• Se non rifilano la loro quotidiana padellata di cazzate, non sono contenti.
    Alla frutta.
    Ovvio...se muori prima l'invecchiamento lo rallenti sicuramente.
    Se non rifilano la loro quotidiana padellata di cazzate, non sono contenti. Alla frutta. Ovvio...se muori prima l'invecchiamento lo rallenti sicuramente.
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  • SVEGLIATEVI .. LA LOTTA DEVE INDIRIZZARSI VERSO LE ÉLITE E NON VERSO I BURATTINI SENZA FILI CHE CI GOVERNANO.
    .
    Massimiliano Grasso:
    Guardate questo grafico che mette a nudo la vera gerarchia.
    Le stirpi della Nobiltà Nera (Farnese, Massimo, Colonna, Pallavicini, Torlonia) svettano sulle élite come Rothschild, Windsor, Romanov, Asburgo. Tutte alimentate direttamente dal Vaticano. Sotto?
    I Gesuiti come braccio armato, la Massoneria come facciata pubblica, i Sionisti come distrazione infinita e capro espiatorio. Queste antiche famiglie aristocratiche romane hanno gestito banche, guerre, troni e papi per secoli.
    Non banchieri o Khazariani a caso... è la vecchia macchina papale romana a controllare il gioco. Gesù mise in guardia dai lupi travestiti da pecore. Questo è il sistema bestiale che ci sta fissando in faccia. Efesini 6:12 (NR): Perché la nostra lotta non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.
    La lotta non è contro i burattini della TV, è una guerra spirituale contro i dominatori nascosti in quei luoghi celesti. Troni vaticani inclusi. Svegliatevi, amici. Il velo si sta squarciando...
    SVEGLIATEVI .. LA LOTTA DEVE INDIRIZZARSI VERSO LE ÉLITE E NON VERSO I BURATTINI SENZA FILI CHE CI GOVERNANO. . Massimiliano Grasso: Guardate questo grafico che mette a nudo la vera gerarchia. Le stirpi della Nobiltà Nera (Farnese, Massimo, Colonna, Pallavicini, Torlonia) svettano sulle élite come Rothschild, Windsor, Romanov, Asburgo. Tutte alimentate direttamente dal Vaticano. Sotto? I Gesuiti come braccio armato, la Massoneria come facciata pubblica, i Sionisti come distrazione infinita e capro espiatorio. Queste antiche famiglie aristocratiche romane hanno gestito banche, guerre, troni e papi per secoli. Non banchieri o Khazariani a caso... è la vecchia macchina papale romana a controllare il gioco. Gesù mise in guardia dai lupi travestiti da pecore. Questo è il sistema bestiale che ci sta fissando in faccia. Efesini 6:12 (NR): Perché la nostra lotta non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. ✝️ La lotta non è contro i burattini della TV, è una guerra spirituale contro i dominatori nascosti in quei luoghi celesti. Troni vaticani inclusi. Svegliatevi, amici. Il velo si sta squarciando...
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  • #Garlasco #Tizzoni #Bellavia Molto interessante. Tizzoni non è più avvocato di Bellavia. Da leggere!
    #Garlasco #Tizzoni #Bellavia Molto interessante. Tizzoni non è più avvocato di Bellavia. Da leggere!
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  • ULTIMA ORA: Il presidente Trump ha affermato (VIDEO)
    che il suo nuovo Consiglio per la pace a Gaza
    potrebbe SOSTITUIRE l'ONU nonostante il GENOCIDIO israeliano

    BREAKING: President Trump said (VIDEO)
    his new Board of Peace in Gaza could REPLACE
    the UN despite Israeli GENOCIDE

    https://gospanews.net/en/2026/01/21/breaking-president-trump-said-video-his-new-board-of-peace-could-replace-the-un-despite-israeli-genocide/
    ULTIMA ORA: Il presidente Trump ha affermato (VIDEO) che il suo nuovo Consiglio per la pace a Gaza potrebbe SOSTITUIRE l'ONU nonostante il GENOCIDIO israeliano BREAKING: President Trump said (VIDEO) his new Board of Peace in Gaza could REPLACE the UN despite Israeli GENOCIDE https://gospanews.net/en/2026/01/21/breaking-president-trump-said-video-his-new-board-of-peace-could-replace-the-un-despite-israeli-genocide/
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  • CARI AMICI, HO LETTO SULLA QUESTIONE DELLA ADESIONE DELLA ITALA AL PIANO DI PACE PER GAZA, CHE SAREBBE STATO LANCIATO DA TRUMP- MENTRE SONO MESI CHE LE BOMBE VENGONO LANCIATE SU GAZA-GIA NEL SETTEMCRE 2025. . AL PREDETTO PIANO L'ITALIA HA NEGATO LA PROPRIA ADESIONE, MOTIVANDOLO SULLA QUESTIONE DI CARATTERE COSTITUZIONALE-RISPETTO DELL'ART. 11 DELLA COSTITUZIONE- E SUL FATTO CHE AL PANO PREDETTO PARE ABBIANO ADERITO LA RUSSIA E LA BIELORUSSIA. E LA NANA DI PALAZZO CHIGI , COME SENTE PARLARE D RUSSIA E BIELORUSSIA, IMPAZZISCE !!!! COME FA' AD ABBANDONARE IL SUO AMICO, IL GUITTO COCAINOMANE E DEPRAVATO, A CUI FORSE STA PENSANDO DI INVIARE ANCORA QUALCHE MILIARDO , NONCHE' ARMI E MUNIZIONI ???? E POI,COME FAREBBE L'ITALIA A METTERE FUORI UN MILIARDO DI EURO, PER LA PARTECIPAZIONE STABILE ????? SOLO IL PADRE ETERNO PUO' DARE UNA MANO AL POPOLO ITALIANO, CONCIATO PER LE FESTE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI. BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, HO LETTO SULLA QUESTIONE DELLA ADESIONE DELLA ITALA AL PIANO DI PACE PER GAZA, CHE SAREBBE STATO LANCIATO DA TRUMP- MENTRE SONO MESI CHE LE BOMBE VENGONO LANCIATE SU GAZA-GIA NEL SETTEMCRE 2025. . AL PREDETTO PIANO L'ITALIA HA NEGATO LA PROPRIA ADESIONE, MOTIVANDOLO SULLA QUESTIONE DI CARATTERE COSTITUZIONALE-RISPETTO DELL'ART. 11 DELLA COSTITUZIONE- E SUL FATTO CHE AL PANO PREDETTO PARE ABBIANO ADERITO LA RUSSIA E LA BIELORUSSIA. E LA NANA DI PALAZZO CHIGI , COME SENTE PARLARE D RUSSIA E BIELORUSSIA, IMPAZZISCE !!!! COME FA' AD ABBANDONARE IL SUO AMICO, IL GUITTO COCAINOMANE E DEPRAVATO, A CUI FORSE STA PENSANDO DI INVIARE ANCORA QUALCHE MILIARDO , NONCHE' ARMI E MUNIZIONI ???? E POI,COME FAREBBE L'ITALIA A METTERE FUORI UN MILIARDO DI EURO, PER LA PARTECIPAZIONE STABILE ????? SOLO IL PADRE ETERNO PUO' DARE UNA MANO AL POPOLO ITALIANO, CONCIATO PER LE FESTE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI. BUONA GIORNATA.
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  • ECCO l'AMARA VERITA', QUELLA CHE TUTTI SANNO MA POCHI DICONO!

    "HO LAVORATO ALLA PFIZER PER 17 ANNI. NON ABBIAMO SCOPERTO I FARMACI, ABBIAMO SCOPERTO I MERCATI. SE UN FARMACO CURASSE L’ASMA IN 3 GIORNI, LO ELIMINEREMMO. LE MALATTIE CRONICHE SONO FONTE DI GUADAGNO. LE CURE FANNO MALE AGLI AFFARI" – PETER ROST
    ECCO l'AMARA VERITA', QUELLA CHE TUTTI SANNO MA POCHI DICONO! "HO LAVORATO ALLA PFIZER PER 17 ANNI. NON ABBIAMO SCOPERTO I FARMACI, ABBIAMO SCOPERTO I MERCATI. SE UN FARMACO CURASSE L’ASMA IN 3 GIORNI, LO ELIMINEREMMO. LE MALATTIE CRONICHE SONO FONTE DI GUADAGNO. LE CURE FANNO MALE AGLI AFFARI" – PETER ROST
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  • AAC Block Jointing Mortar Manufacturers

    Magna Green Manufacturers the Best Quality inAAC Block Joting Mortar. Our AAC Block Jointing Mortar is a non-sag, lightweight mortar that provides for an easier installation of AAC blocks. AAC Block Jointing Mortar Manufactures for ready mix joining of the bricks. Magna Green AAC Block Jointing Mortar has a High-Strength & quick firm lay of joint with AAC Blocks. Our Joint Mortar has a First Class fire rating and is easy to clean. Block Jointing Mortar durable and strong product that does not shrink, crack or deteriorate over time.

    https://www.magnagreen.in/aac-block-jointing-mortar
    AAC Block Jointing Mortar Manufacturers Magna Green Manufacturers the Best Quality inAAC Block Joting Mortar. Our AAC Block Jointing Mortar is a non-sag, lightweight mortar that provides for an easier installation of AAC blocks. AAC Block Jointing Mortar Manufactures for ready mix joining of the bricks. Magna Green AAC Block Jointing Mortar has a High-Strength & quick firm lay of joint with AAC Blocks. Our Joint Mortar has a First Class fire rating and is easy to clean. Block Jointing Mortar durable and strong product that does not shrink, crack or deteriorate over time. https://www.magnagreen.in/aac-block-jointing-mortar
    WWW.MAGNAGREEN.IN
    AAC Block Jointing Mortar Manufacturers - Magna Green
    Manufactures of AAC Block Jointing Mortar with high-quality construction materials. AAC Block Joint Mortar is semi-mix supreme quality mortar with higher strength.
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  • Capire la giustizia per scegliere consapevolmente

    Penso sia giusto entrare nel merito delle varie materie, anche – e forse soprattutto – di quelle più complesse e meno “mediate” dal dibattito quotidiano.

    La Riforma della Giustizia (Riforma Nordio) e i quesiti del Referendum del 22/23 marzo rientrano pienamente in questa categoria: temi tecnici, articolati, che non si prestano a slogan ma che possono produrre effetti sistemici rilevanti sull’assetto costituzionale, sull’equilibrio dei poteri e sui diritti dei cittadini.

    Non tutte le riforme sono immediatamente comprensibili. Alcune nascondono criticità, costi indiretti e conseguenze di medio-lungo periodo che una cittadinanza davvero attiva e consapevole ha il dovere di analizzare, al di là delle appartenenze politiche e delle consuete contrapposizioni ideologiche, spesso più identitarie che fondate sul merito.

    Evento di approfondimento pubblico
    Riforma della giustizia: cosa cambia davvero?
    Costi, rischi e nessun beneficio per i cittadini

    🗓 Venerdì 23 gennaio 2026 – ore 21.00
    Cooperativa Labriola – Via Falck 51, Milano (MM San Leonardo)

    🎙 Intervengono

    Maria Agostina Cabiddu, costituzionalista, Ordinaria di Istituzioni di diritto pubblico – Politecnico di Milano

    Armando Spataro, già magistrato

    Modera
    Maxia Zandonai, giornalista

    Un’occasione preziosa per entrare nel merito dei contenuti, comprendere i nodi giuridici e costituzionali della riforma e approfondire, con rigore e competenza, le ragioni del NO al referendum, senza semplificazioni né tifo da stadio. Un confronto aperto, informato, accessibile anche a chi non è addetto ai lavori ma vuole capire davvero.

    Partecipare, informarsi e discutere è il primo passo per esercitare un voto libero, responsabile e consapevole.

    #RiformaDellaGiustizia #Referendum2026 #CittadinanzaAttiva #Costituzione #StatoDiDiritto
    #Approfondimento #Democrazia #Partecipazione #VotoConsapevole #NOalReferendum
    🧭 Capire la giustizia per scegliere consapevolmente Penso sia giusto entrare nel merito delle varie materie, anche – e forse soprattutto – di quelle più complesse e meno “mediate” dal dibattito quotidiano. La Riforma della Giustizia (Riforma Nordio) e i quesiti del Referendum del 22/23 marzo rientrano pienamente in questa categoria: temi tecnici, articolati, che non si prestano a slogan ma che possono produrre effetti sistemici rilevanti sull’assetto costituzionale, sull’equilibrio dei poteri e sui diritti dei cittadini. Non tutte le riforme sono immediatamente comprensibili. Alcune nascondono criticità, costi indiretti e conseguenze di medio-lungo periodo che una cittadinanza davvero attiva e consapevole ha il dovere di analizzare, al di là delle appartenenze politiche e delle consuete contrapposizioni ideologiche, spesso più identitarie che fondate sul merito. 📌 Evento di approfondimento pubblico Riforma della giustizia: cosa cambia davvero? Costi, rischi e nessun beneficio per i cittadini 🗓 Venerdì 23 gennaio 2026 – ore 21.00 📍 Cooperativa Labriola – Via Falck 51, Milano (MM San Leonardo) 🎙 Intervengono Maria Agostina Cabiddu, costituzionalista, Ordinaria di Istituzioni di diritto pubblico – Politecnico di Milano Armando Spataro, già magistrato 🎤 Modera Maxia Zandonai, giornalista Un’occasione preziosa per entrare nel merito dei contenuti, comprendere i nodi giuridici e costituzionali della riforma e approfondire, con rigore e competenza, le ragioni del NO al referendum, senza semplificazioni né tifo da stadio. Un confronto aperto, informato, accessibile anche a chi non è addetto ai lavori ma vuole capire davvero. 👉 Partecipare, informarsi e discutere è il primo passo per esercitare un voto libero, responsabile e consapevole. #RiformaDellaGiustizia #Referendum2026 #CittadinanzaAttiva #Costituzione #StatoDiDiritto #Approfondimento #Democrazia #Partecipazione #VotoConsapevole #NOalReferendum
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  • Panoramica sul mercato dei giocattoli: innovazione, licenze e mercati emergenti alimentano la fiducia degli investitori

    Il mercato globale dei giocattoli continua a dimostrare resilienza e potenziale di crescita a lungo termine, sostenuto da una domanda costante da parte dei consumatori, da modelli di gioco in evoluzione e da una crescente integrazione della tecnologia nei giocattoli tradizionali. Valutato a oltre 129,79 miliardi di dollari nel 2025, si prevede che il mercato continuerà a crescere costantemente fino al 2033, grazie al bilanciamento tra gioco fisico e coinvolgimento digitale da parte dei produttori. Nonostante le pressioni sui costi a breve termine e le mutevoli dinamiche del commercio al dettaglio, il settore rimane attraente per gli investitori grazie a cicli di domanda prevedibili e a solidi ricavi derivanti dai marchi.

    Leggi il rapporto sul mercato dei giocattoli oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/toys-market

    #MercatoGiocattoli #IndustriaGiocattoli #BeniDiConsumo #TendenzeCommercioAlDeal #ProdottiPerBambini #GiocattoliEducativi #GiocattoliSTEM #GiocattoliSmart #GiocattoliSostenibili #CrescitaE-commerce #InvestorInsights #ProspettiveDiMercato #MercatiGlobali
    Panoramica sul mercato dei giocattoli: innovazione, licenze e mercati emergenti alimentano la fiducia degli investitori Il mercato globale dei giocattoli continua a dimostrare resilienza e potenziale di crescita a lungo termine, sostenuto da una domanda costante da parte dei consumatori, da modelli di gioco in evoluzione e da una crescente integrazione della tecnologia nei giocattoli tradizionali. Valutato a oltre 129,79 miliardi di dollari nel 2025, si prevede che il mercato continuerà a crescere costantemente fino al 2033, grazie al bilanciamento tra gioco fisico e coinvolgimento digitale da parte dei produttori. Nonostante le pressioni sui costi a breve termine e le mutevoli dinamiche del commercio al dettaglio, il settore rimane attraente per gli investitori grazie a cicli di domanda prevedibili e a solidi ricavi derivanti dai marchi. Leggi il rapporto sul mercato dei giocattoli oggi stesso - https://www.skyquestt.com/report/toys-market #MercatoGiocattoli #IndustriaGiocattoli #BeniDiConsumo #TendenzeCommercioAlDeal #ProdottiPerBambini #GiocattoliEducativi #GiocattoliSTEM #GiocattoliSmart #GiocattoliSostenibili #CrescitaE-commerce #InvestorInsights #ProspettiveDiMercato #MercatiGlobali
    WWW.SKYQUESTT.COM
    Toys Market Share, Emerging Trends, Growth & Outlook 2033
    Toys Market size in 2025 stood at $129.79 billion, set to rise to $177.63 billion by 2033 with a CAGR of 4%.
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  • WHEN YOU DON'T DRIVE THE GAME ANYMORE, THE TRUTH CAN BE TOLD
    #MarkCarney with resipiscent admits at #Davos forum that the rule-based International order never existed. Of course, now that they, the globalist elites, are no longer calling the shots, it's worth stating this clearly. And it's always been this way: the international order functioned to the extent that it guaranteed the interests of the strongest countries. And we've reiterated this recently.
    ------------------------------------------
    Extract of Carney's speech:
    Every morning, the shopkeeper places a sign in his window: “Workers of the world unite.” He doesn’t believe in it. No one does. But he places the sign anyway to avoid trouble, to signal compliance, to get along. And because every shopkeeper on every street does the same, the system persists — not through violence alone, but through the participation of ordinary people in rituals they privately know to be false.

    Havel called this living within a lie. The system’s power comes not from its truth, but from everyone’s willingness to perform as if it were true. And its fragility comes from the same source. When even one person stops performing, when the greengrocer removes his sign, the illusion begins to crack.
    Story continues below advertisement
    Friends, it is time for companies and countries to take their signs down.

    For decades, countries like Canada prospered under what we called the rules-based international order. We joined its institutions, we praised its principles, we benefited from its predictability. And because of that, we could pursue values-based foreign policies under its protection.

    We knew the story of the international rules-based order was partially false, that the strongest would exempt themselves when convenient, that trade rules were enforced asymmetrically, and we knew that international law applied with varied rigour, depending on the identity of the accused or the victim (...)

    QUANDO NON SI CONTROLLA PIÙ IL GIOCO, LA VERITÀ PUÒ ESSERE DICITA
    #MarkCarney con resipiscent ammette al forum di #Davos che l'ordine internazionale basato sulle regole non è mai esistito. Certo, ora che loro, le élite globaliste, non comandano più, vale la pena affermarlo chiaramente. Ed è sempre stato così: l'ordine internazionale ha funzionato nella misura in cui ha garantito gli interessi dei paesi più forti. E lo abbiamo ribadito di recente.
    ------------------------------------------
    Estratto del discorso di Carney:
    Ogni mattina, il negoziante mette un cartello in vetrina: "Lavoratori di tutto il mondo, unitevi". Non ci crede. Nessuno ci crede. Ma mette comunque il cartello per evitare problemi, per segnalare conformità, per andare d'accordo. E poiché ogni negoziante in ogni strada fa lo stesso, il sistema persiste, non solo attraverso la violenza, ma attraverso la partecipazione di persone comuni a rituali che sanno privatamente essere falsi.

    Havel definì questo vivere dentro una menzogna. Il potere del sistema non deriva dalla sua verità, ma dalla volontà di tutti di comportarsi come se fosse vero. E la sua fragilità deriva dalla stessa fonte. Quando anche una sola persona smette di comportarsi, quando il fruttivendolo rimuove la sua insegna, l'illusione inizia a incrinarsi.
    Continua sotto la pubblicità
    Amici, è ora che aziende e paesi rimuovano le loro insegne.

    Per decenni, paesi come il Canada hanno prosperato sotto quello che abbiamo chiamato l'ordine internazionale basato sulle regole. Abbiamo aderito alle sue istituzioni, ne abbiamo elogiato i principi, abbiamo beneficiato della sua prevedibilità. E per questo motivo, abbiamo potuto perseguire politiche estere basate sui valori sotto la sua protezione.

    Sapevamo che la storia dell'ordine internazionale basato sulle regole era in parte falsa, che i più forti si sarebbero esentati quando conveniva, che le regole commerciali venivano applicate in modo asimmetrico e che il diritto internazionale si applicava con rigore variabile, a seconda dell'identità dell'accusato o della vittima (...)
    WHEN YOU DON'T DRIVE THE GAME ANYMORE, THE TRUTH CAN BE TOLD #MarkCarney with resipiscent admits at #Davos forum that the rule-based International order never existed. Of course, now that they, the globalist elites, are no longer calling the shots, it's worth stating this clearly. And it's always been this way: the international order functioned to the extent that it guaranteed the interests of the strongest countries. And we've reiterated this recently. ------------------------------------------ Extract of Carney's speech: Every morning, the shopkeeper places a sign in his window: “Workers of the world unite.” He doesn’t believe in it. No one does. But he places the sign anyway to avoid trouble, to signal compliance, to get along. And because every shopkeeper on every street does the same, the system persists — not through violence alone, but through the participation of ordinary people in rituals they privately know to be false. Havel called this living within a lie. The system’s power comes not from its truth, but from everyone’s willingness to perform as if it were true. And its fragility comes from the same source. When even one person stops performing, when the greengrocer removes his sign, the illusion begins to crack. Story continues below advertisement Friends, it is time for companies and countries to take their signs down. For decades, countries like Canada prospered under what we called the rules-based international order. We joined its institutions, we praised its principles, we benefited from its predictability. And because of that, we could pursue values-based foreign policies under its protection. We knew the story of the international rules-based order was partially false, that the strongest would exempt themselves when convenient, that trade rules were enforced asymmetrically, and we knew that international law applied with varied rigour, depending on the identity of the accused or the victim (...) QUANDO NON SI CONTROLLA PIÙ IL GIOCO, LA VERITÀ PUÒ ESSERE DICITA #MarkCarney con resipiscent ammette al forum di #Davos che l'ordine internazionale basato sulle regole non è mai esistito. Certo, ora che loro, le élite globaliste, non comandano più, vale la pena affermarlo chiaramente. Ed è sempre stato così: l'ordine internazionale ha funzionato nella misura in cui ha garantito gli interessi dei paesi più forti. E lo abbiamo ribadito di recente. ------------------------------------------ Estratto del discorso di Carney: Ogni mattina, il negoziante mette un cartello in vetrina: "Lavoratori di tutto il mondo, unitevi". Non ci crede. Nessuno ci crede. Ma mette comunque il cartello per evitare problemi, per segnalare conformità, per andare d'accordo. E poiché ogni negoziante in ogni strada fa lo stesso, il sistema persiste, non solo attraverso la violenza, ma attraverso la partecipazione di persone comuni a rituali che sanno privatamente essere falsi. Havel definì questo vivere dentro una menzogna. Il potere del sistema non deriva dalla sua verità, ma dalla volontà di tutti di comportarsi come se fosse vero. E la sua fragilità deriva dalla stessa fonte. Quando anche una sola persona smette di comportarsi, quando il fruttivendolo rimuove la sua insegna, l'illusione inizia a incrinarsi. Continua sotto la pubblicità Amici, è ora che aziende e paesi rimuovano le loro insegne. Per decenni, paesi come il Canada hanno prosperato sotto quello che abbiamo chiamato l'ordine internazionale basato sulle regole. Abbiamo aderito alle sue istituzioni, ne abbiamo elogiato i principi, abbiamo beneficiato della sua prevedibilità. E per questo motivo, abbiamo potuto perseguire politiche estere basate sui valori sotto la sua protezione. Sapevamo che la storia dell'ordine internazionale basato sulle regole era in parte falsa, che i più forti si sarebbero esentati quando conveniva, che le regole commerciali venivano applicate in modo asimmetrico e che il diritto internazionale si applicava con rigore variabile, a seconda dell'identità dell'accusato o della vittima (...)
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