• NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'.
    Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano
    Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata...


    Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

    Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.

    Momenti chiave
    16:53
    Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466"
    12:45
    Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran"
    12:42
    I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula
    12:08
    Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti"
    11:53
    Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese"
    10:07
    Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane"
    10:06
    Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti"
    10:04
    Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet
    10:02
    Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran"

    1h fa
    16:53
    Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466”

    Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali.

    2h fa
    16:07
    Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro”

    La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato.

    2h fa
    15:51
    Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri

    In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
    NON POSSIAMO ESSERE SPETTATORI dello STERMINIO di UN POPOLO che CHIEDE la LIBERTA'. Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata... Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran” Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione. Momenti chiave 16:53 Ong: "Numero delle vittime in Iran sale a 466" 12:45 Netanyahu: "Se il regime cadrà torneremo partner con l'Iran" 12:42 I parlamentari iraniani gridano "Morte all'America" in Aula 12:08 Le ong: "Uccisi quasi 200 manifestanti" 11:53 Khamenei: "Se Trump è così bravo gestisca il suo Paese" 10:07 Teheran: "Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane" 10:06 Ong: "Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti" 10:04 Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet 10:02 Reuters: "Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran" 1h fa 16:53 Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466” Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali. 2h fa 16:07 Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro” La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato. 2h fa 15:51 Lacrimogeni contro i parenti delle vittime alle cerimonie funebri In Iran non si può neanche piangere in pace i propri morti, vittime della repressione del regime contro le manifestazioni di piazza. Secondo informazioni ricevute da Iran International, le forze di sicurezza iraniane hanno sparato gas lacrimogeni e utilizzato pistole ad aria compressa contro le famiglie che partecipavano alle cerimonie funebri nel cimitero Behesht-e Zahra di Teheran per diversi manifestanti uccisi nelle ultime notti. A quanto risulta da fonti informate, per scoraggiare la gente a unirsi alle proteste, le autorità iraniane chiedono 6mila dollari circa per il rilascio delle salme ai parenti delle vittime degli scontri. https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/01/11/crisi-iran-israele-intervento-usa-blackout-notizie/8252096/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Crisi Iran-Israele, massima allerta per possibile intervento Usa | Il Fatto Quotidiano
    Blackout di internet in Iran e ondata di arresti di alto livello mentre Israele si prepara a possibili operazioni militari americane - La diretta della giornata
    Angry
    2
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 563 Views
  • QUESTI BASTARDI ci RIPROVANO. PER FORTUNA TUTTI ORA SANNO CHE È SOLO UN EFFETTO AVVERSO dei VACCINI COVID-19.
    In Madagascar il primo focolaio di Mpox, il vaiolo delle scimmie. Ora si rischia una nuova emergenza
    In Madagascar tutto è politicamente cambiato ma, almeno per il momento, nulla è cambiato. Anzi, le condizioni del popolo malgascio, sempre più impoverito a causa dell’aumento dei prezzi, potrebbero anche peggiorare, con una nuova minaccia che...
    https://www.agensir.it/mondo/2026/01/10/in-madagascar-il-primo-focolaio-di-mpox-il-vaiolo-delle-scimmie-ora-si-rischia-una-nuova-emergenza/
    QUESTI BASTARDI ci RIPROVANO. PER FORTUNA TUTTI ORA SANNO CHE È SOLO UN EFFETTO AVVERSO dei VACCINI COVID-19. In Madagascar il primo focolaio di Mpox, il vaiolo delle scimmie. Ora si rischia una nuova emergenza In Madagascar tutto è politicamente cambiato ma, almeno per il momento, nulla è cambiato. Anzi, le condizioni del popolo malgascio, sempre più impoverito a causa dell’aumento dei prezzi, potrebbero anche peggiorare, con una nuova minaccia che... https://www.agensir.it/mondo/2026/01/10/in-madagascar-il-primo-focolaio-di-mpox-il-vaiolo-delle-scimmie-ora-si-rischia-una-nuova-emergenza/
    WWW.AGENSIR.IT
    In Madagascar il primo focolaio di Mpox, il vaiolo delle scimmie. Ora si rischia una nuova emergenza
    In Madagascar tutto è politicamente cambiato ma, almeno per il momento, nulla è cambiato. Anzi, le condizioni del popolo malgascio, sempre più impoverito a causa dell’aumento dei prezzi, potrebbero anche peggiorare, con una nuova minaccia che avanza: la scoperta del primo focolaio del virus Mpox, noto come vaiolo delle scimmie: il Ministero della salute pubblica
    Angry
    2
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 366 Views
  • Geyser Installation in Delhi

    Need a geyser installed or repaired in Delhi? Want safe, fast, and hassle-free service?

    Why choose professionals? Avoid leaks, electrical issues, and damage.

    Which geyser is right for you? Electric, gas, instant, or storage—our experts guide you

    Who handles installation? Certified technicians ensure proper fitting, wiring, and safety.

    Need maintenance? We fix leaks, heating issues, and replace faulty parts to extend your geyser’s life.

    Call: +91-9718784823 | 9868624635
    Email: info@24ushomeservices.com
    Visit: https://24ushomeservices.com

    #GeyserInstallationDelhi #WaterHeaterServices #24UHomeServices #HotWaterSolutions
    Geyser Installation in Delhi ❓🔥 Need a geyser installed or repaired in Delhi? 🤔 Want safe, fast, and hassle-free service? Why choose professionals? ⚡ Avoid leaks, electrical issues, and damage. Which geyser is right for you? 🌡️ Electric, gas, instant, or storage—our experts guide you ✅ Who handles installation? 👷‍♂️ Certified technicians ensure proper fitting, wiring, and safety. Need maintenance? 🔧 We fix leaks, heating issues, and replace faulty parts to extend your geyser’s life. 📞 Call: +91-9718784823 | 9868624635 📧 Email: info@24ushomeservices.com 🌐 Visit: https://24ushomeservices.com #GeyserInstallationDelhi #WaterHeaterServices #24UHomeServices #HotWaterSolutions 💦
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 662 Views
  • In the #oil and #gas industry, simply being reliable is not enough - a company must be extremely reliable if they want to survive. Operators constantly deal with some of the harshest environments on Earth for their operations.

    Read More: https://steemit.com/tec/@mia-smith/how-tubing-encapsulated-cables-improve-reliability-in-oil-and-gas-operations
    In the #oil and #gas industry, simply being reliable is not enough - a company must be extremely reliable if they want to survive. Operators constantly deal with some of the harshest environments on Earth for their operations. Read More: https://steemit.com/tec/@mia-smith/how-tubing-encapsulated-cables-improve-reliability-in-oil-and-gas-operations
    STEEMIT.COM
    How Tubing-Encapsulated Cables Improve Reliability in Oil & Gas Operations — Steemit
    In the oil and gas industry, simply being reliable is not enough - a company must be extremely reliable if they want… by mia-smith
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 184 Views
  • Best Yoga Studio in Austin for Aerial and Mindful Practice

    Aya Art of Aerial is known as one of the best yoga studios in Austin, offering unique aerial yoga and mindful movement classes for all levels. Our experienced instructors focus on strength, flexibility, balance, and relaxation in a supportive and welcoming environment. Whether you are a beginner or an advanced practitioner, Aya Art of Aerial provides a creative yoga experience that nurtures both body and mind.

    https://ayaartofaerial.com/aerial-studio/

    #BestYogaStudioInAustin #YogaStudioAustin #AyaArtOfAerial #AerialYogaAustin #AustinYoga #MindfulMovement #YogaForAllLevels #WellnessAustin
    Best Yoga Studio in Austin for Aerial and Mindful Practice Aya Art of Aerial is known as one of the best yoga studios in Austin, offering unique aerial yoga and mindful movement classes for all levels. Our experienced instructors focus on strength, flexibility, balance, and relaxation in a supportive and welcoming environment. Whether you are a beginner or an advanced practitioner, Aya Art of Aerial provides a creative yoga experience that nurtures both body and mind. https://ayaartofaerial.com/aerial-studio/ #BestYogaStudioInAustin #YogaStudioAustin #AyaArtOfAerial #AerialYogaAustin #AustinYoga #MindfulMovement #YogaForAllLevels #WellnessAustin
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 183 Views
  • PER NON DIMENTICARE

    Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciarono una bomba atomica chiamata “Little Boy” su Hiroshima. In pochi secondi, più di 70.000 persone furono uccise. Molte decine di migliaia morirono in seguito per ustioni e malattie da radiazioni.

    Tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba — “Fat Man” — fu sganciata su Nagasaki, uccidendo circa 40.000 persone quasi all’istante.

    Il calore al centro delle esplosioni raggiunse quasi i 4.000°C. I corpi umani furono vaporizzati. Alcune vittime furono ridotte a ombre scure impresse su muri e strade — sagome silenziose che segnavano dove le persone si trovavano pochi istanti prima.

    Coloro che sopravvissero, conosciuti come hibakusha, spesso vissero con gravi malattie da radiazioni per il resto della loro vita. Molti furono anche evitati, temuti o discriminati a causa della loro esposizione.

    Eppure, da una distruzione inimmaginabile, entrambe le città si ricostruirono.

    Oggi, il punto zero di Hiroshima è un Parco della Pace, pieno di alberi, scuole e visitatori da tutto il mondo. Una campana lì porta un messaggio semplice:

    “Conosci la tua sofferenza. Non ripetere mai l’errore.”

    Hiroshima e Nagasaki restano un monito del potere più oscuro dell’umanità — e un avvertimento scritto nelle vite perse, nelle ombre rimaste, e nella speranza che un momento simile non accada mai più.
    PER NON DIMENTICARE Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciarono una bomba atomica chiamata “Little Boy” su Hiroshima. In pochi secondi, più di 70.000 persone furono uccise. Molte decine di migliaia morirono in seguito per ustioni e malattie da radiazioni. Tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba — “Fat Man” — fu sganciata su Nagasaki, uccidendo circa 40.000 persone quasi all’istante. Il calore al centro delle esplosioni raggiunse quasi i 4.000°C. I corpi umani furono vaporizzati. Alcune vittime furono ridotte a ombre scure impresse su muri e strade — sagome silenziose che segnavano dove le persone si trovavano pochi istanti prima. Coloro che sopravvissero, conosciuti come hibakusha, spesso vissero con gravi malattie da radiazioni per il resto della loro vita. Molti furono anche evitati, temuti o discriminati a causa della loro esposizione. Eppure, da una distruzione inimmaginabile, entrambe le città si ricostruirono. Oggi, il punto zero di Hiroshima è un Parco della Pace, pieno di alberi, scuole e visitatori da tutto il mondo. Una campana lì porta un messaggio semplice: “Conosci la tua sofferenza. Non ripetere mai l’errore.” Hiroshima e Nagasaki restano un monito del potere più oscuro dell’umanità — e un avvertimento scritto nelle vite perse, nelle ombre rimaste, e nella speranza che un momento simile non accada mai più.
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 598 Views
  • Maurizio Gasparri e alcuni esponenti della maggioranza hanno attaccato Report cercando di impedire la messa in onda della puntata di stasera in cui con l'inchiesta "La banalità del nero" torneremo a occuparci delle stragi degli anni Novanta, ricostruendo gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino e le sue indagini sulla morte dell'amico Giovanni Falcone. Il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai parla di "un'altra puntata di tele-zerotagliato" e accusa Report di "alimentare fanfaluche su piste nere".
    Source: https://x.com/reportrai3/status/2007886308740370676?t=DVPAE4wD06tJ0aDTUWcl7w&s=19
    Maurizio Gasparri e alcuni esponenti della maggioranza hanno attaccato Report cercando di impedire la messa in onda della puntata di stasera in cui con l'inchiesta "La banalità del nero" torneremo a occuparci delle stragi degli anni Novanta, ricostruendo gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino e le sue indagini sulla morte dell'amico Giovanni Falcone. Il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai parla di "un'altra puntata di tele-zerotagliato" e accusa Report di "alimentare fanfaluche su piste nere". Source: https://x.com/reportrai3/status/2007886308740370676?t=DVPAE4wD06tJ0aDTUWcl7w&s=19
    Angry
    1
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 568 Views
  • GRAVISSIMO

    Vorrei ricordare al grande popolo degli entusiasti gastro-patrioti che dal 1 gennaio 2026 non potranno più sapere, leggendo l'etichetta, la provenienza delle materie prime di importanti prodotti del Made in Italy alimentare.
    Non sarà cioè più dato sapere con che cosa saranno fatte le paste alimentari di grano duro, i derivati del pomodoro, il latte e i prodotti lattiero caseari, il riso e le carni suine trasformate.
    Ma come, nessuno ve lo aveva detto? Nemmeno giornali e TV? Nemmeno i politici e i grandi chef che ieri esultavano orgogliosi a reti unificate? Strano...
    Eppure è cosi. Tutto risale a poco tempo fa, al 23 dicembre 2024. Perché quel giorno, senza dare troppo nell'occhio, i nostri ministeri Agricoltura (e Sovranità), Imprese e Salute - "incoraggiati" dalle grandi aziende del settore - erano giunti alla conclusione che, in fondo, tutta questa trasparenza in etichetta fosse eccessiva e penalizzante.
    Così, dal prossimo anno - giusto il tempo di esaurire le scorte di magazzino con quelle etichette troppo sincere - gli entusiasti fan dei grandi marchi del Made in Italy alimentare potranno pascersi di fusilli o spaghetti di grano turco o ucraino, perdipiù conditi con pummarola di pomodoro cinese, mantecare risotti fatti con cultivar pakistani o birmani, affettare caciotte e spalmare stracchini derivanti dalla mungitura di mucche bulgare, senza dimenticare i panini farciti con fette di salami polacchi o salsicce di suini cantonesi o dello Shezuhan. Tutto rigorosamente riconoscibile da una rassicurante bandierina tricolore in bella evidenza sulla confezione.
    Buon appetito e buon Made in Italy a tutti

    A salvarci, per fortuna, rimarranno le piccole e medie aziende di agricoltori e imprenditori "ribelli ed eretici" (molti dei quali giovani) che si ostinano a coltivare e a trasformare materie prime 100% italiane. Come riconoscerli? Facile: sono quelli che non fanno spot in TV.
    ⚠️📛GRAVISSIMO🆘⚠️ Vorrei ricordare al grande popolo degli entusiasti gastro-patrioti che dal 1 gennaio 2026 non potranno più sapere, leggendo l'etichetta, la provenienza delle materie prime di importanti prodotti del Made in Italy alimentare. Non sarà cioè più dato sapere con che cosa saranno fatte le paste alimentari di grano duro, i derivati del pomodoro, il latte e i prodotti lattiero caseari, il riso e le carni suine trasformate. Ma come, nessuno ve lo aveva detto? Nemmeno giornali e TV? Nemmeno i politici e i grandi chef che ieri esultavano orgogliosi a reti unificate? Strano... Eppure è cosi. Tutto risale a poco tempo fa, al 23 dicembre 2024. Perché quel giorno, senza dare troppo nell'occhio, i nostri ministeri Agricoltura (e Sovranità), Imprese e Salute - "incoraggiati" dalle grandi aziende del settore - erano giunti alla conclusione che, in fondo, tutta questa trasparenza in etichetta fosse eccessiva e penalizzante. Così, dal prossimo anno - giusto il tempo di esaurire le scorte di magazzino con quelle etichette troppo sincere - gli entusiasti fan dei grandi marchi del Made in Italy alimentare potranno pascersi di fusilli o spaghetti di grano turco o ucraino, perdipiù conditi con pummarola di pomodoro cinese, mantecare risotti fatti con cultivar pakistani o birmani, affettare caciotte e spalmare stracchini derivanti dalla mungitura di mucche bulgare, senza dimenticare i panini farciti con fette di salami polacchi o salsicce di suini cantonesi o dello Shezuhan. Tutto rigorosamente riconoscibile da una rassicurante bandierina tricolore in bella evidenza sulla confezione. Buon appetito e buon Made in Italy a tutti A salvarci, per fortuna, rimarranno le piccole e medie aziende di agricoltori e imprenditori "ribelli ed eretici" (molti dei quali giovani) che si ostinano a coltivare e a trasformare materie prime 100% italiane. Come riconoscerli? Facile: sono quelli che non fanno spot in TV.
    Angry
    3
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 2K Views
  • Euro 7, è ancora disel ma sarà un incubo. Le assurde richieste della normativa peggiorano rendimento e durata dei motori a gasolio.
    Uscire dall'Europa è necessario.
    https://youtu.be/YM8IkcfgNaw?si=6pb7JsqPBYvssirs
    Euro 7, è ancora disel ma sarà un incubo. Le assurde richieste della normativa peggiorano rendimento e durata dei motori a gasolio. Uscire dall'Europa è necessario. https://youtu.be/YM8IkcfgNaw?si=6pb7JsqPBYvssirs
    Angry
    3
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 816 Views
  • Best Gastroenterologist in Delhi – Dr. Hitendra K. Garg

    Visit: https://drhitendrakgarg.com/

    Looking for the best gastroenterologist in Delhi? Dr. Hitendra K. Garg offers expert care for all digestive and liver-related issues with advanced diagnostic tools and a compassionate approach. With years of experience and positive patient feedback, he is trusted by thousands across Delhi NCR.

    #BestGastroenterologistInDelhi #DrHitendraKGarg #GastroDoctorDelhi #DigestiveHealthDelhi
    Best Gastroenterologist in Delhi – Dr. Hitendra K. Garg 👉 Visit: https://drhitendrakgarg.com/ Looking for the best gastroenterologist in Delhi? Dr. Hitendra K. Garg offers expert care for all digestive and liver-related issues with advanced diagnostic tools and a compassionate approach. With years of experience and positive patient feedback, he is trusted by thousands across Delhi NCR. #BestGastroenterologistInDelhi #DrHitendraKGarg #GastroDoctorDelhi #DigestiveHealthDelhi
    DRHITENDRAKGARG.COM
    Dr. Hitendra K Garg: Top-Rated Gastroenterologist in Delhi, India
    Seeking the best gastroenterologist in Delhi? Dr. Hitendra K Garg offers expert care in liver diseases, digestive disorders, and endoscopy. Book an appointment today!
    0 Yorumlar 0 hisse senetleri 641 Views
Arama Sonuçları