Dopo la famiglia Del Bosco, un’altra famiglia distrutta in Abruzzo.
A Rosciano (PE) una mamma, Valeria, si è vista portare via i figli da casa con uno spiegamento ingiustificato delle forze dell’ordine e la presenza di assistenti sociali.
Da quasi 5 mesi Valeria non li vede e non li sente: niente incontri protetti, niente videochiamate.
Sottolinea l’avvocato Raffaele Pellegrino, che assiste la mamma: “Ci chiediamo perché questa punizione, non solo nei confronti della mamma, ma anche degli stessi bambini, che in più di un’occasione hanno manifestato il desiderio di stare con lei. La motivazione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per la sottrazione e il trasferimento in casa famiglia poi – fa presente l’avvocato – nascerebbe da un semplice conflitto genitoriale verbale di una coppia separanda che ancora conviveva sotto lo stesso tetto.”
Viene da chiedersi se anche per questo caso, come per la famiglia Del Bosco, si sarebbe potuto intervenire con altre modalità, evitando una ferita così profonda non solo ai genitori, ma soprattutto ai bambini.
Approfondiremo per capire i risvolti di questo ennesimo caso drammatico, che deve scuotere le coscienze di chi vive in Abruzzo. Perché se è vero che casi di sottrazioni sospette avvengono in tutta Italia, qui sembrano avere una concentrazione maggiore.
#Playmastermovie #sottoboscoaffidi #sottratti
A Rosciano (PE) una mamma, Valeria, si è vista portare via i figli da casa con uno spiegamento ingiustificato delle forze dell’ordine e la presenza di assistenti sociali.
Da quasi 5 mesi Valeria non li vede e non li sente: niente incontri protetti, niente videochiamate.
Sottolinea l’avvocato Raffaele Pellegrino, che assiste la mamma: “Ci chiediamo perché questa punizione, non solo nei confronti della mamma, ma anche degli stessi bambini, che in più di un’occasione hanno manifestato il desiderio di stare con lei. La motivazione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per la sottrazione e il trasferimento in casa famiglia poi – fa presente l’avvocato – nascerebbe da un semplice conflitto genitoriale verbale di una coppia separanda che ancora conviveva sotto lo stesso tetto.”
Viene da chiedersi se anche per questo caso, come per la famiglia Del Bosco, si sarebbe potuto intervenire con altre modalità, evitando una ferita così profonda non solo ai genitori, ma soprattutto ai bambini.
Approfondiremo per capire i risvolti di questo ennesimo caso drammatico, che deve scuotere le coscienze di chi vive in Abruzzo. Perché se è vero che casi di sottrazioni sospette avvengono in tutta Italia, qui sembrano avere una concentrazione maggiore.
#Playmastermovie #sottoboscoaffidi #sottratti
🔴🔴🔴 Dopo la famiglia Del Bosco, un’altra famiglia distrutta in Abruzzo.
A Rosciano (PE) una mamma, Valeria, si è vista portare via i figli da casa con uno spiegamento ingiustificato delle forze dell’ordine e la presenza di assistenti sociali.
Da quasi 5 mesi Valeria non li vede e non li sente: niente incontri protetti, niente videochiamate.
Sottolinea l’avvocato Raffaele Pellegrino, che assiste la mamma: “Ci chiediamo perché questa punizione, non solo nei confronti della mamma, ma anche degli stessi bambini, che in più di un’occasione hanno manifestato il desiderio di stare con lei. La motivazione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per la sottrazione e il trasferimento in casa famiglia poi – fa presente l’avvocato – nascerebbe da un semplice conflitto genitoriale verbale di una coppia separanda che ancora conviveva sotto lo stesso tetto.”
Viene da chiedersi se anche per questo caso, come per la famiglia Del Bosco, si sarebbe potuto intervenire con altre modalità, evitando una ferita così profonda non solo ai genitori, ma soprattutto ai bambini.
Approfondiremo per capire i risvolti di questo ennesimo caso drammatico, che deve scuotere le coscienze di chi vive in Abruzzo. Perché se è vero che casi di sottrazioni sospette avvengono in tutta Italia, qui sembrano avere una concentrazione maggiore.
#Playmastermovie #sottoboscoaffidi #sottratti