groups/biomaprobioticsstore https://www.pinterest.com/Bioma_Probiotics_US/ https://www.pinterest.com/pin/1152358623423267016 https://www.pinterest.com/pin/1152358623423267040 https://teeshopper.in/store/Bioma-Probiotics-Reviews-USA https://www.commudle.com/users/Bioma_Probiotics https://www.commudle.com/users/OrderBiomaProbiotics https://fueler.io/biomaprobioticsusa https://fueler.io/biomaprobioticscost https://contra.com/community/cmkw5d77w00003570c8a7ppp7 https://contra.com/community/cmkw5ekvb0000356sgnd01qnv https://www.instagram.com/p/DUAJMQMk98B/ https://x.com/Dolloinfo/status/2016019362621403538 https://wanderlog.com/view/puunmslbjk/bioma-probiotics-benefits-and-how-to-take-it https://wanderlog.com/view/xmnlnvfwfq/bioma-probiotics-usa--reviews-benefits--100-natural https://saitama.alboompro.com/post/bioma-probiotics-work-results-and-where-to-buy https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623936-bioma-probiotics-usa-effective-cost-limited-time-offer-hurry-up https://scribehow.com/viewer/Bioma_Probiotics_Reviews_Where_to_Buy_and_Price__N663opAFQCWHNIu1gLT2UA https://scribehow.com/viewer/Bioma_Probiotics_US_Benefits_Uses_Work_Results_and_Where_To_Buy__LwqEOp-hRSWlcNOzUYOFqg https://orderbiomaprobioticsonline.blogspot.com/2026/01/bioma-probiotics-reviews-2026-benefits.html Order Now - https://goshopnera.com/KaufenGLPura https://www.facebook.com/GLPuraDE/ https://www.facebook.com/groups/glpurarezension https://sites.google.com/view/glpura/home https://sites.google.com/view/glpura-kaufen/home https://teeshopper.in/store/GLPura-Kapseln-Germany https://teeshopper.in/store/GLPura-Reviews-Germany https://x.com/Dolloinfo/status/2014267728941740055 https://x.com/Geturhealth07/status/2014267898500657503 https://groups.google.com/g/glpura https://www.commudle.com/users/GLPuraDE https://www.commudle.com/users/KaufenGLPura https://fueler.io/glpura https://fueler.io/glpuragermany https://contra.com/community/cmkp9pean0000356ygvg42qhi https://contra.com/community/cmkp9qjg80001356yfjcpo14g https://youtu.be/50KWlu6w92c https://wanderlog.com/view/ggnlmwxnov/glpura-germany-benefits-side-effects-and-customer-experince https://blog.mycareindia.co.in/glpura-kapseln-germany-begrenzter-lagerbestand https://colab.research.google.com/drive/1oLeDwzsUunhaJBNGay9AHUVlRQf0JRdO?usp=sharing https://colab.research.google.com/drive/1nl4X2reYDVipPHStkDTFk7IW-WREOB5B?usp=sharing https://scribehow.com/viewer/GLPura_Reviews_Consumer_Report_Germany__sqeRKUXTQEKjpH1_GkssPA https://scribehow.com/viewer/Wo_kann_man_GLPura_in_Deutschland_kaufen___5KaUqfETsu3aat7yShGiQ https://groups.google.com/g/glpura/c/I4TjldzXZDE https://groups.google.com/g/glpura/c/QIDms1QsQJo https://glpura.blogspot.com/2026/01/glpura-germany-100-legales.html https://www.pinterest.com/GLPuraKapselnGerman/ https://www.pinterest.com/pin/1129277675331716328 https://www.pinterest.com/pin/1129277675331716389 https://contra.com/community/cmkut3cn30000356su88n53kl https://contra.com/community/cmkut6rvc0000356sb1dt42lx https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623528-glpura-kapseln-deutschland https://saitama.alboompro.com/portfolio/health/1623530-glpura-kapseln-deutschland-offiziell-ist-der-hype-gerechtfertigt https://www.facebook.com/groups/biomaprobioticsofficialsite https://sites.google.com/view/bioma-probiotics-result/home https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement https://biomaprobioticsofficial.quora.com/ https://teeshopper.in/store/Bioma-Probiotics-Side-Effects-USA https://fr.pinterest.com/BiomaProbioticsUSA/ https://fr.pinterest.com/pin/883268545674555904 https://fr.pinterest.com/pin/883268545674555940 https://colab.research.google.com/drive/1mh47oWUObgPv9sNbCFIpYNmrpaPXdYdi?usp=sharing https://colab.research.google.com/drive/19_I5q2O4uSMZ2LB4vREtb5uHjWti6TgA?usp=sharing https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement/c/9ceI-sUWBGk https://groups.google.com/g/bioma-probiotics-supplement/c/c-k42uZ8Hvc https://blog.mycareindia.co.in/bioma-probiotics-reviews-2025/ https://blog.mycareindia.co.in/bioma-probiotics-ingredients-and-side-effects/
    0 Commentaires 0 Parts 135 Vue

  • GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!!

    UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
    L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale:
    • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina.
    • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti.
    • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico.
    • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!?????

    Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari. 
    Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni:
    • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese.
    • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe:
    • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome").
    • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei.
    • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto....

    .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL
    ....signed by
    "earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO"
    ☄💥☄🇺🇸🇺🇸🇺🇸☄💥☄ GENNAIO 2026 IN SOLI 22 GIORNI: PRIMA L'OPERAZIONE VENEZUELA, POI BYE BYE O.M.S ED ORA ACQUISIZIONE GROENLANDIA....CHE NOIA, MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!! UDITE, UDITE: e' di oggi l'annuncio che gli Stati Uniti escono ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L'uscita è la logica conseguenza di un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 20 gennaio 2025, esattamente un anno fa, che ha avviato il periodo di preavviso obbligatorio di 12 mesi previsto dalla legge statunitense. Ecco i dettagli principali della situazione attuale: • Motivazioni: L'amministrazione Trump ha giustificato il ritiro accusando l'OMS di aver gestito male la pandemia di COVID-19 e di essere stata eccessivamente influenzata dalla Cina. • Questioni finanziarie: Gli USA lasciano l'organizzazione con circa 260 milioni di dollari di quote associative non pagate per il periodo 2024-2025. Nonostante la legge statunitense richieda il saldo dei debiti prima del ritiro, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che non verranno effettuati ulteriori pagamenti. • Conseguenze immediate: Gli Stati Uniti interrompono ogni finanziamento e supporto all'agenzia, richiamando il proprio personale distaccato presso l'OMS e cessando la partecipazione ai negoziati per il nuovo trattato pandemico. • Impatto globale: Gli USA erano il maggior contributore finanziario dell'OMS; la loro uscita comporterà tagli al budget dell'organizzazione, influenzando programmi globali come l'eradicazione della polio e la sorveglianza dell'influenza......sara' mica che la prossima sara' la NATO!!!!????? Ed ancora oggi 22 gennaio 2026 Donald Trump ha ufficialmente confermato,proprio a Davos in casa del "Diavolo", la sua intenzione di acquisire la Groenlandia, con stime di mercato che circolano intorno ai 700 miliardi di dollari.  Ecco i dettagli principali dell'offerta e degli sviluppi odierni: • Valore dell'offerta: Sebbene la cifra di 700 miliardi sia citata come stima del costo dell'operazione per gli USA, fonti giornalistiche riportano anche l'ipotesi di pagamenti diretti ai residenti (circa 56.000 persone), con cifre che variano da 100.000 dollari a un milione di dollari a persona per convincerli a lasciare la sovranità danese. • Accordo quadro (Framework Deal): Durante il Forum di Davos, Trump ha annunciato di aver raggiunto un "accordo quadro" con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Questo accordo prevederebbe: • Accesso permanente degli USA alla Groenlandia per scopi militari (incluso il sistema di difesa "Golden Dome"). • Diritti di sfruttamento minerario per gli USA e gli alleati europei. • La sospensione delle minacce di dazi commerciali contro i paesi europei che si opponevano all'acquisto.... .....e poi c'e' l' IRAN, la U.E., lo U.K. e...."least but not last" ZIONIST ISRAEL💥💥💥 ....signed by 🇺🇸🇷🇺🇨🇳"earth sovereign alliance" di cui NOI "LIBERI TRA I VIVI" siamo "PARTE di UNO" 🌾❤️🙏🌞🇮🇹
    Like
    1
    0 Commentaires 0 Parts 451 Vue
  • Nel maggio 2024 l’ingegnere Talerico, responsabile della parte tecnologica in tutto il nord Italia, si reca al Palazzo di Giustizia di Torino per costringere i tecnici della Procura a installare ECM, il programma per la gestione centralizzata dei dispositivi.
    Questa sera #Rai3
    Nel maggio 2024 l’ingegnere Talerico, responsabile della parte tecnologica in tutto il nord Italia, si reca al Palazzo di Giustizia di Torino per costringere i tecnici della Procura a installare ECM, il programma per la gestione centralizzata dei dispositivi. Questa sera #Rai3
    Angry
    2
    0 Commentaires 0 Parts 139 Vue 5
  • Incredibile, sono diventato famoso, questa lettera è rivolta a me, non si sa da chi, almeno si firmasse ma credo di saperlo, come se fosse mia responsabilità che i resistenti, quelli no vax duri e puri che per anni hanno rifiutato di mettersi d'accordo, Paragone, Toscano, Cunial, Donato, più Teodori e tanti altri che non meritano di essere ricordati, se nel 22 avessero messo assieme le rispettive liste avrebbero preso un bel 8% di consensi e un gruppo di parlamentari che avrebbe potuto condizionare tutto il governo Lega 5s.
    Ma non è andata cosi.
    Ognuno per se e tutti nella cacca.
    Chissà cosa sarebbe successo. Forse si sarebbero anche loro venduti o forse no.
    Resta il problema di queste persone che non vogliono accordarsi con nessuno, che hanno ragione solo loro, e intanto nessuno si accorda con nessun altro, una aggregazione nazionale si è formata e si è gia frantumata in un mese, e nel tentativo di mettere assieme una lista civica per Milano, i gruppetti politici si sono già divisi dai cittadini.
    Ognuno vorrebbe il proprio candidato senza rendersi conto dell'impegno che richiede fare una lista.
    In questo caos abbiamo valutato una persona che è già partita col suo programma, gli abbiamo posto dei nostri paletti sulla mobilità libera, sulle case per tutti, legalità, sicurezza, rispetto della vivibilità dei residenti, basta follie green ma ecologia vera a misura d'uomo e ha modificato le parti del suo programma che erano per noi problematiche.
    Poi abbiamo scoperto che si è vaccinato e credeva, o crede ancora non lo so, che i vaccini covid siano serviti a qualche cosa.
    Ma concorda sulla libertà di scelta terapeutica ed era contro il green pass.
    Quindi cosa chiedete voi che poi non andrete a votare.
    Dobbiamo ammazzare tutti quelli che si sono vaccinati o hanno creduto alle palle dei medici di regime?
    Parlando i dubbi nascono a loro, non certo a me o a voi, e quindi di cosa avete paura?
    Cari attivisti che non vi firmate, è ora di parlare con tutti, noi sappiamo la verità e loro stanno perdendo.
    Appoggiare una lista mista farà solo crescere i loro dubbi.
    E poi alternative non ce ne sono.
    Se tutti i duri e puri troveranno un candidato plausibile, saremo ben felici di sostenerlo.
    Walter Monici
    Agendamilano
    Incredibile, sono diventato famoso, questa lettera è rivolta a me, non si sa da chi, almeno si firmasse ma credo di saperlo, come se fosse mia responsabilità che i resistenti, quelli no vax duri e puri che per anni hanno rifiutato di mettersi d'accordo, Paragone, Toscano, Cunial, Donato, più Teodori e tanti altri che non meritano di essere ricordati, se nel 22 avessero messo assieme le rispettive liste avrebbero preso un bel 8% di consensi e un gruppo di parlamentari che avrebbe potuto condizionare tutto il governo Lega 5s. Ma non è andata cosi. Ognuno per se e tutti nella cacca. Chissà cosa sarebbe successo. Forse si sarebbero anche loro venduti o forse no. Resta il problema di queste persone che non vogliono accordarsi con nessuno, che hanno ragione solo loro, e intanto nessuno si accorda con nessun altro, una aggregazione nazionale si è formata e si è gia frantumata in un mese, e nel tentativo di mettere assieme una lista civica per Milano, i gruppetti politici si sono già divisi dai cittadini. Ognuno vorrebbe il proprio candidato senza rendersi conto dell'impegno che richiede fare una lista. In questo caos abbiamo valutato una persona che è già partita col suo programma, gli abbiamo posto dei nostri paletti sulla mobilità libera, sulle case per tutti, legalità, sicurezza, rispetto della vivibilità dei residenti, basta follie green ma ecologia vera a misura d'uomo e ha modificato le parti del suo programma che erano per noi problematiche. Poi abbiamo scoperto che si è vaccinato e credeva, o crede ancora non lo so, che i vaccini covid siano serviti a qualche cosa. Ma concorda sulla libertà di scelta terapeutica ed era contro il green pass. Quindi cosa chiedete voi che poi non andrete a votare. Dobbiamo ammazzare tutti quelli che si sono vaccinati o hanno creduto alle palle dei medici di regime? Parlando i dubbi nascono a loro, non certo a me o a voi, e quindi di cosa avete paura? Cari attivisti che non vi firmate, è ora di parlare con tutti, noi sappiamo la verità e loro stanno perdendo. Appoggiare una lista mista farà solo crescere i loro dubbi. E poi alternative non ce ne sono. Se tutti i duri e puri troveranno un candidato plausibile, saremo ben felici di sostenerlo. Walter Monici Agendamilano
    Haha
    1
    0 Commentaires 0 Parts 407 Vue
  • Trump non vuole davvero la Groenlandia.
    O meglio: non vuole il ghiaccio, vuole quello che c’è sotto.
    Da oltre un anno l’ossessione dell’amministrazione USA per quell’enorme distesa bianca viene raccontata come una questione di “sicurezza artica”. Peccato che l’Artico non sia sotto assedio, che Russia e Cina non stazionino lì e che gli Stati Uniti abbiano già tutte le autorizzazioni operative di cui hanno bisogno.
    Allora perché tanta insistenza?
    La risposta è sempre la stessa, e vibra a bassissima frequenza: HAARP.
    La Groenlandia è il luogo perfetto per ospitare array elettromagnetici di nuova generazione. Ghiaccio come dielettrico naturale, dispersione minima, risonanza massima. E soprattutto: linee geomagnetiche ideali per “iniettare” energia direttamente nella ionosfera.
    C’è però un dettaglio che rovina la festa: una fastidiosa normativa danese che tassa il numero di antenne installate. Più antenne, più paghi. E quando parliamo di migliaia di antenne… il conto diventa indigesto.
    Ecco perché l’annessione non è un capriccio geopolitico, ma una scorciatoia fiscale.
    Azzeri la tassa, riscrivi le regole, accendi il cielo.
    Chi pensa che l’HAARP sia solo un impianto in Alaska, intanto, continua a credere alle favole. Le reti sono già ovunque. Anche dove sembrano trasmettere solo rosari.
    Il ghiaccio è solo la copertura.
    Il controllo, come sempre, è invisibile.
    Per l’analisi completa e tutti i collegamenti che non leggerai altrove, fai un salto su La Chiave Orgonica.
    Trump non vuole davvero la Groenlandia. O meglio: non vuole il ghiaccio, vuole quello che c’è sotto. Da oltre un anno l’ossessione dell’amministrazione USA per quell’enorme distesa bianca viene raccontata come una questione di “sicurezza artica”. Peccato che l’Artico non sia sotto assedio, che Russia e Cina non stazionino lì e che gli Stati Uniti abbiano già tutte le autorizzazioni operative di cui hanno bisogno. Allora perché tanta insistenza? La risposta è sempre la stessa, e vibra a bassissima frequenza: HAARP. La Groenlandia è il luogo perfetto per ospitare array elettromagnetici di nuova generazione. Ghiaccio come dielettrico naturale, dispersione minima, risonanza massima. E soprattutto: linee geomagnetiche ideali per “iniettare” energia direttamente nella ionosfera. C’è però un dettaglio che rovina la festa: una fastidiosa normativa danese che tassa il numero di antenne installate. Più antenne, più paghi. E quando parliamo di migliaia di antenne… il conto diventa indigesto. Ecco perché l’annessione non è un capriccio geopolitico, ma una scorciatoia fiscale. Azzeri la tassa, riscrivi le regole, accendi il cielo. Chi pensa che l’HAARP sia solo un impianto in Alaska, intanto, continua a credere alle favole. Le reti sono già ovunque. Anche dove sembrano trasmettere solo rosari. Il ghiaccio è solo la copertura. Il controllo, come sempre, è invisibile. 👉 Per l’analisi completa e tutti i collegamenti che non leggerai altrove, fai un salto su La Chiave Orgonica.
    Angry
    1
    0 Commentaires 0 Parts 288 Vue
  • A facilities management diploma from UNICCM prepares professionals for complex operational environments. The programme focuses on safety systems and asset management. UNICCM ensures relevant learning. Knowledge supports operational resilience.

    https://www.uniccm.com/course/professional-diploma-in-facilities-management


    A facilities management diploma from UNICCM prepares professionals for complex operational environments. The programme focuses on safety systems and asset management. UNICCM ensures relevant learning. Knowledge supports operational resilience. https://www.uniccm.com/course/professional-diploma-in-facilities-management
    WWW.UNICCM.COM
    Professional Diploma in Facilities Management Course
    Enhance your career with our comprehensive facilities management course. Gain essential skills and knowledge to excel in the industry. Enrol today!
    0 Commentaires 0 Parts 148 Vue
Plus de résultats