• CON I NOSTRI SOLDI! MASSIMA CONDIVISIONE!

    Il prossimo scandalo in Ucraina: la lista d'attesa per superyacht del valore di diverse centinaia di milioni di dollari è composta esclusivamente da funzionari ucraini

    Lo ha riferito Stephen Kuhn, fondatore di Take America Back Inc, che ha affermato. Citazione:
    "Gli ordini dei funzionari ucraini e delle loro famiglie sono già esauriti per i prossimi quattro anni. Superyacht del valore di centinaia di milioni di dollari, tutti provenienti da un unico paese. Tutto questo viene finanziato dai contribuenti occidentali in Canada, Gran Bretagna, Europa, America e Australia", ha detto.
    "Prendono la gente dalle strade per mandarla in prima linea, mobilitandola per l'esercito, e la gente si suicida per evitare di andare in guerra. E i funzionari comprano superyacht. Questa è la più grande operazione di riciclaggio di denaro nella storia moderna."

    The next scandal in Ukraine: the waiting list for superyachts worth several hundred million dollars consists exclusively of Ukrainian officials

    This was reported by Stephen Kuhn, founder of Take America Back Inc, who said. Quote:
    "The orders from Ukrainian officials and their families are already booked up for the next four years. Superyachts worth hundreds of millions of dollars, all from a single country. All of this is being funded by Western taxpayers in Canada, Great Britain, Europe, America, and Australia," he said.
    "They pull people off the streets to send them to the front lines, mobilize them for the army, and people commit suicide to avoid going to war. And the officials buy superyachts. This is the biggest money laundering operation in modern history."

    Source: https://x.com/Alina_Lipp_X/status/2060429166030299595?s=20
    CON I NOSTRI SOLDI! MASSIMA CONDIVISIONE! Il prossimo scandalo in Ucraina: la lista d'attesa per superyacht del valore di diverse centinaia di milioni di dollari è composta esclusivamente da funzionari ucraini 😂 Lo ha riferito Stephen Kuhn, fondatore di Take America Back Inc, che ha affermato. Citazione: "Gli ordini dei funzionari ucraini e delle loro famiglie sono già esauriti per i prossimi quattro anni. Superyacht del valore di centinaia di milioni di dollari, tutti provenienti da un unico paese. Tutto questo viene finanziato dai contribuenti occidentali in Canada, Gran Bretagna, Europa, America e Australia", ha detto. "Prendono la gente dalle strade per mandarla in prima linea, mobilitandola per l'esercito, e la gente si suicida per evitare di andare in guerra. E i funzionari comprano superyacht. Questa è la più grande operazione di riciclaggio di denaro nella storia moderna." The next scandal in Ukraine: the waiting list for superyachts worth several hundred million dollars consists exclusively of Ukrainian officials 😂 This was reported by Stephen Kuhn, founder of Take America Back Inc, who said. Quote: "The orders from Ukrainian officials and their families are already booked up for the next four years. Superyachts worth hundreds of millions of dollars, all from a single country. All of this is being funded by Western taxpayers in Canada, Great Britain, Europe, America, and Australia," he said. "They pull people off the streets to send them to the front lines, mobilize them for the army, and people commit suicide to avoid going to war. And the officials buy superyachts. This is the biggest money laundering operation in modern history." Source: https://x.com/Alina_Lipp_X/status/2060429166030299595?s=20
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  • Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico!
    Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle.
    Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora?

    QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA:
    https://www.scenario.press/petition

    PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE.
    ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere!
    MASSIMA DIFFUSIONE!
    🚨 Scandalo clamoroso: trema tutto il palazzo politico! Una decisione inaspettata della Cassazione sta riscrivendo la storia recente dell'Italia. È scoppiato un vero e proprio terremoto sul caso COVID che fa tremare Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Le ultime rivelazioni sono scioccanti e la tensione è ormai alle stelle. Maurizio Belpietro non usa mezzi termini e sferra un attacco durissimo senza sconti: "Devono pagare tutti!". Un'accusa pesantissima che sta sollevando mille domande. Cosa rischiano davvero gli ex vertici ora? QUI POTETE TROVARE il LINK per firmare la nostra petizione per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e Nicola Magrini ex direttore generale di AIFA: https://www.scenario.press/petition PIU' di 13.700 FIRME RAGGIUNTE. ABBIAMO BISOGNO del SOSTEGNO di TUTTI! Grazie per firmare e condividere! MASSIMA DIFFUSIONE!
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  • A inizio aprile, una notizia ha scosso le istituzioni: Nicole Minetti ha ricevuto la grazia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un provvedimento che solleva interrogativi profondi: perché concedere la clemenza per una condanna a 3 anni e 11 mesi ai servizi sociali? Ma soprattutto, cosa accadrebbe se i presupposti del decreto, firmato a febbraio 2026, si rivelassero non corretti? L’inchiesta del Fatto Quotidiano sulla presunta “doppia vita” in Uruguay dell’ex consigliera ha trasformato un atto di clemenza in un caso nazionale.

    L’Analisi Giuridica: Il potere del Colle e l’annullamento
    Il professor Daniele Trabucco, costituzionalista, chiarisce che la grazia, secondo l’articolo 87 della Costituzione, è un atto esclusivo del Capo dello Stato. Tuttavia, la questione della sua “irrevocabilità” non è così assoluta come appare. Spiega Trabucco:

    “La grazia è un atto formalmente e sostanzialmente presidenziale, ma qualora emergesse che il decreto si è basato su presupposti falsi o gravemente erronei, il Presidente non procederebbe a una revoca, bensì a un atto di rimozione o annullamento per vizio originario”.

    Questo scenario aprirebbe una fase delicatissima:

    “Sarebbe necessaria una nuova istruttoria da parte del Ministro Nordio per verificare se l’indagine giornalistica ha un fondamento; solo allora il Presidente potrebbe ritirare il provvedimento precedente”.

    Il Nodo Politico: Un “trappolone” per Via Arenula
    Spostandosi sul piano filosofico e politico, il professor Paolo Becchi intravede dietro questa vicenda uno scontro di potere molto più ampio, nato dalle ceneri del referendum sulla giustizia. Per Becchi, Carlo Nordio sarebbe finito in una rete tesa da chi non ha gradito le sue posizioni passate. E attacca:

    “Siamo di fronte a un vero trappolone orchestrato dai magistrati. L’istruttoria è stata trasmessa al Ministro che, forse con ingenuità, l’ha girata al Quirinale senza supplementi d’indagine. Nordio è caduto in una trappola che ora mette in imbarazzo anche il Presidente della Repubblica”.

    Il professore punta il dito sulla responsabilità politica:

    “Dopo aver perso il referendum sulla giustizia, il Ministro avrebbe dovuto fare un passo indietro; ora le conseguenze di quel mancato rimpasto ricadono su un atto di clemenza che presenta troppi lati oscuri”.

    Verso il corto circuito
    Il caso Minetti non è più solo la storia di una condanna estinta, ma un test di tenuta per i rapporti tra Ministero, Magistratura e Quirinale. Se l’istruttoria dovesse essere riaperta, saremmo di fronte a un corto circuito istituzionale senza precedenti: un atto del Presidente della Repubblica messo in discussione dai fatti emersi a migliaia di chilometri di distanza, nella dolce vita sudamericana dell’igienista dentale del Signor B..

    Articolo 87 Costituzione byoblu Byoblu24 carlo nordio Caso Minetti Caso Ruby Costituzione Italiana Daniele Trabucco Giuseppe Cipriani giustizia italiana Grazia Presidenziale il fatto quotidiano magistratura nicole minetti paolo becchi Politica Italiana Punta del Este Revoca Grazia Scandalo Minetti Sergio Mattarella silvio berlusconi uruguay

    https://youtu.be/mh_w1U0EHsI?si=b9YcRgxWlUEgNgON
    A inizio aprile, una notizia ha scosso le istituzioni: Nicole Minetti ha ricevuto la grazia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un provvedimento che solleva interrogativi profondi: perché concedere la clemenza per una condanna a 3 anni e 11 mesi ai servizi sociali? Ma soprattutto, cosa accadrebbe se i presupposti del decreto, firmato a febbraio 2026, si rivelassero non corretti? L’inchiesta del Fatto Quotidiano sulla presunta “doppia vita” in Uruguay dell’ex consigliera ha trasformato un atto di clemenza in un caso nazionale. L’Analisi Giuridica: Il potere del Colle e l’annullamento Il professor Daniele Trabucco, costituzionalista, chiarisce che la grazia, secondo l’articolo 87 della Costituzione, è un atto esclusivo del Capo dello Stato. Tuttavia, la questione della sua “irrevocabilità” non è così assoluta come appare. Spiega Trabucco: “La grazia è un atto formalmente e sostanzialmente presidenziale, ma qualora emergesse che il decreto si è basato su presupposti falsi o gravemente erronei, il Presidente non procederebbe a una revoca, bensì a un atto di rimozione o annullamento per vizio originario”. Questo scenario aprirebbe una fase delicatissima: “Sarebbe necessaria una nuova istruttoria da parte del Ministro Nordio per verificare se l’indagine giornalistica ha un fondamento; solo allora il Presidente potrebbe ritirare il provvedimento precedente”. Il Nodo Politico: Un “trappolone” per Via Arenula Spostandosi sul piano filosofico e politico, il professor Paolo Becchi intravede dietro questa vicenda uno scontro di potere molto più ampio, nato dalle ceneri del referendum sulla giustizia. Per Becchi, Carlo Nordio sarebbe finito in una rete tesa da chi non ha gradito le sue posizioni passate. E attacca: “Siamo di fronte a un vero trappolone orchestrato dai magistrati. L’istruttoria è stata trasmessa al Ministro che, forse con ingenuità, l’ha girata al Quirinale senza supplementi d’indagine. Nordio è caduto in una trappola che ora mette in imbarazzo anche il Presidente della Repubblica”. Il professore punta il dito sulla responsabilità politica: “Dopo aver perso il referendum sulla giustizia, il Ministro avrebbe dovuto fare un passo indietro; ora le conseguenze di quel mancato rimpasto ricadono su un atto di clemenza che presenta troppi lati oscuri”. Verso il corto circuito Il caso Minetti non è più solo la storia di una condanna estinta, ma un test di tenuta per i rapporti tra Ministero, Magistratura e Quirinale. Se l’istruttoria dovesse essere riaperta, saremmo di fronte a un corto circuito istituzionale senza precedenti: un atto del Presidente della Repubblica messo in discussione dai fatti emersi a migliaia di chilometri di distanza, nella dolce vita sudamericana dell’igienista dentale del Signor B.. Articolo 87 Costituzione byoblu Byoblu24 carlo nordio Caso Minetti Caso Ruby Costituzione Italiana Daniele Trabucco Giuseppe Cipriani giustizia italiana Grazia Presidenziale il fatto quotidiano magistratura nicole minetti paolo becchi Politica Italiana Punta del Este Revoca Grazia Scandalo Minetti Sergio Mattarella silvio berlusconi uruguay https://youtu.be/mh_w1U0EHsI?si=b9YcRgxWlUEgNgON
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  • Quattro giorni fa Haaretz, unico giornale d’opposizione in Israele, ha pubblicato un articolo dal titolo “I Felt I Was a Monster” (17/04/2026). L’articolo parte dalla presentazione di un soldato israeliano psicologicamente tormentato e che afferma di temere più di tutto la vendetta. Nel corso dell’articolo vengono ricordati attraverso testimonianze o documenti alcuni fatti avvenuti durante la demolizione della striscia di Gaza (una goccia nel mare di quelli noti, ma comunque).

    Si parla di soldati che urinano su un detenuto legato e bendato, ridendo e scherzando. Si parla di interrogatori dove i detenuti vengono torturati stringendo fascette di plastica intorno ai loro genitali. Si parla di un ufficiale che giustizia un palestinese disarmato che si era arreso con le mani alzate, per poi insabbiare l’episodio facendo credere fosse un "terrorista armato". Si parla di un carro armato che spara e uccide cinque civili palestinesi che attraversano una linea, seguito da un bulldozer D9 che seppellisce i corpi nella sabbia. Si parla di innumerevoli casi di soldati dell’IDF che aprono il fuoco su civili disarmati, compresi coloro che cercano cibo durante la carestia causata dal blocco imposto dal governo israeliano. Si parla del saccheggio di case palestinesi, di interni bruciati, piscio sugli oggetti personali delle famiglie sfrattate, per il divertimento collettivo.

    La tesi di fondo che sostiene l’articolo è che i soldati israeliani stiano soffrendo di gravi traumi per ciò che hanno fatto o che hanno visto fare ai propri commilitoni.

    Due osservazioni mi paiono opportune.

    La prima deve partire dalla constatazione che le atrocità ricordate nell’articolo sono solo una piccola parte, e non la più ributtante, di quanto fatto dall’esercito israeliano. (Non mi risulta ci siano precedenti altrove nel mondo di stupri e sevizie sui prigionieri, accertati con filmati giunti al pubblico internazionale, e seguiti da un’assoluzione in tribunale dei torturatori.) Detto questo, comunque, gli eventi ricordati su Haaretz, sono parte di un repertorio che ricalca in maniera impressionante alcuni dei momenti più abietti del nazifascismo.

    E l’unico modo che Haaretz ha per presentare questi eventi al pubblico israeliano (all’esigua minoranza critica) è di presentarlo invocando la pietà umana per i soldati traumatizzati dallo schifo cui hanno partecipato. Ecco, già questo impianto narrativo ci dice come nella società israeliana si sia introiettata senza resti l’idea che l’unico soggetto umano del cui sguardo val la pena curarsi è un ebreo israeliano. Se tortura e uccide innocenti, la vittima resta fuori scena, mentre chiediamo compassione per le ripercussioni psicologiche sul carnefice. Questo, temo, sia il problema di fondo, da cui tutto il resto discende.

    La seconda osservazione deriva dallo scandalo suscitato recentemente dall’immagine di un soldato dell’IDF, nel sud del Libano, che distrugge a colpi di mazza una statua di Gesù Cristo in croce. L’immagine ha fatto il giro del mondo, ha suscitato reazioni politiche e ha persino costretto, credo per la prima volta, il primo ministro israeliano Netanyahu a prendere le distanze e a promettere un intervento sanzionatorio nei confronti del soldato.

    Ora, per chiunque abbia un’idea, anche limitata, del messaggio cristiano, non può che risultare incredibile che nessuna cancelleria europea si muova per migliaia di crimini di guerra documentati, stupri, torture, assassini a sangue freddo di cittadini inermi, fucilate sui bambini, bombardamenti incendiari sui campi profughi, ecc. (di cui molti ammessi e ripresi dai media israeliani), per poi sollevare rimostranze di fronte alla dissacrazione di un’immagine.

    Infatti, se c’è una cosa per cui il messaggio cristiano si erge in contrasto polemico fortissimo verso la precedente tradizione ebraica è proprio il rigetto del formalismo, del legalismo, del culto dell’apparenza esteriore rispetto alla pietà umana.
    “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.” (Matteo, 23, 27-28)
    Quattro giorni fa Haaretz, unico giornale d’opposizione in Israele, ha pubblicato un articolo dal titolo “I Felt I Was a Monster” (17/04/2026). L’articolo parte dalla presentazione di un soldato israeliano psicologicamente tormentato e che afferma di temere più di tutto la vendetta. Nel corso dell’articolo vengono ricordati attraverso testimonianze o documenti alcuni fatti avvenuti durante la demolizione della striscia di Gaza (una goccia nel mare di quelli noti, ma comunque). Si parla di soldati che urinano su un detenuto legato e bendato, ridendo e scherzando. Si parla di interrogatori dove i detenuti vengono torturati stringendo fascette di plastica intorno ai loro genitali. Si parla di un ufficiale che giustizia un palestinese disarmato che si era arreso con le mani alzate, per poi insabbiare l’episodio facendo credere fosse un "terrorista armato". Si parla di un carro armato che spara e uccide cinque civili palestinesi che attraversano una linea, seguito da un bulldozer D9 che seppellisce i corpi nella sabbia. Si parla di innumerevoli casi di soldati dell’IDF che aprono il fuoco su civili disarmati, compresi coloro che cercano cibo durante la carestia causata dal blocco imposto dal governo israeliano. Si parla del saccheggio di case palestinesi, di interni bruciati, piscio sugli oggetti personali delle famiglie sfrattate, per il divertimento collettivo. La tesi di fondo che sostiene l’articolo è che i soldati israeliani stiano soffrendo di gravi traumi per ciò che hanno fatto o che hanno visto fare ai propri commilitoni. Due osservazioni mi paiono opportune. La prima deve partire dalla constatazione che le atrocità ricordate nell’articolo sono solo una piccola parte, e non la più ributtante, di quanto fatto dall’esercito israeliano. (Non mi risulta ci siano precedenti altrove nel mondo di stupri e sevizie sui prigionieri, accertati con filmati giunti al pubblico internazionale, e seguiti da un’assoluzione in tribunale dei torturatori.) Detto questo, comunque, gli eventi ricordati su Haaretz, sono parte di un repertorio che ricalca in maniera impressionante alcuni dei momenti più abietti del nazifascismo. E l’unico modo che Haaretz ha per presentare questi eventi al pubblico israeliano (all’esigua minoranza critica) è di presentarlo invocando la pietà umana per i soldati traumatizzati dallo schifo cui hanno partecipato. Ecco, già questo impianto narrativo ci dice come nella società israeliana si sia introiettata senza resti l’idea che l’unico soggetto umano del cui sguardo val la pena curarsi è un ebreo israeliano. Se tortura e uccide innocenti, la vittima resta fuori scena, mentre chiediamo compassione per le ripercussioni psicologiche sul carnefice. Questo, temo, sia il problema di fondo, da cui tutto il resto discende. La seconda osservazione deriva dallo scandalo suscitato recentemente dall’immagine di un soldato dell’IDF, nel sud del Libano, che distrugge a colpi di mazza una statua di Gesù Cristo in croce. L’immagine ha fatto il giro del mondo, ha suscitato reazioni politiche e ha persino costretto, credo per la prima volta, il primo ministro israeliano Netanyahu a prendere le distanze e a promettere un intervento sanzionatorio nei confronti del soldato. Ora, per chiunque abbia un’idea, anche limitata, del messaggio cristiano, non può che risultare incredibile che nessuna cancelleria europea si muova per migliaia di crimini di guerra documentati, stupri, torture, assassini a sangue freddo di cittadini inermi, fucilate sui bambini, bombardamenti incendiari sui campi profughi, ecc. (di cui molti ammessi e ripresi dai media israeliani), per poi sollevare rimostranze di fronte alla dissacrazione di un’immagine. Infatti, se c’è una cosa per cui il messaggio cristiano si erge in contrasto polemico fortissimo verso la precedente tradizione ebraica è proprio il rigetto del formalismo, del legalismo, del culto dell’apparenza esteriore rispetto alla pietà umana. “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.” (Matteo, 23, 27-28)
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  • Per questo motivo il Premier dovrebbe rilasciare le dimissioni.
    Scandalo Mandelson, nuove rivelazioni inguaiano il premier Starmer: "Lo nominò ambasciatore prima di aver svolto le verifiche previste"
    Keir Starmer non riesce a liberarsi dal caso Mandelson e a poche ore dalla sua nuova apparizione di fronte all'aula di Westminster una nuova indiscrezione in...
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/scandalo-mandelson-nuove-rivelazioni-inguaiano-il-premier-starmer-lo-nomino-ambasciatore-prima-di-aver-svolto-le-verifiche-previste/8360801/
    Per questo motivo il Premier dovrebbe rilasciare le dimissioni. Scandalo Mandelson, nuove rivelazioni inguaiano il premier Starmer: "Lo nominò ambasciatore prima di aver svolto le verifiche previste" Keir Starmer non riesce a liberarsi dal caso Mandelson e a poche ore dalla sua nuova apparizione di fronte all'aula di Westminster una nuova indiscrezione in... https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/scandalo-mandelson-nuove-rivelazioni-inguaiano-il-premier-starmer-lo-nomino-ambasciatore-prima-di-aver-svolto-le-verifiche-previste/8360801/
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    Scandalo Mandelson, nuove rivelazioni inguaiano il premier Starmer: "Lo nominò ambasciatore prima di aver svolto le verifiche previste"
    Keir Starmer non riesce a liberarsi dal caso Mandelson e a poche ore dalla sua nuova apparizione di fronte all'aula di Westminster una nuova indiscrezione in...
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  • Giocare al chiuso con videogame invece che all'aperto con gli animali, mangiare cibi industriali e zuccheri raffinati invece che naturali, ubbidire per timore di punizione invece che per condivisione, vivere in mezzo ad adolescenti problematici invece che con genitori e amici, guardare la tv di sera invece di ascoltare la fiabe, questo è il modello educativo a cui sono sottoposti i bambini del bosco.
    Scandalo internazionale fortemente voluto e difeso dai dem nostrani, emiliani come la pancetta e la coppa.
    Ma loro sono convinti di avere ragione, questo è il problema.
    Giocare al chiuso con videogame invece che all'aperto con gli animali, mangiare cibi industriali e zuccheri raffinati invece che naturali, ubbidire per timore di punizione invece che per condivisione, vivere in mezzo ad adolescenti problematici invece che con genitori e amici, guardare la tv di sera invece di ascoltare la fiabe, questo è il modello educativo a cui sono sottoposti i bambini del bosco. Scandalo internazionale fortemente voluto e difeso dai dem nostrani, emiliani come la pancetta e la coppa. Ma loro sono convinti di avere ragione, questo è il problema.
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  • SCANDALO: La popolazione mondiale ha ricevuto un "vaccino" contro il COVID diverso da quello utilizzato nelle sperimentazioni cliniche e completamente contaminato da DNA plasmidico e da un promotore del virus SV40, responsabile del cancro...
    "Per le sperimentazioni cliniche precedenti all'approvazione, è stata utilizzata una sostanza altamente pura. Era troppo costosa per la produzione di massa... La popolazione ha ricevuto un "vaccino" prodotto con l'aiuto del batterio 'Escherichia coli'. Il risultato è una significativa contaminazione da DNA batterico, e la conseguenza potrebbe essere un aumento significativo del rischio di cancro"...
    Dr. Helmut Sterz, ex responsabile dei tossicologi di Pfizer Europa.

    SCANDAL: The world's population received a "vaccine" for COVID different from the one used in clinical trials and completely contaminated with plasmid DNA and a promoter from the cancer-causing SV40 virus...
    "For clinical trials before approval, a highly pure substance was used. It was too expensive for mass production... The population received a "vaccine" that was produced with the help of the 'Escherichia coli' bacteria. The result is significant contaminations with bacterial DNA, and the consequence could be a significant increase in cancer risk"...
    Dr. Helmut Sterz, the former head of toxicologists at Pfizer Europe.

    Source: https://x.com/Fa21519230/status/2044090876347953527?s=20
    🚨🚨 SCANDALO: La popolazione mondiale ha ricevuto un "vaccino" contro il COVID diverso da quello utilizzato nelle sperimentazioni cliniche e completamente contaminato da DNA plasmidico e da un promotore del virus SV40, responsabile del cancro... "Per le sperimentazioni cliniche precedenti all'approvazione, è stata utilizzata una sostanza altamente pura. Era troppo costosa per la produzione di massa... La popolazione ha ricevuto un "vaccino" prodotto con l'aiuto del batterio 'Escherichia coli'. Il risultato è una significativa contaminazione da DNA batterico, e la conseguenza potrebbe essere un aumento significativo del rischio di cancro"... Dr. Helmut Sterz, ex responsabile dei tossicologi di Pfizer Europa. 🚨🚨 SCANDAL: The world's population received a "vaccine" for COVID different from the one used in clinical trials and completely contaminated with plasmid DNA and a promoter from the cancer-causing SV40 virus... "For clinical trials before approval, a highly pure substance was used. It was too expensive for mass production... The population received a "vaccine" that was produced with the help of the 'Escherichia coli' bacteria. The result is significant contaminations with bacterial DNA, and the consequence could be a significant increase in cancer risk"... Dr. Helmut Sterz, the former head of toxicologists at Pfizer Europe. Source: https://x.com/Fa21519230/status/2044090876347953527?s=20
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  • GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale
    Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali.
    Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz
    Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk


    Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP
    Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè!
    La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”.
    Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura.

    https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1

    Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
    ‼️GIP di Roma conferma la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma ciò nonostante ritiene legittimo averli applicati persino ai minori e donne incinte. La magistratura italiana (eccetto poche eccezioni) sulla questione dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 per forza di negare i fatti documentati persino istituzionalmente e per forza di omettere l’accertamento della “verità materiale” è nel delirio totale‼️ Confrontata con la prova schiacciante della vera natura dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 (sostanze appunto sperimentali), la magistratura non nega più il carattere sperimentale, ma nel suo delirio totale dovuto all’evidente intenzione di “scolpare” a prescindere dai fatti coloro che hanno consentito che ai cittadini (inclusi minori, giovani e donne incinte) fossero - persino a mezzo di obbligo vaccinale diretto e indiretto (green pass) applicate sostanze sperimentali - come p.e. l’allora Direttore Generale dell’AIFA NICOLA MAGRINI , che nel suo ruolo apicale dell’Autorità che ha il preciso obbligo di garantire che i cittadini non vengano ridotti a cavie (peraltro alla loro insaputa) di sostanze sperimentali (persino a mezzo di obbligo vaccinale con brutale discriminazione dei non “vaccinati” - chiara violazione del Codice di Norimberga”) non si è opposto affatto all’uso di sostanze sperimentali sull’intera popolazione, persino con obbligo vaccinale, ma ha partecipato, invece, attivamente e passivamente alla gravissima disinformazione dei cittadini, al loro brutale inganno, all’applicazione in modo pericoloso di medicinali (appunto senza la prescritta prescrizione medica - invece posta quale condizione per l’applicabilità legale di tali sostanze) e per aver consentito l’applicazione di farmaci imperfetti perché sperimentali. Nonostante le mie ampie memorie con documentazione istituzionale e quelle di un collega per un altro caso riunito al mio, la GIP - pur dovendo riconoscere che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sono sostanze SPERIMENTALI, nell’ evidente intento di scolpare a prescindere dalla verità materiale - arriva all’assurda, scandalosa e pericolosissima conclusione che - seppur trattandosi di sostanze sperimentali - sarebbe stato legittimo applicarle persino ai minori e donne incinte! In questa aberrante decisione della GIP di Roma (che riguarda anche il figlio della mia mandante, morto a 25 anni improvvisamente 10 giorni dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech), la GIP invoca in modo del tutto inconferente la sentenza del 1.12.2022 (n. 14/2023) della Corte Costituzionale, perché in quella sentenza la Corte Costituzionale - messa purtroppo sull’ binario sbagliato pure dal giudice rimettente e sulla base di un nulla in punto di accertamento della Verità Materiale - nega ripetutamente e del tutto infondatamente la natura sperimentale dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 https://drive.google.com/file/d/1RtNWRz Lt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?usp=drivesdk Ora, che i giudici del merito iniziano a riconoscere la NATURA SPERIMENTALE della “cura” (come la definisce la GIP Romana … una “cura”, comunque, non è vaccino … anche di questa evidente contraddizione nell’intento di voler comunque archiviare la denuncia presentata - peraltro non solo nei confronti di Nicola Magrini - la GIP apparentemente non si rende conto), le sentenze della Corte Costituzionale, che invece negano tale natura, non possono più essere invocate per sostenere la legittimità non solo dell’obbligo vaccinale ma pure della campagna vaccinale in sè! La pericolosità dell’anti-costituzionale percorso scelto dalla magistratura, sta nel tentativo di far passare persino l’idea che pure sostanze sperimentali possano essere utilizzate in campagne “vaccinali” e persino ai fini dell’adempimento di un’obbligo “vaccinale”. Se questa tesi “vomitevole” - dovesse far scuola nella magistratura italiana anche di livello supremo - la magistratura consegnerebbe definitivamente la popolazione come cavie a big pharma, al cui guinzaglio si trova gran parte della politica e con essa - aihmè- tanta magistratura. https://drive.google.com/file/d/1RtNWRzLt0bXEZNopYiHlOTpLXl_PLcyG/view?pli=1 Source: https://x.com/RHolzeisen/status/2043984264178332084?s=20
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  • Té capì gli scherpa nepalesi!!!
    4.782 alpinisti avvelenati sull'Everest
    Uno scandalo di portata mondiale scoperto dalle autorità del Nepal: 32 indagati perché mescolavano bicarbonato di sodio nel cibo per provocare na…
    https://www.huffingtonpost.it/cronaca/2026/04/03/news/4782_alpinisti_avvelenati_sulleverest-21596859/
    Té capì gli scherpa nepalesi!!! 4.782 alpinisti avvelenati sull'Everest Uno scandalo di portata mondiale scoperto dalle autorità del Nepal: 32 indagati perché mescolavano bicarbonato di sodio nel cibo per provocare na… https://www.huffingtonpost.it/cronaca/2026/04/03/news/4782_alpinisti_avvelenati_sulleverest-21596859/
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  • CARI AMICI, OGGI LEGGO TRA LE NOTIZIE RIPORTATE DALL'ANSA, QUELLA DELLA INDAGINE DELLA VENDITA DELLO STADIO DI SAN SIRO, A MILANO. L'INDAGINE RIGUARDA ANCHE M-1 STADIO DI MILAN ED INTER. DUNQUE, IN RELAZIONE ALL'INDAGINE ,APERTASI ,SONO IN CORSO PERQUISIZIONI ANCHE NELLE ABITAZIONI DI EX DIRIGENTI E CONSULENTI DELLE DUE SQUADRE MILAN ED INTER NONCHE' DEGLI EX ASSESSORI ,GIANCARLO TANCREDI ED ADA DE CESARIS E DEL DG DI PALAZZO MARINO, CHRISTIAN MALANGONE .!!!! LA GUARDIA DI FINANZA STA ESEGUENDO UN DECRETO DEL GIP DOTT. ROBERTO CREPALDI,DEL TRIBUNALE DI MILANO, IN ACCOGLIMENTO DI UNA ISTANZA DEI PUBBLICI MINISTERI DELLA PROCURA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO.E,TRA I TANTI INDAGATI, VI SONO ANCHE MARK VAN HUUSKLOT E GIUSEPPE BONOMI, UNO DEI MANAGERS DEL CLUB NERO AZZURRO ,-NONCHE' L'ALTRO PRESIDENTE DI "SPORT LIFE CITY"- CONTROLLATA DEL MILAN -ED ALESSANDRO ANTONELLO EX CEO CORPORATE INTER !!!!!I PUBBLICI MINISTERI TITOLARI DELLA INDAGINE PREDETTA ,SONO GIOVANNA CAVALLERI, PAOLO FILIPPINI E GIOVANNI POLIZZI, ED HANNO AFFIDATO LA INDAGINE AI MILITARI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO. I REATI IPOTIZZATI SONO TURBATIVA D'ASTA E RIVELAZIONE DEL SEGRETO DI UFFICIO!!!! MA.NON FINISCE QUI ,L'ELENCO DEGLI INDAGATI DELLA MAXI INDAGINE, CHE, COMPRENDE,NCHE I NOMI DI SIMONA COLLARINI E DI FABRIZIO GRENA E MARTA SPAINI, RISPETTIVAMENTE CONSULENTI DI INTER E MILAN.VI E' DA DIRE CHE SIMONA COLLARINI E' EX RESPONSABILE DEL SETTORE "RIGENERAZIONE URBANA DEL COMUNE" !!!!MA, VI E' DI PIU'DA DIRE E CIOE' CHE VI E' DA VERIFICARE CHE LA VENDITA DEL MEAZZA AL MILAN E ALL'INTER, VENDITA PER LA QUALE IL COMUNE DI MILANO EBBE AD INCASSARE LA SOMMA DI 107 MILIONI DI EURO, SIA STATA UNA OPERAZIONE CHE POSSA AVER FAVORITO INTERESSI PRIVATI A SCAPITO DELL'INTERESSE PUBBLICO !!!! LA MAXI INDAGINE, DUNQUE, SULLA VENDITA DELLO STADIO SAN SIRO FARA' IL SUO CORSO E COMUNQUE IN QUESTA ITALIA A PEZZI, O MEGLIO SFASCIATA, C'E' SOLO DA RABBRIVIDIRE.DI FRONTE A FENOMENI DI COMPORTAMENTI ILLECITI PENALMENTE, CHE RIGUARDANO PURTROPPO OGNI SETTORE DELLA VITA PUBBLICA !!!! SCANDALO SU SCANDALO, SIAMO ALLA ATTENZIONE DEL MONDO INTERO !!!! POVERA ITALIA, CHE PECCATO E CHE DOLORE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI E BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, OGGI LEGGO TRA LE NOTIZIE RIPORTATE DALL'ANSA, QUELLA DELLA INDAGINE DELLA VENDITA DELLO STADIO DI SAN SIRO, A MILANO. L'INDAGINE RIGUARDA ANCHE M-1 STADIO DI MILAN ED INTER. DUNQUE, IN RELAZIONE ALL'INDAGINE ,APERTASI ,SONO IN CORSO PERQUISIZIONI ANCHE NELLE ABITAZIONI DI EX DIRIGENTI E CONSULENTI DELLE DUE SQUADRE MILAN ED INTER NONCHE' DEGLI EX ASSESSORI ,GIANCARLO TANCREDI ED ADA DE CESARIS E DEL DG DI PALAZZO MARINO, CHRISTIAN MALANGONE .!!!! LA GUARDIA DI FINANZA STA ESEGUENDO UN DECRETO DEL GIP DOTT. ROBERTO CREPALDI,DEL TRIBUNALE DI MILANO, IN ACCOGLIMENTO DI UNA ISTANZA DEI PUBBLICI MINISTERI DELLA PROCURA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO.E,TRA I TANTI INDAGATI, VI SONO ANCHE MARK VAN HUUSKLOT E GIUSEPPE BONOMI, UNO DEI MANAGERS DEL CLUB NERO AZZURRO ,-NONCHE' L'ALTRO PRESIDENTE DI "SPORT LIFE CITY"- CONTROLLATA DEL MILAN -ED ALESSANDRO ANTONELLO EX CEO CORPORATE INTER !!!!!I PUBBLICI MINISTERI TITOLARI DELLA INDAGINE PREDETTA ,SONO GIOVANNA CAVALLERI, PAOLO FILIPPINI E GIOVANNI POLIZZI, ED HANNO AFFIDATO LA INDAGINE AI MILITARI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO. I REATI IPOTIZZATI SONO TURBATIVA D'ASTA E RIVELAZIONE DEL SEGRETO DI UFFICIO!!!! MA.NON FINISCE QUI ,L'ELENCO DEGLI INDAGATI DELLA MAXI INDAGINE, CHE, COMPRENDE,NCHE I NOMI DI SIMONA COLLARINI E DI FABRIZIO GRENA E MARTA SPAINI, RISPETTIVAMENTE CONSULENTI DI INTER E MILAN.VI E' DA DIRE CHE SIMONA COLLARINI E' EX RESPONSABILE DEL SETTORE "RIGENERAZIONE URBANA DEL COMUNE" !!!!MA, VI E' DI PIU'DA DIRE E CIOE' CHE VI E' DA VERIFICARE CHE LA VENDITA DEL MEAZZA AL MILAN E ALL'INTER, VENDITA PER LA QUALE IL COMUNE DI MILANO EBBE AD INCASSARE LA SOMMA DI 107 MILIONI DI EURO, SIA STATA UNA OPERAZIONE CHE POSSA AVER FAVORITO INTERESSI PRIVATI A SCAPITO DELL'INTERESSE PUBBLICO !!!! LA MAXI INDAGINE, DUNQUE, SULLA VENDITA DELLO STADIO SAN SIRO FARA' IL SUO CORSO E COMUNQUE IN QUESTA ITALIA A PEZZI, O MEGLIO SFASCIATA, C'E' SOLO DA RABBRIVIDIRE.DI FRONTE A FENOMENI DI COMPORTAMENTI ILLECITI PENALMENTE, CHE RIGUARDANO PURTROPPO OGNI SETTORE DELLA VITA PUBBLICA !!!! SCANDALO SU SCANDALO, SIAMO ALLA ATTENZIONE DEL MONDO INTERO !!!! POVERA ITALIA, CHE PECCATO E CHE DOLORE !!!! UN ABBRACCIO A TUTTI E BUONA GIORNATA.
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