• We present the first peer-reviewed paper to map the symptoms, diagnosis, and treatment of COVID-19 vaccine-induced subclinical myopericarditis — the silent condition driving “unexplained” sudden deaths:

    https://esmed.org/MRA/mra/article/view/7078

    Source: https://x.com/i/status/2051356593023787259
    We present the first peer-reviewed paper to map the symptoms, diagnosis, and treatment of COVID-19 vaccine-induced subclinical myopericarditis — the silent condition driving “unexplained” sudden deaths: https://esmed.org/MRA/mra/article/view/7078 Source: https://x.com/i/status/2051356593023787259
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  • Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico!
    Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle.
    Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora?

    QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA:
    https://www.scenario.press/petition

    PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE.
    ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    🚨 Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico! Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle. Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora? QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA: https://www.scenario.press/petition PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE. ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere! MASSIMA DIFFUSIONE!
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  • TUTTI GLI INDIVIDUI VACCINATI CONTRO IL COVID DOVREBBERO SOTTOPORSI A UNO SCREENING CARDIACO PER PREVENIRE LA MORTE IMPROVVISA

    Il nostro nuovo studio indica che MILIONI di persone vaccinate hanno subito danni cardiaci subclinici e l'ARRESTO CARDIACO FATALE può esserne la prima manifestazione.

    Abbiamo pubblicato il primo approccio di screening e trattamento per affrontare questo GRAVE problema che ora colpisce milioni di persone.

    Possibili segnali d'allarme che le persone potrebbero notare:
    Fastidio al petto
    Palpitazioni o battito cardiaco irregolare
    Vertigini o sensazione di svenimento
    Intolleranza all'esercizio fisico
    Instabilità della frequenza cardiaca (inclusi schemi simili alla POTS)
    Pressione sanguigna labile

    Protocollo di gestione:
    Test seriali dei biomarcatori
    Ripetizione degli esami di imaging (ECG/RM)
    Evitare l'esercizio fisico intenso fino alla normalizzazione dei marcatori
    Nattokinasi, Bromelina, Curcumina e Colchicina per degradare la proteina Spike circolante e ridurre il carico infiammatorio.

    ALL COVID VACCINATED INDIVIDUALS SHOULD UNDERGO CARDIAC SCREENING TO PREVENT SUDDEN DEATH

    Our new study indicates MILLIONS of vaccinated individuals suffered subclinical heart damage — and FATAL CARDIAC ARREST can be the first manifestation.

    We published the first screening and treatment approach to address this MAJOR issue that now affects millions.

    Possible warning signs people may notice:
    Chest discomfort
    Palpitations or irregular beats
    Lightheadedness or near-fainting
    Exercise intolerance
    Heart-rate instability (including POTS-like patterns)
    Labile blood pressure

    Management protocol:
    Serial biomarker testing
    Repeat imaging (ECG/MRI)
    Avoid vigorous exercise until markers normalize
    Nattokinase, Bromelain, Curcumin, and Colchicine to degrade circulating Spike protein and reduce inflammatory load.
    TUTTI GLI INDIVIDUI VACCINATI CONTRO IL COVID DOVREBBERO SOTTOPORSI A UNO SCREENING CARDIACO PER PREVENIRE LA MORTE IMPROVVISA Il nostro nuovo studio indica che MILIONI di persone vaccinate hanno subito danni cardiaci subclinici e l'ARRESTO CARDIACO FATALE può esserne la prima manifestazione. Abbiamo pubblicato il primo approccio di screening e trattamento per affrontare questo GRAVE problema che ora colpisce milioni di persone. Possibili segnali d'allarme che le persone potrebbero notare: ⚠️ Fastidio al petto ⚠️ Palpitazioni o battito cardiaco irregolare ⚠️ Vertigini o sensazione di svenimento ⚠️ Intolleranza all'esercizio fisico ⚠️ Instabilità della frequenza cardiaca (inclusi schemi simili alla POTS) ⚠️ Pressione sanguigna labile Protocollo di gestione: 🩸 Test seriali dei biomarcatori 🖥️ Ripetizione degli esami di imaging (ECG/RM) 🚫 Evitare l'esercizio fisico intenso fino alla normalizzazione dei marcatori 💊 Nattokinasi, Bromelina, Curcumina e Colchicina per degradare la proteina Spike circolante e ridurre il carico infiammatorio. ALL COVID VACCINATED INDIVIDUALS SHOULD UNDERGO CARDIAC SCREENING TO PREVENT SUDDEN DEATH Our new study indicates MILLIONS of vaccinated individuals suffered subclinical heart damage — and FATAL CARDIAC ARREST can be the first manifestation. We published the first screening and treatment approach to address this MAJOR issue that now affects millions. Possible warning signs people may notice: ⚠️ Chest discomfort ⚠️ Palpitations or irregular beats ⚠️ Lightheadedness or near-fainting ⚠️ Exercise intolerance ⚠️ Heart-rate instability (including POTS-like patterns) ⚠️ Labile blood pressure Management protocol: 🩸 Serial biomarker testing 🖥️ Repeat imaging (ECG/MRI) 🚫 Avoid vigorous exercise until markers normalize 💊 Nattokinase, Bromelain, Curcumin, and Colchicine to degrade circulating Spike protein and reduce inflammatory load.
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  • Ciao campione: provassero i potenti e i signori delle guerre ad avere un centesimo del tuo coraggio
    Il tributo ad Alex Zanardi: grandissimo campione sportivo e immenso combattente

    Premessa doverosa: chi scrive non ha mai incontrato Alex Zanardi, non ha mai scambiato con lui due parole o un messaggio via telefono. La fortuna, in queste ore in cui sui social scorre un commosso tributo nei confronti di questo immenso campione, dello sport e della vita, è di poter esprimere le proprie considerazioni attraverso un importante mezzo di comunicazione. Quella fortuna mancata a Zanardi, distrutto fisicamente da due gravissimi incidenti, il primo alla guida di una monoposto nella categoria CART, il secondo nell’handbike. Anche nella sua seconda esistenza, quella con le gambe mutilate, il destino ha voluto che Zanardi facesse i conti con un orribile scontro sulle ruote. Com’era la ruota della fortuna? Beh, Alex non l’ha avuta, anzi, l’esatto contrario. Del resto, come diceva Gino Paoli, che ci ha lasciato meno di due mesi fa ed ha vissuto fino a fino 91 anni, 62 abbondanti con una pallottola nel cuore, “la vita è una botta di culo”.

    Zanardi è stato un grandissimo campione sportivo e un immenso combattente. Già possedere un decimo del coraggio con il quale affrontò prima l’amputazione delle gambe dopo il terribile incidente del 15 settembre 2001 a Lausitzring e poi le lesioni che lo deturparono dopo lo scontro della sua handbike contro un camion, il 19 giugno 2000, in una manifestazione benefica a favore del Covid, sarebbe moltissimo per qualsiasi comune mortale. Nel primo caso, Zanardi riuscì a tornare in pista, diventando uno straordinario atleta paralimpico e conquistando otto medaglie ai Giochi. Ispirò, con il suo esempio, milioni di persone. Eloquente l’omaggio di un altro personaggio leggendario come Bebe Vio: “E’ stato un onore e un privilegio averti avuto come tutor sportivo e nella vita”. Nel secondo, sopravvissuto miracolosamente all’impatto terrificante contro un camion e costretto a comunicare solo con gli occhi, la sua resistenza è stata un altro messaggio formidabile. La vita mi attacca? E allora io mi attacco alla vita.

    Zanardi è stato unico anche nel copione della Formula 1. I piloti nascono quasi sempre in famiglie agiate, che hanno le risorse per investire sulla passione dei figli. Alex, originario di Bologna, era invece figlio di un idraulico e di una sarta. I genitori non assecondarono all’inizio l’amore per i motori perché una sorella di Alex era scomparsa nel 1979 in un incidente stradale – un accanimento davvero brutale del destino contro la famiglia Zanardi -, ma la determinazione e il talento ebbero il sopravvento. La carriera iniziò con un kart e lo porto al debutto nel 1991 in Formula 1 con la scuderia Jordan, fino a disputare 44 gran premi e ottenere un sesto posto nel 1993 come miglior risultato.

    Zanardi ha dato il meglio di sé nella dimensione di atleta paralimpico. I successi, ma soprattutto un’incredibile vitalità e un sorriso che non tramontava mai. “L’incidente paradossalmente mi ha permesso di fare cose che in un’altra vita non avrei avuto la forza di provare”. In un contesto in cui, mai come oggi, dopo 80 anni di relativa pace, si usa con facilità disarmante il ricorso alle armi, il messaggio di Alex Zanardi andrebbe sbattuto in faccia ai potenti della terra. Provassero loro, i Trump e i signori delle guerre, ad avere un centesimo del coraggio di questo piccolo atleta bolognese, icona della vita.


    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/alex-zanardi-tributo-campione-provassero-potenti-signori-guerre-ad-avere-tuo-coraggio/8372941/
    Ciao campione: provassero i potenti e i signori delle guerre ad avere un centesimo del tuo coraggio Il tributo ad Alex Zanardi: grandissimo campione sportivo e immenso combattente Premessa doverosa: chi scrive non ha mai incontrato Alex Zanardi, non ha mai scambiato con lui due parole o un messaggio via telefono. La fortuna, in queste ore in cui sui social scorre un commosso tributo nei confronti di questo immenso campione, dello sport e della vita, è di poter esprimere le proprie considerazioni attraverso un importante mezzo di comunicazione. Quella fortuna mancata a Zanardi, distrutto fisicamente da due gravissimi incidenti, il primo alla guida di una monoposto nella categoria CART, il secondo nell’handbike. Anche nella sua seconda esistenza, quella con le gambe mutilate, il destino ha voluto che Zanardi facesse i conti con un orribile scontro sulle ruote. Com’era la ruota della fortuna? Beh, Alex non l’ha avuta, anzi, l’esatto contrario. Del resto, come diceva Gino Paoli, che ci ha lasciato meno di due mesi fa ed ha vissuto fino a fino 91 anni, 62 abbondanti con una pallottola nel cuore, “la vita è una botta di culo”. Zanardi è stato un grandissimo campione sportivo e un immenso combattente. Già possedere un decimo del coraggio con il quale affrontò prima l’amputazione delle gambe dopo il terribile incidente del 15 settembre 2001 a Lausitzring e poi le lesioni che lo deturparono dopo lo scontro della sua handbike contro un camion, il 19 giugno 2000, in una manifestazione benefica a favore del Covid, sarebbe moltissimo per qualsiasi comune mortale. Nel primo caso, Zanardi riuscì a tornare in pista, diventando uno straordinario atleta paralimpico e conquistando otto medaglie ai Giochi. Ispirò, con il suo esempio, milioni di persone. Eloquente l’omaggio di un altro personaggio leggendario come Bebe Vio: “E’ stato un onore e un privilegio averti avuto come tutor sportivo e nella vita”. Nel secondo, sopravvissuto miracolosamente all’impatto terrificante contro un camion e costretto a comunicare solo con gli occhi, la sua resistenza è stata un altro messaggio formidabile. La vita mi attacca? E allora io mi attacco alla vita. Zanardi è stato unico anche nel copione della Formula 1. I piloti nascono quasi sempre in famiglie agiate, che hanno le risorse per investire sulla passione dei figli. Alex, originario di Bologna, era invece figlio di un idraulico e di una sarta. I genitori non assecondarono all’inizio l’amore per i motori perché una sorella di Alex era scomparsa nel 1979 in un incidente stradale – un accanimento davvero brutale del destino contro la famiglia Zanardi -, ma la determinazione e il talento ebbero il sopravvento. La carriera iniziò con un kart e lo porto al debutto nel 1991 in Formula 1 con la scuderia Jordan, fino a disputare 44 gran premi e ottenere un sesto posto nel 1993 come miglior risultato. Zanardi ha dato il meglio di sé nella dimensione di atleta paralimpico. I successi, ma soprattutto un’incredibile vitalità e un sorriso che non tramontava mai. “L’incidente paradossalmente mi ha permesso di fare cose che in un’altra vita non avrei avuto la forza di provare”. In un contesto in cui, mai come oggi, dopo 80 anni di relativa pace, si usa con facilità disarmante il ricorso alle armi, il messaggio di Alex Zanardi andrebbe sbattuto in faccia ai potenti della terra. Provassero loro, i Trump e i signori delle guerre, ad avere un centesimo del coraggio di questo piccolo atleta bolognese, icona della vita. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/alex-zanardi-tributo-campione-provassero-potenti-signori-guerre-ad-avere-tuo-coraggio/8372941/
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  • Ganapathy Industries manufactures and supplies a comprehensive range of electrical insulation materials for industries across America, Qatar, India, Brazil, Argentina, Dubai, Oman, Bahrain, Saudi Arabia, Kuwait, and Europe. The company offers products such as PET Film, Plastic Films, Polyimide Plastic Film, BOPP Film, Covid Film, Wire Wrap Films, Cable Wrap Films, Lacquered Coated Film, Coated Film, and Triplex Paper. These insulation materials are widely used in electrical motors, transformers, cables, and industrial equipment to ensure safety and long-term performance. With a commitment to quality and innovation, Ganapathy Industries provides reliable insulation solutions for global electrical manufacturing sectors.

    Read More:- https://www.ganapathyindustries.com/



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  • COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO

    VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE:
    “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO”


    I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA -

    NESSUNA EPIDEMIA
    I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale

    VACCINI SPERIMENTALI
    Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine

    MATERIALI TOSSICI
    L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi”

    MALORI IMPROVVISI
    Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise

    MILIONI DI DANNIATI
    Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici


    MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer

    Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici.

    Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”.

    Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi.

    È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza.
    Le vite umane vengono prima del profitto.


    I DETTAGLI DELL’INCHIESTA

    Documenti interni
    Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi
    Studi manipolati
    Dati alterati per nascondere effetti collaterali

    LE REAZIONI

    Popolazione indignata
    Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici
    Silenzio dei media


    Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità?

    Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
    COVID-19, LA VERITÀ NEGATA: EX CEO PFIZER ROMPE IL SILENZIO VACCINO COVID, EX CEO PFIZER MICHAEL YEADON AMMETTE: “NON C’ERA LA PANDEMIA E IL SIERO CONTIENE MATERIALI TOSSICI, È DANNOSO” I NUMERI DELLA “PANDEMIA” CHE NON C’ERA - NESSUNA EPIDEMIA I dati ufficiali non dimostrano una pandemia globale VACCINI SPERIMENTALI Autorizzati in emergenza senza studi a lungo termine MATERIALI TOSSICI L’ex CEO Pfizer: “I vaccini contengono materiali pericolosi” MALORI IMPROVVISI Aumento anomalo di eventi avversi e morti improvvise MILIONI DI DANNIATI Segnalazioni ignorate e censura sistematica dei medici MICHAEL YEADON - Ex Vice Presidente e Chief Scientific Officer Pfizer Il CEO ed ex dirigente di Pfizer Michael Yeadon dichiara che la pandemia non è mai esistita e che i vaccini Covid contengono materiali tossici. Tale dichiarazione va a sostegno della tesi secondo la quale i “malori improvvisi”, spesso con esito mortale, sono causati proprio dai sieri inoculati durante il “periodo pandemico”. Secondo Yeadon, i governi e le istituzioni sanitarie hanno mentito alla popolazione mondiale, imponendo misure liberticide e inoculi sperimentali senza informare sui reali rischi. È ora di pretendere verità, giustizia e trasparenza. Le vite umane vengono prima del profitto. I DETTAGLI DELL’INCHIESTA Documenti interni Email e report interni Pfizer confermerebbero la conoscenza dei rischi Studi manipolati Dati alterati per nascondere effetti collaterali LE REAZIONI Popolazione indignata Fiducia nelle istituzioni ai minimi storici Silenzio dei media Quante vite ancora devono essere sacrificate per conoscere la verità? Source: https://t.me/robertoforcione](https://t.me/robertoforcione
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  • BREVE AGGIORNAMENTO SULLA VACCINAZIONE SPERIMENTALE CONTRO L’AVIARIA CON VACCINI GENICI NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI DEL VENETO, CAPOFILA.

    Sono state inviate due diffide ai decisori governativi e regionali (tutte le regioni) con richiesta di Moratoria per bloccare la campagna vaccinale sperimentale con vaccini genici contro l’Aviaria. Grazie a queste iniziate di decine di migliaia di cittadini e moltissime associazioni, che ringrazio, è stato posticipato all’inizio di maggio. Il programma del MinSal prevede di coinvolgere 136 allevamenti di tacchini e 64 di galline ovaiole, concentrati prevalentemente nella provincia di Verona e con un impatto su tutti il territorio nazionale.
    La Regione Veneto, è capofila della sperimentazione, e colpisce in negativo, l’assenza di garanzie di trasparenza, precauzione e tracciabilità, previste dalla normativa UE e dai diritti dei consumatori.
    L’Aviaria è una malattia dei volatili, endemica, nota da 100 anni. Periodicamente possono comparire dei focolai che vengono gestiti e contenuti da sempre, con efficacia e sicurezza grazie a misure sanitarie consolidate. Quindi non esiste alcuna emergenza.
    I Vaccini genici sperimentali sono stati introdotti sul mercato con l’emergenza Covid-19 e non si sono mai dimostrati né sicuri né tanto meno efficaci.
    Sono chiamati impropriamente vaccini per aggirare i controlli di sicurezza delle terapie geniche, quali sono Hanno, fra le varie peculiarità negative, una bio-distribuzione sistemica arrivando in tutte le cellule del corpo, incluse quelle del Sistema Nervoso Centrale. I vaccini tradizionali utilizzano invece un antigene inattivato virale o batterico, inerte, che rimane fuori dalla cellula negli spazi inter cellulari e localizzato nel punto di iniezione.
    Quelli genici, agiscono come veri agenti ed innescano processi sintetici, alieni, all’interno della cellula per tempi indefiniti. Sono stati ritrovati antigene e messaggero nel tessuto della vescica di un paziente dopo ben 3,5 anni in una recente indagine, avente questo limite temporale.
    Nella fattispecie, i vaccini sperimentali per l’Aviaria sono a DNA con vettore virale esattamente come quello Covid dell’Azienda AstraZeneca, ritirato in fretta e furia dal commercio nel maggio del 2024 per i gravi eventi avversi e problemi di sicurezza.
    Questa tecnologia sperimentale potrebbe, quindi, contaminare irreparabilmente i nostri allevamenti, senza garanzie e alcuna possibilità di ritorno alla normalità (le terapie geniche sono a senso unico).
    Fra gli “eventi avversi di classe” d questi prodotti, nell’uomo, si riscontra la disregolazione dei geni del sistema renina-angiotensina e del sistema immunitario, con un notevole incremento dei tumori, in particolare nei giovani, delle malattie autoimmuni, gravi problemi del Sistema Nervoso Centrale (SNC) e dell’apparato cardio-vascolare.
    Ma ancor più preoccupante è la comparsa di gravi segnali di sicurezza nel SNC, che includono anche malattie da prioni e la produzione di altre proteine aberranti sconosciute.
    I prioni sono trasmissibili con carne infetta, perché resistenti alla cottura e fra le gravi patologie si ricorda l’encefalopatia spongiforme bovina (cd “mucca pazza”).
    La carne, il latte e le uova di animali trattati con vaccini genici potrebbero risultare, quindi, infetti e trasferire prioni con l’alimentazione all’uomo.
    Il rischio biologico è, quindi, tutt’altro che remoto soprattutto per i nostri bambini, come i dati VAERS del CDC americano dimostrano.

    Domani sera, 28 Aprile ore 20,30 incontreremo, in video conferenza, l'Assessore all'agricoltura del Veneto Dario Bond proprio su questo tema.
    Diffondete per favore. Grazie

    Leonardo Guerra
    BREVE AGGIORNAMENTO SULLA VACCINAZIONE SPERIMENTALE CONTRO L’AVIARIA CON VACCINI GENICI NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI DEL VENETO, CAPOFILA. Sono state inviate due diffide ai decisori governativi e regionali (tutte le regioni) con richiesta di Moratoria per bloccare la campagna vaccinale sperimentale con vaccini genici contro l’Aviaria. Grazie a queste iniziate di decine di migliaia di cittadini e moltissime associazioni, che ringrazio, è stato posticipato all’inizio di maggio. Il programma del MinSal prevede di coinvolgere 136 allevamenti di tacchini e 64 di galline ovaiole, concentrati prevalentemente nella provincia di Verona e con un impatto su tutti il territorio nazionale. La Regione Veneto, è capofila della sperimentazione, e colpisce in negativo, l’assenza di garanzie di trasparenza, precauzione e tracciabilità, previste dalla normativa UE e dai diritti dei consumatori. L’Aviaria è una malattia dei volatili, endemica, nota da 100 anni. Periodicamente possono comparire dei focolai che vengono gestiti e contenuti da sempre, con efficacia e sicurezza grazie a misure sanitarie consolidate. Quindi non esiste alcuna emergenza. I Vaccini genici sperimentali sono stati introdotti sul mercato con l’emergenza Covid-19 e non si sono mai dimostrati né sicuri né tanto meno efficaci. Sono chiamati impropriamente vaccini per aggirare i controlli di sicurezza delle terapie geniche, quali sono Hanno, fra le varie peculiarità negative, una bio-distribuzione sistemica arrivando in tutte le cellule del corpo, incluse quelle del Sistema Nervoso Centrale. I vaccini tradizionali utilizzano invece un antigene inattivato virale o batterico, inerte, che rimane fuori dalla cellula negli spazi inter cellulari e localizzato nel punto di iniezione. Quelli genici, agiscono come veri agenti ed innescano processi sintetici, alieni, all’interno della cellula per tempi indefiniti. Sono stati ritrovati antigene e messaggero nel tessuto della vescica di un paziente dopo ben 3,5 anni in una recente indagine, avente questo limite temporale. Nella fattispecie, i vaccini sperimentali per l’Aviaria sono a DNA con vettore virale esattamente come quello Covid dell’Azienda AstraZeneca, ritirato in fretta e furia dal commercio nel maggio del 2024 per i gravi eventi avversi e problemi di sicurezza. Questa tecnologia sperimentale potrebbe, quindi, contaminare irreparabilmente i nostri allevamenti, senza garanzie e alcuna possibilità di ritorno alla normalità (le terapie geniche sono a senso unico). Fra gli “eventi avversi di classe” d questi prodotti, nell’uomo, si riscontra la disregolazione dei geni del sistema renina-angiotensina e del sistema immunitario, con un notevole incremento dei tumori, in particolare nei giovani, delle malattie autoimmuni, gravi problemi del Sistema Nervoso Centrale (SNC) e dell’apparato cardio-vascolare. Ma ancor più preoccupante è la comparsa di gravi segnali di sicurezza nel SNC, che includono anche malattie da prioni e la produzione di altre proteine aberranti sconosciute. I prioni sono trasmissibili con carne infetta, perché resistenti alla cottura e fra le gravi patologie si ricorda l’encefalopatia spongiforme bovina (cd “mucca pazza”). La carne, il latte e le uova di animali trattati con vaccini genici potrebbero risultare, quindi, infetti e trasferire prioni con l’alimentazione all’uomo. Il rischio biologico è, quindi, tutt’altro che remoto soprattutto per i nostri bambini, come i dati VAERS del CDC americano dimostrano. Domani sera, 28 Aprile ore 20,30 incontreremo, in video conferenza, l'Assessore all'agricoltura del Veneto Dario Bond proprio su questo tema. Diffondete per favore. Grazie 🙏 Leonardo Guerra
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  • https://toba60.com/vaccini-covid-e-modifica-del-dna-conseguenze-sullanima-sullo-spirito-e-sulla-vita-dopo-la-morte/
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  • https://toba60.com/genocidio-di-stato-rivisitato-il-midazolam-e-stato-utilizzato-per-porre-fine-prematuramente-ai-malati-di-covid-e-qui-ne-abbiamo-le-prove/
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  • Logicamente da quello che esce dalla commissione covid si sentino almeno infastiditi e quindi il Fatto si mobilita per il suo finanziatore Conte affiche' le ombre svaniscano!
    Si chiama “Il reddittio di giornalanza” !
    Quando l'OMS non sarà più controllato dai privati (multinazionali farmaceutiche); l'EMA e AIFA e ordine dei medici dalla politica corrotta, allora prenderò in considerazione gli studi di ricerca. Fino ad allora mi tengo i miei pregiudizi.
    Io faccio la statistica basata sull'osservazione e intorno a me vedo solo disastri. Ma tanti. E disastrosi. Persone per le quali il vaccino ha segnato un prima e un dopo: prima stavano bene.
    Quello che mi domando è come si possa affermare che le persone che hanno preso il vaccino siano state salvate. La riprova non potrà mai essere sperimentata. Bisognerebbe tornare indietro nel tempo e non vaccinare le stesse persone, e contare quante sarebbero sopravvissute. Stessa cosa per tutti i casi. Come se esce? Dunque bisogna sovrapporre nella linea temporale la mortalità generale con il programma di vaccinazione.
    Ci sono stati molti decessi.
    Molto causati da covid, molto causati dal vaccino, entrambi rientrano in uno
    Schema che solo uno stupido può non vedere.
    Ci vogliono morti, malati, perennemente impauriti e in balia di primordiali sentimenti disumani… consumatori vuoti di ogni valore.
    Il resto sono inutili discussioni vuote su medicina e legalità che si nascondono dietro protocolli e leggi inique.
    Stiamo ancora a disquisire in base al famoso "uno studio" di cui si riempiva la bocca Speranza. E che il dottor Cosentino definisce "osservazionale epidemiologico" su dati amministrativi (amministrativi?) e che riguardo ai quasi 5000 morti ha applicato vari test statistici che non hanno rilevato alcuna correlazione con i vaccini.
    Test statistici a rilevare correlazioni?
    Ma che razza di studio è?
    Io pretendo studi medici, di anatomopatologi, attenti e approfonditi e soprattutto al di fuori di ogni conflitto di interessi, su deceduti per morti improvvise. E su danneggiati dopo la vaccinazione. Studi scientifici rigorosi fatti da professionisti qualificati, non l'applicazione di test statistici.
    Invece stiamo alle proiezioni dei risultati dei referendum o delle elezioni politiche?
    Qualcuno dovrebbe fare uno studio sulle persone che ora stanno male ed è tutta una corsa a specialisti, visite, esami, tentativi di cure perché "non si capisce bene qual è il problema".
    - Sui costi sociali di avere così tanti cittadini non più pienamente attivi, non più pienamente indipendenti
    - sui costi finanziari della sanità
    - sui costi finanziari delle famiglie
    - sui costi psicologici e organizzativi delle famiglie
    - sull'impatto psicologico sulle persone che sanno benissimo di non essere più quelli di prima, che sanno da dove arrivano tutti questi problemi e temono ne possano arrivare di peggiori.
    - sul pentimento di essersi fidati, sulla rabbia di chi non può fare più di tanto, sul senso di abbandono
    - Sul costo della perdita di fiducia verso lo stato, la sanità e le cure.
    Che prezzo ha tutto questo?
    Io mi baso sui fatti: parenti, amici e conoscenti che muoiono come mosche dal vaccino in poi. Guardo i manifesti mortuari prima e dopo il vaccino. Il numero delle campane a morte della chiesa prima e dopo il vaccino. Il numero di persone che camminano con le stampelle per strada prima e dopo il vaccino. I grafici di Euromomo che riportano un aumento delle morti del 30% dal vaccino in poi.
    Le ricerche fatte da università colluse con Big Pharma mi lasciano alquanto indifferente.
    E Dio solo sa quanto vorrei essere affetta da pura allucinazione.
    Conosco diversi genitori che hanno visto morire i propri figli sani poco dopo la vaccinazione.
    Un dramma inconcepibile su cui è stato impossibile indagare con l'unico metodo che sarebbe stato attendibile e razionale, ovvero delle rapide e accurate autopsie.
    Ecco il pensiero espresso dai più.
    Un plauso al Bravissimo Prof. Cosentino, sempre equilibrato e attentissimo ricercatore. Il nucleo centrale dirimente rimane la "libertà di scelta" che non deve mai essere elusa! - di Emilia Padovano


    LO STUDIO "DI FINE MONDO" di Marco Cosentino
    Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam!
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv0&fbclid=IwY2xjawRW9_RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEesKXC0UCkgqeFYduBh3cIfAtdnfBRbruGxgTtHHjKnWJ0XT4YXH0bsicMxFs_aem_CixEO6aLONfM8NeYlaupWQ

    Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche.
    Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid.
    E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino".
    Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita.
    Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola.
    Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre pemso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere.
    Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume.

    Source: https://www.facebook.com/emilia.padovano/posts/pfbid0yN5x2A3atTwG5YukeN5VMtuZ3F5igCxr4BmtHBBuj4fYamVVVTkK6BtrhrUXGWnnl
    Logicamente da quello che esce dalla commissione covid si sentino almeno infastiditi e quindi il Fatto si mobilita per il suo finanziatore Conte affiche' le ombre svaniscano! Si chiama “Il reddittio di giornalanza” ! Quando l'OMS non sarà più controllato dai privati (multinazionali farmaceutiche); l'EMA e AIFA e ordine dei medici dalla politica corrotta, allora prenderò in considerazione gli studi di ricerca. Fino ad allora mi tengo i miei pregiudizi. Io faccio la statistica basata sull'osservazione e intorno a me vedo solo disastri. Ma tanti. E disastrosi. Persone per le quali il vaccino ha segnato un prima e un dopo: prima stavano bene. Quello che mi domando è come si possa affermare che le persone che hanno preso il vaccino siano state salvate. La riprova non potrà mai essere sperimentata. Bisognerebbe tornare indietro nel tempo e non vaccinare le stesse persone, e contare quante sarebbero sopravvissute. Stessa cosa per tutti i casi. Come se esce? Dunque bisogna sovrapporre nella linea temporale la mortalità generale con il programma di vaccinazione. Ci sono stati molti decessi. Molto causati da covid, molto causati dal vaccino, entrambi rientrano in uno Schema che solo uno stupido può non vedere. Ci vogliono morti, malati, perennemente impauriti e in balia di primordiali sentimenti disumani… consumatori vuoti di ogni valore. Il resto sono inutili discussioni vuote su medicina e legalità che si nascondono dietro protocolli e leggi inique. Stiamo ancora a disquisire in base al famoso "uno studio" di cui si riempiva la bocca Speranza. E che il dottor Cosentino definisce "osservazionale epidemiologico" su dati amministrativi (amministrativi?) e che riguardo ai quasi 5000 morti ha applicato vari test statistici che non hanno rilevato alcuna correlazione con i vaccini. Test statistici a rilevare correlazioni? Ma che razza di studio è? Io pretendo studi medici, di anatomopatologi, attenti e approfonditi e soprattutto al di fuori di ogni conflitto di interessi, su deceduti per morti improvvise. E su danneggiati dopo la vaccinazione. Studi scientifici rigorosi fatti da professionisti qualificati, non l'applicazione di test statistici. Invece stiamo alle proiezioni dei risultati dei referendum o delle elezioni politiche? Qualcuno dovrebbe fare uno studio sulle persone che ora stanno male ed è tutta una corsa a specialisti, visite, esami, tentativi di cure perché "non si capisce bene qual è il problema". - Sui costi sociali di avere così tanti cittadini non più pienamente attivi, non più pienamente indipendenti - sui costi finanziari della sanità - sui costi finanziari delle famiglie - sui costi psicologici e organizzativi delle famiglie - sull'impatto psicologico sulle persone che sanno benissimo di non essere più quelli di prima, che sanno da dove arrivano tutti questi problemi e temono ne possano arrivare di peggiori. - sul pentimento di essersi fidati, sulla rabbia di chi non può fare più di tanto, sul senso di abbandono - Sul costo della perdita di fiducia verso lo stato, la sanità e le cure. Che prezzo ha tutto questo? Io mi baso sui fatti: parenti, amici e conoscenti che muoiono come mosche dal vaccino in poi. Guardo i manifesti mortuari prima e dopo il vaccino. Il numero delle campane a morte della chiesa prima e dopo il vaccino. Il numero di persone che camminano con le stampelle per strada prima e dopo il vaccino. I grafici di Euromomo che riportano un aumento delle morti del 30% dal vaccino in poi. Le ricerche fatte da università colluse con Big Pharma mi lasciano alquanto indifferente. E Dio solo sa quanto vorrei essere affetta da pura allucinazione. Conosco diversi genitori che hanno visto morire i propri figli sani poco dopo la vaccinazione. Un dramma inconcepibile su cui è stato impossibile indagare con l'unico metodo che sarebbe stato attendibile e razionale, ovvero delle rapide e accurate autopsie. Ecco il pensiero espresso dai più. 📌Un plauso al Bravissimo Prof. Cosentino, sempre equilibrato e attentissimo ricercatore. Il nucleo centrale dirimente rimane la "libertà di scelta" che non deve mai essere elusa! - di Emilia Padovano LO STUDIO "DI FINE MONDO" 🌺🌺🌺 di Marco Cosentino Da stamane i social pro- e anti-vax sono in fibrillazione per quello che certi media si sono spinti a definire "un punto di non ritorno" dopo il quale "il problema non è più la scienza, ma è chi continua a ignorare la scienza". Sbam! https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/vaccino-covid-morti-improvvise-studio-ricerca-news/8351951/?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv0&fbclid=IwY2xjawRW9_RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEesKXC0UCkgqeFYduBh3cIfAtdnfBRbruGxgTtHHjKnWJ0XT4YXH0bsicMxFs_aem_CixEO6aLONfM8NeYlaupWQ Ora, al netto dei sorrisi che certi ingenui entusiasmi strappano, queste forme di comunicazione non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica e il suo modo di procedere. In altri termini, non esistono studi definitivi se non nella mente di chi affronta le questioni con l'ansia pregiudiziale di confermare le proprie tesi aprioristiche. Nello specifico, lo studio in questione è l'ennesimo osservazionale epidemiologico su dati amministrativi, che su 6,7 milioni di persone identifica quasi 5.000 morti improvvise e con l'applicazione di vari test statistici non trova alcuna associazione con i vaccini covid. E fin qui tutto bene. Le morti improvvise sono un argomento da trattare con cautela, sbaglia chi le vuole attribuire tutte monomaniacalmente ai vaccini covid, sbaglia simmetricamente chi vuole a tutti costi "salvare il soldato vaccino". Nel merito, quello studio va preso con le pinze già solo in quanto parte da quasi 15 milioni di persone nella popolazione totale per ridurle a poco più di 6 dopo aver eliminato tutti i soggetti a rischio anche minimo di morte repentina per le più diverse cause comprese quelle psichiatriche. Ci si vada a leggere i metodi per capire quanto estesi possano essere i criteri di esclusione che fanno la punta alla matita. Poi, rispetto ai risultati, rimane il fatto che quasi 5.000 persone morte improvvisamente saranno ben decedute per qualche ragione. Discutevamo l'altro giorno di importanti studi che stimano le vite salvate dai vaccini covid e che onestamente ammettono che i vaccini covid hanno anche ucciso. Nelle stime di alcuni dei migliori epidemiologi oggi in attività, almeno qualche decina di migliaia di persone, forse 20.000,forse 50.000 o più a seconda di come si gioca con i numeri. Una città neanche tanto piccola. Ora, volendo prendere per buone queste cifre, una semplice proporzione ci suggerisce che nella pancia dello studio canadese "di fine mondo" ci devono essere almeno qualche centinaio di morti "da vaccino". Troppe? Troppo poche? Io da sempre pemso troppo poche per essere "viste" con i grandi numeri dell'epidemiologia. Sono invece certo che siano troppe, come lo sarebbe anche una sola, per ritenere di poter imporre obbligatoriamente un farmaco intrinsecamente pericoloso, che forse ha salvato vite ma con la medesima probabilità ne ha anche rovinate. Da qui l'unica posizione possibile, ovvero a favore della libertà di scelta. E poi si può discutere. Ma prima di tutto, liberi di scegliere. Infine, raccomanderei agli estremisti no-vax un minimo di cautela, e che cercassero di smettere di essere la copia carbone dei loro interlocutori pro-vax, perché a continuare a urlare al veleno universale si finisce per cascare nella trappola degli studi sui grandi numeri perdendo di vista i singoli individui, che sono invece coloro che vanno protetti e tutelati dalle persone in malafede. Che stanno su entrambe le sponde del fiume. Source: https://www.facebook.com/emilia.padovano/posts/pfbid0yN5x2A3atTwG5YukeN5VMtuZ3F5igCxr4BmtHBBuj4fYamVVVTkK6BtrhrUXGWnnl
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    Vaccino Covid e morti improvvise: grande studio canadese esclude ogni collegamento
    Analizzati 4.912 casi di decesso in persone tra 12-50 anni: nessun aumento di morti nei periodi post-vaccinazione
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