• Al PD e ai Verdi piace l‘idea del „regolamento del discorso“ politico e privato. Qui la mia reazione alla mozione presentata dal collega del PD.
    La democrazia non consente censura. Abbiamo la legge penale che ci dà i mezzi di difesa in caso di necessità e violazione dei paletti posti alla libertà di espressione dalla Costituzione Repubblicana. Non è pensabile instaurare organi di censura. Abbiamo già il problema dell‘UE che - certo con il consenso dei governi degli Stati membri non vigili oppure persino compiacenti, coautori - si è arrogato - ultra vires - la prepotenza (non competenza che non ha!) di censura.


    Source: https://x.com/i/status/2044835119878320389
    ‼️Al PD e ai Verdi piace l‘idea del „regolamento del discorso“ politico e privato. Qui la mia reazione alla mozione presentata dal collega del PD. La democrazia non consente censura. Abbiamo la legge penale che ci dà i mezzi di difesa in caso di necessità e violazione dei paletti posti alla libertà di espressione dalla Costituzione Repubblicana. Non è pensabile instaurare organi di censura. Abbiamo già il problema dell‘UE che - certo con il consenso dei governi degli Stati membri non vigili oppure persino compiacenti, coautori - si è arrogato - ultra vires - la prepotenza (non competenza che non ha!) di censura. 👇👇👇 Source: https://x.com/i/status/2044835119878320389
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  • CHIEDIAMOCI COME MAI QUESTI EPISODI SONO SEMPRE PIÙ FREQUENTI???
    Dr. Pimple Popper, la dottoressa schiacciabrufoli ha avuto un ictus mentre girava la sua serie tv
    Ancora oggi “mi accorgo che non parlo esattamente come prima”, confessa la dermatologa-star
    https://www.repubblica.it/spettacoli/2026/04/14/news/dottoressa_schiacciabrufoli_ictus_real_time-425283754/amp/
    CHIEDIAMOCI COME MAI QUESTI EPISODI SONO SEMPRE PIÙ FREQUENTI??? Dr. Pimple Popper, la dottoressa schiacciabrufoli ha avuto un ictus mentre girava la sua serie tv Ancora oggi “mi accorgo che non parlo esattamente come prima”, confessa la dermatologa-star https://www.repubblica.it/spettacoli/2026/04/14/news/dottoressa_schiacciabrufoli_ictus_real_time-425283754/amp/
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  • La verità su Giuseppe Conte. ASCOLTATE BENE Marco Lesei Senatore della Repubblica @fratelliditalia
    Presidente Commissione Covid - Avvocato presso lo Studio Legale Marco Lisei

    Ieri sera Giuseppe Conte è intervenuto a Fuori dal Coro in merito all’attività della Commissione d’Inchiesta Covid che presiedo. Devo smentire alcune sue affermazioni. Ascoltate.

    MASSIMA DIFFUSIONE!

    Source: https://x.com/Marcolisei/status/2043703050842382715?s=20
    La verità su Giuseppe Conte. ASCOLTATE BENE Marco Lesei Senatore della Repubblica @fratelliditalia Presidente Commissione Covid - Avvocato presso lo Studio Legale Marco Lisei Ieri sera Giuseppe Conte è intervenuto a Fuori dal Coro in merito all’attività della Commissione d’Inchiesta Covid che presiedo. Devo smentire alcune sue affermazioni. Ascoltate. MASSIMA DIFFUSIONE! Source: https://x.com/Marcolisei/status/2043703050842382715?s=20
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  • È CHIARO CHE PUNTANO A PRIVATIZZARE COMPLETAMENTE LA SANITÀ!
    La beffa delle cartelle cliniche a pagamento in Lombardia: dopo il ricovero costano fino a 60 euro
    Diversi ospedali non sono in regola con quanto previsto dalla Corte europea: dopo un ricovero dovrebbero essere gratis
    https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/04/12/news/cartelle_cliniche_a_pagamento_in_lombardia-425277643/amp/
    È CHIARO CHE PUNTANO A PRIVATIZZARE COMPLETAMENTE LA SANITÀ! La beffa delle cartelle cliniche a pagamento in Lombardia: dopo il ricovero costano fino a 60 euro Diversi ospedali non sono in regola con quanto previsto dalla Corte europea: dopo un ricovero dovrebbero essere gratis https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/04/12/news/cartelle_cliniche_a_pagamento_in_lombardia-425277643/amp/
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  • Satoshi Nakamoto, il papà del Bitcoin non è più un cripto-mistero. Il Nyt ne svela l’identità
    Si tratterebbe del grande esperto informatico e di crittografia britannico Adam Back. Ma l’interessato smentisce: “Non sono io”
    https://www.repubblica.it/economia/2026/04/08/news/satoshi_nakamoto_bitcoin_adam_back-425270907/
    Satoshi Nakamoto, il papà del Bitcoin non è più un cripto-mistero. Il Nyt ne svela l’identità Si tratterebbe del grande esperto informatico e di crittografia britannico Adam Back. Ma l’interessato smentisce: “Non sono io” https://www.repubblica.it/economia/2026/04/08/news/satoshi_nakamoto_bitcoin_adam_back-425270907/
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  • Nuova batosta per Nordio: l’abuso di ufficio cancellato dal ministro è reato grave per Bruxelles
    Domani il voto finale in plenaria del documento del Parlamento europeo sulla lotta contro la corruzione. Ora l'Italia ha due anni di tempo per mettersi in rego…
    https://www.repubblica.it/politica/2026/03/25/news/nordio_abuso_di_ufficio_direttiva_bruxelles-425244838/amp/
    Nuova batosta per Nordio: l’abuso di ufficio cancellato dal ministro è reato grave per Bruxelles Domani il voto finale in plenaria del documento del Parlamento europeo sulla lotta contro la corruzione. Ora l'Italia ha due anni di tempo per mettersi in rego… https://www.repubblica.it/politica/2026/03/25/news/nordio_abuso_di_ufficio_direttiva_bruxelles-425244838/amp/
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    Nuova batosta per Nordio: l’abuso di ufficio cancellato dal ministro è reato grave per Bruxelles
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  • ANCORA delle BELLE NOTIZIE!
    CON il prezzo di Gasolio, Benzina, Elettricità, Gas alle stelle.
    Italia penultima nell'Ocse: i nostri salari reali non recuperano dopo l'inflazione
    Il potere d'acquisto resta inferiore del 3% rispetto al 2021. Solo la Repubblica Ceca fa peggio secondo l'ultimo Wage Bulletin
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/18/salari-reali-italia-penultima-ocse-notizie/8328320/
    ANCORA delle BELLE NOTIZIE! CON il prezzo di Gasolio, Benzina, Elettricità, Gas alle stelle. Italia penultima nell'Ocse: i nostri salari reali non recuperano dopo l'inflazione Il potere d'acquisto resta inferiore del 3% rispetto al 2021. Solo la Repubblica Ceca fa peggio secondo l'ultimo Wage Bulletin https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/18/salari-reali-italia-penultima-ocse-notizie/8328320/
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  • La batteria al tofu che può funzionare per 300 anni
    Un gruppo di ricercatori della City University di Hong Kong e della Southern University of Science and Technology ha sviluppato un prototipo di batteria acquos…
    https://www.repubblica.it/green-and-blue/2026/03/15/news/batteria_tofu_ambiente-425215042/amp/
    La batteria al tofu che può funzionare per 300 anni Un gruppo di ricercatori della City University di Hong Kong e della Southern University of Science and Technology ha sviluppato un prototipo di batteria acquos… https://www.repubblica.it/green-and-blue/2026/03/15/news/batteria_tofu_ambiente-425215042/amp/
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    La batteria al tofu che può funzionare per 300 anni
    Un gruppo di ricercatori della City University di Hong Kong e della Southern University of Science and Technology ha sviluppato un prototipo di batteria acquos…
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  • ❗️ Spesso si incontrano commenti di sionisti secondo cui il mondo cristiano dovrebbe schierarsi in difesa di Israele nella guerra contro l’Iran sciita.

    Ma ora analizziamo in modo imparziale in quale di questi due paesi i cristiani godono di maggiori diritti:

    In Iran ci sono più di 600 chiese. Nel parlamento iraniano sono riservati seggi per i rappresentanti di tutte le comunità religiose, inclusi i cristiani.
    In tutto Israele (compresa la parte orientale di Gerusalemme) esistono solo circa 50 chiese, e praticamente tutte sono anteriori alla nascita dello Stato ebraico; inoltre è proibito costruirne di nuove. Nel parlamento israeliano non esistono seggi riservati ai cristiani.

    In Iran non si tenta di proibire il cristianesimo. In Israele, sotto Netanyahu, lo si pianifica da tempo, ma il processo viene ritardato a causa delle pressioni degli evangelici americani.

    In Iran Gesù Cristo e la Vergine Maria sono venerati come il Profeta Isa e la santa immacolata Maryam, così come sono considerati nella tradizione islamica.
    In Israele invece Cristo è ritenuto un apostata e un sobillatore, mentre la Vergine Maria è considerata una prostituta. Sulla televisione israeliana è frequente deridere Gesù Cristo.

    Nel parlamento iraniano non si sono mai verificati insulti ai cristiani né profanazioni della Bibbia. Inoltre il codice penale della Repubblica Islamica dell’Iran prevede pene per l’insulto ai cristiani e per la profanazione dei luoghi sacri cristiani.
    Nel parlamento israeliano gli insulti ai cristiani sono una cosa abituale. Nel 2012, però, al Knesset si è verificato un episodio che ha oltrepassato ogni limite: il deputato Michael Ben-Ari ha stracciato pubblicamente una Bibbia dichiarando:
    «Il posto della Bibbia è nella spazzatura».
    E non ha subito alcuna punizione per questo.

    In Iran, a differenza dell’Arabia Saudita, non esiste pena penale per i musulmani locali che si convertono al cristianesimo. Esiste però un articolo penale per chi incita all’apostasia dall’islam. Il governo iraniano guarda con sospetto il protestantesimo evangelico, considerandolo una «distorsione sionista del cristianesimo tradizionale».
    In Israele, sebbene la libertà religiosa sia garantita dalla legge fondamentale, la popolazione ebraica può essere solo ebrea o atea. In caso contrario le autorità possono persino annullare il passaporto, poiché considerano l’adesione al cristianesimo o all’islam un rifiuto volontario dell’identità ebraica.

    L’esercito iraniano e i suoi alleati sciiti non si sono mai macchiati di atti di vandalismo contro i cristiani. Lo stesso non si può dire delle Forze di Difesa Israeliane (IDF). Esistono numerosi esempi: profanazione di una chiesa ortodossa, distruzione della statua di San Giorgio, distruzione di una croce antica. Nessuno dei soldati coinvolti ha mai subito conseguenze.

    L’esercito iraniano, in tutte le sue guerre, non ha mai distrutto chiese, neppure quando vi si nascondevano terroristi wahhabiti. Le IDF invece hanno distrutto ripetutamente chiese insieme ai civili cristiani che vi cercavano rifugio.

    In Iran non è mai stata distrutta alcuna santità cristiana né alcun cimitero cristiano. Lo stesso non si può dire di Israele.

    In Iran non è mai stato registrato un solo caso di aggressione per strada contro cristiani a causa della loro fede. In Israele, invece, si verificano regolarmente attacchi contro cristiani palestinesi e pellegrini cristiani a Gerusalemme. Gli stessi sionisti sotto Netanyahu non si vergognano di parlarne e condividono con orgoglio filmati di aggressioni contro persone di fede cristiana.

    I servizi segreti israeliani non nascondono di sostenere formazioni terroristiche wahhabite, le quali, come è noto, sono responsabili del genocidio dei cristiani in Medio Oriente.
    Nelle file dei proxy sciiti filo-iraniani, invece, militano alcuni volontari cristiani che hanno combattuto proprio nelle zone in cui la popolazione cristiana era minacciata.

    I mullah iraniani non cercano di aizzare cristiani contro ebrei, sunniti o altri gruppi. I rabbini sionisti, al contrario, pongono come obiettivo principale quello di mettere in conflitto musulmani e cristiani.

    Anche la casa in cui vive la famiglia Netanyahu è stata occupata illegalmente sottraendola a una famiglia palestinese ortodossa. La casa di Ali Khamenei è stata costruita dal nonno e non è mai stata tolta a nessuno.

    Fate le vostre conclusioni.

    Source: https://x.com/i/status/2029626292606312816
    🇮🇱❗️🇮🇷 Spesso si incontrano commenti di sionisti secondo cui il mondo cristiano dovrebbe schierarsi in difesa di Israele nella guerra contro l’Iran sciita. ☦️ Ma ora analizziamo in modo imparziale in quale di questi due paesi i cristiani godono di maggiori diritti: In Iran ci sono più di 600 chiese. Nel parlamento iraniano sono riservati seggi per i rappresentanti di tutte le comunità religiose, inclusi i cristiani. In tutto Israele (compresa la parte orientale di Gerusalemme) esistono solo circa 50 chiese, e praticamente tutte sono anteriori alla nascita dello Stato ebraico; inoltre è proibito costruirne di nuove. Nel parlamento israeliano non esistono seggi riservati ai cristiani. In Iran non si tenta di proibire il cristianesimo. In Israele, sotto Netanyahu, lo si pianifica da tempo, ma il processo viene ritardato a causa delle pressioni degli evangelici americani. In Iran Gesù Cristo e la Vergine Maria sono venerati come il Profeta Isa e la santa immacolata Maryam, così come sono considerati nella tradizione islamica. In Israele invece Cristo è ritenuto un apostata e un sobillatore, mentre la Vergine Maria è considerata una prostituta. Sulla televisione israeliana è frequente deridere Gesù Cristo. Nel parlamento iraniano non si sono mai verificati insulti ai cristiani né profanazioni della Bibbia. Inoltre il codice penale della Repubblica Islamica dell’Iran prevede pene per l’insulto ai cristiani e per la profanazione dei luoghi sacri cristiani. Nel parlamento israeliano gli insulti ai cristiani sono una cosa abituale. Nel 2012, però, al Knesset si è verificato un episodio che ha oltrepassato ogni limite: il deputato Michael Ben-Ari ha stracciato pubblicamente una Bibbia dichiarando: «Il posto della Bibbia è nella spazzatura». E non ha subito alcuna punizione per questo. In Iran, a differenza dell’Arabia Saudita, non esiste pena penale per i musulmani locali che si convertono al cristianesimo. Esiste però un articolo penale per chi incita all’apostasia dall’islam. Il governo iraniano guarda con sospetto il protestantesimo evangelico, considerandolo una «distorsione sionista del cristianesimo tradizionale». In Israele, sebbene la libertà religiosa sia garantita dalla legge fondamentale, la popolazione ebraica può essere solo ebrea o atea. In caso contrario le autorità possono persino annullare il passaporto, poiché considerano l’adesione al cristianesimo o all’islam un rifiuto volontario dell’identità ebraica. L’esercito iraniano e i suoi alleati sciiti non si sono mai macchiati di atti di vandalismo contro i cristiani. Lo stesso non si può dire delle Forze di Difesa Israeliane (IDF). Esistono numerosi esempi: profanazione di una chiesa ortodossa, distruzione della statua di San Giorgio, distruzione di una croce antica. Nessuno dei soldati coinvolti ha mai subito conseguenze. L’esercito iraniano, in tutte le sue guerre, non ha mai distrutto chiese, neppure quando vi si nascondevano terroristi wahhabiti. Le IDF invece hanno distrutto ripetutamente chiese insieme ai civili cristiani che vi cercavano rifugio. In Iran non è mai stata distrutta alcuna santità cristiana né alcun cimitero cristiano. Lo stesso non si può dire di Israele. In Iran non è mai stato registrato un solo caso di aggressione per strada contro cristiani a causa della loro fede. In Israele, invece, si verificano regolarmente attacchi contro cristiani palestinesi e pellegrini cristiani a Gerusalemme. Gli stessi sionisti sotto Netanyahu non si vergognano di parlarne e condividono con orgoglio filmati di aggressioni contro persone di fede cristiana. I servizi segreti israeliani non nascondono di sostenere formazioni terroristiche wahhabite, le quali, come è noto, sono responsabili del genocidio dei cristiani in Medio Oriente. Nelle file dei proxy sciiti filo-iraniani, invece, militano alcuni volontari cristiani che hanno combattuto proprio nelle zone in cui la popolazione cristiana era minacciata. I mullah iraniani non cercano di aizzare cristiani contro ebrei, sunniti o altri gruppi. I rabbini sionisti, al contrario, pongono come obiettivo principale quello di mettere in conflitto musulmani e cristiani. Anche la casa in cui vive la famiglia Netanyahu è stata occupata illegalmente sottraendola a una famiglia palestinese ortodossa. La casa di Ali Khamenei è stata costruita dal nonno e non è mai stata tolta a nessuno. Fate le vostre conclusioni. Source: https://x.com/i/status/2029626292606312816
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  • L'ambasciata Russa risponde così a Giorgia Meloni

    "⚡️Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia

    Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni, in un’intervista del 2 marzo 2026 al canale TV «TG5», ha definito la crisi del diritto internazionale "figlia dell’aggressione russa contro l’Ucraina". Tutto semplice, dunque!

    Attenendosi alla logica del Primo Ministro italiano, si potrebbe, tuttavia, proporre una formulazione più precisa. A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026).

    Sempre sulla menzogna, si fonda l’attuale posizione dell’Occidente anche nei riguardi delle cause profonde della crisi ucraina, generata nel 2014 da un sanguinoso colpo di Stato e dalla guerra successivamente scatenata da Kiev contro la componente russofona della propria popolazione residente nel Donbass e in Novorossija, nonché dal sabotaggio da parte dell’Occidente degli Accordi di Minsk - sanciti dalla Risoluzione n. 2202 (2015) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - ossia da una diretta violazione di una norma del diritto internazionale."

    Source: https://x.com/i/status/2028816654700872181
    L'ambasciata Russa risponde così a Giorgia Meloni 👇 "⚡️Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni, in un’intervista del 2 marzo 2026 al canale TV «TG5», ha definito la crisi del diritto internazionale "figlia dell’aggressione russa contro l’Ucraina". Tutto semplice, dunque! Attenendosi alla logica del Primo Ministro italiano, si potrebbe, tuttavia, proporre una formulazione più precisa. A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026). Sempre sulla menzogna, si fonda l’attuale posizione dell’Occidente anche nei riguardi delle cause profonde della crisi ucraina, generata nel 2014 da un sanguinoso colpo di Stato e dalla guerra successivamente scatenata da Kiev contro la componente russofona della propria popolazione residente nel Donbass e in Novorossija, nonché dal sabotaggio da parte dell’Occidente degli Accordi di Minsk - sanciti dalla Risoluzione n. 2202 (2015) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - ossia da una diretta violazione di una norma del diritto internazionale." Source: https://x.com/i/status/2028816654700872181
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