• "Israele non dovrebbe pagare neanche un centesimo per la ricostruzione di Gaza - a questo punto, Israele dovrebbe ricevere una compensazione..."
    L'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ritiene che Israele meriti una compensazione finanziaria per aver commesso il genocidio nella Striscia di Gaza. Sarebbe, come se dopo il massacro degli ebrei nei campi di sterminio del Terzo Reich, la comunità ebraica fosse stata obbligata a ricompensare con grandi somme di denaro il lavoro estenuante dei carnefici. La logica di ferro.
    "Israele non dovrebbe pagare neanche un centesimo per la ricostruzione di Gaza - a questo punto, Israele dovrebbe ricevere una compensazione..." L'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ritiene che Israele meriti una compensazione finanziaria per aver commesso il genocidio nella Striscia di Gaza. Sarebbe, come se dopo il massacro degli ebrei nei campi di sterminio del Terzo Reich, la comunità ebraica fosse stata obbligata a ricompensare con grandi somme di denaro il lavoro estenuante dei carnefici. La logica di ferro.
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  • MA CHI l'AVREBBE MAI DETTO?
    I servizi segreti di Israele controllavano l'edificio di Jeffrey Epstein a New York
    Email rivelano che il governo israeliano gestiva la sicurezza dell'edificio dove Epstein conduceva traffici sessuali.
    Il governo d’Israele all’inizio del 2016 ha potuto installare e sin da quel momento avere il pieno controllo di un sistema di sorveglianza e allarmi nella stessa palazzina – situata a Manhattan, New York – in cui Jeffrey Epstein ospitava modelle minorenni e tutta una serie di personaggi connessi al suo giro di traffici e abusi sessuali su minori. Il famigerato edificio – al cui interno ci sono circa 200 appartamenti – era formalmente di proprietà della Ossa Properties, società di Mark Epstein, fratello di Jeffrey, ma la sua gestione, appunto, era interamente affidata...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/epstein-files-sistema-sorveglianza-israele-manhattan-news/8298451/
    MA CHI l'AVREBBE MAI DETTO? I servizi segreti di Israele controllavano l'edificio di Jeffrey Epstein a New York Email rivelano che il governo israeliano gestiva la sicurezza dell'edificio dove Epstein conduceva traffici sessuali. Il governo d’Israele all’inizio del 2016 ha potuto installare e sin da quel momento avere il pieno controllo di un sistema di sorveglianza e allarmi nella stessa palazzina – situata a Manhattan, New York – in cui Jeffrey Epstein ospitava modelle minorenni e tutta una serie di personaggi connessi al suo giro di traffici e abusi sessuali su minori. Il famigerato edificio – al cui interno ci sono circa 200 appartamenti – era formalmente di proprietà della Ossa Properties, società di Mark Epstein, fratello di Jeffrey, ma la sua gestione, appunto, era interamente affidata... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/epstein-files-sistema-sorveglianza-israele-manhattan-news/8298451/
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  • W all'unica democrazia del MEDIO ORIENTE!
    Scosse elettriche, fame forzata, genitali legati con fascette di plastica: il racconto dei giornalisti detenuti nelle carceri israeliane
    Il rapporto drammatico sulle condizioni dei reporter palestinesi incarcerati: "Esiste una strategia deliberata"
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/rapporto-cpj-denuncia-violenze-giornalisti-palestinesi-detenuti-carceri-israele/8298163/
    W all'unica democrazia del MEDIO ORIENTE! Scosse elettriche, fame forzata, genitali legati con fascette di plastica: il racconto dei giornalisti detenuti nelle carceri israeliane Il rapporto drammatico sulle condizioni dei reporter palestinesi incarcerati: "Esiste una strategia deliberata" https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/20/rapporto-cpj-denuncia-violenze-giornalisti-palestinesi-detenuti-carceri-israele/8298163/
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    Scosse elettriche, fame forzata, genitali legati con fascette di plastica: il racconto dei giornalisti detenuti nelle carceri israeliane
    Il rapporto drammatico sulle condizioni dei reporter palestinesi incarcerati: "Esiste una strategia deliberata"
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  • Il referendum è pro o contro la famiglia nel bosco.
    Ormai il merito della questione non è più la separazione delle carriere dei magistrati o il controllo del governo sulla magistratura, nessuno di noi è in grado di capire visto che tutti i giuristi la pensano in modo opposto tra loro.
    La questione la hanno fatta diventare se siamo pro o contro il governo o i magistrati.
    Allora voterò di pancia.
    Da una parte un governo per il SI che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina, e che tra molte incertezze ha messo in piedi uno straccio di commissione di inchiesta per la pandemia.
    Dall'altra una opposizione per il NO che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina ma che si vanta dei decreti fascistissimi del green pass, dei ricatti vaccinali, della strage della tachipirina e vigile attesa.
    NO significa che la magistratura è brava e buona.
    SI che questa magistratura non punisce i delinquenti ma li premia con rimborsi se si fanno male mentre delinquono, appoggia gli assistenti sociali e i servizi sociali di Bibbiano per togliere i bambini alle famiglie,
    Imprigiona i tre bambini del bosco che stavano benissimo e li sta torturando fino a che saranno totalmente traumatizzati.
    Allora io sto con i bambini rubati dagli assistenti sociali, con le vittime che devono rimborsare i loro aggressori, con gli innocenti messi in carcere. VOTO SI.


    Il referendum è pro o contro la famiglia nel bosco. Ormai il merito della questione non è più la separazione delle carriere dei magistrati o il controllo del governo sulla magistratura, nessuno di noi è in grado di capire visto che tutti i giuristi la pensano in modo opposto tra loro. La questione la hanno fatta diventare se siamo pro o contro il governo o i magistrati. Allora voterò di pancia. Da una parte un governo per il SI che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina, e che tra molte incertezze ha messo in piedi uno straccio di commissione di inchiesta per la pandemia. Dall'altra una opposizione per il NO che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina ma che si vanta dei decreti fascistissimi del green pass, dei ricatti vaccinali, della strage della tachipirina e vigile attesa. NO significa che la magistratura è brava e buona. SI che questa magistratura non punisce i delinquenti ma li premia con rimborsi se si fanno male mentre delinquono, appoggia gli assistenti sociali e i servizi sociali di Bibbiano per togliere i bambini alle famiglie, Imprigiona i tre bambini del bosco che stavano benissimo e li sta torturando fino a che saranno totalmente traumatizzati. Allora io sto con i bambini rubati dagli assistenti sociali, con le vittime che devono rimborsare i loro aggressori, con gli innocenti messi in carcere. VOTO SI.
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  • Giorgia Meloni vuole entrare nel board of peace di Gaza come osservatrice per osservare meglio il genocidio del popolo palestinese. Tajani ha detto che l'Italia non può assolutamente rimanere fuori. Deve osservare bene il san [...] u e dei bambini palestinesi che scorre a fiumi. Il mio attacco contro Tajani e Meloni è contenuto in questo mio nuovo video, in cui mi occupo anche del caso Francesca Albanese. Auguro ad Antonio Tajani la rovina politica per avere sostenuto, difeso, protetto e giustificato Netanyahu. Mi auguro di poter assistere alla sua fine politica prima che qualcuno arrivi a candidare questo politico imbarazzante alla presidenza della Repubblica. Tajani lavora per avere la testa di Francesca Albanese per fare un favore a Netanyahu sulla base di audio manipolati. Io lavoro per la fine politica di Tajani sulla base delle sue dichiarazioni ufficiali per fare un favore ai palestinesi. Il 12 gennaio 2025 a Rai Tre, Tajani ha dichiarato: "Israele non ha compiuto crimini di guerra". Caro Tajani, se attacchi ingiustamente, sarai attaccato giustamente.

    Alessandro Orsini
    Giorgia Meloni vuole entrare nel board of peace di Gaza come osservatrice per osservare meglio il genocidio del popolo palestinese. Tajani ha detto che l'Italia non può assolutamente rimanere fuori. Deve osservare bene il san [...] u e dei bambini palestinesi che scorre a fiumi. Il mio attacco contro Tajani e Meloni è contenuto in questo mio nuovo video, in cui mi occupo anche del caso Francesca Albanese. Auguro ad Antonio Tajani la rovina politica per avere sostenuto, difeso, protetto e giustificato Netanyahu. Mi auguro di poter assistere alla sua fine politica prima che qualcuno arrivi a candidare questo politico imbarazzante alla presidenza della Repubblica. Tajani lavora per avere la testa di Francesca Albanese per fare un favore a Netanyahu sulla base di audio manipolati. Io lavoro per la fine politica di Tajani sulla base delle sue dichiarazioni ufficiali per fare un favore ai palestinesi. Il 12 gennaio 2025 a Rai Tre, Tajani ha dichiarato: "Israele non ha compiuto crimini di guerra". Caro Tajani, se attacchi ingiustamente, sarai attaccato giustamente. Alessandro Orsini
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  • Israele, ultraortodossi in rivolta a Bnei Brak contro gli ordini di leva: folla inferocita insegue i soldati. Scontri e 23 arresti.

    Scontri e proteste contro l’esercito a Bnei Brak, città a maggioranza ultraortodossa alle porte di Tel Aviv, in Israele. Due soldatesse dell’Idf sono state evacuate dalla polizia, dopo essere state circondate e inseguite da una folla di religiosi. La protesta si sarebbe scatenata dopo un messaggio social secondo cui le soldatesse stavano per consegnare ordini di arruolamento a una famiglia del quartiere.

    Alcune immagini pubblicate sui social mostrano una folla di religiosi inferociti inseguire le due soldatesse scortate dalla polizia. In un altro si vede un gruppo rovesciare un’auto della polizia. In seguito alle rivolte sono state arrestate 23 persone e nella zona sono state schierate ingenti forze armate per ripristinare l’ordine pubblico.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/ultraortodossi-bnei-brak-leva-militare-scontri-news/8293321/
    Israele, ultraortodossi in rivolta a Bnei Brak contro gli ordini di leva: folla inferocita insegue i soldati. Scontri e 23 arresti. Scontri e proteste contro l’esercito a Bnei Brak, città a maggioranza ultraortodossa alle porte di Tel Aviv, in Israele. Due soldatesse dell’Idf sono state evacuate dalla polizia, dopo essere state circondate e inseguite da una folla di religiosi. La protesta si sarebbe scatenata dopo un messaggio social secondo cui le soldatesse stavano per consegnare ordini di arruolamento a una famiglia del quartiere. Alcune immagini pubblicate sui social mostrano una folla di religiosi inferociti inseguire le due soldatesse scortate dalla polizia. In un altro si vede un gruppo rovesciare un’auto della polizia. In seguito alle rivolte sono state arrestate 23 persone e nella zona sono state schierate ingenti forze armate per ripristinare l’ordine pubblico. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/ultraortodossi-bnei-brak-leva-militare-scontri-news/8293321/
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    Israele: ultraortodossi in rivolta contro la leva militare, soldatesse inseguite
    A Bnei Brak una folla inferocita ha inseguito due soldatesse dell'Idf. 23 arresti.
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  • Epstein si riferisce ai bianchi come "goym", scrivendo in più di un'occasione che "i goym esistono per servire il popolo di Israele";
    https://www.facebook.com/giorgio.bianchi.100?locale=it_IT Andrea Zhok riprende da Domenico Farina una sintesi delle questioni che emergono con chiarezza dagli Epstein files, integrandola con le considerazioni di Marcello Foa e con le sue sul […]
    https://www.maurizioblondet.it/epstein-si-riferisce-ai-bianchi-come-goym-scrivendo-in-piu-di-unoccasione-che-i-goym-esistono-per-servire-il-popolo-di-israele/
    Epstein si riferisce ai bianchi come "goym", scrivendo in più di un'occasione che "i goym esistono per servire il popolo di Israele"; https://www.facebook.com/giorgio.bianchi.100?locale=it_IT Andrea Zhok riprende da Domenico Farina una sintesi delle questioni che emergono con chiarezza dagli Epstein files, integrandola con le considerazioni di Marcello Foa e con le sue sul […] https://www.maurizioblondet.it/epstein-si-riferisce-ai-bianchi-come-goym-scrivendo-in-piu-di-unoccasione-che-i-goym-esistono-per-servire-il-popolo-di-israele/
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    Epstein si riferisce ai bianchi come "goym", scrivendo in più di un'occasione che "i goym esistono per servire il popolo di Israele";
    https://www.facebook.com/giorgio.bianchi.100?locale=it_IT Andrea Zhok riprende da Domenico Farina una sintesi delle questioni che emergono con chiarezza dagli Epstein files, integrandola con le considerazioni di Marcello Foa e con le sue sul […]
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  • Hamas calls for global rallies against Israel’s ‘brutal aggression’ in Gaza
    At least three Palestinians killed over the past day as attacks intensify during US-led 'ceasefire' with 529 now dead

    Hamas chiede manifestazioni globali contro la "brutale aggressione" di Israele a Gaza
    Almeno tre palestinesi uccisi nell'ultimo giorno, mentre gli attacchi si intensificano durante il "cessate il fuoco" guidato dagli Stati Uniti, con 529 morti.

    https://aje.news/11ynjj
    Hamas calls for global rallies against Israel’s ‘brutal aggression’ in Gaza At least three Palestinians killed over the past day as attacks intensify during US-led 'ceasefire' with 529 now dead Hamas chiede manifestazioni globali contro la "brutale aggressione" di Israele a Gaza Almeno tre palestinesi uccisi nell'ultimo giorno, mentre gli attacchi si intensificano durante il "cessate il fuoco" guidato dagli Stati Uniti, con 529 morti. https://aje.news/11ynjj
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  • SpazioPontano35
    VENERDÌ 20-2
    ore 20:30
    **PALESTINA E ISRAELE
    UN’ALTRA VIA È POSSIBILE!**
    Molte sono le iniziative congiunte di palestinesi e israeliani che lavorano insieme per la convivenza pacifica di Israele e Palestina.
    Più di quante si creda.
    SpazioPontano35 vuole dare il suo contributo alla conoscenza di queste associazioni, genitori di entrambe i popoli di vittime del conflitto e singoli cittadini israeliani e palestinesi che lavorano insieme per costruire la via della collaborazione e della convivenza.
    Il 20 Febbraio alle ore 20:30 organizzeremo un incontro introduttivo a questo fondamentale e poco conosciuto aspetto al quale seguirà la presentazione da parte dell’autrice Daniela Bezzi del libro Combattenti per la pace.
    Per info scrivete a:
    info@spaziopontano35.it
    Combattenti per la Pace
    Palestinesi e israeliani insieme per la liberazione collettiva
    Edizione aggiornata a cura di Daniela Bezzi
    (Logo e scritta in ebraico, arabo e inglese)
    COMBATANTS FOR PEACE
    SPAZIO PONTANO 35
    Associazione Culturale
    via G. Pontano, 35 – 20127 Milano (MI)
    Seguiteci sui nostri social!
    SpazioPontano35 VENERDÌ 20-2 ore 20:30 **PALESTINA E ISRAELE UN’ALTRA VIA È POSSIBILE!** Molte sono le iniziative congiunte di palestinesi e israeliani che lavorano insieme per la convivenza pacifica di Israele e Palestina. Più di quante si creda. SpazioPontano35 vuole dare il suo contributo alla conoscenza di queste associazioni, genitori di entrambe i popoli di vittime del conflitto e singoli cittadini israeliani e palestinesi che lavorano insieme per costruire la via della collaborazione e della convivenza. Il 20 Febbraio alle ore 20:30 organizzeremo un incontro introduttivo a questo fondamentale e poco conosciuto aspetto al quale seguirà la presentazione da parte dell’autrice Daniela Bezzi del libro Combattenti per la pace. Per info scrivete a: info@spaziopontano35.it Combattenti per la Pace Palestinesi e israeliani insieme per la liberazione collettiva Edizione aggiornata a cura di Daniela Bezzi (Logo e scritta in ebraico, arabo e inglese) COMBATANTS FOR PEACE SPAZIO PONTANO 35 Associazione Culturale via G. Pontano, 35 – 20127 Milano (MI) Seguiteci sui nostri social!
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  • Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato
    L'Italia reagisce: "Ancora più grave". Tensione diplomatica dopo che due carabinieri sono stati costretti a inginocchiarsi sotto minaccia.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/27/carabinieri-ramallah-crisi-diplomatica-israele-notizie/8270777/
    Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato L'Italia reagisce: "Ancora più grave". Tensione diplomatica dopo che due carabinieri sono stati costretti a inginocchiarsi sotto minaccia. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/27/carabinieri-ramallah-crisi-diplomatica-israele-notizie/8270777/
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    Carabinieri bloccati a Ramallah: l'Idf ammette che è stato un loro soldato
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