• ESENZIONI DA VACCINI COVID.
    ALTRA VITTORIA DI MEDICO IN TRIBUNALE:
    Intervista all’avvocato Andrea Perillo
    Del giornalista Piero Angelo De Ruvo

    https://gospanews.net/2026/04/17/esenzioni-da-vaccini-altra-vittoria-di-medico-in-tribunale-intervista-allavvocato-perillo/
    ESENZIONI DA VACCINI COVID. ALTRA VITTORIA DI MEDICO IN TRIBUNALE: Intervista all’avvocato Andrea Perillo Del giornalista Piero Angelo De Ruvo https://gospanews.net/2026/04/17/esenzioni-da-vaccini-altra-vittoria-di-medico-in-tribunale-intervista-allavvocato-perillo/
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    ESENZIONI DA VACCINI. ALTRA VITTORIA DI MEDICO IN TRIBUNALE: Intervista all’avvocato Perillo
    di Piero Angelo De RuvoLa sentenza che riapre il dibattito sulla libertà di curaUna recente pronuncia del Tribunale di Roma ha riportato al centro del confronto pubblico e giuridico uno dei nodi più controversi emersi durante la gestione dell’emergenza pandemica: il perimetro dell’autonomi
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  • MANIPOLAZIONE MENTALE Come l'informazione mediatica (uno dei bracci armati del sistema) riesce a farci credere ad una palese falsità. Intorbidire, annebbiare il contesto attraverso una precisa tecnica psicologica è solo una delle
    https://t.me/mortisospettevaccinicovid19/22493
    💥 MANIPOLAZIONE MENTALE Come l'informazione mediatica (uno dei bracci armati del sistema) riesce a farci credere ad una palese falsità. Intorbidire, annebbiare il contesto attraverso una precisa tecnica psicologica è solo una delle https://t.me/mortisospettevaccinicovid19/22493
    T.ME
    Berga Marco in MORTI SOSPETTE VACCINI COVID-19
    💥 MANIPOLAZIONE MENTALE Come l'informazione mediatica (uno dei bracci armati del sistema) riesce a farci credere ad una palese falsità. Intorbidire, annebbiare il contesto attraverso una precisa tecnica psicologica è solo una delle loro strategie. Ce lo spiega in modo chiaro Giorgio Bianchi sull'esempio dell'ormai celebre scatto apparso sulla copertina de L'Espresso. Buona visione: durata 3 Min. Fonte : https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist 💥💥💥 Unisciti anche tu al nostro canale di informazione (lenta ma essenziale) QUI 👇🏼 https://t.me/informazioneeliberta
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  • GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale
    Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali.
    Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz
    Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk


    Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP
    Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè!
    La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”.
    Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura.

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1

    Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
    ‼️GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale‼️ Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali. Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè! La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”. Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura. https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1 Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
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  • "È stato riconosciuto il nesso di causa tra l'inoculazione di vaccini Pfizer anti-covid e la trombosi cerebrale"

    Gianluca Ottaviano (avvocato) sul caso di Remo, cieco dopo due dosi di vaccino Pfizer
    💉"È stato riconosciuto il nesso di causa tra l'inoculazione di vaccini Pfizer anti-covid e la trombosi cerebrale" 🛑 Gianluca Ottaviano (avvocato) sul caso di Remo, cieco dopo due dosi di vaccino Pfizer
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  • “Perché si continuano a raccontare balle sui vaccini? C’è qualcuno che ha la coda di paglia?”
    La negazione di Roberto Burioni, il re dei conflitti di interesse.
    La riflessione di Mario Giordano a #Fuoridalcoro
    MASSIMA DIFFUSIONE!

    Source: https://x.com/fuoridalcorotv/status/2043685239440970219?s=20
    “Perché si continuano a raccontare balle sui vaccini? C’è qualcuno che ha la coda di paglia?” La negazione di Roberto Burioni, il re dei conflitti di interesse. La riflessione di Mario Giordano a #Fuoridalcoro MASSIMA DIFFUSIONE! Source: https://x.com/fuoridalcorotv/status/2043685239440970219?s=20
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  • LO STUDIO "DI FINE MONDO" di Marco Cosentino
    Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/

    Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche.
    Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid.
    E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino".
    Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita.

    Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola.

    Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre penso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere.

    Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume.

    Marco Cosentino
    LO STUDIO "DI FINE MONDO" 🌺🌺🌺 di Marco Cosentino Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/ Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche. Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid. E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino". Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita. Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola. Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre penso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere. Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume. Marco Cosentino
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Vaccino Covid e morti improvvise: grande studio canadese esclude ogni collegamento
    Analizzati 4.912 casi di decesso in persone tra 12-50 anni: nessun aumento di morti nei periodi post-vaccinazione
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  • Tutti i principali sistemi di intelligenza artificiale, Grok, ChatGPT-5 e Google Gemini, hanno concluso indipendentemente che i vaccini causano l'autismo dopo aver analizzato lo studio storico di 82 pagine della Fondazione McCullough.

    All the major AI systems, Grok, ChatGPT-5 and Google Gemini, independently concluded that vaccines cause autism after analyzing the McCullough Foundation's landmark 82-page study.
    Tutti i principali sistemi di intelligenza artificiale, Grok, ChatGPT-5 e Google Gemini, hanno concluso indipendentemente che i vaccini causano l'autismo dopo aver analizzato lo studio storico di 82 pagine della Fondazione McCullough. All the major AI systems, Grok, ChatGPT-5 and Google Gemini, independently concluded that vaccines cause autism after analyzing the McCullough Foundation's landmark 82-page study.
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  • La Fondazione McCullough ha esaminato 300 studi e ha scoperto che il fattore di rischio numero 1 per l'autismo sono i "vaccini combinati".

    "Oggi negli Stati Uniti ci sono più bambini con autismo profondo - completamente disabili - che mai con la polio", ha dichiarato.

    "In un certo senso, abbiamo causato una grave crisi di salute pubblica attraverso questa ideologia dei vaccini."

    The McCullough Foundation looked at 300 studies and found that the No. 1 risk factor for autism is “combination vaccines.”

    “There are more children in the United States today with profound autism – completely disabled – than ever before with polio,” he said.

    “In some ways, we have caused a major public health crisis through this vaccine ideology.”
    La Fondazione McCullough ha esaminato 300 studi e ha scoperto che il fattore di rischio numero 1 per l'autismo sono i "vaccini combinati". "Oggi negli Stati Uniti ci sono più bambini con autismo profondo - completamente disabili - che mai con la polio", ha dichiarato. "In un certo senso, abbiamo causato una grave crisi di salute pubblica attraverso questa ideologia dei vaccini." The McCullough Foundation looked at 300 studies and found that the No. 1 risk factor for autism is “combination vaccines.” “There are more children in the United States today with profound autism – completely disabled – than ever before with polio,” he said. “In some ways, we have caused a major public health crisis through this vaccine ideology.”
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  • "È stato riconosciuto il nesso di causa tra l'inoculazione di vaccini Pfizer anti-covid e la trombosi cerebrale"

    Gianluca Ottaviano (avvocato) sul caso di Remo, cieco dopo due dosi di vaccino Pfizer

    Il servizio di @CnMarianna
    a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity

    Source: https://x.com/fuoridalcorotv/status/2043429277207515516?s=20
    "È stato riconosciuto il nesso di causa tra l'inoculazione di vaccini Pfizer anti-covid e la trombosi cerebrale" Gianluca Ottaviano (avvocato) sul caso di Remo, cieco dopo due dosi di vaccino Pfizer Il servizio di @CnMarianna a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity Source: https://x.com/fuoridalcorotv/status/2043429277207515516?s=20
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  • Marco Cosentino in Commissione Covid ▷ "Vaccini in spiaggia? Nessuno studio scientifico a riguardo"
    Roma, 8 aprile 2026 — Nella seduta odierna della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid-19, convocata a Montecitorio...
    https://www.radioradio.it/2026/04/marco-cosentino-commissione-covid-vaccini-spiaggia-pfizer/
    Marco Cosentino in Commissione Covid ▷ "Vaccini in spiaggia? Nessuno studio scientifico a riguardo" Roma, 8 aprile 2026 — Nella seduta odierna della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid-19, convocata a Montecitorio... https://www.radioradio.it/2026/04/marco-cosentino-commissione-covid-vaccini-spiaggia-pfizer/
    WWW.RADIORADIO.IT
    Marco Cosentino in Commissione Covid ▷ "Vaccini in spiaggia? Nessuno studio scientifico a riguardo"
    Roma, 8 aprile 2026 — Nella seduta odierna della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid-19, convocata a Montecitorio...
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