• QUESTO VIDEO DEVE ARRIVARE FINO A DIO🙏🏻

    BAMBINI VIOLENTATI OLTRE 600 VOLTE!

    #Trump #USA

    LA VERA PANDEMIA
    È LA PEDOFILIA.
    VOGLIONO I BAMBINI.
    Si è sempre trattato dei BAMBINI.
    Sono LORO il vero bersaglio del MALE.

    Il Segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, afferma di aver ritrovato finora 146.000 bambini dei 450.000 scomparsi durante l'amministrazione Biden. Alcuni di questi bambini hanno dichiarato di essere stati violentati oltre 600 volte! È ora che il mondo venga a conoscenza di verità scomode! La priorità è sempre stata la sicurezza dei bambini!

    "Non mi interessa chi sei... liberale, indipendente, repubblicano, se non sopporti che le forze dell'ordine trovino questi bambini, chi sei?!"

    "Fin'ora abbiamo trovato 146.000 bambini. 146.000 bambini. Ne mancano ancora quasi 300.000. Stiamo indagando su segnalazioni in cui alcuni di questi bambini affermano di essere stati violentati dalle 600 alle 700 volte."

    I Democratici sentono tutto questo e o non gliene importa niente o vogliono far finta di niente. Traditori.

    È tempo che il mondo venga a conoscenza di VERITÀ DIFFICILI!

    THIS VIDEO MUST REACH GOD🙏🏻

    CHILDREN RAPED OVER 600 TIMES!

    #Trump #USA

    THE REAL PANDEMIC
    IS PEDOPHILIA.
    THEY WANT CHILDREN.
    It's always been about CHILDREN.
    THEY are the real target of EVIL.

    Homeland Security Secretary Markwayne Mullin claims to have found 146,000 children so far out of the 450,000 who disappeared during the Biden administration. Some of these children have reported being raped over 600 times! It's time the world learned these uncomfortable truths! The safety of children has always been our priority!

    "I don't care who you are... liberal, independent, Republican, if you can't stand law enforcement finding these children, who are you?!"

    "So far, we've found 146,000 children. 146,000 children. Nearly 300,000 are still missing. We're investigating reports where some of these children say they were raped 600 to 700 times."

    The Democrats hear all this and either don't care or want to pretend nothing happened. Traitors.

    It's time the world learned some HARD TRUTHS!

    Sub. Ita

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2065457731620708537?s=20
    QUESTO VIDEO DEVE ARRIVARE FINO A DIO🙏🏻 BAMBINI VIOLENTATI OLTRE 600 VOLTE! #Trump #USA LA VERA PANDEMIA È LA PEDOFILIA. VOGLIONO I BAMBINI. Si è sempre trattato dei BAMBINI. Sono LORO il vero bersaglio del MALE. Il Segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, afferma di aver ritrovato finora 146.000 bambini dei 450.000 scomparsi durante l'amministrazione Biden. Alcuni di questi bambini hanno dichiarato di essere stati violentati oltre 600 volte! È ora che il mondo venga a conoscenza di verità scomode! La priorità è sempre stata la sicurezza dei bambini! "Non mi interessa chi sei... liberale, indipendente, repubblicano, se non sopporti che le forze dell'ordine trovino questi bambini, chi sei?!" "Fin'ora abbiamo trovato 146.000 bambini. 146.000 bambini. Ne mancano ancora quasi 300.000. Stiamo indagando su segnalazioni in cui alcuni di questi bambini affermano di essere stati violentati dalle 600 alle 700 volte." I Democratici sentono tutto questo e o non gliene importa niente o vogliono far finta di niente. Traditori. È tempo che il mondo venga a conoscenza di VERITÀ DIFFICILI! THIS VIDEO MUST REACH GOD🙏🏻 CHILDREN RAPED OVER 600 TIMES! #Trump #USA THE REAL PANDEMIC IS PEDOPHILIA. THEY WANT CHILDREN. It's always been about CHILDREN. THEY are the real target of EVIL. Homeland Security Secretary Markwayne Mullin claims to have found 146,000 children so far out of the 450,000 who disappeared during the Biden administration. Some of these children have reported being raped over 600 times! It's time the world learned these uncomfortable truths! The safety of children has always been our priority! "I don't care who you are... liberal, independent, Republican, if you can't stand law enforcement finding these children, who are you?!" "So far, we've found 146,000 children. 146,000 children. Nearly 300,000 are still missing. We're investigating reports where some of these children say they were raped 600 to 700 times." The Democrats hear all this and either don't care or want to pretend nothing happened. Traitors. It's time the world learned some HARD TRUTHS! Sub. Ita🇮🇹 Source: https://x.com/itsmeback_/status/2065457731620708537?s=20
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  • Silenzio radio e comunicazioni via mail: così la nave italiana è uscita da Hormuz
    Bloccata da mesi, la Yasa Moon torna verso casa dopo aver costeggiato l’Oman a radio spenta. Ecco come è andata...
    https://www.repubblica.it/esteri/2026/06/22/news/yasa_moon_mercantile_italiano_passaggio_stretto_hormuz-425425604/amp/
    Silenzio radio e comunicazioni via mail: così la nave italiana è uscita da Hormuz Bloccata da mesi, la Yasa Moon torna verso casa dopo aver costeggiato l’Oman a radio spenta. Ecco come è andata... https://www.repubblica.it/esteri/2026/06/22/news/yasa_moon_mercantile_italiano_passaggio_stretto_hormuz-425425604/amp/
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    Silenzio radio e comunicazioni via mail: così la nave italiana è uscita da Hormuz
    Bloccata da mesi, la Yasa Moon torna verso casa dopo aver costeggiato l’Oman a radio spenta. Ecco come è andata
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  • Valle Formazza, la “piccola repubblica” dei walser - Il Torinese
    Incuneata nel cuore della Alpi, fino al centro delle “Alpi Somme” da cui partono le acque nelle quattro direzioni dei venti, la valle Formazza ha una storia singolare e affascinante, irripetibile in qualsiasi altra valle dell’arco alpino La prima e più
    https://iltorinese.it/2026/06/17/valle-formazza-la-piccola-repubblica-dei-walser/
    Valle Formazza, la “piccola repubblica” dei walser - Il Torinese Incuneata nel cuore della Alpi, fino al centro delle “Alpi Somme” da cui partono le acque nelle quattro direzioni dei venti, la valle Formazza ha una storia singolare e affascinante, irripetibile in qualsiasi altra valle dell’arco alpino La prima e più https://iltorinese.it/2026/06/17/valle-formazza-la-piccola-repubblica-dei-walser/
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    Valle Formazza, la “piccola repubblica” dei walser - Il Torinese
    Incuneata nel cuore della Alpi, fino al centro delle “Alpi Somme” da cui partono le acque nelle quattro direzioni dei venti, la valle Formazza ha una storia singolare e affascinante, irripetibile in qualsiasi altra valle dell’arco alpino La prima e più importante delle colonie walser, il “nido d’aquila” di questo grande popolo di montanari che disseminò di comunità i due versanti dell’arco alpino. Lo storico Enrico Rizzi, scrivendo per l’editore Grossi la “Storia della Valle Formazza” , ha consegnato ai lettori un lavoro monumentale, frutto di anni di certosine ricerche, raccogliendo documenti e testimonianze. Un’opera davvero completa che illustra la
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  • Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell'Italia parte dal 1962

    Lo schema logico:
    1962 → eliminano chi vuole l'indipendenza energetica
    1978 → eliminano chi vuole l'indipendenza politica
    1981 → tolgono il controllo sulla moneta
    1992 → azzerano la classe politica
    1992 → vendono il patrimonio sul Britannia
    2011 → impongono Monti con lo spread
    2021 → Draghi chiude il cerchio

    Quando propagandano che è giusto che decida il "mercato", in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale?
    Londra.

    1962 — L'Assassinio di Enrico Mattei che voleva l'indipendenza energetica per l'Italia, inaccettabile per Londra e gli USA
    CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani

    1978 — L'Assassinio di Aldo Moro che voleva un'Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il "compromesso storico" PCI-DC
    CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti)

    1981 — Il Divorzio Banca d'Italia / Tesoro
    Due lettere segrete cambiano tutto.
    Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta.
    Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni.
    Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d'Italia)

    1992 — Mani pulite
    Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica,
    i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre
    alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale.
    La selezione di chi cadeva, anche.
    Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli

    1992 — La Riunione sul Britannia
    Arriva l'ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali.
    Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti
    Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI · (probabilmente Beppe Grillo)

    1992–2001 — Le Privatizzazioni
    Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche.
    Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati.
    Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D'Alema

    2001–2011 — Demolizione del Welfare
    Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni.
    Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi

    2011–2013 — Governo Monti (imposto dallo spread)
    Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita.
    Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati.
    Pareggio di bilancio scritto in Costituzione.
    Votato da PD, PDL, UdC - tutti insieme.
    Napolitano · Monti · Fornero

    2021–2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude)
    Lo stesso Draghi del Britannia 1992 torna come Premier.
    191 miliardi di PNRR con condizionalità UE:
    riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni.
    Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV - tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo)
    Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta

    La schiavitù del debito:
    1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità)
    1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro)
    1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia)
    2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di "riforme")
    Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato.

    Il risultato dopo oltre 60 anni:
    Patrimonio pubblico: svenduto
    Welfare: smantellato
    Sovranità monetaria: ceduta
    Stipendi più bassi d'Europa
    Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d'Europa
    Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell'ultimo decennio
    Fallimenti record per le aziende
    Sanità, scuola e trasporti a pezzi
    49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024

    Riprendiamoci l'Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani.

    In_Telegram_Veritas
    Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell'Italia parte dal 1962 Lo schema logico: 1962 → eliminano chi vuole l'indipendenza energetica 1978 → eliminano chi vuole l'indipendenza politica 1981 → tolgono il controllo sulla moneta 1992 → azzerano la classe politica 1992 → vendono il patrimonio sul Britannia 2011 → impongono Monti con lo spread 2021 → Draghi chiude il cerchio Quando propagandano che è giusto che decida il "mercato", in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale? Londra. ✈️ 1962 — L'Assassinio di Enrico Mattei che voleva l'indipendenza energetica per l'Italia, inaccettabile per Londra e gli USA 👤 CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani 🩸 1978 — L'Assassinio di Aldo Moro che voleva un'Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il "compromesso storico" PCI-DC 👤 CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti) 📜 1981 — Il Divorzio Banca d'Italia / Tesoro Due lettere segrete cambiano tutto. Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta. Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni. 👤 Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d'Italia) ⚖️ 1992 — Mani pulite Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica, i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale. La selezione di chi cadeva, anche. 👤 Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli 🚢 1992 — La Riunione sul Britannia Arriva l'ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali. 👤 Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI · (probabilmente Beppe Grillo) 🏭 1992–2001 — Le Privatizzazioni Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche. Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati. 👤 Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D'Alema ✂️ 2001–2011 — Demolizione del Welfare Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni. 👤 Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi 🔧 2011–2013 — Governo Monti (imposto dallo spread) Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita. Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati. Pareggio di bilancio scritto in Costituzione. Votato da PD, PDL, UdC - tutti insieme. 👤 Napolitano · Monti · Fornero 💶 2021–2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude) Lo stesso Draghi del Britannia 1992 torna come Premier. 191 miliardi di PNRR con condizionalità UE: riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni. Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV - tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo) 👤 Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta La schiavitù del debito: 1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità) 1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro) 1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia) 2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di "riforme") Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato. 📌 Il risultato dopo oltre 60 anni: ▪️ Patrimonio pubblico: svenduto ▪️ Welfare: smantellato ▪️ Sovranità monetaria: ceduta ▪️ Stipendi più bassi d'Europa ▪️ Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d'Europa ▪️ Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell'ultimo decennio ▪️ Fallimenti record per le aziende ▪️ Sanità, scuola e trasporti a pezzi ▪️ 49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024 Riprendiamoci l'Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani. 🔗 In_Telegram_Veritas
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  • Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione
    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
    Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d… https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/06/12/news/potra_frequentare_la_prima_media_a_filicudi_la_scolara_che_ha_scritto_a_meloni_trovata_la_soluzione-425406263/amp/
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    Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che ha scritto a Meloni, trovata la soluzione
    La bambina siciliana Tiziana Sarpi Anastasi, 10 anni, seguirà un percorso formativo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una d…
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  • Le tre sorelle di Bassano con la libreria in salotto. “La cultura è un baluardo”
    Da quasi 30 anni questo palazzo storico è diventato cenacolo di scrittori e artisti. Al di là di ogni pronostico...
    https://www.repubblica.it/cronaca/2026/06/10/news/libreria_piu_bella_d_italia_bassano_del_grappa-425400518/amp/
    Le tre sorelle di Bassano con la libreria in salotto. “La cultura è un baluardo” Da quasi 30 anni questo palazzo storico è diventato cenacolo di scrittori e artisti. Al di là di ogni pronostico... https://www.repubblica.it/cronaca/2026/06/10/news/libreria_piu_bella_d_italia_bassano_del_grappa-425400518/amp/
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  • LA FALSIFICAZIONE DELLA DIAGNOSTICA : IL VERO TEMA DELL'ILLEGITTIMITA' DELL'OBBLIGO VACCINALE
    La Commissione Parlamentare sta facendo emergere la realtà di quanto accaduto nel 2020-2022: una gang di delinquenti si è insediata ai vertici della sanità del nostro Paese creando, con artifici e raggiri, una finta emergenza sanitaria per raggiungere la finalità di imporre una inutile vaccinazione. Questo tema è riversato in migliaia di cause in 94 diversi Tribunali nei quali ho documentato che tutti i dati medico-scientifico-statistici divulgati pubblicamente sono falsi e che la falsificazione è stata dolosa. La mia collaborazione con la Commissione sta producendo risultati concreti. Tutti i sospesi dal lavoro per non essersi vaccinati devono essere risarciti perchè non sono stati vittime di uno scusabile errore tecnico-scientifico, ma hanno subito una frode...come tutti coloro che si sono vaccinati.

    Domenico BISCARDI scopre che nei vaccini è presente il Grafene, vuole renderlo pubblico tramite SASSOLI. RISULTATO: in pochi giorni muoiono tutti e 2
    (Banner di la Repubblica)
    Biscardi era noto a Caserta per aver gestito con il fratello un pub, il Kingston. In uno dei suoi ultimi video, oggi immancabilmente diventato virale, aveva annunciato di volersi rivolgere alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per denunciare le case farmaceutiche.

    13 GENNAIO 2022 ALLE 21:30
    A destra compare una scheda biografica di David Sassoli con:
    Giornalista e ex Presidente del Parlamento europeo
    Nascita: 30 mag 1956, Firenze
    Morte: 11 gen 2022
    LA FALSIFICAZIONE DELLA DIAGNOSTICA : IL VERO TEMA DELL'ILLEGITTIMITA' DELL'OBBLIGO VACCINALE La Commissione Parlamentare sta facendo emergere la realtà di quanto accaduto nel 2020-2022: una gang di delinquenti si è insediata ai vertici della sanità del nostro Paese creando, con artifici e raggiri, una finta emergenza sanitaria per raggiungere la finalità di imporre una inutile vaccinazione. Questo tema è riversato in migliaia di cause in 94 diversi Tribunali nei quali ho documentato che tutti i dati medico-scientifico-statistici divulgati pubblicamente sono falsi e che la falsificazione è stata dolosa. La mia collaborazione con la Commissione sta producendo risultati concreti. Tutti i sospesi dal lavoro per non essersi vaccinati devono essere risarciti perchè non sono stati vittime di uno scusabile errore tecnico-scientifico, ma hanno subito una frode...come tutti coloro che si sono vaccinati. Domenico BISCARDI scopre che nei vaccini è presente il Grafene, vuole renderlo pubblico tramite SASSOLI. RISULTATO: in pochi giorni muoiono tutti e 2 (Banner di la Repubblica) Biscardi era noto a Caserta per aver gestito con il fratello un pub, il Kingston. In uno dei suoi ultimi video, oggi immancabilmente diventato virale, aveva annunciato di volersi rivolgere alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per denunciare le case farmaceutiche. 13 GENNAIO 2022 ALLE 21:30 A destra compare una scheda biografica di David Sassoli con: Giornalista e ex Presidente del Parlamento europeo Nascita: 30 mag 1956, Firenze Morte: 11 gen 2022
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  • CHE PAGLIACCI. CON TUTTO IL RISPETTO per i LAVORATORI dello SPETTACOLO!
    Il Parlamento europeo sostituisce Google con Qwant, un motore di ricerca francese
    Qwant diventa il motore di ricerca predefinito sui browser del Parlamento europeo. La decisione di Bruxelles è politica: vuole ridurre la dipendenza da Google …
    https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/06/04/news/parlamento-europeo-google-qwant-motore-ricerca-privacy-425389370/amp/
    CHE PAGLIACCI. CON TUTTO IL RISPETTO per i LAVORATORI dello SPETTACOLO! Il Parlamento europeo sostituisce Google con Qwant, un motore di ricerca francese Qwant diventa il motore di ricerca predefinito sui browser del Parlamento europeo. La decisione di Bruxelles è politica: vuole ridurre la dipendenza da Google … https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/06/04/news/parlamento-europeo-google-qwant-motore-ricerca-privacy-425389370/amp/
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  • RES PUBLICA
    (La traduzione più comune è "Repubblica". Quella più corretta, forse, è: ciò che riguarda tutti).

    Oggi celebriamo la Festa della Repubblica e, come accade per molte ricorrenze, il rischio è che il significato della giornata finisca per essere assorbito dalla dimensione più pratica: un giorno di pausa, un'occasione per partire, per concedersi un ponte o semplicemente per staccare dalla routine quotidiana. E non c'è nulla di sbagliato in questo. Anzi, buon viaggio a chi è in partenza. Ma, mentre ci prepariamo a vivere questa giornata, mi viene spontaneo augurare anche un buon viaggio all'Italia.

    Perché rispetto a quel 2 giugno del 1946 sono cambiate molte cose. Alcune in meglio, altre meno. E forse il punto non è nemmeno fare un bilancio tra ciò che funziona e ciò che non funziona. Quello che mi interessa davvero è chiedermi se sia rimasto vivo lo spirito che rese possibile quella scelta. Non tanto la scelta tra monarchia e repubblica, quanto il coraggio di assumersi una responsabilità collettiva e di immaginare un futuro diverso da quello che si aveva davanti.

    Per questo, più che guardare a ciò che accadde allora, mi piace chiedermi una cosa diversa: se la Repubblica dovesse essere votata oggi, vincerebbe ancora?

    Non intendo come forma di Stato. Quella è una questione ormai consegnata alla storia. Mi riferisco alla Repubblica come progetto comune, come idea che esista qualcosa che ci riguarda tutti e che meriti il nostro impegno. Vincerebbe ancora la convinzione che una comunità possa essere più della somma dei singoli interessi? Vincerebbe ancora l'idea che partecipare sia meglio che limitarsi a osservare? Vincerebbe ancora la fiducia che, pur nelle differenze, esista un destino condiviso?

    Ho l'impressione che negli ultimi anni sia diventato sempre più facile rifugiarsi nel proprio spazio personale, concentrarsi sulle proprie priorità, proteggere il proprio piccolo perimetro di certezze. Ed è comprensibile. Viviamo in un tempo che spesso premia l'individualismo e alimenta la sensazione che ognuno debba cavarsela da solo.

    Eppure una Repubblica esiste proprio per ricordarci che ci sono questioni che non possono essere affrontate individualmente e che il "bene comune" non è una formula astratta buona per i libri di educazione civica.

    La Repubblica non vive nelle celebrazioni ufficiali, nelle parate o nella scritta impressa su un passaporto. Vive nella qualità dei nostri comportamenti quotidiani, nella capacità di rispettare ciò che è pubblico come se fosse davvero nostro, nella disponibilità ad ascoltare chi la pensa diversamente, nel senso di responsabilità che mettiamo nelle scelte di ogni giorno.

    Vive quando smettiamo di considerare i problemi del Paese come qualcosa che riguarda sempre qualcun altro.
    Per questo credo che il modo migliore per onorare il 2 giugno non sia guardare al passato con nostalgia o limitarci a ricordare una decisione presa quasi ottant'anni fa. Credo sia chiederci quale contributo siamo disposti a dare oggi, nel nostro piccolo, per rendere più forte la comunità di cui facciamo parte.

    Perché le grandi trasformazioni raramente iniziano dai grandi proclami: molto più spesso nascono da ciò che accade nei luoghi che frequentiamo ogni giorno, nelle relazioni che costruiamo e nelle responsabilità che scegliamo di assumerci.
    E forse, alla fine, il senso più autentico della cittadinanza sta proprio qui: nella consapevolezza che non basta appartenere a una Repubblica per farla esistere davvero.

    Come scriveva Antonio Gramsci:
    "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza."

    Parole scritte in un'altra epoca, ma che continuano a ricordarci che il futuro di una comunità non dipende soltanto dalle istituzioni. Dipende anche da ciò che ciascuno di noi decide di fare, ogni giorno, nel proprio metro quadrato di realtà.

    #ResPublica
    RES PUBLICA (La traduzione più comune è "Repubblica". Quella più corretta, forse, è: ciò che riguarda tutti). Oggi celebriamo la Festa della Repubblica e, come accade per molte ricorrenze, il rischio è che il significato della giornata finisca per essere assorbito dalla dimensione più pratica: un giorno di pausa, un'occasione per partire, per concedersi un ponte o semplicemente per staccare dalla routine quotidiana. E non c'è nulla di sbagliato in questo. Anzi, buon viaggio a chi è in partenza. Ma, mentre ci prepariamo a vivere questa giornata, mi viene spontaneo augurare anche un buon viaggio all'Italia. Perché rispetto a quel 2 giugno del 1946 sono cambiate molte cose. Alcune in meglio, altre meno. E forse il punto non è nemmeno fare un bilancio tra ciò che funziona e ciò che non funziona. Quello che mi interessa davvero è chiedermi se sia rimasto vivo lo spirito che rese possibile quella scelta. Non tanto la scelta tra monarchia e repubblica, quanto il coraggio di assumersi una responsabilità collettiva e di immaginare un futuro diverso da quello che si aveva davanti. Per questo, più che guardare a ciò che accadde allora, mi piace chiedermi una cosa diversa: se la Repubblica dovesse essere votata oggi, vincerebbe ancora? Non intendo come forma di Stato. Quella è una questione ormai consegnata alla storia. Mi riferisco alla Repubblica come progetto comune, come idea che esista qualcosa che ci riguarda tutti e che meriti il nostro impegno. Vincerebbe ancora la convinzione che una comunità possa essere più della somma dei singoli interessi? Vincerebbe ancora l'idea che partecipare sia meglio che limitarsi a osservare? Vincerebbe ancora la fiducia che, pur nelle differenze, esista un destino condiviso? Ho l'impressione che negli ultimi anni sia diventato sempre più facile rifugiarsi nel proprio spazio personale, concentrarsi sulle proprie priorità, proteggere il proprio piccolo perimetro di certezze. Ed è comprensibile. Viviamo in un tempo che spesso premia l'individualismo e alimenta la sensazione che ognuno debba cavarsela da solo. Eppure una Repubblica esiste proprio per ricordarci che ci sono questioni che non possono essere affrontate individualmente e che il "bene comune" non è una formula astratta buona per i libri di educazione civica. La Repubblica non vive nelle celebrazioni ufficiali, nelle parate o nella scritta impressa su un passaporto. Vive nella qualità dei nostri comportamenti quotidiani, nella capacità di rispettare ciò che è pubblico come se fosse davvero nostro, nella disponibilità ad ascoltare chi la pensa diversamente, nel senso di responsabilità che mettiamo nelle scelte di ogni giorno. Vive quando smettiamo di considerare i problemi del Paese come qualcosa che riguarda sempre qualcun altro. Per questo credo che il modo migliore per onorare il 2 giugno non sia guardare al passato con nostalgia o limitarci a ricordare una decisione presa quasi ottant'anni fa. Credo sia chiederci quale contributo siamo disposti a dare oggi, nel nostro piccolo, per rendere più forte la comunità di cui facciamo parte. Perché le grandi trasformazioni raramente iniziano dai grandi proclami: molto più spesso nascono da ciò che accade nei luoghi che frequentiamo ogni giorno, nelle relazioni che costruiamo e nelle responsabilità che scegliamo di assumerci. E forse, alla fine, il senso più autentico della cittadinanza sta proprio qui: nella consapevolezza che non basta appartenere a una Repubblica per farla esistere davvero. Come scriveva Antonio Gramsci: "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza." Parole scritte in un'altra epoca, ma che continuano a ricordarci che il futuro di una comunità non dipende soltanto dalle istituzioni. Dipende anche da ciò che ciascuno di noi decide di fare, ogni giorno, nel proprio metro quadrato di realtà. #ResPublica
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  • SIAMO a QUESTO PUNTO!
    Ruwaida Amer: “Il mio documentario Children of Gaza ha vinto l’Emmy ma gli Usa non mi fanno entrare”
    La giornalista, che per mesi ha raccontato dalla Striscia la guerra ai lettori di Repubblica, ha lavorato alla produzione del doc di Abc News che ha vinto il p…
    https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/28/news/the_children_of_gaza_vince_emmy_ruwaida_amer_produttrice_gaza_bambini-425375623/amp/
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