• Giuseppe Conte, in quanto membro della commissione covid, non può essere audito come testimone. Per farlo, e rendere conto della sciagurata gestione pandemica, avrebbe potuto temporaneamente dimettersi da commissario, essere ascoltato e rientrare subito dopo, come gli aveva suggerito il presidente Lisei (FdI) già due anni fa. Per due anni Conte ha detto che voleva, fortissimamente voleva, essere ascoltato ma non si voleva assolutamente dimettere, perché ci teneva tanto a stare in quella commissione cui però è andato soltanto 8 volte su 136 sedute…
    Ora ha cambiato idea e freme per essere audito, ma vuol passare davanti a tutti.

    La ricostruzione della melina grillina nel pezzo uscito ieri su @LaVeritaWeb
    Giuseppe Conte, in quanto membro della commissione covid, non può essere audito come testimone. Per farlo, e rendere conto della sciagurata gestione pandemica, avrebbe potuto temporaneamente dimettersi da commissario, essere ascoltato e rientrare subito dopo, come gli aveva suggerito il presidente Lisei (FdI) già due anni fa. Per due anni Conte ha detto che voleva, fortissimamente voleva, essere ascoltato ma non si voleva assolutamente dimettere, perché ci teneva tanto a stare in quella commissione cui però è andato soltanto 8 volte su 136 sedute… Ora ha cambiato idea e freme per essere audito, ma vuol passare davanti a tutti. La ricostruzione della melina grillina nel pezzo uscito ieri su @LaVeritaWeb
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  • Dalla scatoletta di tonno al “le faremo sapere” comunicato ieri alla commissione covid: sui social Conte sembra già in audizione permanente ma in commissione ci è andato solo 9 volte in 2 anni e ancora non si è dimesso. Il cortocircuito M5S tra racconto social ‘ad usum credulorum’ e realtà. Oggi su @LaVeritaWeb

    Fdi inchioda Conte in cerca di audizione
    «Perché fa i post? Risponda al telefono»
    Il presidente della commissione Covid, Lisei, riprende Giuseppi: «Proposte le date, la segreteria ha detto: "Le faremo sapere"»
    di Maddalena Loy
    Avevano promesso di «aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno» per garantire trasparenza: dirette streaming, post e video sui social erano il marchio di fabbrica del Movimento 5 Stelle. Oggi, però, è proprio sui social che il leader M5S, Giuseppe Conte, sembra essersi impantanato.
    Si prenda ad esempio il suo post pubblicato ieri su Facebook: sono trascorsi ormai più di 600 giorni da quando, preso atto della «disponibilità» di Conte a essere ascoltato, il presidente della commissione, Marco Lisei (FdI), gli aveva suggerito di dimettersi temporaneamente dalle istituzioni parlamentari per il suo successivo reintegro.
    «Ha ricordato Lisei, rispondendo indirettamente al timore di Conte di non essere reintegrato». Timore del tutto ingiustificato, del resto, dato che la composizione delle commissioni parlamentari non dipende dalla presidenza, bensì dai gruppi parlamentari, gli stessi che possono sostituire e poi reintegrare i propri componenti. Un meccanismo che, da ex presidente del Consiglio e parlamentare, Conte dovrebbe conoscere piuttosto bene.
    Lisei, nella lettera, non ha rinunciato a qualche stoccata: ha ricordato che Galeazzo Bignami «non ha chiesto alcuna particolare garanzia» e si è dimesso immediatamente.
    Inoltre, dopo la proposta di fissare la convocazione prima della pausa estiva, «la segreteria di Conte ha replicato con la più classica delle risposte: "Le faremo sapere"», ha reso noto Lisei.
    Il riferimento alla pausa estiva non è un dettaglio. Conte aveva lasciato intendere che la maggioranza volesse posticipare la sua audizione a settembre, in coincidenza con l'avvio della campagna elettorale, alimentando il sospetto di un rinvio strategico.
    La proposta di convocarlo prima della sospensione estiva smonta però questa ricostruzione dell'ex premier, togliendogli uno degli argomenti con cui aveva finora contestato la gestione della vicenda. Di alibi, nel corso delle ultime settimane, la maggioranza ne ha comunque smontati parecchi.
    Dalla scatoletta di tonno al “le faremo sapere” comunicato ieri alla commissione covid: sui social Conte sembra già in audizione permanente ma in commissione ci è andato solo 9 volte in 2 anni e ancora non si è dimesso. Il cortocircuito M5S tra racconto social ‘ad usum credulorum’ e realtà. Oggi su @LaVeritaWeb Fdi inchioda Conte in cerca di audizione «Perché fa i post? Risponda al telefono» Il presidente della commissione Covid, Lisei, riprende Giuseppi: «Proposte le date, la segreteria ha detto: "Le faremo sapere"» di Maddalena Loy Avevano promesso di «aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno» per garantire trasparenza: dirette streaming, post e video sui social erano il marchio di fabbrica del Movimento 5 Stelle. Oggi, però, è proprio sui social che il leader M5S, Giuseppe Conte, sembra essersi impantanato. Si prenda ad esempio il suo post pubblicato ieri su Facebook: sono trascorsi ormai più di 600 giorni da quando, preso atto della «disponibilità» di Conte a essere ascoltato, il presidente della commissione, Marco Lisei (FdI), gli aveva suggerito di dimettersi temporaneamente dalle istituzioni parlamentari per il suo successivo reintegro. «Ha ricordato Lisei, rispondendo indirettamente al timore di Conte di non essere reintegrato». Timore del tutto ingiustificato, del resto, dato che la composizione delle commissioni parlamentari non dipende dalla presidenza, bensì dai gruppi parlamentari, gli stessi che possono sostituire e poi reintegrare i propri componenti. Un meccanismo che, da ex presidente del Consiglio e parlamentare, Conte dovrebbe conoscere piuttosto bene. Lisei, nella lettera, non ha rinunciato a qualche stoccata: ha ricordato che Galeazzo Bignami «non ha chiesto alcuna particolare garanzia» e si è dimesso immediatamente. Inoltre, dopo la proposta di fissare la convocazione prima della pausa estiva, «la segreteria di Conte ha replicato con la più classica delle risposte: "Le faremo sapere"», ha reso noto Lisei. Il riferimento alla pausa estiva non è un dettaglio. Conte aveva lasciato intendere che la maggioranza volesse posticipare la sua audizione a settembre, in coincidenza con l'avvio della campagna elettorale, alimentando il sospetto di un rinvio strategico. La proposta di convocarlo prima della sospensione estiva smonta però questa ricostruzione dell'ex premier, togliendogli uno degli argomenti con cui aveva finora contestato la gestione della vicenda. Di alibi, nel corso delle ultime settimane, la maggioranza ne ha comunque smontati parecchi.
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  • Covid, la più grande truffa del secolo

    In America sta esplodendo un bubbone enorme che coinvolge Bill Gates, La Fauci e i vertici delle industrie farmaceutiche: dovranno presentarsi tutti davanti in Tribunale per rispondere alle migliaia di documenti raccolti in questi anni dalla Cia.
    Sta emergendo la storia che tutti avevamo già intuito: Bill Gates, padrone dell'Oms, ha corrotto scienziati e nazioni per inventare una malattia inesistente con la quale sono state fatte morire persone, distrutte aziende, fatto fallire centinaia di migliaia di piccoli imprenditori.
    I giornali italiani non ne parlano perché collusi col potere e perché dovrebbero smentire una narrazione imposta a suono di sponsorizzazioni.
    I politici italiani cercano di tacitare tutto su ordine della grande tangentara d'Occidente, Ursula von der Pfitzer.
    Anche qui, però, l'onda arriverà e travolgera’ gli "scienziati" corrotti, i vari Pregliasco, Cristanti e Bassetti, in parte premiati con un seggio in Parlamento per i loro servigi: hanno distrutto l'Italia su ordine del pedofilo Bill Gates.
    Il quale è uno degli uomini più ricchi del mondo ma i soldi probabilmente non gli basteranno per pagare le class action che stanno partendo ormai ovunque.

    - Antonangelo Liori

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2074762628539310540?s=20
    Covid, la più grande truffa del secolo In America sta esplodendo un bubbone enorme che coinvolge Bill Gates, La Fauci e i vertici delle industrie farmaceutiche: dovranno presentarsi tutti davanti in Tribunale per rispondere alle migliaia di documenti raccolti in questi anni dalla Cia. Sta emergendo la storia che tutti avevamo già intuito: Bill Gates, padrone dell'Oms, ha corrotto scienziati e nazioni per inventare una malattia inesistente con la quale sono state fatte morire persone, distrutte aziende, fatto fallire centinaia di migliaia di piccoli imprenditori. I giornali italiani non ne parlano perché collusi col potere e perché dovrebbero smentire una narrazione imposta a suono di sponsorizzazioni. I politici italiani cercano di tacitare tutto su ordine della grande tangentara d'Occidente, Ursula von der Pfitzer. Anche qui, però, l'onda arriverà e travolgera’ gli "scienziati" corrotti, i vari Pregliasco, Cristanti e Bassetti, in parte premiati con un seggio in Parlamento per i loro servigi: hanno distrutto l'Italia su ordine del pedofilo Bill Gates. Il quale è uno degli uomini più ricchi del mondo ma i soldi probabilmente non gli basteranno per pagare le class action che stanno partendo ormai ovunque. - Antonangelo Liori Source: https://x.com/itsmeback_/status/2074762628539310540?s=20
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  • GIUSEPPE CONTE in Commissione Covid19.
    ASCOLTATE con ATTENZIONE!
    MASSIMA CONDIVISIONE!
    GIUSEPPE CONTE in Commissione Covid19. ASCOLTATE con ATTENZIONE! MASSIMA CONDIVISIONE!
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  • Exploring the growing value of pharmacy education

    The pharmaceutical industry in India has experienced a great transformation over the past two decades because of a number of factors. Especially post COVID-19, there has been the emergence of many new and advanced formulations that did not exist before in the country.
    For More Info:- https://vintfint.com/blogs/210092/Exploring-the-growing-value-of-pharmacy-education
    Exploring the growing value of pharmacy education The pharmaceutical industry in India has experienced a great transformation over the past two decades because of a number of factors. Especially post COVID-19, there has been the emergence of many new and advanced formulations that did not exist before in the country. For More Info:- https://vintfint.com/blogs/210092/Exploring-the-growing-value-of-pharmacy-education
    VINTFINT.COM
    Exploring the growing value of pharmacy education | VintFint
    The pharmaceutical industry in India has experienced a great transformation over the past two decades because of a number of factors. Especially post COVID-19, there has been the emergence of many new and advanced formulations that did not exist before in the country. This is nothing but the...
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  • Advancing Research for Lasting COVID-19 Recovery

    Ongoing medical studies are expanding knowledge about persistent post-COVID conditions. Long Covid clinical trials help researchers assess innovative therapies, better understand long-term symptoms, and gather evidence that supports future medical advancements and improved patient care.

    Visit us: https://vittilonghaul.com/
    Advancing Research for Lasting COVID-19 Recovery Ongoing medical studies are expanding knowledge about persistent post-COVID conditions. Long Covid clinical trials help researchers assess innovative therapies, better understand long-term symptoms, and gather evidence that supports future medical advancements and improved patient care. Visit us: https://vittilonghaul.com/
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  • SCANDALO CLAMOROSO: TREMA L’INTERO PALAZZO!
    VEDI TUTTO QUI:https://currentscope.cafex.biz/posts/scandalo-covid-la-cassazione-fa-tremare-conte-e-speranza-belpietro-attacca-devono-pagare-tutti-bonbon-sumo/?fbclid=IwY2xjawS4fNdleHRuA2FlbQIxMABicmlkETAxTUFHTU5ZczVCUnI5bjVzc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHs6W9KfmjR0IazpT3IOWpikUW91HStzceT5GHYrzxnfbmmRkLzwBU7V7GkQu_aem_XpviMzZp-Y9Mc1ka3ZscYQ&__cf_chl_f_tk=ZigK3Kn5PLsJQJ4UvEu2a_7N1849bqB5UYq70ytuKUY-1783340423-1.0.1.1-bv8G7tLVLazLiQwbM4l0NSLst.sNwSyjpzSc_CIOn68
    La Cassazione fa esplodere la bomba sul COVID e fa tremare Conte e Speranza.
    È scoppiato il terremoto politico dell’anno.
    Una decisione shock della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell’Italia e rischia di travolgere tutto. Giuseppe Conte e Roberto Speranza sono nel mirino. Le nuove rivelazioni sono devastanti, e la tensione è alle stelle.
    Maurizio Belpietro non ci va leggero e lancia un attacco senza pietà: «Devono pagare tutti!»
    Un’accusa pesantissima che sta facendo tremare i vertici dell’ex governo. Cosa rischiano davvero ora gli ex ministri? Processi, condanne, o addirittura la galera?
    La verità sul disastro COVID sta venendo a galla e nessuno sarà risparmiato.
    Per conoscere tutti i dettagli esplosivi e le ultime rivelazioni, clicca nella sezione commenti qui sotto!
    SCANDALO CLAMOROSO: TREMA L’INTERO PALAZZO! VEDI TUTTO QUI👇:https://currentscope.cafex.biz/posts/scandalo-covid-la-cassazione-fa-tremare-conte-e-speranza-belpietro-attacca-devono-pagare-tutti-bonbon-sumo/?fbclid=IwY2xjawS4fNdleHRuA2FlbQIxMABicmlkETAxTUFHTU5ZczVCUnI5bjVzc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHs6W9KfmjR0IazpT3IOWpikUW91HStzceT5GHYrzxnfbmmRkLzwBU7V7GkQu_aem_XpviMzZp-Y9Mc1ka3ZscYQ&__cf_chl_f_tk=ZigK3Kn5PLsJQJ4UvEu2a_7N1849bqB5UYq70ytuKUY-1783340423-1.0.1.1-bv8G7tLVLazLiQwbM4l0NSLst.sNwSyjpzSc_CIOn68 La Cassazione fa esplodere la bomba sul COVID e fa tremare Conte e Speranza. È scoppiato il terremoto politico dell’anno. Una decisione shock della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell’Italia e rischia di travolgere tutto. Giuseppe Conte e Roberto Speranza sono nel mirino. Le nuove rivelazioni sono devastanti, e la tensione è alle stelle. Maurizio Belpietro non ci va leggero e lancia un attacco senza pietà: «Devono pagare tutti!» Un’accusa pesantissima che sta facendo tremare i vertici dell’ex governo. Cosa rischiano davvero ora gli ex ministri? Processi, condanne, o addirittura la galera? La verità sul disastro COVID sta venendo a galla e nessuno sarà risparmiato. Per conoscere tutti i dettagli esplosivi e le ultime rivelazioni, clicca nella sezione commenti qui sotto!
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  • FENTANYL ALL'OSPEDALE ISRAELITICO: FURTO O BONIFICA? IL LEGAME OSCURO TRA LE FIALE SCOMPARSE E I PROTOCOLLI COVID.

    ​Roma, luglio 2026 – La sparizione di 80 fiale di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma (OIR), avvenuta tra il 22 e il 24 giugno scorso, è stata archiviata dai media come un banale "furto interno". Eppure, per chi osserva le dinamiche di potere, questo non è un reato comune.

    L'Ospedale Israelitico non è un semplice nosospedale: è un ente di culto e assistenza caratterizzato da un'autarchia gestionale e da un'esclusività che lo rendono, di fatto, un "caveau". Esso funge da magazzino strategico in cui arrivano e vengono stoccati gli oppiacei distribuiti negli ospedali nazionali; il luogo, dunque, dove l'oppio – materia prima fondamentale – viene lavorato nei laboratori interni per ricavare morfina, eroina e altri derivati sintetici, trasformati poi tramite processi di metilazione per i vari utilizzi sanitari, o per alimentare circuiti che si sovrappongono pericolosamente al mercato nero. Quando qualcosa accade all'OIR, non si tratta di un evento clinico, ma di un segnale lanciato dalle alte sfere che dettano l'agenda globale. Siamo di fronte a un'operazione di bonifica di asset fisici che rischiano di diventare prove giudiziarie scomode.

    ​La regia mediatica appare, di fatto, una "sceneggiata" di Stato, confezionata per creare un "rumore di fondo" assordante fatto di allarme sociale e sicurezza ospedaliera. È una tecnica collaudata: satura lo spazio pubblico con i dettagli del "pericolo droghe" per impedire che qualcuno ponga la domanda fondamentale: perché proprio in quel caveau? L’assenza di segni di effrazione sulla cassaforte non è un dettaglio tecnico, ma il cuore del messaggio: il prelievo è stato eseguito da chi detiene le chiavi della memoria della struttura. L'ipotesi che emerge è che queste fiale non siano state sottratte per il mercato illecito, ma per eliminare fisicamente i lotti.

    ​Il legame con il passato è inquietante: la dottoressa Barbara Balanzoni, in prima linea con l'avvocato Sandri nel sostenere le attività della commissione Covid, ha denunciato con precisione come il Fentanyl fosse il pilastro di protocolli di "sedazione profonda" equivalenti a pratiche di morte indotta.
    Il recente confronto pubblico tra l'avvocato Sandri e Pregliasco ha svelato il bluff: quest'ultimo, messo alle strette, ha farfugliato menzogne, scivolando continuamente in errori logici e verbali che ne hanno mostrato la debolezza.

    È lecito sperare che l'avvocato Sandri, essendo un volto così noto della Commissione, sia talmente protetto dall'esposizione pubblica da rendere qualsiasi attacco contro di lui plateale; una protezione che servirebbe a svelare come la solita "notizia del malore improvviso" sia spesso solo una copertura per nascondere casi di omicidio indotto. La sparizione di queste fiale è dunque una pulizia necessaria per chi teme che analisi chimiche possano confermare le denunce di Balanzoni e Sandri, trasformando quei farmaci in prove schiaccianti. Questa manovra serve a mettere in seria difficoltà la Commissione, sabotando l'accesso ai riscontri tecnici fondamentali per far crollare il castello di bugie di chi ha gestito l'emergenza.

    ​Quando si verificano anomalie in una struttura come l'OIR, i segnali sono chiari: la violazione del "Recinto Sacro" comunica che nessun luogo è blindato per l'autorità invisibile, mentre l'uso di un hub così specifico conferma che gli oppioidi sono asset gestiti da una filiera di potere sovranazionale. Questa "ritirata strategica" conferma che chi ha gestito i protocolli del 2020 ha deciso di bruciare le prove nella propria tana, preferendo il rischio di un allarme sociale alla certezza di un'analisi tecnica. La gestione del Fentanyl, che passa attraverso il rigido controllo di Farmacie Ospedaliere e NAS, non permette "sviste": chi ha il potere di far sparire queste scorte senza dare nell'occhio siede ai vertici della logistica globale, laddove la sanità si fonde con il controllo politico.

    ​È altamente probabile che la vicenda verrà rapidamente chiusa con l'individuazione di un capro espiatorio, blindando il caso prima che una magistratura non allineata possa richiedere analisi sui lotti. L’ispezione ministeriale funge da copertura istituzionale: serve a dare l'idea che il sistema stia reagendo, quando in realtà sta solo sanando la ferita, garantendo che le tracce di ciò che accadde nelle terapie intensive rimangano per sempre irraggiungibili. La domanda rimane: chi ha realmente beneficiato di questa "pulizia"? E quanto tempo passerà prima che la prossima sparizione riguardi un altro tassello scomodo di quel passato che qualcuno vuole a tutti i costi resti sepolto?

    #ProtocolliCovid #CommissioneCovid
    ​#FentanylDiStato

    @inprimopiano
    ⚠️FENTANYL ALL'OSPEDALE ISRAELITICO: FURTO O BONIFICA? IL LEGAME OSCURO TRA LE FIALE SCOMPARSE E I PROTOCOLLI COVID. ​Roma, luglio 2026 – La sparizione di 80 fiale di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma (OIR), avvenuta tra il 22 e il 24 giugno scorso, è stata archiviata dai media come un banale "furto interno". Eppure, per chi osserva le dinamiche di potere, questo non è un reato comune. L'Ospedale Israelitico non è un semplice nosospedale: è un ente di culto e assistenza caratterizzato da un'autarchia gestionale e da un'esclusività che lo rendono, di fatto, un "caveau". Esso funge da magazzino strategico in cui arrivano e vengono stoccati gli oppiacei distribuiti negli ospedali nazionali; il luogo, dunque, dove l'oppio – materia prima fondamentale – viene lavorato nei laboratori interni per ricavare morfina, eroina e altri derivati sintetici, trasformati poi tramite processi di metilazione per i vari utilizzi sanitari, o per alimentare circuiti che si sovrappongono pericolosamente al mercato nero. Quando qualcosa accade all'OIR, non si tratta di un evento clinico, ma di un segnale lanciato dalle alte sfere che dettano l'agenda globale. Siamo di fronte a un'operazione di bonifica di asset fisici che rischiano di diventare prove giudiziarie scomode. ​La regia mediatica appare, di fatto, una "sceneggiata" di Stato, confezionata per creare un "rumore di fondo" assordante fatto di allarme sociale e sicurezza ospedaliera. È una tecnica collaudata: satura lo spazio pubblico con i dettagli del "pericolo droghe" per impedire che qualcuno ponga la domanda fondamentale: perché proprio in quel caveau? L’assenza di segni di effrazione sulla cassaforte non è un dettaglio tecnico, ma il cuore del messaggio: il prelievo è stato eseguito da chi detiene le chiavi della memoria della struttura. L'ipotesi che emerge è che queste fiale non siano state sottratte per il mercato illecito, ma per eliminare fisicamente i lotti. ​Il legame con il passato è inquietante: la dottoressa Barbara Balanzoni, in prima linea con l'avvocato Sandri nel sostenere le attività della commissione Covid, ha denunciato con precisione come il Fentanyl fosse il pilastro di protocolli di "sedazione profonda" equivalenti a pratiche di morte indotta. Il recente confronto pubblico tra l'avvocato Sandri e Pregliasco ha svelato il bluff: quest'ultimo, messo alle strette, ha farfugliato menzogne, scivolando continuamente in errori logici e verbali che ne hanno mostrato la debolezza. È lecito sperare che l'avvocato Sandri, essendo un volto così noto della Commissione, sia talmente protetto dall'esposizione pubblica da rendere qualsiasi attacco contro di lui plateale; una protezione che servirebbe a svelare come la solita "notizia del malore improvviso" sia spesso solo una copertura per nascondere casi di omicidio indotto. La sparizione di queste fiale è dunque una pulizia necessaria per chi teme che analisi chimiche possano confermare le denunce di Balanzoni e Sandri, trasformando quei farmaci in prove schiaccianti. Questa manovra serve a mettere in seria difficoltà la Commissione, sabotando l'accesso ai riscontri tecnici fondamentali per far crollare il castello di bugie di chi ha gestito l'emergenza. ​Quando si verificano anomalie in una struttura come l'OIR, i segnali sono chiari: la violazione del "Recinto Sacro" comunica che nessun luogo è blindato per l'autorità invisibile, mentre l'uso di un hub così specifico conferma che gli oppioidi sono asset gestiti da una filiera di potere sovranazionale. Questa "ritirata strategica" conferma che chi ha gestito i protocolli del 2020 ha deciso di bruciare le prove nella propria tana, preferendo il rischio di un allarme sociale alla certezza di un'analisi tecnica. La gestione del Fentanyl, che passa attraverso il rigido controllo di Farmacie Ospedaliere e NAS, non permette "sviste": chi ha il potere di far sparire queste scorte senza dare nell'occhio siede ai vertici della logistica globale, laddove la sanità si fonde con il controllo politico. ​È altamente probabile che la vicenda verrà rapidamente chiusa con l'individuazione di un capro espiatorio, blindando il caso prima che una magistratura non allineata possa richiedere analisi sui lotti. L’ispezione ministeriale funge da copertura istituzionale: serve a dare l'idea che il sistema stia reagendo, quando in realtà sta solo sanando la ferita, garantendo che le tracce di ciò che accadde nelle terapie intensive rimangano per sempre irraggiungibili. La domanda rimane: chi ha realmente beneficiato di questa "pulizia"? E quanto tempo passerà prima che la prossima sparizione riguardi un altro tassello scomodo di quel passato che qualcuno vuole a tutti i costi resti sepolto? #ProtocolliCovid #CommissioneCovid ​#FentanylDiStato @inprimopiano
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  • Daily Staff Transport Service in Singapore

    CitiTrans Bus Transit Pte Ltd. provides the best-in-class and Covid 19 free transport service in Singapore. They are professionals and work hand-in-hand with corporate companies, offices, and factories to plan the pick-up, drop-off locations and the transit route of their staff. Contact them for daily staff transport service in Singapore now!

    https://cititrans.com.sg/daily-staff-transport-service/
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    CITITRANS.COM.SG
    Daily Staff Transport Service Singapore
    CitiTrans Bus Transit Pte Ltd. offers staff transport bus services on a daily basis. We pick up and send off various companies’ staff members at preferred locations before and after work.
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  • Bus Rental Service in Singapore

    CitiTrans Bus Transit Pte Ltd. has 50 years of experience in transporting commuters safely and reliably on time. They are providing Covid 19 free bus rental services in Singapore. Contact them for safety ride now!

    https://cititrans.com.sg/difference/
    Bus Rental Service in Singapore CitiTrans Bus Transit Pte Ltd. has 50 years of experience in transporting commuters safely and reliably on time. They are providing Covid 19 free bus rental services in Singapore. Contact them for safety ride now! https://cititrans.com.sg/difference/
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