• "VACCINI" COVID mRNA.

    Bassetti, #Schillaci e voi che volete la vera scienza, eccola: due nuovissimi studi sottoposti a revisione paritaria affermano "+510% rischio di miocardite; +286% infarti, +240% ictus, +199% aritmie. I soggetti che hanno ricevuto due dosi hanno perso il 37% della durata di vita prevista negli studi di follow-up. Il rapporto Pfizer del 2021 ha mostrato un tasso di aborto spontaneo dell'81% nelle gravidanze precoci; la rianalisi del NEJM ha confermato un tasso di perdita dell'82%, paragonabile a quello dei farmaci abortivi. Più del 90% dei pensionati danneggiati dai vaccini ha mostrato una riattivazione latente del virus. Aumento dei tumori aggressivi (digestivi, cerebrali, mammari). I vaccini ingegnerizzati che devastano i sistemi immunologico, cardiovascolare, riproduttivo e neurologico hanno causato un'enorme morbilità e mortalità, con effetti che difficilmente potrebbero essere accidentali... le iniezioni di mRNA rappresentano violazioni della Convenzione sulle armi biologiche... il governo ha nascosto questi dati e ha invece promosso la falsa affermazione che le iniezioni prevenivano malattie gravi... Sulla base delle prove accumulate fino ad oggi, la continua somministrazione di vaccini genetici contro il SARS-CoV-2 pone notevoli preoccupazioni per la salute pubblica. Pertanto, la revoca della loro approvazione normativa e l'immediato ritiro dal mercato dovrebbero essere seriamente considerati dalle autorità competenti".
    11 segnalazioni hanno rilevato una contaminazione del DNA nei vaccini contro il COVID-19, documentata da diversi produttori, piattaforme vaccinali e regioni geografiche, con livelli che superano di gran lunga le soglie normative fino al 65.500%. Superate le soglie di richiamo: i vaccini precedenti sono stati ritirati dopo 10-53 decessi (poliomielite da Cutter, influenza suina, Rotashield). I vaccini contro il COVID-19 sono stati collegati a decine di migliaia di decessi in più nel VAERS, fino al 375.340% oltre i criteri di richiamo di Classe I della FDA.
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA:
    https://www.scenario.press/petition
    PIU' di 13.000 FIRME RAGGIUNTE.
    ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere!

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1961674742869401750
    "VACCINI" COVID mRNA. Bassetti🤡, #Schillaci e voi che volete la vera scienza, eccola: due nuovissimi studi sottoposti a revisione paritaria affermano "+510% rischio di miocardite; +286% infarti, +240% ictus, +199% aritmie. I soggetti che hanno ricevuto due dosi hanno perso il 37% della durata di vita prevista negli studi di follow-up. Il rapporto Pfizer del 2021 ha mostrato un tasso di aborto spontaneo dell'81% nelle gravidanze precoci; la rianalisi del NEJM ha confermato un tasso di perdita dell'82%, paragonabile a quello dei farmaci abortivi. Più del 90% dei pensionati danneggiati dai vaccini ha mostrato una riattivazione latente del virus. Aumento dei tumori aggressivi (digestivi, cerebrali, mammari). I vaccini ingegnerizzati che devastano i sistemi immunologico, cardiovascolare, riproduttivo e neurologico hanno causato un'enorme morbilità e mortalità, con effetti che difficilmente potrebbero essere accidentali... le iniezioni di mRNA rappresentano violazioni della Convenzione sulle armi biologiche... il governo ha nascosto questi dati e ha invece promosso la falsa affermazione che le iniezioni prevenivano malattie gravi... Sulla base delle prove accumulate fino ad oggi, la continua somministrazione di vaccini genetici contro il SARS-CoV-2 pone notevoli preoccupazioni per la salute pubblica. Pertanto, la revoca della loro approvazione normativa e l'immediato ritiro dal mercato dovrebbero essere seriamente considerati dalle autorità competenti". 11 segnalazioni hanno rilevato una contaminazione del DNA nei vaccini contro il COVID-19, documentata da diversi produttori, piattaforme vaccinali e regioni geografiche, con livelli che superano di gran lunga le soglie normative fino al 65.500%. Superate le soglie di richiamo: i vaccini precedenti sono stati ritirati dopo 10-53 decessi (poliomielite da Cutter, influenza suina, Rotashield). I vaccini contro il COVID-19 sono stati collegati a decine di migliaia di decessi in più nel VAERS, fino al 375.340% oltre i criteri di richiamo di Classe I della FDA. MASSIMA DIFFUSIONE! QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA: https://www.scenario.press/petition PIU' di 13.000 FIRME RAGGIUNTE. ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere! Source: https://x.com/itsmeback_/status/1961674742869401750
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  • Proprio nei giorni in cui il pecorume urlante sui social firma petizioni a comando delle virostar chiedendo al ministro Schillaci di rimuovere i dr. Bellavite e Serravalle dal NITAG “in nome della scienza”, la scienza, evidentemente distratta, si è fatta sentire con uno studio svizzero pubblicato su Communication Medicine del gruppo Nature, secondo cui un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. Così scrive in proposito il prof. Marco Cosentino sul suo canale Telegram:

    OUTTA THE GODDAMN WALLS
    di Marco Cosentino
    E niente, ormai i novax sono dappertutto! Vengono fuori dalle fottute pareti come certi alieni cinematografici e finiscono addirittura su rispettabilissime riviste scientifiche come Communication Medicine, del gruppo Nature, che pubblica qualche giorno fa uno studio svizzero che correla lo stato vaccinale covid con l'insorgenza di sindromi influenzali. Questi i risultati e le conclusioni degli autori: "In entrambe le analisi, dimostriamo che un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. [...] Sulla base dei nostri dati, concludiamo che la vaccinazione di richiamo contro il SARS-CoV-2 non contribuisce alla protezione del personale sanitario in un contesto post-pandemico. La vaccinazione contro il SARS-CoV-2 può persino aumentare temporaneamente la probabilità di infezione sintomatica e di perdita di giornate lavorative."
    Che nostalgia per i tempi pandemici emergenziali, quando certe affermazioni potevano essere soppresse prima ancora di vedere la luce! Ora invece, che roba contessa!, pare che qualsiasi ricercatore con dei dati possa dire la sua. Dove si finirà di questo passo...
    Proprio nei giorni in cui il pecorume urlante sui social firma petizioni a comando delle virostar chiedendo al ministro Schillaci di rimuovere i dr. Bellavite e Serravalle dal NITAG “in nome della scienza”, la scienza, evidentemente distratta, si è fatta sentire con uno studio svizzero pubblicato su Communication Medicine del gruppo Nature, secondo cui un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. Così scrive in proposito il prof. Marco Cosentino sul suo canale Telegram: OUTTA THE GODDAMN WALLS di Marco Cosentino E niente, ormai i novax sono dappertutto! Vengono fuori dalle fottute pareti come certi alieni cinematografici e finiscono addirittura su rispettabilissime riviste scientifiche come Communication Medicine, del gruppo Nature, che pubblica qualche giorno fa uno studio svizzero che correla lo stato vaccinale covid con l'insorgenza di sindromi influenzali. Questi i risultati e le conclusioni degli autori: "In entrambe le analisi, dimostriamo che un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. [...] Sulla base dei nostri dati, concludiamo che la vaccinazione di richiamo contro il SARS-CoV-2 non contribuisce alla protezione del personale sanitario in un contesto post-pandemico. La vaccinazione contro il SARS-CoV-2 può persino aumentare temporaneamente la probabilità di infezione sintomatica e di perdita di giornate lavorative." Che nostalgia per i tempi pandemici emergenziali, quando certe affermazioni potevano essere soppresse prima ancora di vedere la luce! Ora invece, che roba contessa!, pare che qualsiasi ricercatore con dei dati possa dire la sua. Dove si finirà di questo passo...
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  • 𝐀 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐞 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐞 𝐏𝐨𝐮𝐥𝐭𝐫𝐲 𝐃𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐬 𝐏𝐃𝐅

    𝐃𝐨𝐰𝐧𝐥𝐨𝐚𝐝 𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐏𝐃𝐅𝐬 𝐚𝐭 𝐘𝐨𝐮𝐫 𝐅𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐭𝐢𝐩𝐬: https://marketsresearchs.com/a-complete-guide-poultry-diagnostics-pdf/

    This sustained growth is driven by four primary factors:
    1. Heightened Focus on Disease Prevention
    Rising concerns about zoonotic disease transmission and losses from endemic infections have pushed producers and veterinary laboratories to prioritize early detection and prevention strategies.
    2. Adoption of Advanced Diagnostic Technologies
    Innovations in molecular testing—such as PCR and multiplex assays—have significantly improved detection sensitivity, enabling faster and more accurate identification of pathogens.
    3. Strengthened Regulatory Frameworks
    National and international guidelines now enforce structured monitoring programs for critical diseases like avian influenza and Newcastle disease, increasing the demand for validated diagnostic solutions.
    4. Infrastructure and Capacity Investments
    Continuous investments are being made to upgrade laboratory infrastructure, expand testing capacity, and train personnel to ensure standardized and efficient diagnostic processes.

    #PoultryDiagnostics #PoultryHealth #AnimalHealth #LivestockHealth #VeterinaryDiagnostics #DiseaseSurveillance #Biosecurity #PoultryFarming #PoultryIndustry #PoultryManagement #ELISATest #PCRTest #DiagnosticTesting #MolecularDiagnostics #RapidTesting #PoultryLabTesting #AvianSalmonellosis #AvianInfluenza #NewcastleDisease #AvianMycoplasmosis #AvianPasteurellosis #InfectiousBronchitis #InfectiousBursalDisease #AvianEncephalomyelitis #AvianReovirus #ChickenAnemia #Bacteriology #Virology #Parasitology #VeterinaryServices #LabServices #PoultryBiosecurity #LivestockDiagnostics #VeterinaryLab #PoultryTestingSolutions #PoultryDiseaseControl #AnimalHealthCare #FarmBiosecurity #PoultryScience
    𝐀 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐞 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐞 𝐏𝐨𝐮𝐥𝐭𝐫𝐲 𝐃𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐬 𝐏𝐃𝐅 𝐃𝐨𝐰𝐧𝐥𝐨𝐚𝐝 𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐏𝐃𝐅𝐬 𝐚𝐭 𝐘𝐨𝐮𝐫 𝐅𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐭𝐢𝐩𝐬: https://marketsresearchs.com/a-complete-guide-poultry-diagnostics-pdf/ This sustained growth is driven by four primary factors: 1. Heightened Focus on Disease Prevention Rising concerns about zoonotic disease transmission and losses from endemic infections have pushed producers and veterinary laboratories to prioritize early detection and prevention strategies. 2. Adoption of Advanced Diagnostic Technologies Innovations in molecular testing—such as PCR and multiplex assays—have significantly improved detection sensitivity, enabling faster and more accurate identification of pathogens. 3. Strengthened Regulatory Frameworks National and international guidelines now enforce structured monitoring programs for critical diseases like avian influenza and Newcastle disease, increasing the demand for validated diagnostic solutions. 4. Infrastructure and Capacity Investments Continuous investments are being made to upgrade laboratory infrastructure, expand testing capacity, and train personnel to ensure standardized and efficient diagnostic processes. #PoultryDiagnostics #PoultryHealth #AnimalHealth #LivestockHealth #VeterinaryDiagnostics #DiseaseSurveillance #Biosecurity #PoultryFarming #PoultryIndustry #PoultryManagement #ELISATest #PCRTest #DiagnosticTesting #MolecularDiagnostics #RapidTesting #PoultryLabTesting #AvianSalmonellosis #AvianInfluenza #NewcastleDisease #AvianMycoplasmosis #AvianPasteurellosis #InfectiousBronchitis #InfectiousBursalDisease #AvianEncephalomyelitis #AvianReovirus #ChickenAnemia #Bacteriology #Virology #Parasitology #VeterinaryServices #LabServices #PoultryBiosecurity #LivestockDiagnostics #VeterinaryLab #PoultryTestingSolutions #PoultryDiseaseControl #AnimalHealthCare #FarmBiosecurity #PoultryScience
    MARKETSRESEARCHS.COM
    A Complete Guide Poultry Diagnostics PDF
    The poultry diagnostics sector has been growing steadily, driven by heightened concerns about zoonotic disease transmission, losses from endemic infections
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  • Proprio nei giorni in cui il pecorume urlante sui social firma petizioni a comando delle virostar chiedendo al ministro Schillaci di rimuovere i dr. Bellavite e Serravalle dal NITAG “in nome della scienza”, la scienza, evidentemente distratta, si è fatta sentire con uno studio svizzero pubblicato su Communication Medicine del gruppo Nature, secondo cui un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. Così scrive in proposito il prof. Marco Cosentino sul suo canale Telegram:

    OUTTA THE GODDAMN WALLS
    di Marco Cosentino
    E niente, ormai i novax sono dappertutto! Vengono fuori dalle fottute pareti come certi alieni cinematografici e finiscono addirittura su rispettabilissime riviste scientifiche come Communication Medicine, del gruppo Nature, che pubblica qualche giorno fa uno studio svizzero che correla lo stato vaccinale covid con l'insorgenza di sindromi influenzali. Questi i risultati e le conclusioni degli autori: "In entrambe le analisi, dimostriamo che un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. [...] Sulla base dei nostri dati, concludiamo che la vaccinazione di richiamo contro il SARS-CoV-2 non contribuisce alla protezione del personale sanitario in un contesto post-pandemico. La vaccinazione contro il SARS-CoV-2 può persino aumentare temporaneamente la probabilità di infezione sintomatica e di perdita di giornate lavorative."
    Che nostalgia per i tempi pandemici emergenziali, quando certe affermazioni potevano essere soppresse prima ancora di vedere la luce! Ora invece, che roba contessa!, pare che qualsiasi ricercatore con dei dati possa dire la sua. Dove si finirà di questo passo...

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    Proprio nei giorni in cui il pecorume urlante sui social firma petizioni a comando delle virostar chiedendo al ministro Schillaci di rimuovere i dr. Bellavite e Serravalle dal NITAG “in nome della scienza”, la scienza, evidentemente distratta, si è fatta sentire con uno studio svizzero pubblicato su Communication Medicine del gruppo Nature, secondo cui un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. Così scrive in proposito il prof. Marco Cosentino sul suo canale Telegram: OUTTA THE GODDAMN WALLS di Marco Cosentino E niente, ormai i novax sono dappertutto! Vengono fuori dalle fottute pareti come certi alieni cinematografici e finiscono addirittura su rispettabilissime riviste scientifiche come Communication Medicine, del gruppo Nature, che pubblica qualche giorno fa uno studio svizzero che correla lo stato vaccinale covid con l'insorgenza di sindromi influenzali. Questi i risultati e le conclusioni degli autori: "In entrambe le analisi, dimostriamo che un maggior numero di vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 è associato a un rischio maggiore di malattie respiratorie simil-influenzali e di giornate lavorative perse. [...] Sulla base dei nostri dati, concludiamo che la vaccinazione di richiamo contro il SARS-CoV-2 non contribuisce alla protezione del personale sanitario in un contesto post-pandemico. La vaccinazione contro il SARS-CoV-2 può persino aumentare temporaneamente la probabilità di infezione sintomatica e di perdita di giornate lavorative." Che nostalgia per i tempi pandemici emergenziali, quando certe affermazioni potevano essere soppresse prima ancora di vedere la luce! Ora invece, che roba contessa!, pare che qualsiasi ricercatore con dei dati possa dire la sua. Dove si finirà di questo passo... 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
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  • Richiami COVID: più ti dosi, più ti ammali. Lo ammette persino Nature

    Uno studio svizzero pubblicato su Nature sbriciola la favoletta della protezione mRNA: più richiami fai, più ti ammali. Non di strane patologie esotiche, ma delle stesse infezioni simil-influenzali che questi sieri dovevano “prevenire”. La medicina preventiva trasformata in abbonamento stagionale alla malattia.

    Su quasi 2.000 operatori sanitari monitorati nell’inverno 2023–2024, chi aveva fatto un richiamo presentava un 56% di probabilità in più di ammalarsi; con due richiami, il rischio saliva al 70%. Hanno passato i dati al setaccio per eliminare altre cause possibili e il risultato è rimasto lì, immobile: il booster è un boomerang.

    Eppure, i ricercatori - ligi al galateo accademico - non scrivono «abbiamo peggiorato la situazione», ma scelgono il più innocuo “solleva interrogativi sul miglior uso delle dosi di richiamo”. Traduzione: abbiamo fatto un disastro, ma non possiamo ammetterlo in chiaro.

    Non è nemmeno un fulmine a ciel sereno: già la Cleveland Clinic, nel 2022, aveva documentato che più vaccini mRNA ricevevi, più “COVID” prendevi (dove “COVID” significa nella pratica raffreddori, sintomi simil-influenzali o altre infezioni respiratorie). Ma l’elefante nella stanza è tabù, quindi si fa finta di non vederlo.

    Il confronto con l’antinfluenzale tradizionale è quasi imbarazzante: quello abbassa il rischio, l’mRNA lo alza, soprattutto se l’iniezione è recente. E nonostante questo, preparatevi: tra poche settimane i ministeri della Salute torneranno a intasare media e farmacie con l’ennesimo slogan “per la vostra sicurezza” - che, a conti fatti, sembra più un abbonamento alla prossima influenza.

    Per aggiornamenti senza filtri: https://t.me/carmen_tortora1
    Richiami COVID: più ti dosi, più ti ammali. Lo ammette persino Nature Uno studio svizzero pubblicato su Nature sbriciola la favoletta della protezione mRNA: più richiami fai, più ti ammali. Non di strane patologie esotiche, ma delle stesse infezioni simil-influenzali che questi sieri dovevano “prevenire”. La medicina preventiva trasformata in abbonamento stagionale alla malattia. Su quasi 2.000 operatori sanitari monitorati nell’inverno 2023–2024, chi aveva fatto un richiamo presentava un 56% di probabilità in più di ammalarsi; con due richiami, il rischio saliva al 70%. Hanno passato i dati al setaccio per eliminare altre cause possibili e il risultato è rimasto lì, immobile: il booster è un boomerang. Eppure, i ricercatori - ligi al galateo accademico - non scrivono «abbiamo peggiorato la situazione», ma scelgono il più innocuo “solleva interrogativi sul miglior uso delle dosi di richiamo”. Traduzione: abbiamo fatto un disastro, ma non possiamo ammetterlo in chiaro. Non è nemmeno un fulmine a ciel sereno: già la Cleveland Clinic, nel 2022, aveva documentato che più vaccini mRNA ricevevi, più “COVID” prendevi (dove “COVID” significa nella pratica raffreddori, sintomi simil-influenzali o altre infezioni respiratorie). Ma l’elefante nella stanza è tabù, quindi si fa finta di non vederlo. Il confronto con l’antinfluenzale tradizionale è quasi imbarazzante: quello abbassa il rischio, l’mRNA lo alza, soprattutto se l’iniezione è recente. E nonostante questo, preparatevi: tra poche settimane i ministeri della Salute torneranno a intasare media e farmacie con l’ennesimo slogan “per la vostra sicurezza” - che, a conti fatti, sembra più un abbonamento alla prossima influenza. Per aggiornamenti senza filtri: https://t.me/carmen_tortora1
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    Carmen Tortora
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  • Ministero Salute: vaccino influenza da inizio ottobre, obiettivo minimo 75%
    Le motivazioni:
    - i malati pesano sul sistema sanitario
    - le epidemie provocano perdite di produttività

    https://www.imolaoggi.it/2025/07/27/ministero-salute-vaccino-influenza/
    Ministero Salute: vaccino influenza da inizio ottobre, obiettivo minimo 75% Le motivazioni: - i malati pesano sul sistema sanitario - le epidemie provocano perdite di produttività https://www.imolaoggi.it/2025/07/27/ministero-salute-vaccino-influenza/
    WWW.IMOLAOGGI.IT
    Ministero Salute: vaccino influenza da inizio ottobre, obiettivo minimo 75%
    la circolare del Ministero indica anche la necessità di un forte impulso alla comunicazione pubblica.
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  • Lo studio peer-reviewed identifica 86 segnali di sicurezza neuropsichiatrica seri collegati a vaccinazioni a mRNA

    Soglie di sicurezza CDC/FDA violate (PRR ≥ 2 rispetto al vaccino antinfluenzale):
    Psicosi – 440× più probabile
    Demenza – 140× più probabile
    Schizofrenia – 315× più probabile
    Pensieri suicidi – 150× più probabile
    Ideazione omicida – 25× più probabile
    Coaguli cerebrali – 3.000× più probabili
    Depressione – 530× più probabile
    Comportamento violento – 80× più probabile
    Declino cognitivo – 115× più probabile
    Deliri – 50× più probabile

    Questi gravi danni neurologici e psichiatrici sono probabilmente causati dalla produzione tossica di proteine Spike nel cervello di individui iniettati con vaccini mRNA COVID-19.

    Lo studio conclude che "è giustificata una moratoria globale immediata sulla vaccinazione anti COVID-19.

    Fonte:
    https://ijirms.in/index.php/ijirms/article/view/2090
    🚨 Lo studio peer-reviewed identifica 86 segnali di sicurezza neuropsichiatrica seri collegati a vaccinazioni a mRNA 📊 Soglie di sicurezza CDC/FDA violate (PRR ≥ 2 rispetto al vaccino antinfluenzale): 🔴 Psicosi – 440× più probabile 🟢 Demenza – 140× più probabile 🟠 Schizofrenia – 315× più probabile 🔵 Pensieri suicidi – 150× più probabile 🟥 Ideazione omicida – 25× più probabile 🟡 Coaguli cerebrali – 3.000× più probabili 🟦 Depressione – 530× più probabile 🟣 Comportamento violento – 80× più probabile 🟢 Declino cognitivo – 115× più probabile 🟠 Deliri – 50× più probabile Questi gravi danni neurologici e psichiatrici sono probabilmente causati dalla produzione tossica di proteine Spike nel cervello di individui iniettati con vaccini mRNA COVID-19. Lo studio conclude che "è giustificata una moratoria globale immediata sulla vaccinazione anti COVID-19. Fonte: https://ijirms.in/index.php/ijirms/article/view/2090
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  • I SOGNI MUOIONO ALL’ALBA (Ma l’impegno NO)

    Cosa ci aspettavamo?
    Una retata da film, tipo House of cards: Sala che viene portato via in manette dai carabinieri con lo sguardo basso e la cravatta storta? Dai, non siamo nati ieri.
    Idealisti sì… ma non proprio scemi.
    Anche se, va detto, ce l’hanno messa nel didietro per anni e noi lì, buoni buoni.

    Per un attimo — giusto il tempo di un weekend — abbiamo sperato.
    Ma niente. Sala resta. Più saldo in sella che mai . Con tanto di rinnovato pathos democratico per “una maggioranza responsabile” alla guida di Milano.
    Contenti? Non proprio. Ma il punto non è questo.

    Perché l’esito era già scritto:

    Due anni alla fine del mandato. Troppo tardi per mandare tutto a monte, troppo presto per compromettere gli equilibri. Meglio chiudere i giochi con calma: trattative, non processi.

    Tancredi? Un parafulmine con pedigree. Era lì per farsi bruciare, mica per riformare. Vittima sacrificale di lusso. Ma tranquilli, lo rivedremo: magari a una cena di gala o nella lista di qualche Cda pubblico.

    Garantismo bipartisan. Tajani, Meloni, Fontana… e pure qualche mezzobusto della sinistra chic. Tutti insieme appassionatamente a difendere l’uomo delle Olimpiadi. Perché mai smettere di mangiare allo stesso tavolo?

    Milano-Cortina 2026 incombe. Figurati se possono permettersi uno scandalo istituzionale mondiale. Meglio salvare la faccia e sacrificare qualche pedina minore. La reputazione viene prima della verità.

    Sì, i nostri sogni svaniscono all’alba.
    Ma lo sdegno – seppur a fasi alterne – torna come un’influenza stagionale .
    L’impegno no. Quello deve restare.
    E scusate se non riesco a prendere sul serio gli appelli degli intellettuali “ritrovati”, dei teatranti illuminati come la veterana André Ruth Shammah e dei giornalisti-pensatori improvvisamente indignati.
    Ma fino a ieri dov’eravate? In un bar di Brera a sorseggiare Spritz da 12€ mentre la città diventava Disneyland per affaristi?
    A quelli del centrodestra che oggi gridano alla “svolta per Milano”.
    Ai piddini che invocano una “nuova visione” mentre restano incollati alla poltrona.
    Ma che fate, vi parlate allo specchio?
    Destra e sinistra: stessi vestiti, stessa cena, stessi amici.
    Pappa & ciccia. Sempre loro.

    Ma davvero pensate che siamo così scemi? O siamo solo stanchi, anestetizzati, rassegnati a questa politica maleodorante e indigesta?
    No, non chiamatela resilienza.
    È nausea. È lucidità. È voglia di rigetto.

    È il momento di ripartire. Di reagire. Di non aspettare più.

    Questa sera (e tutte le prossime), mi dichiaro impunito.
    Mi dichiaro cittadino.
    Mi dichiaro libero.
    E non ho più voglia di stare a guardare.
    Serve una TERZA VIA. Serve un nuovo fronte civico. Serve un’alternativa.
    E ci serve ORA.

    #MilanoResiste #CivismoAttivo #SalaGate #PoliticaSpazzatura #MilanoNonDorme #GiùLeManiDallaCittà #CambiamoTutto #FuoriLeMasse #StanchiMaVivi #resamai
    🕯️ I SOGNI MUOIONO ALL’ALBA (Ma l’impegno NO) 💥 Cosa ci aspettavamo? Una retata da film, tipo House of cards: Sala che viene portato via in manette dai carabinieri con lo sguardo basso e la cravatta storta? Dai, non siamo nati ieri. Idealisti sì… ma non proprio scemi. Anche se, va detto, ce l’hanno messa nel didietro per anni e noi lì, buoni buoni. Per un attimo — giusto il tempo di un weekend — abbiamo sperato. Ma niente. Sala resta. Più saldo in sella che mai 🐴. Con tanto di rinnovato pathos democratico per “una maggioranza responsabile” alla guida di Milano. Contenti? Non proprio. Ma il punto non è questo. ❌ Perché l’esito era già scritto: ⏳ Due anni alla fine del mandato. Troppo tardi per mandare tutto a monte, troppo presto per compromettere gli equilibri. Meglio chiudere i giochi con calma: trattative, non processi. 🎭 Tancredi? Un parafulmine con pedigree. Era lì per farsi bruciare, mica per riformare. Vittima sacrificale di lusso. Ma tranquilli, lo rivedremo: magari a una cena di gala o nella lista di qualche Cda pubblico. 🤝 Garantismo bipartisan. Tajani, Meloni, Fontana… e pure qualche mezzobusto della sinistra chic. Tutti insieme appassionatamente a difendere l’uomo delle Olimpiadi. Perché mai smettere di mangiare allo stesso tavolo? 🍽️ 🏔️ Milano-Cortina 2026 incombe. Figurati se possono permettersi uno scandalo istituzionale mondiale. Meglio salvare la faccia e sacrificare qualche pedina minore. La reputazione viene prima della verità. Sì, i nostri sogni svaniscono all’alba. Ma lo sdegno – seppur a fasi alterne – torna come un’influenza stagionale 😷. L’impegno no. Quello deve restare. E scusate se non riesco a prendere sul serio gli appelli degli intellettuali “ritrovati”, dei teatranti illuminati come la veterana André Ruth Shammah e dei giornalisti-pensatori improvvisamente indignati. Ma fino a ieri dov’eravate? In un bar di Brera a sorseggiare Spritz da 12€ mentre la città diventava Disneyland per affaristi? 🍹 A quelli del centrodestra che oggi gridano alla “svolta per Milano”. Ai piddini che invocano una “nuova visione” mentre restano incollati alla poltrona. Ma che fate, vi parlate allo specchio? Destra e sinistra: stessi vestiti, stessa cena, stessi amici. Pappa & ciccia. Sempre loro. Ma davvero pensate che siamo così scemi? O siamo solo stanchi, anestetizzati, rassegnati a questa politica maleodorante e indigesta? No, non chiamatela resilienza. È nausea. È lucidità. È voglia di rigetto. 🚨 È il momento di ripartire. Di reagire. Di non aspettare più. Questa sera (e tutte le prossime), mi dichiaro impunito. Mi dichiaro cittadino. Mi dichiaro libero. E non ho più voglia di stare a guardare. Serve una TERZA VIA. Serve un nuovo fronte civico. Serve un’alternativa. E ci serve ORA. #MilanoResiste #CivismoAttivo #SalaGate #PoliticaSpazzatura #MilanoNonDorme #GiùLeManiDallaCittà #CambiamoTutto #FuoriLeMasse #StanchiMaVivi #resamai
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  • Il giornalismo di inchiesta è merce sempre più rara.
    In Italia è quasi scomparso, per la gioia di certi politici ed ex ministri che si sentono così al riparo da scomode verità.

    Questo è lo speech della giornalista @SharylAttkisson vincitrice di 5 Emmy Awards, al Hillsdale College di Phoenix:

    Negli ultimi anni Big Pharma si è silenziosamente insinuata in quasi tutte le istituzioni responsabili della formazione della salute pubblica, università comprese, nei media tradizionali, nelle scuole di medicina, nelle organizzazioni no profit, nelle riviste mediche perfino nelle agenzie sanitarie nazionali al punto tale che nulla è più affidabile.

    L'influenza inizia nelle scuole di medicina. Il testo fondamentale utilizzato dagli studenti di medicina negli USA (Manuale Merck) è scritto e pubblicato dalla stessa azienda farmaceutica che produce vaccini.

    I medici dopo la laurea sono tenuti a seguire corsi spesso finanziati da aziende farmaceutiche.

    Le riviste mediche sono infiltrate da interessi farmaceutici al punto che bloccano la pubblicazione di studi a loro sfavorevoli. Gran parte se non la maggior parte della scienza pubblicata in queste riviste, come il NEJM, non è credibile perché le pubblicazioni sono a tal punto assorbite da Big Pharma che non si ottiene affatto la verità.

    Un tempo i giornalisti erano i difensori dell'interesse pubblico, oggi che Big Pharma è diventata inserzionista dominante, le notizie imparziali sono sparite.

    Gli algoritmi dei social spingono le narrazioni mainstream e fanno shadow banning sui contenuti di denuncia.

    Non dobbiamo mai dimenticare che nessuna istituzione, nessuna azienda privata, nessun presunto esperto deve mai fare scelte sulla nostra salute e sul nostro corpo, senza il nostro pieno consenso informato.

    https://youtu.be/lyU_VSqMfQU?feature=shared

    Source: https://x.com/heather_parisi/status/1941889308601827563?s=19
    Il giornalismo di inchiesta è merce sempre più rara. In Italia è quasi scomparso, per la gioia di certi politici ed ex ministri che si sentono così al riparo da scomode verità. Questo è lo speech della giornalista @SharylAttkisson vincitrice di 5 Emmy Awards, al Hillsdale College di Phoenix: Negli ultimi anni Big Pharma si è silenziosamente insinuata in quasi tutte le istituzioni responsabili della formazione della salute pubblica, università comprese, nei media tradizionali, nelle scuole di medicina, nelle organizzazioni no profit, nelle riviste mediche perfino nelle agenzie sanitarie nazionali al punto tale che nulla è più affidabile. L'influenza inizia nelle scuole di medicina. Il testo fondamentale utilizzato dagli studenti di medicina negli USA (Manuale Merck) è scritto e pubblicato dalla stessa azienda farmaceutica che produce vaccini. I medici dopo la laurea sono tenuti a seguire corsi spesso finanziati da aziende farmaceutiche. Le riviste mediche sono infiltrate da interessi farmaceutici al punto che bloccano la pubblicazione di studi a loro sfavorevoli. Gran parte se non la maggior parte della scienza pubblicata in queste riviste, come il NEJM, non è credibile perché le pubblicazioni sono a tal punto assorbite da Big Pharma che non si ottiene affatto la verità. Un tempo i giornalisti erano i difensori dell'interesse pubblico, oggi che Big Pharma è diventata inserzionista dominante, le notizie imparziali sono sparite. Gli algoritmi dei social spingono le narrazioni mainstream e fanno shadow banning sui contenuti di denuncia. Non dobbiamo mai dimenticare che nessuna istituzione, nessuna azienda privata, nessun presunto esperto deve mai fare scelte sulla nostra salute e sul nostro corpo, senza il nostro pieno consenso informato. https://youtu.be/lyU_VSqMfQU?feature=shared Source: https://x.com/heather_parisi/status/1941889308601827563?s=19
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  • UN GRANDE Roy De Vita. Come sempre. MASSIMA DIFFUSIONE!

    Gli USA sospendono i fondi alla Gavi Alliance: il ministro Robert Kennedy Jr. ha richiesto chiarimenti scientifici sui miliardi ricevuti, senza ottenere risposta. Gavi, fondata e finanziata da Bill Gates, è anche tra i maggiori contributori dell’OMS, sollevando dubbi sull’influenza privata nella sanità globale.

    Mentre Washington prende le distanze, l’Italia fa l'esatto opposto: il ministro Tajani ha annunciato un finanziamento di 250 milioni di euro a Gavi, senza confronto con governo o Parlamento, andando contro l’alleato strategico USA.
    UN GRANDE Roy De Vita. Come sempre. MASSIMA DIFFUSIONE! Gli USA sospendono i fondi alla Gavi Alliance: il ministro Robert Kennedy Jr. ha richiesto chiarimenti scientifici sui miliardi ricevuti, senza ottenere risposta. Gavi, fondata e finanziata da Bill Gates, è anche tra i maggiori contributori dell’OMS, sollevando dubbi sull’influenza privata nella sanità globale. Mentre Washington prende le distanze, l’Italia fa l'esatto opposto: il ministro Tajani ha annunciato un finanziamento di 250 milioni di euro a Gavi, senza confronto con governo o Parlamento, andando contro l’alleato strategico USA.
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