• Inchiesta sull'incidente del tram a Milano, l'ipotesi di un malore del conducente: «Aveva saltato l'ultima fermata prima dell'incrocio» | Corriere.it https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_febbraio_27/inchiesta-incidente-tram-milano-malore-conducente-824c4153-d32c-4d58-a9a5-046903e15xlk_amp.shtml#amp_tf=Da%20%251%24s&aoh=17722163093177&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com
    Inchiesta sull'incidente del tram a Milano, l'ipotesi di un malore del conducente: «Aveva saltato l'ultima fermata prima dell'incrocio» | Corriere.it https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_febbraio_27/inchiesta-incidente-tram-milano-malore-conducente-824c4153-d32c-4d58-a9a5-046903e15xlk_amp.shtml#amp_tf=Da%20%251%24s&aoh=17722163093177&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com
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  • VERAMENTE SCANDALOSO!

    Inchiesta fondi Ue, le richieste sfrontate dei professori: «Mia moglie vuole il telefono blu e le cuffiette pro. Possiamo prendere qualche elettrodomestico?»
    di
    Lara Sirignano
    26 febbraio 2026
    Le intercettazioni dell’inchiesta sui fondi europei. Sono stati chiesti gli arresti domiciliari per 16 persone tra docenti e dipendenti

    Il copione della corruzione era, comunque, sempre lo stesso. Richieste affatto velate in cambio di gare pilotate. «Senti una cosa Antò.. va beh.. a me serve pure.. un paio di cuffiette.. quelle là pro, poi insomma, l’intenzione è che vorrei prendere pure l’orologio», diceva un altro degli indagati, il professor Enrico Cafaro, ordinario del dipartimento di Scienze Economiche sempre della Federico II di Napoli.

    «Mettilo un poco in cantiere e poi vediamo un po’ come.. come dobbiamo poi non ti rompo più il c…», suggeriva al suo interlocutore, Antonio Fedullo, dipendente di R-Store.

    Solo che di richieste il prof, nel tempo, ne aveva fatte un po’ troppe e il suo «tesoretto» era quasi esaurito. «A proposito quello poi lui mi ha detto che tu i conteggi vecchi ce li hai — diceva Fedullo a Caiola — perché mi ha chiesto tre cose : un orologio, le cuffie e un iPhone». «Ma che è scemo.. quello si e no ha tre quattrocento euro», rispondeva il titolare della Databroker.

    Ma Cafaro non si arrendeva e «in maniera palesemente sfrontata», scrivono i pm, malgrado i discorsi affrontati con i due commercianti in precedenza, avanzava l’ulteriore richiesta di poter avere un modello più performante di auricolari wireless per poter accontentare la moglie che, a dire del docente, era pressante. «Anto’...volevo chiederti...niente per me?... Antò va buo ja... e vedi un pò lunedì se riesci quel fatto dell’orologio. Antò vedi un poco perché sto un poco in “ambascio” (litigio, ndr) pure con mia moglie capito? Questo è il problema eh .. solo per questa cosa qua .. perché altrimenti non ti rompevo le palle».

    https://www.corriere.it/cronache/26_febbraio_26/inchiesta-fondi-ue-richieste-sfrontate-professori-105c21dd-4bc7-475b-a859-1a6015ee0xlk_amp.shtml
    VERAMENTE SCANDALOSO! Inchiesta fondi Ue, le richieste sfrontate dei professori: «Mia moglie vuole il telefono blu e le cuffiette pro. Possiamo prendere qualche elettrodomestico?» di Lara Sirignano 26 febbraio 2026 Le intercettazioni dell’inchiesta sui fondi europei. Sono stati chiesti gli arresti domiciliari per 16 persone tra docenti e dipendenti Il copione della corruzione era, comunque, sempre lo stesso. Richieste affatto velate in cambio di gare pilotate. «Senti una cosa Antò.. va beh.. a me serve pure.. un paio di cuffiette.. quelle là pro, poi insomma, l’intenzione è che vorrei prendere pure l’orologio», diceva un altro degli indagati, il professor Enrico Cafaro, ordinario del dipartimento di Scienze Economiche sempre della Federico II di Napoli. «Mettilo un poco in cantiere e poi vediamo un po’ come.. come dobbiamo poi non ti rompo più il c…», suggeriva al suo interlocutore, Antonio Fedullo, dipendente di R-Store. Solo che di richieste il prof, nel tempo, ne aveva fatte un po’ troppe e il suo «tesoretto» era quasi esaurito. «A proposito quello poi lui mi ha detto che tu i conteggi vecchi ce li hai — diceva Fedullo a Caiola — perché mi ha chiesto tre cose : un orologio, le cuffie e un iPhone». «Ma che è scemo.. quello si e no ha tre quattrocento euro», rispondeva il titolare della Databroker. Ma Cafaro non si arrendeva e «in maniera palesemente sfrontata», scrivono i pm, malgrado i discorsi affrontati con i due commercianti in precedenza, avanzava l’ulteriore richiesta di poter avere un modello più performante di auricolari wireless per poter accontentare la moglie che, a dire del docente, era pressante. «Anto’...volevo chiederti...niente per me?... Antò va buo ja... e vedi un pò lunedì se riesci quel fatto dell’orologio. Antò vedi un poco perché sto un poco in “ambascio” (litigio, ndr) pure con mia moglie capito? Questo è il problema eh .. solo per questa cosa qua .. perché altrimenti non ti rompevo le palle». https://www.corriere.it/cronache/26_febbraio_26/inchiesta-fondi-ue-richieste-sfrontate-professori-105c21dd-4bc7-475b-a859-1a6015ee0xlk_amp.shtml
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  • IL SOLITO MAGNA MAGNA e temo CHE SIA SOLO L'INIZIO!!!
    «Cresta su fondi Ue», la Procura europea chiede l'arresto di 16 docenti e ricercatori italiani per corruzione
    L'inchiesta della Procura Europea riguarda la Campania e la Sicilia: i docenti avrebbero fatto in modo che gli enti presso cui lavoravano affidassero le loro forniture a determinate società informatiche ottenendo «tesoretti» in cambio
    https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/26_febbraio_24/cresta-su-fondi-ue-l-eppo-chiede-l-arresto-di-16-docenti-e-ricercatori-italiani-per-corruzione-32216556-4f93-4139-ab15-feb0040c9xlk_amp.shtml
    IL SOLITO MAGNA MAGNA e temo CHE SIA SOLO L'INIZIO!!! «Cresta su fondi Ue», la Procura europea chiede l'arresto di 16 docenti e ricercatori italiani per corruzione L'inchiesta della Procura Europea riguarda la Campania e la Sicilia: i docenti avrebbero fatto in modo che gli enti presso cui lavoravano affidassero le loro forniture a determinate società informatiche ottenendo «tesoretti» in cambio https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/26_febbraio_24/cresta-su-fondi-ue-l-eppo-chiede-l-arresto-di-16-docenti-e-ricercatori-italiani-per-corruzione-32216556-4f93-4139-ab15-feb0040c9xlk_amp.shtml
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  • MICA PIZZA e FICHI! E I SOLITI NOTI INGRASSANO a SPESE NOSTRE e dello STATO!
    Difesa, spariti 2.500 pezzi da Tornado e C-130: buco da 17 milioni, indagati vertici Aeronautica
    Inchiesta della procura di Roma su 10 tra generali e dirigenti di Ge Avio, multinazionale americana, azienda che si occupa della manutenzione degli aerei …
    https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/02/23/news/difesa_aeronautica_indagine_vertici_spariti_tornado_c130-425177059/
    MICA PIZZA e FICHI! E I SOLITI NOTI INGRASSANO a SPESE NOSTRE e dello STATO! Difesa, spariti 2.500 pezzi da Tornado e C-130: buco da 17 milioni, indagati vertici Aeronautica Inchiesta della procura di Roma su 10 tra generali e dirigenti di Ge Avio, multinazionale americana, azienda che si occupa della manutenzione degli aerei … https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/02/23/news/difesa_aeronautica_indagine_vertici_spariti_tornado_c130-425177059/
    ROMA.REPUBBLICA.IT
    Difesa, spariti 2.500 pezzi da Tornado e C-130: buco da 17 milioni, indagati vertici Aeronautica
    Inchiesta della procura di Roma su 10 tra generali e dirigenti di Ge Avio, multinazionale americana, azienda che si occupa della manutenzione degli aerei …
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  • Il referendum è pro o contro la famiglia nel bosco.
    Ormai il merito della questione non è più la separazione delle carriere dei magistrati o il controllo del governo sulla magistratura, nessuno di noi è in grado di capire visto che tutti i giuristi la pensano in modo opposto tra loro.
    La questione la hanno fatta diventare se siamo pro o contro il governo o i magistrati.
    Allora voterò di pancia.
    Da una parte un governo per il SI che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina, e che tra molte incertezze ha messo in piedi uno straccio di commissione di inchiesta per la pandemia.
    Dall'altra una opposizione per il NO che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina ma che si vanta dei decreti fascistissimi del green pass, dei ricatti vaccinali, della strage della tachipirina e vigile attesa.
    NO significa che la magistratura è brava e buona.
    SI che questa magistratura non punisce i delinquenti ma li premia con rimborsi se si fanno male mentre delinquono, appoggia gli assistenti sociali e i servizi sociali di Bibbiano per togliere i bambini alle famiglie,
    Imprigiona i tre bambini del bosco che stavano benissimo e li sta torturando fino a che saranno totalmente traumatizzati.
    Allora io sto con i bambini rubati dagli assistenti sociali, con le vittime che devono rimborsare i loro aggressori, con gli innocenti messi in carcere. VOTO SI.


    Il referendum è pro o contro la famiglia nel bosco. Ormai il merito della questione non è più la separazione delle carriere dei magistrati o il controllo del governo sulla magistratura, nessuno di noi è in grado di capire visto che tutti i giuristi la pensano in modo opposto tra loro. La questione la hanno fatta diventare se siamo pro o contro il governo o i magistrati. Allora voterò di pancia. Da una parte un governo per il SI che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina, e che tra molte incertezze ha messo in piedi uno straccio di commissione di inchiesta per la pandemia. Dall'altra una opposizione per il NO che sostiene la guerra, Israele e l'Ucraina ma che si vanta dei decreti fascistissimi del green pass, dei ricatti vaccinali, della strage della tachipirina e vigile attesa. NO significa che la magistratura è brava e buona. SI che questa magistratura non punisce i delinquenti ma li premia con rimborsi se si fanno male mentre delinquono, appoggia gli assistenti sociali e i servizi sociali di Bibbiano per togliere i bambini alle famiglie, Imprigiona i tre bambini del bosco che stavano benissimo e li sta torturando fino a che saranno totalmente traumatizzati. Allora io sto con i bambini rubati dagli assistenti sociali, con le vittime che devono rimborsare i loro aggressori, con gli innocenti messi in carcere. VOTO SI.
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  • LA MAXI INCHIESTA HA RIVELATO GLI INTRECCI DEMONIACI FRA ZELENSKY E EPSTEIN.

    https://youtu.be/LQEFiKmDe-o?si=3g_sGAux40LLZQnS
    LA MAXI INCHIESTA HA RIVELATO GLI INTRECCI DEMONIACI FRA ZELENSKY E EPSTEIN. https://youtu.be/LQEFiKmDe-o?si=3g_sGAux40LLZQnS
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  • SPERO GLI DIANO L'ERGASTOLO!
    Cecchini turisti in Bosnia, l'80enne indagato lascia il tribunale di Milano dopo l'interrogatorio
    L'uomo di 80 anni di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, indagato per omicidio volontario continuato e aggravato da motivi abietti dalla Procura di Milano, ha lasciato il Palazzo di Giustizia dopo un'ora e mezzo di interrogatorio con il volto coperto da una mascherina chirurgica nera.
    L'anziano non ha rilasciato dichiarazioni sull'inchiesta che lo vede coinvolto, scaturita da un esposto secondo il quale, durante l'assedio di Sarajevo, sarebbero partiti dall'Italia dei "cecchini del weekend" che avrebbero raggiunto la capitale bosniaca per sparare, a pagamento, sui civili in fuga.
    Senza parole...
    I HOPE THEY GIVE HIM A LIFE SENTENCE!
    Tourist snipers in Bosnia: 80-year-old man under investigation leaves Milan courthouse after questioning
    The 80-year-old man from San Vito al Tagliamento, in the province of Pordenone, under investigation for voluntary manslaughter aggravated by abject motives by the Milan Prosecutor's Office, left the courthouse after an hour and a half of questioning, his face covered by a black surgical mask.
    The elderly man has not commented on the investigation involving him, which stemmed from a complaint alleging that, during the siege of Sarajevo, "weekend snipers" left Italy and traveled to the Bosnian capital to shoot, for a fee, fleeing civilians.
    Speechless...

    AG
    SPERO GLI DIANO L'ERGASTOLO! Cecchini turisti in Bosnia, l'80enne indagato lascia il tribunale di Milano dopo l'interrogatorio L'uomo di 80 anni di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, indagato per omicidio volontario continuato e aggravato da motivi abietti dalla Procura di Milano, ha lasciato il Palazzo di Giustizia dopo un'ora e mezzo di interrogatorio con il volto coperto da una mascherina chirurgica nera. L'anziano non ha rilasciato dichiarazioni sull'inchiesta che lo vede coinvolto, scaturita da un esposto secondo il quale, durante l'assedio di Sarajevo, sarebbero partiti dall'Italia dei "cecchini del weekend" che avrebbero raggiunto la capitale bosniaca per sparare, a pagamento, sui civili in fuga. Senza parole... I HOPE THEY GIVE HIM A LIFE SENTENCE! Tourist snipers in Bosnia: 80-year-old man under investigation leaves Milan courthouse after questioning The 80-year-old man from San Vito al Tagliamento, in the province of Pordenone, under investigation for voluntary manslaughter aggravated by abject motives by the Milan Prosecutor's Office, left the courthouse after an hour and a half of questioning, his face covered by a black surgical mask. The elderly man has not commented on the investigation involving him, which stemmed from a complaint alleging that, during the siege of Sarajevo, "weekend snipers" left Italy and traveled to the Bosnian capital to shoot, for a fee, fleeing civilians. Speechless... AG
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  • Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv" pubblicato il 1 Febbraio 2026 a firma di Selvaggia Lucarelli
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/01/garlasco-la-procura-ora-si-affida-al-perito-delle-iene-la-giustizia-insegue-linchiesta-tv/8275837/
    Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv" pubblicato il 1 Febbraio 2026 a firma di Selvaggia Lucarelli https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/01/garlasco-la-procura-ora-si-affida-al-perito-delle-iene-la-giustizia-insegue-linchiesta-tv/8275837/
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    Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Garlasco, la Procura ora si affida al perito delle Iene: la giustizia insegue l’inchiesta tv" pubblicato il 1 Febbraio 2026 a firma di Selvaggia Lucarelli
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  • ECCO un altro BUON MOTIVO per VOTARE NO al REFERENDUM!
    HA fatto SPARIRE 70 MILIONI di SOLDI PUBBLICI, ha fatto solo 5 mesi di GALERA e si è DICHIARATO NULLATENENTE!

    Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì”
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli

    La storia: Roberto Formigoni è uscito dal carcere di Bollate dopo 5 mesi di detenzione. L'ex governatore della Lombardia, condannato in via definitiva ...

    Somme contestate e soldi sottratti

    La contestazione dei pubblici ministeri e della sentenza riguarda i benefici e i soldi illecitamente percepiti e l’uso di fondi pubblici:

    Secondo l’accusa i legami con la Fondazione Maugeri e con il San Raffaele hanno portato a utilità e benefit (vacanze, cene, yacht, regali, acquisto agevolato villa, ecc.) per un valore complessivo di milioni di euro e a favoreggiamenti in favore delle due strutture per rimborsi della Regione Lombardia stimati dagli investigatori nell’ordine di circa 200 milioni di euro di rimborsi pubblici complessivi non dovuti.

    In sede giudiziaria si è parlato anche di circa 70 milioni di euro di flussi e forme di utilità ricevute da Formigoni attraverso i due enti sanitari, e di sequestri di beni e denaro per oltre 60 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta.

    Risarcimento alla Regione Lombardia: in primo grado la sentenza aveva disposto anche che Formigoni versasse 3 milioni di euro di provvisionale alla Regione Lombardia.

    È stata inoltre disposta la confisca di circa 6,6 milioni di euro di beni riconducibili all’ex presidente.

    In sintesi, mentre la pena definitiva è di 5 anni e 10 mesi di reclusione, i benefici e i flussi di denaro oggetto dell’accusa – secondo i pm e la sentenza di primo grado – si collocano nell’ordine di decine di milioni di euro di utilità e flussi pubblici e privati che sarebbero stati collegati al sistema di favori tra Regione Lombardia e le strutture Maugeri/San Raffaele.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/29/formigoni-torna-in-campo-faro-campagna-per-il-si/8272599/
    ECCO un altro BUON MOTIVO per VOTARE NO al REFERENDUM! HA fatto SPARIRE 70 MILIONI di SOLDI PUBBLICI, ha fatto solo 5 mesi di GALERA e si è DICHIARATO NULLATENENTE! Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì” Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli La storia: Roberto Formigoni è uscito dal carcere di Bollate dopo 5 mesi di detenzione. L'ex governatore della Lombardia, condannato in via definitiva ... Somme contestate e soldi sottratti La contestazione dei pubblici ministeri e della sentenza riguarda i benefici e i soldi illecitamente percepiti e l’uso di fondi pubblici: Secondo l’accusa i legami con la Fondazione Maugeri e con il San Raffaele hanno portato a utilità e benefit (vacanze, cene, yacht, regali, acquisto agevolato villa, ecc.) per un valore complessivo di milioni di euro e a favoreggiamenti in favore delle due strutture per rimborsi della Regione Lombardia stimati dagli investigatori nell’ordine di circa 200 milioni di euro di rimborsi pubblici complessivi non dovuti. In sede giudiziaria si è parlato anche di circa 70 milioni di euro di flussi e forme di utilità ricevute da Formigoni attraverso i due enti sanitari, e di sequestri di beni e denaro per oltre 60 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta. Risarcimento alla Regione Lombardia: in primo grado la sentenza aveva disposto anche che Formigoni versasse 3 milioni di euro di provvisionale alla Regione Lombardia. È stata inoltre disposta la confisca di circa 6,6 milioni di euro di beni riconducibili all’ex presidente. In sintesi, mentre la pena definitiva è di 5 anni e 10 mesi di reclusione, i benefici e i flussi di denaro oggetto dell’accusa – secondo i pm e la sentenza di primo grado – si collocano nell’ordine di decine di milioni di euro di utilità e flussi pubblici e privati che sarebbero stati collegati al sistema di favori tra Regione Lombardia e le strutture Maugeri/San Raffaele. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/29/formigoni-torna-in-campo-faro-campagna-per-il-si/8272599/
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    Formigoni torna in campo “Farò campagna per il Sì”
    Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”" pubblicato il 29 Gennaio 2026 a firma di Lorenzo Giarelli
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  • IL CONTROLLO GLOBALE. IL PROFITTO a TUTTI I COSTI!
    Amazon Italia, dipendenti schedati? L'inchiesta di Report

    https://www.hdblog.it/amazon/articoli/n646028/amazon-italia-inchiesta-dipendenti-schedati/
    IL CONTROLLO GLOBALE. IL PROFITTO a TUTTI I COSTI! Amazon Italia, dipendenti schedati? L'inchiesta di Report https://www.hdblog.it/amazon/articoli/n646028/amazon-italia-inchiesta-dipendenti-schedati/
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