• GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale
    Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali.
    Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz
    Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk


    Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP
    Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè!
    La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”.
    Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura.

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1

    Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
    ‼️GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale‼️ Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali. Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè! La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”. Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura. https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1 Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
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  • Té capì gli scherpa nepalesi!!!
    4.782 alpinisti avvelenati sull'Everest
    Uno scandalo di portata mondiale scoperto dalle autorità del Nepal: 32 indagati perché mescolavano bicarbonato di sodio nel cibo per provocare na…
    https://www.huffingtonpost.it/cronaca/2026/04/03/news/4782_alpinisti_avvelenati_sulleverest-21596859/
    Té capì gli scherpa nepalesi!!! 4.782 alpinisti avvelenati sull'Everest Uno scandalo di portata mondiale scoperto dalle autorità del Nepal: 32 indagati perché mescolavano bicarbonato di sodio nel cibo per provocare na… https://www.huffingtonpost.it/cronaca/2026/04/03/news/4782_alpinisti_avvelenati_sulleverest-21596859/
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  • CARI AMICI, OGGI LEGGO TRA LE NOTIZIE RIPORTATE DALL'ANSA, QUELLA DELLA INDAGINE DELLA VENDITA DELLO STADIO DI SAN SIRO, A MILANO. L'INDAGINE RIGUARDA ANCHE M-1 STADIO DI MILAN ED INTER. DUNQUE, IN RELAZIONE ALL'INDAGINE ,APERTASI ,SONO IN CORSO PERQUISIZIONI ANCHE NELLE ABITAZIONI DI EX DIRIGENTI E CONSULENTI DELLE DUE SQUADRE MILAN ED INTER NONCHE' DEGLI EX ASSESSORI ,GIANCARLO TANCREDI ED ADA DE CESARIS E DEL DG DI PALAZZO MARINO, CHRISTIAN MALANGONE .!!!! LA GUARDIA DI FINANZA STA ESEGUENDO UN DECRETO DEL GIP DOTT. ROBERTO CREPALDI,DEL TRIBUNALE DI MILANO, IN ACCOGLIMENTO DI UNA ISTANZA DEI PUBBLICI MINISTERI DELLA PROCURA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO.E,TRA I TANTI INDAGATI, VI SONO ANCHE MARK VAN HUUSKLOT E GIUSEPPE BONOMI, UNO DEI MANAGERS DEL CLUB NERO AZZURRO ,-NONCHE' L'ALTRO PRESIDENTE DI "SPORT LIFE CITY"- CONTROLLATA DEL MILAN -ED ALESSANDRO ANTONELLO EX CEO CORPORATE INTER !!!!!I PUBBLICI MINISTERI TITOLARI DELLA INDAGINE PREDETTA ,SONO GIOVANNA CAVALLERI, PAOLO FILIPPINI E GIOVANNI POLIZZI, ED HANNO AFFIDATO LA INDAGINE AI MILITARI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO. I REATI IPOTIZZATI SONO TURBATIVA D'ASTA E RIVELAZIONE DEL SEGRETO DI UFFICIO!!!! MA.NON FINISCE QUI ,L'ELENCO DEGLI INDAGATI DELLA MAXI INDAGINE, CHE, COMPRENDE,NCHE I NOMI DI SIMONA COLLARINI E DI FABRIZIO GRENA E MARTA SPAINI, RISPETTIVAMENTE CONSULENTI DI INTER E MILAN.VI E' DA DIRE CHE SIMONA COLLARINI E' EX RESPONSABILE DEL SETTORE "RIGENERAZIONE URBANA DEL COMUNE" !!!!MA, VI E' DI PIU'DA DIRE E CIOE' CHE VI E' DA VERIFICARE CHE LA VENDITA DEL MEAZZA AL MILAN E ALL'INTER, VENDITA PER LA QUALE IL COMUNE DI MILANO EBBE AD INCASSARE LA SOMMA DI 107 MILIONI DI EURO, SIA STATA UNA OPERAZIONE CHE POSSA AVER FAVORITO INTERESSI PRIVATI A SCAPITO DELL'INTERESSE PUBBLICO !!!! LA MAXI INDAGINE, DUNQUE, SULLA VENDITA DELLO STADIO SAN SIRO FARA' IL SUO CORSO E COMUNQUE IN QUESTA ITALIA A PEZZI, O MEGLIO SFASCIATA, C'E' SOLO DA RABBRIVIDIRE.DI FRONTE A FENOMENI DI COMPORTAMENTI ILLECITI PENALMENTE, CHE RIGUARDANO PURTROPPO OGNI SETTORE DELLA VITA PUBBLICA !!!! SCANDALO SU SCANDALO, SIAMO ALLA ATTENZIONE DEL MONDO INTERO !!!! POVERA ITALIA, CHE PECCATO E CHE DOLORE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI E BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, OGGI LEGGO TRA LE NOTIZIE RIPORTATE DALL'ANSA, QUELLA DELLA INDAGINE DELLA VENDITA DELLO STADIO DI SAN SIRO, A MILANO. L'INDAGINE RIGUARDA ANCHE M-1 STADIO DI MILAN ED INTER. DUNQUE, IN RELAZIONE ALL'INDAGINE ,APERTASI ,SONO IN CORSO PERQUISIZIONI ANCHE NELLE ABITAZIONI DI EX DIRIGENTI E CONSULENTI DELLE DUE SQUADRE MILAN ED INTER NONCHE' DEGLI EX ASSESSORI ,GIANCARLO TANCREDI ED ADA DE CESARIS E DEL DG DI PALAZZO MARINO, CHRISTIAN MALANGONE .!!!! LA GUARDIA DI FINANZA STA ESEGUENDO UN DECRETO DEL GIP DOTT. ROBERTO CREPALDI,DEL TRIBUNALE DI MILANO, IN ACCOGLIMENTO DI UNA ISTANZA DEI PUBBLICI MINISTERI DELLA PROCURA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO.E,TRA I TANTI INDAGATI, VI SONO ANCHE MARK VAN HUUSKLOT E GIUSEPPE BONOMI, UNO DEI MANAGERS DEL CLUB NERO AZZURRO ,-NONCHE' L'ALTRO PRESIDENTE DI "SPORT LIFE CITY"- CONTROLLATA DEL MILAN -ED ALESSANDRO ANTONELLO EX CEO CORPORATE INTER !!!!!I PUBBLICI MINISTERI TITOLARI DELLA INDAGINE PREDETTA ,SONO GIOVANNA CAVALLERI, PAOLO FILIPPINI E GIOVANNI POLIZZI, ED HANNO AFFIDATO LA INDAGINE AI MILITARI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO. I REATI IPOTIZZATI SONO TURBATIVA D'ASTA E RIVELAZIONE DEL SEGRETO DI UFFICIO!!!! MA.NON FINISCE QUI ,L'ELENCO DEGLI INDAGATI DELLA MAXI INDAGINE, CHE, COMPRENDE,NCHE I NOMI DI SIMONA COLLARINI E DI FABRIZIO GRENA E MARTA SPAINI, RISPETTIVAMENTE CONSULENTI DI INTER E MILAN.VI E' DA DIRE CHE SIMONA COLLARINI E' EX RESPONSABILE DEL SETTORE "RIGENERAZIONE URBANA DEL COMUNE" !!!!MA, VI E' DI PIU'DA DIRE E CIOE' CHE VI E' DA VERIFICARE CHE LA VENDITA DEL MEAZZA AL MILAN E ALL'INTER, VENDITA PER LA QUALE IL COMUNE DI MILANO EBBE AD INCASSARE LA SOMMA DI 107 MILIONI DI EURO, SIA STATA UNA OPERAZIONE CHE POSSA AVER FAVORITO INTERESSI PRIVATI A SCAPITO DELL'INTERESSE PUBBLICO !!!! LA MAXI INDAGINE, DUNQUE, SULLA VENDITA DELLO STADIO SAN SIRO FARA' IL SUO CORSO E COMUNQUE IN QUESTA ITALIA A PEZZI, O MEGLIO SFASCIATA, C'E' SOLO DA RABBRIVIDIRE.DI FRONTE A FENOMENI DI COMPORTAMENTI ILLECITI PENALMENTE, CHE RIGUARDANO PURTROPPO OGNI SETTORE DELLA VITA PUBBLICA !!!! SCANDALO SU SCANDALO, SIAMO ALLA ATTENZIONE DEL MONDO INTERO !!!! POVERA ITALIA, CHE PECCATO E CHE DOLORE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI E BUONA GIORNATA.
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  • Ecco un elenco ragionato e completo delle principali inchieste giudiziarie che hanno coinvolto Claudio Lotito nel tempo. Le dividiamo per ambito e anno, distinguendo tra procedimenti penali, sportivi e situazioni concluse (archiviazioni, prescrizioni, assoluzioni).

    Principali inchieste e procedimenti
    1. Inchiesta appalti Regione Lazio (1992)

    Accusa: turbativa d’asta e irregolarità negli appalti pubblici

    Fatti: coinvolto in un’indagine su gare per servizi di pulizia

    Esito: arresto all’epoca, ma vicenda poi rientrata senza sviluppi penali rilevanti nel lungo periodo

    2. Caso “Calciopoli” (2005–2013)

    Ambito: sportivo e penale

    Accuse: illeciti sportivi e rapporti con il sistema arbitrale

    Esiti:

    Sportivo: squalifica (ridotta a 4 mesi)

    Penale: condanna in primo e secondo grado, poi prescrizione nel 2013

    Coinvolto nello scandalo generale del calcio italiano Calciopoli

    3. Aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza (2009–2014)

    Accuse: manipolazione del mercato e ostacolo agli organi di controllo

    Esito:

    Condanna in primo grado (2 anni)

    In appello: parte dei reati prescritti

    Residuo reato ridimensionato con pena convertita

    4. Omessa alienazione partecipazioni (anni 2010)

    Collegata ai procedimenti finanziari sulla Lazio

    Esito: condanna definitiva lieve (pena pecuniaria)

    5. Inchiesta “Iodice” / telefonate FIGC (2015)

    Accusa: tentata estorsione

    Contesto: intercettazioni e polemiche su gestione campionati

    Esito: procedimento senza sviluppi penali rilevanti (archiviazioni/paralleli)

    6. Inchiesta Napoli – tentata estorsione (2015)

    Accusa: tentata estorsione nell’ambito di dinamiche del calcio

    Azioni: perquisizioni anche in FIGC

    Esito: non risultano condanne definitive

    7. Inchiesta “Fuorigioco” (2016–2020)

    Accuse:

    evasione fiscale

    false fatturazioni nella compravendita di calciatori

    Esito: assoluzione

    8. Caso multe cancellate Roma (2019)

    Accusa: falso e truffa

    Fatti: coinvolto in un’indagine su annullamento illecito di multe

    Esito: indagine, senza esiti penali definitivi noti
    Ecco un elenco ragionato e completo delle principali inchieste giudiziarie che hanno coinvolto Claudio Lotito nel tempo. Le dividiamo per ambito e anno, distinguendo tra procedimenti penali, sportivi e situazioni concluse (archiviazioni, prescrizioni, assoluzioni). 🧾 Principali inchieste e procedimenti 🔴 1. Inchiesta appalti Regione Lazio (1992) Accusa: turbativa d’asta e irregolarità negli appalti pubblici Fatti: coinvolto in un’indagine su gare per servizi di pulizia Esito: arresto all’epoca, ma vicenda poi rientrata senza sviluppi penali rilevanti nel lungo periodo 🔴 2. Caso “Calciopoli” (2005–2013) Ambito: sportivo e penale Accuse: illeciti sportivi e rapporti con il sistema arbitrale Esiti: Sportivo: squalifica (ridotta a 4 mesi) Penale: condanna in primo e secondo grado, poi prescrizione nel 2013 Coinvolto nello scandalo generale del calcio italiano Calciopoli 🔴 3. Aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza (2009–2014) Accuse: manipolazione del mercato e ostacolo agli organi di controllo Esito: Condanna in primo grado (2 anni) In appello: parte dei reati prescritti Residuo reato ridimensionato con pena convertita 🔴 4. Omessa alienazione partecipazioni (anni 2010) Collegata ai procedimenti finanziari sulla Lazio Esito: condanna definitiva lieve (pena pecuniaria) 🔴 5. Inchiesta “Iodice” / telefonate FIGC (2015) Accusa: tentata estorsione Contesto: intercettazioni e polemiche su gestione campionati Esito: procedimento senza sviluppi penali rilevanti (archiviazioni/paralleli) 🔴 6. Inchiesta Napoli – tentata estorsione (2015) Accusa: tentata estorsione nell’ambito di dinamiche del calcio Azioni: perquisizioni anche in FIGC Esito: non risultano condanne definitive 🔴 7. Inchiesta “Fuorigioco” (2016–2020) Accuse: evasione fiscale false fatturazioni nella compravendita di calciatori Esito: assoluzione 🔴 8. Caso multe cancellate Roma (2019) Accusa: falso e truffa Fatti: coinvolto in un’indagine su annullamento illecito di multe Esito: indagine, senza esiti penali definitivi noti
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  • DECISIONE SCANDALOSA E INCONCEPIBILE. LA FINE DEL CALCIO GIOCATO. TUTTA LA MIA SOLIDARIETÀ AL SENEGAL.
    Coppa d'Africa, Marocco campione a tavolino: trofeo tolto al Senegal
    Leggi su Sky TG24 l'articolo Coppa d'Africa, il Caf toglie trofeo a Senegal: Marocco campione a tavolino...
    https://tg24.sky.it/sport/2026/03/17/coppa-africa-marocco-senegal
    DECISIONE SCANDALOSA E INCONCEPIBILE. LA FINE DEL CALCIO GIOCATO. TUTTA LA MIA SOLIDARIETÀ AL SENEGAL. Coppa d'Africa, Marocco campione a tavolino: trofeo tolto al Senegal Leggi su Sky TG24 l'articolo Coppa d'Africa, il Caf toglie trofeo a Senegal: Marocco campione a tavolino... https://tg24.sky.it/sport/2026/03/17/coppa-africa-marocco-senegal
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    Coppa d'Africa, Marocco campione a tavolino: trofeo tolto al Senegal
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  • ANCHE QUESTI DATI sono REALMENTE SCANDALOSI. QUESTI SONO SOLDI PUBBLICI!
    436 miliardi in 15 anni: quanto l'Italia spende per chi inquina
    Nel 2024 il governo ha destinato 48,3 miliardi ai SAD. Legambiente denuncia: "I conti non tornano".
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/17/sussidi-ambientalmente-dannosi-italia-436miliardi-notizie/8326982/
    ANCHE QUESTI DATI sono REALMENTE SCANDALOSI. QUESTI SONO SOLDI PUBBLICI! 436 miliardi in 15 anni: quanto l'Italia spende per chi inquina Nel 2024 il governo ha destinato 48,3 miliardi ai SAD. Legambiente denuncia: "I conti non tornano". https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/17/sussidi-ambientalmente-dannosi-italia-436miliardi-notizie/8326982/
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    436 miliardi in 15 anni: quanto l'Italia spende per chi inquina
    Nel 2024 il governo ha destinato 48,3 miliardi ai SAD. Legambiente denuncia: "I conti non tornano"
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  • Scandalo Epstein e guerra in Iran: ricatti, potere e geopolitica nascosta. L'analisi di Rula Jebreal
    https://youtu.be/3AJ-PLKfMa4?is=qMlfbngMISWVfvtO
    Scandalo Epstein e guerra in Iran: ricatti, potere e geopolitica nascosta. L'analisi di Rula Jebreal https://youtu.be/3AJ-PLKfMa4?is=qMlfbngMISWVfvtO
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  • QUI lo SCANDALo si ALLARGA! I SOLITI CLIENTELISMI...
    Garante della privacy, ora s'indaga anche sull'assunzione della moglie del deputato Sbardella (Fdi)
    La procura di Roma ha aperto un nuovo fronte nell'inchiesta sul Garante della Privacy e sulle spese sostenute dal collegio che lo dirige. Questa mattina la G..
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/garante-della-privacy-ora-sindaga-anche-sullassunzione-della-moglie-del-deputato-sbardella-fdi/8313127/
    QUI lo SCANDALo si ALLARGA! I SOLITI CLIENTELISMI... Garante della privacy, ora s'indaga anche sull'assunzione della moglie del deputato Sbardella (Fdi) La procura di Roma ha aperto un nuovo fronte nell'inchiesta sul Garante della Privacy e sulle spese sostenute dal collegio che lo dirige. Questa mattina la G.. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/garante-della-privacy-ora-sindaga-anche-sullassunzione-della-moglie-del-deputato-sbardella-fdi/8313127/
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    Garante della privacy, ora s'indaga anche sull'assunzione della moglie del deputato Sbardella (Fdi)
    La procura di Roma ha aperto un nuovo fronte nell'inchiesta sul Garante della Privacy e sulle spese sostenute dal collegio che lo dirige. Questa mattina la G...
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  • COMINCIANO A USCIRE I NOMI ITALIANI. E GLI AGNELLI….

    ESCLUSIVA: FERRARI GATE – I legami di Epstein con la Ferrari e la F1

    La moglie rumena di Piero Ferrari coinvolta in uno scandalo di prostituzione di alto profilo e nella campagna presidenziale della Romania – “Ho chiamato il mio amico dell'agenzia di intelligence statunitense…”

    Epstein ha costruito i suoi contatti con la Ferrari tramite Eduardo Teodorani-Fabbri (cugino di Agnelli, dirigente della CNH) che fungeva da "intermediario della Ferrari", avvalendosi di lui per organizzare l'accesso VIP alla Ferrari, a giovani donne e bambini.

    Eduardo offre a un amico di Epstein un test drive privato dell'"ultimo modello" Ferrari a Fiorano e una visita allo stabilimento. Epstein dice a Sultan Bin Sulayem che Eduardo "possiede la Ferrari" e che "Eduardo è uno di noi".

    Nel 2017 Epstein disse a Eduardo "mi devi un bambino", ovvero un BAMBINO in italiano. Eduardo portò anche attrici e ragazze "dagli occhi azzurri molto carini" agli incontri con Epstein.

    1/4

    EXCLUSIVE: FERRARI GATE – Epstein’s connections to Ferrari and F1

    Piero Ferrari’s Romanian wife involved in high profile prostitution scandal and Romania’s presidential campaign – “I called my friend from the US intelligence agency…”

    Epstein built his Ferrari connections through Eduardo Teodorani-Fabbri (Agnelli cousin, CNH exec) as his "Ferrari fixer," using him to arrange VIP access to Ferrari and young women and children.

    Eduardo offers a friend of Epstein's a private test drive of Ferrari's "latest model" in Fiorano and a plant visit. Epstein tells Sultan Bin Sulayem that Eduardo “owns Ferrari” and that "Eduardo is one of us."

    Epstein tells Eduardo in 2017 “you owe me a bambini”, aka a CHILD in Italian. Eduardo also brought actresses and “very cute blue eyes” girls to meetings with Epstein.

    1/4

    Source: https://x.com/i/status/2026796410813739433
    COMINCIANO A USCIRE I NOMI ITALIANI. E GLI AGNELLI…. ESCLUSIVA: FERRARI GATE – I legami di Epstein con la Ferrari e la F1 La moglie rumena di Piero Ferrari coinvolta in uno scandalo di prostituzione di alto profilo e nella campagna presidenziale della Romania – “Ho chiamato il mio amico dell'agenzia di intelligence statunitense…” Epstein ha costruito i suoi contatti con la Ferrari tramite Eduardo Teodorani-Fabbri (cugino di Agnelli, dirigente della CNH) che fungeva da "intermediario della Ferrari", avvalendosi di lui per organizzare l'accesso VIP alla Ferrari, a giovani donne e bambini. Eduardo offre a un amico di Epstein un test drive privato dell'"ultimo modello" Ferrari a Fiorano e una visita allo stabilimento. Epstein dice a Sultan Bin Sulayem che Eduardo "possiede la Ferrari" e che "Eduardo è uno di noi". Nel 2017 Epstein disse a Eduardo "mi devi un bambino", ovvero un BAMBINO in italiano. Eduardo portò anche attrici e ragazze "dagli occhi azzurri molto carini" agli incontri con Epstein. 1/4 EXCLUSIVE: FERRARI GATE – Epstein’s connections to Ferrari and F1 Piero Ferrari’s Romanian wife involved in high profile prostitution scandal and Romania’s presidential campaign – “I called my friend from the US intelligence agency…” Epstein built his Ferrari connections through Eduardo Teodorani-Fabbri (Agnelli cousin, CNH exec) as his "Ferrari fixer," using him to arrange VIP access to Ferrari and young women and children. Eduardo offers a friend of Epstein's a private test drive of Ferrari's "latest model" in Fiorano and a plant visit. Epstein tells Sultan Bin Sulayem that Eduardo “owns Ferrari” and that "Eduardo is one of us." Epstein tells Eduardo in 2017 “you owe me a bambini”, aka a CHILD in Italian. Eduardo also brought actresses and “very cute blue eyes” girls to meetings with Epstein. 1/4 Source: https://x.com/i/status/2026796410813739433
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  • VERAMENTE SCANDALOSO!

    Inchiesta fondi Ue, le richieste sfrontate dei professori: «Mia moglie vuole il telefono blu e le cuffiette pro. Possiamo prendere qualche elettrodomestico?»
    di
    Lara Sirignano
    26 febbraio 2026
    Le intercettazioni dell’inchiesta sui fondi europei. Sono stati chiesti gli arresti domiciliari per 16 persone tra docenti e dipendenti

    Il copione della corruzione era, comunque, sempre lo stesso. Richieste affatto velate in cambio di gare pilotate. «Senti una cosa Antò.. va beh.. a me serve pure.. un paio di cuffiette.. quelle là pro, poi insomma, l’intenzione è che vorrei prendere pure l’orologio», diceva un altro degli indagati, il professor Enrico Cafaro, ordinario del dipartimento di Scienze Economiche sempre della Federico II di Napoli.

    «Mettilo un poco in cantiere e poi vediamo un po’ come.. come dobbiamo poi non ti rompo più il c…», suggeriva al suo interlocutore, Antonio Fedullo, dipendente di R-Store.

    Solo che di richieste il prof, nel tempo, ne aveva fatte un po’ troppe e il suo «tesoretto» era quasi esaurito. «A proposito quello poi lui mi ha detto che tu i conteggi vecchi ce li hai — diceva Fedullo a Caiola — perché mi ha chiesto tre cose : un orologio, le cuffie e un iPhone». «Ma che è scemo.. quello si e no ha tre quattrocento euro», rispondeva il titolare della Databroker.

    Ma Cafaro non si arrendeva e «in maniera palesemente sfrontata», scrivono i pm, malgrado i discorsi affrontati con i due commercianti in precedenza, avanzava l’ulteriore richiesta di poter avere un modello più performante di auricolari wireless per poter accontentare la moglie che, a dire del docente, era pressante. «Anto’...volevo chiederti...niente per me?... Antò va buo ja... e vedi un pò lunedì se riesci quel fatto dell’orologio. Antò vedi un poco perché sto un poco in “ambascio” (litigio, ndr) pure con mia moglie capito? Questo è il problema eh .. solo per questa cosa qua .. perché altrimenti non ti rompevo le palle».

    https://www.corriere.it/cronache/26_febbraio_26/inchiesta-fondi-ue-richieste-sfrontate-professori-105c21dd-4bc7-475b-a859-1a6015ee0xlk_amp.shtml
    VERAMENTE SCANDALOSO! Inchiesta fondi Ue, le richieste sfrontate dei professori: «Mia moglie vuole il telefono blu e le cuffiette pro. Possiamo prendere qualche elettrodomestico?» di Lara Sirignano 26 febbraio 2026 Le intercettazioni dell’inchiesta sui fondi europei. Sono stati chiesti gli arresti domiciliari per 16 persone tra docenti e dipendenti Il copione della corruzione era, comunque, sempre lo stesso. Richieste affatto velate in cambio di gare pilotate. «Senti una cosa Antò.. va beh.. a me serve pure.. un paio di cuffiette.. quelle là pro, poi insomma, l’intenzione è che vorrei prendere pure l’orologio», diceva un altro degli indagati, il professor Enrico Cafaro, ordinario del dipartimento di Scienze Economiche sempre della Federico II di Napoli. «Mettilo un poco in cantiere e poi vediamo un po’ come.. come dobbiamo poi non ti rompo più il c…», suggeriva al suo interlocutore, Antonio Fedullo, dipendente di R-Store. Solo che di richieste il prof, nel tempo, ne aveva fatte un po’ troppe e il suo «tesoretto» era quasi esaurito. «A proposito quello poi lui mi ha detto che tu i conteggi vecchi ce li hai — diceva Fedullo a Caiola — perché mi ha chiesto tre cose : un orologio, le cuffie e un iPhone». «Ma che è scemo.. quello si e no ha tre quattrocento euro», rispondeva il titolare della Databroker. Ma Cafaro non si arrendeva e «in maniera palesemente sfrontata», scrivono i pm, malgrado i discorsi affrontati con i due commercianti in precedenza, avanzava l’ulteriore richiesta di poter avere un modello più performante di auricolari wireless per poter accontentare la moglie che, a dire del docente, era pressante. «Anto’...volevo chiederti...niente per me?... Antò va buo ja... e vedi un pò lunedì se riesci quel fatto dell’orologio. Antò vedi un poco perché sto un poco in “ambascio” (litigio, ndr) pure con mia moglie capito? Questo è il problema eh .. solo per questa cosa qua .. perché altrimenti non ti rompevo le palle». https://www.corriere.it/cronache/26_febbraio_26/inchiesta-fondi-ue-richieste-sfrontate-professori-105c21dd-4bc7-475b-a859-1a6015ee0xlk_amp.shtml
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