• UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA

    Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento.
    Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte.

    Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica.
    Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini.

    Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave:

    1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI
    Stop ai listini bloccati
    Stop alle pluricandidature
    Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie.

    2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE
    Un candidato = un collegio
    Fine delle soglie che alterano la rappresentanza
    Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione.

    3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE
    Due preferenze di genere diverso
    Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi)
    Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati
    Il fattore tempo è decisivo.
    Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto.

    FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI
    Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica
    Firma su: www.votolibeguale.it

    Questa istanza è ancora aperta.
    Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è.

    Condividi
    Fai circolare l’informazione
    Coinvolgi chi crede nel valore del voto
    Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.).
    Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata.

    #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
    🛑 UN’OPPORTUNITÀ ANCORA APERTA 🛑🇮🇹 Da oltre vent’anni, in Italia, non scegliamo davvero chi ci rappresenta in Parlamento. Listini bloccati, pluricandidature, voto congiunto: meccanismi che hanno progressivamente svuotato il diritto costituzionale di voto, trasformando Camera e Senato in assemblee di candidati decisi a monte. 👉 Questa non è una battaglia di parte. È una questione democratica. Ed esiste oggi uno strumento concreto per intervenire: tre Leggi di Iniziativa Popolare per modificare il Rosatellum e restituire centralità ai cittadini. 💡 Le tre L.I.P. intervengono su punti chiave: 1️⃣ SCELTA DIRETTA DEI CANDIDATI ❌ Stop ai listini bloccati ❌ Stop alle pluricandidature Votare deve tornare a significare scegliere le persone, non ratificare decisioni prese dalle segreterie. 2️⃣ ABOLIZIONE DI PLURICANDIDATURE E SOGLIE DISTORSIVE ✅ Un candidato = un collegio ✅ Fine delle soglie che alterano la rappresentanza Il voto deve essere davvero eguale, come prevede la Costituzione. 3️⃣ PREFERENZE, PARITÀ E PARTECIPAZIONE ✅ Due preferenze di genere diverso ✅ Riduzione delle firme per la presentazione delle liste (senza privilegi) ✅ Primarie obbligatorie per la selezione dei candidati ⏳ Il fattore tempo è decisivo. Tra due anni si torna alle urne e – come ricordato anche dalla Commissione di Venezia – le leggi elettorali non si cambiano a ridosso del voto. ✍️ FIRMA ORA: BASTANO POCHI MINUTI 👉 Accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica 👉 Firma su: www.votolibeguale.it Questa istanza è ancora aperta. Firmare oggi significa incidere sul futuro politico del Paese. Non firmare significa lasciare che tutto resti com’è. 🔁 Condividi 📢 Fai circolare l’informazione 🤝 Coinvolgi chi crede nel valore del voto Per una Repubblica fondata su un voto libero, personale, eguale e segreto (art. 48 Cost.). Perché la democrazia non è garantita una volta per tutte: va esercitata. #VotoLibEguale #LIP #RiformaElettorale #Rosatellum #DemocraziaCostituzionale #DirittoDiVoto #ilmomentoèora
    Like
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 1K Visualizzazioni
  • Maurizio Gasparri e alcuni esponenti della maggioranza hanno attaccato Report cercando di impedire la messa in onda della puntata di stasera in cui con l'inchiesta "La banalità del nero" torneremo a occuparci delle stragi degli anni Novanta, ricostruendo gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino e le sue indagini sulla morte dell'amico Giovanni Falcone. Il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai parla di "un'altra puntata di tele-zerotagliato" e accusa Report di "alimentare fanfaluche su piste nere".
    Source: https://x.com/reportrai3/status/2007886308740370676?t=DVPAE4wD06tJ0aDTUWcl7w&s=19
    Maurizio Gasparri e alcuni esponenti della maggioranza hanno attaccato Report cercando di impedire la messa in onda della puntata di stasera in cui con l'inchiesta "La banalità del nero" torneremo a occuparci delle stragi degli anni Novanta, ricostruendo gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino e le sue indagini sulla morte dell'amico Giovanni Falcone. Il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai parla di "un'altra puntata di tele-zerotagliato" e accusa Report di "alimentare fanfaluche su piste nere". Source: https://x.com/reportrai3/status/2007886308740370676?t=DVPAE4wD06tJ0aDTUWcl7w&s=19
    Angry
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 615 Visualizzazioni
  • MANI LEGATE

    Ci sono materie — soprattutto quelle giuridiche — che per loro natura risultano ostiche alla maggioranza delle persone. Tecniche, noiose, apparentemente lontane dalla vita quotidiana.
    Ed è proprio lì che il gioco riesce meglio.

    Perché mentre siamo immersi tra abbuffate, sonnolenza post-festiva e distrazioni mediatiche, va in scena il più vecchio dei trucchi: far passare le peggiori porcate sotto il naso, quando l’attenzione collettiva è ai minimi storici. Quando ce ne accorgiamo è tardi. Siamo ancora ubriachi di festeggiamenti.

    E credetemi: la riforma della Giustizia che ci faranno “consultare” nel 2026 è roba leggera rispetto allo scempio approvato il 26 dicembre in Senato.
    93 sì, 51 no, 5 astenuti.
    È legge dello Stato.

    Parliamo della riforma della Corte dei Conti.
    Uno degli ultimi baluardi di tutela dell’interesse pubblico rimasti.
    Oggi? Penalizzata, limitata, svuotata, ridotta a un organo di controllo blando, centralizzato e politicamente innocuo.

    Con cinque mosse chirurgiche si è riusciti a legare le mani alle amministrazioni locali — che già navigano con strumenti ridotti — e, di riflesso, a noi cittadini, che vediamo drasticamente ridotte le possibilità di controllo e di azione.

    Le cinque mosse:

    Danno erariale ridotto al 30%
    Lo “scudo” Covid del 2020 diventa permanente. I risarcimenti vengono limitati al 30% del danno, salvo dolo o colpa grave.
    Tradotto: meno responsabilità personale, meno deterrenza contro sprechi e mala gestione.

    Silenzio-assenso sui pareri preventivi
    Se la Corte non risponde entro un mese su bilanci e atti, il silenzio vale come via libera.
    Velocità? Forse.
    Controlli seri? Sempre meno.

    Controlli preventivi sugli appalti PNRR sopra il milione
    Se la Corte approva prima, nessuna responsabilità dopo.
    Un regalo enorme, che sottrae risorse ai controlli successivi sugli enti locali.

    Riorganizzazione della Corte
    Accorpamento delle sezioni regionali, separazione dei ruoli, poteri rafforzati al Procuratore generale.
    Efficienza sulla carta, desertificazione territoriale nella realtà. Le amministrazioni locali restano senza un presidio vicino.

    Delega al Governo sui decreti attuativi
    12 mesi di mano libera per “riordino, digitalizzazione e razionalizzazione”.
    Parole eleganti per dire: ulteriore indebolimento dei controlli, a colpi di decreti.

    Nel frattempo, mentre commentavamo l’ennesima operazione di polizia contro esponenti palestinesi in Italia, questa nuova “schiforma” passava liscia.
    Le conseguenze non saranno immediate.
    Saranno profonde, strutturali, e a medio-lungo termine.
    Milano inclusa.

    Perché secondo voi?
    Perché una Corte dei Conti indebolita significa:
    – meno controlli sulla spesa pubblica
    – più inerzia sugli atti irregolari
    – meno risarcimenti
    – più squilibri di bilancio post-PNRR

    E alla fine il conto arriva sempre lì:
    tasse locali più alte
    tagli a scuole, welfare, servizi essenziali
    opere pubbliche fatte male e mai verificate

    Semplice.
    Forse non immediato.
    Ma il disegno è fin troppo chiaro.
    Una grande riforma della Giustizia da votare “democraticamente” in primavera.
    E questo colpo basso a fine 2025.
    Risultato? Mani legate definitivamente.

    Ecco perché serve prendere coscienza della necessità di costruire un’alternativa credibile, capace di stare dentro le istituzioni, non solo fuori.
    Ci sono battaglie che non si vincono solo in piazza.
    La mobilitazione scuote coscienze — quando va bene — ma il potere si combatte nelle stanze del potere.
    Con competenza, presenza e strategia.
    Il resto è testimonianza.
    Qui serve confronto politico vero.

    #CorteDeiConti #Schiforma #ManiLegate #ControlloPubblico #PoliticaIstituzionale
    ✋ MANI LEGATE 🔒 Ci sono materie — soprattutto quelle giuridiche — che per loro natura risultano ostiche alla maggioranza delle persone. Tecniche, noiose, apparentemente lontane dalla vita quotidiana. Ed è proprio lì che il gioco riesce meglio. 🎩 Perché mentre siamo immersi tra abbuffate, sonnolenza post-festiva e distrazioni mediatiche, va in scena il più vecchio dei trucchi: far passare le peggiori porcate sotto il naso, quando l’attenzione collettiva è ai minimi storici. Quando ce ne accorgiamo è tardi. Siamo ancora ubriachi di festeggiamenti. E credetemi: la riforma della Giustizia che ci faranno “consultare” nel 2026 è roba leggera rispetto allo scempio approvato il 26 dicembre in Senato. 93 sì, 51 no, 5 astenuti. È legge dello Stato. 👉Parliamo della riforma della Corte dei Conti. Uno degli ultimi baluardi di tutela dell’interesse pubblico rimasti. Oggi? Penalizzata, limitata, svuotata, ridotta a un organo di controllo blando, centralizzato e politicamente innocuo. Con cinque mosse chirurgiche si è riusciti a legare le mani alle amministrazioni locali — che già navigano con strumenti ridotti — e, di riflesso, a noi cittadini, che vediamo drasticamente ridotte le possibilità di controllo e di azione. Le cinque mosse: 🔹 Danno erariale ridotto al 30% Lo “scudo” Covid del 2020 diventa permanente. I risarcimenti vengono limitati al 30% del danno, salvo dolo o colpa grave. Tradotto: meno responsabilità personale, meno deterrenza contro sprechi e mala gestione. 🔹 Silenzio-assenso sui pareri preventivi Se la Corte non risponde entro un mese su bilanci e atti, il silenzio vale come via libera. Velocità? Forse. Controlli seri? Sempre meno. 🔹 Controlli preventivi sugli appalti PNRR sopra il milione Se la Corte approva prima, nessuna responsabilità dopo. Un regalo enorme, che sottrae risorse ai controlli successivi sugli enti locali. 🔹 Riorganizzazione della Corte Accorpamento delle sezioni regionali, separazione dei ruoli, poteri rafforzati al Procuratore generale. Efficienza sulla carta, desertificazione territoriale nella realtà. Le amministrazioni locali restano senza un presidio vicino. 🔹 Delega al Governo sui decreti attuativi 12 mesi di mano libera per “riordino, digitalizzazione e razionalizzazione”. Parole eleganti per dire: ulteriore indebolimento dei controlli, a colpi di decreti. Nel frattempo, mentre commentavamo l’ennesima operazione di polizia contro esponenti palestinesi in Italia, questa nuova “schiforma” passava liscia. Le conseguenze non saranno immediate. Saranno profonde, strutturali, e a medio-lungo termine. Milano inclusa. 🏙️ Perché secondo voi? Perché una Corte dei Conti indebolita significa: – meno controlli sulla spesa pubblica – più inerzia sugli atti irregolari – meno risarcimenti – più squilibri di bilancio post-PNRR E alla fine il conto arriva sempre lì: 💸 tasse locali più alte ✂️ tagli a scuole, welfare, servizi essenziali 🏗️ opere pubbliche fatte male e mai verificate Semplice. Forse non immediato. Ma il disegno è fin troppo chiaro. Una grande riforma della Giustizia da votare “democraticamente” in primavera. E questo colpo basso a fine 2025. Risultato? Mani legate definitivamente. 🔗 Ecco perché serve prendere coscienza della necessità di costruire un’alternativa credibile, capace di stare dentro le istituzioni, non solo fuori. Ci sono battaglie che non si vincono solo in piazza. La mobilitazione scuote coscienze — quando va bene — ma il potere si combatte nelle stanze del potere. Con competenza, presenza e strategia. Il resto è testimonianza. Qui serve confronto politico vero. ⚖️ #CorteDeiConti #Schiforma #ManiLegate #ControlloPubblico #PoliticaIstituzionale
    Angry
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 5K Visualizzazioni
  • LO SCEMPIO della NUOVA LEGGE APPROVATA con UN BLITZ IERI al SENATO sul ruolo della Corte dei Conti. Ascoltate bene questa intervista del Magistrato Ferruccio Capalbo seconda parte. MASSIMA DIFFUSIONE!
    LO SCEMPIO della NUOVA LEGGE APPROVATA con UN BLITZ IERI al SENATO sul ruolo della Corte dei Conti. Ascoltate bene questa intervista del Magistrato Ferruccio Capalbo seconda parte. MASSIMA DIFFUSIONE!
    Angry
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 329 Visualizzazioni 5
  • LO SCEMPIO della NUOVA LEGGE APPROVATA con UN BLITZ IERI al SENATO sul ruolo della Corte dei Conti. Ascoltate bene questa intervista del Magistrato Ferruccio Capalbo. MASSIMA DIFFUSIONE!
    LO SCEMPIO della NUOVA LEGGE APPROVATA con UN BLITZ IERI al SENATO sul ruolo della Corte dei Conti. Ascoltate bene questa intervista del Magistrato Ferruccio Capalbo. MASSIMA DIFFUSIONE!
    Angry
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 266 Visualizzazioni 4
  • PAGINA BUIA per l'Italia. Sempre peggio!!!
    Riforma Corte dei Conti, Cataldi (M5s): "Date via libera all'illegalità"
    Il senatore pentastellato contro il governo: "Volete l'impunità di chi abusa del potere, la legge è incostituzionale"
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/riforma-corte-conti-m5s-governo-notizie-video-illegalita/8238931/
    PAGINA BUIA per l'Italia. Sempre peggio!!! Riforma Corte dei Conti, Cataldi (M5s): "Date via libera all'illegalità" Il senatore pentastellato contro il governo: "Volete l'impunità di chi abusa del potere, la legge è incostituzionale" https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/27/riforma-corte-conti-m5s-governo-notizie-video-illegalita/8238931/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Riforma Corte dei Conti, Cataldi (M5s): "Date via libera all'illegalità"
    Il senatore pentastellato contro il governo: "Volete l'impunità di chi abusa del potere, la legge è incostituzionale"
    Angry
    1
    0 Commenti 0 Condivisioni 1K Visualizzazioni
  • #Bellavite: “Veramente incredibile che nel 2017 i senatori abbiano approvato la legge #Lorenzin dopo aver ascoltato questo intervento del medico e senatore Romani, che spiegava come i vaccini che la Lorenzin voleva far diventare obbligatori NON PROTEGGONO LA SALUTE PUBBLICA.”

    Source: https://x.com/RRomani1973/status/1982747424394457354?t=2rgA4IqEDdh9rVgNNZJTQg&s=19
    #Bellavite: “Veramente incredibile che nel 2017 i senatori abbiano approvato la legge #Lorenzin dopo aver ascoltato questo intervento del medico e senatore Romani, che spiegava come i vaccini che la Lorenzin voleva far diventare obbligatori NON PROTEGGONO LA SALUTE PUBBLICA.” Source: https://x.com/RRomani1973/status/1982747424394457354?t=2rgA4IqEDdh9rVgNNZJTQg&s=19
    Angry
    2
    0 Commenti 0 Condivisioni 2K Visualizzazioni 6
  • VOTO LIBEGUALE –
    Il problema non è solo CHI votare, ma COME

    Da troppo tempo il dibattito politico si ferma ai nomi.
    Ma la vera domanda è un’altra: con quale sistema scegliamo chi ci rappresenta?

    Questo Paese ha bisogno di una riforma seria, strutturale e definitiva.
    Non solo della Giustizia, ma soprattutto di un sistema elettorale che oggi non consente agli elettori di scegliere davvero le persone più adeguate.

    Tra meno di 18 mesi voteremo per Camera e Senato.
    E mentre il tempo scorre, la nuova legge elettorale viene scritta fuori dal Parlamento, nelle stanze di pochi.
    Vogliamo davvero tornare a meccanismi opachi che permettono a qualche decina di persone di decidere chi entra in Parlamento, nominando di fatto deputati e senatori e concentrando il potere legislativo ed esecutivo?

    La democrazia non può essere un automatismo. Va esercitata.

    Per questo ti invitiamo a informarti e firmare subito tre leggi di iniziativa popolare per una legge elettorale che, dopo 20 anni, restituisca agli elettori il diritto di scegliere:

    parlamentari scelti dai cittadini

    niente voto congiunto

    niente pluricandidature

    niente soglie distorsive

    voto di preferenza

    primarie obbligatorie


    È il momento di passare dalla riflessione all’azione.


    ---

    FIRMA ADESSO

    Bastano CIE o SPID

    1️⃣ Vai qui e usa i pulsanti blu del sito:
    https://votolibeguale.it
    2️⃣ Clicca su Accedi e scegli CIE o SPID
    3️⃣ Usa SPID o l’app CieID
    4️⃣ Conferma la firma

    Fallo subito.
    Perché il voto è davvero libero solo quando scegli tu.

    #VotoLibeguale #Democrazia #Partecipazione #RiformaElettorale
    VOTO LIBEGUALE – Il problema non è solo CHI votare, ma COME 🗳️ Da troppo tempo il dibattito politico si ferma ai nomi. Ma la vera domanda è un’altra: con quale sistema scegliamo chi ci rappresenta? Questo Paese ha bisogno di una riforma seria, strutturale e definitiva. Non solo della Giustizia, ma soprattutto di un sistema elettorale che oggi non consente agli elettori di scegliere davvero le persone più adeguate. Tra meno di 18 mesi voteremo per Camera e Senato. E mentre il tempo scorre, la nuova legge elettorale viene scritta fuori dal Parlamento, nelle stanze di pochi. Vogliamo davvero tornare a meccanismi opachi che permettono a qualche decina di persone di decidere chi entra in Parlamento, nominando di fatto deputati e senatori e concentrando il potere legislativo ed esecutivo? 👉 La democrazia non può essere un automatismo. Va esercitata. Per questo ti invitiamo a informarti e firmare subito tre leggi di iniziativa popolare per una legge elettorale che, dopo 20 anni, restituisca agli elettori il diritto di scegliere: parlamentari scelti dai cittadini niente voto congiunto niente pluricandidature niente soglie distorsive voto di preferenza primarie obbligatorie È il momento di passare dalla riflessione all’azione. ✍️ --- FIRMA ADESSO Bastano CIE o SPID 1️⃣ Vai qui e usa i pulsanti blu del sito: ✍️ https://votolibeguale.it 2️⃣ Clicca su Accedi e scegli CIE o SPID 3️⃣ Usa SPID o l’app CieID 4️⃣ Conferma la firma ✅ ⏳ Fallo subito. 🇮🇹 Perché il voto è davvero libero solo quando scegli tu. #VotoLibeguale #Democrazia #Partecipazione #RiformaElettorale
    0 Commenti 0 Condivisioni 3K Visualizzazioni
  • AFFERMAZIONE IMPORTANTE o semplicemente SPARATA ELETTORALE!
    Ignazio La Russa: "Col centrodestra a Milano, non abbatteremo San Siro"
    Secondo il presidente del Senato, se vincerà il centrodestra il Comune cercherà di dare a Milan e Inter altre contropartite per evitare l'abbattimento del Meazza dopo che sarà costruito il nuovo stadio a fianco...
    https://www.milanotoday.it/politica/la-russa-due-stadi-san-siro.html
    AFFERMAZIONE IMPORTANTE o semplicemente SPARATA ELETTORALE! Ignazio La Russa: "Col centrodestra a Milano, non abbatteremo San Siro" Secondo il presidente del Senato, se vincerà il centrodestra il Comune cercherà di dare a Milan e Inter altre contropartite per evitare l'abbattimento del Meazza dopo che sarà costruito il nuovo stadio a fianco... https://www.milanotoday.it/politica/la-russa-due-stadi-san-siro.html
    WWW.MILANOTODAY.IT
    Ignazio La Russa: "Col centrodestra a Milano, non abbatteremo San Siro"
    Secondo il presidente del Senato, se vincerà il centrodestra il Comune cercherà di dare a Milan e Inter altre contropartite per evitare l'abbattimento del Meazza dopo che sarà costruito il nuovo stadio a fianco
    Like
    2
    0 Commenti 0 Condivisioni 538 Visualizzazioni
  • Convegno: L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" | Senato della Repubblica
    L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" e le conclusioni bipartisan del Congresso Usa
    Con il Dott. Robert Malone
    https://webtv.senato.it/webtv/altri-video/convegno-lesperienza-statunitense-della-pandemia-covid-19
    Convegno: L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" | Senato della Repubblica L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" e le conclusioni bipartisan del Congresso Usa Con il Dott. Robert Malone https://webtv.senato.it/webtv/altri-video/convegno-lesperienza-statunitense-della-pandemia-covid-19
    Convegno: L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" | Senato della Repubblica
    L’esperienza statunitense della "Pandemia Covid 19" e le conclusioni bipartisan del Congresso Usa
    Like
    2
    0 Commenti 0 Condivisioni 1K Visualizzazioni
Altri risultati