• L'OPERAZIONE CHIRURGICA HARRY:
    OLTRE IL NUBRIFAGIO...QUESTO È SOLO L'INIZIO!

    Mentre le vostre bacheche si riempiono di foto di fango e lacrime, c’è un’immagine che nessuno osa mostrarvi. Guardate questo colosso d’acciaio che solca le nostre acque proprio ora, non è una coincidenza. È la Karadeniz Powership Kaya Bey.
    Si tratta di una centrale elettrica galleggiante (nota come powership), di proprietà della compagnia turca Karadeniz Holding e gestita da Karpowership.

    A) Funzione: È una nave progettata per fornire energia elettrica a città costiere o regioni che soffrono di carenze energetiche. Nel 2010 era considerata la più grande powership del mondo.

    B) Capacità: Ha una potenza di generazione di circa 216 MW Kaya Bey, una fortezza da 216 Megawatt di potenza pura.

    Mentre i telegiornali leggono il copione del "maltempo eccezionale", la realtà è molto più oscura.
    Quello che chiamano "Ciclone Harry" è una dimostrazione di forza energetica e di operazione chirurgica, in Sicilia, Sardegna e Calabria.
    Il mare non sta solo "salendo", sta divorando chilometri di costa con una violenza mai vista. Spiagge cancellate: Da Mondello al Poetto, da San Vito Lo Capo alle coste della Gallura, il paesaggio è irriconoscibile. L'arenile è scomparso, risucchiato da correnti anomale che sembrano generate artificialmente. Il Sud in ginocchio: Mentre le perle del nostro turismo vengono rase al suolo, questa centrale elettrica galleggiante di 241 metri staziona indisturbata.

    Perché una nave che ha operato in scenari di guerra e crisi energetiche globali come l'Iraq e il Pakistan si trova in Italia? Perché è il test del test

    A ) Potenza Fuori Controllo: 216 MW non servono a illuminare lampadine. È un’energia titanica che, se convogliata, può eccitare la ionosfera e creare "muri d'acqua" solidi.

    B) L'Arma Elettromagnetica: Quelle decine di torri che svettano dalla coperta non sono semplici scarichi. Sono emettitori. Mentre il cielo sopra il Sud Italia esplode, la Kaya Bey scarica la sua potenza nel sistema, alimentando il cuore del ciclone Harry e dirigendolo con precisione chirurgica contro le nostre coste.

    Il test finale?
    Stanno guardando come reagisce il territorio. Stanno guardando come spariscono le spiagge sotto i colpi di una frequenza energetica che l'occhio umano non può vedere, ma che la natura subisce.
    NON È CLIMA È DOMINIO.
    Mentre voi contate i danni e cercate di salvare il salvabile dal fango, loro monitorano i grafici di produzione energetica. Harry non è un fenomeno naturale: è un esperimento di guerra ambientale e la Kaya Bey è il generatore che lo tiene in vita.
    Smettete di chiamarlo maltempo è un attacco al cuore del Mediterraneo. Mentre la Sicilia, la Sardegna e la Calabria affogano, la centrale galleggiante continua a pompare energia nel sistema, e solo l'inizio anche perché i veri grandi reset si fanno anche così .

    https://www.facebook.com/share/v/1GxKz3H89u/
    L'OPERAZIONE CHIRURGICA HARRY: OLTRE IL NUBRIFAGIO...QUESTO È SOLO L'INIZIO! Mentre le vostre bacheche si riempiono di foto di fango e lacrime, c’è un’immagine che nessuno osa mostrarvi. Guardate questo colosso d’acciaio che solca le nostre acque proprio ora, non è una coincidenza. È la Karadeniz Powership Kaya Bey. Si tratta di una centrale elettrica galleggiante (nota come powership), di proprietà della compagnia turca Karadeniz Holding e gestita da Karpowership. A) Funzione: È una nave progettata per fornire energia elettrica a città costiere o regioni che soffrono di carenze energetiche. Nel 2010 era considerata la più grande powership del mondo. B) Capacità: Ha una potenza di generazione di circa 216 MW Kaya Bey, una fortezza da 216 Megawatt di potenza pura. Mentre i telegiornali leggono il copione del "maltempo eccezionale", la realtà è molto più oscura. Quello che chiamano "Ciclone Harry" è una dimostrazione di forza energetica e di operazione chirurgica, in Sicilia, Sardegna e Calabria. Il mare non sta solo "salendo", sta divorando chilometri di costa con una violenza mai vista. Spiagge cancellate: Da Mondello al Poetto, da San Vito Lo Capo alle coste della Gallura, il paesaggio è irriconoscibile. L'arenile è scomparso, risucchiato da correnti anomale che sembrano generate artificialmente. Il Sud in ginocchio: Mentre le perle del nostro turismo vengono rase al suolo, questa centrale elettrica galleggiante di 241 metri staziona indisturbata. Perché una nave che ha operato in scenari di guerra e crisi energetiche globali come l'Iraq e il Pakistan si trova in Italia? Perché è il test del test A ) Potenza Fuori Controllo: 216 MW non servono a illuminare lampadine. È un’energia titanica che, se convogliata, può eccitare la ionosfera e creare "muri d'acqua" solidi. B) L'Arma Elettromagnetica: Quelle decine di torri che svettano dalla coperta non sono semplici scarichi. Sono emettitori. Mentre il cielo sopra il Sud Italia esplode, la Kaya Bey scarica la sua potenza nel sistema, alimentando il cuore del ciclone Harry e dirigendolo con precisione chirurgica contro le nostre coste. Il test finale? Stanno guardando come reagisce il territorio. Stanno guardando come spariscono le spiagge sotto i colpi di una frequenza energetica che l'occhio umano non può vedere, ma che la natura subisce. NON È CLIMA È DOMINIO. Mentre voi contate i danni e cercate di salvare il salvabile dal fango, loro monitorano i grafici di produzione energetica. Harry non è un fenomeno naturale: è un esperimento di guerra ambientale e la Kaya Bey è il generatore che lo tiene in vita. Smettete di chiamarlo maltempo è un attacco al cuore del Mediterraneo. Mentre la Sicilia, la Sardegna e la Calabria affogano, la centrale galleggiante continua a pompare energia nel sistema, e solo l'inizio anche perché i veri grandi reset si fanno anche così . https://www.facebook.com/share/v/1GxKz3H89u/
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  • Notte guerriera, notte scura.

    Ci uniremo in questo grande abbraccio virtuale e reale.

    Domani arriva Parma con COAPI, e poi via gli altri.

    Ci saranno gli amici della Sardegna, Sicilia, Lombardia, Piemonte, tutti ma propio tutti.

    E poi ci saremmo noi del Veneto, dove saremmo live, vivremmo tante tante emozioni.

    Dedicato a ognuno di voi, che propone contenuti, che lotta, che sostiene.

    Con tutto il nostro entusiasmo, andiamo!

    “Dovunque cada l'alba sulla mia strada
    senza catene, vi andremo insieme”

    “Notte scura, notte senza la sera
    notte impotente, notte guerriera
    per altre vie, con le mani le mie
    cerco le tue, cerco noi due”

    Buone vittorie a tutti!



    SOSTEGNO ALLE NOSTRE ECCELLENZE ALIMENTARI ITALIANE
    Notte guerriera, notte scura. Ci uniremo in questo grande abbraccio virtuale e reale. Domani arriva Parma con COAPI, e poi via gli altri. Ci saranno gli amici della Sardegna, Sicilia, Lombardia, Piemonte, tutti ma propio tutti. E poi ci saremmo noi del Veneto, dove saremmo live, vivremmo tante tante emozioni. Dedicato a ognuno di voi, che propone contenuti, che lotta, che sostiene. Con tutto il nostro entusiasmo, andiamo! “Dovunque cada l'alba sulla mia strada senza catene, vi andremo insieme” “Notte scura, notte senza la sera notte impotente, notte guerriera per altre vie, con le mani le mie cerco le tue, cerco noi due” Buone vittorie a tutti! 🇮🇹💪🤝📣👍 SOSTEGNO ALLE NOSTRE ECCELLENZE ALIMENTARI ITALIANE
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  • Esistono gli italiani su base genetica, in base agli studi del DNA recenti ? "Il DNA degli italiani di oggi è per larga parte lo stesso che avevano gli abitanti della penisola italica all’epoca dei Romani — con variazioni regionali dovute a invasioni, migrazioni e scambi mediterranei successivi. Nel complesso, le popolazioni italiane sono geneticamente molto continue con quelle di 2500–3000 anni fa: non esistono “sostituzioni di massa” dopo l’Età del Ferro, solo graduali apporti regionali."

    Quindi, in base alla scienza, genetica insomma, la sostituzione in atto degli italiani oggi è la prima da 2,500 anni
    G.Zibordi

    ---------------- Chatgpt ----------
    Quando si parla di “DNA degli italiani”, si intende la composizione genetica media della popolazione residente nella Penisola Italiana oggi, che riflette:
    antiche migrazioni (Neolitico, Età del Bronzo, ecc.);
    spostamenti storici (Etruschi, Romani, Longobardi, Arabi, Normanni...);
    e l’isolamento relativo di alcune aree (Sardegna, Alpi, Appennini).
    Gli studi genomici moderni usano campioni di DNA antico (prelevato da scheletri) e DNA moderno, confrontandoli per capire da quali popolazioni storiche derivino gli attuali italiani.

    2. Le grandi fasi genetiche nella storia d’Italia (in sintesi)
    a) Cacciatori-raccoglitori mesolitici (fino a ~8000 a.C.)
    I primi abitanti stabili della penisola dopo l’ultima glaciazione.
    DNA simile agli “Western Hunter-Gatherers” europei (come in Spagna e Francia).
    Quasi completamente sostituiti dagli agricoltori neolitici.

    b) Agricoltori neolitici (da ~7000 a.C.)
    Arrivano dal Vicino Oriente (Anatolia) portando l’agricoltura.
    Hanno un profilo genetico simile a quello che oggi caratterizza in parte la Sardegna, dove il DNA neolitico è rimasto molto conservato.
    Si mescolano con i cacciatori locali → prima grande base genetica “italiana”.

    c) Età del Bronzo (da ~2200 a.C.)
    Arrivano popolazioni di origine indoeuropea dalle steppe (area del Mar Nero e Caspio), portando nuove lingue e una forte componente genetica “delle steppe”.
    Questa componente diventa dominante in gran parte d’Europa, Italia compresa, e forma lo strato su cui nasceranno i popoli italici, latini, osco-umbri, ecc.

    Intorno al 1000 a.C. la popolazione della penisola ha già grosso modo la composizione genetica “di base” che sarà quella dei Romani.

    3. Epoca romana e tardoantica (500 a.C. – 500 d.C.)
    Gli studi del Max Planck Institute e della Sapienza di Roma (pubblicati su Science, 2019) hanno sequenziato 127 genomi da sepolture romane dal 1000 a.C. al 1000 d.C.:
    In epoca repubblicana e imperiale, Roma era estremamente cosmopolita.
    Durante l’Impero, il DNA della popolazione romana mostra forti influenze dal Mediterraneo orientale (Levant, Anatolia, Grecia, Siria, Egitto), coerenti con la mobilità di schiavi e cittadini da tutto l’Impero.
    Dopo la caduta dell’Impero (400–700 d.C.) la componente “orientale” diminuisce, e aumenta quella dell’Europa centrale e settentrionale (Longobardi, Goti, ecc.).

    In sintesi:
    Il DNA “medio romano” del I secolo d.C. non è esattamente lo stesso degli italiani di oggi, ma l’Italia nel suo complesso ha mantenuto un mix genetico simile, solo ribilanciato verso le componenti europee nel Medioevo.

    4. Medioevo – Età moderna
    Le invasioni e dominazioni successive hanno inciso localmente, ma non rivoluzionato la base genetica:

    AreaInfluenze prevalentiNord ItaliaMigrazioni germaniche (Longobardi, Franchi) → piccola ma visibile componente centro-europea.Centro ItaliaBase genetica italico-romana con minori apporti esterni.Sud e SiciliaInfluenze greche (Magna Grecia), arabe e normanne → maggiore mescolanza mediterranea.SardegnaMolto isolata: conserva il DNA neolitico più “puro” d’Europa (simile agli agricoltori anatolici del 7000 a.C.).

    Nel complesso, le popolazioni italiane sono geneticamente molto continue con quelle di 2500–3000 anni fa: non esistono “sostituzioni di massa” dopo l’Età del Ferro, solo graduali apporti regionali.

    5. Conclusione: quanto è “romano” il DNA italiano?
    La base genetica degli italiani moderni risale per lo più all’Età del Bronzo e del Ferro, cioè prima e durante l’epoca romana.
    La componente “romana antica” è ancora fortemente presente in tutta la penisola, ma diluita da flussi successivi.
    In media, si stima che oltre il 70–80% del patrimonio genetico italiano derivi da popolazioni già presenti in Italia prima del 500 a.C.
    In altre parole:

    Il DNA degli italiani di oggi è per larga parte lo stesso che avevano gli abitanti della penisola italica all’epoca dei Romani — con variazioni regionali dovute a invasioni, migrazioni e scambi mediterranei successivi.
    Esistono gli italiani su base genetica, in base agli studi del DNA recenti ? "Il DNA degli italiani di oggi è per larga parte lo stesso che avevano gli abitanti della penisola italica all’epoca dei Romani — con variazioni regionali dovute a invasioni, migrazioni e scambi mediterranei successivi. Nel complesso, le popolazioni italiane sono geneticamente molto continue con quelle di 2500–3000 anni fa: non esistono “sostituzioni di massa” dopo l’Età del Ferro, solo graduali apporti regionali." Quindi, in base alla scienza, genetica insomma, la sostituzione in atto degli italiani oggi è la prima da 2,500 anni G.Zibordi ---------------- Chatgpt ---------- Quando si parla di “DNA degli italiani”, si intende la composizione genetica media della popolazione residente nella Penisola Italiana oggi, che riflette: antiche migrazioni (Neolitico, Età del Bronzo, ecc.); spostamenti storici (Etruschi, Romani, Longobardi, Arabi, Normanni...); e l’isolamento relativo di alcune aree (Sardegna, Alpi, Appennini). Gli studi genomici moderni usano campioni di DNA antico (prelevato da scheletri) e DNA moderno, confrontandoli per capire da quali popolazioni storiche derivino gli attuali italiani. 🏺 2. Le grandi fasi genetiche nella storia d’Italia (in sintesi) 🔹 a) Cacciatori-raccoglitori mesolitici (fino a ~8000 a.C.) I primi abitanti stabili della penisola dopo l’ultima glaciazione. DNA simile agli “Western Hunter-Gatherers” europei (come in Spagna e Francia). Quasi completamente sostituiti dagli agricoltori neolitici. 🔹 b) Agricoltori neolitici (da ~7000 a.C.) Arrivano dal Vicino Oriente (Anatolia) portando l’agricoltura. Hanno un profilo genetico simile a quello che oggi caratterizza in parte la Sardegna, dove il DNA neolitico è rimasto molto conservato. Si mescolano con i cacciatori locali → prima grande base genetica “italiana”. 🔹 c) Età del Bronzo (da ~2200 a.C.) Arrivano popolazioni di origine indoeuropea dalle steppe (area del Mar Nero e Caspio), portando nuove lingue e una forte componente genetica “delle steppe”. Questa componente diventa dominante in gran parte d’Europa, Italia compresa, e forma lo strato su cui nasceranno i popoli italici, latini, osco-umbri, ecc. 👉 Intorno al 1000 a.C. la popolazione della penisola ha già grosso modo la composizione genetica “di base” che sarà quella dei Romani. 🏛️ 3. Epoca romana e tardoantica (500 a.C. – 500 d.C.) Gli studi del Max Planck Institute e della Sapienza di Roma (pubblicati su Science, 2019) hanno sequenziato 127 genomi da sepolture romane dal 1000 a.C. al 1000 d.C.: In epoca repubblicana e imperiale, Roma era estremamente cosmopolita. Durante l’Impero, il DNA della popolazione romana mostra forti influenze dal Mediterraneo orientale (Levant, Anatolia, Grecia, Siria, Egitto), coerenti con la mobilità di schiavi e cittadini da tutto l’Impero. Dopo la caduta dell’Impero (400–700 d.C.) la componente “orientale” diminuisce, e aumenta quella dell’Europa centrale e settentrionale (Longobardi, Goti, ecc.). In sintesi: Il DNA “medio romano” del I secolo d.C. non è esattamente lo stesso degli italiani di oggi, ma l’Italia nel suo complesso ha mantenuto un mix genetico simile, solo ribilanciato verso le componenti europee nel Medioevo. ⚔️ 4. Medioevo – Età moderna Le invasioni e dominazioni successive hanno inciso localmente, ma non rivoluzionato la base genetica: AreaInfluenze prevalentiNord ItaliaMigrazioni germaniche (Longobardi, Franchi) → piccola ma visibile componente centro-europea.Centro ItaliaBase genetica italico-romana con minori apporti esterni.Sud e SiciliaInfluenze greche (Magna Grecia), arabe e normanne → maggiore mescolanza mediterranea.SardegnaMolto isolata: conserva il DNA neolitico più “puro” d’Europa (simile agli agricoltori anatolici del 7000 a.C.). Nel complesso, le popolazioni italiane sono geneticamente molto continue con quelle di 2500–3000 anni fa: non esistono “sostituzioni di massa” dopo l’Età del Ferro, solo graduali apporti regionali. 🧩 5. Conclusione: quanto è “romano” il DNA italiano? La base genetica degli italiani moderni risale per lo più all’Età del Bronzo e del Ferro, cioè prima e durante l’epoca romana. La componente “romana antica” è ancora fortemente presente in tutta la penisola, ma diluita da flussi successivi. In media, si stima che oltre il 70–80% del patrimonio genetico italiano derivi da popolazioni già presenti in Italia prima del 500 a.C. 👉 In altre parole: Il DNA degli italiani di oggi è per larga parte lo stesso che avevano gli abitanti della penisola italica all’epoca dei Romani — con variazioni regionali dovute a invasioni, migrazioni e scambi mediterranei successivi.
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  • SARDEGNA, la MAFIA UCRAINA si prende tutto |L'Inkiesta di Franco #FRACASSI
    escrizione

    Attraverso una complessa sequenza di mosse e una vasta rete dj aziende, l’uomo più ricco di Ucraina sta saccheggiando l’isola per trasformarla in una immensa centrale di produzione di energia e si sta impossessando dei terreni uccidendo le vacche che vi pascolano.

    Se volete saperne di più potete leggere “Ucraina” “Next” o “Biolab”
    L'unico modo per avere i miei libri è scrivendomi all'indirizzo email: francofracassi1@gmail.com
    https://youtu.be/lRm0i0AZvn0?si=ZGyC9Ks-pbhsnMjJ
    SARDEGNA, la MAFIA UCRAINA si prende tutto |L'Inkiesta di Franco #FRACASSI escrizione Attraverso una complessa sequenza di mosse e una vasta rete dj aziende, l’uomo più ricco di Ucraina sta saccheggiando l’isola per trasformarla in una immensa centrale di produzione di energia e si sta impossessando dei terreni uccidendo le vacche che vi pascolano. 📌 Se volete saperne di più potete leggere “Ucraina” “Next” o “Biolab” L'unico modo per avere i miei libri è scrivendomi all'indirizzo email: francofracassi1@gmail.com https://youtu.be/lRm0i0AZvn0?si=ZGyC9Ks-pbhsnMjJ
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  • CON I SOLDI DELL'EUROPA E IL SANGUE DEGLI UCRAINI

    In Ucraina sono in guerra! al Molo Ichnusa festa grande!
    #Sardegna

    A Cagliari l’oligarca che finanzia la guerra, e manda il popolo ucraino al massacro, fa festa!

    Bagordi sul mega yacht di Rinat Akhemetov, il magnate che sta comprando centinaia di ettari in Sardegna per partecipare alla grande speculazione finanziaria- energetica che sta travolgendo della Sardegna!

    Feste e bagordi alla faccia dell’Ucraina e della Sardegna.

    - Mauro Pili su FB.
    CON I SOLDI DELL'EUROPA E IL SANGUE DEGLI UCRAINI 🔴🔴🔴 In Ucraina sono in guerra! al Molo Ichnusa festa grande! #Sardegna 🔴 A Cagliari l’oligarca che finanzia la guerra, e manda il popolo ucraino al massacro, fa festa! 🔴🔴🔴 Bagordi sul mega yacht di Rinat Akhemetov, il magnate che sta comprando centinaia di ettari in Sardegna per partecipare alla grande speculazione finanziaria- energetica che sta travolgendo della Sardegna! 🔴 Feste e bagordi alla faccia dell’Ucraina e della Sardegna. - Mauro Pili su FB.
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  • I SARDI SI STANNO MOBILITANDO PER ESIGERE DALLA PRESIDENTE TODDE LO STOP TOTALE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI EOLICI E FOTOVOLTAICI NELL'ISOLA. UN SOLO MESSAGGIO: AZZERALI TUTTI! - https://www.ifanews.it/i-sardi-si-stanno-mobilitando-per-esigere-dalla-presidente-todde-lo-stop-totale-degli-impianti-industriali-eolici-e-fotovoltaici-nellisola-un-solo-messaggio-azzerali-tutti

    I Sardi Popolo Fiero che rispetta le sue antiche tradizioni che ama il suo territorio e che quando emigra per lavorare poi torna nella sua meravigliosa terra per vivere a contatto con la natura montagne e mare una terra di antiche tradizioni e bellezze culturali ATLANTIDE emersa dall'acqua con la pastorizia umiliata dai politici inetti con il turismo internazionale di quanti nel mondo vogliono visitare quest'isola meravigliosa una Regione a Statuto Speciale che ha ottenuto la sua costituzione vergata con il sangue un paradiso dove il governo centrale ha dimenticato essere zona franca e essere autonoma quello regionale invece profanando i valori paesaggistici e le belle arti vuole creare i parchi eolici e fotovoltaici distruggendo i valori credo che sia giunta l'ora di dire basta fermatevi il popolo sardo si ribellera' giù le mani dalla Sardegna solo Uniti Si Vince
    Antonino Magistro Presidente del Popolo di Italia Liberi e Forti
    I SARDI SI STANNO MOBILITANDO PER ESIGERE DALLA PRESIDENTE TODDE LO STOP TOTALE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI EOLICI E FOTOVOLTAICI NELL'ISOLA. UN SOLO MESSAGGIO: AZZERALI TUTTI! - https://www.ifanews.it/i-sardi-si-stanno-mobilitando-per-esigere-dalla-presidente-todde-lo-stop-totale-degli-impianti-industriali-eolici-e-fotovoltaici-nellisola-un-solo-messaggio-azzerali-tutti I Sardi Popolo Fiero che rispetta le sue antiche tradizioni che ama il suo territorio e che quando emigra per lavorare poi torna nella sua meravigliosa terra per vivere a contatto con la natura montagne e mare una terra di antiche tradizioni e bellezze culturali ATLANTIDE emersa dall'acqua con la pastorizia umiliata dai politici inetti con il turismo internazionale di quanti nel mondo vogliono visitare quest'isola meravigliosa una Regione a Statuto Speciale che ha ottenuto la sua costituzione vergata con il sangue un paradiso dove il governo centrale ha dimenticato essere zona franca e essere autonoma quello regionale invece profanando i valori paesaggistici e le belle arti vuole creare i parchi eolici e fotovoltaici distruggendo i valori credo che sia giunta l'ora di dire basta fermatevi il popolo sardo si ribellera' giù le mani dalla Sardegna solo Uniti Si Vince Antonino Magistro Presidente del Popolo di Italia Liberi e Forti
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  • Lo chiamano il "Sosia di Netflix" | La differenza è che non costa nulla: film, serie tv e documentari completamente gratis - Sardegna in Blog 2025
    Addio al salasso mensile di Netflix, adesso c’è il suo clone che ti fa vedere tutto quello che vuoi gratuitamente...
    https://www.sardegnainblog.it/188605/lo-chiamano-il-sosia-di-netflix-la-differenza-e-che-non-costa-nulla-film-serie-tv-e-documentari-completamente-gratis/
    Lo chiamano il "Sosia di Netflix" | La differenza è che non costa nulla: film, serie tv e documentari completamente gratis - Sardegna in Blog 2025 Addio al salasso mensile di Netflix, adesso c’è il suo clone che ti fa vedere tutto quello che vuoi gratuitamente... https://www.sardegnainblog.it/188605/lo-chiamano-il-sosia-di-netflix-la-differenza-e-che-non-costa-nulla-film-serie-tv-e-documentari-completamente-gratis/
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  • IN SARDEGNA CONTINUANO AD ABBATTERE ANIMALI SANI. LEGGETE ATTENTAMENTE!

    🖌SEGUIMI SUL CANALE
    https://t.me/RaffaellaRegoli
    🚨IN SARDEGNA CONTINUANO AD ABBATTERE ANIMALI SANI. LEGGETE ATTENTAMENTE! 🖌SEGUIMI SUL CANALE https://t.me/RaffaellaRegoli
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  • LE AMMAZZANO TUTTE
    #Sardegna
    Che Dio li maledica!

    Agghiacciante quello che sta accadendo in Sardegna, gli abbattimenti dei bovini vanno avanti in modo furibondo, li abbattono tutti, e il piegarsi alla "vaccinazione" a nulla è servito perché abbattono anche i capi vaccinati.

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1956240734266200480
    LE AMMAZZANO TUTTE #Sardegna Che Dio li maledica! Agghiacciante quello che sta accadendo in Sardegna, gli abbattimenti dei bovini vanno avanti in modo furibondo, li abbattono tutti, e il piegarsi alla "vaccinazione" a nulla è servito perché abbattono anche i capi vaccinati. Source: https://x.com/itsmeback_/status/1956240734266200480
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  • SARDEGNA: DERMATITE BOVINA❗️

    Vaccinata mandria di Martino Zoroddu a Orotelli, animali ammalatisi ugualmente!

    A tre giorni dalla grande passerella di Macomer nella quale l'assessore all'agricoltura e la presidente Todde invitavano tutti gli allevatori a vaccinare, è scoppiato quanto avevo previsto.

    Io ero un terrorista e di vaccini non ne capisco nulla? Certo, invece ne capiscono gli scienziati della regione. Ne capiscono tanto che hanno "vaccinato" tutti gli animali sani di Martino Zoroddu a Orotelli dicendogli che potevano dormire su due guanciali e invece dopo "sette giorni", si è ammalata tutta la sua splendida mandria.

    Capi famosi in tutta la provincia sono diventate cadaveri. Dodici non bevono neppure più acqua. In meno di dieci giorni è stato distrutto un allevamento che aveva cento anni di genetica.
    E i danni chi li paga? Che fanno gli scienziati della Regione? Pagano? Rifondono il povero Martino o lo lasciano in braghe di tela?

    Dai, scienziati della Regione, spiegateci che è successo. Anche con parole povere. Ma soprattutto, mettete mano al portafogli. Allevatori precipitosi volete vaccinare le vostre vacche? Accomodatevi. Le mie non le tocca nessuno.

    Antonangelo Liori via Massimiliano

    LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
    Canale Libertà e democrazia
    @liberademocrazia

    https://x.com/Massi58618192/status/1952040999662092766?t=ElUfOXvilLHfXzismL9jgw&s=35
    ⚠️ SARDEGNA: DERMATITE BOVINA❗️ Vaccinata mandria di Martino Zoroddu a Orotelli, animali ammalatisi ugualmente! A tre giorni dalla grande passerella di Macomer nella quale l'assessore all'agricoltura e la presidente Todde invitavano tutti gli allevatori a vaccinare, è scoppiato quanto avevo previsto. Io ero un terrorista e di vaccini non ne capisco nulla? Certo, invece ne capiscono gli scienziati della regione. Ne capiscono tanto che hanno "vaccinato" tutti gli animali sani di Martino Zoroddu a Orotelli dicendogli che potevano dormire su due guanciali e invece dopo "sette giorni", si è ammalata tutta la sua splendida mandria. Capi famosi in tutta la provincia sono diventate cadaveri. Dodici non bevono neppure più acqua. In meno di dieci giorni è stato distrutto un allevamento che aveva cento anni di genetica. E i danni chi li paga? Che fanno gli scienziati della Regione? Pagano? Rifondono il povero Martino o lo lasciano in braghe di tela? Dai, scienziati della Regione, spiegateci che è successo. Anche con parole povere. Ma soprattutto, mettete mano al portafogli. Allevatori precipitosi volete vaccinare le vostre vacche? Accomodatevi. Le mie non le tocca nessuno. 👉 Antonangelo Liori via Massimiliano 🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉 Canale Libertà e democrazia 👉 @liberademocrazia https://x.com/Massi58618192/status/1952040999662092766?t=ElUfOXvilLHfXzismL9jgw&s=35
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