• Molotov contro la casa di Sam Altman (dopo l'inchiesta devastante del New Yorker): «Articolo incendiario»
    Arrestato un ventenne per l'attentato contro la casa a San Francisco del fondatore di ChatGpt. Nel suo sfogo notturno Altman riflette sui rischi della tecnologia e risponde alla pesantissima inchiesta su di lui del «New Yorker
    https://www.corriere.it/tecnologia/26_aprile_11/molotov-contro-la-casa-di-sam-altman-dopo-l-inchiesta-devastante-del-new-yorker-articolo-incendiario-9d6cb596-07be-4fd3-bcae-b0996d616xlk_amp.shtml
    Molotov contro la casa di Sam Altman (dopo l'inchiesta devastante del New Yorker): «Articolo incendiario» Arrestato un ventenne per l'attentato contro la casa a San Francisco del fondatore di ChatGpt. Nel suo sfogo notturno Altman riflette sui rischi della tecnologia e risponde alla pesantissima inchiesta su di lui del «New Yorker https://www.corriere.it/tecnologia/26_aprile_11/molotov-contro-la-casa-di-sam-altman-dopo-l-inchiesta-devastante-del-new-yorker-articolo-incendiario-9d6cb596-07be-4fd3-bcae-b0996d616xlk_amp.shtml
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    Molotov contro la casa di Sam Altman (dopo l'inchiesta devastante del New Yorker): «Articolo incendiario»
    Arrestato un ventenne per l'attentato contro la casa a San Francisco del fondatore di ChatGpt. Nel suo sfogo notturno Altman riflette sui rischi della tecnologia e risponde alla pesantissima inchiesta su di lui del «New Yorker»
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  • E noi come cittadini paghiamo...
    Famiglia nel bosco, potenziata la scorta alla presidente Angrisano
    Famiglia nel bosco, per la presidente del Tribunale dell’Aquila Angrisano è stato deciso un potenziamento delle misure di scorta.
    https://www.lumsanews.it/famiglia-nel-bosco-giudice-sotto-scorta-i-figli-potrebbero-essere-affidati-al-padre/
    E noi come cittadini paghiamo... Famiglia nel bosco, potenziata la scorta alla presidente Angrisano Famiglia nel bosco, per la presidente del Tribunale dell’Aquila Angrisano è stato deciso un potenziamento delle misure di scorta. https://www.lumsanews.it/famiglia-nel-bosco-giudice-sotto-scorta-i-figli-potrebbero-essere-affidati-al-padre/
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    Famiglia nel bosco, per la presidente del Tribunale dell’Aquila Angrisano è stato deciso un potenziamento delle misure di scorta.
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  • Dove sta la giustizia? I bambini del bosco isolati, separati dai genitori, spiati per dimostrare che le loro lacrime alla vista della madre sono sintomo di disagio nel vederla e non invece la manifestazione dell'immenso dolore che provano per una situazione che non possono capire.
    Forse la piccola si sente in colpa per aver raccolto due funghi matti che portandoli in ospedale sono all'origine di tutta la situazione.
    Io spero, prego che questo tormento finisca presto, che questi giudici si ravvedano e restituiscano a questa famiglia un po' di pace prima che avvengano conseguenze ancora più gravi.
    Famiglia che non potrà mai più dimenticare il tormento a cui gli zelanti e ben pagati servitori dello stato li hanno sottoposti.
    Che i Giudici ritrovino un po' di umanità e senso comune ma che mai pagheranno le loro colpe grazie a chi, votando No, ha avallato tutto questo dolore.
    Dove sta la giustizia? I bambini del bosco isolati, separati dai genitori, spiati per dimostrare che le loro lacrime alla vista della madre sono sintomo di disagio nel vederla e non invece la manifestazione dell'immenso dolore che provano per una situazione che non possono capire. Forse la piccola si sente in colpa per aver raccolto due funghi matti che portandoli in ospedale sono all'origine di tutta la situazione. Io spero, prego che questo tormento finisca presto, che questi giudici si ravvedano e restituiscano a questa famiglia un po' di pace prima che avvengano conseguenze ancora più gravi. Famiglia che non potrà mai più dimenticare il tormento a cui gli zelanti e ben pagati servitori dello stato li hanno sottoposti. Che i Giudici ritrovino un po' di umanità e senso comune ma che mai pagheranno le loro colpe grazie a chi, votando No, ha avallato tutto questo dolore.
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  • Un presente chiaro e molto oscuro

    L'attacco immediato di Israele contro il Libano per spezzare al suo sorgere la tregua tra Trump e l'Iran è la dimostrazione di chi comanda veramente il mondo.
    Infatti, dimostra che Trump è completamente nella mani di Netanyahu, e quindi gli USA nelle mani di Israele, e quindi il mondo nella mani di Israele.
    E non solo perché Trump è sotto ricatto per la trappola creata diabolicamente tramite Epstein. Questo è palese, ma non basta a spiegare la dipendenza ossessiva degli USA dal mondo ebraico, che risale al dopoguerra e non certo dal 2025. Gli ebrei sono incastonati in ogni posto di potere, soprattutto economico-finanziario e mediatico, negli USA (e non solo negli USA, come in Italia sappiamo bene).
    Chiunque al mondo avesse fatto un centesimo di quello che ha fatto Netanyahu negli ultimi tre anni, sarebbe già stato ucciso, o almeno deportato all'Aja e condannato, o almeno il suo Paese, ovvero Israele, distrutto economicamente con sanzioni pesantissime e isolato dal consesso delle nazioni.
    Pensate cosa sarebbe accaduto se Putin avesse fatto un decimo di quello che stanno facendo Trump e Netanyahu.
    Invece Netanyahu è al suo posto di comando e Israele domina indisturbato, al punto che può fare guerra a chi vuole, quando vuole, come vuole. E ha in pugno Trump e gli USA. E quindi l'Italia.
    Ma, chi legge questo mio commento, capirà che non deve fidarsi dei nostrani sostenitori di Israele, né seguirli? No. Sia per la ormai vastissima dissociazione che colpisce strutturalmente gli intelletti di milioni di persone, ormai ridotte a vivere di sentimenti e non più di logos.
    Sia per interessi personali (questi comandano sempre).
    Sia per non dover ammettere a se stessi e agli altri di non aver capito niente seguendo i sostenitori dell'inferno in terra, magari sotto la maschera della fede cattolica o della difesa della vita.
    Sia per affezionamento sentimentale a forze clericali e partitiche dalle quali non ci si vuole scrollare.
    Tanto, a morire sotto i bombardamenti sono i palestinesi, i libanesi o gli iraniani (per ora).
    Al massimo, qualche soldato americano (strano che non ci siano notizie di soldati ebrei caduti in Iran, vero? Cadono solo gli americani).
    Ma tutti si consolano seguendo Mentana, il quale ha manifestato il suo appoggio al movimento "No Kings" mettendo una foto di Trump e Putin. Ma senza Netanyahu, ovviamente, il quale per Mentana non è cattivo.
    Ben gli sta a Trump, che è diventato il bersaglio dell'odio del mondo intero anche con il carico del suo amico e ricattatore Netanyahu, ben più furbo di lui. Questo è il prezzo di essersi venduto ai piaceri della vita cadendo nella trappola di un mostro creato ad arte dai servizi segreti.
    Quali servizi segreti? Provate a indovinare.
    Nel frattempo, quella parte di mondo ci sta preparando il servizio a noi, con il prossimo blocco energetico, che sarà il proemio del tentativo di realizzazione dell'Agenda 2030 nel mondo.
    E la nostra vita diventerà un inferno.
    Ma i seguaci dei sostenitori di Israele continueranno imperterriti a seguire i propri carnefici. Perché combattono l'aborto.
    Mentre i loro eroi massacrano un numero immenso di bambini, come di adulti e di anziani. E finanziano le onnipotenti organizzazioni abortive del globalismo.
    Qualcuno lo capisce?
    E che dire di Trump, che da un lato combatte, anche efficacemente, questo globalismo abortista, genderista, post-umano woke, e, dall'altro, è schiavetto dei signori del globalismo woke?
    Meglio, in questi giorni, non fare grandi proclami di comprensione del presente e tanto meno di future previsioni.
    Meglio limitarsi a descrivere i fatti per quello che sono. E poi vedere cosa accade.
    Tentando di far ragionare l'immensa marea degli insipienti "benpensanti". Di più, non possiamo fare.
    In attesa, che il governo degli schiavi che è al potere in Italia ci proibisca, in nome della Costituzione più bella e democratica del mondo, di poter parlare liberamente per denunciare il male del mondo. (MV)
    Un presente chiaro e molto oscuro L'attacco immediato di Israele contro il Libano per spezzare al suo sorgere la tregua tra Trump e l'Iran è la dimostrazione di chi comanda veramente il mondo. Infatti, dimostra che Trump è completamente nella mani di Netanyahu, e quindi gli USA nelle mani di Israele, e quindi il mondo nella mani di Israele. E non solo perché Trump è sotto ricatto per la trappola creata diabolicamente tramite Epstein. Questo è palese, ma non basta a spiegare la dipendenza ossessiva degli USA dal mondo ebraico, che risale al dopoguerra e non certo dal 2025. Gli ebrei sono incastonati in ogni posto di potere, soprattutto economico-finanziario e mediatico, negli USA (e non solo negli USA, come in Italia sappiamo bene). Chiunque al mondo avesse fatto un centesimo di quello che ha fatto Netanyahu negli ultimi tre anni, sarebbe già stato ucciso, o almeno deportato all'Aja e condannato, o almeno il suo Paese, ovvero Israele, distrutto economicamente con sanzioni pesantissime e isolato dal consesso delle nazioni. Pensate cosa sarebbe accaduto se Putin avesse fatto un decimo di quello che stanno facendo Trump e Netanyahu. Invece Netanyahu è al suo posto di comando e Israele domina indisturbato, al punto che può fare guerra a chi vuole, quando vuole, come vuole. E ha in pugno Trump e gli USA. E quindi l'Italia. Ma, chi legge questo mio commento, capirà che non deve fidarsi dei nostrani sostenitori di Israele, né seguirli? No. Sia per la ormai vastissima dissociazione che colpisce strutturalmente gli intelletti di milioni di persone, ormai ridotte a vivere di sentimenti e non più di logos. Sia per interessi personali (questi comandano sempre). Sia per non dover ammettere a se stessi e agli altri di non aver capito niente seguendo i sostenitori dell'inferno in terra, magari sotto la maschera della fede cattolica o della difesa della vita. Sia per affezionamento sentimentale a forze clericali e partitiche dalle quali non ci si vuole scrollare. Tanto, a morire sotto i bombardamenti sono i palestinesi, i libanesi o gli iraniani (per ora). Al massimo, qualche soldato americano (strano che non ci siano notizie di soldati ebrei caduti in Iran, vero? Cadono solo gli americani). Ma tutti si consolano seguendo Mentana, il quale ha manifestato il suo appoggio al movimento "No Kings" mettendo una foto di Trump e Putin. Ma senza Netanyahu, ovviamente, il quale per Mentana non è cattivo. Ben gli sta a Trump, che è diventato il bersaglio dell'odio del mondo intero anche con il carico del suo amico e ricattatore Netanyahu, ben più furbo di lui. Questo è il prezzo di essersi venduto ai piaceri della vita cadendo nella trappola di un mostro creato ad arte dai servizi segreti. Quali servizi segreti? Provate a indovinare. Nel frattempo, quella parte di mondo ci sta preparando il servizio a noi, con il prossimo blocco energetico, che sarà il proemio del tentativo di realizzazione dell'Agenda 2030 nel mondo. E la nostra vita diventerà un inferno. Ma i seguaci dei sostenitori di Israele continueranno imperterriti a seguire i propri carnefici. Perché combattono l'aborto. Mentre i loro eroi massacrano un numero immenso di bambini, come di adulti e di anziani. E finanziano le onnipotenti organizzazioni abortive del globalismo. Qualcuno lo capisce? E che dire di Trump, che da un lato combatte, anche efficacemente, questo globalismo abortista, genderista, post-umano woke, e, dall'altro, è schiavetto dei signori del globalismo woke? Meglio, in questi giorni, non fare grandi proclami di comprensione del presente e tanto meno di future previsioni. Meglio limitarsi a descrivere i fatti per quello che sono. E poi vedere cosa accade. Tentando di far ragionare l'immensa marea degli insipienti "benpensanti". Di più, non possiamo fare. In attesa, che il governo degli schiavi che è al potere in Italia ci proibisca, in nome della Costituzione più bella e democratica del mondo, di poter parlare liberamente per denunciare il male del mondo. (MV)
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  • Come temuto e previsto, Israele non ha alcun interesse ad accettare né una tregua né una pace.
    D'altro canto, se non fosse stato per le pressioni israeliane, questo mattatoio non avrebbe neanche avuto inizio, visto che per gli USA l'intera operazione era solo un onere (magari per i giochini in borsa di Trump no, ma Trump non governa da solo).

    Appena posatasi la polvere dopo l'inizio ufficiale della tregua, Israele ha effettuato il suo più massiccio bombardamento di sempre sul Libano.
    Le immagini di morte e distruzione da Beirut sono apocalittiche.

    Una volta di più Israele si dimostra come la più costante minaccia alla pace e alla convivenza tra i popoli della regione.

    Un'immagine simbolica di tutto ciò era ieri il rabbino capo della comunità ebraica iraniana che inveiva contro Israele, dopo che l'aviazione dell'IDF aveva distrutto la sinagoga di Teheran e la biblioteca adiacente. Le sue parole sono state: "Non ci perdoneranno mai di essere ebrei antisionisti."

    Israele, con il suo fanatismo, con il suo potenziale militare, con il suo suprematismo etnico, è una minaccia esistenziale per il mondo intero.

    L'Iran non abbandonerà il Libano alla sua sorte, dunque se gli Usa non riescono a porre un freno alla frenesia idrofoba di Netanyahu, la guerra riprenderà a breve.

    Andrea Zhok
    Come temuto e previsto, Israele non ha alcun interesse ad accettare né una tregua né una pace. D'altro canto, se non fosse stato per le pressioni israeliane, questo mattatoio non avrebbe neanche avuto inizio, visto che per gli USA l'intera operazione era solo un onere (magari per i giochini in borsa di Trump no, ma Trump non governa da solo). Appena posatasi la polvere dopo l'inizio ufficiale della tregua, Israele ha effettuato il suo più massiccio bombardamento di sempre sul Libano. Le immagini di morte e distruzione da Beirut sono apocalittiche. Una volta di più Israele si dimostra come la più costante minaccia alla pace e alla convivenza tra i popoli della regione. Un'immagine simbolica di tutto ciò era ieri il rabbino capo della comunità ebraica iraniana che inveiva contro Israele, dopo che l'aviazione dell'IDF aveva distrutto la sinagoga di Teheran e la biblioteca adiacente. Le sue parole sono state: "Non ci perdoneranno mai di essere ebrei antisionisti." Israele, con il suo fanatismo, con il suo potenziale militare, con il suo suprematismo etnico, è una minaccia esistenziale per il mondo intero. L'Iran non abbandonerà il Libano alla sua sorte, dunque se gli Usa non riescono a porre un freno alla frenesia idrofoba di Netanyahu, la guerra riprenderà a breve. Andrea Zhok
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  • L'UNGHERIA MANDA ALL'INFERNO L'#UE.
    #Hungary #Europa

    Enormi folle acclamano #Orbán con un messaggio feroce: "L'#Ungheria NON è il vostro stato cliente!"

    I tiranni di #Bruxelles sono FURIOSI perché l'Ungheria si rifiuta di essere la loro marionetta per INFINITI raggiri globalisti e la TIRANNIA.

    @HungaryBased

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/2041228419795480733?s=20

    L'UNGHERIA MANDA ALL'INFERNO L'#UE. #Hungary #Europa Enormi folle acclamano #Orbán con un messaggio feroce: "L'#Ungheria NON è il vostro stato cliente!" I tiranni di #Bruxelles sono FURIOSI perché l'Ungheria si rifiuta di essere la loro marionetta per INFINITI raggiri globalisti e la TIRANNIA. @HungaryBased Source: https://x.com/itsmeback_/status/2041228419795480733?s=20 👇👇👇
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  • Lago di Como, denuncia dal paesino: "Il ponticello per il santuario più bello cade a pezzi, pericoloso e vergognoso" - ComoZero
    Riceviamo e pubblichiamo integralmente la segnalazione del capogruppo di minoranza in Comune a Griante, Norberto Fasoli. Sottolinea di scrivere prima di tutto come cittadino e segnala lo stato di oggettiva fatiscenza del ponticello permette poi di...
    https://comozero.it/attualita/lago-di-como-denuncia-dal-paesino-il-ponticello-per-il-santuario-piu-bello-cade-a-pezzi-pericoloso-e-vergognoso/
    Lago di Como, denuncia dal paesino: "Il ponticello per il santuario più bello cade a pezzi, pericoloso e vergognoso" - ComoZero Riceviamo e pubblichiamo integralmente la segnalazione del capogruppo di minoranza in Comune a Griante, Norberto Fasoli. Sottolinea di scrivere prima di tutto come cittadino e segnala lo stato di oggettiva fatiscenza del ponticello permette poi di... https://comozero.it/attualita/lago-di-como-denuncia-dal-paesino-il-ponticello-per-il-santuario-piu-bello-cade-a-pezzi-pericoloso-e-vergognoso/
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    Lago di Como, denuncia dal paesino: "Il ponticello per il santuario più bello cade a pezzi, pericoloso e vergognoso" - ComoZero
    Riceviamo e pubblichiamo integralmente la segnalazione del capogruppo di minoranza in Comune a Griante, Norberto Fasoli. Sottolinea di scrivere prima di tutto come cittadino e segnala lo stato di oggettiva fatiscenza del ponticello permette poi di arrivare al Santuario di San Martino Spett. Redazione di ComoZero, vi scrivo in qualità di capogruppo di minoranza del […]
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  • Dopo 150 anni il ristorante dei camionisti passa a un gruppo indiano: «I primi clienti arrivavano in calesse, chi si fermava da noi poteva anche farsi la doccia»
    Il Posta Vecchia di Besenello, in Trentino, è stato visitato anche dallo chef Rubio in una puntata di «Camionisti in trattoria»: « È stato bellissimo, lui è proprio come appare in televisione»
    https://corrieredeltrentino.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_06/dopo-150-anni-il-ristorante-dei-camionisti-passa-a-un-gruppo-indiano-i-primi-clienti-arrivavano-in-calesse-chi-si-fermava-da-noi-5334da00-b278-40fb-ab09-d5d9fcc03xlk_amp.shtml
    Dopo 150 anni il ristorante dei camionisti passa a un gruppo indiano: «I primi clienti arrivavano in calesse, chi si fermava da noi poteva anche farsi la doccia» Il Posta Vecchia di Besenello, in Trentino, è stato visitato anche dallo chef Rubio in una puntata di «Camionisti in trattoria»: « È stato bellissimo, lui è proprio come appare in televisione» https://corrieredeltrentino.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_06/dopo-150-anni-il-ristorante-dei-camionisti-passa-a-un-gruppo-indiano-i-primi-clienti-arrivavano-in-calesse-chi-si-fermava-da-noi-5334da00-b278-40fb-ab09-d5d9fcc03xlk_amp.shtml
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    Dopo 150 anni il ristorante dei camionisti passa a un gruppo indiano: «I primi clienti arrivavano in calesse, chi si fermava da noi poteva anche farsi la doccia»
    Il Posta Vecchia di Besenello, in Trentino, è stato visitato anche dallo chef Rubio in una puntata di «Camionisti in trattoria»: « È stato bellissimo, lui è proprio come appare in televisione»
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  • ALLERGICA al LATTE?
    MA VI RENDETE conto COSA si INVENTANO per NON DIRE LA VERITA' SULLA VERA CAUSA di QUESTE e ALTRE MIGLIAIA di MORTI?
    Roma, Sofia Di Vico muore a 15 anni dopo una cena: sospetto choc anafilattico, era allergica al latte
    Tragedia a Roma: la giovane cestista era allergica al latte. Il torneo è stato sospeso in segno di lutto
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/04/sofia-divico-shock-anafilattico-basket-notizie/8346250/
    ALLERGICA al LATTE? MA VI RENDETE conto COSA si INVENTANO per NON DIRE LA VERITA' SULLA VERA CAUSA di QUESTE e ALTRE MIGLIAIA di MORTI? Roma, Sofia Di Vico muore a 15 anni dopo una cena: sospetto choc anafilattico, era allergica al latte Tragedia a Roma: la giovane cestista era allergica al latte. Il torneo è stato sospeso in segno di lutto https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/04/sofia-divico-shock-anafilattico-basket-notizie/8346250/
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    Roma, Sofia Di Vico muore a 15 anni dopo una cena: sospetto choc anafilattico, era allergica al latte
    Tragedia a Roma: la giovane cestista era allergica al latte. Il torneo è stato sospeso in segno di lutto
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  • Kamal Kharazi, ex ministro degli Esteri iraniano, è stato gravemente ferito ed è in pericolo di vita, dopo il tentativo di assassinio nella sua casa a Teheran, la moglie è stata uccisa.

    Due funzionari iraniani hanno dichiarato al New York Times che lui stava supervisionando l'impegno con il Pakistan per organizzare un possibile incontro tra funzionari iraniani e JD Vance.
    Kamal Kharazi, ex ministro degli Esteri iraniano, è stato gravemente ferito ed è in pericolo di vita, dopo il tentativo di assassinio nella sua casa a Teheran, la moglie è stata uccisa. Due funzionari iraniani hanno dichiarato al New York Times che lui stava supervisionando l'impegno con il Pakistan per organizzare un possibile incontro tra funzionari iraniani e JD Vance.
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